La casa di Alta Moda Le Rosse 41 Italia, ha presentato la nuova collezioni di abiti e accessori curati nei minimi particolari portando l'essenza dello stile a nuova vita grazie agli inediti accostamenti di colori e volumi, l'eleganza è quella che solo le sartorie più prestigiose, ormai pochissime, sanno produrre.Cerca nel blog
venerdì 24 settembre 2010
Nuova Collezione Moda Le Rosse 41 Italia
La casa di Alta Moda Le Rosse 41 Italia, ha presentato la nuova collezioni di abiti e accessori curati nei minimi particolari portando l'essenza dello stile a nuova vita grazie agli inediti accostamenti di colori e volumi, l'eleganza è quella che solo le sartorie più prestigiose, ormai pochissime, sanno produrre.Il pre-aperitivo con Phoenix Contact per scoprire tutti i vantaggi del wireless

L’intervento di Phoenix Contact al prossimo IA Forum, sarà un’occasione unica per approfondire la conoscenza dei sistemi wireless per l'automazione industriale, non solo per la ben nota competenza dell’azienda in questo campo, ma anche perché si svolgerà nell’ultima fascia pomeridiana proprio per dare la possibilità a tecnici, installatori e addetti al settore di partecipare riducendo al minimo il tempo da sottrarre alle proprie attività lavorative.
L’appuntamento sarà quindi il prossimo 28 settembre, alle ore 16.40, presso il Cosmo Hotel Palace di Cinisello Balsamo (MI).
Durante l’intervento sarà possibile approfondire la conoscenza dei vantaggi nei diversi ambiti applicativi dei sistemi wireless, con particolare riferimento alle tecnologie Trusted Wireless, Bluetooth (IEEE 802.15.1) e WLAN (IEEE 802.11).
Per maggiori informazioni sulle tecnologie oggetto dell’incontro: http://www.phoenixcontact.it
Novita danese di portata mondiale raggiungerà presto i fiori italiani
Ad una delle fiere di fiori e piante più grandi d'Europa, la Flormart di Padova, l'azienda danese Bøg Madsen A/S ha potuto constatare il grande interesse per la sua novità, già brevettata e di portata mondiale: FLOWER FRIEND®. Un sistema di annaffiatura composto da un sostegno flessibile e da uno stoppino di feltro, da collocare sul fondo del vaso, che consente alla pianta di succhiare proprio quella quantità di acqua di cui ha bisogno.
- Siamo allo stesso tempo felici e sorpresi della grande attenzione suscitata da FLOWER FRIEND® nonostante l'infinità di piante e fiori della fiera. Ovviamente questo riconoscimento da parte dei professionisti del settore è di grande valore per noi, dice Renzo Casna, key account manager della sezione italiana di Bøg Madsen A/S.
FLOWER FRIEND® è nel mezzo della sua grande tournée in Europa ed ha già vinto diversi premi. Questo gli ha già procurato una medaglia d'oro nella più grande fiera floreale russa, Flowers 2010, come "Migliore novità dell'anno" del settore floreale.
- Il prodotto ha sfondato sul mercato grazie alla sua semplicità e alla modestia del prezzo, consentendo così di accudire i fiori di casa con molta più facilità. Non c'è il rischio di dare troppa acqua o troppo poca. Il fiore ne succhierà proprio quella quantità di cui ha bisogno.
Alla Bøg Madsen A/S contano di poter presentare ai consumatori italiani il nuovo sistema brevettato di annaffiatura in un breve arco di tempo.
- Un paio delle grandi catene di negozi italiane ha mostrato interesse per avere il prodotto nel proprio assortimento. Non resta allora che mettere nero su bianco degli accordi concreti, afferma Renzo Casna.
FLOWER FRIEND® è già sul mercato scandinavo e dell'Europa settentrionale e la Bøg Madsen A/S si aspetta la sua diffusione in buona parte dell'area mediterranea nel corso del prossimo autunno.
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www.flowerfriend.eu
www.bogmadsen.dk
giovedì 23 settembre 2010
I' N'ANNI - Sabato 25 settembre a Ploaghe musica e solidarietà per ricordare "Nanni"
I' N'ANNI
Sabato 25 settembre a Ploaghe musica e solidarietà per ricordare "Nanni"
L'iniziativa intitolata "i' N'anni" (Noi con Nanni in giamaicano) è stata organizzata dai numerosi amici e parenti di Nanni con la collaborazione della Fondazione San Giovanni Battista, Ass.Culturale Eloheh Animamigrante, Gruppo Emergency Sassari, Ass. Folkloristica Salvatore Manca, e con il patrocinio del Comune di Ploaghe e della Provincia di Sassari.
Dalle 16.00 in poi all'interno del campo della Fondazione San Giovanni Battista di Ploaghe si terranno: laboratori e animazione a cura della Ricciardi Group Agency, lettura animata con Paola Dessì della comp. S'Arza Teatro, giochi di prestigio con il "mago" Gianfranco Ermini, esibizioni di danza e ginnastica acrobatica con la Krysoul Crew. Ai bambini che parteciperanno sarà offerta gratuitamente una merenda e un gadget di Emergency.
Dalle 21.00 in poi spazio alla musica, con concerti e musica live con i Freaks & Trumpet da Ploaghe, i Break J & Barrancrew da Banari e in chiusura con i Train To Roots, per l'ultima data del loro lungo tour estivo prima dell'uscita del nuovo attesissimo album. A seguire djset con "FiluFerroots Sound".
Nel campo inoltre saranno presenti i volontari di Emergency Sassari (di cui Nanni era volontario attivo) con un banchetto informativo e di raccolta fondi per sostenere il progetto regionale "la Sardegna per Bangui", la libreria Petali di Carta con un bookshop, la P.A.Croce Gialla per la campagna di reclutamento volontari e i dipendenti dell'IPAB SGB di Ploaghe.
L'ingresso alla manifestazione sarà libero e gratuito.
III Forum “QualEnergia? - Scenari energetici verso il 2020”
giovedì 7 ottobre
Palazzo Medici-Riccardi in Via Cavour 1, Firenze
Si terrà il 7 ottobre prossimo, presso Palazzo Medici-Riccardi a Firenze, il terzo Forum "Qualenergia?". Organizzato da Legambiente, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club, prevede incontri con esperti di settore e docenti universitari. Un'occasione di confronto tra le istituzioni, il mondo della ricerca e le aziende sui temi della finanza verde, della sostenibilità e delle fonti rinnovabili.
Tra gli argomenti previsti: "Edilizia a bassissimi consumi di energia", "La corsa delle rinnovabili", "Green Economy: un'opportunità da non perdere".
Il Forum sarà un'opportunità per fornire risposte alle questioni energetiche: clima, limiti delle risorse e individuazione di nuove fonti. Con un occhio al ruolo rivestito dai cittadini che possono essere protagonisti delle scelte in materia di energia.
Apriranno il convegno il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza e il direttore scientifico di QualEnergia Gianni Silvestrini. Occhi puntati sui risultati della ricerca sulla Green Economy realizzata da Lorien Consulting, che verrà presentata dall'amministratore delegato Antonio Valente. Durante i lavori si parlerà anche di buone pratiche: saranno illustrati alcuni esempi di successo da adottare per imboccare la strada della sostenibilità ambientale. Nel corso della giornata ci saranno tre tavole rotonde, coordinate da Marco Fratoddi, direttore de La Nuova Ecologia – Sergio Ferraris, direttore di QualEnergia – e Antonio Cianciullo, giornalista di Repubblica.
Chiuderà i lavori la relazione di Ermete Realacci, presidente onorario di Legambiente e presidente della Fondazione Symbola.
Info, programma e preregistrazioni: http://lanuovaecologia.it/extra.php?extra=Comunicazione
III Forum "QualEnergia?"
Scenari energetici verso il 2020
Economia, istituzioni, industria e mondo della ricerca a confronto
Firenze – giovedì 7 ottobre 2010 - Palazzo Medici–Riccardi
Segreteria Forum
Fiorella Tosatti
Convegno "Nuove malattie ambientali" 23 sett 2010
10 mila cittadini, insieme a più di 30 comuni e province, chiedono una legge per la Sensibilità Chimica Multipla:
Comunicato Stampa - Roma, 23 settembre 2010
In occasione del convegno "Nuove Malattie Ambientali" che si terrà domani 24 settembre 2010 dalle ore 8,30 alle ore 17,30 presso la Sala delle Conferenze di Palazzo Marini – Camera dei Deputati, in Via del Pozzetto, 158 - Roma (P.zza San Silvestro), l'Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale presenterà i risultati di due petizioni rispettivamente per la messa al bando dell'amalgama dentale e per il riconoscimento della Sensibilità Chimica Multipla.
L'evento, organizzato da A.M.I.C.A. con il sostegno del Dr. On. Domenico Scilipoti, relatore della prima proposta di legge per la tutela dei soggetti affetti da malattie e da disabilità ambientali, intende fare il punto sulle novità scientifiche e legislative di patologie che hanno origine dall'inquinamento chimico ed elettromagnetico. Interverranno, infatti, non solo medici che in Italia si occupano di queste malattie emergenti, ma anche deputati e senatori che si sono fatti promotori di proposte di legge per migliorare le condizioni di chi ne è affetto.
"Ci sono dieci proposte di legge in Parlamento che potrebbero rappresentare una notevole svolta nel destino di chi soffre per una disabilità correlata all'ambiente", commenta Silvia Bigeschi, Vice Presidente di A.M.I.C.A. "Da poco è iniziata la discussione al Senato delle proposte di legge per riconoscere la MCS come malattia sociale e la nostra associazione presenta oggi i risultati di una petizione rivolta al Ministro della Salute per avviare un urgente intervento legislativo su di questa malattia".
"Oggi più che mai siamo ottimisti sulla possibilità di un riconoscimento per questa malattia anche nel nostro Paese perché scienziati e medici di primissimo livello come la dott.ssa Chiara De Luca Responsabile del Laboratorio BILARA dell'Istituto Dermopatico dell'Immacolata e il prof. Giuseppe Genovesi del Dipartimento di Fisiopatologia Medica del Policlinico Umberto I se ne stanno occupando e hanno identificato dei test clinici per poter effettuare una diagnosi certa di MCS – ha aggiunto la Dott.ssa Francesca Romana Orlando, Vice Presidente di A.M.I.C.A., che di recente ha pubblicato Il Cerchio Perfetto, un saggio sul conflitto di interessi in ambito medico-scientifico, con un lungo capitolo sulle vicende del mancato riconoscimento della MCS in Italia.
La petizione di A.M.I.C.A. per l'approvazione di una legge a sostegno della MCS ha ricevuto l'adesione di oltre 10 mila cittadini, ma anche il sostegno di 31 enti, fra comuni e province, che hanno sostenuto questa iniziativa approvando degli ordini del giorno:
1. Massa e Cozzile (PT) 26 ottobre 2009
2. Terme Vigliatore (ME) 4 dicembre 2009
3. Lamporecchio (PT) 29 dicembre 2009
4. Valverde (CT) 30 dicembre 2009
5. Sortino (SR) 20 gennaio 2010
6. Barcellona Pozzo di Gotto (ME) 21 gennaio 2010
7. Carrù (CN) 10 febbraio 2010
8. Catania (provincia) 8 marzo 2010
9. Mondovì (CN) 11 marzo 2010
10. Serre (SA) 23 marzo 2010
11. Clavesana (CN) 31 marzo 2010
12. Sant'Agostino Ferrara 19 aprile 2010
13. Torino (comune) 26 aprile 2010
14. Magliano Alpi (CN) 28 aprile 2010
15. Rocca Cigliè (CN) 6 maggio 2010
16. Catania (comune) 11 maggio 2010
17. San Marcello Pistoiese 19 maggio 2010
18. Cigliè (CN) 24 maggio 2010
19. San Giorgio del Sannio 28 maggio 2010
20. Dogliani (CN) 29 maggio 2010
21. Ferrara (provincia) 9 giugno 2010
22. Belvedere Langhe (CN) 16 giugno 2010
23. Racconigi (Cn) 17 giugno 2010
24. Monchiero (CN) 17 giugno 2010
25. Bene Vagienna (Cn) 5 luglio 2010
26. Pizzoli (AQ) 13 luglio 2010
27. Briaglia (Cn) 13 luglio 2010
28. Pistoia (comune) 23 luglio 2010
29. San Martino Sannita (BN) 17 agosto 2010
30. San Nazzaro (BN) 27 agosto 2010
31. Roccaspide (SA) 31 agosto 2010
32. Torino (provincia) 21 settembre 2010
A.M.I.C.A. ha promosso anche una petizione per mettere al bando l'uso del mercurio in odontoiatria che ha raccolto oltre 3000 firme. "Abbiamo voluto affiancare alla petizione per la MCS anche una petizione per la messa al bando dell'amalgama dentale perché osserviamo che molti pazienti con MCS, Sindrome da Fatica Cronica, Fibromialgia ed Elettrosensibilità sono intossicati da mercurio e da metalli odontoiatrici e riteniamo fondamentale evitare che le generazioni future continuino ad essere esposte al mercurio odontoiatrico, soprattutto perché esistono materiali in plastica, i compositi, che sono privi di questa potente tossina," ha aggiunto la Bigeschi.
"L'impegno di A.M.I.C.A. per la promozione della salute coinvolge le tossine a 360 gradi perché le esposizioni chimiche hanno effetti avversi sinergici congiunti a quelli dei campi elettromagnetici – ha aggiunto la Orlando – e il caso dell'amalgama è emblematico: è stato dimostrato che l'uso del cellulare o l'esposizione al campo della risonanza magnetica aumenta il rilascio di mercurio dalle amalgame dentali per il cosiddetto effetto galvanico".
NOTE
A.M.I.C.A. fa parte del Gruppo Zero Mercury, coalizione internazionale di oltre 80 organizzazioni, impegnate per la salute e per l'ambiente, che ha l'obiettivo di ridurre al minimo il mercurio nell'ambiente globale.
A.M.I.C.A. fa anche parte dell'International Alliance on EMF, un coordinamento internazionale di associazione impegnate nella riduzione dei campi elettromagnetici.
Contatti per la Stampa dell'Associazione A.M.I.C.A.:
Silvia Bigeschi - Tel. 0572 767884 silvia@infoamica.it
SBK, il Supersonic Racing Team si prepara alla gara di Imola
Domenica 26 torna il Campionato Mondiale Superbike, che si avvia ormai al gran finale. A poche ore dal match iridato di Imola, il pilota del Supersonic Racing Team è completamente assorbito nella preparazione della gara. Dopo il difficile rientro sul circuito di Nurburgring in seguito a due brutte cadute, Scassa vuole rifarsi e regalare emozioni a tutti i suoi fan per concludere al meglio la stagione 2010.
“Per me Imola è il tracciato più bello di tutto il calendario, perché è una pista dura, difficile, tecnica, impegnativa, con un fascino enorme – commenta Luca Scassa - Qui nel 2006 ho vinto il titolo italiano nella 1000 Superstock con la MV, ho dei ricordi bellissimi”.
Riguardo agli ultimi lavori di ristrutturazione che a molti non sono piaciuti, il pilota toscano aggiunge: “Devo dire, in onesta sincerità che non la ritengo assolutamente una pista pericolosa. Secondo me i rischi del vecchio tracciato oppure quelli odierni sono gli stessi, in buona sostanza la variante bassa era "tosta" prima ed è "tosta" ora ma non ci trovo niente di particolare."
Certamente la tappa di Imola riserverà molte sorprese, come del resto questo anno, che ha visto l'esordio del Supersonic Racing Team in SBK. Grazie alla passione e alle doti imprenditoriali del team manager Danilo Soncini, il gruppo parmense ha saputo conquistare stima e fiducia nell'ambiente, oltre che ottimi risultati con Luca scassa in sella alla Ducati 1198.
“Il nostro bilancio è senza dubbio positivo – ha dichiarato Soncini in una recente intervista pubblicata su un portale on line- E’ stato l’anno del nostro debutto, con un pilota che era stato lasciato a piedi ed una struttura in gran parte nuova. Siamo soddisfatti non solo per i risultati ma anche per la maggiore considerazione della quale godiamo ora rispetto ad inizio stagione, sia da parte dell’organizzazione del campionato che da parte dei media e delle case produttrici. Questo per noi equivale ad un podio. Scassa si è spesso classificato nelle prime dieci, quindici posizioni ed abbiamo fatto bene anche in Superpole. Siamo soddisfatti di quanto abbiamo fatto, ma non lo considero un punto di arrivo bensì una base di partenza”.
Per maggiori informazioni sulla prossima gara del team di moto e la performance di Luca Scassa in sella alla Ducati 1198 in Superbike, vi aspettiamo al sito http://www.supersonicracingteam.com e sul gruppo di Facebook.
Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
E-mail: bonati@layoutweb.it
http://www.layoutweb.it
mercoledì 22 settembre 2010
EQUINOZIO D'AUTUNNO

Ormai anche l'estate astronomica, dopo quella meteorologica terminata il 31 Agosto, si appresta a chiudere il sipario lasciando così il "palco" all'autunno. L'equinozio d'autunno di quest'anno 2010 è alla 5:30, all'alba del 23.9. Si osserva a quell'ora Mercurio in Vergine all'Ascendente, Sole congiunto Saturno sulla cuspide Vrgine- Bilancia, opposto a Giove, Luna ed Urano, al crocevia di Ariete e Pesci. Grandi notizie di cambiamenti epocali son o bloccate e quindi rinviate, ma è cominciato il risveglio delle coscienze. La parola "equinozio" deriva dal latino e significa " notte uguale" (al dì), anche se nella realtà effetti di rifrazione atmosferica, il semidiametro e la parallasse solare fanno sì che negli equinozi la lunghezza del dì ecceda quella della notte.
Nell'emisfero settentrionale l'equinozio d'autunno è il momento in cui il sole incrocia il piano dell'equatore terreste perpendicolarmente, nel punto detto appunto degli equinozi. Il punto dell'equinozio d'autunno è anche chiamato punto della Bilancia (Alfa e Omega, l'inizio dell'Ariete Bilancia). Agli equinozi, inoltre, il Sole sorge precisamente ad est e tramonta precisamente ad ovest, ovunque. Per la precisione all'equatore il Sole sorge in circolo verticale dall'orizzonte est fino allo zenit e poi tramonta in circolo verticale dallo zenit all'orizzonte ovest; al Tropico del Cancro il Sole passa a sud, dove giunge alla sua massima altitudine per quel giorno che è 66°33'; al Tropico del Capricorno il Sole passa a nord, dove giunge alla sua altitudine massima per quel giorno che è 66°33' mentre ai Poli il Sole passa da un dì lungo 6 mesi ad una notte lunga 6 mesi ( o viceversa).
Questo avvenimento ha sempre rappresentato nell'antichità un momento speciale nel quale le forze di luce e tenebra sono in perfetto equilibrio. Per molte culture l'Equinozio d'Autunno è un giorno di celebrazioni, come nel caso dei Misteri Eleusini. Nella tradizione iniziatica questo momento rappresenta un passaggio, un tempo per la meditazione, per rivolgersi all'interno, durante il quale la separazione tra ciò che è visibile e ciò che è invisibile si assottiglia sin quasi a scomparire. Nell'antica Grecia si celebravano i Grandi Misteri Eleusini, riti misterici che rievocavano il rapimento di Persefone, figlia della dea Demetra che regolava i cicli vitali della terra, condotta agli inferi dal dio Ade che ne fece la sua sposa. La leggenda racconta che Demetra, come segno di lutto e fin quando non riebbe sua figlia, rese impossibile il germogliare delle sementi e delle piante e sterile la terra. Con il frutto del secondo raccolto, il Mabon celtico (dio dei raccolti, figlio della dea Madre, spesso avvicinato al mito di Persefone) rappresenta alla fine la conclusione del ciclo produttivo della terra.
In Giappone questo giorno è una festività dedicata agli avi ed alla famiglia. Durante la Rivoluzione francese, dal 1793 al 1805, questo giorno divenne il Primo dell'Anno.
Questa è una buona occasione per rivedere la struttura mentale e cercare di eliminare gli stereotipi, un fastidioso modo di pensae che appartiene alla cultura moderna, acquariana, quella mania di dividere, marcando le differenze, gli individui in cateegorie necessariamente troppo strette e non rappresentative. Le categorie più evidenti riguardano i popoli, il maschile ed il femminile. Ad esempio è appena uscito un libro scritto da donne che elenca 25 tipi o categorie di uomini e relative strategie di seduzione per acchiapparli:" - Non esiste un solo tipo di uomo, partiamo da questo concetto. Ce ne sono ben 25 categorie, almeno secondo le autrici del libro "Obiettivo maschio". Che peraltro si sono limitate all'esemplare "metropolitano", escludendo - si presume - quello campagnolo, di montagna e di mare. Il libro, uscito recentemente a 16 euro), si propone come manuale di facile consultazione per le "cacciatrici" e - assicurano le autrici - siamo tutte figlie di Diana, anche con matrimoni e figli sulle spalle. SBALLONA O ALIENA? - Dunque, armi in resta e occhio a quale tipo si è puntato. Ovviamente la strategia di seduzione va attentamente adeguata alla categoria di maschio che si intende portare a casa nel cestino di caccia. Ricordando che per innamorarsi bastano 8,2 secondi: una manciata di tempo fatale in cui bisogna che nulla sia lasciato al caso. Siete attratte dal genere "etero-perplesso" o dalla "nuvoletta di testosterone che cammina"? Nel primo caso parliamo di un maschio che le autrici descrivono così: «l'amica che hai sempre sognato con una dotazione extra in mezzo alle cosce. Il secondo, manco a dirlo, è «un uomo vero, un maschio verace, genuinamente eterosessuale, incredibilmente attraente». Il genere di donna per cui i due potrebbero impazzire? Rispettivamente la "modellina sballona" (icona Kate Moss) e "la consapevole" (stile Uma Thurman). E giù consigli su come vestirsi, che musica scegliere, che profumo mettere, che vestiti indossare, film da vedere, libro da leggere e persino cosa bere (per la modellina birra, per la consapevole Brunello di Montalcino). In mezzo tutte le altre categorie-coppie: feticista-Imelda de noantri, mammone negazionista-Divino Trans, uomo ronda-gattamorta, single macrobiotico-eco chic, mister quanto so' 'bbono-aliena. Una volta che la cacciatrice si è riconosciuta in una categoria il gioco è fatto: basta seguire i saggi consigli delle due autrici, che si definiscono antropologa dello stile e esperta di dinamiche relazionali, per mettere a segno il colpo. E che colpo mi sono aggidicata il bambolotto-premio delle giostre? Segno dei tempi comunque. Altra curiosistà viene dall'America, che divide l'Europa in stereotipi, noi naturalmente "Padrini", la Russia "Grande Fratello", per i francesi siamo «i cugini chiassosi». E continua Francia è «l'Impero di Carla Bruni», della Spagna riconosciamo l'affinità culturale (il paese iberico è indicato come «una terra dai dialetti italiani») mentre del Portogallo ammiriamo la consanguineità con il Brasile. Gli stereotipi si fanno più forti se volgiamo lo sguardo a est: l'Ungheria per gli italiani è il «paese delle pornostar», la Romania è quello dei «ladri», la Bulgaria è la «terra delle babysitter» mentre gli ex paesi jugoslavi sono «terre inesplorate e sconosciute». La Russia è conosciuta unicamente per il gigante Gazprom da cui compriamo l'energia per riscaldarci in inverno, l'Ucraina come la «terra delle donne con le trecce», mentre la Polonia resterà per sempre lo stato del Papa. L'Inghilterra è il paese dello stadio di Wembley, il Belgio con la sua capitale Bruxelles è «la terra dell'Unione Europea», mentre l'Olanda è conosciuta unicamente come il paese della «cannabis libera». Poi parafrasando una celebre battuta di Orson Welles nel film "Il terzo uomo" la Svizzera per gli italiani resta «il paese degli orologi a cucù», mentre i tedeschi sono «clock addicts» ovvero malati di precisione. La Svezia è la terra della Volvo, la Finlandia quella della Nokia, la Danimarca il territorio dei Vichinghi e infine la Turchia è il «paese della danza del ventre». Ma forse lo stereotipo più tagliente è quello che registra l’apparente divisione del Belpaese: sulla mappa dedicata alla nostra terra il Nord è indicato come la repubblica italiana, mentre parte del centro e tutto il sud è definito Etiopia." (Corsera, NDR)
Il termine stereotipo (dal greco stereos = rigido e tupos = impronta), ha origine in tipografia, ed indicava il nome dato agli stampi di cartapesta dove viene fatto calare il piombo fuso; essi possono essere utilizzati molte volte e le loro caratteristiche principali sono la fissità, la rigidità e la ripetitività.
L'introduzione nelle scienze sociali del concetto di stereotipo si deve al giornalista Lippmann (1992). Egli sostiene che il rapporto conoscitivo con la realtà esterna non è diretto, bensì mediato dalle immagini mentali che di quella realtà ciascuno si forma, in ciò fortemente condizionato appunto dalla stampa, che andava allora assumendo i connotati moderni della comunicazione di massa. Secondo Lippmann, gli stereotipi sono parte della cultura del gruppo a cui appartiene e come tali vengono acquisiti dai singoli e utilizzati per comprendere la realtà. Gli stereotipi svolgono per l'individuo una funzione di tipo difensivo: contribuendo al mantenimento di una cultura e di determinate forme di organizzazione sociale essi garantiscono all'individuo la salvaguardia delle posizioni da lui acquisite. Tali stereotipi possono però diventare stereotipi sociali solo quando vengono condivisi da grandi masse di persone all'interno dei gruppi sociali (condivisione sociale). In sintesi per stereotipo si intende un insieme di opinioni su una classe di individui, di gruppi o di oggetti e che emettono un giudizio. Data una certa immagine negativa del gruppo si può essere convinti che pressoché tutti gli individui di quel gruppo possiedano tali caratteristiche nella stessa misura (livello di generalizzazione). Si può ritenere che essi siano difficilmente mutabili (rigidità degli stereotipi), in quanto ancorati nella cultura o nella personalità. Il concetto di stereotipo è strettamente connesso con quello di pregiudizio. Il pregiudizio crea intolleranza. L'intolleranza crea razzismo. Il razzismo crea conflitto e autoritarismo. A ben vedere gli stereotipi sono un'arma di difesa, usata per offendere. In pratica esso costituisce quello che possiamo indicare come nucleo cognitivo del pregiudizio. Il rapporto di conoscenza dell'Altro non dovrebbe essere influenzato dagli stereotipi e dai pregiudizi; se cpiamo i meccanismo dello stereotipo e del pregiudizio possiamo conoscere l'Altro per quello che è, un individuo, un essere umano come noi e questo aumenta la consapevolezza senza creare il bisogno di modificare gli altri. questo ci accinge a cercare di capire quali sono i meccanismi che determinano il sorgere di questa modalità di conoscenza, anche nella prospettiva di tentare di modificarli o per lo meno di evitare che siano usati meccanicamente e senza consapevolezza. Un effetto collaterale dello stereotipo è profetico. Attraverso lo stereotipo si tende a rendere durevole un'interpretazione falsata della realtà, interagendo con gli altri sulla base delle proprie aspettative si finisce per fare in modo che effettivamente essi rispondano a queste aspettative, realizzando uan sorta di "autoadempimento della profezia".
Ad esempio se ci aspettiamo che una persona sia fredda e scostante oppure estroversa e amichevole tenderemo ad assumere nell'interazione con essa un atteggiamento corrispondente, il quale potrà avere come risposta proprio quel comportamento che ci aspettavamo. Uno degli ambiti in cui si è maggiormente studiato l'effetto di autoadempimento della profezia è quello educativo, comunemente noto come effetto Pigmalione. È questo è il nome di un mitico re di Cipro che, secondo la antica leggenda, dopo aver scolpito una statua di donna di incredibile bellezza se ne innamorò, desiderando al punto che essa si animasse che alla fine la dea Afrodite lo accontentò, e la statua prese vita. Purtroppo gli stereotipi di oggi rimangono inanimati e non c'è una Venere moderna disposta a dar vita ai nostri rigidi pregiudizi.
Conciliazione: la via “alternativa” al processo ai nastri di partenza
Ma vediamo in dettaglio. Il regolamento crea il registro dei mediatori ( o meglio un registro e un elenco per suddividere gli enti pubblici da quelli privati) articolato in sezioni specifiche per materia. Per poter iscriversi occorrerà dimostrare capacità organizzativa; essere in possesso di una polizza assicurativa (non inferiore a 500mila euro) per coprire gli eventuali danni derivanti dallo svolgimento dell’attività di mediazione; essere in possesso di una laurea triennale o essere iscritti a un ordine professionale; ed infine non aver subito condanne penali e/o sanzioni disciplinari diverse dall’avvertimento. Quanto agli organismi in forma associata come i consigli degli ordini e le camere di commercio, dopo la verifica dell’assicurazione obbligatoria e dei requisiti per svolgere la funzione di mediazione, si è iscritti tramite semplice presentazione della domanda. Indipendentemente dalla scelta del registro in cui si desidera essere iscritti (ente o privato), si potrà esercitare la propria attività fino a massimo cinque organismi di conciliazione. Sul versante della qualificazione, lo stesso regolamento ministeriale istituisce l’elenco degli enti formatori, anch’esso diviso in due parti e prevede specifici percorsi di formazione (almeno di 50 ore) nelle materie indicate dal regolamento con tanto di prova conclusiva. I “costi” della mediazione invece comprendono 40 euro fissi quali spese di avvio del procedimento più quelli variabili legati alla complessità della controversia oggetto della mediazione.
La cornice normativa c’è dunque. Le perplessità, soprattutto da parte di avvocati e Consiglio di Stato, su alcuni aspetti del regolamento anche. Il primo, con la sezione consultiva, lamenta “una mancata effettuazione della verifica di impatto sia della regolazione precedente sia della nuova conciliazione, imposte entrambe dalla legge e dai conseguenti regolamenti di attuazione”. Oltre a un maggiore coordinamento delle disposizioni nella definizione degli enti e degli organismi abilitati alla mediazione. Per Palazzo spada occorre anche fare maggiore chiarezza sull’elenco degli enti formativi e sulla compatibilità tra funzione di mediatore e dipendente pubblico. Agli avvocati invece preoccupano la bassa qualificazione professionale richiesta dal regolamento per s volgere la funzione di mediatore (laurea triennale) e la troppa libertà lasciata agli enti privati di definire gli importi “ a danno degli interessi degli utenti”. No secco e convinto al concetto di conciliazione “obbligatoria” (il tentativo di conciliazione diventerà obbligatorio nelle controversie come condominio e i risarcimenti danni da incidente stradale). Aggiustamenti a parte, il testo del regolamento sulla conciliazione, con i suoi paletti e i suoi obblighi (formativi e non) è un primo passo verso l’alternativa all’aula di Tribunale. Un’opportunità che, dopo le dovute limature al testo, sarà a disposizione dell’utente giustizia. Una chance in più verso il lungo cammino della giustizia “ragionevole” che l’Europa ci chiede.
Daniele Memola
Balconing Vs Parkour: salti da brivido ma di diversa “sostanza”.
Daniele Memola (giornalista freelance)
martedì 21 settembre 2010
Corso a Milano in Marketing e Organizzazione eventi di Accademia Fiera Milano
L'Esposizione Universale del 2015 è destinata a rilanciare tutte le professioni legate al mondo fieristico e congressuale. E chi meglio di Fiera Milano ha il know how necessario a formare i professionisti dei processi espositivi?
- 80 anni d’esperienza nell’organizzazione di fiere e congressi
- un portafoglio di mostre professionali di altissimo livello
- una vasta rete di professionisti
- testimonial di alto livello che presentano le loro esperienze
- un prezioso patrimonio di studi, analisi e ricerche sul settore
- uno spazio fisico – il quartiere fieristico – dove osservare, sperimentare e valutare i contenuti della formazione
L’Accademia di Management Fieristico di Fondazione Fiera è il punto di riferimento della formazione e della cultura fieristica. La più qualificata per creare nuovi sbocchi occupazionali per i giovani in un settore dove esiste una forte richiesta di professionalità.
L’Accademia sta ora organizzando la terza edizione del corso post diploma in Marketing e Organizzazione eventi - specializzazione settore fiere e congressi.
Il corso, rivolto a 20 giovani in possesso del diploma di maturità, ha l’obiettivo di permettere ai giovani diplomati di inserirsi nel mondo del lavoro con una solida preparazione nel settore del marketing, delle tecniche di vendita e dell’organizzazione degli eventi. La durata complessiva è di 1020 ore di cui 540 di teoria, esercitazioni pratiche e percorso orientamento e 480 ore di tirocinio/stage, con inizio a fine ottobre 2010.
La domanda di ammissione ai corsi deve essere inviata entro il 7 ottobre 2010.
Per qualsiasi informazione: http://www.accademiafieramilano.it/corsomarketingeventi.html
Fondazione Fiera Milano
Area Studi Sviluppo e Formazione/Accademia
Largo Domodossola 1
20145 Milano
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lunedì 20 settembre 2010
Dal 25 settembre la Democratic Rain Jacket e le Democratic Sneakers in edizione limitata da Coin a soli 10 euro
Da sabato 25 settembre torna il Democratic Wear di Coin: dopo il sold out registrato dai Democratic Jeans disegnati da Yuka Morinishi, saranno la rain jacket di Sarah Stevenson e le sneakers di Francisco Javier Perez Fagoaga i prossimi capi che verranno venduti nei negozi Coin al prezzo unico di 10 euro.
Ritorna il Democratic Wear di Coin
RAIN JACKET E SNEAKER
I NUOVI CAPI LIMITED EDITION IN VENDITA A 10 EURO
Disegnati da giovani creativi saranno in vendita negli store Coin a partire dal 25 settembre
Dopo il sold out registrato dai Democratic Jeans disegnati da Yuka Morinishi, saranno la rain jacket di Sarah Stevenson e le sneakers di Francisco Javier Perez Fagoaga i prossimi item del progetto Democratic Wear Coin.
Prosegue l’iniziativa lanciata lo scorso aprile da Coin, nata con l’obiettivo di promuovere giovani talenti, impegnati a creare capi in limited edition al prezzo unico di 10 euro.
Sarah Stevenson, nata a Toronto e diplomata allo IED è la designer canadese che ha tratto spunto dalle foreste del suo paese per la creazione della rain jacket.
E’ invece completamente ispirata ai graffiti di Città del Messico, la grafica delle sneakers disegnate da Francisco Javier Perez Fagoaga, il designer di Città del Messico che si è formato all’Istituto Marangoni di Milano.
Entrambi gli item saranno in vendita a partire da sabato 25 settembre sempre al prezzo di 10 euro.
Tutti i capi saranno contrassegnati dal particolare rosso che caratterizza l’intera collezione Democratic Wear e prodotti in limited edition (5000 pezzi).
(Fonte: Coin NEWS)
Coin Spa
Via Terraglio 17
30174 Mestre (VE)
Tel: +390412398000
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