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giovedì 31 marzo 2016

Minori migranti: Save the Children esprime vivo apprezzamento per l’iniziativa delle fondazioni di origine bancaria a favore dei minori stranieri non accompagnati presentata oggi a Roma

 

Save the Children, l'organizzazione dedicata dal 1919 a salvare la vita dei bambini in pericolo e a tutelare i loro diritti, esprime apprezzamento per l'iniziativa promossa dalle fondazioni di origine bancaria a favore dei minori stranieri non accompagnati presentata oggi presso la sede della Fondazione Acri a Roma.

 

"L'iniziativa assunta dalle fondazioni di origine bancaria è importante e lungimirante", dichiara Raffaela Milano, Direttore dei programmi Italia-Europa di Save the Children "Apprezziamo in particolare la scelta di puntare sulla 'seconda accoglienza' e sull'integrazione dei ragazzi e delle ragazze che giungono in Italia da soli e che hanno necessità di essere sostenuti nel loro difficile processo di crescita in un Paese che non conoscono e dove, in molti casi, non hanno famigliari adulti di riferimento".

 

"È importante lavorare su programmi innovativi, di respiro europeo, che puntino sull'attivazione delle comunità locali", prosegue Raffaela Milano. "Concretamente, ad esempio, con la promozione dell'affido familiare e le reti di 'tutori volontari', così come è fondamentale mettere a sistema risorse provenienti dalle istituzioni, dal privato e dal non profit. Accompagnare il futuro dei minori migranti è una sfida decisiva per il nostro Paese." ha concluso.

 

Nei primi mesi del 2016, sono già 2.500 i minori non accompagnati sbarcati in Italia, un numero più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.



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Infanzia: Save the Children, il 5 aprile a Roma l’incontro “Fondo povertà educativa, un’occasione da non perdere”

Un esame delle opportunità che il fondo può offrire a favore di bambine, bambini e adolescenti più esposti alla "povertà educativa"

  

Martedì 5 aprile alle ore 10.00, si terrà a Roma, presso la Sala Biblioteca degli Atti Parlamentari del Senato in Piazza della Minerva 38, l'evento "Fondo povertà educativa, un'occasione da non perdere" organizzato da Save the Children, l'organizzazione dedicata dal 1919 a salvare la vita dei bambini in pericolo e a tutelare i loro diritti.

 

Più di un milione di bambine, bambini e adolescenti in Italia vive in povertà assoluta. Un quindicenne su quattro non supera il livello minimo di competenze in matematica e uno su cinque in lettura. Quasi la metà dei minori tra i 6 e i 17 anni (48,6%) non ha letto neanche un libro oltre a quelli scolastici nel corso di un anno, il 55,2% non ha visitato un museo, il 45,5% non ha svolto alcuna attività sportiva e sono circa 425 mila i "disconnessi" da Internet, ovvero quelli che non hanno mai avuto accesso alla rete. Il 15% degli adolescenti non prosegue gli studi dopo il diploma delle medie.

 

Per la prima volta, con la Legge di Stabilità 2016, Governo e Parlamento hanno riconosciuto la gravità del problema costituendo un fondo sperimentale di tre anni, alimentato dalle Fondazioni di origine bancaria, per il contrasto alla povertà educativa minorile.

 

L'incontro vuole essere l'occasione per aprire un confronto, tra tutti gli attori in campo, sulle strategie e le proposte per fare in modo che questo intervento segni davvero l'avvio di una nuova stagione di impegno per il futuro dei bambini. Parteciperanno, tra gli altri, il Presidente del Senato della Repubblica Pietro Grasso, il ministro del lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, il Sottosegretario della Presidenza del Consiglio Tommaso Nannicini, il Vicepresidente Commissione Parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza Sandra Zampa ed Enrico Giovannini, Professore ordinario di statistica economica all'Università di Roma "Tor Vergata".

 

Save the Children opera concretamente, con tante realtà locali, nei contesti più svantaggiati, e da anni denuncia questa gravissima emergenza che blocca sul nascere la possibilità di far fiorire i talenti e la crescita dei bambini.

 

 

Importante: si raccomanda di indossare giacca e cravatta. Le richieste di accredito per giornalisti, fotografi e operatori tv devono essere inviate all'Ufficio stampa del Senato tramite fax  (06.6706.2947) o e-mail (accrediti.stampa@senato.it) e devono contenere il numero del tesserino dell'Ordine per i giornalisti,  i dati anagrafici completi, l'indicazione della testata di riferimento e gli estremi del documento di identità per fotografi e operatori.



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Medici Senza Frontiere, fino a domani asta benefica con le scarpe dei vip

Prosegue l'asta benefica con le scarpe delle celebrità: fino al 1° aprile online il secondo lotto
#UnPassoInsieme per sostenere Medici Senza Frontiere

Tra i personaggi che hanno aderito Alessandra Amoroso, Roberto Bolle, Fiorello,
Francesca Neri, Claudia Pandolfi, Cinzia Poli, Paolo Rossi, Checco Zalone


