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mercoledì 25 aprile 2018

Cannabis legale al supermercato. Lidl "apre" alla marjuana in Svizzera

Cannabis (legale) al supermercato. Lidl "apre" alla marjuana in Svizzera. 
Tre grammi di erba con principio attivo nei limiti costano poco meno di 17 euro

La catena di supermercati Lidl ha deciso di vendere la cannabis come succedaneo del tabacco nelle filiali svizzere. Il tipo venduto negli scaffali della catena di discount contiene solo piccole quantità di sostanze psicoattive e può essere acquistato liberamente. In Svizzera la cannabis può essere commercializzata ufficialmente con un contenuto di THC inferiore all'1 %. 

Ciò che rende l'erba della compagnia "The Botanicals" attraente per molti è l'alta concentrazione di cannabiddiolo (CBD), che si dice abbia un effetto calmante e anti-infiammatorio. 

Secondo il comunicato stampa diffuso dalla multinazionale della distribuzione alimentare, gli impianti elaborati nei prodotti Lidl provengono esclusivamente dalla Svizzera. "Le piante sono coltivate in serre semi-automatizzate e strutture interne appositamente progettate", dice. Il produttore fa affidamento sull'agricoltura sostenibile e si astiene interamente dall'aggiunta di sostanze chimiche, sintetiche o geneticamente modificate. 

I fiori di canapa sono disponibili dallo scorso 19 aprile. Tre grammi costano circa 20 franchi svizzeri ossia poco meno di 17 euro. Una notizia che, per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", farà senz'altro discutere mezza Europa e forse vuole rappresentare un ulteriore segnale per leggi più liberali sulle droghe leggere?

 

Settemari, Comarketing con 20th CENTURY FOX, pubblicità con RDS

COMARKETING TOP PER SETTEMARI,

PARTNER 20th CENTURY FOX PER

IL LANCIO DEL FILM "DEADPOOL2"

 

Primo premio concorso: 

pacchetto volo + soggiorno per 3 persone presso SettemariClub Viva Azteca, in Riviera Maya

 

Torino, aprile 2018 – Nuova operazione di co-marketing ad alto tasso di visibilità per Settemarche è stato scelto da 20th Century Fox, in collaborazione con 21 Group, società specializzata nella creazione di campagne promozionali in ambito entertainment, come partner del lancio di "Deadpool2", sequel del film campione di incassi al box office nelle sale il prossimo 15 maggio, incentrato sulle vicende dell'omonimo personaggio di casa Marvel.

L'operazione parte il 19 aprile, coinvolgendo, oltre all'operatore, prestigiosi partner internazionali quali, tra gli altri, Spotify, Game Stop, Boxeur des Rues, Spizzico, Empire e Blue Air.

Settemari fornirà il 1° premio e i fortunati vincitori potranno trascorrere una vacanza in Messico, a Palayacar, per trepersone presso il SettemariClub Viva Azteca, con trattamento all inclusive. Tra i plus del resort, oltre allo spettacolare punto mare da cartolina alla direzione italiana, un'ottima proposta gastronomica e un'ampia gamma di servizi offerti dal programma esclusivo Settemari Casa ItaliaGrazie alla varietà delle attività e all'intrattenimentoil SettemariClub Viva Azteca è adatto a un'utenza trasversale che include coppie, famiglie e amanti degli sport acquatici.

Il concorso legato al lancio e alla prevendita dei biglietti, nell'arco di tutta la sua durata, sarà promosso da ucorposo piano strategicamente crossmediale, veicolando il brand Settemari attraverso un mix di attività legate a tutti i partnercoinvolti20thCenturyFox, campagna social network Facebook, Instagram, Twitter; campagna display web; visibilità sul sito del film con gallery dedicata; logo in homepage del sito ufficiale del film; piedone su corredi web per i cinema; piedoni su materiali cartacei per i cinema; 4 settimane in hub dedicata domination home page 2 mio impression ADV su everyeye.it; playlist dedicata, web ad, post Facebook/Twitter su Spotify; post social, adv online, video in store nel circuito retail Game Stop; vestizione punti vendita, campagna social, newsletter direct mk legata al brand Boxeurs de Rue; attività social, annunci a bordo, flyer a bordo, newsletter della compagna Blue Air; menu dedicato, materiali punti vendita, campagna social circuito Spizzico e attività differenti sulla testata specializzata Empire.

"Siamo molto soddisfatti di essere stati scelti in qualità di partner privilegiato da una realtà internazionale come 20th Century Fox per il lancio del sequel di un film campione di incassi. Il mix di azioni crossmediali che veicola il nostro brand è massivo e ci garantisce una visibilità trasversale presso differenti tipologie di target, conferendo memorabilità alla marca Settemari in un periodo molto importante dell'anno. Ancora una volta abbiamo lavorato pensando al nostro unico canale distributivo, le agenzie di viaggi, nella convinzione che la crescita della brand awareness sia fondamentale per dare un valore aggiunto alla presenza del cliente finale in agenzia. Il piano di comarketing e di azioni pubblicitarie per il 2018 di Settemari è molto articolato, con un grande numero di operazioni, perché vogliamo supportare con ogni tipo di canale la nostra rivoluzionaria politica di pricing con quote fisse, trasparenti e libere per sempre da ogni tipo di adeguamento", commenta Chantal Bernini, Marketing Manager Settemari.



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CeG Maxicom firma brand identity e comunicazione per Major Giovanni Allegri

Major Giovanni Allegri, luxury fashion brand uomo/donna ha affidato a CeG Maxicom il compito di sviluppare tutto il concept per la brand identity e la comunicazione.

Il progetto ha coinvolto tutte le divisione dell'agenzia partendo da un piano di posizionamento internazionale che ha poi indirizzato la progettazione di tutta l'immagine di marca. 

 

Partendo dalla progettazione del website basato suimportanti contenuti video, l'agenzia ha diretto il team dello shooting rappresentato dal fotografo Saverio Cardia, dalla stylist Alessandra Corvasce e dai due top model Ilvie Wittek e Simon Van Meervenne

 

Il progetto di comunicazione è stato completato da un piano di influencer marketing per amplificare visibilità e notorietà ed infine lanciare la collezione Major Giovanni Allegri alla Milano Fashion Week, a Parigi ed a New York.



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Innamorarsi in terza età, per l'89% dei romani è possibile - Osservatorio di Reale Mutua

BENVENUTA TERZA ETÀ

Per i romani, la vecchiaia è sempre più un periodo di pienezza, in cui, secondo ben l'89%, è persino possibile innamorarsi e iniziare una relazione

Fra le attività, il 79% si dedicherebbe ai propri hobby, il 60% ai viaggi, solo il 2% penserebbe unicamente a riposare

Le maggiori preoccupazioni? Problemi di salute (84%), ristrettezze economiche (76%) e solitudine (60%)

 

Torino, 25 aprile 2018 – Altro che declino. Per i romani la terza età è sempre più un periodo di pienezza e possibilità, una fase in cui la vita ha ancora molto da offrire e dove poter realizzare progetti e sogni nel cassetto. E persino innamorarsi. Al punto che ben l'89% pensa che sia possibile, e ormai sempre più comune, iniziare una relazione autentica e soddisfacente dopo i 65 anni.

 

È quanto emerge dall'Osservatorio di Reale Mutua dedicato al welfare1.

 

Instaurare una relazione in età avanzata migliora la vita di chi è solo da molti punti di vista, dicono gli abitanti di Roma: per il 59% essere in coppia è un motivo in più per mantenersi attivi e dedicarsi insieme alle passioni in comune. Ma non solo: avere un partner al proprio fianco permette anche di mantenersi in forma e prendersi cura di sé (41%), dà i giusti stimoli per migliorare l'autostima (30%), facendo scoprire di poter ancora piacere, inoltre aiuta a combattere la solitudine (29%).

 

Ma non sono solo rose. Una nuova relazione dopo i 65 anni può anche essere fonte di preoccupazioni e difficoltà: il 44% dei romani vede molto complicato instaurare un nuovo equilibrio nella vita di tutti i giorni, mentre per il 41% il principale problema è il rischio gravare sull'altra persona in caso di malattia. Fra le altre difficoltà, quella di non avere più le energie per fare quello che si faceva prima (38%) e relazionarsi con i figli e nipoti del partner (27%).

 

Se i sentimenti non sfioriscono, sono anche molte le attività a cui gli abitanti di Roma si dedicherebbero in questa fase, tanto che solo il 2% aspetterebbe la pensione unicamente per riposarsi. Il 22% penserebbe di riprendere gli studi, il 33% occuperebbe il maggior tempo libero facendo del volontariato, il 60% viaggiando e il 79% dedicandosi a hobby e passioni troppo spesso rimandati.

 

Che cosa può minare la serenità di questo periodo della vita? Tra i principali timori, i problemi di salute (84%), la mancanza di una rete relazionale forte, spesso causa di solitudine (60%), il calo delle forze fisiche (43%) e l'assenza di un partner (22%).

 

Ma a preoccupare i romani è anche il rischio di trovarsi con scarse disponibilità economiche (76%), tanto che solo il 2% degli abitanti di Roma ritiene che la pensione di base sarà sufficiente. Gli altri invece penserebbero a costruirsi, nel tempo, una vecchiaia economicamente serena. Ma come? Il 71% puntando sulla previdenza complementare, il 43% investendo nel mattone e un ulteriore 22% tenendo i soldi in banca.

 

"Il nostro Osservatorio sul welfare, giunto alla sua seconda edizione, evidenzia come la terza età sia sempre più considerata una seconda giovinezza, da vivere pienamente coltivando interessi e senza rinunciare alle relazioni sociali". - Afferma Marco Mazzucco, Direttore Distribuzione Marketing e Brand di Gruppo di Reale Mutua – "Una delle maggiori preoccupazioni per questo periodo è rappresentata dalle disponibilità economiche. Per questo motivo, è importante giocare d'anticipo e costruirsi per tempo una vecchiaia serena con le opportunità offerte dalla previdenza complementare".

 

1 Indagine CAWI condotta dall'istituto di ricerca Nextplora su un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d'età, sesso ed area geografica.

 

Fondata a Torino nel 1828, la Società Reale Mutua di Assicurazioni è la più importante Compagnia di assicurazioni italiana in forma di mutua. È capofila di Reale Group, un Gruppo internazionale nel quale operano più di 3.180 dipendenti per tutelare oltre 3,8 milioni di Assicurati. Reale Mutua offre una gamma molto ampia di prodotti, sia nei rami Danni sia nei rami Vita. I suoi Soci/Assicurati sono quasi 1,4 milioni, facenti capo a 349 agenzie su tutto il territorio italiano. La Società evidenzia un'elevata solidità, testimoniata da un indice di solvibilità che si attesta al 334% (Solvency II). 



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Banca Mediolanum è la prima banca a lanciare Plick: facile come un assegno, veloce come un click

Mediolanum e Plick. Veloce come un click

Disponibile attraverso Mediolanum Wallet il nuovo servizio di pagamento in mobilità universale, sicuro, tracciabile, irrevocabile e con la stessa versatilità di un assegno bancario ma completamente digitale.

Banca Mediolanum è oggi la prima banca a rendere disponibile ai suoi clienti Plick, l'innovativo servizio di pagamento in mobilità universale, sicuro, tracciabile, irrevocabile e con la stessa versatilità di un assegno bancario. Gli oltre un milione e duecentomila clienti di Banca Mediolanum potranno inviare pagamenti Plick a chiunque in modo semplice e veloce attraverso la nuova versione dell'app Mediolanum Wallet, disponibile su Google Play e su App Store.

Plick è un servizio brevettato dalla startup italiana PayDo: nato per rivoluzionare la customer experience dell'assegno, offre ai clienti delle banche aderenti un nuovo modo - semplice e sicuro - per effettuare pagamenti in mobilità in tutta l'area SEPA. Plick permette di inviare pagamenti irrevocabili a qualsiasi beneficiario senza bisogno di registrazione ad alcun nuovo servizio, né di hardware o software specifici. Uno dei vantaggi di Plick è la possibilità di impostare l'esecuzione del pagamento ad una data futura, inviando da subito al beneficiario la conferma, con esito immediato alla scadenza, anche se festivo.

Per effettuare un pagamento Plick è sufficiente autenticarsi all'interno dell'app Mediolanum Wallet - disponibile su Google Play e su App Store -  e selezionare la voce "Pagamento Plick" all'interno della sezione "invia e richiedi denaro". Nell'apposita schermata basta inserire il nome del beneficiario, un numero di cellulare o indirizzo mail (selezionabili dalla rubrica del telefono), l'importo, la causale e la data di pagamento desiderata.  Il beneficiario riceverà immediatamente un messaggio sms o una e-mail con un link attraverso cui potrà incassare il Plick indicando i dati del proprio conto corrente, se non inseriti dal pagatore. Al momento dell'accettazione o alla data di pagamento se successiva, la piattaforma Plick notificherà immediatamente l'avvenuta operazione e Mediolanum disporrà il pagamento.

"Siamo fieri che Banca Mediolanum sia la prima banca italiana a offrire Plick ai propri clienti, che avranno quindi la possibilità di inviare pagamenti in modo facile, alla portata di tutti e con la massima sicurezza," – afferma Gianluca Bosisio, direttore generale di Banca Mediolanum. "L'innovazione tecnologica è da sempre uno dei valori fondanti di Banca Mediolanum," – prosegue Bosisio – "da anni in prima linea in particolare nel campo dei pagamenti in mobilità e delle forme innovative di trasferimento di denaro tra privati".

 "Siamo orgogliosi di poter rendere disponibile Plick ai clienti di Banca Mediolanum, che fin da subito ha creduto nel nostro progetto quando era poco più di un'idea, e ci ha accompagnato in questi mesi nelle fasi di sviluppo e testing", commenta Massimo Grizzi, amministratore delegato di PayDo. "Siamo fiduciosi che a breve altri istituti possano rendere disponibile Plick ai loro clienti, e siamo al lavoro per sviluppare nuove funzionalità che rendano ancora più semplici i pagamenti e gli incassi in mobilità tra privati e aziende."



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Running: gli 8 miti da sfatare


Chi non corre trova scuse e giustificazioni che spesso non hanno fondamento medico. 

A dare spiegazioni ci pensa Top Doctors


Milano, 25 aprile 2018  C'è chi non ha mai smesso nonostante le temperature rigide e le intemperie, e c'è chi lo pratica solo con frequenza stagionale. Sia per i runner convinti che per quelli occasionali, è ormai nel pieno la stagione della corsa per eccellenza. Le giornate sono più lunghe, il clima più accogliente: ecco che i parchi e le strade delle città si riempiono di chi aspira a ultimare una maratona di chi semplicemente vuole rimettersi in forma per l'estate. 

 

Gli appassionati di corsa sono ormai una community ben nutrita, e molto spesso vengono guardati con scetticismo da chi non pratica questo sport. E sono proprio questi ultimi a trovare scuse e giustificazioni che mettono in discussione la scelta di chi dichiara di non poter più fare a meno di infilarsi le scarpe e uscire a correre. Top Doctors® (www.topdoctors.it), la piattaforma online che seleziona e mette a disposizione degli utenti un panel formato dai migliori medici specialisti di tutto il mondo, smentisce, una volta per tutte, 8 dei più comuni falsi miti che gravitano attorno al running:

 

1. Correre non fa dimagrire: in linea di massima potrebbe anche essere vero.  Nel senso che, per perdere peso, non è sufficiente correre un paio di volte alla settimana, ma è necessario cambiare il proprio stile di vita: alimentazione sana, sonno regolare, attività fisica. Da sola la corsa non basta,quindi, però ha sicuramente un ruolo importante.
2. Solo correndo lentamente si perde pesofalso. O meglio, è vero che correre a bassa velocità spinge il nostro corpo a bruciare i grassi, ma i grassi vengono sostituiti dai carboidrati, che non è possibile bruciare svolgendo attività fisica poco intensa. 
3. Correre è dannoso per le articolazioni e le ossa: assolutamente no. Uno studio della Stanford University durato 18 anni e condotto su runner e non della stessa età, ha dimostrato che i primi sonomeno esposti al rischio di artrosi alle ginocchia. La corsa influisce positivamente sulla densità ossea e, aiutando a dimagrire, riduce il peso sulle articolazioni. 
4. Correre fa male alla schiena: correre male fa male alle articolazioni, ecco perché è bene informarsi con programmi che avviano al mondo del running e accompagnarsi a professionisti del settore. Si dice che l'impatto dei salti possa far soffrire le vertebre e i dischi della colonna, ma, in realtà, alla risonanza magnetica, i runnerpresentano dischi intervertebrali più idratati ed elastici rispetto ai soggetti che non corrono. Di fatto, la corsa migliora quindi la salute della schiena.
5. Mai correre a stomaco vuotoal contrario, correre a stomaco vuoto può aiutare a bruciare più rapidamente. Al mattino, i livelli di glicemia e il tasso glicogeno sono più bassi, quindi il nostro corpo attinge ai grassi, smaltendoli più velocementeInoltre, una corsa mattutina accelerail metabolismo per il resto della giornata e favorisceil benessere psicofisico. 
6. Meglio evitare di correre in città: ovviamente potendo scegliere è preferibile fare attività fisica immersi nel verde e nella natura. Ma questo non significa che chi vive in città debba rinunciare a correre, anzi. Polmoni allenati e forti sono più robusti, e permettono di affrontare meglio inquinamento e polvere sottili, a cui gli abitanti delle grandi metropoli sono sempre esposti.
7. Correre è terribilmente noioso: allenarsi da soli e sempre nello stesso posto, alla lunga, può diventare alienante. Ma aggregarsi a un gruppo della zona che corre abitualmente è sicuramente un buon modo per trovare nuovi stimoli e, perché no, nuovi amici con la nostra stessa passione.
8. Dopo i 30 anni calano i livelli di performance:l'età è diventata ormai un fattore trascurabile. Tra gli esempi più eclatanti c'è quello di GwenMcFarlan, donna americana che si avvicinò alla corsa a 60 anni, dopo una diagnosi di tumore al seno. A 75 anni correva la maratona di New York, stabilendo il record mondiale per le donne over 75 con un tempo di 3 ore e 57 minuti. Nulla è impossibile, basta volerlo.

 

conti infatti, insomma, correre fa sempre bene (salvo particolari patologie o problemi), e davvero non ci sonoscuse per non farlo. Lo conferma anche il Dr. Marco Guelfispecialista in Ortopedia di Top Doctors®.

 

"Si può affermare che correre, salvo controindicazioni specifiche, abbia diversi benefici per la salute. Come attività aerobica aiuta a bruciare calorie, per chi avesse bisogno di controllare il peso, diminuisce i livelli di stress e riduce il rischio di malattie cardiovascolari. È importante che l'attività sia sempre regolata in base alle condizioni di salute, all'età e allo stato di allenamento. Inoltre, anche se può sembrare noioso, andrebbero sempre eseguiti alcuni minuti di stretching prima di cominciare e quando si finisce. Per i runner incalliti invece, al fine di non incorrere in patologie da overuse andrebbero previste sedute di scarico (nuoto, bici per esempio) ogni 2-3 di corsa e posta massima attenzione alle scarpe e al loro stato di usura: circa ogni 900 km vanno cambiate perché la perdita della capacità ammortizzante può essere la causa di patologie da overusedichiara infatti lo specialista.

 

 

A proposito di Top Doctors

Top Doctors® è la piattaforma online che seleziona e mette a disposizione degli utenti un panel formato dai migliori medici specialisti, centri e cliniche privati di livello internazionaleNe fanno parte i medici più brillanti in ogni specializzazione e in ogni trattamento in Europa, America Latina e Stati Uniti.

Nata con l'obiettivo di rispondere all'esigenza di conoscere il miglior specialista al quale rivolgersi per affrontare un problema di salute, la piattaforma oggi conta oltre 1 milione di utenti unici mensili e più di 20 milioni di pazienti che si sono affidati a questo network per la scelta di un medico in Spagna, Italia, Regno Unito, Messico, Colombia e Stati Uniti.



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