CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Cerca nel blog

giovedì 15 marzo 2018

La Finlandia è il Paese più felice del Mondo


Oro alla Finlandia in entrambe le classifiche del Rapporto Mondiale sulla Felicità 2018

ROMA, 15 marzo - I risultati del Rapporto Mondiale sulla Felicità 2018 dell'ONU, che misura il livello di felicità degli abitanti di 156 Paesi e quello degli immigrati presenti in 117 Paesi, sono stati diffusi oggi durante un evento di presentazione organizzato presso la Pontificia Accademia delle Scienze, in Vaticano.

Un ulteriore evento si terrà alle Nazioni Unite la prossima settimana, il 20 marzo, in occasione della Giornata Mondiale della Felicità.

L'attenzione globale verso questo report, nato nel 2012 e giunto alla sua sesta edizione, continua ad aumentare, come dimostra il fatto che governi, organizzazioni e società civile utilizzino sempre più spesso indicatori sulla felicità nei propri processi decisionali.

Tuttavia, ciò che distingue questo report da quelli precedenti è la particolare attenzione dedicata al fenomeno delle migrazioni e ai livelli di felicità degli immigrati, fattori importanti da considerare, dato che sono molti i Paesi del mondo alle prese con questo complesso problema.

Il report comprende quattro capitoli dedicati alla migrazione, sia interna sia internazionale, e che misurano la felicità dei migranti, quella delle famiglie lasciate nei Paesi di origine e quella degli abitanti di città e Paesi che ospitano i migranti.

Quest'anno, in base ai sondaggi raccolti tra il 2015 e il 2017, la Finlandia si posiziona per la prima volta in cima alla classifica dei Paesi più felici.

Anche gli immigrati che vivono sul suo territorio risultano i più felici al mondo, per lo meno rispetto ai 117 Paesi considerati, quelli con un numero di immigrati abbastanza alto da consentire l'individuazione di campioni sufficientemente consistenti. 

Completano la "top ten" della classifica sulla felicità complessiva Norvegia, Danimarca, Islanda, Svizzera, Olanda, Canada, Nuova Zelanda, Svezia e Australia. Gli Stati Uniti si piazzano al 18° posto, perdendo quattro posizioni rispetto all'anno precedente.

--
www.CorrieredelWeb.it

domenica 11 marzo 2018

Il consumatore medio di cannabis light è maschio, vive a Roma e ha 32 anni.

Canapa legale: è boom in Italia.

Il consumatore medio di cannabis light è maschio, vive a Roma e ha 32 anni.

Sono più di 400 i negozi dedicati alla vendita della canapa legale per un giro d'affari di 1,4 miliardi di Euro e milioni di consumatori sul territorio nazionale. 

Questi i numeri da capogiro del fenomeno "Cannabis Light" che da mesi interessa e fa discutere l'Italia.

Ma chi è il consumatore medio?

«A pochi mesi dall'apertura delle vendite sul portale di navira, grazie a centinaia di transazioni già finalizzate ed al monitoraggio dei social media, oggi siamo in grado di profilare il nostro utente medio: è di sesso maschile, ha 32 anni e risiede a Roma» spiega Marco Frati, co-founder di navira.

«Ci saremmo aspettati una clientela più giovane in cerca di prodotti di qualità e rispettosi della legge, invece la cannabis light attira una fascia di consumatori più adulti in cerca di un momento di relax alla fine di una giornata lavorativa stressante.» continua Alberto Marcellini, co-founder di navira.

Sono centinaia le richieste di adesione al progetto franchising giunte in poche settimane, progetto che vedrà in aprile l'apertura del primo punto vendita fisico NAVIRA a Iseo (BS).


--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 9 marzo 2018

Immigrazione: un decalogo di Roma per salvare l'Europa e i suoi valori

Immigrazione: un decalogo per salvare l'Europa e i suoi valori

L'appello inviato a tutti i Capi di Stato e di Governo del continente


Roma, 9 marzo 2018 - Rimettere al centro l'Europa e i suoi valori per rispondere alle sfide geopolitiche e far fronte alle ondate migratorie, senza indulgere a populismi ed estremismi: questa la sfida proposta dai promotori del Decalogo di Roma ai Capi di Stato e di governo di tutti i Paesi del Continente europeo, dal Portogallo alla Russia, dall'Islanda a Malta.

L'iniziativa, partita in ottobre sia in Italia che Francia, con un primo appello di intellettuali ed esponenti della società civile, ha avuto successivi sviluppi nei due paesi fino a diventare una petizione popolare sui principi contenuti nel Decalogo di Roma;  un documento (che ha tra i suoi primi firmatari il deputato europeo Patricia Lalonde, il senatore onorario Yves Pozzo di Borgo, e il giornalista Arturo Diaconale e su cui sono state raccolte migliaia di firme) in cui si riaffermano in modo sintetico alcuni principi irrinunciabili e si propongono azioni concrete a salvaguardia di valori e identità della cultura occidentale europea.

Si tratta della prima petizione europea a cui seguiranno ulteriori iniziative in altri Paesi del Continente, in attesa che i Governi europei si pronuncino.

Il «Decalogo di Roma»
Noi sottoscritti consideriamo dovere dell'Europa come comunità di paesi e di cittadini, rilanciare e rafforzare i suoi valori fondativi. Nell'era della globalizzazione e delle grandi migrazioni – che consideriamo fenomeni inarrestabili - non è infatti possibile sopravvivere se quei paesi e quei cittadini non ritrovano la forza delle loro migliori tradizioni. Le civiltà e i popoli che investono e attraversano l'Europa nei nostri tempi sono spinti e motivati da potenti valori identitari.

Senza una reazione europea, fatta di consapevolezza e di orgoglio della propria storia, l'esito non può che essere quello dello spegnimento culturale del continente e in definitiva della sua assimilazione ai valori altrui. Non si tratta di invocare uno scontro di civiltà, ma di tornare a essere una civiltà senza per questo indulgere a populismi o a estremismi.

Per questo proponiamo un documento destinato a tratteggiare le basi di una rifondazione politica e culturale dell'Europa, non per contrapporla al resto del mondo ma per tenere fermo il suo posto nel mondo, perché quello è il nostro posto e non ne abbiamo né ne vogliamo un altro.

1.                  L'Europa affonda le sue radici a Gerusalemme, Atene e Roma. La sua linfa sono i valori della democrazia e del patrimonio di civiltà e religiosità del mondo giudaico-cristiano. Le radici europee sono state vivificate e rafforzate dall'innesto di laicità e libertà quali miglior lascito del secolo dei Lumi.

2.                  La conoscenza e il riconoscimento di questi valori, assieme a una preparazione di base di storia, educazione civica, geografia e cultura europea del paese di accoglienza sono alla fondazione di qualsiasi processo di integrazione.

3.                  La conoscenza di una lingua europea è richiesta per ogni persona che intraprenda percorsi di cittadinanza o di asilo. Lo studio e l'apprendimento della lingua specifica del paese di accoglienza è condizione necessaria al rinnovo di qualsiasi permesso individuale.

4.                  La scuola e ogni altro sistema educativo avranno in tal senso un ruolo primordiale. La loro organizzazione e struttura dovranno potere consentire al meglio le condizioni per affermare e diffondere i valori e le conoscenze di cui ai punti precedenti. Sarà scoraggiata la formazione di classi scolastiche dove gli alunni europei risultino in minoranza.

5.                  Il diritto di asilo deve essere legato specificamente alla situazione politica del paese di provenienza e al comprovato rischio di morte o imprigionamento per reati di opinione, appartenenza etnica o orientamento sessuale. In caso di emigrazione di carattere economico l'accoglienza regolare dovrà essere stabilità in base a quote nazionali e avrà un carattere transitorio.

6.                  La costruzione di nuove moschee sul territorio europeo dovrà essere sottoposta ad un principio di reciprocità nei paesi musulmani coinvolti nel loro finanziamento o nella loro gestione.

7.                  L'uso del burka, del niqab o di altre velature che nascono il viso deve essere proibito nei luoghi pubblici

8.                  L'assegnazione di un posto di lavoro a immigrati regolari sarà soggetta all'applicazione delle norme in vigore nel paese d'accoglienza.

9.                  L'assegnazione di un alloggio a immigrati regolari sarà soggetta all'applicazione delle norme in vigore nel paese d'accoglienza.

10.             La cittadinanza non appartiene alla sfera dei diritti ma a quella dei contratti. Può essere acquisita in base ad una scelta e a una decisione consapevole e attiva del richiedente e in base a regole certe ed evidenti del paese d'accoglienza. Nessun tipo di automatismo è dunque giustificabile.


Redazione del CorrieredelWeb.it

mercoledì 7 marzo 2018

MASTERCARD: Le donne guidano il cambiamento, in Italia le attività imprenditoriali femminili crescono del 41%

Le donne guidano il cambiamento: secondo una ricerca Mastercard, in Italia le attività imprenditoriali femminili crescono del 41%

Mastercard lancia un appello per porre fine ai pregiudizi nei confronti delle donne imprenditrici in tutto il mondo


Il Mastercard Index of Women Entrepreneurs (MIWE), giunto alla sua seconda edizione, evidenzia una crescita delle imprese femminili in contesti con economie più sviluppate dove le donne imprenditrici hanno a disposizione maggiori risorse ed opportunità, come l'accesso al capitale, ai servizi finanziari e a percorsi accademici.

La ricerca prende in esame 57 mercati in 5 aree geografiche del mondo (Asia, Europa, America Latina, Medio Oriente, Africa e Nord America), tenendo traccia dei successi e progressi delle donne imprenditrici e titolari di aziende.

L'Italia, come evidenzia la ricerca Mastercard Index of Women Entrepreneurs, registra una crescita del 41% delle attività imprenditoriali avviate da donne, seconda solo alla Corea, dove il numero delle donne imprenditrici è aumentato notevolmente (+88%), e prima della Svezia e Costa Rica che la seguono (+37%).

Secondo lo studio Mastercard, nel nostro Paese, le donne imprenditrici rappresentano circa il 26% del totale, rientrando nella top 20 dei paesi con donne ai vertici di aziende.

Nella classifica mondiale dei paesi che offrono supporto e condizioni ottimali per le donne che decidono di avviare un attività imprenditoriale, l'Italia si posiziona al 42° posto, avanzando anche di 2 posizioni rispetto all'anno precedente. 

Per accesso alla formazione e agli strumenti finanziari le donne imprenditrici del nostro paese si classificano alla 38° posizione. 