Le scarpe con cui Alessandra Amoroso ha preparato il tour Il Mondo in un secondo; le scarpette da ballo che Roberto Bolle indosserà per lo spettacolo Bolle&Friends al Teatro Carlo Felice di Genova; le scarpe portate da Clementino sul palco dell'ultimo Festival di Sanremo, dove ha raccontato le sensazioni e le emozioni di chi è lontano da casa con il brano Quando sono lontano; quelle che Camilla Filippi indossava "un pomeriggio di luglio del 2010" quando è uscita dall'ospedale con il suo secondogenito Romeo; le scarpe calzate da Fiorello nel fortunatissimo show Stasera pago Io e in alcuni live del successivo Stasera Paghi te; quelle che hanno accompagnato Claudia Pandolfi durante la lavorazione di Distretto di polizia; le scarpe utilizzate da Checco Zalone nel suo più recente film campione di incassi Quo Vado?.
E ancora le scarpe di Silvio Muccino, Francesca Neri e Paolo Rossi.
Prosegue con questi e altri cimeli l'asta benefica online #UnPassoInsieme promossa da Medici Senza Frontiere (MSF) grazie all'impegno e alla collaborazione di numerosi personaggi del mondo della musica, della cultura e dello sport.
Sono tante, infatti, le celebrities che hanno accettato di donare all'associazione un paio di scarpe indossate in occasione di un loro "passo importante". Fino al 1° aprile è online su ebay.it il secondo lotto dell'asta: per partecipare basta collegarsi a questo sito, iscriversi e rilanciare sulla donazione di partenza, che per tutti i premi è €1.
Oltre alle scarpe saranno all'asta altri oggetti esclusivi, come il cappellino autografato di Steve Hackett e una vignetta realizzata appositamente per questa iniziativa dalla "vignettista radiofonica" Cinzia Poli (CiPo), conduttrice di Caterpillar.
Il totale dei fondi raccolti andrà a sostenere gli interventi medico-umanitari di MSF in Italia e nel mondo a favore delle "popolazioni in fuga" a causa di migrazioni forzate: uomini, donne e bambini costretti ad abbandonare tutto per fuggire da guerre, violenze e situazioni di crisi.
In alcuni casi, i vincitori dell'asta potranno anche incontrare il proprio idolo in occasione della consegna delle scarpe e compiere con lui un simbolico "passo insieme" che verrà immortalato in uno scatto fotografico e condiviso sui canali social dell'associazione in segno di vicinanza e solidarietà nei confronti di queste popolazioni.
Chi si aggiudicherà le scarpette di Roberto Bolle, ad esempio, avrà anche la possibilità di assistere allo spettacolo Bolle&Friends il 15 luglio 2016 al Teatro Carlo Felice di Genova, e al termine ricevere le scarpette direttamente dal ballerino. Clementino invece consegnerà personalmente le scarpe al vincitore a Milano in occasione di un incontro organizzato tra giugno e luglio 2016.
Un filo rosso di denuncia e sensibilizzazione lega le scarpe all'asta con quelle indossate dai milioni di persone obbligate a scappare per sopravvivere, emblema del passo più importante di tutti: quello verso la pace e la libertà. Scarpe che raccontano di un lungo ed estenuante viaggio della speranza, spesso costellato da difficoltà, sofferenze e soprusi.
MSF offre assistenza medico-umanitaria a queste popolazioni in fuga in 30 paesi: nei sovraffollati campi per rifugiati siriani, nei deserti africani, nei boschi della Serbia, tra le montagne dello Yemen, lungo le strade dal centroamerica agli Stati Uniti, sulle isole greche e sulle banchine dei porti siciliani. Medici, infermieri, psicologi, logisti di MSF compiono i loro passi per dare l'aiuto e le cure di cui c'è bisogno: offrono assistenza medica e psicologica, curano i feriti e le vittime di violenze, assistono le madri nel dare alla luce i loro bambini, effettuano campagne di vaccinazione, forniscono cibo e acqua pulita.
#UnPassoInsieme fa parte della campagna di sensibilizzazione #MilioniDiPassi promossa da MSF per portare all'attenzione l'urgenza di interventi medico-umanitari a favore delle "popolazioni in fuga" a causa di migrazioni forzate.  L'obiettivo della campagna, e quindi anche dell'asta benefica #UnPassoInsieme, è restituire un volto umano a questi popoli in movimento, sensibilizzando l'opinione pubblica sulle ragioni della fuga, sul trauma del viaggio e sulla violenza subita nei paesi di transito.

A #UnPassoInsieme hanno aderito: Eleonora Abbagnato, Alessandra Amoroso, Aldo Giovanni e Giacomo, Marco Belinelli, Roberto Benigni, Roberto Bolle, Federico Buffa, Clementino, Isabella Ferrari, Camilla Filippi, Fiorello, Steve Hackett, Mauro Icardi, Juan Jesus, Miranda, Silvio Muccino, Yūto Nagatomo, Francesca Neri, Cinzia Poli, Paolo Rossi, Valentino Rossi, Francesca Schiavone, Checco Zalone.
Si può partecipare fino al 1° aprile: basta collegarsi e iscriversi al sito www.ebay.it e rilanciare sulla donazione di partenza, che per tutti i lotti è di €1.


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Le calze autoreggenti Paris Hilton sono l’emblema della seduzione per le donne

Le calze autoreggenti sono l’emblema della seduzione per le donne, ma sono anche un capo comodo e versatile. Con le autoreggenti Paris Hilton puoi coniugare stile, comodità e sensualità in qualunque momento della giornata.
Sexy, ironiche, maliziose, affascinanti: quale di questi aggettivi ti sembra più azzeccato per definire le calze autoreggenti? Nell’immaginario comune degli italiani le calze autoreggenti sono simbolo universale di seduzione: ricordate la famosa scena di Sophia Loren nel film ‘Ieri, oggi e domani’?
autoreggenti paris hiltonLe calze autoreggenti sono per le donne la più fine arma di seduzione segreta: nessuno le vede, ma tu sai di averle. Per questo Calzitaly ha realizzato una serie di autoreggenti dedicate a Paris Hilton: nella linea di calze e collant donna ispirata dalla bellezza della star americana non potevano mancare!
Nella linea di calze sexy, collant e leggings Paris Hilton, prodotta in esclusiva mondiale dall’italianissima Calzitaly, troviamo tre fantastici modelli di calze autoreggenti: in primis la classica calza autoreggente 20 denari in lycra, con balza in pizzo a fiori effetto velluto nera tono su tono. Poi abbiamo altre due versioni di calze autoreggenti nere, che però hanno la balza in pizzo rosso. Le calze autoreggenti Paris Hilton sono rigorosamente nere: il colore dell’eleganza, il colore passpartout per tutte le occasioni d’uso. Sono perfette per questo periodo dell’anno in cui le temperature iniziano a scaldarsi e si ha più voglia di mostrare le gambe.
Le calze autoreggenti Paris Hilton sono un capo di calzetteria femminile pensato per tutte. Sfatiamo il mito che vede le autoreggenti come un tipo di collant donna adatto solo a delle modelle che sfilano: le autoreggenti sono per tutte! Il trucco è saperle abbinare: per le ragazze più curvy, per esempio, sì alle autoreggenti sotto gonne a vita alta anni ’50 che sottolineano il punto vita e nascondono i difettucci. Le autoreggenti sono il collant donna giusto da indossare sotto un tubino o un abito particolarmente attillato, perché invisibili e discrete.
Scegliere le calze autoreggenti è un’arte, indossarle è un piacere! Uno dei grandi pregi delle calze autoreggenti Paris Hilton è la comodità, sai perché? Perché l’elastico che le sostiene è morbido e resistente, e ti evita quegli antiestetici segni sulla pancia e il fastidio del collant che scende di continuo. Inoltre si indossano con facilità ed i suoi filati pregiati e resistentigarantiscono una lunga durata del capo nel tempo.
Realizzate con le più moderne tecnologie, le calze autoreggenti Paris Hilton non necessitano né di guepiere né di reggicalze, anche se possono comunque essere tranquillamente abbinate con questi due accessori. Riscopri il fascino intramontabile delle calze autoreggenti con la linea Paris Hilton: ad un prezzo veramente conveniente puoi avere un capo di assoluta qualità, originale e trendy, perché ispirato allo stile della celebre star americana. Oltre alle autoreggenti, scopri anche le altre calze e collant firmate Paris Hilton: coprenti, velate, con strass, con pizzo… ce n’è per tutti i gusti e tutti gli stili.

mercoledì 30 marzo 2016

Stefano Maria Toma Direttore Responsabile del Codice dell'Informazione

Il giornalista Stefano Maria Toma ricopre molti ruoli autorevoli all’interno dell’Ordine dei Giornalisti a livello regionale.
Tra gli incarichi più significativi Stefano Maria Toma è stato Direttore Responsabile del “Codice dell’Informazione”, la cui edizione del 2002 fu consegnata al Presidente Ciampi.
Stefano Maria Toma
Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha ricevuto, al Quirinale, una delegazione di giornalisti guidata da Lorenzo Del Boca, presidente dell’Ordine nazionale e da Ermanno Corsi e Francesco Bufi, rispettivamente presidente e segretario dell’Ordine dei giornalisti campani. Nel corso dell’incontro, nella sua qualità di direttore responsabile, il giornalista Stefano Maria Toma ha consegnato al presidente Ciampi l’edizione 2002 del Codice dell’Informazione, suddiviso in due volumi, Italia e Campania, e di cui, dato il successo, si sta provvedendo alla ristampa. Facevano parte della delegazione, anche, la responsabile editoriale dell’opera Paola Azzolini e il fondatore del Codice, Piero Antonio Toma.
Il Presidente ha manifestato il proprio compiacimento per un’opera giunta quest’anno alla decima edizione e che si va sempre più dimostrando un prezioso strumento di consultazione tanto per gli operatori della comunicazione quanto per le istituzioni e per i rappresentanti della società civile. Particolare apprezzamento Ciampi ha riservato a quella parte del Codice sulla normativa che sovrintende al regime dell’informazione, dall’articolo 21 della Costituzione alle leggi dello Stato e dell’autogoverno dei giornalisti, fino alle sentenze della magistratura italiana ed europea.
Uscito la prima volta nel 1993 a Napoli, in occasione del congresso straordinario dei giornalisti italiani per il trentennale della legge istitutiva dell’Ordine professionale, il Codice ha saputo, in questi anni, trasformarsi da “breviario” per addetti ai lavori a compendio di informazioni che lo collegano all’intera società campana e nazionale.
Due volumi, mille pagine, 300 mila nomi, duecento fra leggi, norme e sentenze, diecimila siti e indirizzi on line, un elegante e coloratissimo cofanetto, ecco il Codice in pillole. Tre le novità di quest’anno: un cd allegato con tutto il materiale dei due volumi e con la possibilità in tempo reale di effettuare ogni tipo di ricerca, dal nome alla data, la creazione di un sito di consultazione (www.codiceinformazione.it) e l’annuncio che dal prossimo anno la duplice “formula”, locale più nazionale, verrà esportata in altre regioni italiane. “Il nostro obiettivo – ha riferito il direttore Toma al presidente Ciampi – è di aumentare lo staff redazionale e di costituire un network on line in grado di gestire una banca dati per ciascuna delle regioni italiane e dell’intero Paese sull’intero mondo dell’informazione e delle singole realtà sociali, istituzionali ed economiche”.
Al compiacimento del Presidente della Repubblica per il Codice dell’Informazione, ha risposto Del Boca ringraziando Ciampi e esponendogli brevemente il progetto di revisione dell’Ordine che, presto, verrà sottoposto al vaglio del ministero delle Comunicazioni e quindi del Parlamento.

Kicero.it: un’idea nata da una passione

Dal 25 marzo 2016 condividi online la passione

Condividi la passione del trail running, del mountain bike e del nordic walking tramite kicero.it! Dal 25 marzologo_Kicero è online il nuovo sito kicero.it. Kicero.it è il nuovo sito da poco online che riunisce in un network gli appassionati di attività off-road spinti dal desiderio di scoprire nuovi territori. Gli appassionati degli sport all'aria aperta avranno da ora l'opportunità di vivere momenti disport in un modo nuovo e più semplice ed immediato rispetto agli strumenti attualmente a disposizione sul web.Grazie al supporto di uno sportivo locale che si rende disponibile sarà infatti possibile percorrere e scoprire sempre nuovi itinerari.   Ma come è nata l’idea di Kicero.it? kicero.it è stato pensato e realizzato da WE-GO, agenzia di comunicazione multidisciplinare con sede a Padova con al suo interno circa 30 collaboratori instancabili. E quindi, da chi se non da loro poteva nascere l'idea di kicero.it? logo_WEGOKicero.it è un’idea imprenditoriale che si fonda sul desiderio di percorrere sentieri sconosciuti, senza essere frenati da cartine e da timori di perdersi. L'idea nasce dall'amicizia fra due appassionati dello sport all'aria aperta e lontano dai tracciati asfaltati: Lorenzo e Tomas. Lorenzo, 32 anni, 2nda generazione nell’azienda di famiglia nel settore dell'arredamento e del design. Si dedica fin da piccolo al Rugby, ma a 20 anni esplode la sua passione per il fuoristrada. Mountain-bike, corsa in montagna e lunghe camminate. Qualsiasi cosa gli permetta di passare il suo tempo in mezzo alla natura. Tomas ha 35 anni e nel 2007 fonda la sua agenzia di comunicazione WE-GO, occupandosi di progetti per brand internazionali. Anche lui appassionato di sport, montagna e vita all'aria aperta. L'idea di Kicero nasce da un'intuizione di Lorenzo sull’immenso valore della conoscenza del territorio che ciascuno sportivo amante del fuoristrada porta con se. Un giorno accompagna degli amici milanesi per una corsa lungo le splendide colline di Arquà Petrarca, piccolo comune nel Padovano dove Lorenzo vive. Rimane colpito dall'immensa soddisfazione che li unisce in quel momento speciale. Per Lorenzo, raccontare la propria terra condividendo lo sport che ama. Per i suoi amici, essere accompagnati nei bellissimi percorsi offerti dai boschi del suo territorio, senza nemmeno dover aprire una cartina o scaricare una mappa. In quell'occasione Lorenzo adatta il percorso alle capacità dei suoi compagni,sceglie di mostrargli i migliori panorami delle sue colline e ne racconta la storia. Gli capita spesso, come quando sorvola i boschi scandinavi in un viaggio di lavoro ad Oslo, di vedere paesaggi stupendi sentendo forte il desiderio di scoprirli e percorrerli ma, non sapendo a chi rivolgersi, deve rinunciare, con un senso di profonda frustrazione. Percepisce la necessità di uno strumento che lo possa mettere in contatto con chi quei boschi li conosce bene, li percorre abitualmente, e sarebbe disposto, perché no, a farlo anche in sua compagnia. In un'uscita con Lorenzo in mountain-bike sui colli Euganei, Tomas scopre la loro bellezza e condividendo il progetto decidono di dare la possibilità a tutti gli appassionati di sport di vivere la stessa esperienza. Per Tomas il valore delle relazioni personali è inestimabile per la scoperta, e non può essere sostituito da mappe o da dispositivi Gps. Accomunati dalla passione per il proprio lavoro e per lo sport iniziano a dedicarsi allo sviluppo di Kicero. Tomas mette in moto il suo team di We\go dedicato a progetti speciali e custom, che si appassiona fin da subito al progetto e nello sviluppo si ritrova più volte a testare la piattaforma sul campo, organizzando uscite e percorsi nei luoghi conosciuti da ognuno dei componenti del team. La sua esperienza nella grafica e comunicazione e la profonda conoscenza delle architetture web e delle logiche dei Social contribuiscono in modo determinante a dare forma al progetto e renderlo unico ed innovativo. Fin dai primi passi si presenta la possibilità di collaborazioni con brand specializzati nel settore off-road che manifestano il loro interesse nel progetto, dando ulteriore impulso all'entusiasmo del team e dei due ideatori. Oggi nasce così Kicero, la piattaforma web che unisce gli appassionati di attività sportive off-road spinti dal desiderio di scoprire nuovi percorsi e di far conoscere il proprio territorio.   Per ulteriori informazioni: Digital PR a cura di Blu Wom Milano www.bluwom-milano.com p.fabretti@bluwom-milano.com

Yanmar Marine cambia politica commerciale e “allunga” la garanzia





  

I diportisti potranno dormire sonni tranquilli. Il colosso giapponese compie un sostanziale passo in avanti rispetto alla concorrenza e confida nella proverbiale affidabilità dei suoi motori lanciando, a livello mondiale, la novità “Extended Warranty” per i possessori di un motore Yanmar fino a 125 cavalli.

 

Cartello Srl, azienda importatrice dei motori Yanmar Marine, punta quindi sulla nuova filosofia commerciale adottata dalla casa madre. L’azienda ligure con più di 130 punti vendita sul territorio, mira a consolidare e potenziare la sua presenza commerciale con questo “plus” che prevede l’estensione del periodo di garanzia a 5 anni sulle motorizzazioni da 9hp a 125hp, inclusi i modelli per le barche a vela. Inoltre, aspetto di fondamentale importanza, a fronte di un privilegio che rappresenta un’ulteriore garanzia di qualità e affidabilità, il prezzo d’acquisto del motore rimane immutato.

 

La promozione è riservata ai motori installati su imbarcazioni da diporto per uso personale. Sono quindi escluse società di charter e noleggiatori. Altri requisiti per aderire alle agevolazioni “Extended Warranty” prevedono che l’acquisto della motorizzazione sia stato definito presso un concessionario o dealer ufficiale e che l’armatore abbia ottemperato all’osservanza delle manutenzioni periodiche di assistenza previste sul motore stesso ovvero tagliandi eseguiti presso officine autorizzate Yanmar e utilizzo di ricambi originali Yanmar.

 

I modelli interessati al programma di garanzia, acquistati al dettaglio dal primo acquirente dopo il 1 Luglio 2015 sono i seguenti: 1GM10, 2YM15, 3YM20, 3YM30AE, 3JH5E, 4JH5E, 4JH4-TE, 4JH4-HTE, 4JH3-DTE mentre per i modelli 4JH45, 4JH57, 4JH80 e 4JH110 il prolungamento della garanzia è valido dal giorno dell’acquisto indipendentemente dalla data di produzione del motore.

 

Per ulteriori informazioni, si può contattare il distributore o rivenditore autorizzato Yanmar Marine di zona consultando il sito web  www.yanmarmarine.eu/Network/

 

Info:

Cartello s.r.l.

Via Terrarossa, 1 – 16042 Carasco (Genova) 

Tel. 0185/35341 - Fax Comm. 0185/3534222 - Fax Mag. 0185/3534234

SOS VILLAGGI DEI BAMBINI RIESCE AD EVACUARE UNA BAMBINA GRAVEMENTE FERITA DA MADAYA.


"Dobbiamo evacuarli tutti! Madaya è un inferno"

Milano 30 marzo 2016 - SOS Villaggi dei Bambini, che sta operando, da tre mesi, a Madaya (città siriana assediata) in collaborazione con la SARC (Mezzaluna Rossa Araba Siriana), è riuscita ad evacuare una bambina gravemente ferita di cinque anni, Rama, il suo fratellino di 18 mesi e Salma, la loro mamma. La ragazza è stata colpita da diversi colpi di pistola mentre andava a scuola ed è ora ricoverata presso l'ospedale di Kafarsouseh, a Damasco. Le cure sono seguite e interamente pagate da SOS Villaggi dei Bambini. E' stata in terapia intensiva ma le sue condizioni stanno ora migliorando. 

"Rama è nata nel 2011, data in cui iniziò la guerra. Un giorno mio marito non è più tornato a casa. Ero incinta di Samer. Non so ancora oggi cosa gli sia capitato. Da quel giorno non ho più potuto pensare a me stessa, solo a loro. Ogni giorno ho lottato per proteggere i miei figli. Il 24 marzo Rama stava andando a scuola. Un cecchino l'ha gravemente colpita. Stava rischiando di morire qui. L'ho portata dall'unico chirurgo vicino, era un veterinario. L'unica possibilità era l'evacuazione. Qualcuno mi informò che sarebbe arrivata un'ambulanza della SARC e che SOS Villaggi dei Bambini si sarebbe occupata di tutte le cure mediche. Così è stato. Mia figlia ha subito molti interventi chirurgici per poter fermare l'emorragia e rimuovere i frammenti dei proiettili. Ora sta bene e potrà di nuovo correre e saltare. Tutti i bambini dovrebbero lasciare Madaya. Si muore di fame a Madaya. Nessuno riusciva più a conservare il cibo per l'inverno e venivano mandati i bambini tra i boschi, sulle montagne per poter contrabbandare pane e zucchero. I bambini potevano muoversi rapidamente, senza catturare l'attenzione dei cecchini. Per un po' è stato possibile approvvigionarsi poi è arrivato l'inverno. Tanta gente è morta di fame. E' un inferno!" – racconta Salma a un nostro collaboratore.

"L'evacuazione di questa donna e dei suoi due bambini, da Madaya, è un importante passo avanti nei negoziati per il trasferimento sicuro dei bambini dalle aree assediate in Siria. Questa evacuazione è solo l'inizio di un lungo cammino per proteggere tanti altri bambini siriani. I diritti dei bambini non sono negoziabili. Non è accettabile, né in guerra né in pace, che i bambini patiscano la fame, la mancanza di cure, di istruzione e assistenza. Stiamo continuando a lavorare a stretto contatto con la SARC per negoziare l'evacuazione di altri bambini e ragazzi feriti, quelli più vulnerabili e quelli non accompagnati da Madaya, Kafaya e Foah. Chiediamo a tutte le parti di consentire l'accesso degli aiuti umanitari e l'evacuazione dei bambini più vulnerabili. Il prossimo passo è quello di garantire che questi bambini ricevano assistenza medica e nutrizionale e vengano collocati in un ambiente che garantisca loro cura e protezione. Ringraziamo tutti coloro che sono impegnati nei negoziati, la SARC e le Nazioni Unite" – dichiara Alia Al-Dalli, Direttore Internazionale per il Medio Oriente di SOS Villaggi dei Bambini.
  
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Il calore di una casa per ogni bambino

SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione a livello mondiale, impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle. Nasce nel 1949 e, ad oggi, è la sola Associazione che ha la capacità di accogliere, all'interno dei suoi Villaggi SOS, 82.300 bambini, ai quali garantisce istruzione, cure mediche e tutela in situazioni di emergenza. Promuove programmi di supporto alle famiglie in stato di necessità ed è presente in 134 Paesi nel mondo, dove aiuta quasi 2.000.000 di persone.

In Italia è membro dell'Osservatorio nazionale per l'infanzia e l'adolescenza e aiuta 336 bambini e ragazzi e le loro famiglie, per un totale di 537 persone. Lo fa attraverso 7 Villaggi SOS - rispettivamente a Trento, Ostuni (BR), Vicenza, Morosolo (VA), Roma, Saronno (VA) e Mantova - e un Programma di rafforzamento familiare a Torino, rivolto alle famiglie in stato di necessità. Sostiene, inoltre, il Centro Estivo Internazionale SOS di Caldonazzo (TN). www.sositalia.it


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Energia a bordo anche per la piccola nautica



Energia elettrica a bordo senza sprechi, in comfort e sicurezza. Tutto ciò possibile grazie al piccolo, silenzioso e compatto Generatore Marino COELMO DM350 da 3,5 kVA.

 

Coelmo progetta e produce Gruppi Elettrogeni da 70 anni. Riserva particolare attenzione alla ricerca industriale e tecnologica per sviluppare soluzioni innovative che combinano l’affidabilità delle fonti energetiche tradizionali con la sostenibilità delle energie rinnovabili.

 

L’azienda propone il modello DM350 concepito per essere installato a bordo delle imbarcazioni di piccola/media dimensione. Compattezza, economia di esercizio, limitate emissioni a favore del rispetto ambientale, elevata insonorizzazione, sono alcune tra le principali carattestiche del generatore COELMO.

 

DM350, grazie ad un sistema di raffreddamento in grado di garantire la massima efficienza anche nelle più onerose condizioni di esercizio, è stato progettato per essere installato in spazi ridotti e in ambienti poco aerati: l'erogazione non risente delle variazioni di temperatura del vano motore assicurando sempre e comunque la massima potenza. La silenziosità è garantita da una cofanatura realizzata interamente in alluminio marino e progettata per resistere ad ambienti particolarmente aggressivi come le sale macchina dove acqua, umidità, salsedine, temperature elevate, residui d'olio e di combustibile mettono a dura prova la resistenza dei materiali. Il DM350 è accessibile da cinque lati per consentire una manutenzione agevole e facilitare l'installazione anche in spazi estremamente ridotti. 

 

DM350 è gestibile elettronicamente dalla plancia di comando della barca tramite EOS, un avanzato pannello di controllo digitale semplice ed intuitivo in grado di controllare costantemente i parametri di funzionamento e la gestione degli allarmi.

 

DM350 può essere, inoltre, collegato al sistema intelligente “Integra”, un brevetto COELMO per la gestione delle fonti energetiche di bordo.

 

I generatori Coelmo Marine si avvalgono di una garanzia internazionale supportata da un servizio post-vendita, una rete di distributori ed officine autorizzate pronti a fornire ricambi ed assistenza immediata, ovunque ed in ogni momento.

Coelmo spa
Agglomerato Industriale ASI
80011 Acerra (NA) - Italy
Tel +39 081 8039731
Fax + 39 081 8039724

Migranti, Save the Children: più che raddoppiato il numero dei minori stranieri non accompagnati arrivati nel nostro Paese nei primi due mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2015

Sono quasi 2.500 i minori stranieri non accompagnati arrivati nel nostro Paese nel 2016: sistema di accoglienza e protezione per minori soli ancora inadeguato.

Con l'arrivo della bella stagione, aumenta il flusso di migranti che, nelle ultime settimane, continuano a sbarcare a ritmo serrato sulle coste italiane. Tra ieri e oggi si sono susseguiti gli sbarchi alla frontiera sud, dove ieri a Pozzallo sono arrivati 730 migranti e oggi sono in corso cinque sbarchi tra la Sicilia (ad Augusta, Messina e Trapani) e la Calabria (Reggio Calabria e Crotone), per un totale di oltre 2.400 migranti. Save the Children, l'organizzazione internazionale dedicata dal 1919 a salvare i bambini in pericolo e a promuovere i loro diritti, è presente con propri team in tutti i principali luoghi di sbarco.

Dall'inizio di marzo sono arrivate via mare in Italia circa 8.000 persone, di cui almeno 1.100 minori, la quasi totalità dei quali non accompagnati. Dall'inizio del 2016, sugli oltre 14.000 migranti sbarcati in Italia, circa 2.480 sono minori (118 accompagnati e 2.370 minori soli).

Il numero di minori stranieri non accompagnati giunti nel nostro Paese nei primi due mesi del 2016 ha visto un forte incremento rispetto allo stesso periodo del 2015: secondo i dati del Ministero dell'Interno, tra gennaio e febbraio del 2016 sono giunti in Italia 1.336 minori stranieri non accompagnati, a fronte di 521 minori soli arrivati nello stesso periodo dell'anno precedente.

Negli stessi periodi di riferimento, il numero di minori non accompagnati è superiore anche in termini percentuali rispetto al numero totale di migranti arrivati: se nei primi due mesi del 2015 erano il 6,6 %, nel 2016 sono saliti a 14,6%. Diminuisce invece notevolmente il numero di minori accompagnati arrivati nei primi due mesi del 2016 rispetto allo stesso periodo del 2015, sia in termini numerici (52 nel 2016 e 240 nel 2015) che percentuali rispetto al numero totale di migranti arrivati (lo 0,5 % nel 2016 e il 3 % nel 2015).

Save the Children rinnova l'appello al Parlamento e al Governo affinché dispongano la creazione di un sistema di accoglienza e protezione per i minori stranieri non accompagnati strutturato e integrato su tutto il territorio nazionale. "I minori soli che arrivano senza alcuna figura adulta di riferimento nel nostro Paese sono i soggetti più vulnerabili, in quanto a rischio di violenza e sfruttamento se non adeguatamente protetti. Sono solitamente adolescenti tra i 14 e i 17 anni, ma a volte arrivano anche di bambini di soli nove anni", dichiara Raffaela Milano, Direttore Programmi Italia-Europa di Save the Children.

"Il disegno di legge, depositato in Parlamento all'indomani del naufragio del 3 ottobre 2013 al largo di Lampedusa, per dare vita a un sistema organico di accoglienza e protezione dei minori stranieri non accompagnati, giace da più di due anni presso la commissione Affari Costituzionali della Camera, nonostante sia stato sottoscritto da rappresentanti delle principali forze di maggioranza e di opposizione", aggiunge Raffaela Milano.

Nei mesi scorsi si sono registrati alcuni passi avanti per quanto riguarda il sistema di accoglienza - con l'attivazione di centri di prima accoglienza dedicati ai minori soli e l'ampliamento della rete SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) - ma il sistema è ancora inadeguato e vi sono alcune misure da attivare con urgenza, quali: l'ampliamento della rete di accoglienza e l'adeguamento qualitativo di tutte le strutture dedicate ai minori;  la definizione - in Conferenza Unificata - di un procedura uniforme per accertare la minore età dei migranti in attivo; la velocizzazione della nomina di un "tutore" per ogni minore solo; la promozione dell'affido familiare. Di fronte al ripetersi di fenomeni gravissimi di sfruttamento, sessuale e lavorativo, è inoltre indispensabile rafforzare le misure anti-tratta destinate alla protezione dei minori migranti soli.   

 "La responsabilità dell'accoglienza e della protezione dei minori non accompagnati e, più in generale, di tutti i bambini che raggiungono l'Europa fuggendo da guerre, violenze e povertà estrema, non riguarda solo l'Italia. Siamo fortemente preoccupati per quanto sta accadendo in Grecia, per le condizioni disumane, l'incertezza e i pericoli che i profughi, e in particolare i bambini, si trovano a dover affrontare a seguito della chiusura delle frontiere. È necessario garantire il rispetto dei diritti umani e della dignità delle persone che già hanno vissuto orribili tragedie e rischiato la vita per raggiungere l'Europa", conclude Raffaela Milano.



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Servizio Civile: 8 posti a Milano da Progetto Arca con i senzatetto con problemi di dipendenze

8 posti a cui candidarsi entro il 20 aprile

Servizio Civile a Milano con Progetto Arca per il recupero dei senza dimora con problemi di dipendenze

"Al servizio di pronta accoglienza" è il progetto di Fondazione Progetto Arca cui sono destinati 8 posti di Servizio Civile a Milano, rivolti a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 28 anni interessati a un'esperienza di cittadinanza attiva al servizio della comunità e delle persone più fragili.
Il progetto prevede per 12 mesi l'affiancamento alle equipe di educatori professionali di Progetto Arca nei due centri residenziali a Milano per persone senza dimora con problemi di dipendenza (in via degli Artigianelli e via Amantea). 
I giovani selezionati parteciperanno alla vita quotidiana del centro, oltre che all'organizzazione di attività educative e di svago fuori dalla struttura accompagnando gli ospiti ai servizi sul territorio.

C'è tempo fino al 20 aprile per iscriversi. Tutte le info su come candidarsi su:
www.progettoarca.org/notizie/92-servizio-civile-in-progetto-arca-candidati.html

La storia di Progetto Arca nasce più di vent'anni fa proprio dall'area delle dipendenze, il primo ambito di intervento della fondazione. Da qui, negli anni, l'offerta è cresciuta molto e si è differenziata, ampliando il servizio di accoglienza e creando progetti di sostegno alimentare e housing sociale per famiglie e persone in difficoltà.
Alle persone senza dimora con problemi di dipendenza (da alcool, stupefacenti, gioco d'azzardo) Progetto Arca offre un ambiente protetto e accogliente, dove gli ospiti possono condividere con altri la propria vita e le proprie difficoltà, contando sulla presenza e il supporto H24 degli educatori della fondazione. 
Il percorso di ogni ospite dura 90 giorni, in cui ognuno ha l'occasione di recuperare la quotidianità persa vivendo per strada (banalmente svegliandosi e mangiando alla stessa ora, guardando la televisione, cucinando) e di capire quindi che è possibile riprendere in mano la propria vita. 
L'obiettivo ultimo è il reinserimento della persona in un programma riabilitativo definitivo, individuato sulla base della storia e dei bisogni individuali (ogni anno il 40% delle persone accolte chiede di intraprendere tale percorso di recupero all'interno delle comunità residenziali di accoglienza).
In particolare, il centro di via Artigianelli è stato aperto un anno fa sulla base di un progetto, interdisciplinare e a carattere partecipativo, di social design
Vivere in un luogo bello, ospitale, funzionale e ricco di contenuti simbolici dà senso alla convivenza e stimola la relazione, la persona recupera la fiducia in se stessa e il percorso di uscita dal disagio viene accelerato.


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Nasce kicero.it il cicerone off-road a portata di click

Dal 25 marzo 2016 condividi online la passione

Condividi la passione del trail running, del mountain bike e del nordic walking tramite kicero.it!

Kicero.it

Dal 25 marzo è online il nuovo sito kicero.it. Obiettivo del nuovo sito: riunire in un network gli appassionati di attività off-road spinti dal desiderio di scoprire nuovi territori. Gli appassionati degli sport all'aria aperta avranno da ora l'opportunità di vivere momenti disport in un modo nuovo e più semplice ed immediato rispetto agli strumenti attualmente a disposizione sul web.Grazie al supporto di uno sportivo locale che si rende disponibile sarà infatti possibile percorrere e scoprire sempre nuovi itinerari. Con kicero.it basta cartine stropicciate, telefoni senza batteria e segnale gps debole con il rischio di perdersi o di incontrare ostacoli o pericoli: da oggi il rapporto umano è al centro dell'esperienza. Un network di appassionati degli sport off-road permetterà di vivere esperienze uniche e sicure a 360° in territori sempre nuovi e da scoprire.Kicero.it La passione e le persone saranno il vero motivo per collegarsi al sito kicero.it. Il sito offre due opportunità: per i "ciceroni" quella di inserire i singoli itinerari ed i calendari con le disponibilità di supporto; mentre per gli amanti dell'attività off-road quella di ricercare itinerari nuovi e di interesse in compagnia di un "cicerone". Per la stessa persona è possibile sia fare da Cicerone che farsi accompagnare in nuovi percorsi. Per rendere tutto friendly, kicero.it offre inoltre la possibilità di filtrare e ricercare le esperienze proposte dai Kicero donna. Iscriversi al network è gratuito. Le caratteristiche del sito sono la semplicità di utilizzo, l'affidabilità, la chiarezza, la trasparenza attraverso il sistema di feedback fra gli utenti.   Amare il trail running, la mountain bike e il nordic walking oltre che un piacere per la scoperta del territorio, sarà da oggi anche una serenità, sapendo di partire senza la paura di perdersi o la necessità di doversi fermare per orientarsi. E sarà in più un momento di condivisione di conoscenze fra i partecipanti all'uscita ricco di nuove esperienze e di divertimento: il network kicero.it vive infatti di passione e di persone che vogliono condividerla.   kicero.it è stato pensato e realizzato da WE-GO, agenzia di comunicazione multidisciplinare con sede a Padova con al suo interno circa 30 collaboratori instancabili. E quindi, da chi se non da loro poteva nascere l'idea di kicero.it?   Per ulteriori informazioni: Digital PR a cura di Blu Wom Milano www.bluwom-milano.com p.fabretti@bluwom-milano.com

L'Avv. Gianluca Borelli e SuisseGas offrono il servizio di Consulente Dedicato

L’Avvocato Gianluca Borelli sostiene: “La consulenza aziendale è una professione che dagli anni ’80 ha visto una crescita enorme; i clienti sono soprattutto le piccole e medie imprese con ottime capacità produttive ma con problemi di pianificazione strategica, politica di diversificazione del prodotto, programmazione a medio lungo termine”.
Avvocato Gianluca Borelli
La consulenza è una prestazione lavorativa professionale di un consulente, una persona che, avendo accertata esperienza e pratica in una materia, consiglia e assiste il proprio cliente, come fa SuisseGas, nello svolgimento di atti, fornisce informazioni e pareri.
Un servizio offerto da SuisseGas e fortemente voluto dall’avvocato Gianluca Borelli, a capo dell’azienda.
Compito del consulente dedicato di SuisseGas è quindi, una volta acquisiti gli elementi che il cliente possiede già, di aggiungervi quei fattori della sua competenza, conoscenza e professionalità che possono promuoverne sviluppi nel senso desiderato; in tale contesto è sostanziale il rapporto di fiducia tra il committente e chi fornisce consulenza (SuisseGas).
La consulenza dedicata che fornisce SuisseGas ai suoi clienti è una consulenza aziendale, atta ad affiancare e a supportare tutti i propri clienti che necessità di un “Energy Manager”, ovvero di quella figura professionale che supporta il cliente nella lettura delle bollette e cercando di farlo risparmiare.
Occorre, pertanto, non confondere i servizi erogati dai consulenti aziendali come quelli di SuisseGas (che sono imprese o liberi professionisti) da quelli forniti dalle associazioni di categoria delle imprese quando svolgono le classiche funzioni di rappresentanza e tutela dei propri associati.
Per l’Avv. Gianluca Borelli fondatore e a capo di SuisseGas, consulenza significa lavorare a stretto contatto con il cliente per individuare soluzioni vantaggiose e metterle in pratica, cercando nel caso, di risolvere questioni problematiche alle quali non è possibile applicare i modelli appresi sui libri di testo e che rifuggono da soluzioni semplici.
In una strategia di alto profilo, come quella fornita da SuisseGas, non si applicano soluzioni precostituite, soprattutto in un contesto estremamente complesso come quello attuale. L’Avv. Gianluca Borelli e SuisseGas offrono ai propri clienti interventi strategici con alla base un’analisi approfondita del problema: i clienti vogliono un piano concreto ed efficace da mettere in pratica, una soluzione in grado di generare concretamente profitti e di assicurare un vantaggio competitivo sostenibile.
Il consulente dedicato di SuisseGas, è colui che apporta, avendo delle conoscenze e delle esperienze in più in un determinato settore, dei benefici consigliando, fornendo pareri, dando informazioni preziose al proprio cliente.
Quella della consulenza aziendale, rileva l’Avv. Gianluca Borelli, è una professione che dagli anni ’80 ha visto una crescita enorme, i clienti sono soprattutto le piccole e medie imprese con ottime capacità produttive ma con problemi di pianificazione strategica, politica di diversificazione del prodotto, programmazione a medio lungo termine.
La consulenza dedicata offerta da SuisseGas e dai sui professionisti a partire dall’Avv. Gianluca Borelli è aumentata esponenzialmente negli ultimi anni è una figura chiave che aiuta l’imprenditore, il proprietario dell’azienda a gestire al meglio l’azienda stessa e ad incrementarne i profitti.
Il consulente dedicato di SuisseGas è un referente in grado di seguirvi passo, passo e in ogni evenienza, questo significa che ci sarà sempre lo stesso referente che vi curerà e farà in modo che ogni vostro capriccio venga esaudito.
SuisseGas e l’Avv. Gianluca Borelli mettono a disposizione una figura “ad hoc”, ogni consulente conosce personalmente la clientela che cura, la sua storia e fa in modo di anticiparne bisogni e richieste.
Conoscendo il vostro background e le vostre esigenze SuisseGas è in grado di aiutarvi e assistervi, consentendovi di rivolgere la vostra attenzione e le preoccupazioni altrove, inoltre, la scelta di affidarsi ad un unico consulente, come prassi da parte di SuisseGas, piuttosto che affidare più progetti a più consulenti, è una scelta destinata a produrre ottimi risultati, l’instaurarsi di un rapporto di collaborazione duraturo, supportato da reciproca fiducia, consente ad entrambe le parti (SuisseGas e cliente) di essere partecipi degli obiettivi, dinamiche, filosofia e prodotti o servizi aziendali producendo di conseguenza comunicazioni più efficaci.
Tra i principali vantaggi di questa operazione, spiega l’Avv. Gianluca Borelli, troviamo anche un notevole risparmio in termini di risorse e di costi.
Questo perché affidandosi ad un unico operatore si ottengono sviluppi molto più rapidi e precisi, inoltre, si evitano lungaggini e incrementi successivi nei costi di produzione.
Costi di produzione su cui possono invece essere effettuati aggiustamenti, rientrando in un determinato range, al fine di migliorare la precisione comunicativa ma senza doverne stravolgere le strategie.
Concludendo, quindi, la figura del consulente dedicato offerto da SuisseGas è un servizio fatto su misura per i propri clienti che necessitano di un supporto tecnico e di alto profilo, inoltre, affidandosi ad un consulente dedicato, una chiara strategia da parte di SuisseGas di offrire un servizio il più efficiente possibile al fine di fidelizzare al massimo i propri clienti.

Fonte Suisse Gas

martedì 29 marzo 2016

Proximity Marketing per banche e retail - 5 aprile

Digital4Executive
IBM
fotina
icon 5 aprile
icon 12.00 - 13.00
Proximity Marketing
per banche e retail

Con la partecipazione di: Marta Valsecchi, Direttore dell'Osservatorio Mobile B2c Strategy, Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano
REGISTRATI AL WEBINAR
Conoscere meglio le esigenze dei clienti e sviluppare forme di ingaggio e di coinvolgimento che permettono di proporre offerte sempre più personalizzate: il Proximity Marketing apre nuove opportunità per i retail e per le banche nella creazione di soluzioni di omnichannel.
Questo webinar vuole offrire un quadro dei benefici del Proximity Marketing in un contesto che consente nuove modalità di relazione grazie alla diffusione dell'Internet of Things e all'uso di device mobili.

Durante la diretta approfondiremo:
i vantaggi delle soluzioni di Proximity Marketing;
il Proximity Marketing nel retail;
come cambia il rapporto con i clienti nelle filiali delle banche;
come si misura una strategia di Proximity Marketing;
quanto tempo è necessario per la implementazione di un progetto di Proximity Marketing.
Nel corso del webinar che prevede l'intervento di Marta Valsecchi, Direttore dell'Osservatorio Mobile B2c Strategy, Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano e di Marcello Montanaro, Networking Associate Partner di IBM Italia, con la moderazione di Mauro Bellini, Direttore di Internet4Things e Mobile4Innovation, i partecipanti avranno la possibilità di porre domande ai relatori in diretta.





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