Difesa civica Regione Lazio: nei primi quattro mesi del 2026 +126% di fascicoli trattati rispetto al 2025
Nei primi quattro mesi del 2026 l’attività della difesa civica della Regione Lazio registra un incremento significativo: sono stati trattati 698 fascicoli, a fronte dei 308 dello stesso periodo del 2025, con una crescita pari al +126%.
Un dato che conferma da un lato l’aumento della domanda di tutela da parte dei cittadini e, dall’altro, il rafforzamento del ruolo della difesa civica come presidio di garanzia dei diritti, ascolto attivo e mediazione nei confronti della pubblica amministrazione.
Le ragioni della crescita
L’incremento registrato non è casuale, ma è il risultato di un insieme di fattori organizzativi e comunicativi che hanno reso l’ufficio più vicino e accessibile ai cittadini:
- Rafforzamento della comunicazione istituzionale e sui social media, che ha permesso di far conoscere in modo più chiaro e diretto le funzioni della difesa civica e le modalità di accesso al servizio;
- Maggiore presenza informativa sul territorio e nelle reti istituzionali, che ha contribuito a intercettare nuove richieste di tutela;
- Offerta di un servizio più tempestivo e strutturato, con risposte più rapide e procedure semplificate;
- Approccio sempre più orientato all’aiuto concreto al cittadino, con una presa in carico effettiva delle segnalazioni e un accompagnamento costante nei rapporti con la pubblica amministrazione.
Il Difensore civico della Regione Lazio, Marino Fardelli, ha dichiarato:
“Questo aumento così significativo non è solo un dato numerico, ma il segnale concreto di una fiducia crescente da parte dei cittadini nei confronti della difesa civica. Ogni fascicolo rappresenta una persona, una storia, una difficoltà che merita attenzione e risposta. Il nostro lavoro quotidiano è quello di garantire ascolto, trasparenza e tutela dei diritti, senza lasciare indietro nessuno.”
Fardelli ha inoltre sottolineato il ruolo decisivo della struttura operativa:
“Desidero ringraziare in modo sincero tutte le dipendenti e i dipendenti dell’Ufficio della difesa civica della Regione Lazio. Il risultato raggiunto è frutto della loro professionalità, dedizione e capacità di affrontare con serietà e umanità un volume di lavoro in costante crescita. Senza il loro impegno quotidiano, questi risultati non sarebbero possibili.”
L’andamento dei primi mesi del 2026 conferma la difesa civica della Regione Lazio come punto di riferimento sempre più riconosciuto dai cittadini: un’istituzione vicina, accessibile ed efficace nella tutela dei diritti e nel dialogo con le amministrazioni pubbliche.



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