CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Cerca nel blog

sabato 30 settembre 2017

DOMANI, DOMENICA 1/10 A FESTA NONNO SEGRETI LUNGA VITA

Risultati immagini per #STOCOICONTADINI
Domani, Domenica 1 Ottobre a Milano
Da Piazza del Cannone a Piazza Castello
#STOCOICONTADINI

FESTA DEL NONNO
CON SEGRETI LUNGA VITA
DA DIETA TERZA ETA' A SANA CUCINA CONTADINA,
DA AGRIFITNESS A CONSERVE NATURALI FAI DA TE 

Dalla dieta per la terza età che allunga la vita all'agrifitness che mantiene giovani, dalle conserve naturali fai da te alla sana cucina agricola che valorizza senza sprechi i prodotti della terra. 

Saranno alcuni dei segreti svelati con dimostrazioni pratiche dai nonni contadini per la prima volta nella piu' grande fattoria mai realizzata in Italia nel centro storico di una citta' a Milano, al Castello Sforzesco, da Piazza del Cannone a Piazza Castello.

L'appuntamento è al Villaggio agricolo #stocoicontadini della Coldiretti nella giornata di chiusura domani, Sabato 1 Ottobre alle 9,30, alla vigilia della Festa del nonno.

Un'occasione unica per scoprire dal vivo i trucchi custoditi da generazioni nelle campagne che hanno garantito agli anziani il record di longevità come dimostra lo studio presentato per l'occasione dalla Coldiretti "I segreti di lunga vita dei nonni contadini" che per la prima volta racconta ed analizza le buone pratiche antiche che mantengono giovani.

I nonni contadini prepareranno dal vivo le ricette "salvavita" custodite da generazioni nelle campagne, daranno lezioni su come trasformare e conservare in modo naturale i cibi, mostreranno gli antichi mestieri di campagna che aiutano a tenere allenati mente e fisico e daranno i consigli sulla dieta per vivere cent'anni con il supporto di un nutrizionista per la terza età.

A #STOCOICONTADINI per la prima volta si potrà vivere un giorno da contadino negli orti, sui trattori o nella stalla con gli animali. Nella grande aia verranno preparati e serviti menu contadini al 100% dagli stessi agricoltori, ma sarà possibile anche fare la spesa a chilometri zero con le specialità del territorio nel mercato si Campagna Amica che dedica un apposito spazio alla solidarietà con le specialità delle aree terremotate. 

L'unico posto al mondo dove vivere per una volta l'esperienza da gourmet con il miglior cibo italiano a soli 5 euro per tutti i menu preparati dagli agrichef, dalla pasta di grano Senatore Cappelli al riso Vialone nano, senza dimenticare l'innovazione con la carne 100% italiana servita nelle bracerie e la pizza autenticamente tricolore, dalla farina all'olio, dal pomodoro alla mozzarella, ma anche lo street food green, dal gelato di latte d'asina al pesce azzurro al cartoccio.


«Cooperazione del credito, chi non ci crede cambi nome»

Dopo l'annuncio di Cassa Centrale Banca di volersi quotare in borsa e collocare prodotti in partnership con Deutsche Bank, il commento del direttore generale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Luca Barni

Basito.
Faccio fatica ad usare altre parole di fronte alle notizie che leggo sul nascente gruppo bancario cooperativo Cassa Centrale Banca: "Ci quoteremo in borsa". "Collocheremo prodotti di credito al consumo in partnership con Deutsche Bank".
Mi fermo qui, ma mi basta. Il perché di questa mia perplessità ha radici lontane. Tra le pagine della mia memoria ricordo che, da giovane manager di Bcc, ebbi l'onore di essere selezionato per partecipare ad un master dedicato alla formazione del management cooperativo. Un bellissima opportunità: imparai davvero tanto perché oltre "a far di conto" pensando ad una finanza rivista in chiave locale e solidaristica, ho sentito frasi del tipo: "Le banche locali senza  scopo di lucro hanno a cuore l'identità e la cultura del territorio. Possono restituire alla finanza il fine del servizio alla società". "Mantenere il denaro all'interno di una comunità è un ruolo importante. I soldi che noi mettiamo in banca devono essere riutilizzati a livello locale. Anche questo è un modo con il quale le banche locali possono contribuire a rafforzare la cultura locale che genera fiducia. E senza fiducia non c'è mercato". Parole e musica dell'economista Jeremy Rifkin.
Non sono un integralista, per carità, ma rileggo spesso queste pagine per capire come possano tali idee continuare a mantenere la loro forza in contesti economici e storici profondamente diversi.
D'accordo, si dice che solo gli stupidi non cambiano mai idea. Ma da qui a sposare chi ha fatto della turbo finanza l'asset fondamentale del proprio agire (è stata presa a riferimento Deutsche Bank, una delle prime cinque banche europee per detenzione di titoli tossici) ce ne passa. Ma anche ipotizzare di "andare in borsa", come dichiarato dai vertici del costituendo gruppo Cassa Centrale Banca, permettetemi, che c'azzecca con il principio "una testa un voto", con la democrazia economica di Rifkin?
Intendiamoci, non voglio esprimere giudizi di valore. Ma anche se la giro dal punto di vista strettamente aziendale rimango sbalordito: può una società di servizi negoziare le sue due miniere aurifere, ovvero i dipendenti e il database clienti?
Sbaglierò, ma ipotizzando uno scenario al contrario, non riesco proprio a vedere i tedeschi condividere i loro dati sensibili … Anzi - e la tocco piano - parrebbe un'operazione per aprire a loro nuovi possibili sbocchi di business. Forse, ma è solamente un'ipotesi, si sta svendendo un pezzo di cooperazione italiana a chi mira a nuovi potenziali clienti. Forse - ancora ipotesi - si sta facendo un gioco che mira altrove, non certo a soci, territori e comunità. Una cosa è però certa, i nostri vecchi non avevano torto dicendoci: "Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei".
Ripeto, è business, e quindi ognuno fa ciò che ritiene più giusto. Ma che a rimetterci, e sono certo che alla fine sarà così, sia la cooperazione del credito, no!
E non sono nemmeno così sicuro che lo scenario paventato dal nascente gruppo cooperativo Cassa Centrale vada bene ai soci e alle comunità delle Bcc interessate.
La parola "cooperativo" per me ha ancora un significato ben preciso. Se la uso è perché condivido certi valori. Non c'è nulla di male a fare scelte diverse, il business è business. L'importante però è essere coerenti. E, quando necessario, avere il coraggio di cambiare nome.

