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venerdì 2 marzo 2018

Elezioni. COME E COSA COMUNICANO I POLITICI SUI SOCIAL? Analisi di Reputation Manager

Reputation Manager: analisi dei profili Facebook e Twitter dei principali esponenti politici in campagna elettorale
(Periodo di riferimento: gennaio 2018)

ELEZIONI 4 MARZO: COME E COSA COMUNICANO I POLITICI SUI SOCIAL

Reputation Manager ha analizzato post e tweet dei principali politici durante la campagna elettorale per identificare la loro "personalità social"

·         Silvio Berlusconi, "Il poliedrico", preferisce Twitter e parla di tutto, Italia e tasse in testa
·         Luigi Di Maio, "L'antagonista", è l'unico che punta metà della comunicazione sull'attacco agli avversari
·         Matteo Renzi, "Il concreto", parla alla platea social (la più ampia) di risultati e di avversari
·         Matteo Salvini, "Il bulimico", comunica ad altissima intensità e frequenza, dal programma politico alla vita privata
·         Pietro Grasso, "L'istituzionale", parla di programma politico e ha un alto tasso di engagement
·         Giorgia Meloni, "La pasionaria", dà ampio spazio ad antagonismo e ai valori di partito

Milano, marzo 2017 -  Idee programmatiche (39%) e antagonismo (35%): sono queste le modalità di comunicazione social più utilizzate dai politici in campagna elettorale; non si parla mai di leadership, poco di valori legati al partito/coalizione (9%).

Sono questi alcuni dei dati principali che emergono dall'analisi condotta da Reputation Manager, principale istituto italiano nell'analisi e misurazione della reputazione online di brand e figure di rilievo pubblico, che ha analizzato la comunicazione (Twitter e Facebook, nel mese di gennaio) dei principali politici in vista delle elezioni del 4 marzo, al fine di capire come e cosa comunicano i canditati e indentificare la loro "personalità social". 

Le modalità comunicative dei leader sono identificate in 6 macrocategorie: idee programmatiche, antagonismo, valori, slogan, risultati e sfera personale. Ogni esponente politico è stato identificato secondo il suo carattere comunicativo saliente.

Silvio Berlusconi, "Il poliedrico" - Il leader di Forza Italia sui social parla soprattutto di programma politico (il 44,4%): il cavallo di battaglia è la riduzione delle «tasse», seconda parola da lui più utilizzata dopo «Italia». Nel 28,9% di post e tweet Berlusconi attacca gli avversari, bersagli preferiti Di Maio e Renzi: l'uno giudicato incompetente, l'altro una promessa mancata. I suoi valori di riferimento sono veicolati dal 7% dei suoi messaggi: ottimismo, autodeterminazione e famiglia. La sua comunicazione social punta principalmente su Twitter (318 tweet), ma i suoi fan però sono molto più attivi su Facebook dove a fronte dei suoi 54 post, si sono registrate in totale 443.588 interazioni tra post, commenti e like, un numero 7 volte superiore alle interazioni su Twitter.

Luigi Di Maio, "L'antagonista" - Il suo programma elettorale sui social si sviluppa principalmente sull'antagonismo (50%) rispetto alle altre forze politiche in campo. I suoi contenuti sono quindi costruiti «contro»: il PDL e i professionisti della politica; i privilegi della casta; i dinosauri della politica come Berlusconi, tutte le idee programmatiche degli oppositori Berlusconi e Renzi. Per quanto riguarda invece le idee programmatiche riferite al suo movimento, Di Maio parla di scuola, Italia, qualità della vita, e dell'abolizione di leggi ritenute inutili. Tutto gira intorno al concetto di «cittadini», assente nel linguaggio degli avversari. Spesso fa ricorso a slogan (13,33%), ad esempio «Partecipa, scegli, cambia», «Nessuno deve rimanere indietro!», #Rally invece è l'hashtag utilizzato nel 17% dei contenuti per promuovere la campagna elettorale itinerante per il Paese.

Matteo Renzi, "Il concreto" – Parla attraverso i suoi social a una platea di oltre 4,5 milioni di seguaci (la più ampia tra quelli monitorati), il 75% dei suoi contenuti si concentrano su Twitter. Fa spesso riferimento a idee programmatiche (30,43%), in particolare parla di tasse, di vaccini, lavoro e ricerca. Tra i politici analizzati è quello che dedica più spazio ai risultati, forte dell'esperienza di governo del PD appena conclusa. Tra le parole che utilizza di più c'è appunto «fatto». Anche lui come altri leader punta sull'antagonismo (28,26%), i suoi bersagli preferiti sono Di Maio e il M5S e Silvio Berlusconi. Il 15% dei suoi messaggi si basa sui valori legati alla propria coalizione, in questo caso le parole d'ordine sono concretezza, cultura e Italia.
Renzi è anche il leader che dà maggiore visibilità sui social alla sua sfera personale. Gli aggiornamenti sulla sua vita privata occupano quasi il 9% dei contenuti: il post sul suo compleanno è certamente quello che ha avuto maggior successo di pubblico, guadagnando oltre 72mila like tra Facebook e Twitter.

Matteo Salvini, "Il bulimico" - Ha un approccio "sistematico" alla comunicazione social: scrive con la stessa intensità su Twitter e Facebook, qui in particolare gli utenti sono molto attivi infatti a gennaio la sua Fan Page ha registrato ben 1.869.578 interazioni.  I social sono per lui senz'altro un mezzo per affermare la propria leadership e comunicare in modo autoreferenziale (indicativo il fatto che la parola da lui più usata sia proprio #Salvini). Parla soprattutto del suo programma politico (42%). Una fetta considerevole dei suoi messaggi è impregnata di antagonismo: il nemico numero uno è Renzi. Il 7% dei messaggi è fatto di slogan (uno su tutti l'hashtag #4marzovotolega), mentre il 6% è dedicato alla sua vita privata: spesso condivide momenti con la sua famiglia, in particolare con la figlia Mirta.

Giorgia Meloni, "La pasionaria" - Sui social dà un colpo al cerchio e uno alla botte: il 38% delle volte attacca (principalmente chiunque faccia iniziative o proposte a favore degli immigrati); il 36% parla del suo programma, cavalcando il suo slogan di battaglia «Prima gli Italiani». Il livello di audience su Facebook e Twitter è simile, ma il suo mezzo di comunicazione preferito è la sua Fan Page, dove a gennaio ha postato 152 messaggi a fronte di 21 tweet. Considerevole il discorso sui valori (11,3%), in cui mette costantemente al centro l'italianità e la sua difesa, non solo attraverso le sue proposte politiche, ma anche attraverso il commento dell'attualità e di ricorrenze storiche.

Pietro Grasso, "L'istituzionale" - È certamente il politico che ha la comunicazione più istituzionale, basata sulle idee programmatiche (56,25%), sui valori (28,13%) e sugli slogan (12,50%), con un tono pacato, che dà grande risalto alla forza costruttiva e non distruttiva della politica e al ruolo delle Istituzioni. È lui stesso a definirsi infatti «Uomo delle istituzioni». Parla di legalità ed è l'unico che usa la parola «giovani», focalizzando il discorso sulle loro problematiche e su possibili soluzioni, sul valore dell'istruzione, del lavoro, della squadra e della responsabilità. Tra tutti è quello che ha il più alto tasso di engagement con la propria audience, che si concentra maggiormente su Twitter (599.190), il mezzo preferito dal leader anche per comunicare. L'antagonismo verso gli avversari politici gioca un ruolo marginale nella sua comunicazione social (3,13%). Quando lo fa, non colpisce un avversario specifico, ma il diverso modo di fare campagna elettorale delle altre forze politiche. 


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martedì 23 gennaio 2018

Adglow: la campagna su Facebook per la BMW X6 centra il bersaglio

Adglow: la campagna su Facebook per la BMW X6 centra il bersaglio

La campagna di Lead Generation realizzata da Adglow, il network specializzato nello sviluppo di tecnologie e strategie di social adv, ha ottenuto ottimi risultati in termini di test drive, vendite e incremento del database del cliente.


Il comparto Automotive si sta rivelando determinante per l'innovazione nel digital advertising: secondo le ultime rilevazioni Nielsen questo settore è secondo solo a quello alimentare per quanto riguarda gli investimenti pubblicitari, con una crescita dell'11% anno su anno. 

Ma non solo: si tratta di uno degli ambiti maggiormente coinvolti dalla rivoluzione digitale. 

In particolare le inserzioni per acquisizione contatti su Facebook stanno generando numeri importanti, riducendo al contempo i costi di acquisizione fino al 50% rispetto alle piattaforme pubblicitarie online.

Una case history di successo che va in questa direzione è la recente campagna di Lead Generation su Facebook curata da Adglow per un prodotto di alta gamma come il Suv-coupé X6 di BMW che presenta un target alto spendente abituato a fruire di un trattamento premium. 

La campagna ha generato "Ottimi risultati – spiega Alessandra Stefanizzi, Business Development Manager di Adglow - oltre 360 test drive effettuati e 2 macchine vendute nel giro di due settimane e un incremento importante dei contatti del database del cliente, da poter utilizzare per nuove campagne di marketing".

BMW, aveva l'obiettivo di promuovere la nuova X6, un'auto che racchiude sia le caratteristiche di una coupé sia quelle di un Suv. 

Per offrire un servizio che fosse all'altezza e andasse incontro alle aspettative di un'audience esigente, BMW ha sfruttato le potenzialità e le soluzioni offerte da Facebook.

"L'obiettivo della campagna era quello di indurre i consumatori ad effettuare un test drive – continua Alessandra Stefanizzi - quindi la sfida era raccogliere le Lead, per poi qualificarle e infine gestirle. Passaggi superati brillantemente grazie all'utilizzo del formato Lead Ads assieme alla tecnologia di Adglow che si è rivelata efficace nella trasmissione dei contatti raccolti al database aziendale in modo automatico. Il potenziale cliente già nella stessa giornata ha potuto essere contattato dal call center per prenotare un test drive".

Non è la prima volta che Adglow realizza questo tipo di attività sui canali social: "Siamo diventati un partner importante – conclude Alessandra Stefanizzi – perché grazie al nostro servizio e alla tecnologia proprietaria permettiamo ai nostri partner di utilizzare al meglio le potenzialità dei social in base ai loro obiettivi di marketing".  


ADGLOW
Adglow è uno dei principali Marketing Partner di Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest e Snapchat presente in 15 paesi tra Europa, USA, LATAM, Asia e Africa. 
Adglow è leader a livello globale nello sviluppo di soluzioni evolute dedicate a massimizzare il ROI delle attività di social advertising. 
Grazie alla DSP proprietaria ADAM e la consulenza di un team di centinaia di professionisti, offre ai brand e alle agenzie una risposta efficace alle esigenze di marketing sui social media.

ADGLOW ITALIA
Via Alberico Albricci 8
20139 Milano



mercoledì 17 gennaio 2018

I Brands di Haircare più performanti sui social

L'indagine Top Brands di Blogmeter, realizzata con il nuovo tool di Social Analytics, incorona al primo posto del rating l'Oréal Italia, seguito da Biopoint e Testanera


Torna il tradizionale appuntamento mensile con la Top Brands di Blogmeter che in questa occasione ha messo sotto la propria lente di ingrandimento il settore Haircare. 

In particolare la Top Brands ha analizzato le performance di tutte le pagine ufficiali Facebook, Twitter, Instagram e YouTube dei brand di Haircare che si rivolgono esclusivamente al mercato italiano, escludendo prodotti per saloni professionali e brand beauty il cui focus principale non sono i prodotti per capelli. 

Va segnalato che la classifica dei migliori brand sui social media è stata effettuata utilizzando il nuovo tool di Social Analytics che sarà disponibile dal prossimo mese di  febbraio

In questo modo Blogmeter ha potuto analizzare le social performance complessive dei brand presi in esame, potendo così verificare in che percentuale i diversi social sono stati significativi rispetto all'engagement totale.

L'Oréal Italia conquista il primo gradino del podio puntando soprattutto su Facebook

Al primo posto del rating si posiziona L'Oréal Italia, il marchio francese leader mondiale della bellezza con un'attività di comunicazione che, per la lingua italiana, si concentra su Facebook e YouTube, sebbene quest'ultimo canale occupi un ruolo secondario: su un totale di 13.100 interazioni, ben il 93,7% derivano infatti da Facebook. 

L'attività maggiore del profilo è segnalata in data 29 dicembre, quando l'engagement tocca il picco di 8.200 interazioni grazie soprattutto al post dedicato ai Washout Colorista, che risulta essere il contenuto più engaging tra quelli di tutti i brand analizzati. Secondo posto per Biopoint con 11.000 interazioni nei 31 giorni del mese, provenienti per l'83,3% da Facebook, ma con un buon 16,7% da Instagram. 

La strategia di comunicazione del brand prevede una pubblicazione pressoché parallela sui due social, così che giorni di alto engagement si alternano ad altri in cui l'engagement è pari a zero. Anche in questo caso, il post più coinvolgente è stato pubblicato su Facebook il giorno 29 dicembre (i giorni tra Natale e Capodanno sembrano essere terreno fertile per le interazioni) e presenta dei prodotti della linea Super Nutriente per un engagement totale di 1.200.

Testanera, Pantene e Bioscalin

Testanera si attesta invece in terza posizione con un engagement totale di 8.800 interazioni, il 100% delle quali dal social di Zuckerberg: su tutti gli altri social, infatti, non sono stati pubblicati contenuti nel mese di dicembre. Comune è l'uso da parte del brand di affiancare prodotti ad influencer, come Sonia Grispo o Martina Pinto, sicuramente una mossa azzeccata dal momento che questi ultimi risultano essere tra i post più engaging. 

Pantene arriva invece quarta con 7.700 total engagement, con Instagram a trainare fortemente il risultato: da questo canale, infatti, derivano ben il 72,4% delle interazioni, mentre Facebook pesa per il 22,8% e YouTube per 4,8%. È innegabile che il numero di interazioni sia estremamente legato alla figura di Chiara Ferragni, brand ambassador dal 2016: quest'ultima compare in tutti i post più engaging. 

La foto che ha ricevuto più like è infatti un repost del contenuto di Chiara Ferragni che mostra orgogliosa l'articolo che la vede in copertina non in veste di fashion blogger ma di vera imprenditrice. 

L'ultimo posto della classifica redatta da Blogmeter è invece occupato da Bioscalin, leader nel mercato anticaduta che nel mese di dicembre ha comunicato unicamente attraverso Facebook, ottenendo 1.600 interazioni dai 18 post pubblicati su questa piattaforma. I post risultati più engaging sono quelli a tema natalizio, in cui i prodotti del brand vengono proposti come ottime idee regalo per le feste.


Blogmeter, fondata nel 2007, è azienda leader nella social media intelligence, specializzata nel fornire soluzioni di social media monitoring e analytics ad agenzie e aziende. 

Blogmeter offre un'ampia gamma di strumenti per monitorare e analizzare le conversazioni e le interazioni sui social media: Social Listening: per scoprire cosa viene detto online su brand, prodotti, servizi e personaggi pubblici; Social Analytics: per misurare le performance dei profili aziendali su Facebook e Twitter, scoprire influencer e identificare i post più engaging; SocialTVmeter: per misurare le conversazioni su show televisivi e relativi episodi, ospiti e conduttori, su Facebook e Twitter. 
Social Bullguard: per gestire e misurare il social customer care e la comunicazione su Twitter e Facebook.


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sabato 30 dicembre 2017

Top Brands: le migliori performance dei brand di Telco

 

Top Brands: le migliori performance dei brand di Telco

La Top Brands, forte del nuovo tool di Social Analytics, ha analizzato le performance complessive dei profili dei brand del settore Telco sui social. 

Al primo posto troviamo Wind, seguito da Tim, Vodafone, Fastweb e Tre Italia.


Top Brands, la classifica dei migliori brand sui social media realizzata da Blogmeter, torna con un'importante novità: per la prima volta l'analisi è stata effettuata utilizzando il nuovo tool di Social Analytics che sarà disponibile dal 2018. 

Un tool totalmente cambiato sia nell'interfaccia grafica che nelle funzionalità, che ha permesso di inserire anche il canale YouTube dei profili presi in esame. 

Facendo leva su questo nuovo tool, Blogmeter ha analizzato le performance complessive dei profili dei brand del settore telecomunicazioni su Facebook, Instagram, Twitter e YouTube, un'analisi multicanale che garantisce una visione olistica dei social presi in esame. 

Entrando nel dettaglio la Top Brands ha misurato tutte le pagine ufficiali dei brand di telecomunicazioni che si rivolgono esclusivamente al mercato italiano, escludendo le pagine dedicate a servizi o offerte specifiche e ai profili dedicati al customer care. La classifica ha preso in considerazione la metrica del total engagement relativa al mese di novembre.

Wind domina con il maggior numero di interazioni, soprattutto grazie a Facebook

Vediamo dunque che al primo posto del rating si trova Wind con un engagement totale pari a 27.700. A trainare questo risultato è Facebook che si aggiudica il 97,8% delle interazioni totali, seguono Twitter con l'1,5% e YouTube con lo 0,8%. 

Instagram è invece il grande assente e questo significa che Wind è l'unico tra i primi cinque brand in classifica a non utilizzare questo canale. 

Dal canto suo Wind porta a casa il post che in assoluto raccoglie più reaction grazie ad un contenuto call to action che invita gli utenti a votare, tramite le reaction, l'assistente virtuale preferito. 

In classifica seguono Tim e Vodafone

Tim si posiziona al secondo posto raggiungendo 18.000 interazioni complessive. Anche per Tim è Facebook il canale più ingaggiante che ottiene l'83,5% di interazioni totali. Instagram ottiene invece  l'8,2% di interazioni grazie ad un piano editoriale dedicato anche al #TimDucati ad #Eicma. 

Anche se YouTube sembra essere in termini di interazioni il fanalino di coda, il video dedicato all'offerta per Internet Fibra+, probabilmente supportato da forme di sponsorizzazione, ottiene 1,1 milioni di visualizzazioni conquistando il podio come contenuto più visualizzato su YouTube.  

Vodafone si attesta invece in terza posizione toccando 16.400 interazioni totali tra i quattro canali social. Anche in questo caso Facebook domina con il 72,9% mentre Twitter il 16,5% conquistandosi la quota più alta nel panel in analisi. 

Tra i contenuti più ingaggianti ritroviamo dei post dedicati all'iniziativa Happy Friday. Facebook è invece il canale di punta per quanto riguarda il quarto brand classificato, Fastweb, garantendo il 90,5% del total engagement. 

Seguono  Twitter con il 5,6% e Instagram con il 4% per un totale di 15.600 interazioni complessive nel mese di novembre.  A conquistare sono i contenuti dedicati alla nuova campagna #Nientecomeprima.  

Infine al quinto ed ultimo posto della classifica troviamo Tre Italia, che nei quattro canali social genera un totale di 10.500 interazioni, di cui più della metà derivanti da Facebook. 

Segue Instagram che contribuisce all'engagement totale con ben il 33,5% delle interazioni. 

All'interno del panel analizzato, Fastweb risulta il Brand che ha investito maggiormente nel canale fotografico pubblicando diversi contenuti generati dagli utenti con tag #Ambassador3.


Blogmeter, fondata nel 2007, è azienda leader nella social media intelligence, specializzata nel fornire soluzioni di social media monitoring e analytics ad agenzie e aziende. 

Blogmeter offre un'ampia gamma di strumenti per monitorare e analizzare le conversazioni e le interazioni sui social media: Social Listening: per scoprire cosa viene detto online su brand, prodotti, servizi e personaggi pubblici; Social Analytics: per misurare le performance dei profili aziendali su Facebook e Twitter, scoprire influencer e identificare i post più engaging; SocialTVmeter: per misurare le conversazioni su show televisivi e relativi episodi, ospiti e conduttori, su Facebook e Twitter. 
Social Bullguard: per gestire e misurare il social customer care e la comunicazione su Twitter e Facebook.



mercoledì 27 settembre 2017

Unes adotta Workplace by Facebook, con Revevol

Mario Gasbarrino
Massimo Cappato
Gruppo unes è il primo RETAILER della GDO ITALIANO A UTILIZZARE workplace BY FACEBOOK


Da fine giugno 2017 il Gruppo Unes ha adottato l'innovativa piattaforma di social networking professionale come strumento di comunicazione interna

Vimodrone, 27 settembre 2017. Coinvolgere tutta l'azienda, rendere più fluida la comunicazione interna e favorire lo scambio di informazioni tra management e dipendenti: questi gli obiettivi del Gruppo Unes che, da fine giugno 2017, ha introdotto Wokplace by Facebook come strumento di comunicazione aziendale, prima realtà della GDO italiana a utilizzare la piattaforma di social networking professionale di Facebook.
Il Gruppo Unes, presente in Italia con le insegne "U2 Supermercato", "U! Come tu mi vuoi" e "il Viaggiator Goloso", è partito coinvolgendo inizialmente le figure dell'organizzazione commerciale per poi allargarsi a tutte le risorse aziendali che operano nella sede centrale. Il Gruppo Unes ha introdotto Workplace by Facebook grazie al supporto di Revevol, multinazionale francese pioniera nell'integrazione di soluzioni "public cloud", e oggi i dipendenti dell'azienda utilizzano la piattaforma per comunicare, condividere informazioni e dare vita a nuovi progetti.
"La difficoltà di un'azienda di distribuzione sta nella capacità di ascoltare tutte le persone che quotidianamente accolgono i clienti all'interno dei supermercati e hanno dunque il polso della situazione rispetto all'efficacia di alcune decisioni che vengono prese in sede. L'attivazione della piattaforma Workplace consente, su uno strumento del tutto simile a Facebook, di interagire con la rete vendite, di coinvolgere tutte le persone di Unes a prescindere dal livello gerarchico, dando loro la possibilità di esprimersi in maniera informale e immediata. Serviva un luogo dove poter comunicare in modo univoco, coinvolgente e diretto a tutti i nostri 2700 dipendenti tutto ciò che è rilevante per migliorare l'offerta e il servizio dell'azienda. Workplace ci ha permesso di raggiungere questo obiettivo in tempi veloci e senza grandi progetti IT - afferma Mario Gasbarrino Presidente e Amministratore Delegato UnesIn questo modo rinforziamo uno dei valori fondanti del nostro modo di essere sul mercato che è la trasparenza verso i clienti e anche verso i dipendenti. Con Workplace la distanza "sede-periferia" viene di fatto azzerata dando la possibilità a chiunque, volontariamente, di esprimere la propria opinione, di segnalare opportunità e problemi e di avvicinarsi a numeri e decisioni aziendali spesso vissute passivamente" – conclude Gasbarrino.
Il Gruppo Unes è da sempre una delle realtà più innovative della GDO italiana. Basti pensare al modello di business di U2 Supermercato - unica insegna "Every Day Low Price" in Italia - o allo store online di U2 Supermercato su Amazon Prime Now.
"Coinvolgere il personale dei punti vendita è una necessità cruciale per qualsiasi retailer moderno. Non è pensabile riuscirci dando una casella email o creando costose intranet che restano troppo spesso inutilizzate" - ha evidenziato Massimo Cappato CEO Revevol Italia. - "Grazie alla tecnologia di Workplace e alla determinazione del management UNES, l'azienda è andata incontro ai suoi collaboratori fornendo loro l'unica piattaforma che garantisce la stessa immediatezza e facilità d'uso a cui siamo tutti abituati come "consumer", ma in modalità sicura e gestita. Oggi possiamo dire che ogni persona in Unes "può avere una voce" e può contribuire al 100% al successo dell'azienda".

Revevol
Revevol è una multinazionale francese pioniera nell'integrazione di soluzioni "public cloud". Nata nel 2007, l'azienda ha già accompagnato in tutto il mondo oltre 900.000 utenti di centinaia di organizzazioni nel percorso d'adozione delle nuove tecnologie collaborative. Importante il numero di progetti globali realizzati grazie a una metodologia collaudata e a un'unica rete mondiale di formatori certificati.
In occasione del lancio di Workplace, avvenuto nel 2016, Revevol è stata scelta da Facebook quale primo Workplace Service Partner in Italia, per supportare l'adozione e l'integrazione di Workplace all'interno delle aziende. http://revevol.eu/



giovedì 15 giugno 2017

Gigi Buffon e gli oggetti molto cattivi: al via la nuova campagna di Reale Mutua

Risultati immagini per Gigi Buffon e gli oggetti molto cattivi
È in chiave ironica che Reale Mutua affronta Welfare e protezione in questa campagna digital


Torino, 12 giugno 2017 - È con “Gli Oggetti Molto Cattivi” che Reale Mutua torna protagonista dei social media attraverso una strategia di digital contents che ha l’obiettivo di sensibilizzare sulla protezione del benessere attuale e futuro, coinvolgendo con ironia Gigi Buffon in un ruolo metafora della protezione della Compagnia stessa.

Sarà proprio il portiere della Nazionale, infatti, a insegnare al pubblico digitale come giocare d’anticipo per affrontare e sconfiggere “Gli Oggetti Molto Cattivi”.

Il concept della campagna è semplice quanto efficace: e se gli oggetti che ci circondano ci volessero male e cercassero di metterci in pericolo come potremmo proteggerci dai rischi in cui incorriamo quotidianamente? La risposta è una sola: per proteggere ciò che più conta bisogna giocare d’anticipo.

La nuova campagna, su Facebook, Instagram e YouTube, ci presenta un gruppo di innocui oggetti di tutti i giorni (un pallone da calcio, un vaso, uno skateboard, una ciambella e un salvadanaio) che, sapientemente animati, tendono tranelli ai loro padroni e fanno di tutto per creare danni alle persone e alle cose. La soluzione? Giocare d’anticipo, come ci insegna Gigi Buffon, e imparare a proteggersi con i prodotti Realmente Welfare.

Si inizia con una fase “teaser” in cui i social saranno contaminati da “Gli Oggetti Molto Cattivi” del mondo del calcio che metteranno in pericolo il nostro portiere. Parallelamente, sarà rilasciato un video trailer che anticiperà di qualche giorno la pubblicazione dei successivi contents.

“Stiamo proseguendo il nostro cammino nel mondo del Welfare, volendone sempre di più farne parte come attori distintivi – ha dichiarato Marco Mazzucco, Direttore distribuzione Marketing e Brand di Gruppo – Abbiamo perciò ideato questa nuova campagna per sensibilizzare tutti sul tema della protezione della persona, dei beni economici e della casa, soprattutto in un momento in cui ci si trova davanti ad un consistente aumento dei bisogni non coperti da welfare pubblico”.

La creatività è di 515 Creative Shop; la pianificazione media è a cura di Inmediato.

Sito: www.realemutua.it
Youtube: www.youtube.com/user/RealeMutuaTV
Facebook: www.facebook.com/Reale.Mutua.Assicurazioni/
Instagram: www.instagram.com/realemutuaofficial
Hashtag: #giocaredanticipo




Fondata a Torino nel 1828, la Società Reale Mutua di Assicurazioni è la più importante Compagnia di assicurazioni italiana in forma di mutua. 

È capofila di Reale Group, un Gruppo internazionale nel quale operano più di 3.180 dipendenti per tutelare oltre 3,8 milioni di Assicurati. 

Reale Mutua offre una gamma molto ampia di prodotti, sia nei rami Danni sia nei rami Vita. 

I suoi Soci/Assicurati sono quasi 1,4 milioni, facenti capo a 349 agenzie su tutto il territorio italiano. La Società evidenzia un’elevata solidità, testimoniata da un indice di solvibilità che si attesta al 334% (Solvency II). 

martedì 28 febbraio 2017

Non sa quando è nato Gesù e il web si indigna. Fenomenologia dei video virali per il clickbating.

In questi giorni sta spopolando su facebook un nuovo video in cui si vede un simpatico intervistatore che pone domande anche di una banalità assoluta a ragazzi più o meno giovani durante una serata in una discoteca, tutti palesemente poco lucidi. 
Per usare un eufemismo.

Addirittura c'è chi non sa quando è nato Gesù!
Ma questro è scandaloso, riprovevole, rivoltevole, vomitevole!!!
Bleah!
Dove mai andremo con queste nuove generazioni che manco sanno la data di nascita di Cristo?

E giù allora tutti a cliccare e condividere... "Che schifo, guarda queste capre" e giù di lì.

Occhio per alla fonte di questo filmato (di cui volutamente non riporto il link): tg24italia.com, ossia un altro sito bufalaro di news e video ad alto spamming virale che suscitano indignazione, rabbia, o anche commozione lacrimevole ("nessuno cliccherà mi piace" su foto e video di persone con gravi problemi di salute, ecc).

Detesto visceralmente questi siti di sciacalli che si venderebbero la madre per un clic in più.

Non volevo regalare un clic a questo sito, ma per commentarlo con cognizione l'ho dovuto guardare.
Tralascio le riflessioni sul discutibile montaggio del servizio: senza manco tanta arte si tagliano le domande e le risposte in modo da far risultare il racconto un unicum continuum. 


E' un modo di fare tv utilizzato, largamente non solo da molti programmi di infotainment, stile Le Iene, ma anche e purtroppo pure da quelli davvero giornalistici.

Torniamo al titolone su chi non conosce una data convenzionale con la quale si conta il tempo Occidentale.
Errore marchiani del genere se ne sentono ovunque, in tutto il mondo.
Io non mi stupisco se c'è qualuno strafatto di alcol e droghe e parecchio ignorante che non abbia alcuna cognizione elementare.

Per ascoltare inimmaginabili castronerie storiche, basta la nostra vituperata classe politica (e limitiamoci alla sola Storia, che sennò si apre un Vaso di Pandora).

Quei politici che eleggiamo democraticamente, da quando Giulio Cesare è stato pugnalato è l'Italia è diventata una repubblica, giusto?
 

Concludendo le considerazioni sul video in questione, posso dire che questo è il tipico e becero sistema "acchiappa clic e condivisioni".

Basta l'incipit del sottotitolo: "QUESTO VIDEO VI SVELERA' PERCHE IL SISTEMA ITALIA E' IN CRISI PROFONDA" per sgamarlo spudoratamente.


Ma forse sono in errore io ed è grazie a questi svelamenti che oggi sono la persona che sono?!?
 

...Ma come cacchio ho fatto a laurearmi quando fessibùc non esisteva?


domenica 11 dicembre 2016

SaldiPrivati & Adglow Italia centrano l’obiettivo con le campagne di Mobile App Install

Le campagne always on su Facebook hanno generato risultati superiori alle aspettative a partire dalla riduzione significativa del cost per download

Una case history di successo che ha utilizzato uno degli strumenti tecnologicamente più evoluti per promuovere prodotti e servizi via mobile, un’operazione che ha prodotto risultati superiori alle aspettative grazie a un attento lavoro di pianificazione, definizione del target desiderato, creatività nelle inserzioni, e soprattutto, A/B testing sui target e sulle creatività con attività di ottimizzazione quotidiana. 


Le campagne di App Install su Facebook realizzate da uno dei leader delle Flash Sales mobile in Italia come Saldi Privati in collaborazione con Adglow Italia - tra i principali Marketing Partner internazionali di FB, Instagram e Twitter, specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative di social advertising a livello globale - avevano l’obiettivo di ridurre in modo significativo il cost per download delle App, aumentando al contempo il numero di iOS e Android mobile App installati attraverso la promozione delle vendite flash giornaliere. 

Un obiettivo centrato perché il cost per download è stato ridotto fino al 50%, con un incremento di App scaricate del 60% realizzando al contempo centinaia di migliaia di nuove app installate.

La collaborazione tra Adglow Italia e il leader delle Flash Sales mobile che all’interno di un mercato così importante per la moda e a forte sviluppo per l’eCommerce come quello italiano vanta un forte presidio, nasce un anno e mezzo fa. 


“Il core target di questa azienda è assai ampio, si rivolge a uomini e donne di un età compresa tra i 18 e i 55 anni con forti interessi nei segmenti dell’abbigliamento, accessori, arredamento ed elettronica di consumo – spiega Maurizio Boneschi, Sales Director di Adglow Italia - la prima campagna è stata lanciata a maggio del 2015, dopodiché grazie alle soluzioni tecnologiche evolute della nostra piattaforma ADAM, e alla strategia di pianificazione congiunta ad una metodologia di ottimizzazione consolidata, abbiamo potuto realizzare risultati sempre in linea con il ROI del cliente”.

Un risultato non scontato perché l’utilizzo di questo tipo di soluzione pubblicitaria - anche se non è certo una novità per il mercato dell’advertising - genera ancora qualche remora tra le aziende in quanto non sempre queste ultime dispongono di App efficaci e user friendly, condizioni indispensabili specie se si tratti di promuovere azioni di engagement per stimolare le conversioni di acquisto. 


Gli App Store sono infatti pieni di mobile App, ma risultano essere poche quelle davvero utilizzate. 

“Adglow è in grado di mettere sul piatto un know how specifico sul mondo delle mobile App grazie a molteplici esperienze internazionali – continua Boneschi – con SaldiPrivati stiamo già lavorando per sfruttare su Facebook tutte le potenzialità della customer base di App già installate attraverso campagne con obiettivo App engagement che prevedono tramite la soluzione dei Dynamic Ads di massimizzare le conversioni di acquisto delle flash sales proposte”.

 
Adglow è uno dei principali Marketing Partner di Facebook, Instagram e Twitter presente in 13 paesi tra Europa, USA, LATAM, Asia e Africa. 

Adglow è leader a livello globale nello sviluppo di soluzioni evolute dedicate a massimizzare il ROI delle attività di social advertising. 

Grazie alla DSP proprietaria ADAM e la consulenza di un team di centinaia di professionisti, offre a brand ed agenzie una risposta efficace alle esigenze di marketing sui social media.

sabato 24 settembre 2016

FCA lancia il primo Facebook Messenger BOT in Italia per la vendita on-line delle automobili

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Progettato e sviluppato dalla digital agency torinese WEDOO, permetterà agli utenti di dialogare virtualmente con la vetrina web di FCA Group e di ricevere aggiornamenti sulle migliori offerte


Torino, 24 settembre 2016

MIRAFIORI OUTLET, la vetrina web con le migliori offerte di vetture Fiat, Lancia, Abarth, Alfa Romeo, Jeep e Fiat Professional, lancia il suo Facebook Messenger "Bot", il primo sistema di messaggistica virtuale di FCA Group e in ambito Automotive in Italia e tra i primi al mondo, progettato e sviluppato dalla digital agency torinese WEDOO, da sempre partner della casa automobilistica sul fronte delle tecnologie innovative.

Di cosa stiamo parlando? Semplice: pochi mesi fa Facebook ha potenziato il suo sistema di messaggistica Messenger rendendolo più autonomo e intelligente. 

Il software, che conta 1 miliardo di utilizzatori nel mondo, oltre a consentire telefonate, scambio file e ovviamente messaggistica, permette ora di dialogare con assistenti virtuali collegati a specifici brand denominati "bot". 

Essi possono essere progettati per gestire "servizi" di vario genere, dall'aggiunta di un appuntamento al calendario e all'accesso alla vendita on-line in campo automobilistico.

Con il nuovo Messenger Bot Mirafiori Outlet offrirà un servizio nuovo, sia su mobile sia in versionedesktop. 

L'utente potrà interagire con il bot cercando l'offerta che più soddisfa i suoi bisogni con un dialogoche in una prima fase sarà più semplice e diretto, ma in un secondo tempo, con l'evoluzione della piattaforma di Facebook, diverrà più articolato e completo, seguendo la filosofia "human to human interaction". 

Il sistema fornirà delle risposte in base a specifiche domande dell'utente (per ora semplici parole chiave) e lo informerà periodicamente in modalità antonoma rispetto alle ultime indicazioni che ha ricevuto. 

Il potenziale cliente potrà scegliere tra le migliori e più recenti proposte dell'usato aziendale certificato, esaminando ogni auto corredata da immagini e completa di scheda descrittiva, prezzo e sede del concessionario dove è possibile visionarla e acquistarla.

Un modo veloce e originale per creare un vero dialogo con un brand utilizzando quello che è a tutti gli effetti lo strumento più utilizzato al mondo dagli utenti web: l'instant messaging.

Di seguito il link che permetterà a tutti gli utenti di interagire con il  BOT del Mirafiori Outlet, per trovare la propria auto usata aziendale certificata dei marchi FCA, conversando sul Messenger di Facebook: m.me/MirafioriOutletBOT

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