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lunedì 2 maggio 2016

Si inaugura domani, 3 maggio a Milano il FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI


Inaugurazione domani, martedì 3 maggio, il
FESTIVAL DEI DIRITTI UMANI
prima edizione

"Diritti sulla terra per la metà del cielo"

3-8 maggio 2016
Triennale di Milano
Viale Alemagna, 6


Milano, 2 maggio 2016. Inaugura domani, martedì 3 maggio, il Festival dei Diritti Umani, che si terrà dal 3 all'8 maggio 2016 alla Triennale di Milano ed è stato pensato per sensibilizzare la cittadinanza al tema sempre più centrale dei diritti umani spesso violati e ignorati in luoghi geograficamente e culturalmente non sempre lontani da noi.

Il Festival dei Diritti Umani è organizzato da Reset-Diritti Umani, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, del Comune di Milano, di Città Metropolitana di Milano e dell'Ufficio Scolastico per la Lombardia. Il comitato coordinamento e direzione è composto da Paolo Bernasconi, Giancarlo Bosetti e Danilo De Biasio, che ne è direttore esecutivo.

Il festival prevede incontri con gli studenti, organizzati con la collaborazione del CIDI (Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti), proiezioni di documentari selezionati tra le migliori rassegne internazionali dall'Associazione Sole Luna - Un ponte tra le culture, e una selezione di lungometraggi di finzione e documentari - che dialogano con i temi forti del festival- scelti da Vanessa Tonnini, programmer e direttrice artistica del Festival Rendez-Vous, dedicato al nuovo cinema francese, storicamente molto attento al tema dei diritti umani e del dialogo interculturale. E ancora, dibattiti e dialoghi con intellettuali e studiosi italiani e internazionali e una mostra proposta da Amnesty International.

Per la prima edizione la scelta del filo conduttore è caduta su un tema che rappresenta la sfida sia per il presente sia per il futuro: il non-diritto di essere donna. Il festival dedicherà inoltre l'edizione alla Tunisia, scelta come esempio virtuoso di un Paese che sta riuscendo - non senza difficoltà - a superare una complicata crisi politico istituzionale.

Il 3 maggio, al mattino dalle 9,30, al Teatro dell'Arte e al Salone d'Onore è previsto l'incontro IL CORAGGIO DELLE DONNE CHE SI RIBELLANO ALLA MAFIA, dedicato agli studenti delle scuole superiori, protagonisti attivi del festival. Interverranno don Luigi Ciotti e le protagoniste del film proiettato Lea di Marco Tullio Giordana, Vanessa Scalera e Linda Caridi.

Nel pomeriggio, dalle 14,30, al Teatro dell'Arte, verranno proiettati i film in concorso selezionati dall'Associazione Sole Luna – Un ponte tra le culture, Ventidue documentari, tutti recentissimi alcuni in prima nazionale, incentrati sulle donne, i migranti, gli omosessuali, i diversamente abili, sul diritto alla pace e a un lavoro giusto. 

I film proiettati nella prima giornata del festival sono: Asmarina di Alan Maglio e Medhin Paolos (Italia, 2015 | 68'), El solista de la orquestra di Arantxa Echevarría (Spagna, 2016 | 25' - Prima nazionale), Women in sink di Iris Zaki (Israel, 2015 | 37' -- Prima nazionale),  Eurovillage di François Pirot (Belgio, 2015 | 72' -- Prima nazionale), Le baiser de Marseille di Valérie Mitteaux (Francia, 2014 | 52' -- Prima nazionale).

Al Salone d'Onore, alle ore 17,30,  si terrà l'incontro SCHIAVE DI GUERRA, a cui parteciperanno Nadia Murad, giovane yazeeda sfuggita alla schiavitù dell'ISIS, i sociologi Renzo Guolo dell'Università di Padova e Marina Calloni dell'Università di Milano – Bicocca.

Alle ore 19 inaugurerà, in presenza dei genitori della fotografa Leila Alaoui, del portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury e del direttore esecutivo del Festival dei Diritti Umani Danilo De Biasio, la mostra fotografica "Sheroes", proposta da Amnesty International Italia, sulle spose bambine in Burkina Faso, con scatti di Leila Alaoui, la fotografa franco-marocchina rimasta uccisa negli attacchi del 15 gennaio 2016 a Ouagadougou

La mostra fotografica, il cui titolo è una contrazione di "she" e "heroes", presenta immagini positive di donne e ragazze provenienti da una varietà di ambienti e situazioni (ospiti e lavoratrici di case-rifugio, ginecologhe, responsabili di associazioni femminili, leader di comunità), storie di coraggio, determinazione, impegno, cambiamento positivo. Alla realizzazione hanno contribuito anche i fotografi Sophie Garcia e Nick Loomis.

Alla sera, alle ore 21,00, al Teatro dell'Arte, verrà proiettato Fatima di Philippe Faucon (Francia/Canada, 2015 | 79 ' | v.o. sott. Ita), la rivelazione della Quinzaine des Réalisateurs di Cannes 2015, miglior film dell'anno per il Syndicat Français de la Critique e vincitore di tre premi César. Fatima è il ritratto pudico e sobrio del quotidiano di una donna immigrata che, con coraggio e dignità cerca di crescere da sola, facendo i salti mortali, le due figlie. Sarà presente l'attrice Zita Hanrot.

Reset-Diritti Umani è un'associazione non profit, nata a Milano nel 2015 per diffondere la conoscenza e la cultura dei diritti umani attraverso il Festival e altre iniziative. L'associazione che è presieduta dall'avvocato del Foro di Lugano, Paolo Bernasconi – da anni attivo sul fronte della difesa dei diritti umani e ha come Segretario generale Giancarlo Bosetti – direttore dei Reset-Dialogues On Civilizations annovera tra i suoi fondatori Piergaetano Marchetti – presidente della Fondazione Corriere della Sera, Francesco Micheli – ideatore di MiTo – e Danilo De Biasio – ex direttore di Radio Popolare.

Per garantire la qualità e l'indipendenza del proprio operato, l'associazione ha nominato un Comitato d'Onore composto da nomi eccellenti di accademici e intellettuali protagonisti nel dibattito internazionale sui diritti umani. Il Comitato d'Onore del Festival è composto da: Giuliano Amato, Bianca Beccalli, Marina Calloni, Pierluigi Cerri, don Luigi Ciotti, Carla Del Ponte, Alessandra Facchi, Silvio Ferrari, Alganesh Fessaha, Marcello Flores, Luciano Fontana, Nilufer Göle, Lucia Gotti Venturato, Nouzha Guessous, Mohammed Haddad, Paolo Magri, Susanna Mantovani, Piergaetano Marchetti, Alberto Martinelli Alberto Melloni, Francesco Micheli, Walter Moro, Gabriele Nissim, Olivier Roy, Michele Salvati, Salvatore Veca, Giulio Enea Vigevani, Michael Walzer.

L'ingresso al Festival dei Diritti Umani è libero, fino ad esaurimento posti.

www.festivaldirittiumani.it
Facebook | Festival dei Diritti Umani – Milano
Twitter | @FDUmilano -  #ioalzolosguardo

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