Luca Barni
Direttore generale Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate


venerdì 29 settembre 2017

Sodexo main sponsor del Festival del Lavoro

Risultati immagini per Festival del Lavoro
SODEXO MAIN SPONSOR DEL FESTIVAL DEL LAVORO, IL CEO SATRIANO: “SIAMO IN PRIMA LINEA AL FIANCO DELLE AZIENDE PER MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA VITA ATTRAVERSO LO SVILUPPO DEL WELFARE IN ITALIA”

In occasione della tavola rotonda dedicata al welfare tenutasi oggi al Lingotto, il CEO di Sodexo Benefits&Rewards Services Sergio Satriano ha ribadito l’impegno del colosso francese nel fornire alle aziende clienti gli strumenti e i servizi per la realizzazione di un piano di welfare flessibile, collaborando inoltre in maniera sempre più produttiva con la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro.

La tavola rotonda dedicata agli approfondimenti sul welfare che si è tenuta questo pomeriggio al Lingotto di Torino in occasione del Festival del Lavoro è stata l’occasione per analizzare la situazione italiana di questo importante settore

Sodexoprotagonista della manifestazione in qualità di main sponsor, ha preso parte al dibattito con il CEO della divisione Benefits&Rewards Services, Sergio Satriano, che ha dichiarato nel corso del dibattito: “Come protagonisti nel settore del welfare in Italia, ribadiamo il nostro impegno nel ricoprire il ruolo di partner unico, capace di fornire alle aziende gli strumenti e i servizi per la realizzazione di un piano di welfare ad hoc, facendo leva sulla propria capacità di realizzare partnership con i migliori player del mercato. La nostra intenzione è quella di essere un partner a 360° con una forte focalizzazione anche sulla digitalizzazione di questi numerosi e innovativi servizi e sulla cura dell’offerta, sempre più variegata e ricca, che deve garantire la soddisfazione di aziende e lavoratori”.

Una volontà così forte da far scaturire la nascita d’importanti collaborazioni con il mondo associativo: “La richiesta di flessibilità sulla base delle specifiche esigenze di aziende e beneficiari, così come il progressivo interesse da parte del tessuto imprenditoriale italiano costituito da PMI, hanno portato a identificare come elementi chiave e di successo di un piano di welfare la gamma e la qualità  di servizi e prestazioni offerte, la capacità di progettare e gestire a 360 gradi il programma, la fornitura di applicativi e tool per i propri dipendenti – ha proseguito Sergio Satriano  È in questo contesto, che s’inserisce l’interesse di Sodexo a collaborare con la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro,  al fine di portare la propria esperienza e trattare queste tematiche come occasione di formazione del mercato e di diffusione di una cultura attenta al miglioramento della qualità della vita, sia in relazione alla soddisfazione dei lavoratori, sia al miglioramento delle performance aziendali. Un obiettivo possibile attraverso l’implementazione di programmi di welfare flessibili”.

Advertising. Al via la campagna stampa Falconeri Fall Winter 2017/18



 
CAMPAGNA STAMPA FALL WINTER 2017/18



ADV: la campagna stampa Falconeri Fall Winter 2017/18 sottolinea ancora una volta il legame inscindibile dello storico brand al mondo della Natura.


Questa volta sono le Cascate di Venere a Casaletto Spartano nel Parco Nazionale del Cilento a ricreare uno scenario magico, incontaminato, quasi mitologico.

Un luogo incantato di evasione e libertà, uno spazio intimo e rassicurante, in cui domina la bellezza assoluta, sensuale e maestosa della natura.

La purezza di questo scenario ci riporta a un quadro autentico e incontaminato dalle cui acque sembra emergere la bellezza eterea e senza tempo di Venere.

I capi Falconeri trovano in questo contesto il loro habitat naturale e si fondono con ciò che li circonda. 

Linee morbide, texture materiche e una palette di colori che spazia dal fango al talco rosa, passando per i grigi e il gesso: una collezione che si intreccia e si fonde con le nuance della Natura incontaminata e potente.

Ed è proprio la Natura, da sempre fonte e ispirazione del brand, ad affascinarci e a conquistarci, creando un legame armonioso tra i capi e lo scenario incontaminato.



Credits

Model: Lana Zakocela
Photographer: Alvaro Beamud Cortes

Web. Navigazione online anonima e sicura con VPN Hoxx


VPN Hoxx: come sbloccare siti in pochi secondi, prendersi cura della vostra privacy su Internet, nascondere la propria posizione, e ottenere la protezione da siti Web dannosi.

Il Servizio Hoxx VPN  può essere utilizzato per nascondere le tracce e/o proteggere le informazioni personali quando ci si collega ai servizi pubblici di Wi-Fi o anche per bypassare siti web filtrati o bloccati come Netflix, Hulu, Spotify o siti che sono stati bloccati dal governo o per motivi di licenza. 

Già, perché, ogni volta che ci si collega da luoghi pubblici di Internet la sicurezza dei propri dati personali è ulteriormente soggetta a rischi di intercettazione proprio perché si sta condividendo una stessa rete.

Gli oltre cento server VPN del plugin Hoxx sono in grado di risolvere questo problema con pochi semplici clic.

Per ottenere un account Hoxx basta una registrazione rapida e gratuita con la quale si può navigare in totale sicurezza.

