CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta vino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vino. Mostra tutti i post

giovedì 27 febbraio 2020

WINE TRADE MONITOR 2019: l’Italia si mantiene in crescita e conquista l’ambito mercato dei giovani


WINE TRADE MONITOR 2019: l'Italia si mantiene in crescita e conquista l'ambito mercato dei giovani
Pubblicata l'indagine internazionale sul mercato vinicolo condotta dal Gruppo Sopexa

Sopexa, agenzia specializzata nel Food &  Drink a livello internazionale, presenta i risultati del Wine Trade Monitor 2019. Lo studio, condotto a livello internazionale in collaborazione con Wine in Paris offre un'esclusiva panoramica sui trend globali e le prospettive commerciali dei vini(1) per i prossimi anni.

"Siamo molto orgogliosi di presentare questi risultati", spiega Matteo Lefebvre, Direttore Sopexa Italia. "Oltre ad essere riconosciuto come uno dei paesi con maggiore prospettiva di crescita nei mercati intervistati, l'Italia vanta anche il riconoscimento di produttore di vini di grande interesse per le giovani generazioni. Questo rafforza la percezione della qualità della produzione vinicola italiana che si accompagna alla volontà di evolvere e di rimanere in ascolto dei trend e delle esigenze di tutte tipologie di consumatori", conclude Lefebvre.

Sopexa ha intervistato e raccolto le percezioni e previsioni di 984 operatori del settore tra importatori, distributori, grossisti e retailers.
Quest'anno, l'indagine comprende anche il Regno Unito e la Germania, i principali mercati mondiali per le importazioni di vino in volume, portando il numero totale dei mercati esaminati a sette: Belgio, Cina, Hong Kong, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti.

Di seguito le principali conclusioni dello studio:

Referenze: quali vini troviamo in quali paesi?
Francia, Italia e Spagna rimangono in testa
Per gli intervistati, questi 3 paesi sono i più importanti nelle gamme di vini in tutti i sette mercati presi in esame. La Francia perde 17 punti percentuali rispetto al 2018.

Evoluzione del mercato: i professionisti del settore sono relativamente ottimisti
La maggior parte degli intervistati di Stati Uniti, Germania e Giappone prevede una crescita del mercato nei prossimi due anni mentre più pessimisti sono gli operatori UK intervistati, il cui 44% prevede un calo del mercato. Per i professionisti dei rimanenti paesi presi in esame, il mercato si stabilizzerà.

Evoluzione delle vendite per il 2021
Italia e Francia si contendono ancora il primo posto in termini di potenziale di crescita, con la Francia che perde posizioni per gli intervistati di Cina, Belgio Hong Kong e Stati Uniti.
  • Secondo i professionisti della Cina i vini australiani hanno delle ottime prospettive di crescita, seguiti dai vini cileni e dai vini italiani
  • In Giappone, per la prima volta, i vini locali sono destinati a vedere la maggiore crescita delle vendite. Collocati davanti ai vini francesi (36%) e ai vini italiani (24%).
  • Secondo i professionisti del commercio del vino del Regno Unito, la Brexit andrà a beneficio soprattutto dei paesi produttori di vino al di fuori dell'Europa: il 53% degli intervistati prevede una crescita per i vini cileni, il 45% per i vini australiani e il 40% per i vini argentini.
  • Negli Stati Uniti, i vini italiani stanno beneficiando dell'impatto psicologico dell'aumento dei dazi doganali sui vini francesi dello scorso ottobre. La situazione potrebbe tuttavia cambiare rapidamente.
Immagine & reputazione dei vini in base alla loro origine
  • In generale, e per il 59% dei partecipanti all'indagine, è ancora l'origine Francia che riporta la migliore performance, distanziandosi nettamente dai suoi concorrenti. Si rileva però una perdita di valore dell'immagine francese in Belgio e la sua totale assenza nel comparto dei vini considerati attraenti per i giovani.
  • L'Italia arriva al secondo posto, citata dall'11% degli intervistati. Alla produzione vinicola del Belpaese, assieme a quella dei vini australiani, si associano le migliori performance per quanto riguarda i criteri di "innovazione" e "attraenti per i giovani".
  • Entrando nel dettaglio dell'ambita fetta di mercato che riguarda le giovani generazioni, gli intervistati collocano Italia e Australia in testa (16%), seguite da Spagna (13%), Cile e USA (entrambe 10%).
Dinamica delle categorie di vini
  • I vini biologici e biodinamici lasciano il segno
Per il 42% degli intervistati, i vini biologici e biodinamici sono la categoria di punta per i prossimi due anni, collocandosi anche davanti ai vini regionali (28%) in particolare per UK e Stati Uniti. Solo la Cina è contraria a questo trend.
  • I vini a basso tenore alcolico emergono nei due principali mercati europei
Il 35% degli intervistati in Germania e il 24% nel Regno Unito vedono un potenziale in questa categoria, che si prevede vedrà la seconda crescita più alta nei prossimi due anni.
  • Il fascino dei vini rosati si affievolisce negli USA
Dopo diversi anni di popolarità sostenuta, solo il 13% degli intervistati statunitensi si aspetta un'ulteriore crescita per la categoria.

Regioni: la gamma delle performance future
  • 4 regioni francesi leader per il vino rosso: Bordeaux, Linguadoca, Côtes du Rhône e Borgogna. Nel Regno Unito, invece, il Beaujolais è l'unica regione francese a far parte della Top 4, dove invece Mendoza in Argentina è considerata la regione da tenere d'occhio.
  • Vini bianchi: negli ultimi due anni la top 4 è rimasta invariata e dominata dai vini di Marlborough (Nuova Zelanda) e dalla Loira. Queste due regioni sono seguite da vicino, se non eguagliate (secondo il 23% degli intervistati) dalla Linguadoca, che è destinata a registrare buone performance in Belgio e Giappone, e anche dai vini della Borgogna, che sono in testa in Asia.
  • Ottime prospettive per i vini rosé della Provenza, indicata tra le prime tre regioni produttrici di rosé dal 67% degli intervistati. A seguire i rosé della Linguadoca e i vini rosati italiani.
  • Spumanti: il Prosecco domina la Top 3 in tutti i mercati presi in esame, guadagna posizioni il Cava in Giappone e Stati uniti mentre per la maggior parte degli intervistati di Germania e Regno Unito la crescerà la categoria Cremant.
Dinamica dei vitigni
A livello globale la classifica dei i 4 vitigni classici (Cabernet Sauvignon, Pinot Nero, chardonnay e Merlot) rimane stabile. Leader assoluto in tutti i mercati presi in esame, il Cabernet Sauvignon è destinato ad avere una performance particolarmente buona al di fuori dell'Europa, in particolare in Cina mentre le previsioni di crescita in Europa sono meno ambiziose.



(1) Vini fermi e frizzanti - esclusi distillati e vini con una gradazione superiore ai 16°



--
www.CorrieredelWeb.it

sabato 17 febbraio 2018

Il Sagrantino sfiora 2 milioni di bottiglie. 70% produzione Montefalco all'export

4 secoli di storia e 25 anni da DOCG: il Sagrantino cresce e sfiora 2 milioni di bottiglie. 

Il 16,7% della produzione di vino in Umbria è costituita dalle denominazioni Montefalco. 

Cinque milioni di imbottigliato, tra DOC Montefalco e DOCG Sagrantino, 70% all'export. 

Inizia sotto i migliori auspici la quarta edizione di Anteprima Sagrantino, che vedrà 200 esperti del settore raggiungere Montefalco da 20 Paesi differenti il 19 e 20 febbraio. Operatori e giornalisti saranno ospiti  della Ringhiera dell'Umbria per conoscere le 36 aziende aderenti all'evento e scoprire le 180 etichette in degustazione, sul mercato in questo 2018.

Dopo quattro secoli di storia e 25 anni da DOCG, il Sagrantino sfiora quota 2 milioni di bottiglie e si conferma tra i capofila di un settore, quello vitivinicolo, che rappresenta una delle più importanti filiere produttive della Regione. 

Nei 13mila ettari destinati all'allevamento della vite, ovvero l'1,9% del dato nazionale, convivono ben 21 denominazioni di origine: due delle quali, la DOCG Sagrantino e la DOC Montefalco, nei soli mille ettari vitati che abbracciano l'intero territorio del Comune di Montefalco e parte dei territori di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell'Umbria, tutti nella provincia di Perugia.

Stando alle stime del Consorzio Tutela Vini Montefalco, che riunisce 231 soci di cui 60 cantine, il 16,7% della produzione di vino in Umbria è costituita proprio dalle denominazioni Montefalco  (6,3% di Montefalco Sagrantino DOCG e 10,4% di Montefalco DOC) per un totale di 5 milioni di bottiglie prodotte nel 2016.

"Numeri che parlano chiaro sulla qualità e l'impegno produttivo del nostro territorio e sulla crescita continua e costante di tutto il sistema Sagrantino - spiega Amilcare Pambuffetti, Presidente del Consorzio – Nel 2000 erano appena 660mila le bottiglie con denominazione Montefalco. Numero triplicato nel 2016 con una produzione di 1,8 milioni circa".

Produzione destinata, nel 2017, per il 30% al mercato nazionale e per il 70% all'export. Tra i principali importatori Stati Uniti (26%), Germania (10%) e Cina (8%). In seconda battuta Svizzera (4%), Inghilterra (5%), Danimarca (2%), Giappone (4.5%), Canada (4%), Olanda (4%), Belgio (4%) insieme ad altri 30 mercati.

Saranno gli esperti da questi Paesi, dunque, i primi a pronunciarsi sull'annata 2014, in presentazione nei prossimi giorni.


--
www.CorrieredelWeb.it

domenica 12 novembre 2017

APPIUS 2013, ancora più qualità per l’esclusiva Cuvée e vino da sogno del winemaker Hans Terzer della Cantina San Michele-Appiano.

APPIUS 2013, ancora più qualità per l'esclusiva Cuvée e vino da sogno del winemaker Hans Terzer della Cantina San Michele-Appiano.

La quarta edizione di APPIUS, presentata in occasione del 26° Merano WineFestival, è il risultato di una sempre maggiore selezione di uve di altissima qualità provenienti da vecchi vigneti. 

Determinante la giusta tempistica del raccolto finale, volta al conseguimento del perfetto equilibrio tra zuccheri e acidità.  

Vivacità gustativa per APPIUS 2013, sorprende con profumi di bouquet di frutta esotica. 


Appiano (BZ) 12 novembre 2017 – Quarto anno consecutivo per APPIUS, il vino da sogno di Hans Terzer. 

La Cuvée è ottenuta dalle selezioni di punta, il meglio dell'annata, conferite alla Cantina San Michele-Appiano e personalmente scelte dal winemaker sulla base di criteri personali e vocati alla qualità; un vino che vuole misurarsi con i migliori vini del mondo. 

È riferita all'annata 2013 in cui la vendemmia in Alto Adige è stata più che positiva. Le condizioni climatiche favorevoli hanno privilegiato soprattutto le uve bianche ancora una volta protagoniste in APPIUS. In questa edizione 2013 è evidente una decisa prevalenza di Chardonnay (55%), Sauvignon (25%) e il resto è ripartito tra Pinot Grigio e Pinot Bianco.

Al centro della personalità di Appius 2013 la consistenza e la freschezza di questo vino dal limpido colore giallo dorato con un'intensità di profumi di bouquet di frutta esotica come l'ananas, la papaia e il frutto della passione. Nei dettagli anche la buccia di agrumi, ascrivibile allo Chardonnay. Frutti freschi come mela e pera sono da attribuire al Pinot bianco e il Pinot grigio. 

Raffinate note speziate e dolci di vaniglia e noce moscata grazie alla fermentazione di APPIUS 2013 che avviene in botti di legno, così come la prima parte dell'affinamento svolta in barrique e tonneaux per circa un anno; seguono poi tre anni di elevazione in tini di acciaio prima dell'imbottigliamento.

Il gusto è massiccio, polposo con una beva fresca e naturale, vivida e appagante. Nel retrogusto sorprendono le note di pera Williams, tipica del Sauvignon blanc, con le note tostate dei legni. Un vino sublime da abbinare a piatti di pesce decisi a base di rombo o coda di rospo, un gustoso risotto ai frutti di mare, ma anche piatti che vedono protagonisti i volatili selvatici oppure delicate pietanze a base di vitello.

APPIUS, cui nome è radice storica e romana del nome Appiano, è nato tre anni fa con l'annata 2010, poi 2011 e 2012. Il progetto vuole concepire e realizzare anno dopo anno un vino capace di rappresentare fedelmente il millesimo e di esprimere la creatività e la sensibilità del suo autore, Hans Terzer. 

Anche il design della bottiglia e la sua etichetta sono reinterpretati. Lo scopo è di concepire una "wine collection" in grado di entusiasmare gli appassionati di vino di tutto il mondo. 

Quest'anno la raffigurazione creativa di APPIUS, ideata e realizzata da Life Circus di Bolzano, è racchiusa in un prezioso riflesso, come uno specchio, e la luce è interrotta da linee e polvere d'oro. Esse rappresentano gli ampi panorami delle coltivazioni, la linfa pulsante delle piante più antiche di San Michele-Appiano, fino ai microscopici dettagli degli acini scelti per la creazione della Cuvée. 

L'etichetta APPIUS 2013 permette una libera interpretazione, affinché ogni wine lovers possa averne un'intima ispirazione. 

Ogni edizione di APPIUS è limitata; quest'anno sono 5.000 le bottiglie disponibili, più un centinaio di magnum.

sabato 11 novembre 2017

Il 7° Premio Vinarius al Territorio va ai Colli Euganei

Risultati immagini per Il 7° Premio Vinarius al Territorio va ai Colli Euganei
Il 7° Premio Vinarius al Territorio va ai Colli Euganei

L'areale del primo Parco Regionale del Veneto si aggiudica il riconoscimento dell'Associazione delle Enoteche Italiane

Merano – 11 novembre 2017. In occasione della Presentazione della Guida Vinibuoni d'Italia al Merano Wine Festival, Vinarius ha annunciato il vincitore del Premio al Territorio, il riconoscimento che premia un particolare ambito geografico in virtù della sua vocazione vitivinicola, del suo paniere agroalimentare, dello sviluppo sostenibile, della tradizione, della storia e della sua accoglienza turistica di vaglia.

Vinarius rinnova anche quest'anno il suo impegno nella promozione e nella valorizzazione del patrimonio paesaggistico ed enogastronomico italiano e, dal palco del Teatro Puccini di Merano, il Presidente, Andrea Terraneo, annuncia il vincitore del premio con la seguente motivazione: "Le élites del passato, da Francesco Petrarca ai vescovi, ai nobili veneziani, ne avevano già apprezzato la dolcezza delle colline, la qualità dei prodotti agricoli, la salubrità delle terme del primo parco del Veneto. Le nuove generazioni hanno saputo proiettare in ambito nazionale ed internazionale una produzione  vitivinicola già di pregio grazie alle caratteristiche vulcaniche del suolo e sottosuolo, accompagnandola con le storiche eccellenze dell'enogastronomia, dell'ambiente e del benessere, a testimonianza della unicità di questo territorio".

L'annuncio di oggi è però solo l'inizio: il Premio al Territorio prevedrà nei prossimi mesi un viaggio studio delle Enoteche Vinarius nel territorio premiato e la degustazione in contemporanea in tutte le enoteche dell'Associazione.

Data la rilevanza che Vinarius da sempre riveste non solo nella formazione dell'enotecario, ma nella creazione stessa di una cultura enoica, non è un caso che l'occasione per rivelare il territorio vincitore sia avvenuta proprio durante la premiazione di Andrea Terraneo e della sua Associazione che Vinibuoni d'Italia ha riconosciuto come "luogo imprescindibile della diffusione e della cultura del vino".

VINARIUS è l'associazione delle enoteche italiane che, ad oggi, conta un centinaio di locali sul territorio nazionale e una decina in tutto il mondo, impegnati nella promozione della cultura del vino italiano. L'associazione, nata nel 1981, si occupa in concreto della formazione dell'enotecario, dei suoi collaboratori e dipendenti, degli aggiornamenti professionali, individuando e ponendo in essere tutta una serie di attività che vanno dall'organizzazione di viaggi studio a stage di approfondimento nei vari luoghi di produzione, partecipando attivamente a convegni, mostre, fiere, manifestazioni di vario genere.



--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 7 novembre 2017

Calcio e marketing: La Montina Franciacorta RossoNero - Confermata per la terza stagione consecutiva la partnership con AC Milan

AC Milan sceglie Franciacorta
Confermata per la terza stagione consecutiva la partnership tra AC Milan e la cantina franciacortina La Montina


I brindisi dei tifosi rossoneri avranno un profumo tutto lombardo.

La bottiglia scelta per la stagione 2017/2018 in virtù di un accordo di licenza di marchio tra La Montina e AC Milan, è vestita rigorosamente dei colori della squadra, rosso e nero, e custodisce un prezioso Franciacorta Extra Brut dedicato ai mercati italiano e giapponese. 

Un vino diretto, dall'apprezzabile freschezza e piacevolezza di beva.

Un onore per la famiglia Bozza, fondatrice della cantina di Monticelli Brusati, vedere il proprio prodotto affiancare la squadra di cui da sempre è tifosa.

"La passione è ciò che muove i nostri mondi, quello del vino, come quello del calcio ed i suoi tifosi. Quella voglia di non darsi per vinti anche dopo una vendemmia scarsa, o una sconfitta in campo. È la forza di continuare e fare meglio". 

Con queste parole Michele Bozza - Mkt & Export Manager de La Montina - spiega i motivi che l'hanno avvicinato al Milan, che anche quest'anno rinnova la fiducia alla storica cantina della Franciacorta.

Franciacorta RossoNero è il nome coniato da La Montina per la nuova bottiglia.

Acquistarla è semplice:
-          Online: AC Milan store, La Montina shop
-          Enoteca: Wine shop Tenute La Montina (Via Baiana, 17 – 25040 Monticelli Brusati – BS)
-          Cucina Milanello (Casa Milan, Via Aldo Rossi, 8 - 20149 Milano)

Per conoscere lo staff e apprezzare direttamente la nuova bottiglia del Franciacorta RossoNero, l'appuntamento è sabato 25 novembre al Milan Megastore di Galleria San Carlo a Milano, dalle 10 alle 18.

Franciacorta RossoNero, il vino di qualità da regalare e regalarsi.

Le Tenute La Montina sono fra le aziende storiche della Franciacorta e fra le più conosciute. 

Le sue vigne si sviluppano su una superficie di circa 72 ettari, dislocati in 7 Comuni della Franciacorta. 

La sede delle Tenute si trova a Monticelli Brusati, in un complesso di 12.000 mq circondato dai vigneti, che racchiude l'Azienda vitivinicola La Montina con la cantina che si estende per oltre 7.000 m² sotterranei, il Wine Shop, la storica Villa Baiana (sede di eventi e feste), il Baiana Centro Congressi e il Museo di Arte contemporanea Remo Bianco con Galleria d'arte per mostre temporanee. 

Qui ha sede anche l'Associazione no profit "Dedicato A Te".




--

lunedì 16 ottobre 2017

Vinarius ancora insieme ad Autochtona


Risultati immagini per enotecari
Vinarius ancora insieme ad Autochtona: una partnership per promuovere i vini autoctoni di qualità

Per l'ottavo anno consecutivo Vinarius – l'Associazione delle Enoteche Italiane – torna a collaborare con Autochtona, il forum nazionale dedicato ai vitigni autoctoni, che si terrà presso i padiglioni di Fiera Bolzano il 16 e il 17 ottobre 2017.

Vinarius rinnova la sua partnership – avviata nel 2010 – con la manifestazione altoatesina, condividendo con essa l'obiettivo di promuovere le produzioni di qualità da vitigni autoctoni dello scenario italiano, da quelle più conosciute alle realtà di nicchia. 

L'enotecario Vinarius è infatti per sua natura attento alle nuove tendenze del mercato e, nell'evento dedicato agli autoctoni, ha sempre trovato un campo particolarmente congeniale, nonché un'occasione unica per partire alla scoperta di vini sconosciuti o trascurati, non solo per consigliare al meglio il cliente, ma anche per il piacere stesso di scovare nuovi prodotti. 

In rappresentanza dell'intera categoria degli enotecari, l'Associazione sarà presente all'evento con Luca de Martini come membro della commissione d'assaggio nell'ambito della rassegna "Autoctoni che passione!". 

In quanto unico enotecario presente in giuria, il socio Vinarius farà così da portavoce per tutta la categoria.

VINARIUS è l'associazione delle enoteche italiane che, ad oggi, conta un centinaio di locali sul territorio nazionale e una decina in tutto il mondo, impegnati nella promozione della cultura del vino italiano. 

L'associazione, nata nel 1981, si occupa in concreto della formazione dell'enotecario, dei suoi collaboratori e dipendenti, degli aggiornamenti professionali, individuando e ponendo in essere tutta una serie di attività che vanno dall'organizzazione di viaggi studio a stage di approfondimento nei vari luoghi di produzione, partecipando attivamente a convegni, mostre, fiere, manifestazioni di vario genere.



--
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 7 maggio 2014

Cantina Tollo: la passione per il vino di qualità

Fare vino per passione significa cercare l'essenza di questo straordinario prodotto che mette insieme i frutti della terra e il lavoro dell'uomo. Significa non tanto produrre "qualcosa che si beve", quanto piuttosto creare un mondo di significati che coinvolge i sensi e il pensiero. Fare vino per passione significa avere una storia da raccontare e raccontarla attraverso colori, profumi, sapori.

Passione, impegno e dedizione sono caratteristiche che da sempre guidano l'attività di Cantina Tollo, azienda vinicola d'Abruzzo che da oltre 50 anni produce vini d'eccellenza nel rispetto del territorio e del consumatore.

La storia raccontata dai vini di Cantina Tollo è una storia che parla di un profondo legame con la terra d'Abruzzo: un territorio, noto per la propria natura variegata e incontaminata, dove la viticoltura viene praticata e tramandata dal VI secolo a.C. fino ai giorni nostri. In questo territorio unico e dal microclima ideale, caratterizzato dalle miti brezze adriatiche e dalle fresche correnti che giungono dalla Maiella, crescono ottime uve che diventano vini straordinari.

I riconoscimenti ottenuti dai vini di Cantina Tollo sono frutto di una strategia che punta da sempre allo sviluppo della qualità, nel solco di una tradizione che valorizza il territorio e attraverso una costante attenzione per la ricerca e l'innovazione: tanto nelle tecniche di coltivazione dei vitigni sia autoctoni sia internazionali, quanto nelle tecniche di vinificazione. Un successo che si misura anche nei numeri e nella crescente presenza nei mercati esteri (Europa, Stati Uniti, Canada, Giappone, Russia, Cina, India): numeri che dimostrano quanto questi vini sappiano incontrare al meglio le esigenze del consumatore moderno, sempre più attento e informato.

Per maggiori informazioni:
Cantina Tollo
Viale Garibaldi, 68 – 66010 Tollo (Ch)
Tel. +39 0871 96251
Fax +39 0871 962122
info@cantinatollo.it
www.cantinatollo.it

venerdì 15 novembre 2013

Le persone dietro ai nostri vini: STEFANO PERTILE è il “Socio del Mese”

Sul sito cantineriondo.com è possibile trovare le interviste ai soci del Gruppo Collis.

Oltre il paesino collinare di San Briccio e oltre la famosa “Tenuta Sant’Antonio”, la strada finisce alla casa di famiglia del nostro socio Stefano Pertile. Il giovane Stefano gestisce 17,8 ha. di vigneto di cui 6 ha sono in collina a 260 mt. di altitudine. Qui il terreno calcareo è il suolo ideale per l’uva del vino Valpolicella DOC: Corvina, Corvinone, Rondinella, Molinara e anche Cabernet Sauvignon sono le varietà coltivate a pergoletta o a spalliera. L’appezzamento in zona San Briccio è stato acquistato dal Sig. Paolino, padre di Stefano, negli anni ’90: la famiglia Pertile si è associata nel 1992 alla Cantina di Colognola ai Colli, oggi parte del Gruppo Collis, e il Sig. Paolino con i suoi 68 anni ancora oggi lavora la campagna con il figlio.
Gli altri vigneti di proprietà sono situati nella zona pedemontana di San Martino Buon Albergo, dove il terreno di origine vulcanico produce un ottimo Soave DOC con una spiccata nota minerale tipica delle uve Garganega e Trebbiano di Soave. A testimonianza dell’origine vulcanica del suolo si possono notare in quella zona dei grandi sassi neri utilizzati anche nella costruzione delle abitazioni.
Durante la nostra visita troviamo Stefano impegnato nel lavoro di defogliazione sui vigneti in collina per esporre i grappoli al sole autunnale prima della vendemmia. Le cassette per la selezione dell’uva destinata all’appassimento (250 – 300 quintali anche per quest’anno), sono già pronte per la raccolta che inizierà tra pochi giorni. Stefano è un pò preoccupato quest’anno per l’elevato tasso di umidità che lo ha costretto a trattare i vigneti più frequentemente. La tecnica tradizionale e biologica dello zolfo ventilato è quella che il nostro socio predilige: essa crea una nuvola di polvere che si pone sulla vite proteggendola dallo iodio e da altre avversità, arricchendo al contempo il terreno di sostanze nutritive.
Stefano è un appassionato del vino Valpolicella e questo si riflette nella cura che ogni giorno riserva alla coltivazione di queste varietà. Al tempo stesso il nostro socio è molto incuriosito dall’uva Chardonnay: ci rivela che gli piacerebbe provare a coltivarlo sul terreno calcareo in collina che dovrebbe garantire ottimi risultati. Chissà che l’anno prossimo non sia il momento buono per sperimentare qualcosa di nuovo? Per quest’anno, infatti, Stefano ci confessa di non avere altri programmi particolari per la sua azienda e nemmeno per la sua vita privata: dopo essersi sposato con Laura lo scorso aprile (Congratulazioni agli sposi!) e aver terminato la costruzione della loro nuova casa, quello che ci vuole è proprio un pò di meritato riposo!!
«Bisogna sapere anche godersi la vita e non pensare al lavoro ogni minuto della giornata…» ci dice Stefano facendoci ricordare per un istante la mission del Gruppo Collis: raccogliere, lavorare, trasformare le ottime uve conferite dai soci del Consorzio in vino eccellente da vendere in tutto il mondo, lasciando in tranquillità chi dedica la vita alle vigne giorno dopo giorno.
Volete proprio sapere cosa fa il nostro amico Stefano per staccare la spina e rilassarsi? Appena possibile infila il suo paio di rollerblade, un po’ di buona musica nelle orecchie e pattina senza pensieri lungo le rive del fiume Adige in centro città a Verona. Per fortuna ci sembra un tipo molto equilibrato!!!

martedì 24 settembre 2013

Le persone dietro ai nostri vini: LUIGI DANZI è il “Socio del Mese”

Sul sito cantineriondo.com è possibile trovare le interviste ai soci del Gruppo Collis.

Nella zona est della Valpolicella, in particolare nella vallata verde e incontaminata di Mezzane, incontriamo Luigi Danzi con la moglie Roberta: i coniugi gestiscono 4,5 ettari di vigneti divisi fra colline con terreno calcareo fino a 200m di altitudine e una zona pedemontana con terreno più argilloso.
Luigi continua il lavoro di suo padre che ha acquistato il terreno negli anni ‘70 dopo aver lavorato per molti anni come “mezzadro” (mezzadro era chi tradizionalmente lavorava la terra di altri e veniva pagato con la metà del raccolto). I suoi vigneti sono principalmente coltivati con Corvina, Corvinone e Rondinella – tutte uve destinate al vino Valpolicella – attraverso sistemi tradizionali di allevamento a spalliera, pergola veronese e, nei vigneti più nuovi, la pergola trentina. I sistemi di allevamento alti vengono scelti per la facilità di lavorazione a mano e anche in parte per ridurre la possibilità che l’uva venga mangiata dai cinghiali, un problema molto sentito in questa zona vicinissima alle montagne e al Parco Naturale della Lessinia. Questa zona ricca di fauna è popolata anche da caprioli che recentemente hanno recato danni alla corteccia dei tanti ciliegi di proprietà del nostro amico Luigi che ci rivela la sua tecnica innovativa per “tenere alla larga” la fauna locale: di notte lascia una radio accesa nei vigneti a tutto volume! Non vi sembra già di vedere i cinghiali che ballano a ritmo di musica?!?! Pensate che un paio di anni fa Luigi è stato fra i primi a notare la comparsa di impronte enormi sui vigneti in collina. Le orme sono state poi riconosciute dal Corpo Forestale dello Stato come quelle di un orso solitario. Chissà se la tecnica della radio funziona anche contro gli orsi!!!

La famiglia di Luigi fa parte del Gruppo Collis dal 1985: con orgoglio il nostro “Socio del mese” ci racconta di essere stato uno dei primi conferenti a mettere l’uva ad appassire per la produzione dell’Amarone. All’epoca faceva l’appassimento a casa su tradizionali “graticci” fatti di bambù, mentre ora tutto l’appassimento viene eseguito nei “fruttai” del Gruppo Collis in condizioni di temperatura e umidità controllate. L’anno scorso ha conferito 200 quintali di uva da appassimento, invece la vendemmia quest’anno si presenta scarsa come quantità anche se di ottima qualità, se il mese di settembre rimarrà bello fino alla fine. Come il suo collega Zeno, anche Luigi apprezza molto l’appoggio dei tecnici di Collis che inviano regolarmente istruzioni ai soci sui trattamenti da eseguire in vigna tramite sms.
Quando non sta lavorando nel vigneto o curando i suoi mille ulivi, il nostro amico Luigi dedica molto tempo alla ristrutturazione della sua casa che risale al 1730 con parti addirittura più antiche. Il poco tempo libero che ha a disposizione lo trascorre con la moglie e le tre figlie di 18, 17 e 8 anni. Ogni tanto lo vediamo anche in bicicletta che si allena per il Giro d’Italia…beh, quasi!!
Ringraziamo il nostro socio Luigi…l’uomo che fa ballare i cinghiali!!

lunedì 2 settembre 2013

Cantine Riondo presenta PINK LIMITED EDITION

Un vino, un cocktail, un packaging tutto da scoprire...questo e molto altro è Pink Limited Edition, l’inedita proposta firmata Cantine Riondo, che nasce dal desiderio di dare una nuova inclinazione a questo vino frizzante rosato.
Prodotto con uva Raboso e Glera di produzione veneta, Pink si presenta con un aspetto rosato tenue e un perlage fine e persistente. Al naso risulta fresco e fruttato con note di violette e fragola fresca, mentre al palato è elegante e gradevolmente abboccato. Le note di fragola fresca persistono sul palato fino al retrogusto piacevole e leggermente amarognolo di mandorla.
Proprio per esaltare gli aspetti distintivi del prodotto sono state create nove originali reinterpretazioni dei cocktail più famosi e apprezzati che vanno dal Pink Mood al Marga-Pink-Rita, ovviamente con Pink Limited Edition come protagonista. Il prodotto è stato così degustato in modo nuovo e curioso, ottenendo risultati piacevoli e gustosi.
Pink Limited Edition si rivolge prevalentemente all’universo femminile con un’etichetta esclusiva e “seducente” e una gradazione alcolica contenuta, ma anche per le sue bollicine non troppo vivaci e il suo colore rosato, da sempre caratteristiche importanti e gradite alle donne.
Comunque Pink è dotato di grande versatilità, perciò riuscirà nell’impresa di piacere anche al pubblico maschile!
Intanto provatelo per gustare il vostro momento più rilassante della giornata: Pink Limited Edition vi farà da ottima cornice!


Novella Donelli - ufficio stampa JIT
Tel. 0456171550
ufficiostampa@justintimesrl.it
http://justintimesrl.wordpress.com

martedì 6 agosto 2013

SOCIO DEL MESE: le persone dietro ai nostri vini

Da questo mese sul sito cantineriondo.com è possibile trovare le interviste ai soci del Gruppo Collis.

Poco dopo aver imboccato con l’auto una stradina in terra battuta di campagna nel Comune di Colognola ai Colli di Verona, ti si presenta uno strano paesaggio: serre e serre di piante. Ad accoglierti una persona che dallo sguardo vedi subito sprizzare simpatia, cordialità e amore per la terra: si tratta di Zeno Dalla Chiara.
Oltre ad occuparsi di coltivazione di piantine di ortofrutta da vendere all’ingrosso ai vivai è orgoglioso dei due campi di ciliegie, coperti dall’innovativo telo antipioggia. Zeno è socio del Gruppo Collis dal 1990, anche se la famiglia Dalla Chiara coltiva uva nella zona da almeno 500 anni – una tradizione che spera di continuare anche se i suoi eredi sono ancora piccoli (11 e 7 anni).
I 13 ettari di vigneto di sua proprietà si trovano nelle colline dell’est veronese caratterizzate da un impasto medio, tendente all’argilloso/limoso con vigne allevate a pergola veronese. Si tratta per la maggior parte di Garganega, mentre 3.000 m di coltivazione sono dedicati allo Chardonnay. Infatti il vino preferito dal nostro socio è proprio il Garganega frizzante, anche se confessa di non disdegnare un buon bicchiere di Prosecco o di Moscato assieme agli amici, visto che l’ospitalità fa parte del suo carattere.
Zeno ci racconta del sostegno molto sentito degli agronomi del Gruppo Collis che seguono tutte le fasi dello sviluppo dell’uva, con i loro consigli tecnici e pratici per arrivare a un’ottima vendemmia. L’annata 2013 secondo lui mostra buone prospettive anche se un inizio estate freddo e piovoso l’ha resa un pò tardiva.
Finita l’intervista lasciamo Zeno al suo lavoro, ringraziandolo per la cordialità e augurandogli di trovare un pò di tempo per dedicarsi ai suoi hobby, quello della pesca e del teatro per bambini. Pochi giorni fa infatti, presso il Comune di Mezzane, abbiamo avuto il piacere di vederlo nello spettacolo “Il Mago di Oz” in cui il nostro primo “SOCIO DEL MESE” ha interpretato il ruolo dell’uomo di paglia. Grande Zeno!





Novella Donelli – Ufficio Stampa Jit
0456171550
novella@justintimesrl.it
http://justintimesrl.wordpress.com

sabato 4 febbraio 2012

Eccellenze Aretine Duemilavini 2012 - Arezzo, Domenica 5 Febbraio dalle ore 15,00

Fattoria Santa Vittoria Shop
Fattoria Santa Vittoria Wine ShopInvito evento “Eccellenze Aretine Duemilavini 2012”.
1
“Eccellenze Aretine Duemilavini 2012” Domenica 5 Febbraio alle ore 15,00 alle ore 20,00 si terrà ad Arezzo, nello splendido scenario dove sorge il nuovo polo enogastronomico della provincia di Arezzo a Villa Severi, l'evento  “Eccellenze Aretine Duemilavini 2012”. Giornata dedicata agli amanti del buon vino e agli operatori del settore enogastronomico, in cui verranno presentati in libera degustazione, i vini delle aziende vinicole aretine, che sono stati selezionati e citati nella guida Duemilavini 2012 dell' AIS.

Tra i vini in degustazione durante la giornata anche quelli della Fattoria Santa Vittoria presenti sulla guida Duemilavini 2012 dell'AIS (Associazione Italiana Somellier) : Valdichiana Vinsanto 2006, Conforta 2010, Leopoldo 2008, Scannagallo 2008, Poggio Grasso 2007, Grechetto 2010.
Come raggiungere l'evento
Luogo: Villa Severi
Indirizzo:
Arezzo, Via Francesco Redi 13
Coordinate gps:
43.4621 - 11.8997


Per chi non potesse partecipare all'evento vi ricordiamo che la nostra cantina è sempre aperta per visite e degustazioni.

Per maggiori informazioni:
Fattoria Santa Vittoria
Indirizzo: Via Piana 43, loc. Pozzo della Chiana (AR)
Telefono:
057566629
Web Cantina: www.fattoriasantavittoria.com
Web Agriturismo: www.fattoriasantavittoria.net
Mail: contact@fattoriasantavittoria.com
1

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *