CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Ultime news di Marketing & Comunicazione

Cerca nel blog

mercoledì 30 dicembre 2015

No Profit: INTERSOS a Piazza Navona per "La befana, per esempio.."





2 – 6 Gennaio 2016
Piazza Navona, Roma
INTERSOS partecipa alla manifestazione "la Befana, per esempio…" che animerà la storica piazza Navona a Roma, fino all'Epifania. L'evento, organizzato dal Comune di Roma e dal Municipio I della capitale, coinvolge diverse realtà no profit a riempire e animare la famosa piazza romana con stand, attività e performance dal forte contenuto sociale ed etico. La manifestazione avrà come pubblico privilegiato i bambini, da sempre protagonisti dell'atmosfera festante che ogni anno piazza Navona regala per l'Epifania.
Gli eventi, le esposizioni e gli spettacoli in programma saranno rivolti ai più piccoli, articolandosi attraverso contenuti educativi che parleranno di tolleranza, solidarietà, multiculturalità ed educazione alla mondialità, alla diversità e all'inclusione sociale.
INTERSOS sarà presente in Piazza Navona dal 2 al 6 Gennaio, dalle ore 10 alle ore 22, con uno stand informativo, un'esposizione fotografica, attività per i bambini, performance artistiche e teatrali.

"Viaggi Invisibili", la mostra fotografica, dal 2 al 6 Gennaio
La mostra fotografica, dal titolo "Viaggi Invisibili", racconta le storie dei ragazzi che vengono ospitati nel Centro A28 INTERSOS a Roma. Il centro A28 è un luogo alternativo alla strada per i minori stranieri in transito su Roma, ovvero per i giovani e giovanissimi tra i 9 e i 17 anni che fuggono da paesi colpiti da guerra e violenza, come Afghanistan ed Eritrea, e sono diretti verso il Centro e Nord dell'Europa.
La mostra è composta non da foto d'autore, scattate da un fotografo o da un operatore esterno, ma il foto-racconto è affidato alle foto che i ragazzi hanno scattato durante i loro viaggi con i loro cellulari. Non sono immagini di alta qualità, tuttavia restituiscono un altissimo contenuto emozionale perché raccontano le storie di questi ragazzi direttamente attraverso i loro occhi. I ragazzi hanno voluto condividere i loro scatti con gli operatori del centro proprio per raccontare e lasciare una testimonianza del loro percorso, delle difficoltà che hanno affrontato e anche delle speranze che nutrono.

A PANDA PIACE, Giacomo Bevilacqua per INTERSOS, lunedì 4 Gennaio, ore 15:00 – 20:00
Giacomo Keison Bevilacqua, noto fumettista, creatore di A PANDA PIACE, realizzerà disegni da colorare, per i bambini che visiteranno lo stand INTERSOS e mostrerà loro come nasce un fumetto.
A PANDA PIACE è una strip comica divenuta in breve tempo un fenomeno della rete, che continua tutt'oggi ad essere pubblicata settimanalmente e gratuitamente sul sito www.pandalikes.com.

Il giro del mondo in 5 favole, con la compagnia teatrale TEATROinMOVIMENTO, 6 Gennaio, ore 15:00 – 17:00
La compagnia teatrale TeatroInMovimento presenterà un'attività di narrazione sul tema della diversità culturale dal titolo GiroMondo, il giro del mondo in 5 favole.
TEATROinMOVIMENTO si occupa dal 2000 della produzione e distribuzione di spettacoli teatrali per bambini dai 3 ai 18 anni. Organizza inoltre laboratori di teatro, manualità, movimento, scrittura creativa, di consulenza artistica per le insegnanti e si muove in più direzioni (teatro itinerante nelle scuole, a teatro, tecnica d'attore, di figura, teatro danza, narrazione ecc.), che mirano tutte, in egual misura a stimolare e arricchire i soggetti fruitori.

Disegno libero "Se partissi per un lungo viaggio cosa vorresti portare con te?", 2 – 6 Gennaio, ore 10:00 – 22:00
Lo staff di INTERSOS, coinvolgerà il pubblico dei più piccoli nel disegno libero proponendo il tema: "Se partissi per un lungo viaggio cosa vorresti portare con te?"
Questa sarà l'attività principale e stabile all'interno dello stand INTERSOS: il disegno libero per i bambini dai 2 ai 99 anni presenti nella piazza come espressione artistica che mette in comunicazione il pubblico dei bambini di Piazza Navona con i bambini passati al Centro A28. Superando ogni barriera culturale, il disegno libero sarà lo strumento per creare il collegamento culturale attraverso la comunicazione tra pari. L'azione stessa del disegnare rappresenta la volontà di comunicare con un linguaggio spontaneo ed immediato.


INTERSOS è un'organizzazione umanitaria italiana, che opera in tutto il mondo a favore delle popolazioni in pericolo, vittime di calamità naturali, conflitti armati o condizioni di esclusione estrema. Con i propri operatori umanitari, INTERSOS porta soccorso nell'emergenza alle popolazioni civili, con particolare attenzione ai gruppi meno protetti. Fornisce alimenti e generi di prima necessità. Soddisfa esigenze fondamentali come il diritto all'educazione, all'acqua, alla salute.


--
www.CorrieredelWeb.it

MilanoTaxiOk.it: nuovo sito a misura di cliente

"Customer is the king" alla base del nuovo sito del principale operatore milanese nel settore delle auto di qualità con condcente.

MilanoTaxiOk nuovo sitoIl nuovo portale di MilanoTaxiOk.it è stato progettato e realizzato avendo ben chiare le esigenze degli utenti.

Il sito risulta subito semplice da consultare, con una qualità grafica piacevole ed elegante.

La novità di rilievo è costituita da un box con tre tab (Corsa, Carnet, Tratta fissa) che consente di avere a disposizione i tre servizi fondamentali offerti.
Il cliente potrà ottenere un preventivo online velocemente, compilando pochissimi campi che eviteranno future spiacevoli sorprese sui costi del servizio. Lo stesso modulo può essere utilizzato anche per le prenotazioni.

Incredibili le tariffe per gli aeroporti di Linate, Malepensa e Orio al Serio soprattutto se acquistati in carnet di 50 trasferimenti. Prezzi agevolati pensati per le medie-grosse aziende dove il servizio di qualità si associa al risparmio di tempo e denaro (si evitano anche i costi di parcheggio) rispetto all'utilizzo di un proprio mezzo.
Ora si potranno acquistare online, dopo la necessaria registrazione al portale.

MilanoTaxiOk.it: nuovo sito a misura di cliente!

Per prenotazioni telefoniche +39.02.98282247 24/24ore

MilanoTaxiOK S.A.S., Via Brunelleschi n.7 - 20098 San Giuliano Milanese
E-Mail info@MilanoTaxiOk.it

venerdì 25 dicembre 2015

QR Code Blog: nasce QR Planet dedicato al pianeta QR code

Nasce QR Planet il blog che si pone l’ambizioso obiettivo di restituire dignità tecnica e concettuale al QR Code. Scoprendo tutte le possibilità di utilizzo presente e costruendo insieme quelle future
QR Planet Blog_600
Il Blog è ideato e curato da Fabio Polvara, CEO di Trizero, che con il suo Team, da anni si occupa di studiare e far conoscere in ogni dettaglio le funzioni legate ai QR code e che ha quindi deciso di condividere la sua esperienza per far conoscere questi strumenti che hanno una serie di potenzialità enormi, nella maggior parte dei casi ancora inespresse e poco conosciute.
Esplorando infatti all’interno del blog troviamo numerosi articoli che vedono il QR code come fattore potente per tante situazioni inaspettate:
  • Marketing
  • Lotta alla contraffazione
  • Ludico
  • Safety, nella sicurezza personale
  • Sondaggi di mercato e di opinione
  • Cattura Lead
  • Nei Musei, per un’informazione puntuale
  • Nelle mostre d’arte
Si scopre quindi il QR code realizzatore di un’interazione perfetta tra “oggetti” fisici e i possessori di SmartPhone, aprendo la porta a nuovi comportamenti e nuove soluzioni ancora tutte da esplorare.
QR Planet QR Code
QR Planet è nato il 22 Novembre, non è una data scelta a caso ma il 38° anniversario dal deposito del primo brevetto di Fabio, i curiosi, e non solo loro, potranno scoprire in un articolo del blog la storia di questa prima avventura.
Il fine dichiarato di QR Planet è la ricerca e il coinvolgimento di nuovi Partner.
Ai partner sarà riservato un trattamento di favore nell’utilizzo del Brevetto internazionale depositato da Trizero che negli anni ha mosso l’interesse di molteplici multinazionali.
A oggi infatti sono state intraprese collaborazioni con diverse multinazionali in vari settori; citiamo l’ultima in ordine cronologico, ma non certo in ordine di importanza, con la francese Bollè, nota per la qualità dei suoi occhiali.
Nel 2016 lancerà una linea di “caschi bike” che saranno dotati di una delle tecnologie derivanti dal brevetto “Vocal-it One”, ovvero SafetyQRcode.
Insomma, un dispositivo di sicurezza che si è voluto dotare del massimo che la tecnologia oggi ci mette a disposizione.
QR Planet Bollè
Come in ogni inaugurazione che si rispetti il blog offre la possibilità di avere un piccolo innovativo omaggio.
Dal primo di dicembre, fino a fine 2015 potrete scaricare i fantastici biglietti natalizi che potrete personalizzare con la vostra voce; se avete fretta e volete scaricarli subito, questo è il link
qui sotto le 4 vignette dei biglietti natalizi
QR Planet Biglietti Auguri
Questo blog è solo l’inizio, sono in preparazione altri blog che ruotano attorno alla sfera della comunicazione in cui Fabio e il team Trizero, sono direttamente coinvolti da anni.
Ufficio Stampa – Trizero Srl
Laura Milani
laura@trizero.it
0341 541806
Fonte: QR Planet

giovedì 24 dicembre 2015

MARKETING: Campagne mirate su Facebook dalla piattaforma ContactLab

Marketing sempre piu' integrato tra email e social grazie all'attivazione delle Custom Audience sulla piattaforma di customer engagement digitale di ContactLab

Milano, 24-12-2015 - Da oggi è attiva sulla piattaforma di ContactLab "Custom Audience", una funzionalità che consente di realizzare campagne indirizzate ad uno specifico pubblico di riferimento, raggiungendo o escludendo i propri utenti dalle campagne pubblicitarie realizzate su Facebook.

Utilizzando le Custom Audience, i brand che utilizzano ContactLab potranno decidere se ingaggiare solo gli utenti che non sono particolarmente attivi su altri canali (email, sms, push notification) o estendere la copertura dei segmenti target utilizzando i profili e le preferenze acquisite nella piattaforma ContactLab per effettuare campagne Facebook su utenti con caratteristiche simili. I brand potranno così massimizzare gli investimenti delle campagne pianificate su Facebook escludendo gli utenti che sono stati già raggiunti da campagne di digital direct marketing. 

Attraverso l'integrazione, con pochi passaggi e direttamente dalla piattaforma ContactLab, è dunque possibile per i brand esportare in modo molto semplificato un database o un segmento di utenti come Custom Audience sul quale eseguire o silenziare le campagne realizzate su Facebook. La piattaforma ContactLab gestirà la codifica degli indirizzi email/SMS e l'invio dei in modo automatico.

"Attraverso questa integrazione vogliamo offrire ai nostri clienti un valore in più per massimizzare i risultati sulla loro base utenti e ampliare la copertura dei programmi di engagement attraverso un'integrazione senza barriere con altri canali di contatto – dichiarano da ContactLab. L'approccio di ContactLab è focalizzato su una strategia che mette l'utente al centro e mira ad abilitare i brand a sviluppare strategie di contatto sempre più legate alle preferenze del singolo utente." 

In questo modo vengono molto semplificati i flussi di comunicazione interna, e possono essere trasferite in maniera pratica, automatica, sicura e corretta le informazioni necessarie ad attivare da piattaforma le campagne di promozione sui social. 



CONTACTLAB S.p.A.
Contactlab is a digital engagement solution partner combining its owned enabling PaaS technology with industry focused expertise. Contactlab, founded in 1998, is led by its founder Massimo Fubini, an entrepreneur, innovator and opinion leader in the digital industry. 
Contactlab offers the choice, confidence and consistency needed to enable customer engagement and drive growth. The choice of comprehensive customer-centric solutions, multichannel and multi-language; the confidence of enterprise-grade platform with security, reliability, management and scalability you need; and the consistency of a team of industry professionals, a customer service and support.
Contactlab enables brands to plan, build and monitor effective integrated programs to drive business. Brands can use Contactlab solutions to build personalize digital contact plans, shaped around product lifecycle and people behaviors, to widen shopping experience.
With deep knowledge on digital behaviors, new customer journey paths and thanks to permanent observatories on global internet users and on Luxury, Fashion and Retail market, Contactlab industry experienced advisors supports brands to build their integrated customer engagement strategy.



--
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 23 dicembre 2015

Walter De Berardinis vince il Premio nazionale giornalistico “Vivi l’Abruzzo” sezione storia


Rosciano (PE). Con l'articolo "Giulianova sotto le bombe nella 1° e 2° guerra mondiale", uscito sulla rivista storica "Madonna dello Splendore" che viene editata ogni 22 aprile a Giulianova in occasione della festa mariana, il giornalista giuliese Walter De Berardinis si è aggiudicato il primo posto nella sezione "storia" del Premio nazionale giornalistico "Vivi l'Abruzzo" – Rosciano 2015.
L'ideatore del premio, il dott. Enrico Trubiano, in compagnia del sindaco di Rosciano Alberto Secamiglio e dell'Assessore alla Cultura Marilena D'Amato, hanno premiato De Berardinis per l'impegno e la costanza nel trovare documenti inediti in Inghilterra, USA e Australia, riguardanti fatti accaduti oltre 70anni fa. Quest'ultime ricerche sono state poi pubblicate dalla casa editrice di Mosciano Sant'Angelo, Artemia edizioni di Maria Teresa Orsini, insieme al lavoro riguardante i caduti della 1° guerra mondiale dal titolo "Quando c'era la guerra" di Francesco Manocchia.


--
www.CorrieredelWeb.it

Avvocato Sergio Lupinacci, COP21 la responsabilità della generazione presente

“Credo che avere la terra e non rovinarla sia la più bella forma d’arte che si possa desiderare” (Andy Warhol)
Sergio Lupinacci *
Parliamo – soprattutto in questi giorni di COP 21 – di sviluppo sostenibile. Chiariamo subito che l’attributo della sostenibilità, imposto allo sviluppo, prescrive la difesa di un’integrità dell’ambiente, funzionale al benessere delle collettività attuali e delle discendenze future. Ed in qualche modo si afferma pertanto la responsabilità della generazione presente nel mettere in atto azioni, condotte e scelte che garantiscano la tutela del diritto al cibo,ad esempio, anche per le generazioni future. Ma andiamo con ordine seguendo il percorso di un’analisi condotta recentemente dai ricercatori del Milan Center for Food Law and Policy di Livia Pomodoro (www.milanfoodlaw.org) .
COP21 Sergio Lupinacci
L’Avvocato Sergio Lupinacci ritiene che è stata la Conferenza di Stoccolma del 1972 a segnare un vero e proprio cambio di passo nella questione ambientale, affrontandone per la prima volta il problema in forma integrata e globale. E Lupinacci continua affermando che dieci anni dopo, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito la World Commission on Environment and Development, composta dai rappresentanti di 21 Paesi che, con il rapporto Brundtland (1987), danno dell’aggettivo sostenibile, abbinato al termine sviluppo, una definizione divenuta canonica: ”(…) capace di soddisfare le necessità del presente senza compromettere le opportunità delle generazioni future”. Nel giugno del 1992, poi, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite tiene, a Rio de Janeiro, la Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente e lo sviluppo che si concluderà con la sottoscrizione del programma d’azione “Agenda 21”. Gli anni ’90 segnano il protagonismo dell’Europa. Nel 1992 il principio dello sviluppo sostenibile è recepito nel Trattato di Maastricht e in accoppiata con la tutela ambientale compare anche nella Costituzione Europea. Il suo Preambolo, infatti, esordisce proclamando la volontà di operare “nel rispetto dei diritti di ciascuno e nella consapevolezza delle loro responsabilità nei confronti delle generazioni future e della Terra”. Il diritto italiano ha codificato questo principio in numerose fonti primarie e secondarie, così come in leggi di ratifica di numerose convenzioni internazionali. Di più: altre Convenzioni ratificate dal nostro Paese annunciano la finalità di salvaguardia degli interessi delle generazioni future. E dunque la comparsa dell’ottica intergenerazionale, impressa alle istanze di salvaguardia ambientale, chiarisce come l’ordinamento estenda il proprio interesse all’ambiente dell’uomo in quanto specie. E il principio di sviluppo sostenibile esprime la coscienza di questa antitesi che – se si tratta di uso delle risorse naturali – oppone ora benefici su scala generazionale ad interessi localizzati, nel tempo e nello spazio. E chiama in causa un ulteriore principio: quello dell’equità intergenerazionale, secondo cui il pianeta deve essere consegnato alle generazioni future in condizioni non peggiori rispetto a quelle in cui noi lo abbiamo ereditato.
UNA NUOVA ETICA DELL’AMBIENTE È POSSIBILE?
Noi che abbiamo assunto il ruolo di custodi di un patrimonio per poterlo trasferire, dare in eredità alle generazioni future. Una responsabilità, un dovere che si traduce nel diritto delle generazioni future di poter usufruire dello stesso tipo di risorse e servizi ecologici di cui noi abbiamo beneficiato. E che finisce per incidere sullo sviluppo del diritto internazionale dell’ambiente: la considerazione degli interessi delle generazioni future non implica soltanto l’affermazione di nuovi criteri nella gestione delle risorse ambientali. Essa impone l’affermazione di una nuova etica, da tempo invocata sia in diversi strumenti delle Nazioni Unite, come la Millennium Declaration del 2000 o il Piano di Attuazione del vertice di Johannesburg sullo sviluppo sostenibile del 2002, sia in dottrina. Assistiamo dunque ad un lento e faticoso passaggio di questo principio dalla fase del confronto scientifico a quella della produzione normativa, indice e spia di come il diritto divenga sempre più strumento di regolazione sociale.
LA TUTELA DELLE GENERAZIONI FUTURE
Si fanno dunque sempre più numerosi i richiami alle generazioni future. La Convenzione per la protezione del patrimonio mondiale, culturale e naturale approvata dall’UNESCO nel 1972, all’art. 4 stabilisce: “ognuno degli Stati facenti parte della presente Convenzione riconosce che l’obbligo di identificare, proteggere, reintegrare e trasmettere alle generazioni future il patrimonio culturale e naturale sito nel proprio territorio deve essere una incombenza primaria”. Si tratta di un documento giuridicamente non vincolante, ma di enorme rilevanza politica ed etica.
Mentre nel diritto internazionale dell’ambiente i richiami alle generazioni future sono costanti e molte Costituzioni entrate in vigore negli ultimi decenni fanno espresso riferimento alle generazioni future, quasi sempre in relazione alla tutela dell’ambiente e alle eredità storica e culturale. Tra queste le Costituzioni di:Guyana, Brasile, Namibia, Cuba, Argentina, Georgia, Sudafrica, Polonia, Albania, Sudan, Mozambico. Ed anche l’art. 20a della Costituzione tedesca, introdotto nel 1994, recita: “Lo Stato, tenendo conto della sua responsabilità verso le generazioni future, protegge le basi naturali della vita umana e gli animali”. Ma è stata l’America Latina la prima ad intraprendere il percorso verso una nuova comprensione ambientale, con una novità rispetto alle tradizionali concezioni giuridiche: il riconoscimento di veri e propri diritti in capo alla Natura. Le periferie del mondo si riscoprono, dunque, avanguardia per il riconoscimento dei diritti della natura e del diritto alla sopravvivenza della vita. Questo diritto declinato per eccellenza al futuro fa irrompere l’etica della responsabilità nel mondo complesso della regolazione. A Parigi è stato infine presentato l’Italian Youth Declaration on Intergenerational Equity, un documento dei nostri ragazzi, parte dell’Intergenerational Equity working group, contenente proposte per rendere operativo il principio.
* avvocato penalista
(www.studioalc.it)
FONTEThe Chronicle

Minori Migranti: Save the Children, l’Europa sta facendo troppo poco. Non ci può essere priorità più grande dei bambini.


Attraverso i disegni di cinque noti illustratori, Save the Children racconta le storie dei minori migranti, la loro fuga e il loro viaggio verso l'Europa.

 

"Nonostante l'aiuto di molti paesi europei e quello delle tante persone generose che stanno supportando il milione di rifugiati giunti nel nostro continente, l'Europa sta facendo troppo poco per proteggere e aiutare i più vulnerabili e fermare i naufragi di intere famiglie poco lontani dalle nostre coste. Questo è un test per il nostro modello di Europa. Quando i bambini muoiono alle nostre porte, dobbiamo prendere provvedimenti più radicali, non ci può essere una priorità maggiore", afferma Raffaela Milano, Direttore dei Programmi Italia-Europa di Save the Children, alla notizia dell'ennesimo naufragio al largo delle coste dell'isola greca di Farmakonisi, una delle isole del Dodecaneso, a soli 13 km dalle coste turche in cui avrebbero perso la vita cinque bambini.

Secondo Save the Children – l'Organizzazione internazionale dedicata dal 1919 a salvare i bambini e tutelarne i diritti - il 25,5% dei migranti e rifugiati giunti in Europa quest'anno sono minori, per un totale di 256.404 bambini che sono arrivati dall'inizio del 2015. "Alcune strutture di accoglienza, in particolare quelle alle frontiere, non sono in grado di provvedere adeguatamente ai bisogni primari come il cibo, l'acqua e l'assistenza sanitaria e la situazione peggiorerà con l'inizio dell'inverno, soprattutto per i bambini che sono i più vulnerabili e a rischio di sfruttamento, abuso, violenza e tratta. Chiediamo agli Stati europei di concentrarsi sui bisogni umanitari immediati sul terreno, soprattutto per i bambini", ricorda ancora Raffaela Milano.

Save the Children, nell'ambito del suo intervento sulle rotte dei migranti in tutta Europa, ha aperto recentemente il primo Spazio a Misura di Bambino anche in Germania, presso l'aeroporto di Tempelhof a Berlino, che sta ospitando più di 2000 rifugiati, il 40% dei quali sono bambini. L'Organizzazione, attraverso il supporto di cinque noti illustratori, ha voluto raccontare i pericolosi viaggi intrapresi dalle migliaia di profughi, dalle sponde di Lesvos, dall'Italia, fino alle sfide per ricominciare una nuova vita in Germania. Gli illustratori hanno ascoltato le storie dei minori che hanno incontrato e nei loro disegni hanno rappresentato il ricordo dei bambini e delle loro famiglie in fuga da bombe, proiettili, violenze e guerre, come la Siria. Dalle testimonianze che gli illustratori hanno trasformato in disegni, emerge anche il ruolo di Save the Children per garantire ai bambini e alle famiglie una protezione immediata e un supporto sia psicologico che materiale.

Save the Children vede con preoccupazione la recente proposta della Commissione europea di detenzione fino a 18 mesi per i migranti: "Queste proposte devono tenere conto di come evitare di tenere rinchiusi anche i bambini, poiché questo sarebbe contrario ai loro diritti, così come previsto dalla Convenzione ONU per i diritti dell'infanzia. Troppi bambini ci dicono di essere stati rinchiusi in centri di detenzione durante il loro percorso per richiedere l'asilo, mentre anche questo rappresenta un loro diritto", conclude Raffaela Milano.

 

Le illustrazioni e le storie dei migranti raccolte e realizzate dagli illustratori George Butler, Falklands War Artist Linda Kitson, David Foldvari e Toby Morison sono disponibili al link: http://storycentral.savethechildren.org.uk/pages/search.php?search=%21collection33825&k=f0aed1b02c

Sono inoltre disponibili dei video del supporto psicologico offerto da Save the Children ai bambini appena giunti a Lesvo, nei quali loro stessi raccontano, attraverso i disegni, il viaggio che hanno intrapreso: http://storycentral.savethechildren.org.uk/pages/view.php?ref=112319&k=9df6c9779c



--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 22 dicembre 2015

Le migliori buone notizie sui diritti umani del 2015

Gennaio, Nigeria - Il 7 gennaio la Shell ha accettato di risarcire la comunità di Bodo, nel delta del fiume Niger, devastata dal 2008 da due fuoriuscite di petrolio. Un'azione legale promossa nel 2011 nel Regno Unito dalla comunità di Bodo ha costretto la compagnia petrolifera a una conciliazione extragiudiziale in base alla quale risarcirà 55 milioni di sterline (circa 70 milioni di euro), di cui 35 ripartiti tra 15.600 persone e 20 destinati alla comunità di Bodo.

Febbraio, El Salvador - Carmen Guadalupe Vasquez, una giovane donna che nel 2007, all'età di 18 anni, era stata condannata a 30 anni di carcere perché sospettata di aver abortito illegalmente, è stata scarcerata il 20 febbraio. Un mese prima, il 22 gennaio, a seguito di una campagna di Amnesty International e di altre organizzazioni per i diritti umani, l'Assemblea parlamentare aveva votato in favore della grazia.
 
Marzo, Suriname - Il 6 marzo l'Assemblea nazionale ha approvato la legge che abolisce la pena capitale. L'ultima esecuzione aveva avuto luogo nel 1982.

Aprile, Iran - Il 2 aprile Ghoncheh Ghavami, condannata il 2 novembre 2014 a un anno di carcere per il reato di "diffusione di propaganda contro il sistema", poi rilasciata su cauzione il 2 novembre 2014, ha ottenuto la commutazione del residuo di condanna in una multa. Ghavami, 25 anni, era stata arrestata il 20 giugno 2014 per aver voluto assistere a una partita di pallavolo maschile.

Maggio, Irlanda - Il 22 maggio l'Irlanda è diventata il 19esimo paese al mondo e il primo attraverso un referendum ad aver introdotto nella legge l'uguaglianza dei matrimoni a prescindere dall'orientamento sessuale. Un successo storico, cui ha contribuito anche la campagna per il sì di Amnesty International Irlanda.

Giugno, Camerun - Dopo una campagna di Amnesty International, 84 minorenni arrestati alla fine del 2014 all'interno di una scuola coranica col sospetto che venissero indottrinati da Boko haram, sono stati rilasciati tra il 24 e il 30 giugno.

Luglio, Belize - Il 13 luglio l'ultimo uomo in attesa di esecuzione, Glenford Baptist, nel braccio della morte dal 2000 per omicidio, ha ottenuto la commutazione della condanna da parte della Corte suprema. Il braccio della morte del paese si è così svuotato.

Agosto, Siria - Mazen Darwish, direttore del Centro siriano per i media e la libertà d'espressione, è stato rilasciato il 10 agosto. Era stato arrestato, insieme ad altri colleghi, a metà del febbraio 2012 per pretestuose accuse di terrorismo. Amnesty International aveva lanciato una campagna per la loro scarcerazione.

Settembre, Etiopia - Il 16 settembre, dopo 539 giorni di detenzione, una corte federale ha assolto i blogger Natnael Feleke, Atnaf Berhane e Abel Waleba da ogni accusa di terrorismo. Soliyana Gebremichael, un altro blogger in esilio negli Usa, è stato a sua volta assolto.

Ottobre, Stati Uniti d'America - Il 30 ottobre, dopo 13 anni di prigionia nel centro di detenzione di Guantánamo, il cittadino saudita Shaker Hamer è stato rilasciato ed è rientrato nel Regno Unito, dove ha la residenza essendo sposato con una britannica. Era stato arrestato nel 2002 in Afghanistan perché sospettato di far parte di un'organizzazione terrorista ma non era mai stato formalmente accusato né processato. Hamer è la sedicesima persona rilasciata nel 2015 da Guantánamo, dove restano ancora 111 detenuti.

Novembre, Indonesia - Il 19 novembre Filep Karma, attivista per l'indipendenza di Papua, è stato rimesso in libertà dopo aver scontato due terzi della condanna a 15 anni, inflittagli il 26 maggio 2005 per aver sventolato, un anno prima, la bandiera papuana durante una manifestazione pubblica. Amnesty International lo aveva adottato come prigioniero di coscienza e nel 2011 lo aveva segnalato tra i casi della maratona "Write for Rights", inviandogli oltre 65.000 messaggi di solidarietà.

Dicembre, Messico - Il 2 dicembre Cristel Piña, 25 anni, madre di due figli, è stata rilasciata dopo aver trascorso oltre due anni in carcere. Era stata arrestata nel 2013 e sottoposta a stupro e ad altre torture affinché confessasse di aver realizzato filmati compromettenti a scopo di estorsione, accusa poi rivelatasi falsa. Sempre il 2 dicembre Adrián Vásquez, conducente di autobus e padre di quattro figli, è stato rilasciato dopo aver trascorso oltre tre anni in carcere. L'uomo era stato arrestato nel 2012 e torturato affinché confessasse di essere un importante trafficante di droga, accusa poi rivelatasi falsa.

Roma, 22 dicembre 2015

Collant donna Paris Hilton, ecco la proposta Calzitaly per il Look di Capodanno

L’attesa è finita, è ora di pensare all’outfit per Capodanno. Per il tuo look per le feste, scegli un accessorio esclusivo e alla moda, scegli i collant Paris Hilton: grintosi, glamour e originali, ti renderanno sfavillante come i fuochi d’artificio.
Collant-Paris-Hilton-Capodanno-Calzitaly
Il 31 dicembre è la notte più magica dell’anno: si festeggia la fine dell’anno appena passato, e si dà il benvenuto al nuovo anno che sta per iniziare. Mano mano che la data si avvicina, il domandone è sempre lo stesso: cosa indosserò per quella serata?
Vuoi brillare e catturare gli sguardi? Vuoi essere la stella della serata? Allora punta su un look elegante e d’effetto, studiato nei minimi particolari. E soprattutto, un look che ti faccia distinguere dalle altre: per questo devi scegliere con cura il tuo collant per la serata.
Prova l’esclusiva linea di collant donna Paris Hilton, realizzata in Italia da Calzitaly: i collant donna Paris Hilton sono un accessorio prezioso e ricercato, perfetto per completare il look di una serata di festa. Il collant donna, si sa, è un’arma di seduzione ed un simbolo di sensualità: con i collant Paris Hilton ogni donna potrà sentirsi sicura e sensuale come la diva americana.
Per la notte più lunga dell’anno il consiglio è quello di scegliere qualcosa di davvero particolare e soprattutto di scintillante, esattamente come Paris Hilton: per questo la linea di collant donna ispirata a lei è una scelta che va sul sicuro! Strass, pizzo, cuciture maliziose e soprattutto filati di alta qualità sono le caratteristiche che contraddistinguono i collant Paris Hilton da tutti gli altri collant donna. Un capo prezioso e raffinato ad un prezzo veramente allettante: Calzitaly è riuscita a fondere la convenienza del prezzo con lo stile unico dell’attrice americana.
Per il tuo style di Capodanno le possibilità sono due: per un look da vera vamp, per una donna che non ha paura di osare e di brillare, l’accessorio più adatto è senza dubbio il collant Paris Hilton nero con lurex. Micro pagliuzze dorate o argentate daranno luce ed eleganza alle vostre gambe ad ogni passo di danza e ad ogni brindisi con gli amici, l’effetto sarà quello di una mise scintillante e moderna. Per un look più glamour e ricercato, per una donna che fa dei piccoli dettagli la sua arma di seduzione, il collant perfetto è senza dubbio quello nero coprente di microfibra che però sul retro rivela una provocante riga di strass lungo tutta la gamba.
Gioca d’anticipo: vai ora sul sito di Calzitaly e ordina ora i tuoi collant Paris Hilton per la notte di Capodanno! Con due clic ricevi comodamente a casa tutto lo stile e l’originalità delle star di Hollywood.

Ma non c’è solo Capodanno: i modelli e le finiture disponibili sono tanti, adatti anche al lavoro o al tempo libero. I leggings Paris Hilton, completamente coprenti e decorati con luminosi strass alla caviglia, sono perfetti per andare in ufficio con una marcia in più. I collant Paris Hilton ti vestono di glamour e stile in tutte le occasioni della giornata.

lunedì 21 dicembre 2015

Telethon: raccolta record oltre i 31,5 milioni di euro

RACCOLTA RECORD: 31,5 MILIONI DI EURO E MIGLIAIA DI VOLONTARI PER SOSTENERE LA RICERCA TELETHON

Ieri sera si è conclusa la maratona televisiva della Fondazione Telethon sulle reti Rai: milioni di italiani hanno sostenuto la ricerca sulle malattie genetiche rare scendendo nelle piazze come volontari o donando attraverso il numero solidale 45501.

Roma, 21 dicembre 2015 – La ventiseiesima maratona televisiva della Fondazione Telethon sulle reti Rai si è conclusa ieri sera, domenica 20 dicembre, con una puntata speciale di "Affari tuoi" e ha permesso di raccogliere 31,5 milioni di euro che saranno destinati a sostenere la ricerca scientifica della Fondazione Telethon sulle malattie genetiche rare.

"Non mi arrendo" (#nonmiarrendo) è stato il titolo della campagna di quest'anno, filo conduttore delle numerose iniziative. Questa espressione testimonia la difficoltà quotidiana delle persone malate e delle loro famiglie ma allo stesso tempo la fiducia nella possibilità di farcela nella difficile battaglia contro la malattia.

"Una gara di solidarietà vinta soprattutto dagli italiani che hanno sposato la causa della Fondazione Telethon attraverso le tantissime donazioni ma anche scendendo in campo in prima persona diventando nostri volontari. Quest'anno è cresciuto moltissimo il coinvolgimento di singoli ed associazioni-  ha commentato il presidente della Fondazione Telethon Luca di Montezemolo - Ciò ha  reso possibile, fra le molte iniziative, la realizzazione di banchetti per la raccolta fondi in oltre 3000 piazze italiane. Il nostro ringraziamento va a tutti coloro che ci hanno sostenuto e continuano a farlo. Alla Rai che ha collaborato con grande impegno alla realizzazione di questa maratona, alle aziende partner ai nostri ricercatori e alle famiglie".

Tantissimi i volti di questa edizione della maratona ,dai personaggi noti del mondo dello spettacolo e della musica ai ricercatori, alle famiglie e ai donatori che hanno raccontato il loro impegno e la loro lotta quotidiana. Nel corso del Telethon show in prima serata su Rai Uno venerdì è intervenuto Piero Angela, unanimemente riconosciuto come il precursore della divulgazionescientifica nella televisione italiana, che ha raccontato, con il Prof. Luigi Naldini, gli straordinari risultati raggiunti dalla ricerca Telethon nella terapia genica.

Il Telethon Show, serata di intrattenimento che nasce con l'obiettivo di informare e sensibilizzare il pubblico sul problema delle malattie genetiche rare e sull'importanza di sostenere la ricerca scientifica, andato in onda su Rai Uno venerdì 18 dicembre, è stato il programma più visto fra tutti: ha ottenuto in prima serata (dalle 21.20 a mezzanotte) il 15,23% di share, pari a 3.333.000 telespettatori. Ottimo anche il risultatodella parte notturna del Telethon Show (dalle 00.00 alle ore 1.10), con il 13,22% di share, pari a 1.115.000 telespettatori.

Il successo della ventiseiesima maratona Telethon emerge anche dal gran numero di contatti generato e alimentato dalla piattaforma social media della Fondazione Telethon sui profili Facebook, Twitter e Instagram e sul canale Youtube dove le storie dei protagonisti hanno avuto voce in tempo reale riscuotendo un crescente successo nella rete, soprattutto sulla pagina Facebook dove, proprio nei giorni della maratona, sono stati raggiunti e superati i 200k "mi piace".
Altra novità di questa edizione è stata la Social Room, un finestra aperta, per tutta la durata della maratona, dalla televisione sul mondo web e social.

I risultati raggiunti non sarebbero stati possibili senza il grande sostegno della RAI e di tutti i partner che hanno contribuito alla raccolta fondi: BNL Gruppo BNP Paribas, Auchan, Simply, Ferrarelle, CNH Industrial, eni café, Findus, Procter&Gamble e Sofidel.
Prezioso l'immancabile sostegno di Uildm - Unione italiana lotta alla distrofia muscolare, di Avis - Associazione volontari italiani sangue, dei coordinatori provinciali Telethon e delle migliaia di volontari che hanno animato le piazze di tuttaItalia, distribuendo, con il supporto logistico di DHL, deliziosi cuori di cioccolato Caffarel.

I fondi raccolti grazie alla generosità degli italiani saranno destinati alla ricerca scientifica della Fondazione Telethon sulle malattie genetiche rare.

Dal 1990 a oggi la Fondazione Telethon ha investito in ricerca oltre 450 milioni di euro, ha finanziato oltre 2500 progetti con oltre 1500 ricercatori coinvolti e più di 470 malattie studiate. Grazie a Telethon sono state messe a punto terapie per alcune malattie rare prima considerate incurabili (ADA-SCID, leucodistrofia metacromatica e sindrome di Wiskott Aldrich). Nell'ultimo anno, inoltre, sono stati fatti importanti progressi verso l'applicazione di nuove terapie per pazienti affetti da beta-talassemia (malattia genetica caratterizzata da un'anemia cronica per la quale l'unico trattamento ad oggi è il trapianto di midollo) e da emofilia B (dovuta al difetto di uno dei fattori della coagulazione del sangue che causa sanguinamenti spontanei potenzialmente letali).

La maratona si è conclusa sulle reti Rai ma è possibile donare ancora tutta la giornata di oggi telefonando o inviando sms al numero solidale 45501.  Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Tiscali. Sarà di 2 euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Vodafone e TWT e di 5 e 10 euro per ogni chiamata effettuata da rete fissa TIM, Infostrada, Fastweb e Tiscali.
Inoltre sarà attivo fino al 31 dicembre il Numero Verde CartaSi 800.11.33.77 per le donazioni con Carta di Credito.


E' possibile sostenere Telethon tutto l'anno con una donazione online (http://www.telethon.it/donation/) o scegliendo un prodotto solidale (https://www.telethon.it/shop-solidale), oppure sottoscrivendo il programma di donazione regolare Adotta il Futuro (https://adottailfuturo.telethon.it/).
 

Fondazione TelethonLa Fondazione Telethon è una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990 per iniziativa di un gruppo di pazienti affetti da distrofia muscolare.
La sua missione è di arrivare alla cura delle malattie genetiche rare grazie a una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori prassi condivise a livello internazionale.
Attraverso un metodo unico nel panorama italiano, segue l'intera "filiera della ricerca" occupandosi della raccolta fondi, della selezione e del finanziamento dei progetti e dell'attività stessa di ricerca portata avanti nei centri e nei laboratori della Fondazione. Telethon inoltre sviluppa collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e industrie farmaceutiche per tradurre i risultati della ricerca in terapie accessibili ai pazienti.
Dalla sua fondazione ha investito in ricerca oltre 450 milioni di euro, ha finanziato oltre 2500 progetti con oltre 1500 ricercatori coinvolti e più di 470 malattie studiate. Ad oggi grazie aTelethon sono state messe a punto terapie per alcune malattie rare prima considerate incurabili (ADA-SCID, leucodistrofia metacromatica e sindrome di Wiskott Aldrich). I risultati degli studi di base e preclinici, inoltre, determinano, anno dopo anno, il complessivo avanzamento della ricerca Telethon verso l'applicazione di nuove terapie.

sabato 19 dicembre 2015

I professionisti della sicurezza delle macchine in AnalisiRischiMacchine.com

Oggi apre ufficialmente AnalisiRischiMacchine.com, un portale dietro al quale c'è un team di ingegneri specialisti nella sicurezza delle macchine. AnalisiRischiMacchine.com è un portale dietro al quale c'è un team di ingegneri specialisti nella sicurezza dei macchinari; il loro scopo è quello di supportare le aziende nella integrazione della sicurezza alla progettazione o nella progettazione della sicurezza e di diffondere la cultura della sicurezza delle macchine. “Per lo sviluppo della nostra mission ci rivolgiamo ad aziende , istituzioni, associazioni, imprenditori, ingegneri e responsabili della sicurezza con l'obiettivo di sviluppare e applicare praticamente la sicurezza delle macchine attraverso un approccio innovativo, diverso da quello di una semplice produzione di documenti e carte necessari agli adempimenti burocratici e normativi”, spiega l'ingegnere Emanuele Rigon, manager del Team e amministratore. “Progettiamo e mettiamo in opera soluzioni per la sicurezza delle macchine, per migliorare il prodotto delle imprese e delle organizzazioni; lavoriamo con passione e professionalità. Lo facciamo con tanto impegno, precisione, puntualità e in modo trasparente. Continueremo ad approfondire e innovare il concetto di sicurezza applicando tutte le soluzioni possibili in termini di dispositivi e procedure, dando inoltre grande importanza al ruolo della formazione di tutti gli attori coinvolti affinchè la cultura della sicurezza delle macchine non sia un obbligo imposto dalle leggi ma diventi un punto fondamentale” L'approccio in merito alla disciplina della progettazione della sicurezza è innovativo in quanto lo studio e le soluzioni sono cercate con l'obiettivo di integrarle alla macchina senza compromettere la funzionalità della stessa. Prosegue l'ingegnere: ”Il nostro obiettivo è quello di migliorare la vita degli operatori che utilizzano i macchinari, creando macchine che lavorino per l’uomo e non contro l’uomo.” Il sito www.analisirischimacchine.com offre in regalo e scaricabile gratuitamente previa iscrizione la guida alla corretta applicazione della direttiva macchine e alla marcatura CE. La guida è suddivisa in due parti. Nel “Capitolo 1” imparerai: la differenza tra direttiva, decreto legislativo e norma armonizzata, come è strutturata la direttiva, la presunzione di conformità, la differenza tra dichiarazione CE, attestazione CE e notifica. Nel “Capitolo 2” imparerai: lo schema che ti porterà ad applicare correttamente la direttiva macchine, la differenza fra macchina e quasi-macchina, cos'è l'allegato IV della direttiva macchine, la preparazione della documentazione necessaria alla marcatura CE.

Roma 19 dic, Hotel St. Regis - Concerto per sostenere la ricerca di Fondazione Paoletti

Sabato 19 dicembre - ore 20.30
Roma - Hotel St. Regis (Via Vittorio Emanuele Orlando 3)
Charity Concert per i 15 anni della Fondazione Paoletti
Serata a favore della ricerca con Stefano Minore al violino e Domenico Monaco al piano

Sabato 19 dicembre, alle ore 20.30, presso l'Hotel St. Regis di Roma, la Fondazione Patrizio Paoletti - che dal 2000 realizza programmi di ricerca per l'educazione e progetti sociali in Italia e in numerosi Paesi in Via di Sviluppo - festeggerà il suo 15° compleanno con un grande evento benefico.
La serata vedrà l'esibizione del violinista Stefano Minore e del pianista Domenico Monaco, che eseguiranno alcuni tra i più apprezzati brani del repertorio classico: F. Schubert, Sonatina in Re Maggior e op. 137 n.1; W. A. Mozart, Sonata in Sib Maggior e KV454; J. Massenet, Meditation da "Thais"; M. De Falla, Danse Espagnol e da "La vida br eve".
Ad aprire l'evento benefico l'intervento del Presidente Patrizio Paoletti e le testimonianze di alcuni ricercatori che in questi 15 anni di attività hanno collaborato con l'associazione. Tra loro: Claudio Babiloni, docente di fisiologia presso la Sapienza Università di Roma; Loredana Verdone, ricercatrice dell'Istituto di Biologia e Patologie Molecolari del CNR; Sabrina Venditti, ricercatrice del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie Charles Darwin della Sapienza Università di Roma; Tal Dotan Ben-Soussan, ricercatrice presso l'Istituto di Ricerca in Neuroscienze, Educazione e Didattica della Fondazione Paoletti; Antonella Galiè; dirigente scolastico di Assisi International School.

Celebrare i 15 anni di attività sarà anche l'occasione per raccontare, insieme a centinaia di sostenitori, l'impegno quotidiano dei programmi educativi e sociali della Fondazione in Italia e nel mondo, con uno sguardo particolare ai risultati raggiunti in questi anni dal programma "Scuole nel Mondo" in India, Repubblica Democratica del Congo, Indonesia, Perù, Israele e Brasile.
I proventi della serata serviranno per sostenere il programma di ricerca Quadrato Motor Training, studi neuroscientifici multimodali della Fondazione Paoletti. Uno strumento di potenziamento cognitivo in avanzata fase di analisi, le cui applicazioni stanno ottenendo risultati incoraggianti e potrebbero incidere positivamente nel recupero di persone affette da disabilità motorie e d'apprendimento, come pazienti dislessici o colpiti da Alzheimer.

Posti limitati (donazione minima 35€)
Per info e prenotazioni:
Segreteria Fondazione Paoletti
Tel. 06 8082599 - segreteria@fondazionepatriziopaoletti.org

venerdì 18 dicembre 2015

NOI SIAMO AMORE, NOI SIAMO UNICEF - NUMA E PHIL PALMER insieme ad UNICEF

Il grande progetto internazionale di Numa e Phil Palmer, Promised Land, presentato nei mesi scorsi si trasforma, attraverso la sua versione italiana, in un grande veicolo di pace e di amore insieme ad Unicef.

"Noi siamo amore" è finalmente una realtà. Il brano prodotto da Phil Palmer, Paul Bliss e Justine Hayward e interpretato da Numa apre e dona il proprio nome ad una splendida compilation (NOI SIAMO AMORE, NOI SIAMO UNICEF) alla quale hanno collaborato tantissimi artisti che sostengono Unicef. Da Toto Cutugno  a Ornella Vanoni e Kaiti Garbi, da Mariella Nava e Teofilo Chantre a Gigi D'Alessio, da Fiordaliso a Ron ecc.
 
Il disco in uscita il prossimo 21 dicembre sarà distribuito in occasione della prima edizione della "Partita dei Campioni – Unici per Unicef" presso lo Stadio Olimpico di Roma.

"Noi siamo amore" non è solo il brano di apertura di questa grande iniziativa; è un inno dedicato a quell' umanità' che crede nella pace, che vive con empatia e si adopera per un mondo migliore. All'umanità che si schiera contro la non violenza, che protegge i più deboli, che abbatte i pregiudizi e sa ancora sognare e costruire un futuro migliore per tutti. Sostenitore e ispiratore di questo brano è stato il grande Renato Zero da sempre vicino all'Unicef e alle sue battaglie mentre il testo è di Vincenzo Incenzo con la collaborazione di Zero.
La chiusura dell'album è invece affidata alla ormai celebre "Promised Land", brano e progetto che ha ispirato questo splendido cammino di solidarietà.

Il video ufficiale del brano "Noi siamo amore" sarà lanciato lo stesso 21 dicembre sui canali ufficiali di Numa.

Alberto Zeppieri (discografico, produttore e presedente provinciale di Unicef Udine) è il produttore e direttore artistico del disco "Noi Siamo Amore, Noi siamo Unicef" ed il progetto è stato realizzato grazie a Mimmo Pesce, presidente provinciale Unicef Napoli, Paolo Rozzera, direttore generale Unicef e Nunzio Russo Editore.

Il cd verrà distribuito dai canali Unicef: comitati provinciali, volontari, eventi ed iniziative speciali come la partita, i banchetti di Natale e molto altro.

La manifestazione avrà inizio alle ore 18. Alle 20,30 avrà inizio la partita.


PROFILI UFFICIALI DELL'ARTISTA
I profili social ufficiali dell'artista sono:
Sito Web: www.numaofficial.com
Facebook.com/numaofficialpage
Youtube.com/numavideochannel
Twitter.com/emanuelapalmer



--

Migranti, Amnesty: governi affrontino la crisi. Preoccupazione in Italia per gli hotspot

GIORNATA INTERNAZIONALE DEI MIGRANTI: AMNESTY INTERNATIONAL CHIEDE AI GOVERNI DI AFFRONTARE LA CRISI. PREOCCUPAZIONE IN ITALIA PER GLI HOTSPOT

In occasione della Giornata internazionale dei migranti, Amnesty International ha chiesto ai governi di agire per proteggere i migranti che fuggono attraverso gli stessi percorsi dei rifugiati e corrono i medesimi rischi.

Il sud-est asiatico e l'America centrale sono stati particolarmente interessati dalla crisi in corso.

A maggio, migliaia di persone partite da Myanmar e Bangladesh hanno subito orribili violenze a bordo di navi nel Golfo del Bengala e nel mar delle Andamane. Dopo aver commesso pestaggi e omicidi e aver tenuto le persone a bordo in condizioni inumane e degradanti, gli equipaggi hanno abbandonato le imbarcazioni lasciando andare alla deriva migranti e rifugiati per lungo tempo prima che potessero trovare un'accoglienza provvisoria in Indonesia e Malesia.

"Mentre l'attenzione mondiale si concentrava sulla crisi globale dei rifugiati, la situazione dei migranti è rimasta in larga parte invisibile" – ha dichiarato Champa Patel, direttrice per l'Asia sud-orientale di Amnesty International.

"I migranti sono spesso costretti a lasciare le loro abitazioni a causa della povertà estrema e delle difficoltà che rendono impossibile aspirare a una vita dignitosa. Come i rifugiati, vanno incontro a sfruttamento da parte dei trafficanti e rischiano di essere arrestati o di morire lungo percorsi pericolosi e irregolari" – ha aggiunto Patel.

I governi della regione danno priorità alle misure di sicurezza piuttosto che alla protezione dei migranti e dei rifugiati, i quali continuano a intraprendere pericolosi viaggi in mare.

Amnesty International chiede ai governi del sud-est asiatico di porre in essere misure concrete per assicurare l'incolumità e la protezione dei migranti in transito nei loro paesi.

Quello lungo il Messico è tra i percorsi terrestri più pericolosi al mondo, attraversato ogni anno da migliaia di migranti - molti dei quali sono minori non accompagnati - provenienti da tutta l'America centrale e diretti negli Usa.

Lungo il percorso messicano, i migranti in fuga da livelli estremi di povertà e violenza sono vittime di rapimenti, sparizioni, violenza sessuale e omicidi. Se da un lato è positiva l'istituzione, da parte del governo di Città del Messico, di una commissione incaricata di esaminare i resti dei migranti vittime di massacri, le indagini su quelli avvenuti tra il 2010 e il 2012 negli stati di Tamaulipas e Nuevo León vanno avanti in modo vergognosamente lento e i responsabili dei rapimenti, delle uccisioni e delle sparizioni vengono raramente processati. Amnesty International chiede dunque al governo messicano misure più incisive per proteggere i migranti lungo il loro percorso verso gli Usa.

Per quanto riguarda l'Europa, Amnesty International sottolinea nuovamente la situazione lungo la cosiddetta "rotta del Balcani", percorsa da migliaia di migranti e richiedenti asilo: obbligati ad affidarsi a trafficanti per viaggi costosi, pericolosi e illegali e vittime di azioni illegali, compresi i respingimenti alla frontiera, da parte dei governi dell'area. Amnesty International chiede quindi alle istituzioni europee di fare pressione sugli stati membri affinché rispristino condizioni dignitose di accoglienza alle proprie frontiere, garantiscano assistenza adeguata e un'opportunità genuina di presentare domanda d'asilo e collaborino al sistema comune di ricollocazione in maniera tempestiva ed efficace.

A proposito dell'Italia, Amnesty International sin da ottobre ha espresso al governo grande preoccupazione circa l'applicazione del cosiddetto "approccio hotspot". Amnesty International Italia ha ricevuto molte segnalazioni relative a nuove prassi che violerebbero il diritto europeo dell'asilo e il diritto internazionale dei diritti umani. In particolare, esse riguardano la mancanza di strutture di prima accoglienza adeguate e di sufficienti informazioni sulla procedura di asilo, la centralità del processo di registrazione e identificazione e dei controlli di polizia a discapito dei bisogni delle persone in difficoltà, l'esclusione di molte nazionalità di origine dei richiedenti asilo dal sistema europeo di ricollocazione, nonché il rischio per le stesse di essere sottoposte a espulsioni collettive.
 


--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *