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lunedì 11 novembre 2019

Natale 2019: la tecnologia Epson sotto l'albero

Natale si avvicina e, come ogni anno, anche la corsa ai regali: Epson propone le soluzioni tecnologiche da mettere sotto l'albero per accontentare diversi gusti e esigenze. L'offerta spazia dai videoproiettori Home Cinema, con il modello laser più piccolo al mondo, alle stampanti EcoTank per casa e ufficio dotate di serbatoi ricaricabili ed elevata autonomia (migliaia di pagine prima della ricarica), fino alla stampa fotografica di alta qualità con la gamma Expression Photo.


Cosa mettiamo sotto l'albero? Un regalo Epson può essere la soluzione

Cinema sotto l'albero? Stampa delle fotografie della cena natalizia? Oppure tour de force per la stampa delle letterine e dei biglietti natalizi?

Cinisello Balsamo, 11 novembre 2019 - Natale "fa rima" con regali e anche quest'anno Epson propone soluzioni tecnologiche pensate sia per facilitare le attività quotidiane delle persone sia per portare un tocco di innovazione in casa: dalla videoproiezione Home Cinema, alla stampa a colori e in bianco e nero con i modelli dotati di serbatoi ricaricabili, fino alla stampa fotografica di alta qualità. Insomma, ce n'è per tutti i gusti e per tutte le esigenze.

EF-100W/B, il videoproiettore laser 3LCD più piccolo al mondo1

Nel mondo dei videoproiettori per il gioco e l'Home Cinema, questo modello spicca per essere il più piccolo al mondo grazie alle sue dimensioni compatte, che permettono di trasportarlo senza difficoltà: il lato più lungo misura solo 23 cm. Inoltre l'installazione è semplicissima, perché può essere collocato in qualsiasi posizione e può proiettare in qualsiasi direzione, perfino sul soffitto.

Disponibile in due versioni (bianca e nera) e con finiture leganti, offre un'alta qualità delle immagini e grazie alla funzione di regolazione automatica assicura proiezioni perfette e senza distorsioni. La massima dimensione delle immagini è di 150 pollici, mentre anche alla luce del giorno, la sorgente luminosa laser fornisce un'immagine chiara e vibrante, quindi non è necessario oscurare l'ambiente o utilizzare uno schermo.

Costa 949,00 Euro Iva inclusa.

La gamma EcoTank: la soluzione di stampa conveniente per famiglie e piccoli uffici.

Una famiglia di stampanti e multifunzione composta da 10 modelli monocromatici e da 18 a colori, affidabili e semplici da utilizzare, perciò adatti per la famiglia e l'ufficio. Non hanno cartucce, ma serbatoi ricaricabili che consentono di risparmiare il 90% sul costo dell'inchiostro2 ed eliminano la frustrazione di esaurire la cartuccia sempre nel momento sbagliato.

EcoTank ET-2600 è un multifunzione 3-in-1 con un'autonomia fino a 4.500 pagine in bianco e nero e 7.500 a colori prima di ricaricare i serbatoi. Grazie alla connettività Wi-Fi e all'app gratuita Epson iPrint può stampare documenti spediti da smartphone e tablet da qualsiasi parte del mondo.
Costa 269,99 Euro Iva inclusa.

Expression Photo: la stampa fotografica che coniuga qualità e semplicità di utilizzo

Un'idea regalo per gli appassionati di fotografia e per chi desidera stampare scatti delle vacanze, foto ricordo e non solo: i multifunzione all-in-one Expression Photo XP-8600 (A4) e XP-970 (che stampa fino al formato A3) hanno inchiostri a 6 colori, per realizzare immagini di alta qualità e lunga durata, anche su CD e DVD.

Offrono una vasta gamma di funzionalità intuitive, tra cui stampa fronte/retro automatica per formati A4, vassoio di uscita motorizzato e accensione automatica per una maggiore comodità. Inoltre, con la connettività Wi-Fi e Wi-Fi Direct offrono agli utenti tutta la libertà di stampare da mobile come e quando vogliono.
Il modello
Expression Photo XP-8600 costa 179,99 IVA inclusa.

1 Ricerca condotta da Futuresource Consulting Limited sui videoproiettori laser 3LCD con luminosità di oltre 500 lm (dati al 15 maggio 2019).
2 Rispetto al numero medio di cartucce richieste/risparmio ottenuto stampando lo stesso numero di pagine utilizzando i flaconi di inchiostro inclusi nella gamma EcoTank, escluso il prezzo dell'hardware. Confronto tra la media della gamma EcoTank A4 e dei primi 10 modelli più venduti in Europa occidentale da gennaio a dicembre 2017 secondo quanto rilevato da GfK. Costi di stampa calcolati in base alla proporzione tra cartucce standard e XL secondo quanto rilevato da GfK per lo stesso periodo di riferimento nel mercato dell'Europa occidentale, utilizzando i prezzi medi al dettaglio. Rendimenti delle cartucce di inchiostro secondo quanto riportato sui siti web dei produttori.

 

Gruppo Epson
Epson è leader mondiale nell'innovazione con soluzioni pensate per connettere persone, cose e informazioni con tecnologie proprietarie che garantiscono efficienza, affidabilità e precisione. Con una gamma di prodotti che comprende stampanti inkjet, sistemi di stampa digitale, videoproiettori 3LCD, così come orologi e robot industriali, Epson ha come obiettivo primario promuovere l'innovazione e superare le aspettative dei clienti in vari settori, tra cui: stampa inkjet, comunicazione visiva, tecnologia indossabile e robotica. Con capogruppo Seiko Epson Corporation, che ha sede in Giappone, il Gruppo Epson conta oltre 76.000 dipendenti in 87 società nel mondo e partecipa attivamente allo sviluppo delle comunità locali in cui opera, continuando a lavorare per ridurre l'impatto ambientale.

Epson Europe
Epson Europe B.V., con sede ad Amsterdam, è il quartier generale regionale del Gruppo per Europa, Medio Oriente, Russia e Africa. Con una forza lavoro di 1.830 dipendenti, le vendite di Epson Europa, per l'anno fiscale 2017, hanno raggiunto i 1.700 milioni di euro. 
Epson Italia
Epson Italia, sales company nazionale, per l'anno fiscale 2018 (aprile 2018 - marzo 2019) ha registrato un fatturato di oltre 237 milioni di Euro e impiega circa 215 persone.



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venerdì 8 novembre 2019

Auto, indagine Quintegia: assistenza post-vendita sempre più digitale. Clienti chiedono officina connessa, flessibile e full-time

AUTO, INDAGINE QUINTEGIA: ASSISTENZA POST-VENDITA SEMPRE PIÙ DIGITALE. CLIENTI CHIEDONO OFFICINA CONNESSA, FLESSIBILE E FULL-TIME

AL SERVICE DAY DI QUINTEGIA E ASCONAUTO LA PRESENTAZIONE DEL SERVICE CUSTOMER STUDY 2019

 

(Brescia, 8 novembre 2019). Accessibile, comoda, conveniente e trasparente, ma soprattutto digitale. La immaginano così gli automobilisti italiani l'officina del futuro, a cui chiedono prenotazioni online, servizi di qualità, chiarezza nelle informazioni e flessibilità oraria. È quanto emerge dal Service Customer Study, l'indagine condotta da Quintegia su un campione di oltre 1.600 clienti italiani e presentata oggi al Service Day di Brescia (Brixia Forum, 8-9 novembre). Secondo la survey, che vede 9 consumatori 10 ritenere utile la possibilità di prenotare online, oltre a una maggiore flessibilità sugli orari e l'apertura nel weekend (70%) è particolarmente apprezzato il servizio pick-up&delivery casa/lavoro (65%), formule di abbonamento al km per la manutenzione dell'auto nuova (65%) e possibilità di finanziamento (60%). Buono anche l'interesse per servizi ancora più innovativi, come la condivisione dei dati di utilizzo delle auto (50%) e la realizzazione dell'intervento direttamente a domicilio (45%), mentre è altissima la percentuale di gradimento (80%) per forme digitali di condivisione delle valutazioni degli utenti.

Aspettative che non trovano però ancora riscontro con lo stato dell'arte: le prenotazioni online, ad esempio, sono attivate oggi solo dal 22% delle officine, e la quasi totalità dei clienti prende ancora appuntamento secondo le modalità tradizionali, al telefono o di persona. Anche nella fase preliminare, è circa il 35% la percentuale degli automobilisti che fanno ricerche online, un dato in diminuzione rispetto a qualche anno fa e su cui pesa molto l'esperienza precedente caratterizzata spesso dall'assenza di informazioni chiave sul web. Tra quelli attivi online, 1 su 2 indaga i costi dell'intervento, mentre sono quasi 4 su 10 quelli che cercano informazioni sull'officina di riferimento: un'attenzione al portafoglio e alla qualità, a cui si aggiunge un crescente interesse a verificare anche le informazioni tecniche sull'intervento. Tra gli strumenti della rete, prevalgono i siti web, anche se aumenta il ricorso ai social (25%) soprattutto tra i clienti più giovani, tra i 25 e 34 anni.

Nel confronto tra concessionari/riparatori autorizzati e officine indipendenti, ai primi viene riconosciuta una più ampia offerta di servizi aggiuntivi, mentre le seconde sono apprezzate per il migliore rapporto qualità-prezzo. E mettendo sotto la lente proprio i riparatori indipendenti, emerge come nei prossimi 12 mesi si intenda investire, oltre che nei servizi online (prenotazione 25% e preventivo 15%), sulla specializzazione in motorizzazioni ibride o elettriche (22%) e sul ricontattare in modo proattivo i clienti (22%). Tra i servizi addizionali già presenti, invece, più della metà dei riparatori garantiscono la presa e consegna della vettura, offerta dal 69% (e nei piani di implementazione per l'8%), l'auto sostitutiva (53%) e il servizio rapido (51%), mentre sono circa un terzo quelli che già si impegnano nel ricontatto proattivo dei clienti, nel lavaggio dell'auto e nella specializzazione ibrido/elettrico.

Il mercato del post-vendita in Italia vale oltre 30 miliardi di euro e conta circa 35 mila aziende tra riparatori, carrozzerie e gommisti, in più di 7 casi su 10 affiliate a network per il reperimento di informazioni tecniche, formazione, ricambi e attività di marketing. Alla seconda edizione, Service Day è un evento organizzato dalla società trevigiana Quintegia e nato da un'idea di AsConAuto, e vuole essere un momento di networking, formazione e confronto per tutti i professionisti nel business dell'assistenza e riparazione auto (officine autorizzate e indipendenti, carrozzerie, concessionarie, case auto e aziende specializzate).

 


Nata nel 2003, Quintegia è una società trevigiana esperta in ricerca, networking e formazione nel settore dell'automotive che osserva e gestisce processi di cambiamento e innovazione strategica. Sin dalla sua nascita, l'azienda organizza l'Automotive Dealer Day, un evento unico nel suo genere in Italia e pensato per mettere in rete l'intera filiera delle quattro ruote, dai dealer alle case, ai fornitori all'indotto generato.



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mercoledì 6 novembre 2019

Signor Prestito Spa sceglie Studio Cappello per la strategia di Lead Generation

Signor Prestito Spa sceglie Studio Cappello per la strategia di Lead Generation

Signor Prestito spa, società presente su tutto il territorio nazionale con più di 40 filiali e oltre 300 dipendenti, rappresenta la più grande agenzia italiana per il prodotto "cessione del quinto" e primo agente a livello nazionale per volumi, dimensione della struttura e copertura territoriale.

Secondo una classifica stilata a Novembre 2018 da lo Statista e il Sole24Ore che ha analizzato 6000 aziende nazionali appartenenti a diversi settori redigendo una lista delle 350 aziende italiane che hanno ottenuto la maggiore crescita di fatturato nel triennio 2014/2017, Signor Prestito è figurata in questo prestigioso ranking al primo posto tra le imprese del suo settore.

Una realtà all'insegna della dinamicità e che ha fatto dell'innovazione la sua mission aziendale, continuando a testare strategie di marketing sempre nuove e di "rottura" rispetto alla concorrenza, per un settore di nicchia, come quello della cessione del quinto, che tratta di finanziamenti a tasso fisso riservati a dipendenti del settore pubblico, statale e privato.

Per continuare nel suo percorso di crescita e con la previsione di aprire altre 30 nuove filiali sul territorio per arrivare a quota 80 nel prossimo triennio, Signor Prestito ha scelto Studio Cappello quale partner strategico per il Digital Marketing, sposando l'anima pionieristica che da sempre contraddistingue la digital marketing agency, brand del Gruppo WMR.

I servizi di promozione erogati sui vari canali verranno gestiti con l'alta expertise (ricordiamo che Studio Cappello è Google Premier Partner, Facebook Blueprint Certified, Bing Ads) e con abilità di Data Analysis in particolare nella Marketing Attribution.

Tramite l'analisi di Marketing Attribution è possibile identificare meglio e con le dovute differenze i canali nel percorso di conversione, riconoscendo quelli decisivi da quelli marginali, e identificando il corretto ruolo strategico di ogni canale in relazione al processo di acquisto. E massimizzando il ROAS, Return on Advertising Spend.

Il piano di Digital Marketing presentato da Studio Cappello per massimizzare il ROI sull'attività di Lead Generation ha convinto i manager di Signor Prestito.

 

"La sfida che ci è stata proposta è particolarmente stimolante perché in un settore ad alta competitività come quello del prestito legato alla cessione del quinto include la necessità di un mix di competenze che vanno oltre le abilità di gestione nel pianificare e gestire campagne Ads online, ed implicano abilità di Data Intelligence sulle quali stiamo investendo molto, tanto da diventare un'agenzia Data Driven".

Silvio Zanarello, Client Manager Studio Cappello



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Accordo Outbrain Ividence per il Native nelle Newsletter degli Editori

Outbrain Rafforza la Native Discovery per le Newsletter degli Editori

Grazie a una partnership con lvidence, Outbrain lancia una nuova opportunità di engagement e monetizzazione.

 

MILANO- 6 novembre 2019 -- Outbrain, la piattaforma leader a livello mondiale di discovery e native advertising dell'open web, ha annunciato oggi il lancio di una nuova estensione dei suoi posizionamenti nativi all'interno delle newsletter degli Editori. Questa integrazione permette agli Editori di creare e monetizzare le migliori esperienze online per il loro pubblico in tutti i formati di contenuto: oltre alle pagine web e alle app mobile, adesso anche le newsletter. Inoltre, gli inserzionisti possono ora raggiungere lettori ancora più coinvolti nel loro viaggio di scoperta, ovunque si trovino, nell'open web. 

 

Questa nuova estensione del Network Outbrain fa parte di una partnership tecnologica con Ividence, la società AdTech leader in newsletter in Europa. Con la soluzione di Ividence, Outbrain può facilmente integrarsi nelle newsletter tramite formati HTML standard, offrendo agli Editori ulteriori possibilità di monetizzazione oltre ai siti di proprietà e gestiti. Con questa nuova soluzione, gli Editori sono in grado di sbloccare le entrate dirette con annunci di native discovery non intrusivi e hanno accesso all'intera suite di Outbrain demand.

 

"L'industry ha un problema - sempre più spesso gli Editori digitali premium non possono fare affidamento sulla sola pubblicità sul display digitale per coprire i costi di produzione di contenuti di qualità. Il duopolio ha continuato a dominare i budget degli inserzionisti, interrompendo al contempo i modelli di consumo degli utenti online. Pertanto, gli Editori devono espandere i loro canali di monetizzazione e far crescere nuovi flussi di reddito per sostenere il loro business", ha detto Victor Charpin, Head of Platform di Outbrain. "Con l'integrazione dei posizionamenti nelle newsletter stiamo creando un'opportunità unica per gli Inserzionisti di avere accesso diretto a un pubblico di Editori molto impegnato quando si trovano in una modalità di consumo di contenuti di prima qualità".

 

"Siamo entusiasti di avviare una partnership con Outbrain per offrire agli editori la migliore esperienza di native advertising all'interno delle newsletter. Ividence fornirà la tecnologia per creare annunci nativi personalizzati su tutta l'inventory di newsletter editoriali. Questa partnership aiuterà gli Editori a coinvolgere ulteriormente il loro pubblico e a far crescere la loro base di abbonati - una priorità fondamentale per gli Editori Premium di oggi", ha dichiarato Eric Prigent, Head of Operation di Ividence.

 

Con le newsletter, gli Editori possono ora sbloccare flussi incrementali di entrate provenienti dall'esterno dei loro siti di proprietà e gestiti. Con le newsletter a costituire una parte fondamentale delle strategie di fidelizzazione e retention del pubblico dei Publisher, la soluzione di newsletter Outbrain consente agli Editori di evitare di fare affidamento su un formato pubblicitario intrusivo, monetizzando invece in modo non intrusivo.



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Gorgonzola. || Mense scolastiche a Km0 e menu stagionali per i bimbi

Festività in mensa: per i bimbi di Gorgonzola nuovi menù a km0

Dussmann Service in accordo con il Comune propone, nelle mense scolastiche di Gorgonzola, ogni mese menù a kilometro zero.

 

Gorgonzola, 6 novembre 2019 – Si parte il 25 novembre con il primo menù all'insegna della filiera corta, studiato da Dussmann Service per assicurare ai bambini tutta la genuinità dei prodotti locali. In questa occasione, infatti, i bambini delle scuole del Comune di Gorgonzola potranno gustare: risotto con gorgonzola, tortino di patate, verza e torta paciarella. Una parte significativa dei prodotti che andrà nella preparazione di questi piatti d'eccezione sarà a kilometro zero, utilizzando unicamente derrate locali, accuratamente controllate e di qualità superiore.

L'obiettivo è quello di fornire una selezione di ricette studiate per il benessere dei più piccoli, realizzate con le migliori materie prime disponibili sul mercato. Per questo, diversi menù verranno proposti con cadenza mensile, con selezioni speciali in occasione di particolari festività.

L'attenzione alle esigenze del cliente e la costante ricerca del miglioramento sono i punti saldi dell'operato di Dussmann Service, da oltre quarant'anni leader nel campo della fornitura di servizi. È per questo motivo che l'Azienda, in collaborazione con il Comune di Gorgonzola e tutte le figure che collaborano alla buona riuscita del servizio di ristorazione scolastica, hanno deciso di realizzare per le strutture servite questi menù speciali, focalizzando l'attenzione sulla qualità.

Dussmann Service 

Il Gruppo Dussmann impiega oltre 70.000 persone in 17 paesi. Dussmann Service fornisce l'intera gamma di servizi di facility: Pulizia, Catering, Sicurezza e Reception, Servizi Tecnici ed Energy Management. Nel 2018, il gruppo Dussmann a livello globale ha realizzato un fatturato oltre 2 miliardi di euro, di cui circa 507 Milioni a livello nazionale, che lo rende uno dei più grandi provider di multi-servizi privati di tutto il mondo.



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I COMUNICATORI SCENDONO IN CAMPO CONTRO L'ALLARGAMENTO DELLA PLATEA CONTRIBUTIVA DELL'INPGI


Appello alle Istituzioni delle associazioni ASCAI, CIDA, COM&TEC, CONFASSOCIAZIONI, FERPI, IAA, UNA

 

I COMUNICATORI SCENDONO IN CAMPO
CONTRO L'ALLARGAMENTO DELLA BASE CONTRIBUTIVA DELL'INPGI
E CONTRO LA STRUMENTALE GENERALIZZAZIONE:
COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE NON SONO LA STESSA COSA

Comunicazione e informazione, due mondi paralleli e molto diversi. Confonderli minerebbe le basi del nostro sistema democratico, peggio ancora se per interessi corporativi

Milano 6 novembre 2019 - I risultati dell'ultimo bilancio della gestione previdenziale dell'Istituto di Previdenza dei Giornalisti "Giovanni Amendola", confermano un dissesto finanziario annunciato: assestamento al bilancio 2019oltre meno 169 milioni di euro; preventivo 2020 quasi -190 milioni di euro. La soluzione del Presidente Marina Macelloni non lascia spazio ad interpretazioni: la costante perdita di posti di lavoro "…ci ha portato ad ottenere, nel giugno scorso, la legge che ci consentirà di ampliare la nostra platea. Dal 2023 la nostra platea di iscritti potrà essere allargata ad altre figure professionali che svolgono attività affini e in molti casi sovrapposte alla nostra. Certo, il percorso va completato ma la soluzione da noi prospettata con forza e discussa nel corso di oltre un anno di incontri con i ministeri e con tutti gli interlocutori istituzionali, è diventata legge dello Stato" (fonte sito FNSI).

Una soluzione discussa con tutti tranne che con i soggetti professionali che sarebbero coinvolti in questa operazione: i comunicatori e le loro associazioni di categoria. I comunicatori sono fermamente convinti della necessità di collaborare sul piano professionale, ma ribadiscono con grande fermezza le differenze strutturali di vocazione e di missione che distinguono gli informatori dai comunicatori. 

Tutte le associazioni del mercato della comunicazione chiedono trasparenza sia sui conti dell'INPGI che sulle ipotesi legislative e sottolineano: 

"La legge cui fa riferimento il presidente Macelloni (decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, nella legge 28 giugno 2019, n. 58) chiede ad INPGI (articolo 16-quinquies) tagli dei costi e riforma del sistema previdenziale quali condizioni per ipotizzare l'allargamento della base contributiva ad altre figure professionali. Tuttavia, nessuna riforma e nessun taglio dei costi sono stati nemmeno ipotizzati".  

"Allo stato attuale, l'INPGI non reggerebbe nemmeno se fosse coinvolto un esercito di comunicatori. Si intende privare l'Inps di 20/30.000 contribuenti per conferirli ad una cassa privata in dissesto finanziario.  Le criticità di gestione dell'Istituto – ammesse pubblicamente anche dai vertici della Cassa - non possono essere risolte, tuttavia, obbligando migliaia di soggetti a cambiare ente previdenziale, peraltro con le difficoltà che ne deriverebbero nell'uniformare le prestazioni di due enti così profondamente diversi. E quella che oggi viene proposta come soluzione irrinunciabile per INPGI, sarebbe non solo manifestamente inefficace, ma avrebbe ricadute disastrose sull'occupazione nel mercato della comunicazione, sull'INPS e sul futuro previdenziale di centinaia di miglia di professionisti, giornalisti compresi". 

"Ecco quindi perché chiediamo di essere ascoltati dalle Istituzioni competenti e di aprire un tavolo tecnico per la gestione dei criteri economici di fattibilità di un'operazione che, per come è stata gestita fino ad ora, punta a confermare privilegi immotivati di una categoria – quella dei giornalisti/informatori – in forte crisi occupazionale".



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Virgin Active si veste delle tre strisce di adidas, simbolo dello sportwear per eccellenza

Virgin Active e adidas

L'ALLENAMENTO IRRESISTIBILE DI VIRGIN ACTIVE SI VESTE DELLE TRE STRISCE SIMBOLO DELLO SPORTWEAR PER ECCELLENZA

L'universo di Virgin Active e quello di adidas si uniscono per accompagnare la fitness experience dentro e fuori dal club

 

Milano, 6 novembre 2019 – Virgin Active ha siglato una partnership esclusiva con adidas, brand iconico di abbigliamento sportivo, che da oggi vestirà la training experience di Virgin Active.

Presente in Italia dal 2004, Virgin Active ha contribuito a creare una vera e propria cultura del benessere legata allo sport e alla forma fisica, arrivando ad aprire, in 15 anni, 38 club nel Paese, con un exploit di ben 3 nuove aperture solo nel 2019. La sua capacità di innovazione ha consentito al brand di realizzare grandi cambiamenti nel mondo del fitness. Da allenamenti originali allo sviluppo di una App per avere il mondo Virgin Active a portata di un click, a offerte che oggi prevedono anche corsi outdoor, per un'esperienza "anytime, anywhere".

La nuova partnership con adidas è un'ulteriore evoluzione del percorso del brand e del concetto legato ad una visione dell'Essere e Apparire, coniugando Lifestyle e Benessere, come contaminazione necessaria e contemporanea.

Il concetto viene sottolineato da Luca Valotta, Presidente e Direttore Generale Virgin Active Continental Europe: "L'accordo con adidas ci permetterà, ancora una volta, di offrire al nostro pubblico i migliori servizi dentro e fuori dai club, come sempre d'altronde quando questi rispecchiano la nostra filosofia. Negli anni abbiamo trasformato il fitness in un'esperienza irresistibile, dove l'allenamento si sposa con l'intrattenimento. Si tratta di una potente contaminazione, come ci dimostrano continuamente i social e i trend topic su Instagram".

 

"La collaborazione con Virgin Active rappresenta un tassello molto importante nella strategia di adidas che mira ad affermare sempre più la propria leadership anche in questo settore che fa del training il suo elemento distintivo" afferma Franck Denglos, General Manager adidas Italy, che continua "L'accordo ci permetterà di rafforzare e mantenere nel tempo una relazione diretta con le persone che fanno sport in numerose aree di Italia attraverso dinamiche di engagement innovative e uniche".

 

Da domani e nel corso dei prossimi mesi, la partnership coinvolgerà i 38 club italiani di Virgin Active dove, grazie a questo accordo, i trainer e lo staff indosseranno la nuova "divisa" firmata adidas, mentre all'interno dei club il brand a tre strisce sarà presente con una campagna di instore communication e di corner dedicati al prodotto per dare la possibilità ai soci di acquistare gli outfit esposti.

Virgin Active e adidas, inoltre, svilupperanno un programma di attivazioni durante l'intera durata della partnership e parteciperanno in sinergia alle principali manifestazioni sportive in Italia, fra le quali Rimini Wellness e la Virgin Active Urban Obstacle Race, attività che danno la possibilità di mostrare al pubblico l'universo inclusivo di Virgin Active, dove allenarsi diventa facile e alla portata di tutti.

 

Virgin Active

Virgin Active ha aperto il primo club nel 1999 e da quel momento è cresciuta fino a diventare leader internazionale nel settore dei centri fitness e benessere con più di 1,3 milioni di iscritti, uno staff di circa 24.000 persone nel mondo e 250 club in otto Paesi su quattro continenti (Sudafrica, Regno Unito, Italia, Australia, Namibia, Tailandia, Singapore e Botswana).

In Italia Virgin Active festeggia quest'anno il 15° anniversario e conta ad oggi 38 club sul territorio nazionale, incluso lo studio Revolution (fitness cycling) a Milano.



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