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venerdì 30 giugno 2017

Online il nuovo sito corporate del Gruppo Editoriale San Paolo

 
Milano, 30 giugno 2017 - Oggi, nel giorno Solennità di San Paolo Apostolo, patrono della Società San Paolo è online il nuovo sito corporate del Gruppo Editoriale San Paolo: 
www.gruppoeditorialesanpaolo.it
  
Un unico portale, ideato per rappresentare e raccontare l'impegno e la vicinanza verso gli stakeholder che sono l'espressione dell'identità e della leadership che il Gruppo si è conquistato nel settore dell'editoria cattolica.   

Il sito corporate è al centro di una nuova strategia di comunicazione integrata di Gruppo, che vuole, attraverso un'importante evoluzione, confermare e consolidare il proprio brand. 

Una mappa che condurrà l'utente, in maniera innovativa e dinamica, a conoscere e ad approfondire tutte le attività relative al Gruppo: la descrizione delle aziende che lo compongono, i periodici, i libri, l'area multimediale e la sua storia ultracentenaria iniziata nel 1914 ad Alba (Cuneo). 

Il nuovo sito è stato progettato in continuità con la visione del suo fondatore, il beato don Giacomo Alberione - precursore e grande innovatore dell'editoria italiana, animato dal desiderio di diffondere i valori cattolici attraverso tutti i mezzi di comunicazione messi a disposizione dalla tecnologia -, senza però rinunciare a una grafica moderna e originale al passo con i tempi. 

"Il Gruppo Editoriale San Paolo, protagonista da oltre cento anni del panorama editoriale cattolico e della cultura italiana, in un mercato oggi più che mai in continua evoluzione e proiettato verso un futuro di innovazione, si dota di uno strumento indispensabile di comunicazione per meglio dialogare con gli stakeholder e l'universo degli utenti", commenta Rosario Uccellatore, amministratore delegato del Gruppo Editoriale San Paolo. 

"Un rafforzamento della nostra presenza digitale, in continuità con l'evoluzione tecnologica in corso che il Gruppo vuole presidiare - aggiunge Uccellatore - valorizzando al massimo la nostra mission: evangelizzare con e nella cultura della comunicazione". 

Si tratta di un sito innovativo e fuori dagli schemi, progettato con una grafica accattivante: all'interno delle pagine sono riportate numerose illustrazioni originali che rappresentano efficacemente l'identità, le attività e i target di riferimento: famiglia, ragazzi e religione. 

Nella Homepage è possibile trovare un "carosello" che raccoglie le news principali inerenti alle attività di Gruppo, arricchite da immagini in movimento. 

L'area Chi siamo presenta l'affascinante e lunga storia del Gruppo Editoriale San Paolo, oltre alla descrizione di tutte le aziende, delle sedi e del top management.  

I comunicati stampa, scaricabili in pdf, sono presenti all'interno della sezione Area stampa, dotata di un motore di ricerca interno che permette la consultazione per data e categoria. 
Le illustrazioni sono state appositamente disegnate da Roberto Rinaldi, noto illustratore e fumettista. La realizzazione del sito è stata curata dal team della San Paolo Digital.  

Il Gruppo Editoriale San Paolo
La Società San Paolo è una Congregazione religiosa fondata nel 1914 in Italia ad Alba dal beato don Giacomo Alberione. I membri della Società San Paolo, conosciuti come Paolini, operano in 32 nazioni. La loro molteplice attività riguarda: editoria libraria, giornalistica, cinematografica, musicale, televisiva, radiofonica, multimediale, telematica; centri di studio, ricerca, formazione, animazione. Il marchio che caratterizza tutti i prodotti e le attività dei Paolini rappresenta efficacemente la dinamica della loro presenza.

mercoledì 28 giugno 2017

Luigi Ferraris Terna contratto di circa 180 milioni di dollari in Brasile

Terna sotto Luigi Ferraris compie un altro passo avanti in America del Sud: in Brasile con un contratto di circa 180 milioni di dollari.



Terna, ad Luigi Ferraris, ha firmato il closing dell’operazione con il Gruppo Planova per l’acquisizione di due concessioni per la realizzazione ed esercizio di circa 500 km di infrastrutture elettriche in Brasile.
Le attività di sviluppo, progettazione e costruzione (EPC) saranno affidate al Gruppo Planova, in qualità di realizzatore per conto del Gruppo Terna.
Il perfezionamento dell’operazione, effettuata tramite la controllata Terna Plus e realizzato con l’acquisizione di due società veicolo brasiliane “SPE – Santa Maria Transmissora de Energia S.A.” e “SPE – Santa Lucia Transmissora de Energia S.A.”, porterà alla realizzazione di nuove linee, rispettivamente per 158 km nello Stato del Rio Grande do Sul e per 350 km nello Stato del Mato Grosso.
Il valore del contratto (che comprende i costi di sviluppo e la realizzazione delle opere) è di circa 180 milioni di dollari.
“L’accordo – sottolinea la società – rientra nella strategia del Gruppo Terna per lo sviluppo di reti e infrastrutture elettriche all’estero, grazie al know how maturato nel core business della trasmissione elettrica”.
Fonte: LaStampa.it

lunedì 26 giugno 2017

Proposte vince la gara PETRONAS Lubricants

Si parte dal rilancio di PETRONAS Paraflu


È proprio sul noto fluido motore PETRONAS Paraflu che Proposte si è imposta in una gara che ha visto coinvolte altre due sigle in un pitch creativo, che porterà la struttura di Torino a diventare partner del brand della compagnia petrolifera conosciuta in tutto il mondo anche per la sua presenza nel mondo della Formula 1.

Nell'universo dei prodotti destinati all'auto e alla sua cura, PETRONAS Paraflu occupa una posizione dominante per via della sua storia che è stata capace di conquistare l'attenzione di quella Italia degli anni '90.

Celebre fu lo spot con il claim "Atai Paraflu" che grandi e piccoli di allora resero famoso trasformandolo in un tormentone. 

Si tratta quindi di un grande ritorno in comunicazione di un brand che appartiene alla storia della pubblicità, avendo lasciato una traccia indelebile nella memoria degli automobilisti, fino al punto di caratterizzare con il proprio nome l'intera categoria dei fluidi antigelo per auto.

"E' un grande piacere lavorare su e per un grande brand che in qualche modo sia riuscito a diventare  indelebile per chi oggi ha dai 30 anni in su"
dichiara Fernando Pagliaro Ceo e Founder di Proposte "fa parte della memoria del nostro paese che alla fine degli anni '80 ha assistito allo sviluppo di moltissimi marchi fino ad allora sconosciuti, come PETRONAS Paraflu. Consideriamo questo cliente un regalo che ci stiamo facendo per i 30 anni di Proposte compiuti da poche settimane".


Una sfida che Proposte ha raccolto anche grazie alle sue precedenti esperienze sul canale aftermarket dell'auto. 




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Pitti Bimbo: un successo la partecipazione di Guffanti Concept. L'azienda punta su Made in Italy e digitalizzazione per promuovere la moda bambino

Ben 10 i brand Made in Italy, sui 17 rappresentati a Pitti Bimbo da Guffanti Concept,. L'azienda ha lanciato "RTO Ready to Order" di ePitti per la gestione d'ordine

Alessandra Guffanti: "Il made in Italy si conferma la fonte di creatività migliore soprattutto nel settore bambino, dove la filiera fa la differenza per la qualità percepita dal consumatore, e nel sistema moda.  Pitti Bimbo si conferma il vero motore della stagione per questo segmento moda"


Con i 17 brand  rappresentati, di cui 10 interamente made in Italy, la partecipazione di Guffanti Concept a Pitti Bimbo è stata un successo anche per quest'edizione. Quello di Guffanti Concept è un unicum nel panorama della distribuzione della moda internazionale, capace di supportare nella strategia dalla produzione, alla comunicazione e distribuzione vera e propria, in Italia e all'estero.
Con un turnover di 18 milioni nel 2016  e con un'incidenza di fatturato all'estero superiore al 35%, l'azienda, grazie anche ad un team multiculturale formato da più di 40 commerciali italiani, russi, cinesi, coreani e arabi,  è stata capace di innovare il mondo della distribuzione ragionando con i brand a monte della loro filiera.
Lo showroom, fondato a Milano nel 1989 da Gianfranco Guffanti e cresciuto negli ultimi 15 anni con l'ingresso in azienda dei figli Francesco e Alessandra, ha, come principali mercati di distribuzione di brand italiani e internazionali (donna, bambino, sposa) Italia, ex Urss, Great China, Corea e Middle East.

"Il made in Italy- dichiara Alessandra Guffanti- si conferma la fonte di creatività migliore soprattutto nel settore bambino, dove la filiera fa la differenza per la qualità percepita dal consumatore, e nel sistema moda. Oltre alla distribuzione consolidata di Il Gufo, Elisabetta Franchi , Aletta, n21 kid e altri, segnalo come nostra novità il brand Oji di Prato di 2 imprenditori under30 in cui tessuto, stampa e confezionamento sono dello stesso gruppo italiano. Pitti Bimbo si conferma il vero motore della stagione per questo segmento moda".

In Italia Guffanti Concept distribuisce le collezioni bimbo di  120% lino, Aletta, AO76, Bonnet à Pompon, Cymbeline, Essence, Gallucci, Knot, Lisa C, Nice Things, Mini,Olive by Sisco, Opililai, Rhea Costa,Sarah Jane, Tartine et Chocolat e Unlabel mentre nei mercati di  Ex Urss, Middle East e Asia Add, Blauer, Harmont&Blaine, Elisabetta Franchi, Fay, Gallucci, Hogan, Il gufo, N21, Riders on the storm e Twinset.

La presenza in fiera si digitalizza
La presenza in fiera si digitalizza per diventare più efficace. Guffanti Concept Showroom  a Pitti Bimbo lo ha fatto grazie alla  partnership realizzata con e-PITTI.com, progetto online di Pitti Immagine, per lo sviluppo di una versione custom di READY-to-ORDER, la app b2b per iPad, che ha l'obiettivo di semplificare e ottimizzare il processo di raccolta ordini.
La soluzione è il risultato di un lavoro a quattro mani, che ha portato alla realizzazione di un prodotto pensato per le esigenze dello showroom.
Il processo di integrazione dell'app mobile all'interno del business è solo il primo passo di un percorso di digital transformation di Guffanti Concept, che andrà a coinvolgere tutti i brand di moda donna, bambino e sposa presenti nel portfolio dello showroom.

 
Chi è Alessandra  Guffanti
Quarant'anni, Alessandra Guffanti, appassionata imprenditrice,  opera nel settore da più di vent'anni, in viaggio costante nel mondo guidando la direzione commerciale, internazionalizzazione e marketing di  Guffanti Concept con sede a Milano e Roma.
E' presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Sistema Moda Italia e Vice Presidente dei Giovani Imprenditori di Assolombarda.



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domenica 25 giugno 2017

Aceto Balsamico Tradizionale: a Laura Montalegni il 51° Palio di San Giovanni

A Laura Montalegni il 51° Palio di San Giovanni

E’ di Vignola il miglior produttore di Aceto Balsamico Tradizionale. 

Premiati anche altri 11 campioni, selezionati dagli esperti tra 1.344 partecipanti.

Laura Montalegni di Vignola, con il suo Aceto Balsamico Tradizionale, si è aggiudicata il 51° Palio di San Giovanni con ben 322,375 punti. La cerimonia di premiazione si sta svolgendo ora a Spilamberto, sullo sfondo della Rocca Rangoni.

Sono stati premiati anche gli altri 11 finalisti: al secondo posto si è classificato Franco Mazzi di Modena, con  320,833 punti, al terzo Ivan Ruggeri di Pavullo con 318,583; seguono Annamaria Berti Fogliani e Pierino Pagani, entrambi di Sassuolo, rispettivamente con  318,292 e  316,833.

Il primo classificato ha ricevuto prestigiosi premi: il diploma ufficiale della Consorteria, un cucchiaino d’oro per l’assaggio e il “torrione di Spilamberto”, che viene consegnato anche a tutti i semifinalisti: si tratta di un bassorilievo in bronzo che raffigura il torrione di Spilamberto. 

Dopo una settimana dalla premiazione, poi, arriva il riconoscimento più importante: il Gran Maestro si recherà a casa del vincitore per marchiare a fuoco le botti dell’acetaia con il logo della Consorteria. 

Ecco la graduatoria ufficiale degli altri sette Aceti Balsamici Tradizionali finalisti:
6° Rossi Roberta di Fiorano con  316,083 punti
7° Antichi Roberto e Stefania di Modena con  315,875 punti
8° Bergamaschi Alberto di Castelnuovo con 315,542 punti
9° Apparuti Giorgio di Nonantola con  313,167 punti
10° Preti Giorgio di Castelfranco con 312,875
11° Galloni Mirco e famiglia di Castelvetro con 312,333 punti
12° Molinelli Lauro di Soliera con 312,083 punti

Anche quest’anno numeri da record per il Palio: 1.344 i partecipanti, per un totale di oltre 15 mila assaggi complessivi. Da inizio maggio 182 Maestri Assaggiatori, con l’aiuto degli Assaggiatori e degli Allievi, si sono messi al lavoro per valutare tutti i campioni di Aceto Balsamico Tradizionale di produzione familiare consegnati alla Consorteria. 

Il Palio di San Giovanni è un’occasione per la Consorteria di esaminare e tenere monitorata la produzione di Aceto Balsamico Tradizionale del territorio sia dal punto di vista organolettico, che per quanto riguarda le caratteristiche chimico-fisiche: in questo modo può trasmettere ai produttori indicazioni idonee affinchè sia rispettata la tradizione secolare.

Infoline: Consorteria dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, tel. 059.785959

sabato 24 giugno 2017

Il Salina Festival della Musica ha scelto Diesis Group per comunicare l'11° edizione della manifestazione



Milano, 23 giugno 2017 - La manifestazione si svolgerà dal 25 al 29 luglio sull'isola di Salina, nelle Eolie, l'arcipelago siciliano dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco. 

Saranno coinvolti artisti di tutta Italia in un ricco programma di appuntamenti. 
Teatro, musica, passeggiate sonore: intrattenimento di qualità per favorire un turismo culturale responsabile, da vivere e condividere.


"Siamo giunti alla undicesima edizione del Salina Festival della Musica, che quest'anno si pone come obiettivo la divulgazione e la promozione attraverso il linguaggio della musica, del cinema e delle arti, di una coscienza ambientale ecosostenibile", afferma Massimo Cavallaro, ideatore e direttore del Festival, "e ci affidiamo a Diesis Group per raggiungere un pubblico sempre più vasto e partecipativo".


"Per Diesis è un'occasione entusiasmante poter raccontare la cultura, l'arte e la passione prendere corpo nei suggestivi scenari che solo l'isola di Salina sa regalare", conclude Giorgio Tedeschi di Diesis Group.

venerdì 23 giugno 2017

EURONICS E SETTEMARI INSIEME PER CATTIVISSIMO ME 3


Concorso attivo Euronics dal 22 giugno al 30 luglio 2017

EURONICS SCEGLIE NUOVAMENTE SETTEMARI PER UN CO-MARKETING DI GRANDE ECO LEGATO AL LANCIO DI "CATTIVISSIMO ME 3"

Primo premo in palio: una settimana alle Canarie, presso il SettemariClub Monica Beach Resort

Torino, giugno 2017 - Settemari associa ancora una volta il proprio nome al grande cinema con  un co-marketing dal forte appeal che intercetterà direttamente il cliente privilegiando il target famiglie. 
Il tour operator è stato, infatti, nuovamente scelto da Euronics in qualità di partner per il concorso promozionale legato all'uscita di un blockbuster estivo come "Cattivissimo Me 3", il nuovo film di Illumination Entertainment, nelle sale cinematografiche dal 24 agosto 2017, distribuito da Universal Pictures.  
Il t.o. metterà in palio una settimana di soggiorno per 4 persone alle Canarie, presso Il SettemariClub Monica Beach Resort, primo premio del contest - attivo dal 22 giugno al 30 luglio 2017 - messo a punto da Wepromosocietà bolognese specializzata in azioni di co-marketing, in collaborazione con la divisione marketing di Settemari.
Multicanalità e grandi numeri sono le parole chiave di questa operazione che, seguendo le ultime tendenze del marketing che integrano ambiti diversi, combina azioni online e offline, b2c e b2i, business to individual.
Il concorso sarà veicolato attraverso tutti i canali digital di Euronicsnei punti vendita del Gruppo dislocati su tutto il territorio nazionale e attraverso la distribuzione di materiale cartaceo ad hoc: il trailer del film e lo spot dedicato al concorso gireranno in loop sugli schermi presenti nei negozi
All'iniziativa saranno associati, inoltre, banner sulla homepage euronics.it, una pagina dedicata su euronics.it e post targettizzati sul canale Facebook di Euronics
Tra le azioni offline di maggiore peso, la presenza sul magazine Euronics e il box promozionale e la caratterizzazione di volantini promozionali distribuiti in-store e door-to-door. Ampio spazio al concorso sarà riservato anche sui canali social di Settemari.
La meccanica è molto semplice: gli spot divulgati nei punti vendita saranno associati a un codice promozionale che dovrà essere inviato via SMS per poter prendere parte all'estrazione del viaggio offerto da Settemari.
"Siamo molto soddisfatti di questo contest, che ci vede ancora partner di Euronics, messo a punto per il lancio di un titolo come "Cattivissimo Me 3", destinato a farsi apprezzare proprio da uno dei nostri target di elezione, la famiglia. Essere stati scelti ancora una volta per un'operazione prestigiosa ci rende davvero soddisfatti perché testimonia l'apprezzamento della qualità della nostra offerta e perché la veicolazione del nostro brand in un'ottica di grande impatto, legata a una combinazione strategica di differenti canali, è ancora più potente grazie ai grandi numeri dei supporti offline distribuiti negli store e porta a porta. Premiamo i vincitori con una vacanza in una struttura come il SettemariClub Monica Beach Resort che è esemplare del buon livello della nostra programmazione. Ancora una volta il buon esito dell'iniziativa è stato reso possibile dalla sinergia tra il mio staff e Wepromo che ci ha permesso di definire al meglio i differenti step del contest e delle azioni messe a punto per comunicarlo, dando un ottimo risalto al brand Settemari", commenta Chantal Bernini, marketing manager Settemari.

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PepsiCo è fornitore ufficiale del parco tematico Zoomarine di Roma

PepsiCorafforza la sua presenza nel canale entertainment


Una nuova importante partnership si aggiunge alla recente collaborazione tra PepsiCo e Fiera Milanoil principale operatore espositivo e congressuale d'Italia e al rinnovato accordo per la stagione 2017 con il parco di divertimenti di Ravenna Mirabilandia

Già leader nel settore dell'entertainment, della ristorazione e dei viaggi, PepsiCo ha infatti siglato un accordo di fornitura in esclusiva, fino al dicembre 2019delle proprie bevande con il parco tematico e acquatico Zoomarine in provincia di Romala prima struttura Italiana a ricevere il riconoscimento di Giardino Zoologico nel 2009 che unisce intrattenimento e offerta educativa.

"Il parco tematico e acquatico Zoomarine rappresenta un notevole traguardo per PepsiCo – afferma Marcello Pincelli, Amministratore Delegato PepsiCo Beverages Italia – "Si tratta di una struttura unica nel suo genere, per dimensioni e per i servizi offerti, che ci permette di posizionare i nostri marchi in maniera esclusiva e rafforzare la nostra presenza su tutto il territorio italiano, nel canale entertainment" conclude 

I 500.000 visitatori annui di Zoomarine, il primo Parco di Edutainment del Centro-Sud Italia, potranno scegliere tra i prodotti a marchio Pepsi, 7Up e Slam, in formato alla spina, bottiglie e lattine, oppure Lipton Ice Tea e Gatorade.L' accordo prevede anche la distribuzione di materiali divisibilità in tutti i bar e ristoranti del parco.

PepsiCo
I prodotti PepsiCo sono scelti con piacere dai consumatori un miliardo di volte al giorno in più di 200 paesi in tutto il mondo. PepsiCo ha generato più di 63 miliardi dollari di fatturato netto nel 2016, grazie ad un portafoglio integrato Food & Beverage che comprende Frito-Lay, Gatorade, Pepsi-Cola, Quaker e Tropicana. Il portafoglio PepsiCo comprende una vasta gamma di prodotti eccellenti sia nel Food che nelle Bevande, tra cui 22 marchi che generano più di 1 miliardo di dollari ciascuno di vendite al dettaglio stimate ogni anno. 
Nel cuore di PepsiCo c'è la visione 'Performance with Purpose', la nostra fondamentale convinzione che il successo della nostra azienda è inestricabilmente legato alla sostenibilità del mondo intorno a noi. 
Crediamo che migliorare continuamente i prodotti che vendiamo, lavorare in maniera responsabile per proteggere il pianeta e dare autonomia alle nostre persone nel mondo sia ciò che consente a PepsiCo di gestire un'azienda globale di successo, che crea valore a lungo termine per i propri azionisti e per la società. 


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giovedì 22 giugno 2017

Al Web Marketing Festival il progetto di video virali “Il video del Papa”



"IL VIDEO DEL PAPA", IL PROGETTO DI VIDEO VIRALI CON PROTAGONISTA PAPA FRANCESCO AL WEB MARKETING FESTIVAL

Arriva sul palco del Palacongressi l'iniziativa realizzata dall'agenzia La Machi e dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa, che a oggi ha registrato più di 14 milioni di visite

Il web come strumento di crescita reciproca e collettiva, all'interno di tutte le sfere che compongono la nostra società. È questa la cornice che il 23 e 24 giugno caratterizzerà la 5^ edizione del Web Marketing Festival, il più completo evento Made in Italy dedicato al mondo del Digitale. All'interno di questo scenario, sabato 24 la Sala Plenaria del Palacongressi di Rimini è pronta ad accogliere il progetto di comunicazione virale "Il Video del Papa", presentato in anteprima assoluta per l'Italia da Juan della Torre, CEO dell'agenzia La Machi Communication for Good Causes.

Diffondere le intenzioni di preghiera riguardanti le sfide dell'umanità attraverso una serie mensile di video con protagonista Papa Francesco, facendo così del digitale e di Internet i canali chiave per affrontare temi importanti e di attualità. 

È questo il cuore del progetto sviluppato dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa e realizzato da La Machi Communication for Good Causes, "boutique" creativa specializzata in comunicazione strategica, pubblicità creativa e sviluppo digitale. 

I video hanno un tono creativo e profondo, con pubblicazioni che vengono realizzate in 9 lingue: inglese, spagnolo, italiano, francese, portoghese, cinese, arabo, tedesco e olandese. Dal lancio, avvenuto a gennaio 2016, il canale dell'iniziativa ha registrato più di 14 milioni di visite e più di 5mila articoli.

Con lo sguardo fisso sulla trasmissione dei valori nell'era digitale – oggetto, questo, dell'ultima sessione di talk – il Web Marketing Festival, grazie alle testimonianza di Andrea Bifulco, Startup Grind ItalyGoogle, e di Maurizio Grifoni, Fondo Fon.Te si riafferma come punto di riferimento nel panorama digitale per dar vita a momenti di riflessione sul tema e per condividere momenti di co-costruzione all'insegna della social innovation. 

Il tema in questione è stato proposto da Core Values, meeting internazionale che coinvolge le maggiori realtà del panorama internazionale del web, pubblicità e media contents.

"Quest'anno sentivamo l'esigenza di dar spazio a numerosi talk e dibattiti con i maggiori esperti e autorità dello scenario digitale e sociale attuali, entrambi ingredienti fondamentali per ridare morale e positiva ispirazione a tutti gli attori che si muovono nelle diverse sfere della società.

Quello di Juan della Torre è uno di questi mattoncini, un intervento che si aggiunge a un evento – il Web Marketing Festival – che fa dell'innovazione le sue fondamenta. Il progetto de "Il Video del Papa" diventa una chiave inedita per dialogare con le nuove generazioni, sfruttando il respiro profondo e ampio del digitale e della Rete per fare rete!" ha dichiarato Cosmano Lombardo, Chairman del Web Marketing Festival e CEO di Search On Media Group

"Abbiamo fondato La Machi Communication for Good Causes, per incoraggiare le organizzazioni a guardare oltre ai loro sevizi e prodotti. Non avremmo mai immaginato che dopo cinque anni avremmo "lavorato" per il Papa. Siamo molto felici di condividere il progetto de "Il video del Papa" al Web Marketing Festival 2017" ha dichiarato Juan della Torre, CEO dell'agenzia.


mercoledì 21 giugno 2017

E-Commerce: I-Com, “Italia maglia nera su uso nuovi canali digitali: necessario far capire a cittadini e consumatori le opportunità oltre ai rischi”

·         Presentato oggi, presso la sede della Commissione europea a Bruxelles, il paper I-Com "The impact of digitalization on business-to-consumer relationship"

·         Italia agli ultimi posti della classifica Ue, con il 12% del fatturato delle grandi imprese che proviene dall'e-commerce contro il 45% dell'Irlanda

·         Secondo le stime di I-Com il mercato dell'IoT arriverà a 80 miliardi di euro nel 2020

Bruxelles, 21 giugno 2017 - L'impatto dell'e-commerce sul fatturato delle grandi imprese europee è di oltre il 20%, un dato che testimonia una maggiore consapevolezza da parte delle multinazionali delle opportunità connesse allo sviluppo dei nuovi canali online. 

L'Italia, tuttavia, si attesta agli ultimi posti della classifica Ue, con appena il 12% del fatturato delle grandi imprese che proviene dall'e-commerce, contro il 45% dell'Irlanda che risulta prima in classifica. 

Sono i dati emersi dal paper dell'Istituto per la Competitività (I-Com), "The impact of digitalization on business-to-consumer relationship", curato da Silvia Compagnucci e Stefano da Empoli e presentato oggi a Bruxelles in un evento presso il Comitato Economico e Sociale, organizzato da I-Com in collaborazione con Enel, Google e Uber e con la partecipazione di diversi rappresentanti della Commissione europea, parlamentari e altri stakeholder europei.  

Secondo l'analisi di I-Com, l'e-commerce è tra i servizi digitali che ha maggiori prospettive di sviluppo. 

Gli acquisti online, infatti, hanno registrato una fortissima crescita, passando dal 30% del 2007 al 55% del 2016, con performance particolarmente brillanti nelle fasce d'età tra i 16 ed i 24 anni ed i 25 ed i 34 anni. 

Per quanto concerne le tipologie di acquisti. gli abiti e i beni legati allo sport primeggiano a livello europeo (34%), seguiti da viaggi, alloggi vacanza (29%) e biglietti per eventi.

In relazione alle attività finanziarie, a livello europeo, l'attività più comune nel 2016 è stata l'acquisto o il rinnovo di polizze assicurative (11% degli individui). Gli utenti più attivi sono stati quelli di età compresa tra 25 e 54 anni (14%), seguiti da quelli tra i 55 e i 74 (12%). 

Assenti, o quasi, i più giovani. Per quanto concerne l'internet banking, invece, la Danimarca guida la classifica europea con l'88% degli utenti nel 2016, seguita da Finlandia (86%) e Paesi Bassi (85%). 

Le performance peggiori invece in Grecia (19%), Romania (5%) e Bulgaria. 
In relazione alle età, le fasce tra 25 e 34 anni e tra 35 e 44 risultano le più attive.

Alla luce della straordinaria importanza rivestita dall'e-commerce e soprattutto delle opportunità di crescita che ad esso si accompagnano, la Commissione europea, il 25 maggio 2016, ha presentato un pacchetto di misure per consentire a consumatori e imprese di acquistare e vendere prodotti e servizi online più semplicemente e con maggiori garanzie nell'Unione. 

Esso si compone di proposte legislative tese ad eliminare il geoblocking ingiustificato e le altre forme di discriminazione basate su nazionalità, residenza o stabilimento, incrementare la trasparenza dei prezzi, rafforzare i diritti e la tutela dei consumatori e chiarire le caratteristiche delle pratiche commerciali scorrette nel mondo digitale.

"La rete sta diventando sempre più il 'luogo' privilegiato in cui gli individui interagiscono, ricercano informazioni, condividono esperienze, concludono transazioni. Un fenomeno di portata globale che sta ridisegnando ogni settore socio-economico plasmando una società del tutto nuova", ha dichiarato Stefano da Empoli, presidente di I-Com. 

"Occorre però che tutti i cittadini, a cominciare dall'Italia, possano sfruttare le enormi opportunità offerte dai canali digitali. Purtroppo ancora troppi ne sono esclusi o si autoescludono. Spetta alle istituzioni facilitare il processo attraverso una migliore connettività ma anche con servizi sempre più orientati al digitale (a cominciare dall'e-government, di cui si parla da decenni ma che in Italia si pratica ancora troppo poco). Inoltre, se è giusto essere consapevoli dei rischi in termini di privacy e sicurezza e fare tutto il possibile per minimizzarli, bisogna essere almeno altrettanto attenti a osservare e possibilmente cogliere le enormi opportunità"

Dai dati di I-Com emerge che a livello europeo le attività online più diffuse sono l'invio-ricezione di email (compiuta dal 97% degli individui) e la ricerca di informazioni per beni e servizi (66%). 

Anche la partecipazione ai social network figura tra le attività maggiormente in grado di catturare l'attenzione degli individui (soprattutto i più giovani).

Le previsioni di crescita dell'Internet delle Cose, che si sta diffondendo a macchia d'olio tra le imprese riguardano sia il valore di mercato sia i dispositivi connessi. 

Secondo I-Com, la base installata crescerà enormemente passando dai 5 miliardi di oggetti connessi nel 2015 agli oltre 20 miliardi stimati per il 2020, il 63% dei quali nel segmento consumer. 

Dall'altro lato, il valore di mercato – attualmente 600 miliardi di euro - supererà per la prima volta la soglia del bilione nel 2017, fino a raggiungere 1,71 bilioni di euro tra soli due anni. Buona parte di questo mercato è concentrato in Regno Unito, Germania e Francia (complessivamente 55% del mercato), peso destinato a crescere da qui al 2020. 

Per quel che riguarda i settori, il manifatturiero e il finanziario sono certamente quelli più promettenti – 286,5 e 242,2 miliardi di euro, rispettivamente, nel 2020.

Nello sviluppo dell'IoT un fattore determinante sarà lo sviluppo delle reti di connessione di ultima generazione, in particolare la rete mobile 5G, una tecnologia che oggi sta compiendo i suoi primi passi. Il contributo che ci sia aspetta dal 5G è significativo, non solo per lo sviluppo dell'IoT, ma più in generale per la crescita dell'economia globale: secondo le proiezioni, il PIL mondiale crescerà di circa il 2,9% annuo nel periodo 2020-2035 e la rete 5G sarà responsabile di quasi un decimo di questa crescita (0,2%), per un totale di circa 3.000 miliardi di dollari nei quindici anni.

Il mercato europeo dell'IoT ammonta, ad oggi, a circa 60 miliardi di euro e, nel 2020, si stima raggiungerà gli 80 miliardi, buona parte dei quali sarà concentrata in Regno Unito, Germania, Francia ed Italia.

Il report I-Com ha infine mostrato i vantaggi della digitalizzazione dei servizi nell'energia e nei trasporti, con enormi benefici per i consumatori.



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Nasce la più grande community italiana di beauty addict: QuintilesIMS Italia e myBeauty advisor insieme con IMSonBeauty

Al via la collaborazione che analizzerà la beauty routine di oltre 126mila consumatrici

Milano, 21 giugno 2017 – Al via con IMSonBeauty la collaborazione tra QuintilesIMS Italia, società leader nell'offerta di servizi informativi e di soluzioni tecnologiche dedicate al mercato farmaceutico, e myBeauty advisor la prima beauty community italiana con oltre 126 mila utenti registrate e profilate, 180mila visite al mese, oltre 400 marche, più di 23mila schede prodotto e più di 100mila recensioni.

Dai primi dati analizzati si scopre, per esempio, che l'88% delle consumatrici registrate, con un'età media di 34 anni, è interessata ad acquistare prodotti contro la cellulite e per il 48% prodotti contro le macchie del viso.

In particolare IMSonBeauty permetterà di seguire la beauty routine di oltre 4mila beauty addict, rilevando i fattori che concorrono a influenzarla, fotografare il comportamento d'acquisto delle utenti in momenti specifici dell'anno, raccogliere informazioni in modo veloce, effettuare approfondimenti verticali su tematiche di interesse e impostare survey sull'intera community.






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FS ITALIANE MAIN SPONSOR DEL PREMIO NAZIONALE DELL’INNOVAZIONE -COMUNICATO STAMPA

·         partnership FS Italiane – PNICube, Associazione Italiana incubatori universitari e business plan competition locali, per sostenere il mondo delle start up

·         15 tappe in Italia per selezionare 60 progetti hi-tech fra le "StartCup" in gara

·         premio di 25mila euro per la migliore start up assoluta e per quella della categoria Industrial


Roma, 21 giugno 2017 - FS Italiane ancora alleata dei giovani digitali per supportare la crescita di nuove idee e promuovere il talento.

Dopo aver ospitato alla stazione Roma Tiburtina il TEDxTiburtino, prende il via una nuova iniziativa per continuare il dialogo con i giovani più innovativi e creativi.

Con PNICube, l'Associazione Italiana degli incubatori universitari e delle business plan competition locali ("StartCup"), FS Italiane vuole supportare concretamente la nascita di nuove start up e stimolare la crescita di nuove imprese.                                                                                              

Giovani e digitali sono il target primario per FS Italiane verso una mobilità condivisa, multimodale  e attenta all'ambiente; PNICube è un abilitatore del confronto e una fonte qualificata di nuovi stimoli.

L'accordo prevede la co-partecipazione di FS Italiane al Premio Nazionale dell'Innovazione, la business plan competition di PNICube, giunta alla 15esima edizione, in programma il 30 novembre e 1 dicembre 2017 a Napoli.

Il Premio si articola in due fasi. Nella prima, fino a ottobre 2017, i migliori 60 progetti hi-tech delle "StartCup" in gara saranno selezionati con un tour di 15 tappe nelle regioni italiane. I progetti sono suddivisi in quattro categorie: Life Sciences, Cleantech & Energy, Industrial e ICT.

Nella seconda fase, i vincitori dei premi regionali gareggeranno per aggiudicarsi il titolo di campione assoluto del Premio Nazionale dell'Innovazione a cui andrà un riconoscimento di 25mila euro da investire nelle proprie attività hi-tech. Inoltre, FS Italiane – che farà parte della giuria nazionale – sosterrà con un premio di altri 25mila euro il miglior progetto di impresa della categoria Industrial.

"Abbiamo voluto stringere questa partnership con PNICube perché guardiamo con molta attenzione alle nuove iniziative e alle idee che possono arrivare da tutte le regioni e dalle Università del loro network", sottolinea Carlotta Ventura, Direttore Comunicazione di FS Italiane. "FS è in prima linea nello sforzo di modernizzazione del Paese, nel rispetto dell'ambiente e del territorio, ponendo l'innovazione come costante riferimento per l'eccellenza. La crescita nel Digitale – conclude Ventura – è uno dei pilastri del Piano industriale e PNICube è un partner autorevole in grado di metterci in contatto diretto con il mondo delle startup, acceleratori di idee creative e tecnologia".

"Un augurio di buon viaggio con FS Italiane alle nostre idee di impresa! Accogliamo con grande entusiasmo l'accordo – ha dichiarato Giovanni Perrone, Presidente PNICube – che se da un lato ci consente di dare ulteriore impulso ai nostri progetti di impresa affinché raggiungano più velocemente gli obiettivi di mercato, dall'altro avvicina il mondo delle nostre startup ai grandi player dell'innovazione italiana in ottica open innovation".


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