--
Fonte: TuttoFormazione
COME ARRIVARE
In auto dal centro di Roma: Dal GRA (Grande Raccordo Anulare) uscita 30 FIERA DI ROMA in direzione Fiumicino e poi seguire le numerose indicazioni segnaletiche per Fiera Roma, ingresso EST. Per impostare il navigatore satellitare l‟indirizzo della Fiera di Roma è: Via Portuense 1555 - RomaIn treno: Dalla Stazione Tuscolana, collegata alla Linea A e dalle Stazioni Tiburtina ed Ostiense collegate alle Linee B della Metropolitana, prendere la linea Fr 1 direzione Fiumicino e scendere alla FERMATA FIERA DI ROMA (Tariffa 1 euro).
Dall‟aeroporto di Fiumicino: Dalla stazione ferroviaria in aeroporto prendere la linea Fr1 in direzione Roma (non la linea diretta Leonardo Express) e scendere alla fermata FIERA DI ROMA (Tariffa 1 euro).
Servizio Navetta dalla Fermata Fiera di Roma agli ingressi della manifestazione: Un Servizio Navetta sarà disponibile dalla fermata Fermata Fiera di Roma agli ingressi, PORTA NORD, per tutti e quattro i giorni di apertura dell‟evento.
ORARI PER VISITATORI: DA
GIOVEDI 15 gennaio A DOMENICA 18 gennaio: ore 10:00-18:00INGRESSO E REGISTRAZIONE: L' INGRESSO alla manifestazione è GRATUITO E SENZA REGISTRAZIONE PER IL PUBBLICO.
PADIGLIONI ESPOSITIVI: Il padiglione espositivo in cui si svolgerà Incontro Aziende Studenti è il n° 7.
- Lei gli disse "Ti Amo", ma lui capì "Giochiamo" e corse nel
parco per trovare un nascondiglio. Lei scosse la testa, sbuffò
sorridendo e s'incamminò scalza.
Inaugurazione: venerdì 16 gennaio, ore 20.00
La mostra resterà aperta fino al 25 febbraio
(Dorothy Circus Gallery – Via Nuoro, 17 – Roma)
"Voglio un amore doloroso, lento,
che lento sia come una lenta morte,
e senza fine, voglio che più forte sia della morte
e senza mutamento"
(Gabriele D'Annunzio)
Libido narcisista
Con tanto di biglietto di ritorno.
Cosa farfugli di fusione e mistica?
Ochetta che s'impanca
L'amore è ciò che manca, è l'io che manca"
(Patrizia Valduga)
L'amore al tempo del pop surrealismo. E' quanto avviene alla Dorothy Circus Gallery che, dal 16 gennaio al 25 febbraio, apre le porte all'amore estremo, raccontato attraverso le opere degli artisti
CONSUELO MURA, LOSTFISH, BENJAMIN LACOMBE, KMIE CHAN.
Nei loro dipinti, gli amori di oggi: precari, incomprensibili, privati, spesso invisibili. Molteplici volti degli amori moderni, che hanno oltrepassato il limite delle buone maniere e del perbenismo, ribelli ma intrisi di spiritualità antica, nutriti di solitudine e di una passione che è droga della mente e dell'anima. Storie, dinamiche, giochi e loro protagonisti, al confine tra il sano e l'insano. Amanti non coniugati ma ugualmente congiunti. I sorrisi di quell'amore che trova la sua coscienza nell'erotismo dei malintesi, seguendo le tracce delle gioie come promesse dell'impossibile che prescinde dalle regole e sconfina nell'assurdo di un'intimità surreale, fatta di sesso e possesso, fusione e matrimonio dei sensi.
La mostra avrà inizio venerdì 16 gennaio, alle ore 20.00. Per i collezionisti è prevista una "preview reception" giovedì 15 gennaio, dalle ore 16.00.
Nel suo primo anno di attività, Dorothy Circus Gallery ha fatto conoscere in Italia le opere del Pop Surrealismo, illuminando i lati oscuri delle favole per adulti, riportando a galla nuove mitologie, capovolgendo e risuscitando il subconscio nostalgico.
Gli artisti in mostra
* Benjamin Lacombe è nato nel 1982 a Parigi, dove vive e lavora. Si è diplomato all'Ensad, scuola superiore nazionale di arti decorative.
* Lostfish è nata in Francia nel 1983. Nel 2007 ha iniziato la sua carriera d'illustratrice, lavorando come freelance e creando dipinti digitali con l'aiuto del computer.
* Kmye Chan è nata in Francia nel 1985. Autodidatta, fin da bambina è stata attratta dall'arte, dalla pittura e dal disegno in generale. Vive a Parigi dove si sta specializzando in biologia molecolare.
* Consuelo Mura è nata a Roma nel 1969. Unica italiana a esporre in Border Love. Di se stessa dice: "Mi interessano i particolari del corpo di donna, le gambe, i piedi, la bocca, ma anche gli oggetti che fanno da strumento di seduzione, come le scarpe...".
.....
Dorothy Circus Gallery è uno spazio romano dedicato al lowbrow e al pop surrealism, tra i più vitali ed emozionanti movimenti recenti dell'arte contemporanea. La galleria, ideata da Alexandra Mazzanti e Jonathan Pannacciò, è situata nel quartiere Pigneto nei pressi di un antico acquedotto romano, che nella sua classicità risulta la perfetta location per gli interni surreal-chic della superficie espositiva.
Dorothy Circus Gallery non è solamente una galleria d'arte, ma un punto d'incontro per appassionati e collezionisti in cerca di nuove proposte e realtà ben consolidate sul mercato dell'arte. Un vero e proprio spazio multiculturale che si propone di offrire una serie di mostre altamente selezionate e di valore istituzionale.
CONTATTI
LUOGO: DOROTHY CIRCUS GALLERY
DOVE: Via Nuoro, 17 - Roma
Tel.: +39 06 7021179
info@dorothycircusgallery.com
Ufficio Stampa
Rossana Tosto
Cell. +39 333 4044306
rossanatosto@gmail.com
QUANDO: dal 16 gennaio(ore 20) al 25 febbraio 2008.
ORARI: dal martedi' al sabato dalle 11 alle 20
INGRESSO: gratuito
Gas
Realacci (PD): "Per ora siamo tranquilli, ma adesso il governo faccia ciò che serve al paese"
"E' vero che abbiamo avuto una riduzione dei consumi, ed è vero che abbiamo rispetto alla precedente emergenza degli stoccaggi superiori, dunque penso che il ministro Scajola abbia buone ragioni, anche se è intollerabile il modo che ha la Russia di utilizzare politicamente l'arma del gas. Visto che Berlusconi vanta i suoi buoni rapporti con Putin, sarebbe il caso di vedere se questo è vero." A dirlo è Ermete Realacci, ministro ombra dell'ambiente del Partito Democratico, nel corso di un'intervista a Econews, commentando le rassicurazioni di Claudio Scajola sulle nostre forniture di gas.
"Questa è un'occasione in più per affrontare con serietà questo problema. Da un lato c'è la necessità di avere forniture di gas più diversificate e più abbondanti. Serve avere anche un numero di rigassificatori tale da mettere in sicurezza l'Italia sia rispetto ai rifornimenti sia rispetto ai prezzi, potendo approvvigionarsi in aree politiche e in paesi diversi in giro per il mondo."
"L'altra priorità", prosegue Realacci, "è quella di utilizzare questo campanello d'allarme per avviare politiche energetiche intelligenti: d'inverno il gas si usa soprattutto per il riscaldamento, e da questo punto di vista il nostro paese ha un enorme spazio per consumare meglio l'energia. Se avviassimo una seria politica di contenimento dei consumi otterremmo un effetto in vari campi. Su questo c'è un banco di prova per il governo, che nel decreto anticrisi ha compiuto una scelta sbagliatissima, ovvero ha sterilizzato una misura di grandissima efficacia, quel 55% di detrazioni fiscali previste per famiglie e imprese che riducevano i propri consumi energetici. Il ministro Prestigiacomo ha detto di muoversi nella direzione del ripristino di questa misura. In queste ore si decide, vedremo se il governo parla con lingua biforcuta o ha capito cosa serve all'Italia."
Sul rilancio del nucleare, Realacci dice: "Il ministro Scajola dall'inizio della legislatura continua a usare come propaganda il rilancio del nucleare, ha riempito paginate di giornali e decine di servizi televisivi. In realtà il rilancio del nucleare era già debole prima, e se avverrà sarà alla fine del prossimo decennio, e in più ha molte controindicazioni che si sono aggravate nell'ultimo periodo. Il prezzo del petrolio più basso e la crisi della finanza globale, tenendo conto che le centrali nucleari richiedono enormi investimenti, e quindi piani finanziari complessi, rendono quella prospettiva difficile e ancora meno conveniente. Anziché affrontare ipotesi improbabili, è bene fare da subito ciò che serve al paese."
E' partita poco prima di Natale la sperimentazione del piano "Rete Provincia Wi-Fi", il cui ambizioso obiettivo dichiarato nelle linee guida del "Piano Innovazione" della Provincia di Roma è l'installazione di circa 500 hotspot Wifi all'interno del territorio provinciale entro il prossimo 2010.
Il progetto prevede di dotare ogni comune della provincia di almeno un punto di accesso gratuito a internet senza fili. L'obiettivo è alquanto ambizioso dal momento che siamo in presenza del più grande progetto italiano per la diffusione del wifi per numero di Comuni coinvolti (ben 121), estensione del territorio (5.000 Kmq) e numero di abitanti (4 milioni di persone).
L'avvio sperimentale del progetto ha già raggiunto con successo 30 comuni: gli hot-spot per queste reti wireless metropolitane sono stati installati in diverse aree pubbliche come centri per l' occupazione, uffici di informazione turistica, piazze, parchi, biblioteche comunali e in diversi esercizi pubblici che ne hanno fatto richiesta per facilitare l'accesso a internet dei propri clienti.
Per accedere alla rete è sufficiente trovarsi a 100/150 metri circa di distanza da un hot-spot con un dispositivo dotato di tecnologia Wifi (computer portatili, Smart phone, palmari, etc..); il primo accesso al servizio - nel rispetto del decreto Pisanu – prevede una registrazione gratuita che consente l'accesso ad internet fino ad un'ora cumulativa al giorno (almeno durante la fase di test).
Grazie a questo progetto promosso con fervore dal presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, il territorio romano sarà uno dei più tecnologicamente avanzati d'Italia, ergendosi a esempio della democratizzazione su larga scala di infrastrutture altamente tecnologiche contro quel digital divide che è alla radice della lentezza con cui il nostro paese si è avviato sulla strada della modernità telematica.
Istituito il Centro di Coordinamento Pile ed Accumulatori
Dal 1° gennaio anche in Italia è partita la raccolta differenziata di pile e di accumulatori non piombosi: oltre alle batterie per veicoli ora saranno raccolte e riciclate anche quelle per l'elettronica di consumo e gli elettroutensili.
Con il D.lgls. 188/08 diventa obbligatoria la raccolta di tutti i tipi di pile e accumulatori
Milano, 7 gennaio 2008. Con l'inizio dell'anno anche in Italia viene fatto un nuovo fondamentale passo avanti per la tutela ambientale: l'obbligo di raccogliere le batterie viene esteso a tutte le tipologie di pile e accumulatori oltre a quelle al piombo (batterie/auto).
Il Decreto Legislativo 20 Novembre 2008, n.188, che recepisce la direttiva europea 2006/ 66/CE sulla produzione e il riciclo di pile e accumulatori e che abroga la direttiva 91/157/CEE specificando il carico della raccolta, trattamento e riciclo, prevede, infatti, la raccolta differenziata sull'intero territorio nazionale di:
· pile, usa e getta o ricaricabili, alkaline, a stilo o a bottone utilizzate per giocattoli, orologi, calcolatrici, torce, piccoli apparecchi elettrici, ecc.
· accumulatori o batterie, a ioni di litio, nichel-cadmio, nichel metalidrato, ecc., impiegati per alimentare dagli apparecchi dall'elettronica di consumo agli elettroutensili da lavoro
La tecnologia "senza filo"
Pile e batterie consentono il funzionamento di tutti gli strumenti elettrici ed elettronici che pervadono la nostra quotidianità: telefonini, pc portatili, macchine fotografiche, lettori portatili di musica, navigatori, telecomandi, così come trapani, avvitatori, apparecchi professionali, spazzolini per i denti, rasoi, sono solo alcuni esempi di apparecchi con "energia senza filo".
A differenza delle batterie al piombo, utilizzate per i veicoli, che perlopiù vengono sostituite dagli elettrauto, le pile e i piccoli accumulatori, proprio per via delle loro ridotte dimensioni e del fatto che raramente è necessario ricorrere ai centri di assistenza per la loro sostituzione, vengono facilmente gettati nelle nostre pattumiere per poi finire in modo indifferenziato nelle già straboccanti discariche.
Il Centro di Coordinamento Pile ed Accumulatori (CdCPA) si pone lo scopo di raccoglierne il maggior numero per evitare un danno per l'ambiente ed uno spreco di metalli che possono essere riciclati mantenendo inalterate le proprie caratteristiche
La responsabilità dei Produttori di pile e accumulatori
Il D.lgls. 188/08 introduce un'altra importante novità: a farsi carico dei costi di raccolta e riciclo saranno produttori di pile e accumulatori, organizzati in Consorzi o Sistemi Collettivi.
Marco Arnaboldi, Presidente CdCPA
"Sinora in Italia era obbligatorio il recupero delle sole batterie al piombo, utilizzate per l'avviamento di ogni tipo di automezzo, (veicoli, barche, trattori ecc). E in questo servizio, assicurato dal Cobat, il nostro Paese ha raggiunti risultati di eccellenza tanto significativi da essere assunto ad esempio per altri Stati europei e non - ha affermato Marco Arnaboldi, Presidente del Centro di Coordinamento Pile e Accumulatori e ha poi aggiunto che, Ecoelit, Consorzio Nazionale Volontario Accumulatori ed Elettroutensili (fondato da importanti Aziende internazionali quasi tredici anni fa) ha anch'esso contribuito, volontariamente, alla raccolta di batterie operando nel non piomboso e anticipando la stessa Normativa UE.
Grazie a Cobat ed Ecoelit si sono gettate le basi di una efficiente struttura recuperativa che - con la Costituzione del Centro sarà decisamente rafforzata ed migliorata. Il nostro obiettivo - ha proseguito Arnaboldi – è quello di operare nel raggiungere quegli importanti obiettivi di raccolta previsti dal Legislatore nel pieno rispetto di quello spirito di libero mercato, assicurando trasparenza, operatività e funzionalità secondo i dettami ed i criteri che le nostre Istituzioni hanno voluto profondere nel Decreto di recepimento".
Il Decreto 188/08 ha previsto la costituzione del Centro di Coordinamento Pile e Accumulatori proprio per garantire l'efficacia e l'efficienza dell'intero sistema.
Il CdCPA ha iniziato la sua operatività il 1° gennaio, non ha fini di lucro, ed ha come fondamentali finalità:
* l'ottimizzazione delle attività dei Sistemi Collettivi dei Produttori di pile ed accumulatori per incrementare costantemente le percentuali di raccolta e di riciclo di pile e accumulatori a fine vita;
* la garanzia dell'obiettivo primario di tutela ambientale, salvaguardando l'economicità del servizio per tutti i soggetti coinvolti, dai cittadini, agli operatori ecologici, dalle imprese alle Istituzioni tutte.
Tra i suoi diversi compiti (art. 4 dello Statuto) il Centro di Coordinamento PA deve:
Stop a pile e batterie in discarica!
Con l'obbligatorietà della raccolta di tutte le tipologie di pile e accumulatori, lo scopo del Centro di Coordinamento è, quindi, far sì che nessuna pila o batteria finisca mai più in discarica ponendo l'Italia tra le Nazioni più attente al patrimonio ambientale.
Link: www.CdCPA.it
Ufficio Stampa:
MAX MANFREDI FRA I CENTO PERSONAGGI
DELL'ANNO SU "REPUBBLICA"
Al via la seconda parte del tour di "Luna persa"
Continuano da più parti i grandi apprezzamenti per "Luna persa", il recente album di Max Manfredi. L'artista genovese è stato inserito fra i cento personaggi italiani del 2008 su "Repubblica" da Gianni Mura, uno dei più raffinati e noti giornalisti italiani.
"Luna persa" è un affascinante viaggio di musiche e parole, di emozioni e suggestioni. Pubblicato da Ala Bianca Group con distribuzione Warner, comprende come bonus track "La fiera della Maddalena", interpretata con Fabrizio De André. Uno dei brani del disco, "L'ora del dilettante", è diventato la sigla del Meeting Etichette Indipendenti 2008.
Dopo l'uscita del disco è partito un fittissimo e seguitissimo tour italiano che nella sua prima parte ha contato più di venti date in poche settimane. I concerti riprenderanno nel 2009. Ecco le date ad oggi confermate: 11 gennaio Nuoro (Teatro Eliseo), 12 gennaio Cagliari (Università), 16 gennaio Imperia (spettacolo teatrale "Viaggiatori viaggianti"), 17 gennaio Vercelli (Officine sonore), 22 gennaio Padova (Carichi sospesi), 24 gennaio Verona (ore 17 presentazione alla Fnac, ore 22 concerto alla Fontana di Avesa), 29 gennaio Firenze (Stazione cantautori - Porto di mare live), 30 gennaio Roma (Rinascita), 1 febbraio Napoli (Kestè, ospite nel concerto di Giovanni Block), 2 febbraio Napoli (Galleria Toledo), 22 febbraio Nervi - GE (Galleria d'Arte Moderna, messa in scena di "Batrax" - silloge gracidante da "Le ranocchie turchine" di Enrico Cavacchioli, di Max Manfredi, con Max e la Staffa), 26 febbraio Genova (Teatro della gioventù).
Aggiornamenti e maggiori informazioni sono reperibili su www.maxmanfredi.com e www.myspace.com/manfredimax .
Il disco, il tour ed i crescenti riscontri di pubblico confermano Max Manfredi come uno dei musicisti ed autori italiani di maggior valore e personalità. Molti i riconoscimenti, dalla Targa Tenco al Premio Recanati. Fra i tanti estimatori, lo stesso De André (che lo definì "il più bravo") e Roberto Vecchioni (che lo considera un "capostipite").
----------------
Max è disponibile per interviste
ALA BIANCA GROUP srl - Promo dep.t - www.alabianca.it ; alabianca@alabianca.it
Tel. +39 +059 +284977; Fax. +39 +059 +284913
Ufficio Stampa M.A.9 Promotion
Via San Marco, 34 - 20121 Milano Tel/Fax +39-02-29010172
Roma, 5 gennaio 2009. "Il nuovo calo dell'inflazione al 2,2 in dicembre, rispetto al 2,7 di novembre e il 3,5 di ottobre, rappresenta un indubbio sollievo ai bilanci delle famiglie, pur in un quadro di preoccupazione per il rallentamento dell'economia globale. Alla decisa riduzione dei prezzi dei prodotti energetici, e delle bollette di luce e gas, ribassi che proseguiranno anche nei prossimi mesi, comincia a sommarsi anche una riduzione della dinamica dei prezzi alimentari, come dimostrano le variazioni congiunturali di pane e pasta che, per la prima volta nell'anno, hanno il segno negativo.
Questo conferma che nel 2009 le famiglie spenderanno meno rispetto ai picchi del 2008 e potranno quindi mantenere il proprio stile di vita e di consumo, come sta del resto già avvenendo in queste settimane, con la tenuta dei consumi natalizi e con il buon andamento del turismo."
Lo ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, commentando i dati Istat sui prezzi al consumo di dicembre. "Bisogna ora ha proseguito il Ministro - accentuare gli sforzi per arginare la recessione e sostenere la crescita economica e l'occupazione: il calo dell'inflazione in tutta Europa pone da questo punto di vista le premesse per una nuova significativa riduzione dei tassi d'interesse, fattore fondamentale per sostenere il sistema produttivo e il commercio."
"Il governo ha concluso il Ministro - con il decreto anti-crisi e con lo sblocco di 16,6 miliardi per le infrastrutture, deciso dalla riunione del Cipe di dicembre, ha adottato un ampio ventaglio di misure per sostenere le famiglie, le imprese e i lavoratori a rischio occupazionale, misure a cui si aggiungeranno lo sblocco degli investimenti per l'innovazione tecnologica, l'ambiente, la sicurezza, la banda larga, l'edilizia scolastica, carceraria e sanitaria, i beni
culturali."

Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.
Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.
Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.
Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).
Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.
L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.
Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.
Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.
Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.
Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

