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martedì 29 settembre 2020

GRUPPO PITECO: NON SI FERMA LA CRESCITA NEL PRIMO SEMESTRE 2020, RICAVI +8%, EBITDA +12%

GRUPPO PITECO: NON SI FERMA LA CRESCITA NEL PRIMO SEMESTRE 2020

RICAVI +8%, EBITDA +12%

 

 

·       Ricavi: Euro 12,0 milioni, +8% (H1 2019: Euro 11,1 milioni)

·       Ricavi da Canoni ricorrenti pari al 68% dei Ricavi Netti

·       EBITDA: Euro 4,8 milioni (41% Ebitda margin), +12% (H1 2019: Euro 4,3 milioni)

·       Utile ante imposte: Euro 2,8 milioni, +23% (H1 2019: Euro 2,3 milioni)

·       Utile Netto: Euro 2,3 milioni, +13% (H1 2019: Euro 2,0 milioni)

·       Flusso di Cassa Operativo: Euro 7,2 milioni, pari al 149% dell'EBITDA

·       Posizione Finanziaria Netta: Euro 11,5 milioni (FY2019: Euro 14,6 milioni)

·       Posizione Finanziaria Netta comprensiva di PUT option: Euro 24,4 milioni (FY2019: Euro 27,5 milioni)

 

 

 

Milano, 29 settembre 2020

 

Il Consiglio di Amministrazione di PITECO, società quotata sul mercato MTA e player di riferimento nel settore del software finanziario, ha approvato in data odierna la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020, redatta secondo i principi contabili IAS/IFRS.

 

Marco Podini, Presidente di Piteco: "I risultati molto positivi registrati nel primo semestre 2020 (Ricavi +8%, Ebitda +12%, Ebitda Margin al 41%) evidenziano le caratteristiche positive del nostro Gruppo, quali la capacità di innovazione dei propri prodotti, che ci permettono di ottenere performance positive anche in momenti particolarmente difficili come quelli in cui l'economia mondiale rallenta improvvisamente la sua corsa ed alcuni settori entrano in crisi.

Sul mercato italiano del cash management e financial planning la capogruppo PITECO SPA conferma la sua leadership con ottime performance in termini di crescita e marginalità (ricavi +11%, EBITDA +24%) e getta le basi per un'ulteriore crescita futura, anche grazie alla recente acquisizione del Ramo di Azienda Everymake con i suoi prodotti innovativi nel segmento del intelligent data matching che si affiancano alla serie di servizi ad alto valore aggiunto già presenti in PITECO, sempre più necessari alle aziende per affrontare le sfide competitive del mercato. Se si aggiunge la significativa diversificazione dei settori di business interessati all'utilizzo dei prodotti PITECO si completa il set di fattori positivi che hanno contraddistinto l'andamento del semestre passato e fanno ben sperare per il prossimo futuro del nostro Gruppo, impegnato in importanti investimenti anche nel settore dei servizi bancari con la sua controllata americana Juniper Payments e nel Financial Risk Management con la controllata Myrios Srl."

 

RICAVI IN CRESCITA DEL +8% TRAINATI DAL TREASURY E FINANCIAL PLANNING (+11%)

I Ricavi sono pari a Euro 12,0 milioni e hanno registrato un incremento del 8% rispetto a Euro 11,1 milioni nel H1 2019.

Si segnala la crescita in particolare nel settore del Treasury e Financial Planning dove PITECO SPA fa registrare un incremento del 11% dei Ricavi, grazie alla vivacità del mercato e all'incremento costante di interesse da parte delle Corporate verso i prodotti e servizi della nostra società.

Gli eventi ben noti del primo semestre del 2020 (pandemia COVID19) hanno momentaneamente rallentato la crescita nella Business Unit Banking Digital Payment che fa capo alla controllata americana Juniper Payments (+1% vs H1 2019).

La Business Unit Financial Risk Management che fa capo alla controllata Myrios ha registrato comunque ricavi in crescita rispetto a quelli del primo semestre del 2019 (+4%).

I Canoni ricorrenti, che continuano a rappresentare una componente preponderante dei Ricavi (68%), sono aumentati del 5% rispetto al H1 2019.

 

EBITDA +12%, A CONFERMA DEL MODELLO DI BUSINESS 

L'EBITDA è pari a Euro 4,8 milioni, superiore del 12% rispetto al H1 2019 (Euro 4,3 milioni). L'Ebitda Margin sale al 41%  rispetto al 39% del H1 2019, a ulteriore conferma della bontà del modello di business che si caratterizza per una crescita dei Costi operativi limitata al crescere dei Ricavi, grazie alla modalità di erogazione dei servizi e alla qualità del software.

Si segnala che l'incremento dei Costi Operativi è limitato al 5% rispetto al H1 2019 ed è principalmente legato all'incremento del costo del lavoro per l'inserimento di nuove risorse finalizzate ad accelerare il lancio sul mercato di nuovi prodotti.

 

Il Risultato Ante Imposte è pari a Euro 2,8 milioni, + 23% rispetto al H1 2019 (Euro 2,3 milioni).

 

L'Utile Netto, pari a Euro 2,3 milioni è aumentato del 13%, rispetto a Euro 2,0 milioni del H1 2019.

 

ELEVATA CAPACITÀ DI CASH CONVERSION: OPERATING CASH FLOW A EURO 7,2 MILIONI

I Flussi di cassa hanno confermato nel semestre l'elevatissima capacità di cash conversion del Gruppo. L'Operating Cash Flow ammonta nel semestre a Euro 7,2 milioni e rappresenta il 149% dell'EBITDA. 

 

POSIZIONE FINANZIARIA IN NETTO MIGLIORAMENTO A EURO 11,5 MILIONI

La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 11,5 milioni, in netto miglioramento rispetto a Euro 14,6 milioni al 31.12.2019. In particolare si evidenzia una diminuzione del 70% della PFN a breve, nonostante nel primo semestre siano stati distribuiti dividendi per complessivi Euro 3,5 milioni e pagati Euro 2,0 milioni per l'Earnout di Myrios ed Euro 0,5 milioni per l'acquisto del Ramo Azienda Everymake.

La Posizione Finanziaria Netta che include il valore delle PUT option relative all'acquisto del 40% residuo del capitale di Juniper Payments LLC e del 46% di Myrios Srl (quest'ultima con pagamento minimo del 50% tramite assegnazione azioni PITECO Spa) è pari a Euro 24,4 milioni (Euro 27,5 milioni al 31.12.2019).

 

FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 30 GIUGNO 2020 ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

In data 31 luglio 2020 si è estinto il Prestito Obbligazionario Convertibile "Piteco Convertibile 4,50% 2015-2020", codice ISIN IT0005119083, del valore nominale di 5 milioni di Euro emesso in sede di IPO nel luglio 2015. Alla data odierna pertanto non risultano più in circolazione Obbligazioni Convertibili.

Questo evento ha generato un ulteriore miglioramento della PFN complessiva.

 

Lo scenario nazionale e internazionale è ancora oggi caratterizzato dalla diffusione del Covid-19 alimentando un contesto di generale incertezza, che sicuramente non porta ad effetti positivi sull'economia. Tuttavia si conferma l'ampliamento del nostro mercato di riferimento, in quanto i servizi offerti dalle società del Gruppo diventano sempre più importanti in situazioni di incertezza economica/finanziaria.

Il management del Gruppo è quindi confidente sul proseguimento della crescita dei Ricavi nel secondo semestre dell'anno, anche alla luce delle soluzioni innovative recentemente lanciate sul mercato dalla Capogruppo Piteco Spa a conferma della strategia di investimento in innovazione tecnologica. PITECO IDM – Intelligent data matching, nato dall'unione delle esperienze PITECO con le competenze portate dalla startup EVERYMAKE (acquisita nel mese di marzo), si caratterizza per le innovative tecniche di machine learning, cognitive computing, semantic analysis e robotizzazione. PITECO EVO 5.0, la nuova versione della soluzione di tesoreria leader di mercato, che contiene fra l'altro innovative funzionalità in area pianificazione finanziaria ed una rinnovata veste grafica con tecniche di utilizzo sempre più user friendly.



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Moto Energica: la VCU supera l'esame tecnico per l'ottenimento del brevetto in Cina


Moto Energica: la VCU supera l'esame tecnico per l'ottenimento del brevetto in Cina

 

Modena, 28 Settembre 2020

Energica Motor Company, società leader a livello internazionale nel settore delle moto elettriche ad elevate prestazioni, già fornitore unico per il triennio 2019-2021 del campionato FIM Enel MotoE World Cup, dopo il deposito e la registrazione di diversi brevetti, comunica che la domanda di brevetto in Cina relativo alla VCU (Vehicle Control Unit) ha superato con successo l'esame tecnico ed è entrato nella fase burocratica finale della procedura che, nei prossimi mesi, porterà alla concessione del brevetto.

 

La VCU è il vero e proprio cervello delle moto elettriche prodotte da Energica, che monitora e gestisce le centraline della batteria, l'inverter, il caricabatterie e l'ABS.

La Vehicle Control Unit implementa un algoritmo di gestione multimappa adattivo dell'energia e della potenza motore. Durante la guida, il sistema regola, in maniera dinamica, la potenza motore in funzione dell'acceleratore, della mappatura scelta e dei parametri operativi della batteria e dei principali componenti del veicolo 100 volte al secondo.

 

"La Cina è un territorio molto importante per il settore elettrico ed è certamente uno dei nostri prossimi approdi commerciali", afferma Livia Cevolini, CEO Energica Motor Company S.p.A.

"L'ufficialità di questo brevetto sul territorio cinese aggiungerà un importante tassello al grande lavoro del nostro dipartimento tecnico", afferma Giampiero Testoni, CTO Energica Motor Company.

 

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Energica Motor Company S.p.A.

Energica Motor Company S.p.A. è la prima casa costruttrice al mondo di moto elettriche ad elevate prestazioni e il costruttore unico della FIM Enel MotoE™ World Cup. Le moto Energica sono attualmente in vendita presso la rete ufficiale di concessionari ed importatori

 




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domenica 27 settembre 2020

RECOVERY FUND: INCLUSIONE DIGITALE PRIORITÀ PER MERITOCRAZIA ITALIA

RECOVERY FUND: INCLUSIONE DIGITALE PRIORITÀ PER MERITOCRAZIA ITALIA

"Nelle scelte allocative delle risorse relative al Recovery Fund, l'inclusione digitale è uno dei propositi che meritano priorità di attenzione, perché da essa dipendono fruizione dei servizi (anche pubblico), comunicazione, circolazione delle informazioni e accesso alle carriere". Su queste premesse, Meritocrazia Italia propone una redistribuzione degli investimenti volta a promuovere la costruzione di una rete internet a banda ultra-larga in grado di coprire l'intero territorio nazionale, incentivare la creazione di servizi cloud da parte delle imprese italiane e favorire l'alfabetizzazione digitale.

"Le difficoltà occorse a causa del recente evento pandemico - spiega in una nota il Presidente di Meritocrazia Italia Walter Mauriello - hanno messo in luce le utilità della dotazione tecnologica, in ogni ambito. Smart working ed e-commerce, espressioni ormai d'uso quotidiano, hanno favorito il contenimento delle conseguenze nefaste del lockdown e consentito la sopravvivenza di molte realtà commerciali. Grazie al digitale, anche le attività formative (scolastiche e accademiche) hanno potuto mantenere una, sia pur menomata, continuità".

LE PROPOSTE DI MERITOCRAZIA

Su queste premesse, cogliendo le opportunità offerte dal Recovery Fund, Meritocrazia Italia propone una redistribuzione degli investimenti volta a:
  • promuovere la costruzione di una rete internet a banda ultra-larga in grado di coprire anche le aree nazionali allo stato scoperte e, quindi tagliate fuori dai ritmi di vita sociale, economica e comunicativa del resto del territorio (i.e., zone montane e piccoli borghi); 
  • incentivare la creazione di servizi cloud da parte delle imprese italiane, sia per i privati che per la P.A., al fine di consentire che il trattamento dei dati rimanga in Italia, a tutto vantaggio della sicurezza nazionale;
  • favorire l'alfabetizzazione digitale, mediante la creazione di percorsi formativi per la diffusione della conoscenza nell'uso della tecnologia della comunicazione, se del caso, in collaborazione con enti di formazione e altri promotori, purché ad accesso tendenzialmente gratuito.
  • definire una mappatura delle nuove competenze imposte dalla trasformazione dei settori lavorativi a maggiore tecnologizzazione, al fine ultimo di agevolare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro e valorizzare l'opportunità di creazione di nuove occupazioni.
"Sono soltanto poche tra le tante proposte che Meritocrazia avanza nella direzione dell'ottimizzazione e del miglior sfruttamento delle risorse a prossima disposizione, nella consapevolezza che le strategie di investimento in digitalizzazione meritano attenzione diversificata in relazione ai particolari settori di interesse", conclude Mauriello.
 



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sabato 26 settembre 2020

Dog Therapy nelle scuole: il primo progetto nazionale

Si parte a Milano, Torino e Roma
La Dog Therapy arriva a scuola
Nasce il primo progetto nazionale "Basta una Zampa I.A.A." di Pet Therapy coi bambini delle scuole d'infanzia, primarie e secondarie di primo grado

In un periodo in cui la scuola fa discutere, perennemente al centro di critiche, aspettative e soluzioni alternative, nasce il primo progetto nazionale di Dog Therapy nelle scuole, che porta gli amici a quattro zampe a incontrare i bambini delle scuole d'infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Si parte da Milano, Torino e Roma ed è già grande l'entusiasmo per un progetto che vuole rendere la scuola ancora più accogliente e accessibile.


Perché la Dog Therapy a scuola

I bambini hanno vissuto lunghi mesi di isolamento a casa, privati della socialità, della loro routine, delle attività fisiche e all'aria aperta. Sono tanti e ormai riconosciuti i danni psico-sociali ereditati dal lockdown e oggi la scuola a fatica sta cercando di abbracciare, almeno virtualmente, le insicurezze e le paure che questi bambini si portano dietro.

In questo contesto di fragilità, For a smile Onlus, che da oltre 13 anni porta avanti progetti dedicati all'infanzia e alle famiglie e che promuove a livello nazionale l'iniziativa "Basta una zampa" di Dog Therapy negli ospedali, ha deciso di entrare nelle scuole e incontrare i bambini nel cortili o nei parchi degli istituti.

Le scuole di Milano, Torino e Roma hanno già manifestato il loro interesse e le prime sperimentazioni partiranno nel mese di ottobre.

Gli incontri di Dog Therapy nelle scuole saranno con gruppi di 6-7 bambini (nel rispetto delle restrizioni Covid) o con classi intere negli spazi esterni. I percorsi ludici saranno costruiti in base

alle esigenze del gruppo e definiti dagli operatori professionisti insieme alle insegnanti, allo psicologo della scuola e alle famiglie. L'iniziativa avrà una durata dell'intero anno scolastico (da ottobre a maggio) e sarà totalmente donata da For a smile Onlus alle scuole, dando priorità ai contesti con particolari difficoltà di inserimento e integrazione.

Gli incontri saranno condotti da operatori certificati I.A.A. (Interventi Assistiti con Animali - Dog Therapy), accompagnati dai loro simpatici amici a quattro zampe educati per le attività coi bambini.


I benefici della Dog Therapy

L'intervento Dog Therapy nelle scuole lavorerà su meccanismi emotivo-affettivi volti ad abbassare il livello di stress legato a questo specifico periodo, di inserimento e di post isolamento. Si tratta di attività di tipo ludico-ricreativo e di socializzazione attraverso le quali si promuove la corretta interazione uomo-animale.

L'obiettivo del progetto "Basta una Zampa" di For a smile Onlus punta al miglioramento della qualità della vita e all'incremento del benessere dei bambini, attivando e sostenendo le loro risorse di crescita e progettualità individuale, e offrendo un'esperienza diversa nella routine scolastica.

Attraverso l'interazione sociale con un animale formato appositamente, i percorsi di Pet Therapy puntano al miglioramento dell'esperienza sotto diversi punti di vista:

  • aumento della fiducia in se stessi,

  • elaborazione del linguaggio verbale e non-verbale nella comunicazione ,

  • senso di protezione in una fase dominata dall'incertezza,

  • valvola di sfogo emotivo,

  • miglioramento di alcuni aspetti motori,

  • miglioramento dello spirito di gruppo e facilitazione dell'inserimento nella classe.

Queste iniziative sono particolarmente indicate per bambini che vivono in contesti fragili, per i bambini con disabilità, affetti da autismo o altri disturbi del neurosviluppo.


La potenza della Dog Therapy in ospedale

Già da anni For a Smile Onlus ha scelto di portare un sorriso ai bambini in ospedale, con il progetto nazionale "Dog Therapy - Basta una Zampa"dedicato a speciali sedute di I.A.A. (Interventi Assistiti con Animali - Dog Therapy) per pazienti pediatrici con disabilità psico-fisiche anche gravi, ospedalizzati o sotto cure mediche.

I Beneficiari della Dog Therapy sono i bambini e le loro famiglie, insieme a tutto lo Staff medico-clinico che può operare in situazioni di minor stress per i piccoli pazienti.

Un sostegno prezioso quello della Dog Therapy, in un momento delicato, durante il quale si genera spesso uno stato di forte insicurezza e ansia, sia per il bambino che per la famiglia.

La Pet Therapy arriva dove c'è il bambino

"Accade sempre qualcosa di straordinario, quando un bimbo vede un amico a quattro zampe che gli corre incontro. Si accende la curiosità e la voglia di giocare e conoscersi. Per questo ci impegniamo a donare la Dog Therapy negli ospedali e ovunque ce ne sia bisogno", spiega Ludovica Vanni, Presidente e Socio Fondatore di For a Smile Onlus.

Se gli interventi nelle eccellenze pediatriche rimangono prioritari per la delicatezza delle situazioni vissute dai bambini e dalle famiglie, l'idea è cercare di portare i benefici della Pet Therapy (che oltre ai cani include attività con gatti, conigli, cavalli e asini) ovunque ce ne sia bisogno.

"La scuola vive un momento di grande fragilità per le condizioni imposte dall'emergenza sanitaria e i bambini hanno molto bisogno di essere accompagnati in un nuovo inserimento dopo mesi di isolamento. Per questo motivo ci è sembrato opportuno entrare nelle scuole, nella massima sicurezza per tutti ovviamente".

A scuola con i cani, ma non solo: tra i prossimi obiettivi di For a smile Onlus anche l'avvio di attività nei centri ippici, nei musei per coniugare Pet Therapy e arte, alle feste di compleanno.




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venerdì 25 settembre 2020

FINLOGIC: AL 30 GIUGNO 2020 RICAVI +24%, EBITDA +12%. LA DIVISIONE "PRODOTTI ETICHETTE" SEGNA +41%. ULTIMATA L'INTEGRAZIONE DELLE SOCIETA' ACQUISITE


FINLOGIC: AL 30 GIUGNO 2020 RICAVI +24%, EBITDA +12%

LA DIVISIONE "PRODOTTI ETICHETTE" SEGNA +41%

ULTIMATA L'INTEGRAZIONE DELLE SOCIETA' ACQUISITE

 

  • Ricavi: Euro 20,8 milioni (1H2019: Euro 16,8 milioni)

  • EBITDA: Euro 2,7 milioni (1H2019: Euro 2,4 milioni)

  • Utile netto di Gruppo: Euro 0,8 milioni (1H2019: Euro 1,1 milioni)

  • PFN: indebitamento per Euro 4,7 milioni (FY2019: liquidità per Euro -1,6 milioni)

 

 

Bollate (MI), 25 settembre 2020

 

Il Consiglio di Amministrazione di FINLOGIC S.p.A. (FNL:IM), azienda attiva dal 2003 nel settore dell'Information Technology con soluzioni complete per la codifica e l'identificazione automatica dei prodotti, ha approvato in data odierna la Relazione finanziaria consolidata al 30 giugno 2020, sottoposta volontariamente a revisione contabile limitata.

 

 

Dino Natale, Presidente e Amministratore Delegato di Finlogic: "I positivi risultati del primo semestre 2020, conseguiti in una difficile congiuntura economico-sociale a seguito del diffondersi della pandemia da Covid-19, rappresentano una riprova della solidità, delle capacità di adattamento e della forza innovativa del Gruppo Finlogic, che ha dimostrato una forte tenuta in termini di volumi e margini, nonché dei principali indicatori economici. Facendo leva sulle competenze interne, il Gruppo si è adeguato ai cambiamenti del mercato, cogliendo nuove e sfidanti opportunità. Durante il lock-down Finlogic ha proseguito con l'attività di produzione, mantenendo i tre stabilimenti produttivi sempre operativi e garantendo, inoltre, la modalità di lavoro da remoto. Inoltre è proseguita positivamente l'attività di integrazione delle nuove società acquisite, che ha portato alla generazione di sinergie ed ha dimostrato la correttezza della visione strategica della Società, anche in un momento di mercato complesso. Il semestre si è chiuso con ricavi ed EBITDA in crescita, rispettivamente del +24% e del +12%: l'ingresso della società Staf ha contribuito alla positiva performance della divisione Etichette, che ha trainato i risultati a livello consolidato, grazie alla messa a regime di nuova capacità produttiva. È proseguita la strategia di sviluppo che prevede la creazione di nuove soluzioni tecnologiche e della razionalizzazione della struttura societaria. Per la seconda parte dell'anno intendiamo consolidare la nostra posizione di leadership nel comparto Digital e proseguire nel processo di integrazione delle società acquisite".

 

Principali risultati consolidati al 30 giugno 2020[1]

 

I Ricavi sono pari a Euro 20,8 milioni, in crescita del +24% rispetto a Euro 16,8 milioni nel primo semestre 2019, risultato che consolida gli effetti delle acquisizioni effettuate a fine 2019 e nel 2020. L'analisi dei ricavi per linee di prodotto evidenzia che l'incremento è principalmente attribuibile alla divisione "Etichette", core business del gruppo (65% del totale ricavi, pari a Euro 13,6 milioni), che registra una crescita del +41%, principalmente per effetto dell'acquisizione del 100% di STAF srl, attiva nel settore delle etichette autoadesive, nonché degli importanti investimenti in tecnologia e negli stabilimenti di produzione, effettuati nell'ultimo biennio, che hanno aumentato la capacità produttiva e ottimizzato l'efficienza.  La divisione "Prodotti Tecnologici", che registra ricavi pari a Euro 6,7 milioni (32% del totale) e la divisione "Servizi ed assistenza", con ricavi per Euro 0,5 milioni (3% del totale) risultano sostanzialmente in linea con il primo semestre 2019.

 

Il mercato di riferimento principale del Gruppo è quello italiano, che ha generato nel primo semestre un fatturato pari al 96%, mentre i principali mercati europei sono la Francia, la Spagna e la Svizzera.

 

Il Valore della Produzione è pari a Euro 21,4 milioni, +22% rispetto a Euro 17,5 milioni nel primo semestre 2019.

 

L'EBITDA, pari a Euro 2,7 milioni, registra una crescita del +12% (Euro 2,4 milioni al 30 giugno 2019), inferiore rispetto alla crescita del valore della produzione a causa dell'aumento degli altri costi operativi, in particolare dei servizi e del lavoro, per effetto degli investimenti in capitale umano effettuati lo scorso anno. L'EBITDA margin si attesta al 13% del Valore della Produzione influenzato dall'incidenza dei costi fissi che aumenta.

 

L'EBIT è pari a Euro 1,5 milioni (Euro 1,8 milioni al 30 giugno 2019) e corrisponde al 7% del Valore della Produzione, dopo ammortamenti e svalutazioni per Euro 1,2 milioni, in aumento del 95% rispetto al 30 giugno 2019 (Euro 0,6 milioni), per effetto dei maggiori ammortamenti correlati agli investimenti effettuati negli ultimi 12 mesi. Il risultato ante-imposte (EBT) si attesta a Euro 1,39 milioni (Euro 1,76 milioni al 30 giugno 2019), dopo oneri finanziari per Euro 0,09 milioni (Euro 0,02 milioni al 30 giugno 2019).

 

Il Gruppo è riuscito a mantenere la propria redditività in un contesto congiunturale sfidante dovuto all'impatto globale dell'emergenza Covid-19: l'Utile Netto di pertinenza del Gruppo è pari a Euro 0,8 milioni (Euro 1,1 milioni al 30 giugno 2019), in diminuzione per effetto dei maggiori ammortamenti correlati alle acquisizioni e agli investimenti effettuati in attivo immobilizzato.

 

Il Patrimonio netto, pari a Euro 15,9 milioni (di cui Euro 697 migliaia di pertinenza dei terzi), è in crescita rispetto al 31 dicembre 2019 (Euro 15,6 milioni) e recepisce anche la destinazione del risultato dell'esercizio al 31 dicembre 2019 di Finlogic, pari a Euro 1,6 milioni, di cui Euro 1 milione distribuito come dividendo deliberato dall'assemblea ordinaria del 29 aprile 2020.

 

La Posizione Finanziaria Netta (debito) è pari a Euro 4,7 milioni rispetto a Euro -1,6 milioni al 31 dicembre 2019. La variazione è principalmente attribuibile all'aumento dei debiti bancari a lungo termine, necessario per finanziare gli investimenti strutturali e le acquisizioni, e dei debiti verso altri finanziatori, costituiti dai debiti verso società di leasing, i quali, come specificato, sono contabilizzati con il metodo finanziario.

 

Fatti di rilievo del semestre e successivi alla chiusura del periodo

 

Acquisizione di nuove società

 

28 gennaio 2020 - Finalizzato accordo per l'acquisto del 100% di STAF. In attuazione dell'accordo vincolante del 18 dicembre 2019, Finlogic ha perfezionato l'operazione, sottoscrivendo l'atto per l'acquisizione del 1oo% di STAF Srl e versando integralmente Euro 4,6 milioni. Grazie all'esperienza maturata in 25 anni, STAF, società attiva nel campo della produzione e stampa di etichette autoadesive dedicate al packaging industriale ed altre applicazioni, è un importante punto di riferimento per l'uso di materiali speciali e produzione di etichette per applicazioni particolarmente complesse (etichette desensibilizzate, stampe con inchiostri di viraggio ecc.).

 

28 febbraio 2020 - Finalizzato accordo per l'acquisto del 51% di Socialware Srl. Finlogic ha sottoscritto l'atto per l'acquisizione del 51% di Socialware Italy srl, società di consulenza attiva nel settore del digital e web marketing e dell'e-commerce. Certificata come Google Partner, Socialware è specializzata nella gestione di campagne pubblicitarie sul web, SEO, Web Analytics, Email marketing, Social media marketing e ogni altra attività ad esse legate. Il prezzo di acquisto, pari a Euro 150 mila, è stato erogato per Euro 120 mila alla data di sottoscrizione dell'accordo e la restante parte erogata, a titolo di earn-out, entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio della Socialware chiuso al 31/12/2020 a condizione che sia rispettato un determinato target dell'EBITDA.

 

Accordi e collaborazioni

 

25 giugno 2020 – Collaborazione con EPSON per sistema di stampa etichette a colori ad altissima definizione. Finlogic ha realizzato in collaborazione con Epson l'innovativo applicatore CW-APT, presentando il primo sistema di etichettatura automatica, integrabile con qualsiasi linea di produzione, in grado di stampare e applicare in tempo reale etichette a colori ad altissima definizione.

 

7 luglio 2020 - Accordo con TSC per la distribuzione in Italia e in Europa. Finlogic ha siglato con la multinazionale TSC Auto ID Technology Emea GmbH, attiva dal 1991 nel settore Auto-ID, un nuovo contratto come Reseller Platinum per la distribuzione su tutto il territorio nazionale e in Europa di stampanti barcode, portatili, POS e prodotti consumabili con marchio TSC. L'accordo prevede anche la contribuzione di TSC all'attività di marketing di Finlogic, che consolida la propria posizione di leader nel settore delle stampanti barcode, espandendo la base clienti.

 

Ottimizzazione e semplificazione della struttura societaria

 

Potenziamento della divisione Digital. All'interno del più ampio progetto di consolidamento della posizione di Finlogic come leader di mercato nella distribuzione di stampanti digitali per etichette e di stampanti 3D ed UV è stato nominato Aldo Pisanello quale nuovo responsabile commerciale (2 aprile 2020). L'obiettivo del Gruppo è valorizzare maggiormente la struttura tecnica attraverso il potenziamento delle tre aree della divisione digital che permetterà di incrementare la market share.

 

Fusione per incorporazione in Finlogic delle controllate Tecmark e System Code. Facendo seguito a quanto comunicato in data 22 giugno, 24 giugno e 3 luglio 2020, il Consiglio di Amministrazione ha approvato nella seduta notarile del 30 luglio 2020 la fusione per incorporazione in Finlogic delle controllate Tecmark S.r.l. e System Code Srl, ai sensi degli art.2501-ter e 2505, del cod. civ. e dello statuto sociale. La fusione si colloca nell'ambito del processo di ridefinizione del Gruppo, volto a semplificarne la struttura e a meglio valorizzarne le attuali sinergie operative, amministrative e societarie. Sussistendo i presupposti per la fusione c.d. "semplificata" (art. 2505 del cod. civ.), non è stato necessario prevedere la determinazione di alcun rapporto di cambio e di modalità di assegnazione delle azioni Finlogic così come redigere la relazione dell'organo amministrativo ex art. 2501-quinquies e la relazione degli esperti ex art. 2501-sexies del cod. civ.. Pertanto, per effetto della fusione, Finlogic non ha modificato lo statuto e il proprio capitale sociale, né emesso nuove azioni, né modificato la composizione dell'azionariato. In data 4 agosto 2020 è stata effettuata l'ultima delle iscrizioni previste dall'articolo 2502 bis, delle delibere che hanno approvato la fusione ed è stata iscritta presso i competenti Registri delle Imprese di Milano, Torino e Bergamo, l'ulteriore documentazione di cui all'art. 2501-septies del cod. civ. (progetto comune di fusione e dei bilanci di esercizio di Finlogic e delle Incorporande degli ultimi tre esercizi).

 

Corporate Governance e Azionariato

 

7 agosto 2020 - Variazione del capitale sociale e aggiornamento azionariato post ultimo periodo di esercizio Warrant. Finlogic ha comunicato la nuova composizione del capitale sociale risultante a seguito dell'assegnazione di n. 259.474 azioni FINLOGIC di nuova emissione, conseguentemente all'esercizio di n. 2.594.740 "Warrant FINLOGIC 2017- 2020" ISIN IT0005256349 avvenuta nel terzo ed ultimo periodo di esercizio (01 luglio - 16 luglio 2020). I n. 563.660 warrant non esercitati sono decaduti da ogni diritto, estinguendosi ad ogni effetto. L'azionariato risulta così aggiornato: BF Capital Srl (61,625%), Hydra SpA (10,395%), azionisti che hanno confermato la fiducia e l'allineamento alla strategia aziendale, Italcode Srl (2,723%), Altri azionisti < 5% (25,256%).

 

Gestione dell'emergenza COVID-19 per la salvaguardia aziendale e la continuità aziendale

 

Con riferimento alla gestione degli effetti generati dalla pandemia da Covid-19 e alle conseguenti misure restrittive adottate dai competenti Organi Governativi relativamente all'evoluzione dell'emergenza, il Gruppo si è strutturato, sin dalle prime fasi, per mantenere la continuità aziendale e garantire il normale svolgimento delle attività lavorative, garantendo al contempo la tutela di dipendenti, clienti e fornitori e stakeholder del Gruppo. Finlogic ha confermato nel periodo del lock-down la piena operatività produttiva; il magazzino e il supporto tecnico commerciale sono rimasti operativi, nel massimo rispetto e osservanza del decalogo emanato dall'Istituto Superiore di Sanità Nazionale, implementando la modalità di smart working con l'assistenza tecnica operativa da remoto. Gli stabilimenti di produzione di Bollate (MI), Rottofreno (PC) e Acquaviva delle Fonti (BA) hanno continuato ad essere pienamente operativi. In particolare, ai sensi del DPCM del 22 marzo 2020, l'attività di Finlogic è ricaduta tra i servizi qualificabili come essenziali, quindi non subendo alcun blocco imposto, per poter garantire la continuità della filiera. I prodotti del Gruppo Finlogic, ossia etichette, stampanti, lettori di codici a barre, ma anche braccialetti per l'identificazione dei pazienti negli ospedali, etichette per sacche di sangue, etichette per aziende agroalimentari e per la grande distribuzione, risultano fondamentali per garantire la continuità della filiera e le necessità di questo difficile momento. Finlogic ha inoltre istituito un comitato per l'emergenza Covid-19.

 

Evoluzione prevedibile della gestione

 

Per quanto riguarda l'evoluzione della gestione si segnala che, Il Gruppo, seppur in un contesto socioeconomico fortemente influenzato dalla diffusione della pandemia da Covid-19 sembra uscire egregiamente dalla situazione di emergenza, grazie alla tenacia e determinazione del management, del reparto commerciale e marketing e del reparto di produzione che hanno continuato a lavorare incessantemente per sostenere tutti quei clienti che hanno continuato la loro attività a pieno regime, durante il picco della pandemia Finlogic ritiene di dover continuare il processo di crescita avviato negli ultimi anni e si impegna a proseguire con la strategia di acquisizioni e di efficientamento organizzativo del Gruppo. Sarà inoltre importante consolidare la struttura nazionale, favorendo sinergie ed economie di scala tra le controllate con l'obiettivo di diventare leader sul mercato italiano, un mercato molto frammentato e facilmente scalabile. Al fine di fornire al mercato un'informazione costante e progressiva sull'andamento della gestione, la Società comunicherà senza indugio gli impatti economici e finanziari derivanti dall'evolversi dell'emergenza Covid-19 sulle proprie attività nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento UE 569/2014 (MAR), ma anche attraverso la partecipazione a conference dedicate.

 

Incontro con la comunità finanziaria – AIM Investor Day

 

Finlogic comunica, anche alla luce di quanto precedentemente detto, che il 1° ottobre 2020 parteciperà all'AIM Investor Day (VII Edizione), l'evento virtuale dedicato alle società quotate sul mercato AIM Italia, organizzato da IR Top Consulting.

Il Presidente e Amministratore Delegato, Dino Natale, illustrerà i risultati economico-finanziari e lo sviluppo strategico del Gruppo. Mission del road-show online è offrire a investitori istituzionali italiani ed esteri, professionali e retail e alla stampa economico-finanziaria l'opportunità di approfondire l'equity story, i risultati e le strategie delle società AIM Italia.

La presentazione istituzionale sarà resa disponibile sul sito nella sezione Investor Relations.




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mercoledì 23 settembre 2020

Il cervello si rigenera anche in età adulta: antidepressivi, ma anche sonno e attività fisica aiutano il fenomeno - studio su Current Neuropharmacology

Il cervello si rigenera anche in età adulta: antidepressivi, ma anche sonno e attività fisica aiutano il fenomeno


L'Università di Pisa partner della ricerca pubblicata sulla rivista Current Neuropharmacology

La formazione di nuovi neuroni in alcune aree cerebrali come l'ippocampo avviene anche in età adulta e alcuni farmaci come gli antidepressivi, ma anche l'attività fisica e il sonno, stimolano il fenomeno. 

E' questo quanto emerge da uno studio dei ricercatori delle Università di Pisa, L'Aquila, Glasgow e dell'IRCCS Neuromed di Pozzilli pubblicato sulla rivista Current Neuropharmacology. 

Lo studio apre così a nuove prospettive per curare alcune patologie psichiatriche, come ad esempio la depressione, mettendo insieme terapie farmacologiche e non. 

"La funzione di questo processo, noto come "neurogenesi" – spiega Marco Scarselli (nella fotografia) professore di Farmacologia dell'Ateneo pisano - sembra importante per la flessibilità cognitiva, la regolazione emotiva e la resilienza allo stress. Alcuni farmaci, come gli antidepressivi stimolano questo processo e questo meccanismo è in buona parte responsabile della loro efficacia clinica. Tuttavia, anche approcci alternativi non farmacologici come l'attività fisica ed il sonno ristoratore, inducono la neurogenesi, con importanti conseguenze nella pratica clinica". 

All'Università di Pisa la ricerca è stata condotta al Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia da un gruppo composto da Marco Scarselli, Marco Carli, Stefano Aringhieri, Biancamaria Longoni, Giovanna Grenno e Francesco Fornai.

Conclusa la prima parte dello studio di sieroprevalenza SARS-CoV-2 realizzato dal Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche L. Sacco dell’Università degli Studi di Milano in collaborazione con Medispa

Si è conclusa la prima parte dello studio di sieroprevalenza SARS-CoV-2 che ha visto coinvolti 4 Comuni lombardi, dislocati in altrettante aree considerate, per motivi diversi, di grande interesse ai fini dello studio della diffusione e delle dinamiche di COVID-19.

Lo studio è stato delineato e realizzato dal Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche L. Sacco dell'Università degli Studi di Milano in collaborazione con Medispa, azienda che sviluppa tecnologie per la prevenzione e la salute e con il supporto della Fondazione Francesca Rava e di una donazione incondizionata dell'Ordine dei Cavalieri di Malta. Nello svolgimento dello studio sono stati utilizzati i test rapidi immuno-cromatografici di PrimaLab, azienda impegnata nello sviluppo e nella produzione di dispositivi diagnostici in vitro.

L'indagine è stata attuata attraverso uno screening di massa per la definizione della positività di anticorpi contro SARS-CoV-2, con l'obiettivo di stimare la reale diffusione dell'infezione sul territorio, la sua distribuzione per classi di età e la proporzione di casi asintomatici sul totale delle infezioni. La scelta dei luoghi dove attuare l'indagine è stata finalizzata ad includere località diversamente colpite dall'epidemia che presentassero caratteristiche simili in termini di numero di abitanti.

Lo studio è stato attuato a partire dal 18 maggio in Castiglione d'Adda, dal 9 giugno in Carpiano, dal 2 luglio in Vanzaghello e dal 29 agosto 2020 in Suisio. Allo studio hanno partecipato oltre 10.000 cittadini.

Il Comune di Castiglione D'Adda, ha evidenziato:

  • una partecipazione pari al 96% della popolazione (4.175 soggetti screenati)
  • una sieroprevalenza pari al 24%

La diffusione dell'infezione nella popolazione è stata determinata mediante test rapido immuno-cromatografico, successiva conferma mediante un test sierologico da venipuntura. L'accertamento della presenza di infezioni ancora attive sui positivi per IgG al test rapido e su un campione di negativi (campionamento randomizzato) è stato attuato mediante l'esecuzione del tampone naso-faringeo. Tutte le informazioni, codificate mediante pseudonimo, sono state inserite nella piattaforma "Prevention Suite" di Medispa, che ha generato e processato dati utili alla successiva elaborazione di modelli da parte di docenti di Statistica medica e Malattie Infettive dell'Università di Milano.

"In un primo breve contributo scientifico, già pubblicato sul Journal of Infection, che riguarda solo i dati di Castiglione d'Adda, abbiamo potuto descrivere come l'infezione abbia colpito in modo selettivo le diverse fasce d'età, interessando oltre il 40% dei novantenni, ma meno del 10% dei bambini al di sotto dei 10 anni, mentre le persone tra i 45 e i 50 anni sono state interessate in circa il 20% dei casi – dichiara il professor Galli - Questa osservazione suggerisce che i più giovani non solo sviluppino più raramente la COVID i modo grave, ma siano anche meno suscettibili ad infettarsi.Questo dato, che deriva da un contesto in cui il virus ha potuto diffondersi prima che se ne riconoscesse la presenza nel nostro paese, e quindi senza alcun ostacolo, è importante e in parte rassicurante in merito al rischio della diffusione dell'infezione tra i più piccoli dopo la riapertura delle scuole. Altri dati derivati dal confronto con i risultati degli altri comuni coinvolti nell'indagine saranno presto disponibili".

Andrea Prina, Amministratore Delegato di Medispa dichiara che: "L'elevata partecipazione della popolazione, l'utilizzo della piattaforma Prevention Suite e la fattiva collaborazione con il Dipartimento di Scienze Biomediche e Cliniche Luigi Sacco dell'Università degli Studi di Milano, sta permettendo la costruzione di un modello estremamente sensibile ed efficace in grado di stimare l'estensione del contagio sul territorio".

martedì 22 settembre 2020

Arianna Arcaro alla guida della sede di Vicenza di Personal Data

Personal Data cresce e apre una sede commerciale a Vicenza Arianna Arcaro alla guida

 

Brescia, 22 settembre 2020 - Personal Data, system integrator bresciano del Gruppo Project, focalizzato su soluzioni per la virtualizzazione e la business continuity dei sistemi IT, annuncia la nomina di Arianna Arcaro a sales manager Area Nord/Est della nuova sede commerciale di Vicenza.

 

In questi difficili mesi appena trascorsi, Personal Data non si è mai fermata e ha continuato a fornire il supporto ai clienti che hanno dovuto per necessità, riformulare gli standard lavorativi per rispondere alle nuove scelte organizzative come lo smart working.  E' stata protagonista inoltre dell'acquisizione arrivata al 70% da parte del Gruppo Project - diventando l'eccellenza del gruppo in ambito virtualizzazione desktop e storage- , ha ampliato il portafoglio prodotti attivando la collaborazione con nuovi vendor e infine,  ha visto una crescita moderata ma costante che l'ha portata a nuovi investimenti, tra i quali un ufficio che sarà il punto di riferimento per l'area nord orientale del paese.

 

"Diamo il benvenuto ad Arcaro che presiederà la nostra nuova sede di Vicenza", dichiara Giuliano Tonolli, amministratore delegato di Personal Data. "Il nostro obiettivo è potenziare ulteriormente la nostra presenza nelle regioni del nord est: Arianna ha una notevole esperienza sul territorio e siamo sicuri che ci aiuterà a cogliere le specifiche esigenze tecnologiche delle piccole e medie imprese locali alle quali siamo in grado di offrire progetti innovativi su misura e soluzioni adeguate per sviluppare il loro business".

 

Arianna Arcaro. veneta, due figli, arriva da una esperienza di 12 anni come account manager del Gruppo Filippetti, svolta nell'ufficio di Padova per tutta l'aria nord-est. Grazie all'ottima conoscenza del mercato delle infrastrutture, Arcaro ha coordinato in completa autonomia l'area commerciale affiancata da due figure tecniche e ha contribuito al raggiungimento degli obiettivi di vendita, sviluppando e fidelizzando il portafoglio clienti. Precedentemente Arianna ha lavorato sempre in area Sales, per quattro anni, in un'azienda nel settore gestionale/ERP.

  

Personal Data
Presente sul mercato ICT da 40 anni, Personal Data, azienda bresciana del Gruppo Project, è specializzata in soluzioni infrastrutturali personalizzate per la gestione, la virtualizzazione e la business continuity dei sistemi IT. Accompagna imprese pubbliche e private nel percorso di trasformazione dei processi aziendali e organizzativi, con tecnologie, competenze e servizi attraverso soluzioni on premise, cloud o ibride.



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Fundaising.it si rinnova. Dal 29 settembre il portale della raccolta fondi cambia volto. In collaborazione con Fondazione Edoardo Garrone.


Fundaising .it si rinnova: dal 29 settembre "la casa dei fundraiser italiani" cambia volto e si arricchisce con guide, free trial, formazione online e strumenti per mettere subito in pratica la raccolta fondi in modo efficace.

In collaborazione con Fondazione Edoardo Garrone, Fundrasing apre un nuovo capitolo dei suoi ventuno anni di vita.  

21 settembre 2020 - Una novità che riguarda tutta la community della raccolta fondi italiana e risponde alle crescenti esigenze di fruizione on-line: Fundraising .it, il primo portale web dedicato alla raccolta fondi in Italia, si rinnova.

Il 29 settembre, quella che per tanti anni è stata una vera e propria casa-laboratorio per i fundraiser italiani, mostrerà un nuovo tetto e nuove mura. Fuor di metafora, il sito si aggiorna per ospitare nel migliore dei modi i 4.000 articoli e 10.000 visitatori annuali che nel tempo sono stati accolti dal sito. Le fondamenta però restano le stesse: la condivisione del bello della raccolta fondi e delle esperienze di chi la pratica.

Fundraising è nato nel 1999, quando il fundraising italiano ancora era ben lontano dall'essere definito. Da allora sono cambiate tante cose e nel mondo si è compresa la necessità di organizzazioni nonprofit pronte ad aiutare le comunità e a supportare sanità, infanzia, cultura, istruzione, ambiente. Allo stesso tempo è cresciuta anche la cultura del fundraising come professione e strumento necessario a garantire la sostenibilità del nonprofit e il raggiungimento efficace dei suoi obiettivi.

"Ero poco più che trentenne e appena tornato da New York, dove avevo capito che il fundraising era una cosa seria, almeno per me lo era. La via per far tornare insieme bene comune e interesse personale."- racconta Valerio Melandri, fondatore del sito web - "Ai tempi il termine fundraising era decisamente fuori moda, in Italia. Direi inesistente, non tanto come prassi (da sempre si raccolgono fondi), ma come idea e definizione. Da lì nacque " Fundraising" come naturale prosecuzione del mio corso universitario. E da lì è nato poi tutto: dopo pochi anni le prime edizioni del Master, il Festival del Fundraising, il Tour e tutte le altre cose belle fatte negli anni..."

Fundraising, nato con l'idea di essere una grande biblioteca che spiegasse la raccolta fondi al maggior numero di persone possibile, è stato parte decisiva dell'inizio di questo percorso. Si è anche ingrandito, raccogliendo articoli, guide, storie, interviste e oggi è curato in continuazione da uno staff di sei persone.

Il portale giunge ora ad un nuovo capitolo, frutto di un percorso costruito in collaborazione con Fondazione Edoardo Garrone, che, in linea con il suo costante impegno per fornire alle giovani generazioni stimoli, competenze e strumenti per partecipare attivamente e responsabilmente allo sviluppo sostenibile del Paese, ha dato all'iniziativa un'ulteriore spinta innovativa.

"Fondazione Garrone ha sempre sostenuto il nonprofit, in particolare sul territorio ligure, scegliendo un approccio originale di coaching e puntando sulla crescente professionalizzazione di un settore di enorme potenziale e indubbio valore sociale, troppo spesso limitato da approcci esclusivamente volontaristici – spiega Francesca Campora, direttore generale di Fondazione Edoardo Garrone. – Abbiamo aderito al progetto Fundraising nell'ottica di rendere risorse e contenuti ampiamente disponibili, soprattutto per le piccole organizzazioni che, pur volendo fare formazione e intraprendere il fundraising, spesso hanno poco tempo e scarsa flessibilità per far partecipare le persone a veri e percorsi in aula".

Nell'ambito del Festival del Fundraising, martedì 29 settembre, sarà quindi presentato il go live del nuovo sito, pronto ad accogliere e ispirare migliaia di fundraiser italiani con guide, free trial e strumenti per mettere subito in pratica la raccolta fondi in modo efficace. 



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Sensori ottici per un mondo post-COVID touch-free

I sensori ottici Omron continuano a garantire un mondo post-COVID touch-free

Hoofddorp, Paesi Bassi, 22 settembre 2020 - Omron supporta la riapertura in sicurezza degli spazi dopo il lockdown grazie ad un'ampia gamma di sensori ottici. Questi componenti rappresentano un elemento vitale in un regime di efficace controllo dell'infezione, all'interno di edifici, locali e anche luoghi ad accesso contingentato, tramite il monitoraggio e la misurazione della temperatura corporea, il conteggio delle persone in una determinata area e la riduzione della necessità di toccare le superfici.

Gabriele Fulco, European Product Marketing Manager in Omron, commenta: "Le tecnologie di opto-rilevamento hanno un ruolo importante nell'adozione di contromisure al coronavirus e i sensori contactless forniscono solide basi per soluzioni di controllo degli accessi e misurazione della temperatura. Possono anche rimpiazzare gli interruttori tattili per attivare luci e altri servizi e diventare potenzialmente la normalità anche quando il COVID sarà solo un lontano ricordo."

I sensori termici Omron D6T si basano su un'unità IR (sensore a infrarossi) che misura la temperatura superficiale degli oggetti senza toccarli. Il processo sfrutta un elemento termopila che assorbe l'energia irradiata dall'oggetto target. Il D6T 4x4 può misurare la temperatura facciale fino alla distanza di un metro, mentre il D6T single-eye è più adatto per dispositivi indossabili alla cinta o sulla fronte. Con una taratura adeguata, l'accuratezza della temperatura del D6T 4x4 può raggiungere i ±0.2degC dando una indicazione affidabile di un eventuale stato febbrile. Infine, un sensore con struttura a matrice semplifica la distinzione tra la temperatura umana e quella dello sfondo.

I sensori di immagini HVC-P2 possono rilevare visi, espressioni, lineamenti facciali e corpi umani – possono anche stimare età e genere delle persone all'interno delle immagini acquisite. Le funzioni di rilevamento di base potrebbero agevolare il distanziamento sociale nei luoghi di lavoro o in spazi pubblici, conteggiando il numero di persone presenti all'interno della stanza o rilevando quando le persone si avvicinano troppo tra loro. Il sensore può anche ridurre il numero di interazioni fisiche tra clienti che stazionano davanti a un dispositivo di segnaletica digitale, proponendo messaggi ad hoc alle persone appartenenti alle categorie più a rischio.

Omron propone anche gli interruttori contactless B5W-LB LCR che possono essere implementati in quegli ambienti dove si deve limitare la diffusione di batteri e virus dannosi - porte, distributori di bevande, dispenser di sapone e scarichi dell'acqua. I dispositivi si distinguono per l'affidabilità e la ripetibilità delle performance di rilevamento, anche in caso di oggetti target con superfici particolari per colore e tipologie, incluse le superfici a specchio. Anche a grande distanza di rilevamento, il fascio di luce convergente punta precisamente un determinato oggetto in un'area target ben delimitata, ignorando qualsiasi altro oggetto ci possa essere davanti o sullo sfondo.

 

Informazioni su Omron

Omron Electronic Components Europe è leader nei relè elettromeccanici per circuiti stampati ed è fornitore primario di componenti quali microinterruttori, relè MOSFET, DIP switch, fotomicrosensori e connettori. La società vanta anche un importante portfolio di tecnologie innovative che comprendono sensori in tecnologia MEMS per il monitoraggio di pressione, flusso e termico, moduli di riconoscimento facciale e gestuale, sensori di vibrazione e di tilt. Omron Electronic Components Europe offre un solido supporto ai propri clienti dell'Europa Orientale e Occidentale, Russia e CSI attraverso otto sedi regionali, una fitta rete di uffici locali e collaborazioni con distributori specializzati locali, regionali e globali. Omron Electronic Components Europe è una società di Omron Corporation, riconosciuta a livello mondiale come leader nella fornitura di componentistica e di apparecchiature elettriche ed elettroniche di alta qualità e tecnologicamente avanzate.



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PENSIONI E SCUOLA: PER I DISABILI LA RIPRESA È ANCORA UN’INCOGNITA

IL TULIPANO BIANCO APS: PENSIONI E SCUOLA, PER I DISABILI LA RIPRESA È ANCORA UN'INCOGNITA

Nessuna indicazione dall'Inps sulle nuove risorse destinate agli invalidi, mentre perdura la carenza di insegnanti di sostegno

Restituire certezze alle persone con disabilità, per andare oltre la crisi e tutelare i loro diritti: dal mantenimento all'assistenza sociale; dall'istruzione al sostegno scolastico. È l'appello lanciato dal Il Tulipano Bianco, Associazione di promozione sociale che realizza progetti in tutta Italia a favore di anziani, adulti e giovani disabili. L'Associazione chiede in particolare all'Inps di intervenire al più presto per chiarire le modalità di erogazione della maggiorazione prevista per pensioni di invalidità civile al 100%, che il Decreto Agosto ha incrementato fino a un massimo di 651,51 euro allargando al tempo stesso la platea dei beneficiari ai cittadini dai 18 anni in su.

"L'aumento della pensione di invalidità sarebbe dovuto diventare effettivo a partire dal mese successivo all'approvazione del decreto, ma finora l'Inps non ha diffuso alcuna circolare né altra comunicazione ufficiale su tempistiche e modalità di erogazione. Comprendiamo le difficoltà che sta affrontando il nostro istituto di previdenza, ma crediamo che le persone più bisognose non debbano essere costrette ad attendere senza chiare indicazioni in un momento così delicato", dichiara Francesco Giordani, presidente del Il Tulipano Bianco.

L'altra urgenza riguarda l'apertura delle scuole, che non possono contare su un numero di insegnanti di sostegno sufficiente. Secondo le stime diffuse in questi giorni ne mancherebbero dai 50 ai 75mila, mentre sono soltanto 1.600 circa le nomine andate in porto contro le 21mila previste. Ammontano quindi a 19mila i posti di ruolo per il sostegno non ancora assegnati e destinati a un supplente. Si tratta di un problema cronico del nostro sistema scolastico, che in questa fase si può considerare un'emergenza nell'emergenza. La chiusura dei mesi scorsi ha avuto infatti maggiori ripercussioni sugli studenti disabili. 

"Le persone con disabilità hanno già pagato un prezzo alto a causa delle limitazioni imposte dal coronavirus, per questo bisogna fare in modo che non restino indietro. Dobbiamo lavorare affinché possano di nuovo partecipare in modo pieno e attivo alla vita sociale del Paese. La tutela dei più fragili è una cartina di tornasole che rivela se le istituzioni sono davvero in grado di prendersi cura di tutti i cittadini. Ci auguriamo quindi che il Governo riesca a recuperare i ritardi accumulati in questi mesi in tempi brevi", conclude Giordani.


Roma, 22 09.2020

IL TULIPANO BIANCO

Il Tulipano Bianco è un Associazione di Promozione Sociale (Aps). Nasce nel 2012 con l'obiettivo di operare in ambito socioassistenziale a favore di minori, adulti, anziani e disabili portatori di svantaggio sociale o psichico. L'Associazione è orientata a sviluppare idee e progetti anche attraverso il vaglio di proposte e segnalazioni di soggetti esterni. E' presente sul territorio italiano con delegazioni territoriali associate alla sede nazionale.



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