Non è richiesta alcuna configurazione speciale; tutto ciò che serve è un account Hoxx valido e si può iniziare immediatamente.

Hoxx è gratuito per tutti. Non sono richieste carte di credito o altro.

Solo chi vuole servizi ulteriormente più performanti può decidere di passare ad una versione premium. Scelta facoltativa.

Hoxx riesce a crittografare tutti i collegamenti durante la navigazione da browser come per esempio Firefox Chrome, impedendo a chiunque di rubare le informazioni personali, o anche ad altre persone di sapere cosa si sta facendo.


Hoxx Vpn

Marketing & Comunicazione. Superbrands 2017: Sandoz unica azienda farmaceutica premiata per il 3° anno consecutivo

Risultati immagini per Superbrands 2017
Origgio, 29 settembre 2017 – Sandoz, divisione del gruppo Novartis, è protagonista per il terzo anno consecutivo dei SuperBrands Awards, unica tra le aziende farmaceutiche a registrare questo successo. 

L’iniziativa internazionale ha l’obiettivo di valorizzare la conoscenza e la comunicazione dei marchi più importanti e di riconoscere i brand eccellenti nei diversi mercati. Alla base della premiazione, decisa da una giuria di esperti di marketing e comunicazione, il riconoscimento delle capacità di innovazione, autenticità e responsabilità.

“Questo premio rappresenta un ulteriore riconoscimento dell’importanza nell’essere sempre in prima linea a garantire ed ampliare l’accesso ai pazienti a cure innovative” afferma Maria Vittoria Colombo, Head of Patient Strategy & External Communications Sandoz Italia. “Il nostro impegno per garantire farmaci di elevata qualità non si limita ai farmaci biosimilari ed equivalenti, ma riguarda anche una nuova area di business, quella dei farmaci da banco (OTC), nonchè integratori probiotici, a dimostrazione dell’impegno di Sandoz nel continuare a scoprire nuovi modi per migliorare e prolungare la vita della persone.”

Sandoz è tra i leader mondiali nel settore dei farmaci equivalenti e biosimilari e svolge un ruolo di primo piano per promuovere l’accesso ai farmaci in tutto il mondo. L’attribuzione del certificato di eccellenza Superbrands sottolinea l’impegno quotidiano di Sandoz nel distinguersi per la sua qualità, affidabilità e rilevanza e per il suo continuo investimento in innovazione e comunicazione.


Sandoz
Sandoz è leader globale nella produzione e commercializzazione di medicinali equivalenti e biosimilari. In quanto divisione del Gruppo Novartis, la sua missione è quella di trovare nuovi modi di migliorare la qualità di vita dei pazienti. Sandoz contribuisce ai crescenti bisogni in ambito sanitario, favorendo l’accesso a farmaci di qualità ad un prezzo accessibile.

Sandoz offre un ampio portfolio di oltre 1000 molecole in tutto il mondo, presenti nelle maggiori aree terapeutiche, con un fatturato globale per il 2016 di 10.1 miliardi di dollari. Nel 2016, i prodotti Sandoz hanno raggiunto oltre 500 milioni di pazienti e aspiriamo a raggiungerne 1 miliardo.

Sandoz ha la sua sede centrale a Holzkirchen, in Germania, nell’area urbana vicino a Monaco di Baviera.


Per saperne di più: www.sandoz.itwww.sandoz.com

giovedì 28 settembre 2017

Porte aperte in illycaffè e Università del Caffè per scoprire i segreti della bevanda icona della cultura italiana

Tra settembre e novembre tour guidati dell'azienda e corsi per riconoscere, degustare e preparare il blend unico illy

Trieste, 28 settembre 2017 –  illycaffè - l'azienda leader globale nel segmento del caffè di alta qualità - e Università del Caffè, aprono le porte della sede di via Flavia a Trieste, a tutti gli appassionati di caffè e non, per scoprire come nasce il blend unico illy divenuto ormai simbolo del Made in Italy.

Un calendario di 9 appuntamenti tra visite dell'azienda e corsi di degustazione organizzati dall'Università del Caffè per offrire al pubblico il più alto livello di conoscenza ed expertise del settore. 

Un'esperienza a 360° che tocca i diversi aspetti della produzione, della degustazione e del blending approfondendo gli aspetti cromatici, olfattivi e gastronomici del caffè che dal 1933 è tra i più diffusi e apprezzati al mondo.

Condivisione e trasparenza, questi i due aspetti fondamentali alla base dell'iniziativa: portare la cultura del caffè a tutti fornendo gli strumenti e le nozioni necessarie al miglior consumo e mostrare da vicino la filiera produttiva dalla raccolta, alla selezione, al confezionamento.

Date e orari di tour guidati e corsi sono disponibili al sito:
http://unicaffe.illy.com/it/universita/news/eventi

Per informazioni:
Telefonare dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, al Numero Verde 800 821 021.

Iscrizioni e pagamento:
Solo ed esclusivamente presso ILLYSHOP di Trieste, via Luigi Einaudi n. 2/a, telefono 040 246 2230, email: illyshoptrieste@illy.com

Costo:

La quota di iscrizione è di 15 euro. Per partecipare al corso, è necessario esibire lo scontrino d'acquisto.
La durata del corso è di un'ora circa




illycaffè è un'azienda familiare italiana, fondata a Trieste nel 1933, che da sempre si prefigge la missione di offrire il miglior caffè al mondo. 

È il brand di caffè più diffuso a livello globale e produce un unico blend 100% Arabica, combinando 9 delle migliori qualità al mondo: ogni giorno vengono gustate 7 milioni di tazzine di caffè illy nel mondo in oltre 140 Paesi, nei migliori bar, ristoranti e alberghi, nei caffè e nei negozi monomarca, e naturalmente a casa. illy è considerato 'l'alfiere dell'espresso' e, grazie a tre innovazioni radicali, il leader nella scienza e tecnologia del caffè. 

Con la creazione in Brasile, nel 1991, del "Premio Ernesto Illy per il caffè espresso di qualità", illy è stato il pioniere dell'approvvigionamento diretto, basato su condivisione del know-how, riconoscimento ai coltivatori di un prezzo superiore per la migliore qualità e partnership siglate in base ai principi dello sviluppo sostenibile. 

L'azienda ha anche fondato l'Università del Caffè, che, con l'obiettivo di diffonderne la cultura a tutti i livelli, offre una preparazione accademica completa e pratica a coltivatori, baristi e amanti del caffè, per approfondire ogni aspetto del prodotto. 

Tutto ciò che è 'made in illy' viene arricchito di bellezza e arte, valori fondanti del marchio a cominciare dal logo, disegnato dall'artista James Rosenquist, fino alle tazzine che compongono la illy Art Collection, decorate da oltre 100 artisti internazionali. 

Nel 2016 l'azienda ha impiegato 1269 persone e ha un fatturato consolidato pari a €460 milioni. Gli store e i negozi monomarca illy nel mondo sono circa 230 in 43 Paesi.

Al Gruppo Illiria il segmento office Fvg Nespresso. Nel 2016 fatturato di 48mln

Gruppo Illiria porta Nespresso Professional in Friuli Venezia Giulia per il mercato contract e Horeca

L'azienda friulana consolida numeri e crescita costante anche nel primo semestre 2017


Il segmento Ocs, ovvero "office coffee service" dedicato agli uffici, è un mercato ad alto potenziale di crescita per il settore della distribuzione automatica di caffe e bevande calde.

Per il Friuli Venezia Giulia sarà l'azienda udinese Gruppo Illiria a distribuire il prodotto Professional di Nespresso per il mercato Ocs.

"Si tratta di un incarico molto importante che ci rende particolarmente orgogliosi – spiega il vicepresidente Mario Toniuttisia perché è un'ulteriore conferma della solidità finanziaria e dell'affidabilità commerciale di Gruppo Illiria, sia perché ci apre nuovi scenari di sviluppo".

Il progetto prevede la creazione di un reparto dedicato, la formazione ad hoc per il personale scelto, l'ottenimento delle certificazioni necessarie per l'officina di manutenzione e riparazione delle macchine Nespresso da ufficio e, ovviamente, importanti investimenti per lo sviluppo commerciale e per la promozione del servizio sul territorio regionale.

Investimenti che nel caso di Gruppo Illiria sono una costante che ha decretato la crescita degli ultimi anni: il fatturato 2016, infatti, ha chiuso con 48 milioni di euro segnando +17% rispetto all'anno precedente, una crescita confermata anche nel primo semestre 2017 anche in termini di nuove assunzioni, ben 18 solo per il Friuli Venezia Giulia.

Merito appunto dei continui investimenti sia nella qualità del prodotto offerto al cliente finale che, anche nei distributori, ricerca sempre di più prodotti, naturali, biologici, a km zero e senza glutine, sia nell'innovazione tecnologica del servizio con macchine di nuova generazione, completamente "touch screen" in cui, per un solo caffè, si può scegliere tutto, dalla misura del contenitore, all'aromatizzazione fino al topping.

Non solo: Gruppo Illiria è una delle poche aziende del settore, l'unica in Fvg, ad avere una sala regia: si tratta di una vera e propria sala di controllo che dalla sede di Udine monitora e gestisce in tempo reale lo stato dei degli oltre 15.000 distributori presenti sul territorio nazionale e il lavoro del personale sul campo in modo da ottimizzare interventi, trasferte, mezzi e tempi e garantendo sempre il massimo dell'efficienza al cliente. 

La creatività di Gruppo icat veste i nuovi blend naturali Dr. Shrub di Acetum

Gruppo icat
Gruppo icat ha curato il progetto creativo del brand Dr. Shrub, il nuovo blend naturale di Acetum, azienda leader nella produzione di aceto balsamico di Modena. 

Gli shrub sono la nuova tendenza nel mondo del bartending e dell'arte della mixology: un prodotto innovativo creato da una base naturale di frutta, mosto e aceto, ideale per chi vuole personalizzare cocktail o dar vita a nuove e sorprendenti creazioni. 

L'agenzia ha ideato tutta la creatività del packaging, costruendo uno storytelling di marca che collega la pianura modenese con gli Stati Uniti.  

Storytelling: una storia di amicizia e passione

«Il concept scelto – commenta Viviana Segantin, Copywriter Senior di Gruppo icatpropone un mood vintage che ha trovato espressione in tutti i processi creativi: studio del naming, ideazione dello storytelling, realizzazione del packaging e del cocktail paper. 
Lo storytelling racconta l'incontro di Franco Mazzetti, pioniere della diffusione dell'aceto balsamico di Modena in America, con un farmacista botanico, uno statunitense geniale, soprannominato Dr. Shrub per le sue ricette segrete di infusi di frutta, erbe e spezie in aceto. 
Una storia tanto originale, quanto emozionante, che culmina con il ritrovamento da parte di Cesare, fondatore di Acetum, delle ricette segrete che il botanico statunitense aveva donato, tanti anni prima, all'amico italiano»

Da questa scoperta nasce Dr. Shrub, una gamma speciale di blend innovativi, dedicata al mitico botanico americano e creata per portare la tradizione degli shrub nel mondo del bartending europeo.

Una scelta vintage per dare forza alla drink art
Il Packaging che Gruppo icat ha ideato per Dr. Shrub dona forma ai valori espressi su ogni etichetta. 

La scelta dei colori è in sintonia con il gusto della frutta e con le proprietà balsamiche dell'aceto. Ogni declinazione cromatica delle differenti bottiglie rappresenta ciascuno dei nove gusti della gamma. Tutto ruota attorno al tratto grafico, elegante e nello stesso tempo vintage, che ritrae in maniera stilizzata l'icona del farmacista botanico statunitense. 

L'impatto estetico è molto forte soprattutto nel cocktail wallpaper che rappresenta tutta la gamma e testimonia come Dr.Shrub soddisfi anche i clienti più esigenti e i maestri mixologist, ampliando le possibilità d'uso dell'aceto: il blend, infatti, diventa un ingrediente irrinunciabile per i bartender più inclini alla sperimentazione e per gli amanti della drink art. 

Tutto questo grazie al progetto studiato da Gruppo icat, che ha armonizzato storia e innovazione all'interno di una creatività molto iconica e riconoscibile.


Post Millennial Marketing: come è cambiato il Marketing dopo il Millennial Big Bang?


Il nuovo libro di Federico Capeci analizza l’impatto di Millennials (e Centennials) sul modo di fare Marketing e propone un modello interpretativo ed operativo per la Millennial Transformation


Milano, 28 Settembre 2017 Cosa è cambiato e cosa dovrebbe cambiare nel nostro modo di “fare Marketing”? E perché poi? Federico Capeci ha affrontato questi temi nel suo nuovo libro “Post Millennial Marketing. Marketing di nuova Generazione*”, con l’urgenza di chi si interroga sulla portata del cambiamento che stiamo vivendo, tentando di fornire stimoli e strumenti per iniziare a equipaggiarsi per affrontare il futuro, e soprattutto con l’idea di convincere a liberarsi del modello di Marketing tipico della Generazione X, per abbracciare la Millennial Transformation.

Se ne è parlato, ieri, al Talent Garden Calabiana, cornice perfetta per discutere di Millennial e di Post Millennial Marketing, una piattaforma dove i professionisti del digitale, della tecnologia e della creatività lavorano, apprendono e si connettono, lo specchio concreto di un nuovo modello di business, che vive di condivisione, socialità, libertà. Tutti temi molto sentiti dai giovani Millennials.  
Ma quali sono i valori di riferimento di Millennials e Centennials e perché è importante comprendere le giovani generazioni?
“Fare Marketing significa individuare desideri, gusti e tentazioni dei consumatori” – ha aperto Federico Capeci, Chief Digital Officer & CEO Italia di Kantar Insights  “Lo chiamiamo consumer insight, quell’elemento chiave in grado di motivare all’acquisto e su cui i grandi brand di successo hanno costruito imperi, applicando a questa conoscenza di mercato il noto modello di marketing A.I.D.A. (Awareness, Interest, Desire, Action)”
“La complessità del contesto in cui viviamo  – continua Capeci - ovvero la molteplicità dei canali di contatto, la non-linearità dei processi di comunicazione e d’acquisto, la connessione tra persone, luoghi, momenti ed oggetti e la convivenza di generazioni molto diverse fra loro (Baby Boomers, Generazione X, Millennials e Centennials**), hanno ridotto l’efficacia delle comunicazioni e reso obsoleto il modello A.I.D.A.: un modello troppo lineare e semplicistico che non tiene conto del Millennial Big Bang, esploso ormai da diversi anni.
Secondo Capeci, infatti, le diverse generazioni oggi presenti nel mercato, mostrano valori, approcci media, modalità di fruizione dei contenuti, relazione con la pubblicità e significati di Brand molto diversi fra loro.
La sfida è quella di comunicare e farsi acquistare da tutte le generazioni, nella loro diversità.
“Non è ciò che dici ma il come lo dici che conta” – avverte Capeci – “certo è che il modello del passato non è più utile e fa sprecare tante risorse alle aziende”. Secondo questa prospettiva che ricerca la conciliazione delle differenze, con l’obiettivo di non perdere di efficacia, Capeci illustra un nuovo modello di Marketing, che guarda al futuro, facendosi proprio ispirare dalle nuove generazioni e dai loro paradigmi di comunicazione e relazione.
 “Millennials e Centennials sono cresciuti con internet ma traspongono nel mondo reale i valori e le dinamiche della rete. Socialità, condivisione, collaborazione e vivere nel momento sono elementi di base che stanno plasmando l’intera società, di giovani o adulti. Il loro S.T.I.L.E.***, il sistema di valori ed attese che hanno verso la comunicazione e verso i Brand e che informa modelli di consumo, percorsi di scelta, modalità di fruizioni dei contenuti, relazioni verso le marche, ci stimola a rivedere il nostro approccio di Marketing. E non solo nei loro confronti. Il portato della Millennial Transformation infatti è allargato in modo indifferenziato, considerando che in questi anni, le nuove Generazioni sono state in grado di trasferire il loro “Millennial mindset” anche a tutti noi”.
Non è più possibile oggi pensare ad un Marketing che sia TV centrico, con obiettivi legati all’awareness e al profilo di marca che ogni consumatore dovrebbe avere in mente nel suo percorso d’acquisto (tipici del modello AIDA): la complessità del contesto e le nuove opportunità che la tecnologia ha abilitato, richiedono framework strategici diversi per costruire marche di successo.
”Ecco il portato del “Millennial Big Bang” – ha spiegato Capeci: la trasformazione di un sistema di valori, attraverso i giovani, che va oltre all’abilitazione tecnologica e digitale e si allarga nella società con la forza dirompente che solo i Giovani possono avere: i giovani ci interessano perchè sono la più ragionevole rappresentazione del futuro che abbiamo di fronte. Guardandoli ci si accorge che il modello di Marketing che spesso abbiamo in mente è pensato da - e per - la Generazione X, ma invece deve evolvere per riuscire a includere i valori emergenti nella comunicazione e nella relazione brand-consumatore.”
Capeci immagina dunque un approccio al Marketing che includa i principi della comunicazione delle nuove generazioni e si adatti alle nuove modalità di fruizione mediatica e di rilevanza dei contenuti, che si focalizzi sull’experience e sulla generazione di valore per sé e per gli altri.
Il frame Post Millennial Marketing propone 6 pilastri (Listen to markets, Pop-up in moments, Surprise with constents, Facilitate action, Enrich experience, Connect with brand purpose) che non sono step consecutivi, ma, elementi imprescindibili di un percorso continuativo ed integrato, spesso contemporaneo.
“I Millennials ci hanno proposto un nuovo modo di guardare al Marketing – ha concluso Capeci: l’impatto che hanno avuto e stanno avendo già oggi sulla strategia delle marche è forte e lo sarà ancor di più nei prossimi anni. Mi piace pensare che il libro si ponga un po’ come un’esortazione, direi, ad intraprendere da subito la strada che porta, con tentativi e sperimentazione, ad un Marketing contemporaneo, relazionale, basato sull’experience. Oggi in effetti la tecnologia non ci permette di attivare nella sua completezza il frame che propongo, per ora disponibile per l’esecuzione dei 6 passi quasi esclusivamente in ambiente digitale.  Ma attivarsi subito dà la possibilità ai Brand di iniziare a conoscere in maniera approfondita i target ed adottare il frame Post Millennial Marketing per l’ideazione strategica e per il design delle implementazioni, nell’attesa che l’evoluzione tecnologica ci permetta di monitorare in modo integrato il mondo on ed offline, abbandonando completamente la distinzione nei canali media, nel percorso d’acquisto e nelle diverse modalità di relazione con il consumatore”.


