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giovedì 27 maggio 2021

Ecco l'identità digitale con Revoluce. La revolucione colpisce anche lo SPID

Ecco l'identità digitale con Revoluce. La "revolucione" colpisce ancora!

L'azienda ottiene l'abilitazione per poter fornire l'attivazione dello SPID ai suoi clienti, in modo semplice e gratuito

 

 

Revoluce ha da poco ottenuto l'abilitazione come L.R.A. LOCAL REGISTRATION AUTHORITY, accreditata dalla C.A. (Certification Authority) NAMIRIAL con l'obiettivo di poter fornire, in modo semplice e gratuito, l'attivazione dell'identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) ai clienti della startup di fornitura di luce e gas naturale.

 

Revoluce, startup di fornitura di luce e gas naturale fondata da un gruppo di giovani under 35 di Salerno, che da sempre mette al centro il consumatore e la sua esigenza di trasparenza e sicurezza, non poteva farsi cogliere impreparata su questa grande rivoluzione della digitalizzazione.

 

Oggi la possibilità di accesso tramite SPID si sta diffondendo in tutto il territorio italiano, in quanto offre diversi vantaggi: è semplice, veloce ed offre un maggiore livello di sicurezza, anche nel settore dell'energia elettrica e gas. Lo SPID è uno strumento di semplificazione, un sistema unico di accesso con identità digitale ai servizi online della pubblica amministrazione italiana e dei privati aderenti.

 

La partnership di Revoluce con Namirial Spa è importante perché è uno dei pochi Certificatori Accreditati AgID in Italia, che fornisce Servizi Fiduciari digitali come firme elettroniche, e-mail certificate, fatturazione elettronica e archiviazione digitale a lungo termine.

 

"Già dal 1° Luglio 2019, l'Autorità per l'Energia ARERA, ha dato vita al portale consumi, dove tutti i titolari di una o più utenza luce e gas potranno visualizzare in modo semplice e intuitivo i propri dati di consumo e le letture degli ultimi 12 mesi, riuscendo ad avere maggiore consapevolezza.  - Spiega Giuseppe Dell'Acqua Brunone, CEO & Founder di Revoluce.  - Fin dalla sua nascita l'accesso al portale è fattibile esclusivamente con l'identità digitale, pertanto il suo utilizzo ha potuto scoraggiare i consumatori, sia per la mancata conoscenza di questo strumento, sia perché ancora non dotati di identità digitale. Proprio per questo - continua Brunone - vogliamo dare il nostro contributo alla digitalizzazione rendendo questo strumento accessibile a quanti più consumatori, guidandoli anche nell'utilizzo delle piattaforme sopracitate, qualora fosse necessario. A tutti i clienti Revoluce verrà offerto questo nuovo servizio gratuitamente, dove avranno la possibilità di interfacciarsi con un nostro tutor per il completamento della procedura".




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martedì 25 maggio 2021

Green Pass per viaggiare. Lo stato dei fatti

Green Pass per viaggiare. Lo stato dei fatti

Il Parlamento europeo ha approvato l'accordo per l'adozione del Green Pass e il  lancio ufficiale dovrebbe avvenire il primo luglio, al termine della fase di sperimentazione (*) e ratifica,
Il pass sarà sia digitale che cartaceo e non sarà una precondizione per esercitare il diritto alla libera circolazione e non sarà considerato un documento di viaggio.

Quanto dura il Greeen Pass?
I vari vaccini hanno tempistiche diverse per quanto riguarda la seconda dose e quindi anche il green pass dovrà variare la sua durata in funzione del richiamo.

Il Green Pass vale 9 mesi  a partire dalla data del completamento del ciclo vaccinale.

Per chi ha fatto solo la prima dose, il certificato ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale.

I tempi si allungano per chi si è vaccinato con AstraZeneca, dal momento che il tempo che intercorre tra la prima e la seconda dose è di 12 settimane. Di conseguenza, dal momento che dopo 15 giorni dalla prima iniezione si ha già la certificazione verde, si tratta di altri 70 giorni che portano al validità totale del documento a 11 mesi e 10 giorni.

Diversa la situazione di chi si vaccina con Pfizer o Moderna; la durata base del certificato è di 9 mesi e 28 giorni, perché ora da una dose all'altra devono passare 42 giorni.
Infine il Green Pass per chi è stato immunizzato con il vaccino Johnson&Johnson, che prevede una dose unica, è di 9 mesi ed è valido dal 15esimo giorno dopo l'iniezione.

Per i guariti dal virus
Chi invece è guarito da Covid-19 potrà ottenere una certificazione verde che dura sei mesi a partire dalla data della guarigione.

Infine, chi non è vaccinato e non ha avuto la malattia potrà viaggiare, ma dovrà sottoporsi a un tampone che, se negativo, gli darà libertà di movimento per sole 48 ore dal momento in cui è stato effettuato.

* Il Green Pass è in fase di test in oltre 15 Paesi, inclusa l'Italia.


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martedì 11 maggio 2021

KIWI con DHL Express Italy per una nuova Social Media Strategy. Al centro i valori del brand e la promessa “Living Responsibility”

KIWI al fianco di DHL Express Italy per la nuova Social Media Strategy.

Al centro i valori del marchio e la promessa "Living Responsibility"

La società leader mondiale nei servizi di logistica sceglie l'agenzia creativa come suo business partner strategico per potenziare i canali social.

Alla base della nuova collaborazione, l'approccio creativo "on the line" con cui KIWI ha compreso le esigenze del brand e sviluppato una proposta volta ad avvicinare DHL Express Italy a un pubblico sempre più esigente e sofisticato, attraverso una comunicazione valoriale.

 


 

Milano, 11 maggio 2021 – Tra i fenomeni attuali più interessanti nel mondo del marketing spicca l'attenzione sempre più marcata che le aziende pongono sul 'sentiment'. Da ciò deriva la consapevolezza di come sia fondamentale trasmettere correttamente e con efficacia i valori propri di un'azienda, al pari dei servizi o dei prodotti che offre.

 

Coerentemente con questa visione, DHL Express Italy, leader mondiale nei servizi di logistica specializzata in spedizioni espresse internazionali, ha scelto KIWI, agenzia creativa nativa digitale parte di Uniting Group, quale business partner strategico per sviluppare la sua nuova digital e social media strategy.

 

Il progetto, mira a sostenere le numerose attività di DHL, dai servizi core di logistica alle iniziative CSR, al fine di aumentare la visibilità delle partnership e delle iniziative globali del brand sul territorio italiano. Attraverso contenuti dinamici e coinvolgenti, atti a generare engagement nella fanbase, KIWI intende costruire un solido legame che porti i consumatori a riconoscersi nella vision e nei valori di DHL.

 

La nuova strategia è stata ideata applicando la visione 'On The Line' propria di KIWI, un modello che permette di generare opportunità di comunicazione partendo da uno studio approfondito del contesto, seguendo l'utente lungo i suoi reali bisogni, abitudini, comportamenti e aspettative.

 

"Elaborare e mettere in atto la social media strategy di una realtà importante e globale come DHL Express Italy, che per la prima volta ha scelto di affidarsi a noi, non può che renderci orgogliosi. Si tratta di un'ulteriore conferma di come la qualità del lavoro e l'approccio innovativo 'On the line' di KIWI siano sempre più apprezzati e riconosciuti sul mercato, in una pluralità di settori chiave dell'economia." dichiara Maddalena Pinto, Client Director di KIWI. "Gli obiettivi sfidanti di questa collaborazione ci riempiono di entusiasmo e ci spingeranno a esprimere al meglio le nostre qualità di partner creativo."

 

"Connecting People, Improving Lives" è il purpose di DHL che si traduce in un costante impegno per migliorare la vita delle persone. La connessione è per noi parte integrante della strategia per questo vogliamo far conoscere i nostri servizi con contenuti coinvolgenti, per costruire un legame solido ed essere vicini alle persone. Siamo entusiasti di essere accompagnati da KIWI nel nostro racconto digital e di condividere al meglio i valori e gli obiettivi che ci contraddistinguono, con un approccio sempre più innovativo ed emozionante." Così afferma Gabriella Ruspa, Managing Director Marketing & Business Development di DHL Express Italy. 




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RCH nel 2020: oltre 23 milioni di fatturato, 34 nuove assunzioni

RCH nel 2020: oltre 23 milioni di fatturato, 34 nuove assunzioni e ingresso sui mercati esteri.

Per il 2021 crescita stimata al 20% e ulteriore incremento negli organici

 

Nonostante il quadro pandemico, l'azienda di Treviso conferma i trend di crescita registrati negli ultimi anni. Con un ebitda di 2,7 milioni di euro e un incremento costante delle risorse impiegate, RCH punta a un ulteriore balzo del 20% nel fatturato anche per l'anno in corso. 

 

Treviso, 11 maggio 2021 –  Una crescita costante, sana e sostenibile. RCH ha comunicato i risultati per l'anno 2020 che hanno registrato un fatturato che supera i 23 milioni di euro, con un margine operativo lordo (ebitda) che si attesta a 2,7 milioni di euro.

 

Nonostante il quadro di profonda incertezza legato alla crisi sanitaria, l'azienda ha continuato a investire anche nell'acquisizione di nuove risorse professionali. Con i 34 nuovi inserimenti del 2020, il gruppo conta attualmente su 110 dipendenti.

 

Il 2020 si è contraddistinto anche per un rafforzamento della presenza internazionale dell'azienda: all'apertura di una filiale RCH in Germania, nel luglio 2020, si è affiancato l'ingresso nel mercato francese.

 

La crescita di RCH nel 2020 è stata sostenuta da una strategia estremamente dinamica che ha permesso di rispondere rapidamente alle nuove esigenze evidenziate dal mercato, nonostante il blocco della domanda del settore avvenuto durante il lockdown.

Il lancio di piattaforme di servizi dedicate ai concessionari per la gestione da remoto delle soluzioni cassa telematiche (RCH Smart Control) e lo sviluppo di app digitali per semplificare e ottimizzare il lavoro degli esercenti (RCH Smart Order), hanno contribuito in modo significativo a determinare i risultati positivi dell'esercizio fiscale 2020. 

Notevoli, infine, gli investimenti effettuati nelle attività di Ricerca e Sviluppo che, sempre nel 2020, si sono attestati al 10% del fatturato. 

 

Per il 2021, RCH ha stimato un incremento del fatturato del 20% i cui driver principali saranno la chiusura delle fase di acquisizione da parte degli esercenti dei nuovi registratori telematici, la crescita del business nei mercati internazionali e il lancio di innovativi servizi digitali.  La fase espansiva del 2021 sarà affiancata da un ulteriore aumento dell'organico aziendale, anch'esso stimato del 20%.

 

"Nonostante un 2020 particolarmente complesso a causa della pandemia, RCH è cresciuta in modo sensibile, anche al di là delle migliori aspettative. Ciò è avvenuto in primis grazie al prezioso contributo di tutti i dipendenti e collaboratori che hanno dimostrato grande professionalità e attaccamento all'azienda. Il sostegno di tutti è stato essenziale per portare avanti le nostre idee e i progetti innovativi messi in campo per rendere il nostro mercato di riferimento sempre più smart. Nel primo trimestre 2021, abbiamo già registrato un fatturato che negli anni precedenti all'avvento dei sistemi di cassa telematici sarebbe stato raggiunto soltanto a fine luglio: un ottimo risultato, che sottolinea e conferma la crescita strutturale della nostra azienda", ha commentato Nicola DeganCFO di RCH.




RCH è da 50 anni un punto di riferimento nel settore delle soluzioni avanzate per la gestione del punto vendita.

Grazie a una piattaforma d'offerta completa di sistemi a supporto dei processi di fidelizzazione dei consumatori, integrazione e velocizzazione nello scambio delle informazioni, RCH è oggi una system house riconosciuta in molteplici segmenti di mercato tra i quali Food & Beverage (bar, ristoranti, pizzerie), Retail, Hospitality (hotel, B&B, agriturismi), Beauty e Wellness (saloni di parrucchieri, centri estetici e benessere), Aziende Agricole e Service Automotive (officine meccaniche, elettrauti e carrozzerie).

Dai registratori telematici - partendo dai tradizionali fino alle Android Smart Solutions - ai sistemi POS completi di PC, stampante fiscale e software gestionale, i prodotti RCH rispondono a tutte le moderne esigenze delle imprese commerciali. 



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Il Mercato italiano del Pet Food cresce del 4,2%: anteprima del XIV rapporto Assalco-Zoomark


Pet food: il mercato italiano cresce del 4,2% a valore,

il giro d'affari supera i 2 miliardi di euro

 

In crescita anche gli accessori per gli animali da compagnia

 

11 maggio 2021 – Continua l'andamento positivo del mercato italiano del pet food, che nel 2020 è cresciuto sia in termini di valore (+4,2% rispetto al 2019) sia di volumi (+2%), con un giro d'affari complessivo ben oltre i 2 miliardi di euro. Complice la pandemia, gli animali da compagnia hanno assunto un ruolo sempre più importante nelle famiglie, in cui oggi vivono oltre 60 milioni di esemplari tra cani, gatti, piccoli mammiferi, uccelli, pesci e tartarughe. Sono queste le prime indicazioni della XIV edizione del Rapporto Assalco – Zoomark, realizzato da Assalco, l'Associazione Nazionale tra le Imprese per l'Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia, che sarà presentato in occasione di Zoomark International in programma dal 10 al 12 novembre 2021 presso BolognaFiere.

La manifestazione, l'unica in presenza del 2021, sarà il primo evento internazionale di riferimento per il settore dopo la forzata sospensione degli eventi causata dall'emergenza covid-19. Un appuntamento atteso con forti aspettative che sta registrando un'ottima adesione da parte di espositori (nazionali e internazionali) e operatori che avvertono l'esigenza di tornare a incontrarsi in Fiera.

 

GATTI E CANI TRAINANO IL MERCATO DEL PET FOOD

L'alimentazione di cani e gatti continua a essere la voce più significativa nel mercato italiano del pet food. Nel 2020, IRI rileva che le vendite nei principali canali di distribuzione, ovvero Grocery, Petshop tradizionali e Catene Petshop[1], hanno raggiunto i 2.257 milioni di euro per un totale di 626.600 tonnellate di alimenti venduti, facendo così registrare un incremento rispettivamente del 4,2% e del 2% sul 2019. A questi dati si aggiungono i risultati ottenuti dai Petshop della GDO[2], ovvero il nuovo format distributivo a cui hanno dato vita alcuni retail della Grande Distribuzione Organizzata, che nel 2020 hanno venduto 6.036 tonnellate di alimenti per cani e gatti, per un valore di 34,3 milioni di euro.

Nell'eterna sfida tra cane e gatto è quest'ultimo a spuntarla, trainando la spesa degli italiani. Gli alimenti per i felini rappresentano infatti il 53,2% del valore totale del mercato presso Grocery, Petshop tradizionali e Catene, per un valore poco superiore ai 1.200 milioni di euro (+5,9% rispetto al 2019). Gli alimenti per i cani rappresentano il restante 46,8% del mercato, per un valore di circa 1.057 milioni di euro, dato anch'esso in crescita rispetto al 2019 (+ 2,3%).

 

UCCELLI E RODITORI CAPOFILA NEL SEGMENTO DELL'ALIMENTAZIONE DEI PICCOLI ANIMALI DA COMPAGNIA

Il mercato degli alimenti per i piccoli animali da compagnia ha visto nel 2020 un fatturato di poco superiore ai 12 milioni di euro presso Ipermercati, Supermercati e punti vendita LSP (Libero Servizio Piccolo). Sono gli uccelli e i roditori a farla da padrone: gli alimenti destinati agli uccelli ornamentali rappresenta il 42,1% del valore del mercato e il 50,5% dei volumi, mentre i prodotti per l'alimentazione dei roditori assorbono il 30% del valore e il 38,9% dei volumi.

 

CONTINUA LA CRESCITA DEL MERCATO DEI PRODOTTI PER L'IGIENE DEI PET

I dati IRI vedono in crescita anche il comparto degli accessori per la cura e la gestione quotidiana dei pet, all'interno del quale troviamo prodotti per l'igiene, giochi, guinzagli, cucce, ciotole, voliere, acquari, tartarughiere e utensileria varia. Nel 2020 questo mercato ha registrato nel canale GDO un valore pari a 72,8 milioni di euro e un incremento a valore del 2,3% e a volume del 6,7% rispetto al 2019.

Il segmento dei prodotti per l'igiene (tappetini, assorbenti igienici, salviette, shampoo, spazzole, deodoranti e altri prodotti di bellezza) si conferma il più importante con un valore di poco inferiore ai 33 milioni di euro, in crescita del 14,7% rispetto all'anno precedente. Anche il segmento dei giochi per i pet ha raggiunto dimensioni rilevanti, con un giro d'affari complessivo vicino ai 6 milioni di euro (+1,7% rispetto al 2019).

Le lettiere per gatto, rilevate separatamente, nel 2020 hanno visto presso il canale GDO vendite per oltre 76 milioni di euro, con una crescita a valore del 3,1% rispetto all'anno precedente.

 

"Il 2020 ha confermato l'andamento positivo del mercato italiano del pet food e pet care", ha sottolineato Gianmarco Ferrari, Presidente di Assalco. "In un momento drammatico quale la pandemia Covid, il ruolo degli animali da compagnia in famiglia è diventato ancora più importante, come testimonia l'attenzione degli italiani all'alimentazione e benessere dei loro pet, elementi essenziali per la loro cura. Poiché il pet food e le prestazioni veterinarie sono a tutti gli effetti prodotti e servizi essenziali per i proprietari degli animali d'affezione, torniamo a sollecitare una riflessione sulla possibilità di alleggerire il carico fiscale che grava sulle famiglie", ha aggiunto Ferrari. "Oggi nel nostro Paese gli alimenti per gli animali da compagnia e le prestazioni veterinarie sono gravati da un'aliquota IVA al 22%, al pari di un bene di lusso. In altri Paesi come la Germania, tenuto conto del ruolo sociale dei pet, l'aliquota IVA sugli alimenti per animali d'affezione è al 7%, meno di un terzo di quella italiana. Auspichiamo quindi la ricollocazione degli alimenti per gli animali da compagnia e delle prestazioni veterinarie nello scaglione IVA agevolata al 10%".

 

"Abbiamo ritenuto importante confermare, nel 2021, lo svolgimento della manifestazione – dichiara Gianpiero Calzolari - per offrire agli espositori e agli operatori internazionali della pet industry l'opportunità di incontrarsi in presenza per un momento di confronto strategico in termini di contatti commerciali. Una decisione che abbiamo condiviso con le aziende raccogliendo, da queste, l'esigenza potersi rincontrare, in uscita da un periodo in cui il settore ha dimostrato stabilità e capacità di innovazione. In questo ultimo impegnativo anno, in cui non si sono potuti svolgere eventi in presenza, abbiamo lanciato nuove iniziative e concretizzato importanti alleanze per mettere a disposizione del settore nuove opportunità di business e incrementarne la competitività internazionale. Siamo certi che l'accelerazione delle campagne vaccinali su scala mondiale, il conseguente ristabilirsi delle possibilità di trasferimento e il contesto di massima sicurezza che BolognaFiere assicurerà in occasione di Zoomark International 2021 sono i migliori presupporti per il successo della manifestazione che, dopo questa edizione autunnale, tornerà a svolgersi nel 2023 in primavera, nelle tradizionali date".


ASSALCO - Associazione Nazionale tra le Imprese per l'Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia riunisce le principali aziende dei settori pet food & care che operano in Italia. Le aziende che ne fanno parte rappresentano oggi la quasi totalità del mercato nazionale degli alimenti per animali da compagnia. A livello europeo, ASSALCO aderisce a FEDIAF, the European Pet Food Industry Federation.

 

BolognaFiere - Con circa 100 eventi in Italia e nel mondo, Gruppo BolognaFiere è una delle aziende leader nel settore fieristico ed è la Società di maggiore successo in Italia in termini di fatturato realizzato all'estero in mercati chiave come Asia, Russia e Nord America. In Italia, il Gruppo dispone dei quartieri fieristici di Bologna, Modena e Ferrara ed è partner industriale della Nuova Fiera del Levante di Bari. BolognaFiere opera nell'organizzazione diretta e nella gestione di manifestazioni fieristiche e vanta una leadership nei servizi di allestimento.

 



[1] Panel IRI Catene Petshop: rappresentativo de L'isola dei Tesori, Maxi Zoo, Croce Azzurra, Italpet, Zoo Megastore, Agrizoo2.

Arcaplanet, Fauna Food e Zoomarket sono escluse dalla rilevazione IRI.

[2] Petshop GDO: superfici specializzate nella vendita di alimenti e accessori per animali ed appartenenti ad organizzazioni della GDO.  I dati contenuti nel rapporto sono relativi ad un leader panel di 86 punti vendita con insegna Amici di Casa Coop, Petstore Conad, Animali Che Passione, Joe Zampetti, Pet Elite (Selex) e Ayoka (Vegè).




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