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venerdì 14 febbraio 2020

PAYBACK RIVELA I TREND DEI SALDI INVERNALI 2020: +17% PER GLI ACQUISTI ONLINE

PAYBACK RIVELA I TREND DEI SALDI INVERNALI 2020: GLI ITALIANI SCELGONO LE OCCASIONI ONLINE, CHE CRESCONO DEL +17%

Dall'osservatorio privilegiato di Payback emerge che a vincere durante lo shopping più atteso dell'anno è il settore Beauty & Wellness, con +60%, seguito dal Fashion (+48%) e Lifestyle (+29%)

Roma, 12 febbraio 2020 – A pochi giorni dalla chiusura del mese di gennaio, il più caldo per i saldi invernali, Payback, l'innovativo Programma fedeltà multipartner che vanta oltre 140 Partner online, rivela l'andamento della spesa online e delle preferenze degli italiani, che hanno dimostrato di attendere con impazienza i ribassi e le promozioni per acquistare finalmente un prodotto o un servizio tanto atteso. Il primo dato che emerge dall'osservatorio Payback è il rinnovato successo degli acquisti tramite canale digitale, che crescono complessivamente del +17% (YoY) rispetto allo stesso periodo nel 2019.

A trionfare nella classifica dei settori più ambiti è al primo posto il settore Beauty  & Wellness, che a colpi di clic per aggiudicarsi le migliori offerte ha registrato una crescita anno su anno del +60%. Al secondo posto si posiziona il Fashion che conquista gli italiani con +48%, segue tutto l'universo lifestyle con +29% con le ultime novità per essere sempre al passo con i nuovi trend!

Con uno sguardo demografico, Payback rivela che da nord a sud, sono gli under 40 (per il 50%) soprattutto uomini (63%) a compiere acquisti online nel periodo dei saldi, specchio di un fenomeno – quello della spesa online – che ancora oggi coinvolge in particolare i giovani e i Millennials, ma è anche sempre più integrata nelle abitudini delle persone di ogni età, a caccia di offerte, e che apprezzano la praticità di poterlo fare semplicemente da smartphone e anche in mobilità.

Luca Leoni, CEO PAYBACK Italia, ha commentato: "I saldi sono uno degli appuntamenti immancabili per gli italiani e un momento in cui approfittare di occasioni e ribassi. Come Payback vogliamo rendere questo periodo ancora più esclusivo per tutti i titolari della Carta, attraverso la nostra piattaforma, con offerte dedicate, facendo leva sui nostri oltre 140 partner e diventando un aggregatore delle opportunità di acquisto a condizioni particolarmente vantaggiose".

Lo shopping dei saldi per i titolari della carta Payback è ancora più cool: oltre alle occasioni dedicate, c'è anche la possibilità di moltiplicare i punti in modo facile e veloce grazie agli acquisti e di ottenere ulteriori codici sconto.


PAYBACK Italia
PAYBACK, società del Gruppo American Express, è l'innovativo Programma fedeltà multipartner che coinvolge in Italia marchi leader nei principali settori del largo consumo e dei servizi American Express, BNL, Bricofer, Carrefour, Carrefour Banca, Esso, Mondadori Store, GrandVision, e oltre 140 Partner online. Il Programma offre l'opportunità ai consumatori di accumulare punti, grazie a un'unica carta fedeltà, con le spese di tutti i giorni, anche online, e di trasformarli in premi o sconti sugli acquisti effettuati presso i principali Partner del Programma. Per le aziende partner, PAYBACK rappresenta la possibilità di usufruire di una delle più innovative ed avanzate piattaforme di marketing che combina l'opportunità di contattare milioni di clienti con la capacità di personalizzare le offerte per ciascuno di essi.


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mercoledì 28 febbraio 2018

Elezioni 2018: FlixBus lancia #IoVoglioVotare contro l’astensionismo

Elezioni 2018: FlixBus lancia #IoVoglioVotare contro l'astensionismo.
Tasso di astensione altissimo tra i millennials: uno su due non vota. 
Astensionismo in crescita tra i giovani: +15% rispetto alle precedenti elezioni. 
Rimborsi su tutti i viaggi fra il 2 e il 4 marzo per chi va a votare con FlixBus. 
Valido per prenotazioni effettuate tramite app tra il 21 e il 28 febbraio. 

Milano, 28/02/2018 In vista delle elezioni del 4 marzo, FlixBus, leader europeo della mobilità in autobus, lancia l'iniziativa #IoVoglioVotare, con cui punta a facilitare l'accesso alla sua rete per limitare il rischio di astensione in Italia.
L'iniziativa nasce dalla presa di coscienza dell'alto tasso di astensione in Italia, un problema che sembra riguardare soprattutto i giovani: secondo l'istituto di ricerca Demòpolis, infatti, l'affluenza alle urne fra gli elettori tra i 18 e i 29 anni quest'anno potrebbe non superare il 50%[1], e i dati Istat attestano che la percentuale di astensionismo tra i giovani è aumentata del 15% rispetto alle elezioni passate[2]
Un ostacolo è spesso costituito dal costo del viaggio: dagli studenti fuori sede ai lavoratori domiciliati in una città diversa da quella di residenza, sono molti gli elettori che, non potendo sostenere questa spesa, potrebbero dover rinunciare a esercitare il proprio diritto di voto.
Con #IoVoglioVotare FlixBus intende favorire l'impegno civico di chi torna a casa a votare
Con #IoVoglioVotare FlixBus intende favorire l'impegno civico di chi si recherà ai seggi, rimborsando tutti i viaggi effettuati tra venerdì 2 marzo e domenica 4 marzo verso il comune di residenza. L'iniziativa è valida su tutte le destinazioni italiane, anche per i viaggi effettuati con partenza dall'estero.
«Come operatore della mobilità, ci adoperiamo da sempre per permettere a chiunque di spostarsi in Italia indipendentemente dalle proprie risorse economiche. Quando a essere in gioco è un diritto fondamentale come quello al voto, questo obiettivo diventa un dovere sociale vero e proprio, che come azienda italiana siamo chiamati a perseguire. Siamo convinti che iniziative come questa siano un piccolo ma indispensabile contributo per promuovere la democrazia: vogliamo che la libera espressione di un diritto e dovere civico non incontri ostacoli, e per questo ogni contributo che sapremo dare sarà una vittoria in più per il nostro Paese. Noi come azienda responsabile vogliamo fare la nostra parte» afferma Andrea Incondi, Country Manager di FlixBus Italia.
Tutte le condizioni
Per ottenere il rimborso del biglietto, i passeggeri dovranno inviare a iovogliovotare@flixbus.it una foto di sé davanti al seggio elettorale con la tessera elettorale ben visibile in mano, insieme ai seguenti dati: nome, cognome, numero di prenotazione e indirizzo mail utilizzato per effettuare la prenotazione. Foto condivise sui social media non saranno prese in considerazione come condizione per richiedere il rimborso.
·         Valida esclusivamente per prenotazioni effettuate tramite l'app FlixBus gratuita;
·         Valida per viaggi verso tutte le destinazioni FlixBus in Italia, anche con partenza dall'estero;
·         Forma di rimborso: un voucher di valore pari all'importo del viaggio effettuato per raggiungere il comune di residenza, valido per un mese;
·         Metodo di rimborso: inviare a iovogliovotare@flixbus.it la foto con i seguenti dati: nome, cognome, numero di prenotazione e l'indirizzo mail utilizzato per effettuare la prenotazione; foto condivise sui social media non saranno prese in considerazione come condizione per richiedere il rimborso.
·         Calendario:
        Da mercoledì 21 a mercoledì 28 febbraio (incluso): periodo per effettuare la prenotazione
        Da venerdì 2 a domenica 4 marzo (inclusa): periodo per effettuare il viaggio
        Da lunedì 5 a domenica 11 marzo (inclusa): periodo per inviare la foto e i dati della prenotazione
        Da lunedì 12 a lunedì 26 marzo (incluso): trattamento delle domande di rimborso
        Dal venerdì 1 a sabato 30 giugno (incluso): periodo di validità del voucher

A proposito di FlixBus
FlixBus è un giovane operatore europeo della mobilità. Dal 2013 offre un nuovo modo di viaggiare, comodo, green e adatto a tutte le tasche. 
Con una pianificazione intelligente della rete e una tecnologia superiore, FlixBus ha creato la rete di collegamenti in autobus intercity più estesa d'Europa, con oltre 250.000 collegamenti al giorno verso 1.400 destinazioni in 26 Paesi.

Fondata e avviata in Germania, la start-up unisce esperienza e qualità lavorando a braccetto con le PMI del territorio. Dalle sedi di Milano, Monaco di Baveria, Berlino, Parigi, Zagabria, Stoccolma, Amsterdam, Aarhus, Praga, Budapest, Los Angeles, Madrid e Bucarest il team FlixBus è responsabile della pianificazione della rete, del servizio clienti, della gestione qualità, del marketing e delle vendite, oltre che dello sviluppo del business e tecnologico. 

Le aziende di autobus partner – spesso imprese familiari con alle spalle generazioni di successo – sono invece responsabili del servizio operativo e della flotta di autobus verdi, tutti dotati dei più alti standard di comfort e di sicurezza. In tal modo, innovazione, spirito imprenditoriale e un brand affermato della mobilità vanno a braccetto con l'esperienza e la qualità di un settore tradizionalmente popolato da PMI. 

Grazie a un modello di business unico a livello internazionale, a bordo degli autobus verdi di FlixBus hanno già viaggiato milioni di persone in tutta Europa, e sono stati creati migliaia di posti di lavoro nel settore. 

[1] Fonte: Demòpolis 
[2] Fonte: Istat gennaio 2108



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mercoledì 18 ottobre 2017

Conclusa la campagna solidale di Dash “Aggiungi un piatto a tavola” a sostegno di Banco Alimentare

Si chiude la campagna solidale di Dash "Aggiungi un piatto a tavola" a sostegno di Banco Alimentare

Più di 5 milioni di pasti distribuiti a persone in difficoltà in soli due anni di collaborazione con Banco Alimentare

18 ottobre 2017 – Si è conclusa con successo la campagna “Aggiungi un piatto a tavola”, un’iniziativa di Dash in collaborazione con Fondazione Banco Alimentare Onlus, che quest’anno ha consentito di distribuire quasi 2 milioni e mezzo di pasti – equivalenti a più di 1.250.000 kg di cibo* - alle persone che vivono in condizioni di povertà in Italia.  

Questi si sommano agli oltre 3 milioni di pasti distribuiti nel 2016, quando è partito il progetto, raggiungendo e superando il traguardo di 5 milioni di pasti distribuiti, equivalenti a più di 2.500.000 kg di alimenti, in solo due anni grazie a questa iniziativa. 

Questi si sommano agli oltre 3 milioni di pasti distribuiti nel 2016, quando è partito il progetto, raggiungendo e superando il traguardo di 5 milioni di pasti distribuiti, equivalenti a più di 2.500.000 kg di alimenti, in solo due anni grazie a questa iniziativa.

Dash conferma ancora una volta il proprio impegno in ambito sociale a supporto delle famiglie, portando un aiuto tangibile alle persone in difficoltà nel nostro Paese, dove oltre 8,4 milioni di persone sono in stato di povertà, di cui 4 milioni e 742 mila in condizione di povertà assoluta (fonte: Istat, La povertà in Italia anno 2016, 13 luglio 2017).

Quest'anno la campagna di Dash "Aggiungi un piatto a tavola" ha consentito di distribuire per l'esattezza 2.471.203 pasti. Dall'avvio del progetto nel 2016 ad oggi, è stato così possibile distribuire 5.542.632 pasti a persone bisognose tramite gli oltre 8.000 enti caritativi convenzionati con Banco Alimentare in tutta Italia.

Un aiuto che è stato possibile anche grazie al grande supporto delle famiglie italiane che hanno acquistato i prodotti Dash con logo Dash per Banco Alimentare tra Marzo e Maggio 2017. Per ogni acquisto dei prodotti Dash venduti in promozione con logo Dash per Banco Alimentare, P&G ha donato infatti a Banco Alimentare la somma equivalente al costo sostenuto per recuperare e distribuire un pasto (pari a 500gr di alimenti).
 
"Siamo molto orgogliosi dei risultati ottenuti con questa iniziativa, oltre 5 milioni di pasti distribuiti in tutta Italia in soli 2 anni, e del sostegno concreto dato a Banco Alimentare nella sua missione contro la povertà alimentare - ha dichiarato Sami Kahale, Presidente e Amministratore Delegato P&G Sud Europa - Da quasi 180 anni P&G è attenta a migliorare le condizioni delle comunità in cui opera in tutto il mondo e questa iniziativa è una testimonianza concreta del ruolo importante che i nostri prodotti possono svolgere per migliorare il benessere di coloro che hanno più bisogno e offrire aiuto alle persone che vivono in condizioni di disagio anche in Italia".

"Siamo molto felici che P&G abbia rinnovato la collaborazione con Banco Alimentare anche nel 2017. Questo sottolinea la sensibilità e il coinvolgimento dell'azienda nei confronti della nostra mission contro la povertà alimentare. "Aggiungi un piatto a tavola" rappresenta un ulteriore passo avanti nella collaborazione con P&G che mi auguro possa continuare ed ampliarsi anche negli anni a venire. Un doveroso ringraziamento va a tutte le persone che acquistando i prodotti di Dash per Banco Alimentare hanno consentito il raggiungimento di un risultato davvero straordinario – così Andrea Giussani, Presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus".

*secondo uno standard adottato dalla "Federation Francaise des Banques Alimentaires", 500 gr di eccedenze alimentari corrispondono convenzionalmente a "un pasto".

Gli italiani, popolo conviviale e solidale
L'importante traguardo raggiunto dalla collaborazione di DASH e Banco Alimentare conferma ancora una volta la predisposizione degli italiani sul tema della solidarietà, indagato anche dalla ricerca sociologica "Per chi aggiungi un piatto a tavola?". 

Tra i risultati emersi dalla ricerca, commissionata da DASH all'istituto di ricerca Demia a inizio 2017, si evidenzia che per gli italiani convivialità e solidarietà rappresentano un vero e proprio stile di vita: il 92% pensa infatti che consumare pasti insieme rappresenti il modo migliore per conoscere le persone, quasi 9 italiani su 10 (l'89%) aggiunge volentieri un coperto in più a tavola all'ultimo momento per un amico o un parente e l'87% vive con gioia la condivisione di un pasto con qualcuno. 

Parlando invece di solidarietà, quasi 8 italiani su 10 (il 77%) condividono l'idea che tutti dovrebbero offrire un pasto a chi ne ha bisogno. In questo senso, quasi 6 persone su 10, con frequenza e modalità differenti, hanno anche offerto un pasto a chi non ne avrebbe avuto uno a fine giornata. 

Questa forma di solidarietà e generosità coinvolge soprattutto le persone più giovani (Millennials e Generazione X), le regioni meridionali e le Isole. 

L'impegno sociale di Dash, una storia che parte da lontano
L'iniziativa sviluppata in collaborazione con Fondazione Banco Alimentare ONLUS è solo l'ultima di una serie di progetti realizzati da Dash nel campo dello sviluppo sostenibile, con l'obiettivo di entrare in un più stretto contatto con la comunità e di prendere impegni concreti nei confronti della collettività. 

In oltre 25 anni di impegno sociale, Dash è stato in grado di costruire insieme agli italiani un rapporto di fiducia e vicinanza che ha messo al servizio di diversi partner e organizzazioni di volontariato per realizzare iniziative in grado di portare vantaggi concreti a tanti bambini, famiglie, comunità.


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giovedì 28 settembre 2017

Post Millennial Marketing: come è cambiato il Marketing dopo il Millennial Big Bang?


Il nuovo libro di Federico Capeci analizza l’impatto di Millennials (e Centennials) sul modo di fare Marketing e propone un modello interpretativo ed operativo per la Millennial Transformation


Milano, 28 Settembre 2017 Cosa è cambiato e cosa dovrebbe cambiare nel nostro modo di “fare Marketing”? E perché poi? Federico Capeci ha affrontato questi temi nel suo nuovo libro “Post Millennial Marketing. Marketing di nuova Generazione*”, con l’urgenza di chi si interroga sulla portata del cambiamento che stiamo vivendo, tentando di fornire stimoli e strumenti per iniziare a equipaggiarsi per affrontare il futuro, e soprattutto con l’idea di convincere a liberarsi del modello di Marketing tipico della Generazione X, per abbracciare la Millennial Transformation.

Se ne è parlato, ieri, al Talent Garden Calabiana, cornice perfetta per discutere di Millennial e di Post Millennial Marketing, una piattaforma dove i professionisti del digitale, della tecnologia e della creatività lavorano, apprendono e si connettono, lo specchio concreto di un nuovo modello di business, che vive di condivisione, socialità, libertà. Tutti temi molto sentiti dai giovani Millennials.  
Ma quali sono i valori di riferimento di Millennials e Centennials e perché è importante comprendere le giovani generazioni?
“Fare Marketing significa individuare desideri, gusti e tentazioni dei consumatori” – ha aperto Federico Capeci, Chief Digital Officer & CEO Italia di Kantar Insights  “Lo chiamiamo consumer insight, quell’elemento chiave in grado di motivare all’acquisto e su cui i grandi brand di successo hanno costruito imperi, applicando a questa conoscenza di mercato il noto modello di marketing A.I.D.A. (Awareness, Interest, Desire, Action)”
“La complessità del contesto in cui viviamo  – continua Capeci - ovvero la molteplicità dei canali di contatto, la non-linearità dei processi di comunicazione e d’acquisto, la connessione tra persone, luoghi, momenti ed oggetti e la convivenza di generazioni molto diverse fra loro (Baby Boomers, Generazione X, Millennials e Centennials**), hanno ridotto l’efficacia delle comunicazioni e reso obsoleto il modello A.I.D.A.: un modello troppo lineare e semplicistico che non tiene conto del Millennial Big Bang, esploso ormai da diversi anni.
Secondo Capeci, infatti, le diverse generazioni oggi presenti nel mercato, mostrano valori, approcci media, modalità di fruizione dei contenuti, relazione con la pubblicità e significati di Brand molto diversi fra loro.
La sfida è quella di comunicare e farsi acquistare da tutte le generazioni, nella loro diversità.
“Non è ciò che dici ma il come lo dici che conta” – avverte Capeci – “certo è che il modello del passato non è più utile e fa sprecare tante risorse alle aziende”. Secondo questa prospettiva che ricerca la conciliazione delle differenze, con l’obiettivo di non perdere di efficacia, Capeci illustra un nuovo modello di Marketing, che guarda al futuro, facendosi proprio ispirare dalle nuove generazioni e dai loro paradigmi di comunicazione e relazione.
 “Millennials e Centennials sono cresciuti con internet ma traspongono nel mondo reale i valori e le dinamiche della rete. Socialità, condivisione, collaborazione e vivere nel momento sono elementi di base che stanno plasmando l’intera società, di giovani o adulti. Il loro S.T.I.L.E.***, il sistema di valori ed attese che hanno verso la comunicazione e verso i Brand e che informa modelli di consumo, percorsi di scelta, modalità di fruizioni dei contenuti, relazioni verso le marche, ci stimola a rivedere il nostro approccio di Marketing. E non solo nei loro confronti. Il portato della Millennial Transformation infatti è allargato in modo indifferenziato, considerando che in questi anni, le nuove Generazioni sono state in grado di trasferire il loro “Millennial mindset” anche a tutti noi”.
Non è più possibile oggi pensare ad un Marketing che sia TV centrico, con obiettivi legati all’awareness e al profilo di marca che ogni consumatore dovrebbe avere in mente nel suo percorso d’acquisto (tipici del modello AIDA): la complessità del contesto e le nuove opportunità che la tecnologia ha abilitato, richiedono framework strategici diversi per costruire marche di successo.
”Ecco il portato del “Millennial Big Bang” – ha spiegato Capeci: la trasformazione di un sistema di valori, attraverso i giovani, che va oltre all’abilitazione tecnologica e digitale e si allarga nella società con la forza dirompente che solo i Giovani possono avere: i giovani ci interessano perchè sono la più ragionevole rappresentazione del futuro che abbiamo di fronte. Guardandoli ci si accorge che il modello di Marketing che spesso abbiamo in mente è pensato da - e per - la Generazione X, ma invece deve evolvere per riuscire a includere i valori emergenti nella comunicazione e nella relazione brand-consumatore.”
Capeci immagina dunque un approccio al Marketing che includa i principi della comunicazione delle nuove generazioni e si adatti alle nuove modalità di fruizione mediatica e di rilevanza dei contenuti, che si focalizzi sull’experience e sulla generazione di valore per sé e per gli altri.
Il frame Post Millennial Marketing propone 6 pilastri (Listen to markets, Pop-up in moments, Surprise with constents, Facilitate action, Enrich experience, Connect with brand purpose) che non sono step consecutivi, ma, elementi imprescindibili di un percorso continuativo ed integrato, spesso contemporaneo.
“I Millennials ci hanno proposto un nuovo modo di guardare al Marketing – ha concluso Capeci: l’impatto che hanno avuto e stanno avendo già oggi sulla strategia delle marche è forte e lo sarà ancor di più nei prossimi anni. Mi piace pensare che il libro si ponga un po’ come un’esortazione, direi, ad intraprendere da subito la strada che porta, con tentativi e sperimentazione, ad un Marketing contemporaneo, relazionale, basato sull’experience. Oggi in effetti la tecnologia non ci permette di attivare nella sua completezza il frame che propongo, per ora disponibile per l’esecuzione dei 6 passi quasi esclusivamente in ambiente digitale.  Ma attivarsi subito dà la possibilità ai Brand di iniziare a conoscere in maniera approfondita i target ed adottare il frame Post Millennial Marketing per l’ideazione strategica e per il design delle implementazioni, nell’attesa che l’evoluzione tecnologica ci permetta di monitorare in modo integrato il mondo on ed offline, abbandonando completamente la distinzione nei canali media, nel percorso d’acquisto e nelle diverse modalità di relazione con il consumatore”.


*: F.Capeci - Post Millennial Marketing. Marketing di nuova Generazione – Milano, Italia – F. Angeli 2017
Ampliando ed aggiornando il precedente lavoro "#Generazione 2.0. Chi sono, cosa vogliono, come dialogare con loro" – F.Angeli 2014, analizza Millennials e Centennials per fornire insight e nuovi spunti di riflessione per un Marketing più efficace rispetto ai cambiamenti dello scenario che ci circonda.
Con dati specifici e analisi approfondite, il lavoro propone un framework interpretativo specifico per questa generazione e arricchisce le considerazioni con un approccio di marketing pragmatico e concreto.

**: Boomers – oggi 51-75 anni, Gen X – oggi 36-50 anni, Gen Y – oggi 20-35 anni, Gen Z – oggi 10-19 anni

***: S.T.I.L.E. ( S.ocialità, T.rasparenza, I.mmediatezza, Libertà, E.sperienza) modello di interpretazione del modo di vedere il mondo e di agirvi dei Millennials, elaborato in F. Capeci  - #Generazione 2.0. Chi sono, cosa vogliono, come dialogare con loro – Milano, Italia, 2014 – Franco angeli


Kantar TNS è una delle agenzie di ricerche leader nel mondo, con esperti in più di 80 Paesi. Offriamo insight concreti ed azionabili che supportino le aziende in processi decisionali d’impatto focalizzati sulla crescita dei brand. Attraverso specifiche expertise nell’innovazione, nell’area del brand e della comunicazione, shopper activation e customer relationship, aiutiamo i nostri Clienti ad identificare, ottimizzare e stimolare l’attivazione nei “momenti chiave” per la crescita del loro business. Le nostre competenze sono integrate, per creare una visione unificata del comportamento delle persone. Grazie alla profonda esperienza nella comprensione degli individui, lavoriamo con le aziende per individuare i “momenti”, che, apparentemente ordinari, possono nascondere occasioni di crescita straordinaria.

Siamo parte di Kantar, gruppo di riferimento nell’area dell’insight, nella consulenza e nel data management. Parte del gruppo WPP, i suoi servizi sono utilizzati da oltre la metà delle aziende di Fortune Top 500. Per ulteriori informazioni: www.tns-global.it  

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