*: F.Capeci - Post Millennial Marketing. Marketing di nuova Generazione – Milano, Italia – F. Angeli 2017
Ampliando ed aggiornando il precedente lavoro "#Generazione 2.0. Chi sono, cosa vogliono, come dialogare con loro" – F.Angeli 2014, analizza Millennials e Centennials per fornire insight e nuovi spunti di riflessione per un Marketing più efficace rispetto ai cambiamenti dello scenario che ci circonda.
Con dati specifici e analisi approfondite, il lavoro propone un framework interpretativo specifico per questa generazione e arricchisce le considerazioni con un approccio di marketing pragmatico e concreto.

**: Boomers – oggi 51-75 anni, Gen X – oggi 36-50 anni, Gen Y – oggi 20-35 anni, Gen Z – oggi 10-19 anni

***: S.T.I.L.E. ( S.ocialità, T.rasparenza, I.mmediatezza, Libertà, E.sperienza) modello di interpretazione del modo di vedere il mondo e di agirvi dei Millennials, elaborato in F. Capeci  - #Generazione 2.0. Chi sono, cosa vogliono, come dialogare con loro – Milano, Italia, 2014 – Franco angeli


Kantar TNS è una delle agenzie di ricerche leader nel mondo, con esperti in più di 80 Paesi. Offriamo insight concreti ed azionabili che supportino le aziende in processi decisionali d’impatto focalizzati sulla crescita dei brand. Attraverso specifiche expertise nell’innovazione, nell’area del brand e della comunicazione, shopper activation e customer relationship, aiutiamo i nostri Clienti ad identificare, ottimizzare e stimolare l’attivazione nei “momenti chiave” per la crescita del loro business. Le nostre competenze sono integrate, per creare una visione unificata del comportamento delle persone. Grazie alla profonda esperienza nella comprensione degli individui, lavoriamo con le aziende per individuare i “momenti”, che, apparentemente ordinari, possono nascondere occasioni di crescita straordinaria.

Siamo parte di Kantar, gruppo di riferimento nell’area dell’insight, nella consulenza e nel data management. Parte del gruppo WPP, i suoi servizi sono utilizzati da oltre la metà delle aziende di Fortune Top 500. Per ulteriori informazioni: www.tns-global.it  

Mercato libero dell’energia: come scegliere il nuovo fornitore? Affidarsi al web oppure no? Wekiwi risponde con una survey online



Image
Wekiwi, il primo fornitore online italiano 100% digital di energia e gas naturale, ha realizzato una survey online per delineare le funzionalità e le aspettative digitali attese dal consumatore italiano nel mercato libero dell’energia.
Emerge l’utilità e l’affidabilità del web e del passaparola, anche se ancora permane la paura di essere truffati.
Milano, 28 settembre 2017 - È stata sancita per il 1° luglio 2019 la fine del mercato tutelato dell'energia elettrica e del gas e i consumatori italiani dovranno fare presto le loro scelte. Con questa prospettiva e in uno scenario in continuo mutamento, wekiwi ha condotto un’indagine - divulgata grazie al supporto dei siti di comparazione online Luce-Gas.it, Altrabolletta.it e all’associazione dei consumatori Codici – che vuole evidenziare come viene utilizzato il web e in generale gli strumenti digitali per scegliere un nuovo fornitore di energia.
Dai 500 questionari online raccolti è emerso che il 70% degli intervistati è interessato a valutare nuove offerte di fornitura di energia, ma la paura di essere truffati è alta e ben il 60% teme di essere vittima di continue sollecitazioni commerciali attuate dagli operatori di settore. Di riflesso il 57% ha dichiarato di trovarsi bene con il fornitore storico.
L’indagine evidenzia la difficoltà dei clienti italiani a muoversi in un mercato in cui convivono offerte competitive ed offerte regolate. In questo scenario, l’utilità del web o del passa-parola assume la sua rilevanza. 

Il 61% dei rispondenti dichiara che per valutare l’offerta adopererebbe siti di comparazione online, il 40% che si fiderebbe del consiglio di una persona conosciuta (in tale ambito anche il supporto di un’associazione dei consumatori può svolgere un ruolo importante). 

A seguire: il 33% ricercherebbe le offerte sui siti delle compagnie che conosce di più. Solo una minoranza si affiderebbe al numero verde dell’operatore desiderato (15%) o al supporto di un punto vendita fisico o sportello (24%). Da rilevare che solo il 9% si affiderebbe ai fornitori che fanno pubblicità televisiva.
I dati raccolti evidenziano come il web in termini di fiducia risulti rassicurante. L’80% dei rispondenti effettua ricerche online attraverso i motori di ricerca per consultare i siti di comparazione delle offerte e i siti dei fornitori. 

Emerge inoltre una casistica ben definita che è quella di consultare in diversi step temporali i siti di comparazione e quelli dei fornitori, gli uni prima o dopo degli altri, per confermare la scelta effettuata (questo comportamento è risultato essere il 60% circa dei rispondenti). 

È minoritaria invece la quota di potenziali clienti che necessitano, oltre al web, anche di un’assistenza telefonica (il 54% dichiara di richiedere assistenza telefonica mai o solo talvolta).
Wekiwi con la sua indagine vuole indicare quali sono le reali esigenze digitali richieste e attese dal consumatore e le innovazioni auspicabili in termini di nuovi servizi “ad hoc”. Lo scenario emerso evidenzia un settore in evoluzione, che può migliorare di certo nelle modalità di comunicazione, ma che trova già nel web condizioni soddisfacenti di supporto alla clientela.
Semplicità, trasparenza e chiarezza sono i tre requisiti fondamentali richiesti dal consumatore e le funzionalità su cui si basa anche l’offerta di wekiwi e che l’azienda cerca di migliorare e implementare ogni giorno, come afferma Massimo Bello, amministratore delegato di wekiwi.it, web company del Gruppo Tremagi, primario operatore energetico privato nel mercato italiano: “Crediamo con wekiwi di aver intrapreso una strada allineata alle necessità del mercato. La Carica di wekiwi, la prima forma di “prepagata” nell’energia, è di fatto uno strumento per accrescere la consapevolezza dei clienti sui propri consumi. Gli strumenti online di wekiwi (app, area riservata, la fattura sintetica con grafici e dati di sintesi) vanno secondo noi incontro alle necessità evidenziate. Tutti noi vorremmo una bolletta più semplice e con meno voci e informazioni di dettaglio e nel tempo il mercato dell’energia potrà evolvere verso proposte più semplici e chiare. Intanto è importante trasferire il messaggio che il web è già affidabile e ricco di opportunità di confronto e comparazione delle offerte o di strumenti di supporto, garantiti ad esempio dalle associazioni dei consumatori”.
Image
Wekiwi in numeri
Wekiwi è stata lanciata nell’aprile dello scorso anno. Ha chiuso il 2016 con un fatturato pari a circa 1 milione di euro e una previsione (sulla base dei contratti in essere) di circa 6 milioni di euro per il 2017. Ad oggi poco meno di 10.000 clienti hanno aderito all’offerta web di wekiwi e di questi poco più di 5.000 sono già attivi in fornitura, ma il dato più significativo sono i “subentri”: il 47% delle adesioni totale. Il 43% degli utenti wekiwi ha un’età compresa tra i 35 e 49 anni, il 25% degli utenti di wekiwi ha tra 50 e 64 anni. In merito al genere, si registra un 62% degli utenti di sesso maschile.

www.wekiwi.it

Image

Deliveroo: nuovi investimenti da 385 milioni di $ per il leader globale del food delivery



·         L'investimento nella tech company britannica aiuterà a rivoluzionare il settore dei ristoranti nel mondo e accelerare lo sviluppo tecnologico
·         L'investimento è arrivato da due fondi USA: T.Rowe Price Associates e Fidelity Management & Research
·         La valutazione di Deliveroo supera i 2 miliardi di $ di valore

Londra, 28 settembre 2017. La tech-company Deliveroo ha annunciato oggi di aver raccolto nuovi finanziamenti per 385 milioni di $. In questo modo la valutazione del gigante del food delivery supera i 2 miliardi di $ e diventa l'azienda leader del settore tech britannico per rapidità di crescita e uno dei più grossi casi di successo del mondo digitale in Europa. 

Il finanziamento è opera di due fondi d'investimento statunitensi: T.Rowe Price Associates e Fidelity Management & Research, gli stessi che in passato hanno puntato su aziende tech globali quali Facebook, AirBnB e Tesla. Oltre ai due nuovi soggetti finanziatori, hanno aumentato le quote anche gli investitori già presenti: DST Global, General Catalyst, Index Ventures e Accel Partners.

I nuovi finanziamenti consentiranno a Deliveroo di investire per permettere a un numero sempre più grande di persone di ordinare e ricevere direttamente a casa propria i piatti dei migliori ristoranti della loro città.

Deliveroo fa sapere che sono tre le nuove priorità di crescita sulle quali focalizzare gli investimenti:
·         primo, la rapida crescita di Deliveroo Editions, il progetto di cucine esclusivamente operative per il food delivery che permette ai ristoranti partner di espandersi senza i tradizionali costi di avviamento attività,  che consente di aumentare l'offerta per i consumatori oltre che di ottimizzare i tempi delle consegne;
·         secondo, l'ulteriore crescita del team tecnologico, che concentrerà il proprio impegno per continuare a migliorare l'algoritmo proprietario per la gestione della logistica in real-time, già oggi tra i migliori al mondo. Un valore aggiunto decisivo per continuare a migliorare sia l'esperienza di lavoro dei rider sia la qualità dei prodotti offerta dai ristoranti ai consumatori;
·         terzo, l'espansione rapida in nuove città e nuovi Paesi. Questo permetterà a sempre più persone di ordinare cibo di alta qualità rapidamente a domicilio dai migliori ristoranti.

Will Shu, fondatore e CEO di Deliveroo, ha commentato: "Ricordo l'emozione della mia prima consegna. Speravo che le persone avrebbero amato ordinare cibo di alta qualità dai loro ristoranti preferiti e poterlo ricevere alla propria porta. Sono orgoglioso del fatto che in soli quattro anni, milioni di persone utilizzano Deliveroo in più di 150 città in giro per il mondo. Questo è il risultato del lavoro eccellente dei nostri rider, dei grandi ristoranti con cui collaboriamo e dei nostri fantastici clienti. Perciò sono estremamente onorato che i nostri nuovi investitori condividano questa visione e abbiano deciso di fare un investimento così importante sul nostro futuro. Con questi finanziamenti continueremo a investire su Deliveroo Editions, le nostre cucine pensate solo per il food delivery, sullo sviluppo della nostra tecnologia e sull'espansione per portare Deliveroo in nuove città e Paesi. Questi investimenti ci porteranno a fare un ulteriore passo in avanti e consentiranno ai nostri rider di consegnare sempre più cibo direttamente a domicilio". 

Henry Ellenbogen, portfolio manager di T. Rowe Price New Horizons Fund ha commentato: "Deliveroo ha messo a punto un servizio straordinario che sta facendo consegnare cibo di alta qualità in oltre 150 città nel mondo. Crediamo che Deliveroo possa contare su un team di livello mondiale, solide capacità d'innovazione tecnologica e un valido business model. Siamo entusiasti che questo capitale servirà per potenziare Deliveroo Editions e per un'ulteriore espansione geografica del servizio".

"Deliveroo è una società leader mondiale nell'innovazione tecnologica, nella logistica e nel cibo - ha commentato Tom Stafford, Managing Partner di DST Global. Siamo orgogliosi di continuare la nostra partnership con Will e il team di Deliveroo che hanno costruito il futuro del food delivery."


Il Gruppo Hit dispiega le vele per la Barcolana

Risultati immagini per Barcolana
Nova Gorica, 28 settembre 2017 - Il Gruppo Hit, leader sloveno nei settori del turismo e dell'intrattenimento, torna anche quest'anno tra i protagonisti della Barcolana, la regata velica più famosa del Mediterraneo, giunta alla sua 49esima edizione. 

L'evento, che richiamerà a Trieste circa 2.000 equipaggi provenienti da tutto il mondo, si svolgerà dal 29 settembre all'8 ottobre e offrirà una vetrina senza eguali per la promozione del territorio. 

Una promozione che vedrà anche il coinvolgimento diretto della Slovenia, nell'ambito di una sempre più stretta collaborazione transfrontaliera volta allo sviluppo dell'offerta turistica locale.

Nello specifico, il Gruppo Hit sarà tra i 9 espositori selezionati per rappresentare la Slovenia all'interno del "Villaggio della Barcolana", uno spazio allestito sulle rive del capoluogo giuliano dal 4 all'8 ottobre che, oltre a celebrare il mare e lo sport, offrirà un ricco calendario di eventi collaterali con musica dal vivo, spettacoli e stand dedicati all'artigianato e ai prodotti tipici. 

Allo stand del Gruppo Hit, i visitatori del villaggio potranno respirare l'atmosfera frizzante che caratterizza i centri Hit Casinos situati nelle località più rinomate della Slovenia: Nova Gorica, cuore della regione Goriška, famosa per le sue bellezze naturali, la produzione vitivinicola e l'offerta di divertimento, Kranjska Gora, stazione sciistica delle Alpi Giulie che ospita ogni anno le gare del Coppa del Mondo di sci e di salto con gli sci, e Šentilj, vicino a Maribor, lungo le strade del vino che collegano la Slovenia con l'Austria.

La sera di sabato 7 ottobre, inoltre, il Gruppo Hit parteciperà al workshop organizzato dell'Ente Sloveno per il Turismo a bordo del catamarano Prince of Venice: un'esclusiva location galleggiante per un evento a numero chiuso, riservato a giornalisti e operatori di settore. 

Oltre ad entrare in contatto con i migliori rappresentanti dell'offerta turistica slovena, gli ospiti della serata potranno assistere da una postazione privilegiata a "Go to Barcolana from Slovenia", la tradizionale regata che segna l'approdo a Trieste della delegazione slovena, composta da un centinaio di equipaggi in partenza da Isola.

"La Barcolana è un evento di richiamo a cui partecipiamo ogni anno – ha dichiarato Suzana Pavlin, sales promotion manager del Gruppo Hit – in virtù del nostro forte legame con la città di Trieste. Oltre ad essere vicina agli Hit Casinos di Nova Gorica, Trieste è una delle tappe turistiche che proponiamo sempre agli ospiti desiderosi di scoprire le eccellenze del territorio. Partecipare alla Barcolana ci permette inoltre di presentare nel migliore dei modi le nostre strutture che, oltre a gioco e divertimento, offrono hotel, centri benessere, rinomati ristoranti, servizi per il MICE e molto altro ancora".
Gruppo Hit
Il Gruppo Hit, nato a Nova Gorica nel 1984, è la principale corporate turistica slovena, leader nei settori dell'ospitalità alberghiera, del gioco e dell'intrattenimento: gestisce hotel, ristoranti e casinò nelle località più famose della Slovenia ed è presente anche in Bosnia ed Erzegovina e in Montenegro. 

Tra i punti di forza del Gruppo Hit si annovera la catena dei centri di gioco ed intrattenimento Hit Casinos, pionieri in Europa del vincente modello americano che vede casinò, alberghi, ristoranti & bar, centri wellness e sale convegni convivere "sotto un unico tetto". 

Il risultato è un'offerta completa, rivolta ad un pubblico trasversale, caratterizzata da una particolare attenzione alla valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni culturali ed enogastronomiche. Il Gruppo Hit propone pacchetti turistici completi sul mercato italiano, collocandosi tra i player di riferimento nell'ambito della crescita dei flussi verso la Slovenia. 

Allo scopo di presidiare il segmento in costante sviluppo del gioco online, il Gruppo Hit è presente anche sul web con il portale Hitstars.it, ispirato ad una strategia che punta a promuovere l'interazione e l'integrazione con il gioco nei casinò. 

Nella sua attività, il Gruppo Hit persegue uno sviluppo socialmente responsabile del gioco e del divertimento ed è particolarmente sensibile alla tutela dell'ambiente, attraverso l'adozione di tecnologie di approvvigionamento energetico basate sull'utilizzo di fonti alternative e su sistemi di cogenerazione

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *