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venerdì 10 luglio 2015

MILANO, 126.000 euro per la disabilità a Milano - grazie alle Prove Aperte della Filarmonica della Scala

"La Filarmonica della Scala incontra la città": bilancio positivo per le Prove Aperte a sostegno del non profit milanese

La sesta edizione, dall'11 gennaio al 24 maggio 2015, ha raccolto oltre 126.000 euro per l'assistenza ai disabili, registrando circa 10.000 presenze

Milano, 10 luglio 2015 - È di oltre 126.000 euro complessivi il ricavato della sesta edizione del ciclo di Prove Aperte della Filarmonica della Scala destinato a quattro Onlus milanesi che si occupano di disabilità. Questa mattina, nel corso di una breve cerimonia presso l'Aula magna di UniCredit, Ernesto Schiavi, direttore artistico della Filarmonica della Scala, Maurizio Carrara, presidente di UniCredit Foundation, e Carla Mainoldi, Head of Group Giving, Events & Art Management di UniCredit, hanno simbolicamente consegnato un assegno ai rappresentanti delle quattro organizzazioni beneficiarie, UILDM Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare - Sezione Milano, HANDICAP...su la testa!, Associazione iSemprevivi+onlus, Progetto Itaca, concludendo ufficialmente il ciclo Prove Aperte 2015.

"La Filarmonica della Scala incontra la città" è il ciclo di prove aperte benefiche che l'Orchestra realizza, con la collaborazione del Comune di Milano, del Main Partner UniCredit e con il sostegno di UniCredit Foundation. L'iniziativa gode inoltre del Patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Milano e Comune di Milano.

L'edizione 2015 ha registrato il tutto esaurito per ognuna delle cinque serate in programma, compresa quella inaugurale gratuita, con un totale di 9.656 spettatori. L'incasso medio netto delle serate è stato di 31.300 euro, con un leggero incremento rispetto all'anno precedente in cui si era già registrato il tutto esaurito. Il pubblico delle Prove Aperte ha dimostrato un altissimo tasso di fidelizzazione: sono stati infatti 1.127 i carnet acquistati per i quattro appuntamenti benefici consentendo di coprire già in partenza il 58% della capienza del Teatro.
Le quattro Associazioni beneficiarie destineranno i proventi dell'iniziativa a progetti specifici concordati al momento dell'adesione (vedi Scheda progetti 2015 in allegato).

Grazie alla generosità di solisti, direttori e professori d'Orchestra, alla partecipazione della città e all'intervento di UniCredit Foundation, che copre i costi di produzione permettendo di devolvere interamente l'incasso, in sei anni di Prove Aperte è stato possibile raccogliere oltre 700.000 euro da devolvere al non profit ambrosiano.

Hanno aderito all'iniziativa 2015 i Maestri Fabio Luisi, con il concerto dell'11 gennaio a favore di UILDM Milano; Christoph Eschenbach con il concerto del 1° marzo a favore di Handicap… su la testa!; Riccardo Chailly, impegnato nel concerto del 16 maggio a favore de iSemprevivi+onlus; Marc Albrecht, che ha condotto la prova del 24 maggio a favore di Progetto Itaca.
Le Prove Aperte costituiscono un'occasione straordinaria di accesso alla Scala a prezzi contenuti (biglietti da € 5 a € 35) per un pubblico ampio di appassionati di musica, cui sono state destinate le introduzioni all'ascolto tenute dai critici musicali Enrico Parola e Gian Mario Benzing. Un impegno di avvicinamento della musica a un pubblico diversificato fortemente condiviso dall'Orchestra e da UniCredit.

Il coordinamento generale del progetto è stato affidato ad Aragorn; un ringraziamento particolare va ai media partner Corriere della Sera/ViviMilano e Radio Popolare e al Teatro alla Scala, la cui collaborazione ha reso possibile l'iniziativa.


Nella FOTO:
Maurizio Carrara, presidente di UniCredit Foundation, Carla Mainoldi, Head of Group Giving, Events & Art Management di UniCredit, Marco Rasconi, vicepresidente UILDM Milano, Francesco Grosso vicepresidente Handicap… su la testa!, Ernesto Schiavi, direttore artistico della Filarmonica della Scala, Ughetta Radice Fossati, segretario generale Progetto Itaca, don Domenico Storri, presidente iSemprevivi+onlus, Stefano Sanfilippo, direttore generale Aragorn.

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