Mentre se si vanno ad analizzare aspetti come le facilitazioni nel fare business e la percezione culturale della donna come imprenditrice, l'Italia si classifica al 31° posto nel mondo.

È interessante notare che l'Italia, nonostante alcuni indicatori meno favorevoli, fa comunque parte dei paesi in le donne imprenditrici sono più in crescita e sono le vere protagoniste del cambiamento perché riescono sfruttare al meglio le opportunità disponibili nei rispettivi campi pur non essendoci condizioni di accesso simili ai primi paesi in classifica.

"Il Mastercard Index of Women Entrepreneurs di quest'anno, mostra come nel nostro paese ci siano stati dei cambiamenti significativi e come le donne stesse siano le promotrici del cambiamento.", spiega Fabiana Piscitelli, Vice President, Account Management, Mastercard. "In Mastercard crediamo fortemente nel ruolo e nell'importanza delle donne. Per questo collaboriamo, in Italia e nel mondo, con numerose associazioni per promuovere i temi della women leadership in azienda e creiamo progetti sociali innovativi, come ad esempio Girls4Tech, impegnandoci a promuovere la diversità e l'inclusione."

Le donne imprenditrici hanno fatto passi da gigante, in tutto il mondo, dimostrando un grande impegno per il raggiungimento dei propri obiettivi. Lo scopo dell'Index di Mastercard è quello di porre l'attenzione su questi sforzi, per supportare e stimolare le donne a raggiungere ruoli di leadership all'interno di imprese di successo e poter condurre una vita più ricca e soddisfacente.

"L'otto marzo si celebra in tutto il mondo la giornata della donna, per questo ci auguriamo che i risultati mostrati dal nostro studio possano servire a governi ed istituzioni per sostenere le giovani imprenditrici e lavoratrici, in tutti i settori, offrendo una maggiore inclusione finanziaria e un migliore e più esteso accesso all'istruzione a livello globale.", ha commentato Ann Cairns, President, International Markets, Mastercard.


--
www.CorrieredelWeb.it

Andrea Lodetti nuovo CEO di Bormioli Pharma



Andrea Lodetti nuovo CEO di Bormioli Pharma

Fidenza, 7 marzo 2018 - Andrea Lodetti è stato nominato amministratore delegato di Bormioli Pharma, società controllata dai fondi di investimento assistiti da Triton.

Andrea Lodetti, 47 anni, laurea in Ingegneria Aeronautica presso il Politecnico di Milano e Master in Economia e Amministrazione presso l'Università Bocconi di Milano, prima di entrare in Bormioli Pharma è stato CEO di Ceramiche Ricchetti S.p.A, gruppo quotato in Borsa. 

Alla guida di questa affermata realtà del settore ceramico, Lodetti si è distinto per un importante progetto di ristrutturazione aziendale e finanziaria. 

Precedentemente ha ricoperto ruoli dirigenziali in diverse società produttrici di beni durevoli e nella società internazionale di consulenza strategica Bain & Company.


"Accetto con entusiasmo questo nuovo incarico che prevede la realizzazione di un ambizioso progetto di sviluppo a lungo termine volto a rafforzare il posizionamento di Bormioli Pharma nel settore del packaging farmaceutico. – dichiara Lodetti – A fronte di un mercato in crescita con esigenze in continua evoluzione, il mio obiettivo primario è consolidare e sviluppare il sistema industriale dell'azienda, mettendo al centro la qualità del prodotto e l'efficacia del servizio al cliente. Tra le leve su cui agire rientra anche il rafforzamento del processo d'innovazione, essenziale per fare di Bormioli Pharma un partner d'eccellenza dell'industria farmaceutica."



Bormioli Pharma S.r.l. è una società controllata dai fondi di investimento assistiti da Triton. 

L'azienda produce con tecnologie all'avanguardia imballaggi in plastica e vetro per il mercato farmaceutico, cosmeceutico e nutraceutico. 

Ha 5 stabilimenti produttivi in Europa e vende i suoi prodotti in più di 90 Paesi in tutto il mondo. 

La società impiega oltre 900 persone, con un fatturato che supera i 218 milioni di euro nel 2017.




--
www.CorrieredelWeb.it

GreatPixel vince la gara per realizzare la nuova App di ASmallWorld

GreatPixel vince la gara per realizzare la nuova App di ASmallWorld


Uno dei più antichi ed esclusivi social network del mondo si affida alla start up di Giovanni Pola per implementare le attività mobile


Continua il processo di internazionalizzazione di GreatPixel, la start up lanciata nel maggio 2017 da Giovanni Pola. L'agenzia digitale milanese ha vinto un importante gara internazionale per la realizzazione della nuova App iOS di ASmallWorld, uno dei più longevi ed esclusivi social network del mondo, conosciuto anche come la "community dei Vip". 

La gara, che si è svolta nell'head-quarter di Zurigo di ASmallWorld, ha visto la partecipazione di agenzie digitali provenienti da tutto il mondo. Il committente aveva chiesto di presentare un progetto che, oltre ad esprimere un design impattante, fosse in grado di supportare il livello di business in modo innovativo. L'obiettivo del Social è infatti quello di sfruttare tutte le potenzialità di una App considerata assai strategica in quanto gran parte delle attività dei suoi membri più attivi avvengono tramite mobile. "GreatPixel ha presentato il miglior progetto di gara in assoluto, accompagnato da solide referenze – ha dichiarato il Ceo di ASmallWorld Jan Luescher – hanno dedicato molto tempo a capire le esigenze dei nostri clienti e a come strutturare la nostra App nel modo più customer-friendly"

"GreatPixel ha vinto il Bid sfruttando la sua metodologia di Data Design Thinking – spiega il Ceo Giovanni Pola – con un progetto che, andando a calarsi nella realtà di utilizzo di questa App, ha valorizzato le esperienze "live" durante gli Eventi, che rappresentano il momento di massima aggregazione degli utenti. Abbiamo studiato il ruolo che poteva svolgere la App come creatrice di contenuti e abilitatrice di relazioni tra persone che non si conoscevano, ideando anche delle esclusive tipologie di interazione basate sul concetto di ASmallWorld, una peculiarità che nessuna altra App al mondo possiede. Nei fatti invece di optare per il classico like o per dei bottoni standard, abbiamo scelto una sorta di rituale denominato ASmallWorld Botton, condiviso solo dagli utilizzatori della App che, com'è noto, coinvolge una comunità molto ristretta".

Nato prima di Facebook e Twitter, ASmallWorld, guidato dal Ceo Jan Luescher,  è un social network caratterizzato da un sistema di accesso esclusivo. Inizialmente per farvi parte era necessario essere invitati da un membro già presente o ottenere l'approvazione di determinati utenti, da qualche anno invece l'accesso è a pagamento. Fedele a questa sua caratteristica, ASmallWorld – che tra le altre cose sta lavorando all'ingresso nel listino della Six Swiss Exchange, la Borsa di Zurigo, nel corso di quest'anno - non ha mai puntato ai grandi numeri, al contrario si rivolge a una nicchia di persone alto-spendenti, cosmopolite e amanti del Life Style e dei viaggi. Si tratta quindi di una community " chiusa" che ha il suo zoccolo duro in poche centinaia di migliaia di utenti distribuiti sia in Europa (principalmente in UK, ma anche in Germania, Svizzera, Francia, Italia e Spagna) che negli Stati Uniti. Un social network dove le persone entrano in contatto tra di loro, organizzando eventi e scambiando messaggi e dove ciascuno gode di una serie di privilegi: dagli sconti per fare shopping nei negozi Premium, alla partecipazione ad una serie di eventi esclusivi.

La nuova App iOS di ASmallWorld – attualmente in lavorazione con l'impegno di consegnarla al committente entro la fine del 2018 – rappresenta un ulteriore tassello della strategia di internazionalizzazione dell'agenzia digitale milanese, la quale, lo ricordiamo, si caratterizza per un innovativo approccio data + human driven. "Le attività svolte fuori dai confini nazionali pesano già per un buon 30% del nostro portafoglio clienti nel 2018 – conclude Giovanni Pola – ma non abbiamo intenzione di fermarci. Anche sul versante degli accordi B2B abbiamo già allacciato diverse nuove partnership in vari paesi europei, a Zurigo con un importante società di sviluppo software, a Praga e in Inghilterra con alcune agenzie di consulenza strategica. Sono accordi che ci permettono di valorizzare il design italiano in ambiti ricchi di nuove iniziative".

                                                       
GREATPIXEL
GreatPixel è il nuovo brand di PROcommerce nato con l'obiettivo di creare esperienze digitali coinvolgenti e allo stesso tempo misurabili ed efficaci. I  servizi di GreatPixel comprendono consulenza strategica e attività come Conversion Rate Optimisation e UX Design, e vanno a intercettare le esigenze di diverse tipologie di clienti: banche, telco, consumer good, retailers, finanza ed editoria. Grazie a un approccio che unisce analitica e lato umano,  la novità introdotta da GreatPixel sta nel progettare user experience la cui efficacia è direttamente misurabile con l'aumento delle performance. PROcommerce, nata nel 2013, si rafforza con un nuovo brand, ampliando e migliorando la propria offerta in campo digitale.


--
www.CorrieredelWeb.it

Domenica 25 marzo torna l'ora legale. Lancette avanti di un'ora


Torna l'ora legale in Italia il 25 marzo. 

Pochi giorni dopo l'inizio della primavera si dovranno spostare gli orologi un'ora avanti per tornare all'ora legale, che prenderà il posto dell'orario solare attualmente in vigore.

Alle 2.00 di notte l’orario sarà spostato alle 3.00, pertanto avremo un’ora in meno per dormire la notte di Domenica 25. 

Per la gioia di molti però il cambio orario porterà una maggiore durata della luce al pomeriggio, col sole che tramonterà di fatti un’ora più tardi. 

Un segnale che ci “avvicinerà” di più anche alla Primavera.

lunedì 5 marzo 2018

Al via la partnership fra Amazon Pay e Sixth Continent

SIXTH CONTINENT INTEGRA AMAZON PAY

Amazon Pay è ora disponibile tra le opzioni di pagamento per acquistare le gift card digitali sull'innovativa piattaforma

Sixth Continent, la piattaforma di gift card digitali che consente di fare acquisti guadagnando crediti, offre da oggi ai membri della sua community una nuova, più rapida soluzione di pagamento grazie all'introduzione di Amazon Pay.

Questa nuova opzione – disponibile per desktop, mobile e tablet - permette agli utenti di completare in pochi click e in totale sicurezza la transazione, utilizzando le informazioni del proprio account Amazon.

Il processo di pagamento è facile e veloce perché non è più necessario ricordare molte password o inserire ulteriori dettagli per completare la transazione.

"L'innovazione continua fa parte del nostro DNA", sottolinea Francesca Roveda, CEO di Sixth Continent. "Non potevamo quindi non essere la prima piattaforma di gift card in Italia a offrire Amazon Pay ai nostri utenti. Abbiamo lavorato intensamente per tre mesi con i colleghi di Amazon per integrare con successo questa nuova opzione che semplifica le operazioni di pagamento da smartphone, tablet e desktop. I nostri utenti hanno apprezzato l'integrazione e sin dal primo giorno questa è risultata l'opzione di pagamento più utilizzata sulla nostra piattaforma".

Grazie a un innovativo modello di business, SixthContinent.com è il primo sito web di gift card digitali che distribuisce ai suoi utenti dei crediti con i quali è possibile pagare le card per l'acquisto di prodotti e servizi di oltre 1.500 marchi appartenenti a decine di categorie.
Dalla spesa quotidiana alla benzina, dal cinema ad ogni genere di beni e servizi primari e voluttuari: sono già 164mila (in aumento del 12% al mese) gli utenti italiani che hanno trasformato le loro abitudini d'acquisto famigliari passando attraverso SixthContinent.com per comprare le gift card di brand internazionali – come Amazon, Ikea, Nike, Adidas, Q8, iTunes - e di moltissime altre aziende artigianali ed emergenti, godendo così degli extra Crediti e Punti che aumentano la loro capacità di spesa sul sito web.


--
www.CorrieredelWeb.it

venerdì 2 marzo 2018

Elezioni. COME E COSA COMUNICANO I POLITICI SUI SOCIAL? Analisi di Reputation Manager

Reputation Manager: analisi dei profili Facebook e Twitter dei principali esponenti politici in campagna elettorale
(Periodo di riferimento: gennaio 2018)

ELEZIONI 4 MARZO: COME E COSA COMUNICANO I POLITICI SUI SOCIAL

Reputation Manager ha analizzato post e tweet dei principali politici durante la campagna elettorale per identificare la loro "personalità social"

·         Silvio Berlusconi, "Il poliedrico", preferisce Twitter e parla di tutto, Italia e tasse in testa
·         Luigi Di Maio, "L'antagonista", è l'unico che punta metà della comunicazione sull'attacco agli avversari
·         Matteo Renzi, "Il concreto", parla alla platea social (la più ampia) di risultati e di avversari
·         Matteo Salvini, "Il bulimico", comunica ad altissima intensità e frequenza, dal programma politico alla vita privata
·         Pietro Grasso, "L'istituzionale", parla di programma politico e ha un alto tasso di engagement
·         Giorgia Meloni, "La pasionaria", dà ampio spazio ad antagonismo e ai valori di partito

Milano, marzo 2017 -  Idee programmatiche (39%) e antagonismo (35%): sono queste le modalità di comunicazione social più utilizzate dai politici in campagna elettorale; non si parla mai di leadership, poco di valori legati al partito/coalizione (9%).

Sono questi alcuni dei dati principali che emergono dall'analisi condotta da Reputation Manager, principale istituto italiano nell'analisi e misurazione della reputazione online di brand e figure di rilievo pubblico, che ha analizzato la comunicazione (Twitter e Facebook, nel mese di gennaio) dei principali politici in vista delle elezioni del 4 marzo, al fine di capire come e cosa comunicano i canditati e indentificare la loro "personalità social". 

Le modalità comunicative dei leader sono identificate in 6 macrocategorie: idee programmatiche, antagonismo, valori, slogan, risultati e sfera personale. Ogni esponente politico è stato identificato secondo il suo carattere comunicativo saliente.

Silvio Berlusconi, "Il poliedrico" - Il leader di Forza Italia sui social parla soprattutto di programma politico (il 44,4%): il cavallo di battaglia è la riduzione delle «tasse», seconda parola da lui più utilizzata dopo «Italia». Nel 28,9% di post e tweet Berlusconi attacca gli avversari, bersagli preferiti Di Maio e Renzi: l'uno giudicato incompetente, l'altro una promessa mancata. I suoi valori di riferimento sono veicolati dal 7% dei suoi messaggi: ottimismo, autodeterminazione e famiglia. La sua comunicazione social punta principalmente su Twitter (318 tweet), ma i suoi fan però sono molto più attivi su Facebook dove a fronte dei suoi 54 post, si sono registrate in totale 443.588 interazioni tra post, commenti e like, un numero 7 volte superiore alle interazioni su Twitter.

Luigi Di Maio, "L'antagonista" - Il suo programma elettorale sui social si sviluppa principalmente sull'antagonismo (50%) rispetto alle altre forze politiche in campo. I suoi contenuti sono quindi costruiti «contro»: il PDL e i professionisti della politica; i privilegi della casta; i dinosauri della politica come Berlusconi, tutte le idee programmatiche degli oppositori Berlusconi e Renzi. Per quanto riguarda invece le idee programmatiche riferite al suo movimento, Di Maio parla di scuola, Italia, qualità della vita, e dell'abolizione di leggi ritenute inutili. Tutto gira intorno al concetto di «cittadini», assente nel linguaggio degli avversari. Spesso fa ricorso a slogan (13,33%), ad esempio «Partecipa, scegli, cambia», «Nessuno deve rimanere indietro!», #Rally invece è l'hashtag utilizzato nel 17% dei contenuti per promuovere la campagna elettorale itinerante per il Paese.

Matteo Renzi, "Il concreto" – Parla attraverso i suoi social a una platea di oltre 4,5 milioni di seguaci (la più ampia tra quelli monitorati), il 75% dei suoi contenuti si concentrano su Twitter. Fa spesso riferimento a idee programmatiche (30,43%), in particolare parla di tasse, di vaccini, lavoro e ricerca. Tra i politici analizzati è quello che dedica più spazio ai risultati, forte dell'esperienza di governo del PD appena conclusa. Tra le parole che utilizza di più c'è appunto «fatto». Anche lui come altri leader punta sull'antagonismo (28,26%), i suoi bersagli preferiti sono Di Maio e il M5S e Silvio Berlusconi. Il 15% dei suoi messaggi si basa sui valori legati alla propria coalizione, in questo caso le parole d'ordine sono concretezza, cultura e Italia.
Renzi è anche il leader che dà maggiore visibilità sui social alla sua sfera personale. Gli aggiornamenti sulla sua vita privata occupano quasi il 9% dei contenuti: il post sul suo compleanno è certamente quello che ha avuto maggior successo di pubblico, guadagnando oltre 72mila like tra Facebook e Twitter.

Matteo Salvini, "Il bulimico" - Ha un approccio "sistematico" alla comunicazione social: scrive con la stessa intensità su Twitter e Facebook, qui in particolare gli utenti sono molto attivi infatti a gennaio la sua Fan Page ha registrato ben 1.869.578 interazioni.  I social sono per lui senz'altro un mezzo per affermare la propria leadership e comunicare in modo autoreferenziale (indicativo il fatto che la parola da lui più usata sia proprio #Salvini). Parla soprattutto del suo programma politico (42%). Una fetta considerevole dei suoi messaggi è impregnata di antagonismo: il nemico numero uno è Renzi. Il 7% dei messaggi è fatto di slogan (uno su tutti l'hashtag #4marzovotolega), mentre il 6% è dedicato alla sua vita privata: spesso condivide momenti con la sua famiglia, in particolare con la figlia Mirta.

Giorgia Meloni, "La pasionaria" - Sui social dà un colpo al cerchio e uno alla botte: il 38% delle volte attacca (principalmente chiunque faccia iniziative o proposte a favore degli immigrati); il 36% parla del suo programma, cavalcando il suo slogan di battaglia «Prima gli Italiani». Il livello di audience su Facebook e Twitter è simile, ma il suo mezzo di comunicazione preferito è la sua Fan Page, dove a gennaio ha postato 152 messaggi a fronte di 21 tweet. Considerevole il discorso sui valori (11,3%), in cui mette costantemente al centro l'italianità e la sua difesa, non solo attraverso le sue proposte politiche, ma anche attraverso il commento dell'attualità e di ricorrenze storiche.

Pietro Grasso, "L'istituzionale" - È certamente il politico che ha la comunicazione più istituzionale, basata sulle idee programmatiche (56,25%), sui valori (28,13%) e sugli slogan (12,50%), con un tono pacato, che dà grande risalto alla forza costruttiva e non distruttiva della politica e al ruolo delle Istituzioni. È lui stesso a definirsi infatti «Uomo delle istituzioni». Parla di legalità ed è l'unico che usa la parola «giovani», focalizzando il discorso sulle loro problematiche e su possibili soluzioni, sul valore dell'istruzione, del lavoro, della squadra e della responsabilità. Tra tutti è quello che ha il più alto tasso di engagement con la propria audience, che si concentra maggiormente su Twitter (599.190), il mezzo preferito dal leader anche per comunicare. L'antagonismo verso gli avversari politici gioca un ruolo marginale nella sua comunicazione social (3,13%). Quando lo fa, non colpisce un avversario specifico, ma il diverso modo di fare campagna elettorale delle altre forze politiche. 


--
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 28 febbraio 2018

Elezioni 2018: FlixBus lancia #IoVoglioVotare contro l’astensionismo

Elezioni 2018: FlixBus lancia #IoVoglioVotare contro l'astensionismo.
Tasso di astensione altissimo tra i millennials: uno su due non vota. 
Astensionismo in crescita tra i giovani: +15% rispetto alle precedenti elezioni. 
Rimborsi su tutti i viaggi fra il 2 e il 4 marzo per chi va a votare con FlixBus. 
Valido per prenotazioni effettuate tramite app tra il 21 e il 28 febbraio. 

Milano, 28/02/2018 – In vista delle elezioni del 4 marzo, FlixBus, leader europeo della mobilità in autobus, lancia l'iniziativa #IoVoglioVotare, con cui punta a facilitare l'accesso alla sua rete per limitare il rischio di astensione in Italia.
L'iniziativa nasce dalla presa di coscienza dell'alto tasso di astensione in Italia, un problema che sembra riguardare soprattutto i giovani: secondo l'istituto di ricerca Demòpolis, infatti, l'affluenza alle urne fra gli elettori tra i 18 e i 29 anni quest'anno potrebbe non superare il 50%[1], e i dati Istat attestano che la percentuale di astensionismo tra i giovani è aumentata del 15% rispetto alle elezioni passate[2]. 
Un ostacolo è spesso costituito dal costo del viaggio: dagli studenti fuori sede ai lavoratori domiciliati in una città diversa da quella di residenza, sono molti gli elettori che, non potendo sostenere questa spesa, potrebbero dover rinunciare a esercitare il proprio diritto di voto.
Con #IoVoglioVotare FlixBus intende favorire l'impegno civico di chi torna a casa a votare
Con #IoVoglioVotare FlixBus intende favorire l'impegno civico di chi si recherà ai seggi, rimborsando tutti i viaggi effettuati tra venerdì 2 marzo e domenica 4 marzo verso il comune di residenza. L'iniziativa è valida su tutte le destinazioni italiane, anche per i viaggi effettuati con partenza dall'estero.
«Come operatore della mobilità, ci adoperiamo da sempre per permettere a chiunque di spostarsi in Italia indipendentemente dalle proprie risorse economiche. Quando a essere in gioco è un diritto fondamentale come quello al voto, questo obiettivo diventa un dovere sociale vero e proprio, che come azienda italiana siamo chiamati a perseguire. Siamo convinti che iniziative come questa siano un piccolo ma indispensabile contributo per promuovere la democrazia: vogliamo che la libera espressione di un diritto e dovere civico non incontri ostacoli, e per questo ogni contributo che sapremo dare sarà una vittoria in più per il nostro Paese. Noi come azienda responsabile vogliamo fare la nostra parte» afferma Andrea Incondi, Country Manager di FlixBus Italia.
Tutte le condizioni
Per ottenere il rimborso del biglietto, i passeggeri dovranno inviare a iovogliovotare@flixbus.it una foto di sé davanti al seggio elettorale con la tessera elettorale ben visibile in mano, insieme ai seguenti dati: nome, cognome, numero di prenotazione e indirizzo mail utilizzato per effettuare la prenotazione. Foto condivise sui social media non saranno prese in considerazione come condizione per richiedere il rimborso.
·         Valida esclusivamente per prenotazioni effettuate tramite l'app FlixBus gratuita;
·         Valida per viaggi verso tutte le destinazioni FlixBus in Italia, anche con partenza dall'estero;
·         Forma di rimborso: un voucher di valore pari all'importo del viaggio effettuato per raggiungere il comune di residenza, valido per un mese;
·         Metodo di rimborso: inviare a iovogliovotare@flixbus.it la foto con i seguenti dati: nome, cognome, numero di prenotazione e l'indirizzo mail utilizzato per effettuare la prenotazione; foto condivise sui social media non saranno prese in considerazione come condizione per richiedere il rimborso.
·         Calendario:
–        Da mercoledì 21 a mercoledì 28 febbraio (incluso): periodo per effettuare la prenotazione
–        Da venerdì 2 a domenica 4 marzo (inclusa): periodo per effettuare il viaggio
–        Da lunedì 5 a domenica 11 marzo (inclusa): periodo per inviare la foto e i dati della prenotazione
–        Da lunedì 12 a lunedì 26 marzo (incluso): trattamento delle domande di rimborso
–        Dal venerdì 1 a sabato 30 giugno (incluso): periodo di validità del voucher

A proposito di FlixBus
FlixBus è un giovane operatore europeo della mobilità. Dal 2013 offre un nuovo modo di viaggiare, comodo, green e adatto a tutte le tasche. 
Con una pianificazione intelligente della rete e una tecnologia superiore, FlixBus ha creato la rete di collegamenti in autobus intercity più estesa d'Europa, con oltre 250.000 collegamenti al giorno verso 1.400 destinazioni in 26 Paesi.

Fondata e avviata in Germania, la start-up unisce esperienza e qualità lavorando a braccetto con le PMI del territorio. Dalle sedi di Milano, Monaco di Baveria, Berlino, Parigi, Zagabria, Stoccolma, Amsterdam, Aarhus, Praga, Budapest, Los Angeles, Madrid e Bucarest il team FlixBus è responsabile della pianificazione della rete, del servizio clienti, della gestione qualità, del marketing e delle vendite, oltre che dello sviluppo del business e tecnologico. 

Le aziende di autobus partner – spesso imprese familiari con alle spalle generazioni di successo – sono invece responsabili del servizio operativo e della flotta di autobus verdi, tutti dotati dei più alti standard di comfort e di sicurezza. In tal modo, innovazione, spirito imprenditoriale e un brand affermato della mobilità vanno a braccetto con l'esperienza e la qualità di un settore tradizionalmente popolato da PMI. 

Grazie a un modello di business unico a livello internazionale, a bordo degli autobus verdi di FlixBus hanno già viaggiato milioni di persone in tutta Europa, e sono stati creati migliaia di posti di lavoro nel settore. 

[1] Fonte: Demòpolis 
[2] Fonte: Istat gennaio 2108



--
www.CorrieredelWeb.it

Natura Bissé primo marchio ufficiale skincare 2018 per Forbes Travel Guide 2018

Natura Bissé è il primo marchio ufficiale skincare di Forbes Travel Guide


Natura Bissé annuncia un importante successo: è la prima realtà cosmetica ad aver ottenuto il riconoscimento di "marchio ufficiale skincare 2018" di Forbes Travel Guide, grazie al profondo impegno dell'azienda verso l'eccellenza, il modello di business unico e l'eccezionale qualità dei prodotti e dei protocolli. 

Natura Bissé è stata inoltre insignita per il 2018  del sigillo "In partnership with", volto a confermare gli elevati standard del brand totalmente in linea con i rigorosi requisiti della prestigiosa istituzione.

«Questo riconoscimento riflette la nostra passione e il desiderio di offrire prestazioni superiori ed è il risultato del profuso impegno a migliorare costantemente la qualità del nostro servizio clienti presso le SPA e i punti vendita più selezionati.  Ci ispira inoltre ad incrementare ulteriormente i nostri già elevati standard e livelli di eccellenza», ha spiegato Verónica Fisas, CEO e Direttore generale di Natura Bissé.

«Siamo lieti di avere Natura Bissé come primo, esclusivo Official Skincare Brand di Forbes Travel Guide», ha dichiarato il CEO di Forbes Travel Guide, Gerard J. Inzerillo. 

«L'azienda non ha solo prodotti di qualità superiore, già presenti in molte SPA selezionate da Forbes Travel Guide, ma la sua determinazione nel fornire al cliente un'esperienza e un servizio di lusso è assoluta. La vocazione di Natura Bissé per l'eccellenza nel servizio la rende il partner ideale per noi».

La ricerca costante di elevatissime performance qualitative  è stato uno dei valori fondanti  di Natura Bissé fin dal suo debutto e questa nuova partnership con Forbes Travel Guide rappresenta un nuovo passo decisivo per il marchio come pioniere nel mondo dello skincare di lusso.


--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 27 febbraio 2018

Tiendeo e Mobile-pocket: nasce la collaborazione strategica per le offerte legate alle carte fedeltà

Tiendeo e mobile-pocket: un arricchimento del customer journey

● Tiendeo e mobile-pocket consentono agli utenti di accedere alle ultime offerte legate alle loro carte fedeltà
● La collaborazione strategica stimola l'afflusso e le vendite per i rivenditori 

● Tutti i portafogli digitali collegati all'ecosistema mobile-pocket possono accedere e distribuire questo contenuto


28 Febbraio 2018. Tiendeo, il principale fornitore di offerte online geolocalizzate, e mobile-pocket, un ecosistema leader per le soluzioni di fidelizzazione e ricompense a punti, hanno avviato una collaborazione internazionale per consentire agli utenti mobile-pocket italiani e spagnoli di scoprire le ultime offerte e occasioni dei loro rivenditori preferiti.

Gli utenti consultano i cataloghi geolocalizzati in base alle loro carte fedeltà
Da oggi, i clienti che aggiungono le loro carte fedeltà all'app mobile-pocket non avranno più bisogno delle loro tessere di plastica né dei cataloghi cartacei. 

Grazie alla collaborazione tra Tiendeo e mobile-pocket, gli utenti mobile-pocket possono trovare le migliori offerte direttamente sul loro telefono. 

Quando e dovunque desiderano, semplicemente aggiungendo tutte le loro carte fedeltà. La prossima volta che faranno acquisti, nel momento in cui aprono l'app accedono anche alle ultime offerte dei cataloghi collegate alle loro carte fedeltà.

Nei prossimi due mesi, non solo gli utenti ma anche i rivenditori avvertiranno l'impatto di questa collaborazione: l'integrazione di questa nuova funzionalità aiuterà i rivenditori a interagire con un maggior numero dei loro clienti fidelizzati prima degli acquisti, una grande opportunità per indirizzare gli afflussi. 

"Tiendeo aiuta i rivenditori in 35 paesi ad aumentare il traffico verso i loro negozi fisici. La collaborazione con mobile-pocket è l'opportunità perfetta per i rivenditori di essere vicini ai loro clienti in ogni fase e mostrare loro il contenuto a cui sono interessati.", ha dichiarato Eva Martin, CEO di Tiendeo. 

Contenuti ready-to-use in più paesi per tutti i partner HUB mobile-pocket HUB 
Poiché mobile-pocket non è solamente un'app ma un intero ecosistema per le soluzioni di fidelizzazione e di ricompense a punti, ogni portafoglio digitale all'interno dell'ecosistema mobile-pocket può anche accedere facilmente e distribuire questo contenuto ready-to-use. In questo modo si offre agli utenti un motivo in più per impiegare il loro portafoglio digitale e spingerne l'utilizzo.

Tiendeo e mobile-pocket stanno pianificando di espandere la loro collaborazione in altri paesi dell'Europa e dell'America Latina dove operano le aziende.

Informazioni su Tiendeo 
Tiendeo è un sito web e una app mobile per i cataloghi e le offerte online geolocalizzate. 
Con una presenza in 35 paesi, Tiendeo ha un impatto sui clienti potenziali che stanno programmando i loro acquisti e aiuta i rivenditori ad incrementare il traffico verso i loro negozi fisici.

Informazioni su mobile-pocket
Mobile-pocket è un ecosistema digitale per le soluzioni mobili di fidelizzazione e di programmi di ricompensa a punti in tutta Europa. Unisce consumatori, commercianti, marchi, provider di contenuti e portafogli digitali. 
L'app di punta mobile-pocket non si limita a tenere traccia delle carte fedeltà di tutti gli utenti, ma anche dei coupon collegati e personalizzati. 
Grazie all'integrazione delle carte fedeltà di mobile-pocket gli operatori dei portafogli digitali consentono ai loro utenti di digitalizzare e memorizzare facilmente tutte le loro carte fedeltà in un unico portafoglio digitale.


--

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *