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lunedì 16 ottobre 2017

Vinarius ancora insieme ad Autochtona


Risultati immagini per enotecari
Vinarius ancora insieme ad Autochtona: una partnership per promuovere i vini autoctoni di qualità

Per l'ottavo anno consecutivo Vinarius – l'Associazione delle Enoteche Italiane – torna a collaborare con Autochtona, il forum nazionale dedicato ai vitigni autoctoni, che si terrà presso i padiglioni di Fiera Bolzano il 16 e il 17 ottobre 2017.

Vinarius rinnova la sua partnership – avviata nel 2010 – con la manifestazione altoatesina, condividendo con essa l'obiettivo di promuovere le produzioni di qualità da vitigni autoctoni dello scenario italiano, da quelle più conosciute alle realtà di nicchia. 

L'enotecario Vinarius è infatti per sua natura attento alle nuove tendenze del mercato e, nell'evento dedicato agli autoctoni, ha sempre trovato un campo particolarmente congeniale, nonché un'occasione unica per partire alla scoperta di vini sconosciuti o trascurati, non solo per consigliare al meglio il cliente, ma anche per il piacere stesso di scovare nuovi prodotti. 

In rappresentanza dell'intera categoria degli enotecari, l'Associazione sarà presente all'evento con Luca de Martini come membro della commissione d'assaggio nell'ambito della rassegna "Autoctoni che passione!". 

In quanto unico enotecario presente in giuria, il socio Vinarius farà così da portavoce per tutta la categoria.

VINARIUS è l'associazione delle enoteche italiane che, ad oggi, conta un centinaio di locali sul territorio nazionale e una decina in tutto il mondo, impegnati nella promozione della cultura del vino italiano. 

L'associazione, nata nel 1981, si occupa in concreto della formazione dell'enotecario, dei suoi collaboratori e dipendenti, degli aggiornamenti professionali, individuando e ponendo in essere tutta una serie di attività che vanno dall'organizzazione di viaggi studio a stage di approfondimento nei vari luoghi di produzione, partecipando attivamente a convegni, mostre, fiere, manifestazioni di vario genere.



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venerdì 10 giugno 2011

Rifiuti. Ecolamp: gli Italiani e il riciclo dei rifiuti




Presentata oggi a Roma la ricerca commissionata da Ecolamp

“Differenziare con le isole ecologiche:

gli Italiani tra pensiero e azione”

Il sondaggio realizzato dall’istituto Nextest per conto del Consorzio Ecolamp rivela che un Italiano su tre utilizza le isole ecologiche, anche per il conferimento dei rifiuti elettrici ed elettronici. In aumento pure la raccolta differenziata delle lampade a basso consumo.

Roma, 10 giugno 2011 – Ecolamp, il Consorzio per il recupero e il trattamento delle lampade fluorescenti esauste, presenta oggi, presso la Residenza di Ripetta a Roma, la ricerca volta ad esplorare la conoscenza e propensione dei cittadini italiani verso le raccolte differenziate, con un focus sui rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE), tra cui le lampade a basso consumo e i tubi fluorescenti esausti.

A illustrare e commentare i dati emersi insieme con Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp, sono Bruno Cesario, Sottosegretario all’Economia, Francesco Ferrante, Componente della Commissione Ambiente del Senato, Silvia Lavi, Direttrice Scientifica dell’istituto di ricerca Nextest, Giorgio Mulé, Direttore di Panorama.

L’indagine ha evidenziato che le isole ecologiche, ossia i centri di raccolta comunali, risultano essere un canale non solo noto ma anche utilizzato dai cittadini per la gestione dei rifiuti che non rientrano nelle classiche raccolte differenziate, come per esempio carta, plastica o vetro.

Quasi il 60% degli Italiani conosce, infatti, le isole ecologiche non solo dal punto di vista teorico ma anche pratico fornendo una puntuale descrizione di come funzionano e dove sono ubicate e il 32% le ha utilizzate almeno una volta negli ultimi 12 mesi.

Circa il 10% di chi conosce le isole ecologiche sa che qui possono essere smaltite le lampade a basso consumo esauste e, tra coloro che si sono recati all’isola ecologica almeno una volta nell’ultimo anno, il 7% ha anche messo in pratica questo comportamento.

Queste percentuali rappresentano un dato positivo per il Consorzio Ecolamp che dal 2008 ha raccolto quasi 3.000 tonnellate di lampade fluorescenti esauste, rifiuti pericolosi in quanto contengono una piccola quantità di mercurio, da trattare correttamente poiché nociva per l’ambiente. Il 42% delle lampade raccolte dal Consorzio proviene proprio dalle quasi 1.700 isole ecologiche servite in tutto il territorio nazionale.

Ulteriore risultato degno di nota è quello rappresentato dal 90% degli Italiani che, se informato e sensibilizzato sul tema, si dichiara propenso a differenziare le lampade a basso consumo esauste, portandole all’isola ecologica più vicina o restituendole presso qualsiasi punto vendita al momento dell’acquisto di quelle nuove. Quest’ultima modalità, nota come “ritiro 1 contro 1”, pur essendo obbligatoria per la Distribuzione (DM 65/10), risulta ancora utilizzata solo dal 15% del campione rappresentativo della popolazione italiana.

Come dimostrano questi dati, la corretta informazione dei cittadini è un fattore determinante per il decollo della raccolta differenziata delle sorgenti luminose esauste e per far sì che questo comportamento possa diventare una prassi comune e abituale per tutti.

A tal proposito, Ecolamp si è da sempre impegnato in campagne di comunicazione rivolte ad amministrazioni pubbliche, imprese, cittadini e scuole, con progetti come la mostra polisensoriale Lamp&Rilamp, che in 3 anni ha toccato 31 piazze italiane e ha raggiunto oltre 40.000 visitatori; la partecipazione al Carnevale di Venezia; la campagna pubblicitaria “Non è il solito Bidone” pianificata sulle maggiori testate italiane; la partnership con Mondadori attualmente in corso che prevede, parallelamente a una forte presenza sui media tradizionali e online, la distribuzione presso tutte le librerie del circuito di un milione di shopper personalizzate con il vademecum Ecolamp sulla raccolta differenziata delle lampade a risparmio energetico.

“Ecolamp - ha concluso Fabrizio D’Amico, Direttore Generale di Ecolamp - si adopererà anche in futuro per far sì che la propensione del 90% degli Italiani alla raccolta delle sorgenti luminose esauste possa trasformarsi in azione attraverso una continua e chiara informazione al consumatore. L’obiettivo è senza dubbio quello di portare progressivamente i cittadini ad azioni concrete e consapevoli di salvaguardia dell’ambiente e di corretta gestione di questi rifiuti giunti a fine vita.”

Press Area: www.ecolamp.it/comunicazione

Ufficio Stampa Ecolamp: Conca Delachi – Desiree Ferrari, dferrari@concadelachi.com Tel. 02/48193458

Marketing & Comunicazione Ecolamp: Andrea Pietrarota, pietrarota@ecolamp.it Mob. 348/5988469

Martina Cammareri, cammareri@ecolamp.it Tel. 02/37052936

mercoledì 29 settembre 2010

Un progetto fotografico dei ‘Digital Ambassador’: la storia e le immagini di 6 talenti del territorio in occasione dell’evento “VARESE COMUNICA”

Il gruppo di giovani ‘Digital Ambassador’, costituitosi a Varese lo scorso luglio 2010, con la mission di dare visibilità alle eccellenze della cultura giovanile e creare un ‘link’ tra quest’ultima e il mondo del lavoro sul territorio insubrico, ferve nei preparativi della “48 ore” di comunicazione e innovazione, “VARESE COMUNICA”, dell’1 e 2 ottobre 2010.

In occasione dell’evento “VARESE COMUNICA”, dell’1 e 2 ottobre 2010 verrà presentato ufficialmente il progetto fotografico “6 talenti del territorio”. Il progetto fotografico e di ricerca sociologica su giovani e giovanissimi talenti contattati e fotografati è il punto centrale del lavoro collettivo di sensibilizzazione delle eccellenze giovanili nell’area insubrica. Ecco i nomi: Silvia Barban, chef presso Giancarlo Perbellini (è passata anche dalla cucina del maestro Marchesi), 2 stelle Michelin; Marco Rosato e Guido Colombo, fondatori della Social Web Radio “Radio Cosmopolitan”; Elisa Berger, designer di oggetti per arredamento (una sua lampada è stata scelta per la ‘Venice Design Week 2010’); Carolina Schiavi, neo vincitrice di un concorso per diventare modella professionista; Samuele De Santis, sound designer, DJ e artista “underground”; Alberto Ranzato, laureato in Economia, che ricopre già molteplici ruoli in AR Company, Vemma Brand Partner, consulente di Social Network Marketing.
Il lavoro di ripresa fotografica è stato condotto – con il totale supporto del gruppo - dal giovanissimo Digital Ambassador Alessandro Rosato, neo vincitore del concorso fotografico “Va in bici perché”.
Il progetto verrà presentato presso l’Aula Magna dell'Università dell'Insubria, prima delle ore 9 in conferenza stampa d’apertura e, in seguito, nello spazio dedicato all’intervento dei ‘Digital Ambassador’, dalle ore 11.30, sempre nell’Aula Magna, Via Ravasi 2.
Sito web: http://www.varesecomunica.eu/index.php
Blog: http://varesecomunica.wordpress.com/
Fan Page su FB: http://www.facebook.com/varese.comunica?ref=ts
Mail: info@varesecomunica.eu

giovedì 29 aprile 2010

ECOMONDOtuttolanno Alma Mater Studiorum Università di Bologna-Polo di Rimini: "Nuove opportunità per una Green Industry attraverso l'Ecodesign e la riduzione dei Rifiuti". Rimini, 5 maggio




PRESENTA

ALMA MATER STUDIORUM

UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

Polo Scientifico Didattico di Rimini

CdL

TECNOLOGIE CHIMICHE PER L'AMBIENTE E PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI

CHIMICA E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E PER I MATERIALI

Curriculum AMBIENTE, ENERGIA, RIFIUTI

CONFERENZA DI AMBIENTE 2010


Mercoledì 5 Maggio

Ore 14.30 – 17.00

Aula 2-Navigare Necesse

Via dei Mille 39 – Rimini

Saluti di benvenuto

- Presidente Polo Scientifico-Didattico di Rimini

Prof. Giorgio Cantelli Forti

- Assessore Provinciale Ambiente

Dott.ssa Stefania Sabba

Introduzione

Prof. Luciano Morselli

Presidente del CdL


Conferenza

Dr.ssa Ilda Mannino

Venice International University

Nuove opportunità per una Green Industry

attraverso l'Ecodesign e la riduzione dei Rifiuti


Con il Patrocinio di:

Comune di Rimini; Provincia di Rimini; CONAI, Milano; COMIECO, Milano; Hera Rimini, Tetra Pak Italiana S.p.A., Rubiera (RE); LAV srl, Rimini; CMS, Marano sul Panaro, Gruppo CSA, Rimini, Gruppo Frati, Pomponesco (MN), Gruppo Fiori, Calcara di Crespellano (BO)

In collaborazione con gli Sponsor ufficiali del Corso di Laurea:

UniRimini SpA RiminiFiera SpA HERA SpA


posted by www.corrieredelweb.it

martedì 30 marzo 2010

ECOMONDOtuttolanno Energie-Cités "Inventare il domani: le nostre città in trasformazione". Salerno, 28-30/04/2010


in collaborazione con


PRESENTA

Incontro annuale di Energie-Cités, Salerno (IT), 28-30 aprile 2010

Inventare il domani: le nostre città in trasformazione



La sfida delle città Europee è di inventare oggi un domani in cui la qualità della vita per tutti vada di pari passo con un basso consumo energetico.

1000 autorità locali
stanno già preparando il loro futuro aderendo ad un Patto di Sindaci europei.

I Comuni europei, malgrado le pressioni finanziarie ed economiche, stanno cambiando la direzione delle loro politiche energetiche, con lungimiranza, cooperazione ed immaginazione!

Domani come ieri, Energie-Cités continua a testimoniare e ad interpretare l'impegno di tale trasformazione.
Per celebrare il suo 20° Anniversario, il network ti invita a discutere sui seguenti argomenti:

- Percezioni ed indicatori della qualità della vita
-
Le politiche energetiche locali che assicurano una migliore qualità della vita
-
Prospettive per una città a basso consumo energetico dal 2020 al 2050

I Comuni europei partecipano al dibattito pubblico degli esperti e ai forum interattivi di Energie-Cités e scelgono le idee migliori per progettare, consumare e vivere le città.Dal 28 al 30 Aprile 2010 le città europee che hanno voglia di cambiare si incontrano a Salerno!

Per iscriversi all'Incontro di Salerno, si può consultare il sito:

www.energie-cites.eu/Salerno-2010-IT


Energie-Cités' Anniversary Rendezvous, 28-30 April 2010 - Salerno (IT)

The challenge of European cities is to invent today a tomorrow where quality of life goes hand in hand with low energy consumption.
A thousand local authorities
are already preparing their futures by committing to the Covenant of Mayors.
In defiance of financial and economic pressures, they are changing the direction of their energy policies – with foresight, cooperation and imagination!
Energie-Cités has witnessed and actively fosters this transition.

To celebrate our 20th Anniversary, we invite you to debate the following:
•
Perceptions and indicators of quality of life
• Local energy policies ensuring a better quality of life
• Visions for a low energy city for 2020-2050


Participate in panel discussions as well as in our interactive forums and pick from a bunch of ideas on desirable ways of planning, consuming and living in cities.


Online programme and registration form



giovedì 21 gennaio 2010

KeyEnergy-KyotoClub: Convegno "Dopo Copenhagen. Le sfide energetiche e ambientali del 2020".


KEY ENERGY, IV Fiera Internazionale per l'Energia e la Mobilità Sostenibili
Rimini, 3-6 Novembre 2010
ha il piacere di segnalare il

Convegno annuale del

Kyoto Club

Dopo Copenhagen.

Le sfide energetiche e ambientali del 2020

Con il Patrocinio del Comune di Roma e del Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare

Roma, Sala della Protomoteca (Campidoglio)
Venerdì 12 febbraio 2010

(orario: 09,30-13,30)

L'Accordo di Copenaghen, con il quale si é concluso nella capitale danese, lo scorso dicembre, il vertice delle Nazione Unite sui cambiamenti climatici, è stato il frutto di un'intesa politica promossa da alcuni Stati (tra i quali Stati Uniti, Brasile, India, Cina e Sudafrica). È stato riconosciuto dalla gran parte dei paesi con una decisione che letteralmente "prende nota" della sua esistenza, ma non lo adotta formalmente.

L'Accordo riconosce che l'aumento della temperatura media globale non dovrà superare i 2°C rispetto ai valori pre-industriali e può essere considerato un primo passo che dovrà essere poi trasformato in uno strumento legalmente vincolante in Messico nella prossima conferenza mondiale sul clima (Cancún, 29 novembre - 10 dicembre 2010).

Sappiamo tuttavia che gli impegni dichiarati oggi dai paesi industrializzati ed emergenti al 2020 porterebbero ad una concentrazione di gas serra in atmosfera tale da provocare un aumento molto superiore ai 3 °C, con conseguenti notevoli danni ambientali ed economici per tutta la comunità mondiale.

Il convegno annuale del Kyoto Club, "Dopo Copenhagen. Le sfide energetiche e ambientali del 2020", che si svolgerà a Roma il giorno 12 febbraio, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio, ha l'obiettivo di analizzare i risultati di Copenhagen e capire quali sono i margini per un accordo legalmente vincolante a fine anno, grazie anche alla presenza di relatori che rappresentano i paesi chiave nella trattativa quali Stati Uniti, Cina, India e Regno Unito.

Per programma e iscrizioni: Kyoto Club


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Clementina Taliento
Ufficio Stampa Kyoto Club
tel. 06 45439791 fax 06 45439795
e-mail:
ufficiostampa@kyotoclub.org
www.kyotoclub.org

diffusione a cura www.CorrieredelWeb.it

giovedì 17 dicembre 2009

Rittal a InterNETworking Roma 2009: come misurare e migliorare l’efficienza dei Data Center

I criteri di progettazione odierna dei Data Center sono stati il fulcro dell’intervento di Alessio Nava, Responsabile Divisione IT & Telecomunicazioni di Rittal, allo scorso InterNETworking 2009. Nava ha illustrato come è possibile ottenere la massima efficienza energetica di un Data Center attraverso la misurazione, e la conseguente riduzione, dei consumi energetici.

Il primo passo per il miglioramento dell’efficienza è infatti la definizione di parametri di riferimento (benchmark), che consentano di valutare il livello di efficienza del data center e definire quali siano gli elementi su cui agire per migliorarlo. I professionisti IT a questo scopo si affidano al PUE (Power Usage Effectiveness - Efficacia dell’uso della potenza ) e DCiE (Efficienza dell'infrastruttura del Data Center).

PUE e DCiE confrontano l’energia utilizzata per gli apparati IT con quella necessaria all'infrastruttura che mantiene tali apparati a temperatura ideale, li alimenta, ne fa il backup e li protegge, producendo un punteggio di efficienza. Il quadro di test così stabilito può venire ripetuto in qualsiasi momento, per verificare l'impatto delle modifiche al sistema e permettere un corretto dimensionamento degli elementi che lo compongono.

Il rispetto dei criteri utili a garantire la massima efficienza dei Data Center, come la modularità e la scalabilità, è alla base di RimatriX5, la soluzione Rittal per il Green IT, che permette di ottenere efficienze tali da garantire un PUE <> 67%.

martedì 14 luglio 2009

Consorzio Ecolamp: è Gandino (Bg) il Comune Riciclone di lampade esauste

Ecolamp premia la raccolta delle sorgenti luminose ai Comuni Ricicloni

14 luglio 2009. Nel corso della cerimonia tenutasi oggi a Roma, anche quest'anno oltre mille Comuni hanno ricevuto da Legambiente l'attestato di "Comuni Ricicloni" per aver raggiunto e superato gli obiettivi di raccolta differenziata, dimostrando esperienze sempre più mature ed orientate ad una gestione integrata dei rifiuti.

Per il terzo anno consecutivo Ecolamp, Consorzio per il Recupero e lo Smaltimento di Apparecchiature di Illuminazione, partecipa alla giuria del premio assegnando lo speciale riconoscimento di Comune Riciclone di sorgenti luminose all'Amministrazione Comunale che ha realizzato il miglior risultato nella raccolta delle lampade esauste.

Quest'anno il "trofeo Ecolamp" è stato consegnato al Comune di Gandino (Bg) che ha raccolto un totale di 1.370 kg di sorgenti luminose a fine vita. Un risultato lodevole per le caratteristiche peculiari di questi rifiuti: a motivo della loro leggerezza e fragilità, e per la componente di pericolosità data dal mercurio in esse contenuto, richiedono particolare attenzione da parte di chi le raccoglie e le custodisce, per evitare che un prodotto moderno e che fa risparmiare energia non si trasformi a fine vita in un potenziale pericolo per l'uomo e per l'ambiente.
Il Comune di Gandino, 5.720 abitanti, situato nella provincia di Bergamo ha realizzato una raccolta procapite di 0,24 kg di lampade. La provincia di Bergamo, già premiata l'anno scorso per la raccolta delle sorgenti luminose esauste con il Comune di Calusco D'Adda, si conferma, dunque, un'area particolarmente attenta alle problematiche di salvaguardia ambientale.

"Il "trofeo Ecolamp" rappresenta per il Consorzio un segnale di attenzione e di riconoscimento verso i Comuni che dimostrano una profonda sensibilità per questa tematica" afferma Fabrizio D'Amico, Direttore Generale di Ecolamp. "Nella gestione dei RAEE di categoria R5 - sorgenti luminose esauste - le Amministrazioni Comunali costituiscono infatti i catalizzatori fondamentali affinché la differenziazione di questi rifiuti diventi un comportamento abituale come avviene per la raccolta di carta, plastica, pile, ... ed è per questo che vogliamo sostenere e premiare le più virtuose."


"La nostra piattaforma ecologica raccoglie più di 12 tipologie di rifiuto urbano differenziato, oltre ai numerosi prodotti della categoria RAEE recuperati dai grandi Consorzi autorizzati" afferma Gustavo Maccari, Sindaco della cittadina. "Ringrazio il Consorzio Ecolamp per l'ambito riconoscimento, che premia la cittadinanza tutta e la campagna informativa promossa dall'Amministrazione."

lunedì 25 maggio 2009

Confindustria Latina: Mostra-Convegno sulla Gestione Integrata dei Rifiuti


Latina, 25 maggio 2009 - E' in programma per il prossimo giovedì 28 maggio, a partire dalle ore 10:00, a Latina, presso la Sala Conferenze della Facoltà di Economia "Sapienza" di Roma - sede di Latina, la Mostra - Convegno organizzata da Confindustria Latina in collaborazione con la stessa Università e con la CCIA di Latina dal titolo "La Gestione integrata dei rifiuti: ricerche, tecnologie e aspetti gestionali".

Sulla scia dell'ampio successo registrato nel 2008 con la mostra-convegno sui temi delle fonti energetiche rinnovabili e dell'efficienza energetica e dando continuità alle iniziative in materia ambientale da alcuni anni avviate, l'Associazione ha organizzato anche quest'anno un evento che intende dedicare all'annoso e difficile problema.

Nato nell'ambito del più ampio progetto di Confindustria denominato "IxI Imprese per Innovazione", l'appuntamento si propone come una manifestazione di respiro nazionale, con l' obiettivo di mettere in rilievo le innovazioni nel campo della raccolta differenziata, del recupero e dei sistemi complessi della gestione integrata.

Il dettagliato programma della giornata vedrà la partecipazione di autorevoli esperti e professionisti del settore, oltre ad autorevoli rappresentanti.

I lavori della giornata saranno caratterizzati da interventi che accompagneranno la mostra espositiva sino alle 17:00 dello stesso pomeriggio e che vedranno, dopo l'apertura dei lavori affidata al Presidente di Confindustria Latina, Fabio Mazzenga e al Presidente del Consiglio di Area Didattica della Facoltà di Economia, Paolo De Angelis l'intervento del Responsabile Scientifico di Ecomondo, Luciano Morselli che, oltre a presentare una panoramica della materia fornirà anche delucidazioni in merito agli strumenti di validazione per poi lasciare spazio all'esposizione relativa alla Direttiva Quadro sui Rifiuti a cura della Responsabile Servizio Rifiuti ISPRA, Rosanna Laraia.

Gli intervenuti potranno assistere alla tavola rotonda dal titolo "Caffè Scienza: il recupero" dove interverranno: Corrado Scapino, Presidente di FISE UNIRE, Giancarlo Longhi, Direttore Generale Conai, Pasquale De Stefanis, del Dipartimento Ambiente, Cambiamenti Globali e Sviluppo Sostenibile di ENEA, David Newman, Direttore del Consorzio Italiano Compostatori, Gianluca Cencia, Direttore di Federambiente e Stefano Ciafani, Responsabile Scientifico Nazionale di Legambiente.

Gli interventi della mattinata si concluderanno con il Case History dal titolo "I Comuni ricicloni": indagine 2008 nel quale interverranno Vincenzo De Luca, Sindaco del Comune di Salerno e Gino Cesare Gasbarrone, Sindaco del Comune di Sonnino.

"Il Sistema Integrato di Gestione dei Rifiuti fa parte di un percorso di sostenibilità ambientale, economica e di accettabilità sociale, afferma Fabio Mazzenga, Presidente di Confindustria Latina, che continua - la novità del momento riguarda la nuova Direttiva Quadro 2008/98/CE che prevede azioni più stringenti nel rendere più moderna e semplice la politica di gestione rifiuti, nel ridefinire la gerarchia di intervento, nel rafforzare la prevenzione e soprattutto in un concetto innovativo di progettazione ecologica, un Ecodesign, che riduca, al contempo, la produzione di rifiuti e la presenza di sostanze nocive, favorendo tecnologie incentrate sui prodotti sostenibili, riutilizzabili e riciclabili. Con un approccio che passa dal globale al particolare il seminario vuole mettere in rilievo gli aspetti innovativi emergenti comparandoli con le criticità nazionali e locali nel campo della raccolta differenziata e del recupero dei rifiuti, analizzandone in particolare i potenziali sviluppi per l'economia del territorio. Azioni che gli Enti preposti devono mettere in campo per dare attuazione alla normativa vigente lette attraverso il confronto con alcuni esempi virtuosi, conclude Mazzenga".

"In un momento di forte crisi economica, l'ambiente può rappresentare un elemento di crescita economica per le Piccole e Medie Imprese, oltre ad avere una valenza sociale per l'occupazione, a condizione che si attui un patto tra gli attori del territorio, amministratori pubblici, imprese e sindacati, che garantisca programmazione e certezza degli investimenti", è quanto dichiarato dal Presidente della Sezione Ambiente ed Energia di Confindustria Latina, Francesco Traversa, promotore dell'importante iniziativa.

Traversa, coordinatore dei lavori dell'intera giornata, aprirà anche la seconda parte del convegno presentando, dopo gli interventi tecnici della mattina, alcune relazioni affidando la parola a Paola Campana, Docente di Tecnologie e Gestione dei Sistemi Energetici della Facoltà di Economia e a Giuseppe Bonifazi, Ordinario di Ingegneria delle materie Prime del Dipartimento di Ingegneria Chimica Materiali Ambiente della corrispettiva facoltà di Latina.

Al termine della giornata gli interessati potranno assistere al confronto relativo allo scenario dei rifiuti nel Lazio e le opportunità per le imprese di smaltimento rifiuti attraverso gli interventi di: Piero Marrazzo, Presidente della Regione Lazio, Corrado Carrubba, Commissario Straorinario ARPA Lazio, Armando Cusani, Presidente della Provincia di Latina, Vincenzo Zaccheo, Sindaco del Comune di Latina, Valerio Bertuccelli, Amministratore Delegato della Latina Ambiente, Bruno Landi, Amministratore di Ecoambiente e Salvatore D'Incertopadre, Segretario Generale CGIL di Latina.

I lavori di questa seconda parte saranno coordinati da Roberto Pippan, caporedattore del Giornale Radio Rai.

Il sito ufficiale della manifestazione, nel quale sarà assicurato un continuo aggiornamento sull'evento e la pubblicazione degli atti, è www.ilciclointegratodeirifiuti.com


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Relazioni Esterne
Confindustria Latina
Via Montesanto, 8 - 04100 Latina
Tel.: +39 0773 442 300
Fax: +39 0773 442 205

Web: http://www.confindustrialatina.it/
Da: Eleonora Di Maio [mailto:E.dimaio (at) confindustrialatina.it]

venerdì 8 maggio 2009

Volatilita' del mercato per il riciclo

Convegno: la volatilità del mercato per il riciclo

Iswa Italia, di cui Assoambiente è socio fondatore, promuove per il prossimo 13 maggio (ore 09.30- 17.00, presso la Camera di Commercio, Sala Consiglio, Palazzo Turati - via Meravigli, 9/b - Milano) il convegno dal titolo "La volatilità del mercato per i materiali del riciclo: i rischi e le opportunità".

"A seguito della crisi economica mondiale e del calo dei consumi", scrivono gli organizzatori, "il mercato delle materie prime, come è noto, ha subito un notevole rallentamento. Ciò ha comportato gravi ripercussioni nei mercati delle materie provenienti dal riciclo dei rifiuti e le materie secondarie hanno visto un vero e proprio collasso dei prezzi.
Nell'estate del 2008 tutto ciò sembrava estremamente irreale e nessuno avrebbe potuto immaginare un così veloce e grave declino dei mercati e dei prezzi di carta, cartone, legno, vetro, plastiche, alluminio e ferro. Tali rapidi sbalzi del mercato creano oggi gravi situazioni di incertezza e pongono tutti gli attori coinvolti di fronte a insicurezze sugli sviluppi futuri, ma anche di fronte alla necessità di cogliere inedite opportunità di investimento per la ricerca di nuovi spazi di mercato".

Tra gli altri, prenderanno parte all'iniziativa Carlo Noto La Diega in qualità di Presidente FEAD e Corrado Scapino, come Presidente Unire.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare lo 06-4740589


sabato 2 maggio 2009

Iswa Italia: La volatilità del mercato per i materiali del riciclo: i rischi e le opportunità



La volatilità del mercato per i materiali del riciclo: i rischi e le opportunità
CAMERA DI COMMERCIO, SALA CONSIGLIO, PALAZZO TURATI
Via Meravigli, 9/b - Milano
MERCOLEDI’ 13 MAGGIO 2009, ORE 09.30- 17.00

A seguito della crisi economica mondiale e del calo dei consumi, il mercato delle materie prime, come è noto, ha subito un notevole rallentamento. Ciò ha comportato gravi ripercussioni nei mercati delle materie provenienti dal riciclo dei rifiuti e le materie secondarie hanno visto un vero e proprio collasso dei prezzi.
Nell’estate del 2008 tutto ciò sembrava estremamente irreale e nessuno avrebbe potuto immaginare un così veloce e grave declino dei mercati e dei prezzi di carta, cartone, legno, vetro, plastiche, alluminio e ferro.
Tali rapidi sbalzi del mercato creano oggi gravi situazioni di incertezza e pongono tutti gli attori coinvolti di fronte a insicurezze sugli sviluppi futuri, ma anche di fronte alla necessità di cogliere inedite opportunità di investimento per la ricerca di nuovi spazi di mercato.
La politica ambientale dell’Europa, sancita dal 6° Programma Ambientale, è incentrata sull’economia circolare, “the recycling society”. Ma che cosa succede alle politiche ambientali quando non ci sono più i mercati per i materiali riciclati? Qual è stato l’impatto di questa situazione economica mondiale in Italia?
Quale percezione hanno gli operatori e gli investitori del mercato sul prossimo futuro? Ha senso fare ancora le raccolte differenziate quando non c’è un mercato per il materiale recuperato? Esistono e quali sono i settori immuni che continuano il loro percorso di riciclo nonostante la crisi?
Quali strumenti normativi ed incentivi economici possono essere previsti per salvaguardare il sistema di raccolta e recupero dei rifiuti e sostenere le filiere in ogni fase critica?
Proprio per trovare risposte a tali quesiti è stato organizzato il seminario “La volatilità del mercato per i materiali del riciclo: i rischi e le opportunità”, un’occasione di estremo interesse non solo per condividere ipotesi di soluzioni con gli attori coinvolti, ma anche per ascoltare alcuni interlocutori internazionali che, con le loro testimonianze, potranno aiutarci a capire le dimensioni del problema.

La volatilità del mercato per i materiali del riciclo: i rischi e le opportunità

Programma:


Coordinano la Giornata : Daniele Fortini, Presidente ISWA Italia e Luciano Morselli, Responsabile Comitato Scientifico Ecomondo

1° Sessione

9.30 - Introduce Daniele Fortini, Presidente ISWA Italia
9.50 - AMSA Milano Presidente Sergio Galimberti – le problematiche operative
10.30 - Interseroh ISR Italia Amministratore Delegato Enzo Scalia (il trend del mercato import-export di carta da macero)
11.00 - Dutch Paper Recycling Federation Hans Van De Nes - Board member
11.30 - Corepla Cesare Spreafico - Direttore Generale
12.00 Cial Gino Schiona - Direttore Generale
12.30 - FEAD Conclude la prima sessione Carlo Noto La Diega, Presidente FEAD

Lunch Break


2° Sessione

14.00 - Comieco Carlo Montalbetti – Direttore Generale
14.30 - ISWA Presidente ISWA Atilio Savino, Argentina (l’impatto sulle popolazioni
disagiate nei paesi in via di sviluppo) (parlerà in lingua inglese)
15.00 - ARA Austria Harald Pichler, Head of Industrial Services and Recycling: lo scenario Austriaco (parlerà in lingua inglese)
15.30 - Federambiente Gianluca Cencia – Direttore
16.00 - Corrado Scapino – Presidente
16.30 - CIC Direttore Tecnico Massimo Centemero (il mercato per l’umido e il compost)
17.00 – Conclude Luciano Morselli, Responsabile Comitato Scientifico Ecomondo.

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Modulo iscrizione convegno
(spedire via fax: 06 4875513 al oppure e-mail info@iswa.it)
“La volatilità del mercato per i materiali del riciclo: i rischi e le opportunità ”
Milano, 13 maggio 2009
Dati per la fatturazione(*):
Istituzione/Ente/Azienda di appartenenza ………………………………………………
Indirizzo …………………………………………...……………………………
…………..
C.F./ P.IVA …………………………….. Tel…………………Fax……………………….
Partecipante iscritto
Cognome e nome………………………………….…………………………………….
Tel. ………………………. Fax…………………………. Cell………………………….
e-mail ……………………………………………………………………………………..

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La ricevuta dell’avvenuto pagamento della quota di iscrizione dovrà essere spedita al numero di fax 06 4875513 entro il 10 maggio 2009. In caso di rinuncia dopo l’avvenuto pagamento verrà applicata una penale pari al 30% della quota di iscrizione.
(*)La fattura sarà inviata per posta a seguito del Convegno insieme all’attestato di Partecipazione, ove richiesto.

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