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venerdì 29 giugno 2012

Venerdì 29 Giugno a Sassari "La Londra di Dickens" - Saggio-Spettacolo finale laboratorio 2012 Associazione Materia Grigia


"LA LONDRA DI DICKENS"
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Venerdì 29 Giugno
ore 21.00
presso il Teatro Ferroviario, in corso Vico 14 a Sassari
si terrà il saggio-spettacolo finale
"LA LONDRA DI DICKENS"
a cura dell'Associazione culturale e studentesca
Materia Grigia
Con questo saggio si conclude il laboratorio 2012 di "Materia Grigia" che vede protagonisti:
Anna Argenziano
Giuseppe Canu
Sebastiano Careddu
Maria Rosaria Cherchi
Nora Cilla
Carlo Cubeddu
Luca Dettori
Francesca Diana
Silvia Dore
Maria Antonietta Fadda
Ilaria Fotzi
Maria Fozzi
Barbara Iantorno
Gloria Lobrano
Alberto Mancosu
Donatella Mancosu
Andrea Manzoni
Celestina Masia
Andrea Monti
Laura Mulas
Gianfranca Nieddu
Siloè Pala
Daniela Pinna
Mario Pinna
Marco Pintus
Simone Saiu
Gabriella Salaris
Giovanni Salis
Giuseppe Sanna
Maria Lucia Sias
Barbara Solinas
Mary Soro
Piera Tirotto
Fabrizio Usai
Dirige il regista della Compagnia Teatro La Botte e il Cilindro Pier Paolo Conconi con un Linguaggio misto di cinema e teatro.
Costumi a cura di Matteo CardiaLuisella Conti e Fabio Loi.
Venerdì 29 Giugno, alle ore 21.00, al Teatro Il Ferroviario di Sassari, in Corso Vico 14, si conclude la prima parte del laboratorio teatrale “Università e Teatro”, organizzato dall’associazione culturale e studentesca “Materia Grigia”, con la messa in scena del saggio-spettacolo “La Londra di Dickens”.
L’iniziativa giunta alla sua venticinquesima edizione è rivolta principalmente agli studenti dell’Università degli studi di Sassari, che da Gennaio hanno sperimentato tecniche di animazione teatrale sul palco del Ferroviario, diretti dal regista della Compagnia Teatro La Botte e il Cilindro Pier Paolo Conconi. Il tema dello spettacolo conclusivo dell’iniziativa è rappresentato dalla letteratura di Charles Dickens.
Il soggetto è stato scelto per rendere un tributo alla figura del grande scrittore inglese, di cui si celebra per l’appunto quest’anno il bicentenario della nascita. L’attenzione del progetto è portata sulla Londra dei racconti e del vissuto di Charles Dickens e si concretizza soprattutto sulla scelta di curare “il costume dell’epoca”, il costume vittoriano: immagini, disegni e film sono stati esaminati per riprodurre la scena sociale della metropoli londinese nell’ottocento, sotto la guida di un gruppo dei costumisti Matteo Cardia e Fabio Loi (diplomati all’Accademia delle belle arti di Sassari) e Luisella Conti (attrice della Compagnia La Botte e Il Cilindro e costumista per l’Associazione Culturale Progetto Palco).
Il laboratorio si è svolto in due tempi e ha portato avanti due percorsi, strettamente collegati fra loro: da una parte la ricerca del costume che ha portato gli allievi del laboratorio sulla scena a giugno col severo costume vittoriano, dall’altra il laboratorio ha curato la traduzione, da più mani, e la messa in scena di alcuni quadri dell’opera teatrale inedita di Charles Dickens “The strange Gentleman” nel saggio previsto per l’autunno.
Ad oggi la traduzione del testo teatrale è pressoché ultimata e sarà raffinata durante il periodo estivo, in modo che alcune scene possano essere riprese nel saggio d’autunno.
La struttura del laboratorio è stata costruita immaginando che un gruppo di comparse e figuranti di uno dei primi musical nati a Londra da Gilbert e Sullivan, “Mikado”, sia visto sul palco alternarsi tra le prove coreografiche e i momenti di pausa, durante i quali questi attori improvvisati si divertono a riprodurre brevi scenette tratte dal repertorio dei racconti e dei romanzi di Dickens, in particolare dal Circolo Pickwick. Vengono così ironicamente toccati i temi sentimentali, la politica, il dramma e il mistero col gusto scanzonato dell’opera che per prima diede fama a Dickens.
L’iniziativa è realizzata con il contributo dell’Università degli studi di Sassari, dell’Ersu e con la collaborazione della Compagnia Teatro ”La Botte e il Cilindro”.
Il progetto si muove in parallelo con altre attività e laboratori coordinati a cui partecipano Sante Maurizi e Daniela Cossiga, della Botte e il Cilindro anche loro, che insieme alla Prof.ssa Annamaria Canneddu hanno coordinato la traduzione e la realizzazione teatrale da parte degli alunni del Canopoleno e degli altri Istituti Superiori di Sassari del testo inedito di Dickens "Vicolo Cieco". Partecipano inoltre il prof.Serpillo e la prof.ssa Loredana Salis per la cattedra di Lingua Inglese della Facoltà di Lettere di Sassari, curano altre traduzioni Lia Turtas e Raffaella Sanna Passino e prepara la pubblicazione Lucia Angelica Salaris per le edizioni Angelica.
Materia Grigia è un'associazione culturale e universitaria, che opera in città in collaborazione con l'Università degli Studi di Sassari e l'Ersu e con il Comune e la Provincia di Sassari. Dal 1990 organizza ogni anno il laboratorio "Università e Teatro". Dal 2010 organizza la rassegna “"La Forza delle Parole".
Per informazioni è possibile contattare i responsabili dell’associazione materia grigia al tel. 340/4757162, alla mail materia.grigia@gmail.com, sul sito www.materiagrigia.org. o sul gruppo facebook “Quelli che… materia grigia”.

mercoledì 27 giugno 2012

Con Brianzatende dai più spazio al tuo business

Tante soluzioni per il settore Ho.Re.Ca da parte dell'azienda leader nella produzione di pergolati, vele, gazebi e arredi per l'esterno. Scopri un servizio completo di progettazione e installazione per ampliare i propri spazi con soluzioni ad hoc
Brianzatende progetta e realizza soluzioni per l'outdoor che uniscono design e funzionalità. L'azienda, leader nella produzione di pergolati, vele, gazebo, tende a bracci, offre una vasta gamma di proposte chiavi in mano per dehor estivi, permanenti e semi permanenti. Ma non solo. Brianzatende ha tante proposte anche in fatto di arredo per esterno in grado di soddisfare esigenze diverse.
Dai paraventi ai riscaldatori fino alle tende decorative, il catalogo prodotti comprende tutto il necessario per accogliere i clienti nel proprio bar o nel proprio ristorante nel miglior modo possibile.
Per i propri partner, l'azienda ha studiato anche un servizio completo che comprende tutte le fasi della lavorazione: dallo studio del progetto all'assistenza post vendita.
Con la collaborazione di Brianzatende ampliare il proprio spazio commerciale è semplice, così come trovare la soluzione più adatta per ospitare un numero maggiore di clienti sia in estate che in inverno.
Per maggiori informazioni sui prodotti di BT Group, fra cui tunnel, capottine, pergolati, tende da sole e tende per interni, vi invitiamo a visitare  il sito www.btgroup.it
Oltre al sito, è possibile scoprire le ultima novità negli show room Brianzatende di Monza, Lesmo e Trezzano.
Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
sito internet: www.layoutweb.it

PraticAbile - Il 27 Giugno a Sassari Tavola Rotonda sul progetto “Scale di Carta – II ed. Danceability, una Danza per Tutti”


TAVOLA ROTONDA sul progetto “Scale di Carta – II ed. Danceability, una Danza per Tutti”

Mercoledì 27 Giugno 2012 – ore 17.00
Villino Ricci, viale Dante, 2 – Sassari

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A conclusione del progetto “Scale di Carta – II ed. Danceability, una Danza per Tutti”, l’associazione JoinUs propone una tavola rotonda incentrata sul tema dello “sport e disabilità”.

Finanziato dalla Fondazione Banco di Sardegna, l’incontro si propone di creare un momento di confronto fra cittadini, abili e disabili, e associazioni sportive operanti nel territorio, con lo scopo di evidenziare le potenzialità che le diverse discipline sportive possono avere come strumento di integrazione sociale.

Partendo dalla Danceability, una tecnica di danza, uno sport vero e proprio, che permette a persone abili e disabili di danzare insieme e scoprire nuovi canali di comunicazione, verranno descritte dagli stessi esponenti delle associazioni locali, le diverse discipline sportive praticabili oggi “con e senza disabilità”. 
L'intento è di affrontare il tema cercando di superare i luoghi comuni, primo tra tutti l’idea che chi ha un deficit non possa avvicinarsi a nessuna disciplina sportiva. In verità, chiunque abbia delle difficoltà motorie o una disabilità, qualunque essa sia, può trovare la soluzione sportiva più adatta al proprio bisogno: dal livello agonistico al semplice divertimento.
Crediamo che per costruire una logica di “sport per tutti” sia necessario conoscere le risorse disponibili sul territorio, gli enti che si occupano di facilitare l'accesso diffuso alla pratica sportiva, le associazioni, polisportive e società che sono attive e quali discipline possono essere praticate.

La volontà di JoinUs è quella di tessere una “rete” di comunicazione e collaborazione tra le realtà presenti sul territorio, in modo da creare una consapevolezza grazie alla quale poter iniziare un percorso culturale che coinvolga tutta la popolazione e porti alla conoscenza di ciò che è accessibile per tutti. Poiché l'integrazione passa sempre di più attraverso una corretta informazione, i risultati dell’incontro e le esperienze raccontate, saranno raccolte in una piccola guida, prossimamente fruibile presso il sito www.joinus-sardegna.it

PROGRAMMA

Coordina:
Lucia Contini – Assessore allo Sport e Attività Ricreative – Pubblica Istruzione – Igiene e Sanità Pubblica del Comune di Olmedo

Raccontano la propria esperienza:
- Cristina Marras – Associazione JoinUs – II ed. Scale di Carta, Corso di Danceability – Una danza per tutti
- Giovanni Salis – Corsista II ed. Scale di Carta
- Maria Pina Casula – Presidente UISP Sassari e Vice presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Sassari
- Angelo Vitiello
 – Presidente ANMCI Basket Sassari
- Bruno Falchi – Presidente GSD Basket Porto Torres
- Alessandro Manca – Progetto Time aut
- Alberto Corradi – Presidente ASDC Sardinia Open Wheelchair Tennis
- Cristian Chighini – Progetto Filippide
- Federica Merella – Tecnico di I° livello in riabilitazione equestre FISE
- Danilo Rassu – Progetto Albatross
- Mirco Fava – Instructor Trainer ISDA e Coordinatore Nazionale per le attività Parasub

Tra le Istituzioni:
- Alessio Marras – Assessore allo Sport, Pubblica Istruzione, Politiche educative e Partecipazione democratica del Comune di Sassari
- Lino Mura – Assessore allo Sport, Cultura e Turismo, Politiche per lo sviluppo economico della Provincia di Sassari


Contatti: cel: 389 9070959 (Cristina Marras) - email: info@joinus-sardegna.it - web: www.joinus-sardegna.it

Per capire meglio di cosa si tratta vi invito a vedere il video dello spettacolo finale del corso a cui parteciparono una quindicina di persone (fra abili e diversamente abili), che sotto la direzione di Juri Roverato, ballerino di Danceability di fama internazionale, affetto fin dalla nascita da tetraparesi spastica, e della maestra di danza Sabrina Balistrieri, offrirono al pubblico presente un saggio della propria bravura:
http://www.youtube.com/watch?v=_ETaYZI9fMY

martedì 26 giugno 2012

Daniele Biacchessi, Fabrizio Cracolici e Laura Tussi presentano i loro nuovi libri



"Dopo un raccolto ne viene un altro" (Alcide Cervi)

Oggi quel raccolto siamo noi...

Presentazione dei libri di Daniele Biacchessi, Fabrizio Cracolici e Laura Tussi

Fare insieme Memoria della Resistenza Antifascista per un'utopia realizzabile di Pace, Libertà e Democrazia.

http://www.peacelink.it/pace/a/36483.html

http://www.peacelink.it/tools/author.php?u=437

ARCI MAZZINI- Corsico, ANPI CORSICO,  ANPI Buccinasco sez. Fulvio Formenti: Presentazione dei Libri di Daniele Biacchessi, Fabrizio Cracolici e Laura Tussi

Chiudi

ARCI MAZZINI - CORSICO

ANPI CORSICO

ANPI BUCCINASCO sez. Fulvio Formenti 

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"Dopo un raccolto ne viene un altro" (Alcide Cervi)

Oggi quel raccolto siamo noi

 

Venerdi' 29 Giugno, ore 21.00.

presso il circolo ARCI Mazzini-60 di via XXIV Maggio, 51, Corsico

presentazione dei libri di:

DANIELE BIACCHESSI, Orazione Civile per la Resistenza, PromoMusic 2012;

La guerra di liberazione raccontata attraverso le tante storie di Resistenza che hanno fatto l'Italia; il primo libro popolare sulla Resistenza, una storia corale e necessaria che Daniele Biacchessi, spinto dall'urgenza di non disperdere la memoria, riversa in un racconto frutto di un intenso studio basato su documenti storici, d'archivio, testimonianze, atti giudiziari. Con le interviste a Tina Anselmi, Giorgio Bocca, Vittore Bocchetta, Gianfranco Maris, Carlo Smuraglia, Libero Traversa, Giuliano Vassalli.

FABRIZIO CRACOLICI, Un racconto di vita partigiana. Il Ventennio fascista e la vicenda del Partigiano Emilio Bacio Capuzzo, Mimesis 2012;

Emilio Bacio Capuzzo, classe 1926, fu ben presto un combattente per la libertà nei Gruppi di Azione Partigiana, patecipò agli scioperi del '43, fu deportato nel lager di Bolzano ed è stato per molti anni  Presidente dell'Associazione Nazionale dei Partigiani Italiani di Nova Milanese; la lettura della sua storia è scandita da una folta cronologia degli eventi del periodo fascista (ivi comprese le stragi nazifasciste degli anni 1943-1945) e dalle testimonianze, fra gli altri, di Moni Ovadia e Renato Sarti.

LAURA TUSSI, Educazione e Pace. Dalla Shoah al dialogo interculturale, Mimesis 2011

"Il nostro è un punto di vista che si sforza di coniugare onestà intellettuale e passione, perchè sente ciò che narra. In questo senso non millanta verità assolute, ma solo verità umane"

 Il Dovere di Ricordare. Riflessioni sulla Shoah. Moni Ovadia

 

 Entrata con tessera

Allegati

Fare insieme memoria della Resistenza Antifascista per un'utopia realizzabile di Pace, Libertà e Democrazia

 



Sika in tour: il Roadshow è ripartito

Fino ad agosto, i furgoni Sika gireranno l'Italia da nord a sud per presentare i prodotti della linea Innovative Tile Systems. Occhi puntati su SikaLastic-1K: la malta cementizia elastica, impermeabilizzante, protettiva e certificata per acqua potabile.
Tornano gli appuntamenti dal vivo con Innovative Tile Systems, la nuova linea completa di Sika Italia che comprende tutti i prodotti per la posa: sottofondi, impermeabilizzanti, adesivi e stucchi.
I furgoni Sika sono già partiti, per il secondo tour del Roadshow che li porterà in giro lungo tutto lo Stivale. 
Ad ogni tappa, l'operatore Sika presenterà ai rivenditori e ai loro clienti la vasta gamma di prodotti Innovative Tile Systems e ne illustrerà l'utilizzo pratico nei diversi sistemi di posa, dal ripristino alla posa in facciata, dalla sovrapposizione in esterno alle piscine e centri wellness, dai grandi formati al grès porcellanato.
Partecipare al Roadshow significa dunque poter toccare con mano la qualità dei prodotti Sika e capire quanto sia utile avere a propria disposizione un prodotto specifico per ogni contesto, che soddisfi ogni singola esigenza e abbia caratteristiche che possano garantire la qualità e la durata del lavoro nel tempo.
Prodotti specifici come SikaLastic-1K, per esempio: la malta cementizia idonea al contatto con acqua potabile, che garantisce in un unico componente il massimo dell'elasticità, dell'impermeabilizzazione e della protezione per il calcestruzzo.
Grazie alle sue proprietà fortemente impermeabilizzanti, SikaLastic-1K può essere utilizzata - oltre che per la protezione delle strutture in calcestruzzo - anche per impermeabilizzare muri esterni interrati, pareti e pavimentazioni di scantinati, terrazzi, balconi e tutte le strutture che necessitano di protezione dall'umidità.
Tutti i rivenditori interessati a conoscere e a far conoscere ai propri clienti SikaLastic-1K, le malte da ripristino e tutti i prodotti della linea Innovative Tile Systems possono contattare Sika Italia per ospitare una tappa del tour.
Inoltre, vi invitiamo a visitare il sito http://www.posa-sika.it dove potrete partecipare al concorso la “Forza del Leader”, che mette in palio uno splendido viaggio ai Caraibi, e accedere a tutte le informazioni sui nuovi prodotti.
Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Paola Zazzali
e-mail: zazzali@layoutweb.it
www.layoutweb.it

lunedì 25 giugno 2012

FederFauna: conoscete qualcuno che abbia abbandonato il proprio cane per andare il ferie?



Conoscete qualcuno che abbia abbandonato il proprio cane per andare il ferie?

Gli accalappiamenti d'estate aumentano solo del 10% e l'aumento e' dovuto piu' a fattori climatici ed ambientali che agli abbandoni. I cani di razza sono solo il 2 – 5% del totale.

Campagne antiabbandono ennesimo business degli animalisti?

Arriva l'estate e con essa arrivano le campagne pubblicitarie contro l'abbandono dei cani. Tra Vip, miss e pornodivi si riempiono pagine virtuali e cartacee, palinsesti e manifesti. Ma Voi conoscete qualcuno che davvero abbia abbandonato il proprio cane per andare il ferie?

FederFauna ne ha parlato con Michele Visone, Segretario Generale di Assocanili, l'Associazione nazionale delle imprese impegnate seriamente e professionalmente nella gestione di strutture che ospitano i cani (circa il 25% del totale, l'altro 75% e' gestito da associazioni).

Fa notare Visone che dai dati assunti dalle societa' che si occupano di accalappiamento, su tutto il territorio nazionale, si evince che la percentuale dei ritrovamenti di cani vaganti a ridosso dei periodi estivi aumenti di non piu' del 10% rispetto al resto dell'anno.

Inoltre, che l'aumento dei ritrovamenti in tali periodi dipenda anche da particolari fattori climatici ed ambientali, come, ad esempio, il caldo che assicura migliori condizioni per la riproduzione e la sopravvivenza dei cani randagi, ma anche la presenza umana fonte degli avvistamenti e delle segnalazioni (molte localita' di vacanza sono molto frequentate solo in questi periodi,  in altri quasi deserte).

Cio' indica non solo che le ferie non sono la principale causa di abbandono, ma che sarebbe da rivedere la stessa idea di abbandono causa principale del randagismo.

Altro dato importante che Visone evidenzia, sempre assunto dalle societa' che si occupano di accalappiamento, e' la percentuale insignificante del numero di cani di razza (2 – 5%) di cui solo il 20 – 30% di piccola taglia, che sfata il mito del cane comprato a Natale in negozio o in allevamento e poi abbandonato l'estate per andare in ferie (gli allevatori, i negozianti e anche gli importatori trattano solo cani di razza, per l'80% di piccola taglia, quindi non sono quelli che hanno venduto loro i cani ritrovati vaganti d'estate).

Spiega Michele Visone: "Ritengo che chi abbia deciso di prendere un cane come compagno di vita non lo abbandoni mai, al limite rinuncia alle ferie, ma non abbandona il cane.  Questo non significa che non esista il fenomeno dell'abbandono, ci mancherebbe, ma possiamo affermare che le ferie non sono la causa maggiore del problema dei cani vaganti. Le campagne messe in atto contro gli abbandoni sono legittime e condivisibili, anche in questi periodi, ma visto che la stagione offre maggiori opportunita' per fare campagna, come sempre, oltre a chi opera nel volontariato con dedizione ed onesta', c'e' chi cavalca il luogo comune per i soliti fini di visibilita' e raccolta fondi, alla ricerca di vantaggi finalizzati al monopolio del settore in ambito economico e protezionistico. Dovremmo, invece, combattere tutti l'abbandono in modo sempre piu' deciso e fermo lasciando da parte le appartenenze e mirando dritto all'individuazione delle reali e maggiori cause che lo determinano."



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FederFauna
Confederazione Europea delle Associazioni di Allevatori, Commercianti e Detentori di Animali
European Confederation of Associations of Breeders, Dealers and Keepers of Animals
Via Altabella, 11 - 40125 Bologna
Tel. 895.510.0030 (servizio a pagamento) - Fax 051/2759026
www.federfauna.org




Riparti con Eni: super-sconti sul carburante

Roma, 14 giugno 2012 – Eni lancia un'iniziativa straordinaria: dal 16 giugno al 2 settembre, durante il week end, ridurrà eccezionalmente il prezzo della benzina e del gasolio per tutti i consumatori che faranno rifornimento in modalità iperself (ovvero in maniera autonoma) dopo aver effettuato il pagamento mediante gli appositi accettatori di banconote e bancomat. Si tratta di un'iniziativa unica che rappresenta un segnale forte di vicinanza ai cittadini, e in particolare alle famiglie italiane, da parte della prima azienda petrolifera del Paese.
La riduzione del prezzo corrisponderà indicativamente a uno sconto di circa 20 centesimi al litro rispetto al prezzo praticato in modalità servito, equivalente ad un risparmio di 10 euro su un pieno da 50 litri. Lo sconto per litro sarà pari a circa due volte lo sconto massimo finora praticato dalle stazioni no logo e dalla grande distribuzione.
Paolo Scaroni presenta "Riparti con Eni"
Paolo Scaroni presenta "Riparti con Eni"
Lo sconto sarà disponibile su circa 3.000 stazioni Eni ed Agip, capillarmente diffuse in tutto il territorio italiano, dal sabato alle ore 13 alla mezzanotte della domenica, fino ad esaurimento delle scorte in ciascuna stazione aderente. Per limitare al massimo l'eventualità che gli impianti possano interrompere le vendite nel corso del week end a causa dell'esaurimento del prodotto, Eni in via eccezionale li rifornirà anche nel corso della giornata di domenica.
Allo scopo di facilitare la comunicazione dell'offerta in maniera trasparente, ogni settimana Eni determinerà, in base all'andamento delle quotazioni Platts, due prezzi – uno per la benzina e l'altro per il gasolio – uguali su tutto il territorio nazionale durante gli orari della promozione e validi per le stazioni aderenti ad iperself. I listini dei prezzi continueranno ad essere diversificati per ogni stazione di servizio nel resto della settimana.
Nel corso dell'iniziativa, Eni venderà eccezionalmente al di sotto dei propri costi, investendo sul rapporto con i consumatori italiani, con l'obiettivo di fornire al Paese un contributo concreto per "ripartire insieme".
Inoltre, sempre in occasione dei week end interessati da questa operazione, gli eni café rimarranno aperti sino alle ore 24 con un'offerta di qualità a prezzi speciali (colazione a 1,50 euro; pranzo a 5 euro) e promozioni anche su bibite e gelati da asporto.

Link: http://eni.com/it_IT/media/comunicati-stampa/2012/06/2012-06-14-riparti-con-eni.shtml

Quelle introvabili e gustose marmellatine calabresi....

Cedro, bergamotto e kiwi della Calabria: un trio di frutti dell’agricoltura regionale che riesce a strabiliare, con sapore, nei suoi vari utilizzi della gastronomia regionale. Vediamo un po’…..

Il cedro è essenzialmente un agrume coltivato un po’ in tutta la regione, in particolare nel tratto tirrenico della provincia di Cosenza (in particolare nella zona denominata appunto “Riviera dei Cedri”) sposandosi alla perfezione con un habitat naturale, caratterizzato da un microclima ideale per via delle temperature miti durante tutto l'anno e senza particolari escursioni termiche. Il cedro, infatti, è una pianta mediterranea che non preferisce i venti freddi provenienti da nord e le temperature rigide. I terreni ideali per una coltivazione ottimale sono quelli di argilla calcarea mista a sabbia e humus, con presenza di azoto e potassio, propri della Calabria.

Si tratta di un arbusto che arriva sino ai 4 metri di altezza, con fiori profumatissimi dal colore rossastro verso l’esterno e bianchi nell’interno, frutto ovoidale dalla buccia ruvida e spessa che costituisce il 70% circa della massa totale.

Il suo succo viene utilizzato dall'industria alimentare, per ottenerne bibite analcoliche, frutta candita, liquori, ecc: ma è nell’arte pasticceria che offre il meglio di sé, considerando le peculiarità ed il gusto che regala nelle creme per dolci e nei prodotti tipici della regione.


Il bergamotto rappresenta una ulteriore eccellenza della produzione agricola della regione, anch’esso un agrume dal frutto a forma sferica di colore giallastro, con fioritura nei mesi invernali. L’habitat ideale di produzione è il reggino, sotto l’Aspromonte in particolare, a cavallo in pratica tra il Tirreno e lo Ionio.

L’ essenza che se ne ottiene garantisce una discreta imprenditorialità agricola della zona: ne e’ ben noto in Italia oltre che all’estero, infatti, l’uso nella industria profumiera, visto che i suoi 300 e più componenti chimici e l’olio essenziale “fissano” il bouquet aromatico dei profumi, esaltandone la freschezza e la fragranza; così come riconosciuto è il suo utilizzo nell’industria farmaceutica, per il potere antisettico ed antibatterico del frutto.

Ciononostante non dimentica quella che è la sua “mission”principale: trattandosi di un agrume, viene largamente usato nell’industria alimentare e dolciaria come aromatizzante di liquori, the, caramelle, canditi, ecc.


Il kiwi è una pianta da frutto che originariamente nasce in Cina, ma che fu portata in Nuova Zelanda all'inizio del secolo scorso: fu proprio qui che prese questo curioso nome, per via della somiglianza con l'omonimo volatile. Una quarantina di anni fa se ne sperimentò l’impianto in Italia e grazie ad una buona domanda da parte dei consumatori ben presto la produzione nazionale raggiunse dimensioni considerevoli, affrancandosi come il maggior produttore a livello mondiale.

La Calabria, grazie al suo clima caldo-umido ed alle caratteristiche strutturali dei terreni, consente un buon rapporto della pianta con l'ambiente, “elevando” così la regione quale la maggior produttrice nazionale: il kiwi calabrese, infatti, è considerato tra i migliori al mondo per qualità organolettiche, da alcuni ritenuto superiore anche a quello neozelandese.


Oltre a zuccheri semplici, sali minerali e fibre il kiwi contiene la massima quantità di vitamina C (dunque consigliato contro le malattie da raffreddamento), un notevole apporto di vitamina PP, di vitamine del gruppo B e di minerali come il calcio, il fosforo, il magnesio, il sodio, ma soprattutto il potassio con le relative funzioni equilibratrici sul cuore.

Se queste sono le caratteristiche intrinseche di questi tre frutti prodotti in regione, anche i suoi derivati ed elaborati non possono essere da meno: come, ad esempio, le relative marmellate e confetture acquistabili su portali di prodotti tipici calabresi.

Le qualità proprie di queste delizie del gusto sono facilmente desumibili dalla relativa etichetta: vengono infatti preparate sempre e comunque nel segno dell'artigianalità, della tradizione e della bontà; lavorando solo frutta coltivata tassativamente nelle campagne calabresi; nessun utilizzo di conservanti (“proprio come si faceva una volta", in pratica) e, soprattutto, un contenuto di frutta da "strabiliare" (80/82%)......praticamente il non-plus-ultra!!

Aprite un attimo la vostra dispensa e provate ad indagare nelle etichette di quelle che avete in casa: non troverete più del 40/50% di frutta contenuta.…siamo disposti ad accettare scommesse!!!

Zanzariera EVO, l'ultima arrivata in casa Amplast & Co

L'evoluzione della zanzariera è una realtà. Su www.amplast.it è disponibile la nuova EVO per grandi aperture: ingombro ridotto, senza rinunciare ad estetica e funzionalità.
Leggera, silenziosa, occupa poco spazio ma si adatta anche alle porte e alle finestre più grandi: è la nuova zanzariera EVO, che Amplast & Co lancia sul mercato e propone a prezzi vantaggiosi direttamente online.
EVO è l'evoluzione delle zanzariere Amplast & Co, con profili studiati per un ingombro ridotto, ma con moduli adatti a coprire – con dimensioni di 1,80 metri di larghezza e 5 metri di altezza – anche finestre e porte molto grandi.
La zanzariera EVO – disponibile nelle versioni a portina laterale  singola o doppia - è studiata in modo da poter essere bloccata in qualsiasi posizione, senza il rischio di avvolgersi in modo inaspettato. Inoltre, l'innovativo sistema di scorrimento consente una leggerezza e una silenziosità straordinarie durante l'apertura e la chiusura.
Una vasta gamma di colori (argento, avorio, bianco, bronzo, marrone, rosso, verde e nero) consente di adattare la nuova EVO ad ogni tipo di ambiente.

La nuova zanzariera EVO, come gli altri prodotti della linea Amplast & Co (zanzariere MAGIC, tapparelle, tende da sole e porte a soffietto) si può ordinare online e montare direttamente a casa – quindi senza costi aggiuntivi di manodopera – grazie alla guida completa con tutte le istruzioni, contenuta nella confezione.
Insomma, bastano un trapano e un cacciavite e il gioco è fatto!
Scopri la qualità e convenienza sul sito www.amplast.it
Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Paola Zazzali
E-mail: zazzali@layoutweb.it
www.layoutweb.it

venerdì 22 giugno 2012

*Sabato 23 Giugno Sassari scende in piazza contro l'omofobia, il razzismo ed il sessismo, nella terza edizione di Diritti al Cuore*


*Sabato 23 Giugno Sassari scende in piazza contro l'omofobia, il razzismo ed il sessismo, nella terza edizione di Diritti al Cuore*

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Una legge regionale sulle coppie di fatto ed una contro tutte le discriminazioni a partire dall'omofobia, sono le principali richieste del grande corteo che Sabato 23 Giugno attraverserà le vie della città partendo da piazza Università per concludersi in piazza Tola con uno spettacolo di musica, performance e show di drag queen.
Dal dibattito di Lunedì 18:00, La cittadinanza va scritta, l’invito a scendere in piazza a tutta la cittadinanza contro l’omofobia, il razzismo ed il sessismo, ma anche la violenza che sempre più spesso appare nelle cronache della nostra città, come l’aggressione, avvenuta alcune settimane fa, ad un ambulante senegalese ed ai due soccorritori, tra cui un militare
della Brigata Sassari. A loro, e alle altre vittime di aggressioni, un invito speciale alla partecipazione da parte degli organizzatori.
Diritti al cuore gode del patrocinio del Comune e della Provincia di Sassari, della CPO della Provincia, dei comuni di Tissi, Banari, Porto Torres e Jerzu.
Per contrastare la violenza, dicono da Diritti al Cuore, niente di meglio che un sano umorismo. Per questo Giovedì 21 Giugno alle 22:00, Diritti al  cabaret, una serata di raccolta fondi all’ex-Q, con le più impegnate drag queen del territorio.
Ultimi ritocchi invece per il corteo che partirà alle ore 17:00 da piazza Università, l'incontro è previsto dalle ore 16:00, e si concluderà in piazza Tola, seguendo un percorso molto più lungo di quello dello scorso anno: dopo una tappa davanti all’ex-Q, in cui si uniranno al corteo gli occupanti, attraverserà corso Angioy, via Amendola e, all’altezza di piazza
Marconi, entrerà in viale Italia per arrivare in piazza Tola attraversando il cuore del centro storico di Sassari.
Previsto il carro con il sound system su cui suoneranno Andrew Lo, Graffio e Livia, un piccolo carro giallo, verde e blu con una delegazione brasiliana ed una macchina dedicata al matrimonio gay e lesbico. Diversi i cartelli in preparazione, da quelli più seri contro l’omofobia a quelli più divertenti sulla cronaca di questi giorni come “Mettete Fioroni nei vostri cannoni … e sparatelo lontano”.
Sarà presente anche uno striscione per la liberazione di Rossella Urru, la cooperante sarda rapita lo scorso anno in Algeria.
A conclusione del corteo musica e performance sul palco di piazza Tola. Da Cagliari le Lucido Sottile, la prima compagnia POP CAMP italiana, i Phonema, il corpo di ballo Arabesque & Kevin, i Kevantaky, versione locale dei Kazaky, le drag queen La Trave Nell’Okkio, che presenta la serata, Sequencè KnowlesLucretia OrgiaTremendah Cullen e Dolomiae, i gruppi musicali Bentesoi3no di GommaFiveFourNine e Barrio Sud, con dei concerti preparati appositamente per l’occasione, sia nelle scenografie che nei pezzi che presenteranno.
La festa si concluderà a La Scala discobar con il party ufficiale “Diritti al Queer”.
Diritti al Cuore è promossa, oltre che dal Movimento Omosessuale Sardo, da noiDonne 2005, Se non ora quando?, SeL Sardegna, Equomondo SS, CGIL Sassari, ass. Italia Cuba, Emergency, ass. Enrico Berlinguer SS, Arci Sassari, il manifesto sardo, Lucido Sottile, ARC Cagliari, LiLa Ca., Eventz, CCS Borderline, compagnia di danza Tersicore, PD Sassari, Go
Fish Ca., Sindacadu de sa Natzione Sarda, IRS, Ex-Q, PSd’Az SS.
Il canale youtube di "Diritti al Cuore TV" con i volti e sorrisi dei/lle partecipanti/e per promuovere "Diritti al Cuore":
http://www.youtube.com/user/Dirittialcuore?feature=watch
Per l’immagine ad alta risoluzione della locandina: http://dirittialcuore.org/wp-content/uploads/2012/06/locandina_2012.pdf

Ufficio stampa MOS
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martedì 19 giugno 2012

Claudio Modena: “Ciceruacchio”


Presentato al Giardino del Tempio il libro "Ciceruacchio" di Claudio Modena

E' stato presentato lunedì 18 giugno al Giardino del Tempio, nella Sinagoga di Roma,
il libro dell'autore polesano, di Porto Tolle, Claudio Modena, intitolato "Ciceruacchio", eroe del popolo romano, difensore degli ebrei. A 130 anni dalla morte di Giuseppe Garibaldi e 150 dalla Battaglia di Aspromonte, la Comunità Ebraica di Roma e l'Istituto Internazionale di Studi "Giuseppe Garibaldi", hanno voluto festeggiare questo evento. Un pubblico numerosissimo nel meraviglioso giardino a Lungotevere De' Cenci, ha accolto e ascoltato attentamente i discorsi dei relatori, ricchi di contenuti, di accenni storici e di cultura. 

Ad introdurre la serata, la moderatrice Lilli Spizzichino, vicepresidente dell'Amicizia ebraico-cristiana di Roma, la quale, in modo molto brillante, ha invitato proprio il Presidente della Comunità Ebraica, Riccardo Pacifici, a iniziare le serata, il quale ha detto di essere felice e orgoglioso di ospitare questo grande evento. 

Successivamente, ha fatto il suo intervento uno dei piu' importanti giornalisti e saggisti italiani, è stato direttore della Stampa,  del Corriere della Sera, della Rai. Ha avuto numerosissimi incarichi di alto prestigio e oggi è direttore di RCS Libri, si tratta di Paolo Mieli, che, ha espresso la sua opinione positiva sul libro, ricco di storia e di elevata cultura. Poi, sono intervenuti Romano Ugolini, Presidente dell'Istituto del Risorgimento Italiano e professore ordinario di storia contemporanea; Claudio Procaccia, direttore del Dipartimento Cultura della Comunità Ebraica di Roma e Giuseppe Garibaldi, pronipote del grande patriota e condottiero italiano. Tra un'intervento e l'altro, l'attore modenese, Daniele Sirotti, ha valorizzato delle frasi, riprese proprio dal libro "Ciceruacchio", attraverso una lettura attenta e creando un clima suggestivo e ricco di magia. Una signora del pubblico, ha detto di sentirsi orgogliosa, che per la prima volta un veneto, abbia avuto un grande successo e un bel riconoscimento di affetto da parte di tutti. Il libro, parla di un oste e un patriota italiano, che combatté per la seconda Repubblica romana, alla cui caduta fuggì con Giuseppe Garibaldi per raggiungere Venezia. 

Il soprannome Ciceruacchio, datogli da bambino, dalla madre perché era piuttosto paffutello. Grazie alla sua innata capacità dialettica, divenne presto un rappresentante informale dei sentimenti popolari. Nel luglio del 1846, in una manifestazione di popolo, ringraziò pubblicamente Papa Pio IX per aver concesso la libertà ai prigionieri politici, donando alla popolazione alcune botticelle di vino ed accendendo un grande fuoco vicino Porta del Popolo. Di carattere brillante e molto socievole, era beneamato dal popolo romano, anche per il suo comportamento durante l'epidemia di colera del 1837. 

Grazie alla sua innata capacità dialettica che non poté mai coltivare con l'istruzione (parlava solo ed unicamente in romanesco), divenne presto un rappresentante informale dei sentimenti popolari. Questa sua caratteristica emerse appieno con l'avvento al soglio pontificio di Papa Pio IX nel 1846. Egli si fece portavoce dell'ansia popolare per il ritardo delle tanto attese e promesse riforme annunciate dal nuovo pontefice. Nel luglio del 1846, in una manifestazione di popolo, ringraziò pubblicamente il Papa per aver concesso la libertà ai prigionieri politici, donando alla popolazione alcune botticelle di vino ed accendendo un grande fuoco vicino Porta del Popolo. 

Nella primavera e durante l'estate del 1847, Brunetti fu il diretto organizzatore di manifestazioni popolari al fine di incitare il Papa a continuare nel suo piano di riforme politiche all'interno dello Stato Pontificio. Morì fucilato a Porto Tolle, in provincia di Rovigo, a mezzanotte del 10 agosto 1849. Alla fine della cerimonia, Roberto Bruni, presidente dell'Associazione Culturale "Gli amici del Righetto", ha consegnato alla scrittore Claudio Modena, il Premio Righetto, in ricordo di tutti i bambini morti per la Repubblica Romana.

Gelmini INGV: Ghilardi ha curriculum da dirigente e lavora sodo

Mariastella Gelmini, deputato PdL, in seguito alle polemiche in merito alla scelta dell’INGV di affidare a Massimo Ghilardi la direzione generale dell’ente, afferma: «Mi sono stancata di ricevere lezioni interessate, insulti pilotati e gratuiti da chi vuole dipingere una realtà che non esiste. A chi mi critica, ricordo che per la prima volta, per una mia precisa volontà, tutti i presidenti degli enti di ricerca sono stati scelti dopo una selezione affidata non alla politica, ma a nuclei di valutazione indipendenti».

Roma, 16 giu. – «La regola vuole che un politico non risponda agli insulti, ma mi sono stancata di ricevere lezioni interessate, insulti pilotati e gratuiti da chi vuole dipingere una realtà che non esiste. Massimo Ghilardi, laureato in scienze politiche (e in scienze motorie), esperienza manageriale presso diversi istituti di credito, tre anni al MIUR come direttore di seconda fascia. Perché l’ho voluto al ministero? Perché giacevano nel settore ricerca moltissime pratiche relative a progetti europei inevase. Si rischiava di restituire all’Europa molti denari a causa dei ritardi e anche in quel caso la responsabilità sarebbe stata mia.». È quanto sostiene l’on. Mariastella Gelmini, PdL, che interviene nella polemica scatenatasi in seguito alla nomina di Massimo Ghilardi quale direttore generale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.


«Ho voluto una persona di fiducia – continua l’on. Gelmini – che mi garantisse la velocizzazione delle pratiche, ed il curriculum di Ghilardi è stato ritenuto idoneo, non solo da chi ha responsabilità di firma al Miur, ma anche dalla Corte dei Conti, a significare che tanto “scarso” non poteva essere. Al MIUR Ghilardi (per inciso: non è mai stato tesoriere di Liberamente e chi lo ha scritto incautamente ne risponderà alla giustizia civile) ha lavorato sodo, ribadisco, il suo curriculum è simile a quello di molti altri dirigenti, ma la capacità di lavorare ha fatto la differenza.
Ghilardi ha velocizzato i processi, evitato che i soldi tornassero a Bruxelles ed evidentemente se, dopo la caduta del governo Berlusconi, un presidente di un ente di ricerca, peraltro nominato non da me, ma dal ministro Profumo, lo ha scelto come direttore generale, significa che il mio giudizio positivo è fondato».
«A chi mi critica per le scelte fatte al MIUR – conclude l’ex Ministro della Pubblica Istruzione – ricordo che per la prima volta, per una mia precisa volontà, tutti i presidenti degli enti di ricerca sono stati scelti dopo una selezione affidata non alla politica, ma a nuclei di valutazione indipendenti. Fatti non chiacchiere».
Mariastella Gelmini, è deputato del PdL. Inizia la propria carriera politica nel 1998, quando è prima tra gli eletti al Comune di Desenzano del Garda, per Forza Italia. Dal 2002 diviene Assessore al Territorio della Provincia di Brescia e dal 2004 all'Agricoltura. Nel 2005 è consigliere regionale della Lombardia e coordinatrice regionale di Forza Italia. Deputato nel 2006 e nel 2008 (Lombardia II), è stata Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nel Governo Berlusconi IV (8 maggio 2008-16 novembre 2011).
Nell’attuale legislatura, è componente della X Commissione (Attività produttive, Commercio e Turismo) della Camera dei Deputati.

Fonte: www.mariastellagelmini.it

lunedì 18 giugno 2012

Schermature Resstende per l'Isabella Stewart Gardner Museum

Per la nuova ala del museo americano Renzo Piano ha scelto le schermature progettate dall'azienda italiana leader nel settore protezione solare.
Renzo Piano ha firmato l'ampliamento dell'Isabella Stewart Gardner Museum di Boston. La nuova ala, che ospita spazi per concerti, mostre e aule, è dotata di una schermatura su facciata continua per esterni e tende per interni progettate da Resstende, azienda italiana leader nel settore protezione solare.
Dal design funzionale, minimale ed esclusivo, il sistema Boston è nato per questo progetto ed è studiato appositamente per le applicazioni esterne. Il sistema Boston ha seguito una specifica tecnica, dimostrandosi flessibile e adattabile a diverse tipologie di facciate grazie alla sua versatilità.
Questa schermatura si serve di un tondino Ø 8mm in acciaio inox AISI 316 corredato di molla per compensare la dilatazione termica. Staffe di fissaggio in acciaio inox AISI 316 realizzate su specifica progettazione ed un cassonetto tondo CT110 Ø 116 mm in alluminio estruso, composto da una parte fissa e una mobile ispezionabile. La struttura è in polvere epossidica RAL 9006.
Angelo Furia, Responsabile Progettazione di Resstende, spiega che la duttilità del prodotto Boston ha permesso l'integrazione di innumerevoli tipologie di tende servendosi della stessa struttura di base e aggiunge: “nelle versioni inclinate il sistema standard si arricchisce di elementi tecnici come l'innovativo Traction kit, dispositivo di trazione forzata che offre un'efficace tensione al telo mediante un pistone a gas e stabilità alla tenda anche in presenza di forte vento. Nelle strutture inclinate apribili, invece, il meccanismo di apertura della Boston,  si serve di un sistema di guide articolato, per permettere l'apertura della finestre. La movimentazione della tenda è garantita dal precedente sistema a trazione, appositamente modificato.
Il tessuto utilizzato per il telo appartiene alla Cool Collection di Resstende ( Satiné 5500 - cod. 30618)  filtrante, ignifugo e con un'ottima resistenza alla luce e agli agenti esterni. Per gli spazi interni sono state realizzate molteplici tipologie di tende, come il sistema Wintermeeting, che presentano la stessa qualità e complessità tecnica dei sistemi esterni.
Per maggiori informazioni su tende per interni, tende per esterni, tende avvolgibili, tende da sole vi invitiamo a visitare il sito www.resstende.com
Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
www.layoutweb.it

mercoledì 13 giugno 2012

Attivato on line il sito del Gruppo Famiglie Dravet

Attivato on line il sito web del Gruppo Famiglie Dravet: www.sindromedidravet.org

Il Gruppo Famiglie Dravet è stato costituito il 2 ottobre 2010 all'interno della Federazione Italiana Epilessie (FIE). Questo specifico gruppo di lavoro è formato da famiglie i cui figli sono affetti da una rara e grave forma di encefalopatia epilettica altamente farmaco resistente a cui si associano anche disturbi dello sviluppo neurologico. Questa malattia si chiama sindrome di Dravet dal nome della dottoressa francese Charlotte Dravet che l'ha descritta per la prima volta nel 1978. Quando il Gruppo Famiglie Dravet si è costituito era composto da 9 famiglie provenienti da varie parti del nord Italia. Tutte le famiglie presenti in quell'incontro erano iscritte alle varie associazioni territoriali, aderenti alla FIE. In quel primo incontro svoltosi a Piacenza si decise che era necessario unire tutte le forze per combattere questa malattia. Attualmente, grazie a varie strategie di comunicazione, e all'aiuto dei centri ospedalieri che hanno ricevuto la nostra comunicazione, il gruppo si compone di circa 70 famiglie, la cui distribuzione geografica va dalla Sicilia al Trentino. 

Il Gruppo Famiglie Dravet ha diversi obiettivi:

 1)  Raccogliere fondi da destinare agli studi relativi a questa complessa patologia che contribuiranno ad una migliore conoscenza delle cause di fondo e delle problematiche ad essa correlate;

 2) Creare una rete di contatti fra tutte le famiglie italiane interessate da questa problematica, affinché ciascuno di noi possa confrontarsi e condividere le reciproche esperienze nell'affrontare questa impegnativa patologia. Si vuole così evitare o ridurre quella sensazione di solitudine che tutti noi abbiamo provato per lunghi periodi in seguito alla diagnosi;

3) ottenere il riconoscimento e l'inserimento della sindrome di Dravet nel registro nazionale delle malattie rare. A tutt'oggi questa sindrome non è ancora riconosciuta, manca quindi un codice specifico di esenzione che possa, su tutto il territorio nazionale, essere utile al fine di ottenere gli ausili o presidi che occorrono per intervenire in soccorso del bambino in caso di emergenza.

 4 Stimolare e diffondere la conoscenza delle problematiche connesse alla sindrome di Dravet al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica, le Autorità politiche, sanitarie e socio-assistenziali, nei confronti dei malati e dei loro famigliari.

5) Informare i malati, i loro famigliari e quanti li seguono nel trattamento, sulla malattia e sulle possibilità di cura ed assistenza.

6) Aderire  e collaborare con organismi nazionali ed internazionali che si occupano della sindrome di Dravet 

Durante l'anno 2011, sono state organizzati numerosi eventi in varie parti d'Italia, tutte finalizzate alla raccolta di fondi da destinare alla ricerca. Anche per il 2012 sono in programma nuove iniziative continuando sulla strada intrapresa durante il precedente anno.

www.sindromedidravet.org

 

lunedì 11 giugno 2012

Eni si toglie la cravatta - 6a edizione

Paolo Scaroni, ad di Eni, si toglie la cravatta
Paolo Scaroni, ad di Eni, si toglie la cravatta
In previsione del picco estivo dei consumi di elettricità anche quest'anno  fino a settembre "Eni si toglie la cravatta". L'iniziativa, giunta alla sesta edizione, è rivolta ai dipendenti e consiste nell'adottare in ufficio un abbigliamento meno rigoroso a vantaggio del risparmio energetico per consumare meno e lavorare meglio.  Evitando giacca e cravatta è possibile alzare di 1°C la temperatura negli edifici contribuendo a contenere le emissioni di CO2.

Durante l'edizione del 2011 sono state risparmiate 430.000 kWh di energia elettrica, pari a una riduzione del 9,5% dei consumi elettrici per il condizionamento. Il risparmio complessivo durante i giorni dell'iniziativa corrisponde ai consumi elettrici annui per uso domestico di 360 persone. La quantità di CO2 risparmiata equivale a quella prodotta da circa 1350 viaggi A/R in aereo sulla tratta Milano-Roma e a quella emessa da un'auto nuova per compiere 40 volte il giro del mondo.Il risparmio economico risultato dell'iniziativa "Eni si toglie la cravatta" è stato investito in progetti di sostenibilità.

Incoraggiare i dipendenti a togliere la cravatta in ufficio è una metafora per affrontare un argomento decisamente concreto. Eni ha voluto rompere le righe del protocollo suggerendo la rinuncia a un accessorio di abbigliamento, per quanto simbolo di eleganza e italianità, per affrontare il tema dei consumi attribuibili all'uso smodato dei condizionatori d'aria durante i mesi estivi. La pratica di Eni di togliere la cravatta in ufficio, lanciata nel 2007,  è diventata modello da seguire anche per altre aziende e conferma l'impegno di Eni per preservare l'ambiente e il territorio mediante un utilizzo accorto e razionale delle risorse energetiche.

Link:  http://eni.com/it_IT/media/note-stampa/2012/2012-06-06-eni-toglie-cravatta.shtml

"Il Segreto della Prosperita'" Come Realizzare Ciò che Hai sempre Desiderato Distruggendo le Convinzioni Auto-Limitanti


"Devi credere con tutto il tuo cuore di riuscire a realizzare quelli che sono i tuoi sogni perché quando la tua mente avrà formato l'abitudine a focalizzarsi su immagini e pensieri che riguardano esclusivamente la felicità e l'abbondanza, allora sarà molto difficile che si formi l'abitudine opposta. Scopri come cambiare la tua vita per sempre grazie ai preziosi consigli contenuti in questo corso." - Alessandro Allaria

Ecco i Moduli del Corso "Il Segreto della Prosperita'":


COME PORTARE LA PROSPERITA' NELLA TUA VITA
  • Come iniziare il proprio percorso verso la prosperità.

  • Come auto-motivarsi per superare gli ostacoli.

  • Come entrare in connessione con la nostra energia interiore.
COME IDENTIFICARE LE CAUSE DELLA TUA ATTUALE SITUAZIONE FINANZIARIA
  • Come scoprire e cambiare il proprio atteggiamento mentale.

  • Come scoprire la più importante regola per raggiungere il successo.

  • Come trarre insegnamento dalle situazioni negative per dare sempre il meglio di noi stessi.
COME SUPERARE LE CONVINZIONI AUTO-LIMITANTI
  • Come diventare un leader nel tuo business.

  • Come diventare l'artefice del proprio destino.

  • Come anticipare gli eventi imparando a cogliere i segnali deboli.

Il Segreto della Prosperita'
Ebook 84 Pagine , PDF+EPUB
Compatibile: Pc, Mac, Iphone, Ipad, Ereader...
ISBN: 9788861744950 (Anno: 2012)




domenica 10 giugno 2012

Gelmini primarie: Il Pdl ne esce rafforzato

Mariastella Gelmini, deputato PdL, dichiara, a margine del vertice PdL che ha scelto le primarie per indicare il candidato premier alle elezioni del prossimo anno: «Il PdL ne esce rafforzato perché viene confermata la sua centralità nella prospettiva del centro destra e sviluppato il percorso della sua radice democratica: dopo le prove congressuali, le primarie di autunno segnano infatti una tappa ulteriore e di grande significato, occasione di rilancio e di orgoglio».

Roma, 8 giu. – «Il dibattito di oggi ha spazzato il cielo del PdL dalle nuvole delle incertezze e delle scelte che parevano contrapporsi con il rischio di disegnare prospettive confuse e diverse. Il PdL ne esce rafforzato perché viene confermata la sua centralità nella prospettiva del centro destra e sviluppato il percorso della sua radice democratica: dopo le prove congressuali, le primarie di autunno segnano infatti una tappa ulteriore e di grande significato, occasione di rilancio e di orgoglio. È un risultato importante che da’ motivazioni nuove e nuova fiducia». È quanto sostiene l’on. Mariastella Gelmini, PdL, che interviene a margine del vertice PdL, che ha sancito le primarie in autunno per scegliere il candidato premier alle prossime elezioni.
«La qualità e la sincerità del confronto odierno – prosegue – non hanno taciuto le delusioni e le preoccupazioni per le prove del governo Monti, ma neppure il senso di responsabilità da confermare di fronte allo stallo europeo, la crisi perdurante, il rischio-mercati per un’Italia che ha bisogno di aggredire il debito pubblico, disboscare la cultura statalista, sostenere la ripresa. Stare a fianco dei cittadini e delle famiglie, marcare stretto l’esecutivo con proposte innovative, dare ascolto alla cultura riformista: questa deve essere la nostra priorità».



Mariastella Gelmini, è deputato del PdL. Inizia la propria carriera politica nel 1998, quando è prima tra gli eletti al Comune di Desenzano del Garda, per Forza Italia. Dal 2002 diviene Assessore al Territorio della Provincia di Brescia e dal 2004 all'Agricoltura. Nel 2005 è consigliere regionale della Lombardia e coordinatrice regionale di Forza Italia. Deputato nel 2006 e nel 2008 (Lombardia II), è stata Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nel Governo Berlusconi IV (8 maggio 2008-16 novembre 2011).
Nell’attuale legislatura, è componente della X Commissione (Attività produttive, Commercio e Turismo) della Camera dei Deputati.
Fonte: www.mariastellagelmini.it

venerdì 8 giugno 2012

Borsalino per il terremoto dell'Emilia Romagna

L'azienda partecipa all'asta con la donazione di tre cappelli
Ci sarà anche Borsalino all'asta di beneficenza in programma sabato 9 giugno alle 16.30 allo Sporting Club di Sassuolo, organizzata da Crem's Blog per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Emilia Romagna colpita dal terremoto.
Insieme alla maison piemontese – che parteciperà donando tre suoi cappelli, un feltro e due panama – prenderanno parte all'iniziativa molti altri stilisti, oltre ai negozi del centro di Sassuolo, Modena e Rubiera. 
Antonio e Roberta Murr, l'ormai celebre coppia di stylist della trasmissione “Io Donna, Buccia di banana”, avranno il ruolo di “battitori d'asta” d'eccezione.
L'intero ricavato della vendita verrà devoluto ai comuni emiliani maggiormente colpiti dal sisma: Camposanto, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, San Felice sul Panaro, San Possidonio.
Per chi volesse fare una donazione, è possibile effettuare versamenti sul C/C Unicredit Banca Spa Agenzia Bologna Indipendenza – Bologna, intestato a Regione Emilia-Romagna e accompagnato dalla causale: CONTRIBUTO PER IL TERREMOTO 2012 IN EMILIA ROMAGNA.

Per tutte le info:
ENRICA ALESSI - CREM’S BLOG - enrica.alessi76@vodafone.it
CINZIA PEDRIELLI - SPORTING CLUB SASSUOLO - cinziapedrielli@libero.it
ANTONIO MURR - antonio@marstudio.it

Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Paola Zazzali
e-mail: zazzali@layoutweb.it
www.layoutweb.it

mercoledì 6 giugno 2012

La Germania? È in Puglia, con Rittal


Dopo San Siro e Maranello, Rittal ha scelto di concludere il suo ciclo di eventi 2012 con una prima volta, decidendo di puntare su un’area in cui fino ad oggi non aveva mai organizzato eventi: il territorio barese. Sarà presso il BORGO BIANCO Resort e Spa Hotel di Polignano a Mare (Ba) che il 13 giugno prossimo si terrà la terza tappa dell’evento  “Rittal – The System. Faster Better Worldwide”. Un tour all’insegna dell’eccellenza, per le sedi, le novità e le tecnologie presentate.


Nel corso dell’evento l’azienda si presenterà ed illustrerà “The System”, l’innovativa proposta composta da prodotti, servizi e strumenti di progettazione che le ha permesso di diventare leader mondiale nel settore degli armadi per quadri di comando, della loro climatizzazione, dei componenti per la distribuzione di corrente elettrica e delle soluzioni per l'Information Technology. 

In particolare, saranno presentate due importanti novità di prodotto, entrambe introdotte durante l’anno in corso: l’armadio “SE 8”, basato su piattaforma TS 8 e realizzato in monostruttura portante con pareti laterali e tetto integrati e non asportabili, e il rack “TS IT”, pensato per soddisfare tutti i requisiti di modularità e flessibilità dei server rack e di rete.

Per concludere la sua prima esperienza in Puglia, Rittal sarà lieta di offrire ai propri ospiti una cena composta da un mix di specialità enogastronomiche provenienti dai due territori di riferimento, così da fondere la cultura pugliese con la tradizione tedesca. 

La partecipazione è gratuita, fino ad esaurimento dei posti. Per maggiori informazioni e per registrarsi all’evento www.rittal.it

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