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venerdì 25 ottobre 2019

Il Marketing Data-Driven basato sui Dati Comportamentali è alla Portata di Tutte le Aziende?

IL MARKETING DATA-DRIVEN BASATO SUI DATI COMPORTAMENTALI È ALLA PORTATA DI TUTTE LE AZIENDE?
Molte aziende ritengono che accedere a strumenti tecnologici avanzati abbia costi elevati e insostenibili, ma l'idea si è diffusa a causa del fatto che quando si parla di marketing comportamentale, normalmente si citano strumenti che sicuramente sono ad alta capacità di targetizzazione, ma che non sono necessari se l'azienda non ha database con migliaia se non milioni di utenti registrati o quantomeno se non ha campagne con investimenti molte elevati.
La chiave è non partire dagli strumenti, ma dalla strategia.
Il Marketing Data-Driven basato sui dati comportamentali è definito come il processo e il quadro di raccolta, gestione e analisi dei dati dei clienti da diverse fonti per formare una visione unificata di ogni cliente.
In questo articolo, parliamo del perché i professionisti del marketing devono dare la priorità a questa metodologia di lavoro, ai suoi componenti chiave, alle best practice e alle piattaforme tecnologiche più diffuse che consentono una solida gestione dei dati dei clienti.
Che cos'è la gestione dei dati dei clienti?
Oggi, i consumatori possono interagire con i prodotti di una azienda provenendo da canali diversi. Questo dà alle aziende una moltitudine di opportunità per raccogliere più dati dei clienti e utilizzarli per migliorare l'esperienza dei clienti.
Sfortunatamente, questi dati, spesso e volentieri, vengono memorizzati in silos dipartimentali e funzionali (ad esempio il reparto commerciale non interagisce con il reparto marketing ritenendo che siano due attività che agiscono indipendentemente l'una dall'altra), e le aziende raramente utilizzano questi dati al loro massimo potenziale.
La gestione dei dati dei clienti consente alle aziende di affrontare il nuovo "paradigma della personalizzazione" per ottenere risultati di business reali.
L'attenzione si è spostata dalla personalizzazione anonima basata sulla persona, alla personalizzazione basata su informazioni personali identificabili (PII), in particolare con la tecnologia AIdriven in grado di personalizzare in tempo reale.
Pensate a un ecommerce in grado di cambiare i prodotti presenti nella home del sito, dove al posto di una selezione uguale per tutti, l'utente vedrà quelli che vuole comprare, basterebbe questo per alzare la conversione del 30%.
TROVA I CLIENTI GIUSTI
Trova i migliori clienti e contatta le persone che hanno caratteristiche simili.
Con il marketing data-driven personalizzato puoi aiutare le aziende ad identificare il pubblico in base al suo comportamento passato e presente.
Grazie alla capacità unica di tenere traccia e analizzare sia i clienti che i visitatori anonimi, è possibile concentrarsi sul raggiungimento del miglior profilo possibile per la vostra attività e convertire i prospect in clienti profittevoli.
RISPONDI ALLE ASPETTATIVE
Il vostro cliente vuole vivere un'esperienza unica in linea con i suoi bisogni del momento.
Offrire una chat in tempo reale, sia sul cellulare che sul web, o suoi social, implica essere disponibili nel momento in cui il cliente è attivo e coinvolto. Le funzioni di personalizzazione automatica dei messaggi aiutano le aziende ad associare il messaggio al momento.
DA MOBILE
Lo shopping e gli acquisti da mobile sono diventati la nuova norma. Puoi incorporare notifiche push e SMS nei tuoi customer journey.
CLIENTI FELICI VI FARANNO PUBBLICITÀ
Appoggia ed incentiva i tuoi clienti a parlare del brand con gli amici e i conoscenti.
Attraverso funzionalità social si può sviluppare campagne di passaparola che incoraggiano recensioni positive da parte dell'utente.
CROSS SELLING E UP SELLING DINAMICO
Hai comprato una crema anti age? Ci sono molti prodotti correlati e acquistati in abbinamento da altri utenti, perché non proporli?
Le attività di Cross selling e upselling sono fondamentali se vuoi aumentare il tuo scontrino medio e il ciclo di vita di acquisto dell'utente.
MAIL MARKETING CON CONTENUTI PERSONALIZZATI
Spedire la stessa mail a tutti gli utenti non funziona, in quanto gli utenti hanno diversi interessi e molti non saranno in target con quello che gli stai offrendo.
Puoi spedire mail con contenuti, grafiche ed offerte personalizzate sui segmenti e sui vari tipi di utenti aumentando la rilevanza ed i tassi di conversione.
GEOLOCALIZZAZIONE E MARKETING DI PROSSIMITÀ
Con il riconoscimento geo localizzato della posizione si possono fare tantissime cose, che funzionano molto bene per attività multicanali con punti vendita per offerte dedicate e comunicazioni sui servizi.
CAMPAGNE INTEGRATE SU TUTTI I CANALI
Come fate le campagne?
Google Ads vi produce un report sulle sue attività, i social sulle sue e così via, mai una visione di insieme, non siete neanche in grado di dire se una campagna fatta su un canale, magari cartaceo ha spinto le vendite sull'e-commerce o viceversa, o se la campagna online ha generato vendite nei negozi fisici.
OPPURE ANCORA…
Imparare la teoria degli acquisti dei consumatori con il funnel di vendita basato sulla "Scala della lealtà"
Questi sono solo alcuni esempi delle opportunità a cui qualunque azienda può accedere, basta chiedere!!!
Allora cosa vi manca per essere marketing oriented? Contattarci è ovvio, per i nostri corsi di formazione o per la nostra consulenza.
Kahuna è l'unica agenzia indipendente in Italia specializzata nell'uso dei dati per marketing e advertising, con un team manageriale e di consulenza con oltre 30 anni di esperienza cumulata nel Digital. Si stima che entro 3 anni oltre il 90% del digital advertising globale sarà erogato tramite nuove tecnologie: in Italia questa percentuale oggi è del 50% in crescita.
KAHUNA DOCENTE ALLA CA' FOSCARI CHALLENGE SCHOOL – MASTER & ALTA FORMAZIONE

Potenziare il marketing strategico attraverso il power analitics, data science e il programmatic advertising

Un percorso completo per imparare fino a dove le nuove tecnologie hanno spinto la capacità di sviluppare strategie di marketing. Una guida di docenti esperti per sviluppare competenze utili in Italia e all'Estero. I dati sono ovunque; la sfida principale è sapere come raccoglierli e sfruttarli correttamente. Si potrà apprendere come migliorare le performance delle proprie azioni comunicative sul web, partendo da una visione data centrica. Un'esperienza diversa per entrare in contatto con nuove processi, pensata, inoltre, per apprendere le tecniche di utilizzo delle piattaforme MarTech e AdTech. Si introdurranno metodologie di testing, raccolta e analisi dati quantitativa e qualitativa di campagne di marketing online, con casi reali.

Obiettivi
I CMO, Chief Marketing Officer, si trasformeranno presto in CMTO, Chief Marketing Technology Officer, poiché il marketing sta rapidamente diventando una delle funzioni più dipendenti dalla tecnologia nel mondo degli affari. Oggi, i clienti si aspettano e richiedono un'esperienza d'acquisto rilevante e scorrevole. Sono abituati a campagne di marketing basate sui loro gusti, in grado di anticipare le loro necessità. I partecipanti acquisiranno competenza nell'uso della tecnologia legata al mondo del marketing e dell'advertising: dall'evoluzione del media planning alla luce della rivoluzione programmatic, alla comprensione delle dinamiche di automazione negli investimenti in campagne.

Programma

Giornata 1:
Branding, numeri e profilazione strategica
Guerrilla Marketing e funnel come sorgenti di traffico Best practice

Giornata 2:
I dati estratti dai social network
Teoria e approccio strategico all'advertising su Facebook
Concetti teorici di base:Buyer personas, Customer Journey, Aste, Advertising su social, Social selling
Come creare una campagna profittevole su Facebook
Esempi pratici di campagne efficaci di social advertising

Giornata 3:
Creazione di Funnel di vendita e concetto di LifeCycle marketing basato sui dati
Ruolo delle landing page e delle schede prodotto nel marketing online
Panoramica su Google Ads come piattaforma di marketing online
Creazione e gestione di una campagna: lancio, verifica
Ottimizzazioni statistiche e demografiche

Giornata 4 :
Programmatic Buying, Adv e Rtb
Attribution Modeling –
Big data e Deep Data
frammentazione Audience
Inbound Marketing 3.0
Silos di dati vs. Tipologia di dati
Programmatic in OOH e traditional media
RTB, DSP, SSP, PMP

Giornata 5 :
Scelta ed utilizzo delle DMP, feature e parametri
Piattaforme MarTech e AdTech
Tecniche avanzate di utilizzo
Data, channel e misurazione
Ad Fraud e traffico non umano
Agility Marketing e Data Layers
Marketing Cloud e Strategie

Destinatari
I destinatari privilegiati sono la direzione marketing, i digital strategist, i social media manager, e-commerce manager, retail manager, digital marketing manager, Dirigenti, CMO, CEO e parte decisionale e strategica delle società.

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venerdì 19 ottobre 2018

Settemari: il progetto #storyteller diventa una case history /libro Hoepli

IL PROGETTO #SETTEMARISTORYTELLER
TRA LE CASE HISTORIES VINCENTI DEL LIBRO
"VIDEO MARKETING" EDITO DA HOEPLI

Intervista alla marketing manager Chantal Bernini


Torino, ottobre 2018 – Dopo essere rientrata nei casi esemplari del workshop Visual Storytelling Day,l'operazione in chiave social #SettemaryStoryteller si mette nuovamente in evidenza con la presenza di un'intervista a Chantal Bernini, marketing manager di Settemari, nel libro "Video Marketing – Come utilizzare i video per promuovere prodotti e oggetti", recentemente pubblicato da Hoepli e curato da Massimo Turco, esperto di web e di video marketing.
Il volume - che si rivolge a professionisti, imprenditori e aziende che vogliono creare in autonomia video funzionali alle loro attività di marketing e comunicazione - ha dedicato un intero capitolo alla case history firmata Settemari, focalizzando l'attenzione, attraverso l'intervista alla marketing manager, su come l'utilizzo strategico del video storytelling sia uno strumento di grande efficacia in ambito turistico per la crescita della community social, il rafforzamento del suo senso di appartenenza e la promozione dei tratti caratteristici dell'offerta.
Grande soddisfazione per tutta l'azienda e in particolare per la divisione marketing, ideatrice di questo progetto innovativo e unico, particolarmente apprezzato anche dalla clientela ospite dei SettemariClub, che, nel corso dell'estate, ha più volte sottolineato la gratificazione di far parte di un racconto corale e coinvolgente della propria vacanza.
"Mi è piaciuta l'iniziativa di Settemari perché utilizza il video uscendo da uno standard di comunicazione.Molte aziende lo utilizzano unicamente per mostrare le strutture impacchettando l'esperienza in un cliché visuale già visto, trito e ritrito. Con #SettemariStoryteller invece si respira direttamente l'esperienza del viaggio e della location "tirando dentro"​ a livello quasi sensoriale lo spettatore. Mi ha colpito, inoltre, la percezione di una grande organizzazione dove ogni aspetto è curato e contemporaneamente genuino. L'innovazione di questo progetto, a mio avviso, sta non nell'adattare la comunicazione a un format preimpostato ma nel cogliere e trasmettere senza troppe mediazioni gli aspetti essenziali e importanti di chi vive l'esperienza", ha commentato Massimo Turco, autore del libro "Video Marketing".


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giovedì 11 ottobre 2018

Adglow lancia un programma di Social Advertising Audit per le aziende

Adglow lancia un programma di Social Advertising Audit per le aziende

Il network Adglow, marketing partner a livello globale delle principali piattaforme social, ha inaugurato il progetto "Social Advertising Audit" per supportare le aziende che investono nell'ADV su Facebook e Instagram. Il progetto ha l'obiettivo di migliorare il tracciamento puntuale degli eventi, rendere più efficace il remarketing e aumentare significativamente le possibilità di conversione finale.
L'Audit consiste in una valutazione dei canali social per ottenere una fotografia precisa e puntuale delle attività svolte, e prevede tre fasi: in primo luogo, il Media Audit esamina le campagne dell'ultimo anno, dalla strategia e struttura alle creatività, per analizzare i risultati ed individuare possibili aree di miglioramento; secondo, il Tech Audit prende in esame Pixel, SDK e Product Feed per accertare che i tracciamenti siano implementati in maniera corretta su tutti i touch point, mobile e non, infine vengono riviste le integrazioni di terze parti, che consentono per esempio l'automazione dei contenuti nei Video Catalogue, il remarketing automatico con Dynamic Ads  o il cross-reporting attraverso strumenti di analytics.
Il progetto nasce in risposta a una precisa esigenza di mercato: tracciare in modo accurato l'intero customer journey per restringere le audience e ri-targetizzare i profili che hanno attivamente dimostrato interesse. Per colmare questa necessità, Adglow mette a disposizione delle aziende la propria esperienza nel media planning e il know-how tecnico che solo un Marketing Partner di Facebook e Instagram è in grado di offrire.
"Il Social Advertising Audit rappresenta un nuovo importante tassello che si aggiunge ai servizi di consulenza forniti da Adglow", ha commentato Maddalena Marino, Account Director di Adglow Italia. "Grazie al lavoro e alla relazione coi nostri clienti, ci siamo resi conto che spesso la sola pianificazione strategica non è più sufficiente per gestire con successo campagne di social ADV. In particolare, l'ottimizzazione dei tracciamenti risulta centrale nelle attività a performance, dove costituisce un elemento fondamentale per massimizzare il ROI."


Adglow è uno dei principali Marketing Partner di Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest, Snapchat e Amazon, presente in più di 15 paesi tra Europa, USA, LATAM, Asia e Africa. Con più di 1500 campagne gestite in Italia nel 2017, Adglow è leader nello sviluppo di soluzioni evolute dedicate a massimizzare il ROI delle attività di social advertising. Grazie alla DSP proprietaria ADAM e la consulenza di un team di centinaia di professionisti, offre ai brand e alle agenzie una risposta efficace alle esigenze di marketing sui social media.
ADGLOW ITALIA
Via Alberico Albricci 8
20139 Milano

lunedì 19 febbraio 2018

McDonald’s annuncia un nuovo impegno a livello globale per le famiglie




Obiettivi ambiziosi nel miglioramento dell'offerta Happy Meal e rafforzamento della collaborazione con Alliance for a Healthier Generation al centro del nuovo piano strategico dell'azienda

Milano, 19 febbraio 2018 – McDonald's ha annunciato oggi un piano globale che mette le famiglie al centro.

Consapevole della sua presenza capillare e della sua capacità di raggiungere milioni di consumatori in tutto il mondo, McDonald's ha infatti sviluppato un piano di azioni di lungo termine che si propone di avere un impatto significativo nelle comunità di tutto il mondo. 

L'annuncio di oggi, con cui l'azienda si propone di avere un impatto sull'alimentazione dei bambini, fa parte di questo piano.

Entro il 2022 McDonald's si impegna a migliorare la sua offerta food per i bambini, ovvero l'Happy Meal, e contestualmente le sue azioni di comunicazione nei confronti di questo target in tutto il mondo. 

Nella pratica, McDonald's offrirà pasti basati su criteri nutrizionali misurabili, semplificherà gli ingredienti, aumenterà la trasparenza sulle informazioni nutrizionali, agirà come attore responsabile del mercato, aumenterà il consumo di cibi e bevande che contengono gruppi di alimenti raccomandati.

"Siamo uno dei brand di ristorazione più frequentati al mondo e in virtù di questo sappiamo di avere una grossa opportunità per supportare le famiglie, nei confronti delle quali il nostro impegno è triplice: migliorare la nostra offerta di cibo, celebrare il piacere della lettura e aiutare coloro che ne hanno bisogno grazie alla Fondazione per l'Infanzia Ronald McDonald", ha commentato Steve Easterbrook, Presidente e CEO di McDonald's. "In considerazione della nostra capillarità, speriamo che queste azioni diano più scelta ai nostri clienti e che portino dei benefici a milioni di famiglie, con l'obiettivo di costruire un McDonald's migliore."

Dal 2013 McDonald's già lavora con Alliance for a Healthier Generation, un'organizzazione fondata dalla Fondazione Clinton, per sviluppare nei suoi 20 mercati più importanti* un piano concreto per aumentare il consumo di frutta, verdura, latticini magri e acqua; grazie al proprio impegno, molti di questi Paesi stanno per raggiungere con anticipo gli obiettivi posti in questo senso.

Oggi McDonald's rafforza la partnership con Alliance for a Healthier Generation e si pone per il 2022 cinque nuovi obiettivi che riguardano l'Happy Meal:

1) Offrire pasti basati su criteri nutrizionali misurabili
Utilizzando rigorosi criteri con basi scientifiche e nutrizionali l'obiettivo è assicurare, entro il 2022, che almeno il 50% degli Happy Meal rispetti i Criteri Nutrizionali Globali McDonald's per l'Happy Meal, ovvero che il menu dedicato ai bambini contenga al massimo: 600 calorie; 10% di calorie (o kilo joule) da grassi saturi; 650mg di sodio; 10% di calorie (o kilo joule) da zuccheri aggiunti.

Attualmente, il 28% degli Happy Meal venduti in 20 Paesi al mondo rispetta già questi criteri. Per raggiungere l'obiettivo del 50% o più, i mercati amplieranno la propria offerta e riformuleranno o rimuoveranno alcune referenze dai nu Happy Meal. 

L'Italia, per esempio, ha introdotto lo scorso mese il nuovo Junior Chicken, un burger a base di una proteina magra (100% petto di pollo italiano cotto alla piastra). McDonald's Australia sta attualmente studiando nuove opzioni a base di verdure e proteine magre e anche McDonald's Francia sta valutando l'inserimento di opzioni di verdure.

2) Semplificare gli ingredienti
McDonald's si impegna a semplificare e ridurre gli ingredienti dei prodotti che fanno parte dell'Happy Meal.

3) Aumentare la trasparenza sulle informazioni nutrizionali
L'azienda compie continui sforzi per soddisfare il bisogno dei clienti di accedere in maniera più immediata alle informazioni nutrizionali dei propri prodotti e si impegna affinché le informazioni che riguardano l'Happy Meal siano disponibili su tutti i siti e le app McDonald's.

4) Agire come un attore responsabile nel proprio mercato
In virtù dei nuovi obiettivi, tutti gli Happy Meal oggetto di pubblicità rivolta ai bambini soddisferanno i nuovi criteri nutrizionali e continueranno a rispettare i requisiti locali già esistenti in materia di marketing per i bambini.

L'Italia già da anni aderisce a EU Pledge, una iniziativa su base volontaria che riunisce le principali aziende nell'impegno a seguire precisi requisiti nella comunicazione rivolta ai bambini sotto i 12 anni di età. In particolare, le aziende aderenti si impegnano a non pubblicizzare su stampa, TV e web cibi e bevande rivolti ai bambini, o a pubblicizzare solo quelli che rispondono a specifici criteri nutrizionali.

5) Aumentare il consumo di cibi e bevande che contengono gruppi di alimenti raccomandati
McDonald's sa bene che la propria presenza capillare nel mondo può avere un impatto positivo; farà quindi leva su strategie di marketing innovative, tra cui l'utilizzo del packaging, le promozioni, l'utilizzo di nuove tecnologie come i totem e le app per smartphone, per aumentare il consumo di frutta, verdura, latticini magri, acqua e proteine magre. 

L'obiettivo è quello di portare queste azioni a un livello successivo, includendo una misurazione del risultato, una condivisione delle best practice e degli effetti prodotti, il tutto in maniera trasparente.

L'Happy Meal negli USA
In linea con questi obiettivi, già entro giugno 2018 il 100% delle combinazioni di Happy Meal McDonald's negli USA non supererà le 600 calorie; risponderanno ai requisiti nutrizionali previsti anche in termini di zuccheri aggiunti e grassi saturi; e rispetteranno il 78% dei requisiti che riguardano il sodio. 

Se da un lato molte delle combinazioni di Happy Meal possibili oggi negli Stati Uniti rispettano già i requisiti nutrizionali richiesti e non cambieranno, queste modifiche del menu, dall'altra parte, porteranno una riduzione complessiva delle calorie pari al 20%, degli zuccheri aggiunti pari al 50%, dei grassi saturi pari al 13% e/o di sodio pari al 17%.

Nel 2013, l'ultima volta che McDonald's USA ha apportato cambiamenti di questa portata - quando le bibite gassate furono eliminate dai cartelloni in cui si comunicano le opzioni di scelta per l'Happy Meal nei ristoranti - venne registrato un aumento del 14% di acquisti di bevande come acqua, latte o succo di frutta. A dicembre 2013 i clienti hanno scelto acqua, latte o succo nel 38% degli Happy Meal acquistati, percentuale salita fino al 52% a dicembre 2017. 

Nello stesso periodo, il numero di Happy Meal che includevano bevande zuccherate è sceso dal 62% al 48%. Per la prima volta più della metà dei clienti che hanno acquistato un Happy Meal in America hanno scelto acqua, latte o succo come bevanda.

"Dall'inizio della nostra collaborazione sapevamo che il nostro lavoro con McDonald's avrebbe potuto portare un'ampia gamma di cambiamenti alla proposta di cibi per bambini ovunque nel mondo," ha detto Dr. Howell Wechsler, CEO di Alliance for a Healthier Generation. "L'annuncio di oggi rappresenta un ulteriore avanzamento di quel percorso che avrà un impatto sulle calorie, i grassi saturi, il sodio e gli zuccheri aggiunti in tutti gli Happy Meal offerti ai bambini – e promuoverà un maggiore consumo di acqua. In questo modo alziamo gli standard, e speriamo che presto altri leader di mercato seguano questa linea."

"Da nutrizionista e da mamma posso dire che si tratta di un momento cruciale e che speriamo che i nuovi e ambiziosi obiettivi annunciati in collaborazione con Healthier Generation abbiano un impatto positivo sulle famiglie di tutto il mondo," commenta Julia Braun, MPH, Dietista e Head of Global Nutrition di McDonald's. 
"I nostri sforzi hanno portato grandi cambiamenti e progressi come parte del nostro impegno in questo settore, e vogliamo che per i nostri clienti diventi naturale fare scelte che possono concretamente fare la differenza."

Questi obiettivi si applicano a tutti i Paesi in cui McDonald's è presente, con la richiesta di misurare e registrare i risultati nei 20 più importanti di questi, che rappresentano l'85% delle vendite globali dell'azienda.

McDonald's lavorerà fianco a fianco con Alliance for a Healthier Generation e una terza parte indipendente per sviluppare un approccio chiaro e trasparente nella misurazione dei progressi, su base biennale. 

"Happy Meal Readers"
McDonald's sta sfruttando la sua presenza su scala globale per stimolare la passione per la lettura. Dal 2001 l'azienda e i suoi licenziatari hanno distribuito oltre 370 milioni di libri insieme all'Happy Meal. 

Il progetto "Happy Meal Readers" continuerà a crescere e entro il 2019 i nostri clienti in più di 100 Paesi potranno scegliere un libro in alternativa al giocattolo nel loro Happy Meal.
Fondazione per l'Infanzia Ronald McDonald
Centrale per McDonald's quando si parla di famiglie è la Fondazione Ronald McDonald, che da oltre 40 anni lavora per garantire alle famiglie di poter restare unite anche in situazioni complesse e dolorose come le malattie infantili. 

McDonald's è stato uno dei partner fondatori di questa realtà e oggi Fondazione continua a tenere le famiglie unite e vicine alle cure di cui hanno bisogno attraverso oltre 364 Case Ronald, 227 Family Room, 49 Ronald McDonald Care Mobile in oltre 64 Paesi in tutto il mondo. Solo lo scorso anno, Fondazione per l'Infanzia Ronald McDonald ha garantito assistenza a oltre 5,5 milioni di famiglie.

Healthier Generation
Alliance for a Healthier Generation supporta i bambini nello sviluppare abitudini e stili di vita sani, assicurando che l'ambiente che li circonda promuova la buona salute. 

Sono oltre 25 milioni i bambini che sono stati aiutati da Healthier Generation grazie al suo lavoro con le scuole, le comunità e le aziende in tutto il Paese. Per maggiori informazioni visitare HealthierGeneration.org e i relativi canali Facebook e Twitter.

McDonald's
McDonald's è leader globale nella ristorazione al dettaglio con oltre 37.000 ristoranti in oltre 100 Paesi. Circa il 90% dei ristoranti è gestito da imprenditori e imprenditrici locali indipendenti.


* I 20 Paesi sono: Stati Uniti, Canada, Brasile, Argentina, Regno Unito, Francia, Germania, Austria, Spagna, Olanda, Italia, Polonia, Svezia, Svizzera, Russia, Hong Kong, Cina, Giappone, Taiwan e Australia.


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martedì 23 gennaio 2018

Adglow: la campagna su Facebook per la BMW X6 centra il bersaglio

Adglow: la campagna su Facebook per la BMW X6 centra il bersaglio

La campagna di Lead Generation realizzata da Adglow, il network specializzato nello sviluppo di tecnologie e strategie di social adv, ha ottenuto ottimi risultati in termini di test drive, vendite e incremento del database del cliente.


Il comparto Automotive si sta rivelando determinante per l'innovazione nel digital advertising: secondo le ultime rilevazioni Nielsen questo settore è secondo solo a quello alimentare per quanto riguarda gli investimenti pubblicitari, con una crescita dell'11% anno su anno. 

Ma non solo: si tratta di uno degli ambiti maggiormente coinvolti dalla rivoluzione digitale. 

In particolare le inserzioni per acquisizione contatti su Facebook stanno generando numeri importanti, riducendo al contempo i costi di acquisizione fino al 50% rispetto alle piattaforme pubblicitarie online.

Una case history di successo che va in questa direzione è la recente campagna di Lead Generation su Facebook curata da Adglow per un prodotto di alta gamma come il Suv-coupé X6 di BMW che presenta un target alto spendente abituato a fruire di un trattamento premium. 

La campagna ha generato "Ottimi risultati – spiega Alessandra Stefanizzi, Business Development Manager di Adglow - oltre 360 test drive effettuati e 2 macchine vendute nel giro di due settimane e un incremento importante dei contatti del database del cliente, da poter utilizzare per nuove campagne di marketing".

BMW, aveva l'obiettivo di promuovere la nuova X6, un'auto che racchiude sia le caratteristiche di una coupé sia quelle di un Suv. 

Per offrire un servizio che fosse all'altezza e andasse incontro alle aspettative di un'audience esigente, BMW ha sfruttato le potenzialità e le soluzioni offerte da Facebook.

"L'obiettivo della campagna era quello di indurre i consumatori ad effettuare un test drive – continua Alessandra Stefanizzi - quindi la sfida era raccogliere le Lead, per poi qualificarle e infine gestirle. Passaggi superati brillantemente grazie all'utilizzo del formato Lead Ads assieme alla tecnologia di Adglow che si è rivelata efficace nella trasmissione dei contatti raccolti al database aziendale in modo automatico. Il potenziale cliente già nella stessa giornata ha potuto essere contattato dal call center per prenotare un test drive".

Non è la prima volta che Adglow realizza questo tipo di attività sui canali social: "Siamo diventati un partner importante – conclude Alessandra Stefanizzi – perché grazie al nostro servizio e alla tecnologia proprietaria permettiamo ai nostri partner di utilizzare al meglio le potenzialità dei social in base ai loro obiettivi di marketing".  


ADGLOW
Adglow è uno dei principali Marketing Partner di Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest e Snapchat presente in 15 paesi tra Europa, USA, LATAM, Asia e Africa. 
Adglow è leader a livello globale nello sviluppo di soluzioni evolute dedicate a massimizzare il ROI delle attività di social advertising. 
Grazie alla DSP proprietaria ADAM e la consulenza di un team di centinaia di professionisti, offre ai brand e alle agenzie una risposta efficace alle esigenze di marketing sui social media.

ADGLOW ITALIA
Via Alberico Albricci 8
20139 Milano



venerdì 8 dicembre 2017

Ninetynine vince la gara per la comunicazione di Autostrade per l'Italia

Ninetynine nuovo partner di Autostrade per l'Italia

La società che si occupa della gestione in concessione di tratte autostradali, ha indetto una gara per la comunicazione interna ed esterna. Ad aggiudicarsi il ruolo è stata l'agenzia Ninetynine guidata da Simone Mazzarelli. 
 
Roma, 8 dicembre 2017 – La gara indetta da Autostrade per l'Italia, maggior investitore privato del Paese e player di riferimento per know-how professionale in materia di gestione, infrastrutture, materiali e tecnologie per la mobilità, ha portato alla vittoria di Ninetynine, l'agenzia romana di marketing e comunicazione fondata da Simone Mazzarelli.

Si tratta di un'importante risultato in quanto per la prima volta l'azienda Autostrade per l'Italia, ai primi posti in Europa tra i concessionari di costruzione e gestione di autostrade a pedaggio con oltre 3.000 km di rete gestita in Italia, ha designato un'unica agenzia per l'ideazione e la realizzazione della creatività, per attività di comunicazione interna ed esterna a favore delle strutture di marketing attive. 

Una scelta che garantirà una perfetta coerenza e continuità di tutti i materiali di comunicazione sviluppati dalle diverse business unit interne ad Autostrade per l'Italia e declinati da Ninetynine su tutti i vari canali ATL e BTL attivi.

Uno dei primi progetti di cui si è occupata l'agenzia romana è stato il restyling della creatività di "Sei in un Paese meraviglioso", progetto di successo, con l'obiettivo di regalare a turisti italiani e internazionali esperienze di viaggio originali e coinvolgenti e promuovere il turismo di qualità valorizzando lo straordinario patrimonio artistico, culturale, ambientale ed enogastronomico del nostro Paese.

"Autostrade per l'Italia ci ha scelto con l'importante compito di uniformare la comunicazione aziendale interna ed esterna. È un grande onore e una vittoria per tutto il team di Ninetynine, oltre che un ruolo importante che si estenderà anche al di là dei confini nazionali" afferma Simone Mazzarelli, CEO e Founder di Ninetynine.



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