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lunedì 9 novembre 2009
Il nuovo sito di Lucky music è online!
Oltre al restyling grafico ci sono state anche tante altre novità, volte a migliorare l'usabilità e la navigabilità del sito, dal collegamento con la pagina fan di facebook di lucky music, fino alla possibilità di postare sul proprio social bookmark ogni news o prodotto specifico, passando per una miglior accessibilità garantita dalle sitemap e dai collegamenti interni al sito.
Lucky music era ed è il punto di riferimento per chi ha bisogno di stare sempre al passo con le ultime novità nel campo non solo degli strumenti musicali ma di tutti quegli elementi accessori tecnologici come gli effetti sonori che giorno per giorno si rinnovano.
"Le radici storiche dell' antisemitismo - Nuove fonti e ricerche"
Lunedì 9 novembre 2009, ore 16.30
Archivio di Stato di Roma, Sala Alessandrina
Corso del Rinascimento, 40
Da muro a muro: origini dell'antisemitismo e stereotipi antiebraici
Dibattito in occasione della presentazione del volume
a cura di Marina Caffiero
Le radici storiche dell'antisemitismo – Nuove fonti e ricerche
Intervengono
Eugenio Lo Sardo, Lutz Klinkhammer, Fabio Isman,
Michele Luzzati, Paolo Mieli, Eugenio Sonnino
Lunedì 9 novembre 2009 ricorre il ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, data-simbolo della speranza in un mondo nuovo e libero da barriere di razza, di religione, di sesso, di civiltà tra i popoli. Nell'ambito delle celebrazioni dell'evento l'Archivio di Stato di Roma propone nella Sala Alessandrina del Complesso di S. Ivo alla Sapienza un incontro-dibattito sul tema Da muro a muro: origini dell'antisemitismo e stereotipi antiebraici. Al centro la presentazione del volume Le radici storiche dell'antisemitismo – Nuove fonti e ricerche, curato da Marina Caffiero per la Casa Editrice Viella. L'opera, che raccoglie gli Atti del Seminario di Studi svoltosi presso l'Istituto Storico Germanico nei giorni 13-14 dicembre 2007, avvia una riflessione di lungo periodo – dal Medioevo al Novecento – sulla nascita e sull'evoluzione del fenomeno, inserendolo in una visione più ampia che aiuti a leggere il contemporaneo con maggiore consapevolezza storica. Dagli atti emerge quanto sia fuorviante continuare a considerare l'antigiudaismo religioso e l'antisemitismo razzista come fenomeni non comparabili, perché appartenenti a epoche diverse e fondati su logiche differenti. Entrambi, invece, hanno avuto forti implicazioni politiche legate alla costruzione dell'identità di un gruppo di individui rispetto ad un altro, percepito come diverso e quindi come pericoloso. L'antigiudaismo cristiano, coltivato sul suolo europeo e italiano nel corso di secoli, si riversò senza ostacoli nell'antisemitismo moderno che, rivestito di distruttive suggestioni biologiche, antropologiche e razziali, avrebbe portato nel XX secolo alla tragedia della Shoah.
Il volume fornisce anche interessanti notazioni rispetto alla genesi dei cognomi ebraici in rapporto alle trasformazioni della vita sociale della comunità, legate anche alla costituzione del ghetto, voluta da Paolo IV Carafa nel 1555 con la bolla Cum nimis absurdum. Esempio emblematico è Astrologo, la cui formazione, in realtà di origine francese, si confonde, nell'evoluzione del linguaggio quotidiano, con la pratica delle arti astrologiche.
In occasione della manifestazione saranno esposti documenti conservati nell'Archivio di Stato di Roma e nella Sede succursale di Via Galla Placidia.
Marina Caffiero insegna Storia moderna alla Sapienza-Università di Roma. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Religione e modernità in Italia, secoli XVII-XIX (Pisa-Roma 2000), La Repubblica nella città del papa. Roma 1798 (Roma 2005). Con la Viella ha pubblicato Battesimi forzati. Storie di ebrei, cristiani e convertiti nella Roma dei papi (2004) e ha curato Rubare le anime. Diario di Anna del Monte ebrea romana (2008).
Marina Caffiero, Introduzione (p. 9-18).
Paolo Evangelisti, Il bene della res publica, la legittimità del mercato e l'infidelitas giudaica. Testi e discorsi francescani nel Mediterraneo bassomedievale (p. 19-39).
Serena Di Nepi, Dall'astrologia agli Astrologo. Ebrei e superstizioni nella Roma della Controriforma (p. 41-70).
Matteo Al Kalak, Convertire e sostenere. Archeologia ed esordi dell'Opera pia dei catecumeni di Modena (p. 71-105).
Samuela Marconcini, La Pia Casa dei catecumeni di Firenze (p. 107-127).
Ilaria Pavan, Una premessa dimenticata. Il codice penale del 1930 (p. 129-157).
Amedeo Osti Guerrazzi, Il nemico perfetto. Il Guf di Roma e l'antisemitismo (p. 159-187).
Tommaso Dell'Era, L'Università di Roma e le leggi razziali: il processo di epurazione di Sabato Visco (p. 189-238).
Francesca Cappella, Gli ebrei stranieri in Italia: 1940-1943 (p. 239-265).
Lutz Klinkhammer, Antisemitismo di Stato, antisemitismo "chiassoso" e antisemitismo collaborazionista. Un commento (p. 267-275).
Per informazioni:
Archivio di Stato di Roma, Servizio manifestazioni culturali
tel. 06-68190830-95 fax. 06-068190871
e-mail: as-rm.mostre@beniculturali.it
http://www.archiviodistatoroma.beniculturali.it/
domenica 8 novembre 2009
LE DIECI LEGGI PLANETARIE IN AMORE

Più di ogni altra cosa al mondo ogni uomo, ogni donna, ha bisogno d' amore ed aspira a trovare l’anima gemella, l'identità con il proprio gemello astrale, con la quale costruire un rapporto simil-perfetto. Questo non è facile e dipende spesso dal caso e dal destino, ma una volta trovata, una volta che siamo convinti che la persona che abbiamo davanti è quella giusta, ci sono delle regole planetarie da seguire..per tenersela. Tante persone trascorrono la vita in solitudine, cercando, sperando, altri, più fortunati, di fatto la trovano, ma al di là di questa variabilità, anche se non siamo particolarmente fortunati oggi, nel presente o nel passato, le regole vanno seguite lo stesso, sempre.
Ogni individuo possiede la capacità di amare e di essere amato ma la esplica in gradi diversi, ed è perfettamente in grado di creare rapporti fondati sull’amore se diviene consapevole in primis dei suoi comportamenti in materia affettiva, evitando la caduta totale del:
"ma io sono fatto/a così".
Nessuno è fatto in alcun modo che non si possa cambiare o migliorare.
La storia stessa del genere umano è la storia dell'"Evoluzione".
I campi da tenere sotto controllo sono delimitati dalle rispettive forze planetarie:
MERCURIO IL PENSIERO: L’amore inizia nella mente.L’uomo diventa ciò che pensa. I Pensieri d’amore creano esperienze d’amore e rapporti fondati sull’affetto..Se si desidera amare un altro essere è necessario tenere in considerazione le sue necessità e i suoi desideri, ed essere sempre pronti a soddisfarli mantenendo una apertura mentale. Pensare a come deve essere il proprio patner ideale aiuta a riconoscerlo quando lo si incontra.
SATURNO IL RISPETTO:Senza rispetto non può esistere l’amore.La prima persona che bisogna rispettare è se stessi.Il primo passo per imparare a rispettare se stessi è chiedersi:”Che cosa rispetto di me stesso?”.Per imparare a rispettare gli altri è necessario chiedersi:”Che cosa rispetto di quella persona?”
GIOVE IL DONARE:Più amore si dona e più amore si riceverà:amare significa donare se stessi liberatamene e incondizionatamente.Prima di impegnarsi in una storia non chiedersi che cosa il proprio compagno potrà dare,ma ciò che si potrà donare a lui.
MARTE L’AMICIZIA: Eevitare i conflitto con il partner che non è il nemico. Per trovare il vero amore è prima necessario trovare un vero amico. Amare non significa guardarsi romanticamente negli occhi,ma guardare nella stessa direzione.Per amare totalmente bisogna amare il proprio patner per quello che è,non per quello che appare.L’amicizia è il terreno sul quale cresce il seme dell’amore.
VENERE IL CONTATTO FISICO: è una delle più forti espressioni di amore che permette di distruggere barriere e creare legami.Modifica il nostro stato fisico ed emotivo rendendoci più recettivi all’amore.Può aiutare a guarire il corpo e a scaldare il cuore.Apri le braccia e aprirai il tuo cuore.
SOLE LASCIARE ANDARE: Essere autonomi è fondamentale troppa dipendenza uccide l'amore. Se ami qualcuno,lascialo andare,se torna da te è tuo,se non torna non lo è mai stato.Anche in un rapporto di coppia,ogni individuo ha bisogno di un proprio spazio.Per imparare ad amare è innanzitutto necessario imparare a perdonare e liberarsi delle ferite e dei rancori del passato.
NETTUNO LA COMUNICAZIONE: Accettare che le verità sono diverse. Imparando a comunicare apertamente e sinceramente,la vita cambia.Amare significa comunicare con l’oggetto del proprio amore.Esprimi apertamente il tuo affetto,non avere mai paura di dire”TI AMO”,lascia sempre la persona che ami con una parola affettuosa,potrebbe essere l’ultima volta che la vedi.
PLUTONE L’IMPEGNO: A volte l'amore richiederà sforzi sovrumani, specialmente nei momenti di difficoltà.. Se vuoi l’amore dai tutto te stesso e il tuo impegno si rifletterà nei tuoi pensieri e nelle tue azioni.L’impegno è la vera prova dell’amore.Per avere rapporti fondati sul vero amore impegnati con tutto te stesso.
URANO LA PASSIONE: LA PRIMA CAUSA DI MORTALITA' IN AMORE è LA NOIA: La novità e la creativitè accendono l’amore e lo mantengono vivo. Una passione duratura non deriva solo dall’attrazione fisica,ma è un cocktail di impegno,entusiasmo,interesse ed eccitazione.La passione può essere ritrovata ricreando esperienze passionali passate.La spontaneità e la sorpresa producono la passione.
LUNA LA FIDUCIA:è essenziale in qualsiasi relazione affettiva.La relazione più radicata è quella con la propria madre, rappresentata dalla Luna e dal segno del Camcro. Senza questa fiducia di cui il prototipo è l’abbandono del neonato nelle braccia della madre, si diventa sospettosi, ansiosi e timorosi e si tende a soffocare il patner.Non è possibile amare totalmente una persona se non si ha completa fiducia in lei, é necessario comportarsi con la certezza che la relazione con la persona che si ama non finirà mai, perché l’amore, la Grande Madre Cosmica non finirà mai di avvolgerci nel suo amore. .Per capire se una persona è quella giusta è necessario chiedersi se si ha totale fiducia in lei e se la persona stessa è in grado di ricevere l’amore che gli viene donato.
sabato 7 novembre 2009
Nuovo sito ScuolaZoo
ScuolaZoo.com
allarga le attività e aumenta la sua visibilità.
Ventata di novità per la community per studenti ScuolaZoo.com, sottolineando la fase di crescita che sta attraversando il sito.
ScuolaZoo cambia completamente volto e lancia un nuovo sito sempre più proiettato nel web 2.0, potenziando il suo ampio network di utenti, che ad oggi conta 90mila studenti, incorporando Facebook Connect.
E' a Easybit e Seolab, rispettivamente web agency e società di web e community marketing, che i fondatori di ScuolaZoo, Francesco Nazari Fusetti e Paolo De Nadai, hanno scelto di affidare il restyling del sito e tutta l'attività di promozione on line.
Easybit ha predisposto tutti gli strumenti per una libera e agevole fruizione e pubblicazione dei post e condivisione di contenuti. Inoltre, ha concentrato il mondo ScuolaZoo, compreso l'e - shop, in un unico website. Seolab invece ha ottimizzato la community Scuolazoo aggregando 1,5 milioni di utenti, e creando Podcast per i dispositivi più usati dai teenager (Iphone, Nokia e Ipod).
ScuolaZoo.com conquista l'estero: sull'onda del successo dell' Orologio Bigliettino in Italia, inaugura due nuovi shop on line che venderanno in Spagna e Inghilterra l'oggetto dei desideri che diventerà Relojo Chuleta e Sneakywatch. ScuolaZoo potenzia il brand e comincia a farsi notare anche nel panorama straniero presenziando nuovi mercati attraverso i due siti tradotti in lingua madre.
Ultima novità è la presenza di ScuolaZoo.com nelle sale cinematografiche grazie ad un importante placement nella trama di Amore 14 che identifica il sito come la community più cool della rete dallo stesso protagonista.
Pellicola tratta dall'omonimo romanzo e prodotta da Medusa e Marco Belardi, Amore 14 è pronta a replicare il successo da un milione di copie vendute della storia scritta da Moccia.
ScuolaZoo, la cui raccolta adv online è firmata 20 Below Communication, in questo modo guadagna visibilità sul grande schermo, andando a colpire direttamente il suo target di riferimento, teen agers 13/24.
Pagnin Betty
www.ScuolaZoo.com
venerdì 6 novembre 2009
Forum Innovation: il “Green IT secondo Rittal” arriva in Lamborghini Auto
La giornata sarà dedicata a illustrare i principi cardine del “Green IT”, “la necessità di efficienza nasce da motivazioni concrete”, questo sarà il tema base dell’evento unitamente alla presentazione di un Caso pratico di Successo: la realizzazione del Data Center del Policlinico di Modena.
Verrà ancora una volta dimostrato come il “Green IT” sia un tema che nasce da motivazioni concrete e come le installazioni a ridotto impatto ambientale siano caratterizzate dall’utilizzo di tecnologie ad alta efficienza, in termini di spazi, costi energetici e di climatizzazione.
Nel pomeriggio i partecipanti avranno modo di visitare il Green Data Center del Policlinico di Modena, descritto in mattinata, realizzato rispettando i quattro elementi cardine del Green IT: Energy, Security, Availability, Synergy.
Anche la sede dell’evento non è stata scelta a caso, infatti nella Sala CED di Lamborghini è stata implementata una Soluzione RimatriX5 di Rittal.
giovedì 5 novembre 2009
COMUNICATO STAMPA: PER VOCE SOLA 2009

Torna, all’interno della manifestazione letteraria cuneese Scrittorincittà, lo spettacolo di premiazione del Concorso per autori di monologhi teatrali «Per voce sola». L’appuntamento è per venerdì 13 novembre alle ore 21 presso il Teatro Toselli di Cuneo.
Nella serata, i testi vincitori saranno recitati dall’attrice Giuliana Musso, accompagnata dagli interventi musicali dei jazzisti Antonello Salis e Furio Di Castri. I monologhi premiati, insieme a quelli segnalati dalla giuria presideuta da Guido Davico Bonino, saranno pubblicati nell’antologia del premio edita da Nerosubianco, disponibile a partire dalla serata di premiazione.
Il concorso è giunto al suo quarto anno di vita, forte del successo delle tre precedenti edizioni che hanno visto la partecipazione di centinaia di autori da tutt’Italia, e ha acquisito una funzione di talent-scouting a livello nazionale nei confronti dei giovani autori teatrali, confermata ad esempio nel 2008 dalla vittoria del premio Dante Cappelletti da parte del monologo Angelo, di Roberta Sferzi, già premiato da Per voce sola nel 2007.
Ideato e coordinato da Federico Faloppa e Pier Mario Giovannone, Per voce sola ha rappresentato nel 2006 una novità assoluta nel panorama culturale italiano, promuovendo la scrittura teatrale e dando voce a chi, attraverso il monologo – genere che in Italia gode di una radicata e feconda tradizione, da Dario Fo, a Giorgio Gaber, a Paolo Rossi, Lella Costa, Ascanio Celestini – cerca spazi di espressione libera, critica e creativa.
Per Voce Sola è promosso dall’Istituto Storico della Resistenza, ed è sostenuto dall’assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, dal Comune di Cuneo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
mercoledì 4 novembre 2009
A RIMINI FIERA LE SOLUZIONI PER UN AMBIENTE PULITO E PER UNA NUOVA ECONOMIA
ECOMONDO, KEY ENERGY, COOPERAMBIENTE 2009:
A RIMINI FIERA LE SOLUZIONI PER UN AMBIENTE PULITO E PER UNA NUOVA ECONOMIA
63.332 visitatori (-2,35% sul 2008)
Eccezionale incremento di visitatori dall'estero: +35%
Appuntamento col Sistema ambiente Rimini nel 2010, dal 3 al 6 novembre
Rimini, 4 novembre 2009 – Si sono concluse sabato scorso nel quartiere espositivo riminese il 13° Ecomondo salone internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile, la 3a KEY ENERGY, fiera internazionale per l'energia e la mobilità sostenibile, il clima e le risorse per un nuovo sviluppo e la 2a COOPERAMBIENTE manifestazione dell'offerta cooperativa di energia e servizi per l'ambiente, quest'ultima in collaborazione con LegaCoop: complessivamente oltre 1500 aziende articolate sui 110mila mq di Rimini Fiera.
Il profilo delle tre manifestazioni è consolidato dalla partnership e vicinanza organizzativa di tutti i soggetti che in Italia si occupano di ambiente e sostenibilità. A partire dal Ministero dell'Ambiente, dalla Regione Emilia Romagna e sul fronte associativo, per Ecomondo, dal Conai, partner storico del Salone.
In contemporanea, sul territorio, si è svolto Ambiente Festival, progetto voluto dal Comune di Rimini con l'impegno dell'Assessorato alle Politiche Ambientali ed Energetiche e di Rimini Fiera.
In totale, la kermesse ambientale di Rimini Fiera ha richiamato 63.332 visitatori (-2,35% sul 2008). Eccezionale l'incremento dei visitatori stranieri, che salgono a 5.066, in aumento del 35% rispetto al 2008.
"Le manifestazioni dedicate al sistema ambiente – commenta Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera - hanno confermato la loro forza e pure in presenza di un frangente complicato per tutto il sistema industriale, la sostanziale tenuta in termini di pubblico è un risultato positivo. Lo riteniamo un successo poiché in fiera abbiamo visto premiate le idee che abbiamo messo in campo, tutte di successo in questa edizione e pronte a consolidarsi nel 2010. Rimarco due aspetti ulteriori: lo straordinario risultato dei visitatori esteri, un premio al lavoro e agli investimenti fatti da Rimini Fiera nelle aree di mercato di interesse per le aziende; e poi l'elemento di crescita rappresentato da Ambiente Festival, verso il quale abbiamo dirottato alcuni settori dell'offerta educational e quindi di pubblico nella direzione di articolare, quando possibile, azioni sul territorio".
Sono stati 443 i giornalisti italiani ed esteri accreditati in sala stampa (429 nel 2008) con una copertura totale della stampa specializzata, grande e costante attenzione della stampa locale e regionale, una platea mediatica nazionale d'eccezione e grandi speciali e servizi su Corriere della Sera, Repubblica, Qn, Sole 24 Ore, Tg1, Tg2, Tg3, Tg5 e via elencando.
Ai seminari scientifici di Ecomondo coordinati da Luciano Morselli, 240 relazioni, delle quali il 30% di carattere internazionale con oltre 650 relatori. Morselli ha anche firmato la Mascotte della manifestazione, il cavalluccio marino rosa come sempre individuata fra quelle a rischio a causa del degrado ambientale.
Ai seminari scientifici di Key Energy, coordinati da Gianni Silvestrini sono intervenuti oltre 280 relatori e, a poche settimane dal vertice di Copenhagen, s'è rilevato il dinamismo italiano (terza performance mondiale per installazioni di fotovoltaico nel 2009) con la crescita del sistema di produzione dedicato alle energie rinnovabili. Un sistema che se adeguatamente sostenuto potrà svilupparsi ulteriormente e raggiungere i Paesi più avanzati.
A Cooperambiente il rilancio di ACT!, la campagna di sensibilizzazione attivata dal mondo della cooperazione per ridurre significativamente le emissioni di carbonio delle coop stesse. In generale, un'efficace formula espositiva, con la presenza delle eccellenze della cooperazione in tema di ambiente, in grado anche di aprire relazioni per generare nuova occupazione.
Inaugurati dal Sottosegretario di Stato per l'Ambiente e la Tutela del Territorio e del Mare, On. Roberto Menia, i Saloni si sono aperti con il convegno Politiche per il Green New Deal; come la sostenibilità può far ripartire l'economia globale. In rappresentanza del Governo, venerdì 30 è intervenuto anche il Sen. Mario Mantovani, Sottosegretario al Ministero Infrastrutture e Trasporti.
Numerosi i personaggi di rilievo mondiale ad Ecomondo: Christopher Flavin Presidente di Worldwatch Institute, il quale ha rimarcato, a poche settimane dal vertice sull'ambiente di Copenhagen, la necessità di provvedimenti più efficaci per contrastare l'effetto serra e le emissione di anidride carbonica; Michael Braungart autore del libro 'Dalla culla alla culla' e Gunther Pauli fondatore di Zero Emission.
Alle tre manifestazioni numerosissimi operatori stranieri da Argentina, Gran Bretagna, Turchia, Spagna e Romania, area balcanica, Canada e Gran Bretagna, Egitto, Giordania, Marocco, Tunisia e un grande evento la Borsa di cooperazione internazionale per le imprese dei settori ambiente ed energia.
Ad Ecomondo si è svolto il Premio Sviluppo Sostenibile 2009: promosso dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile presieduta da Edo Ronchi con l'adesione della Presidenza della Repubblica, il Premio ha individuato tre aziende meritevoli per i loro prodotti o processi ad alto valore ambientale.
Premi ad aziende anche a cura della Regione Emilia Romagna e di LegaCoop nell'ambito di Cooperambiente.
L'appuntamento col Sistema ambiente Rimini è ora per il 2010, dal 3 al 6 novembre.
Tutti i comunicati stampa relativi alle tre manifestazioni sono disponibili nella press area dei relativi siti www.ecomondo.it www.keyenergy.it www.cooperambiente.coop
Pernottare in Igloo
Carceri: Se la pena peggiore è fuori dalle mura
Daniele Memola
martedì 3 novembre 2009
I tifosi azzurri in sella alle bici di Nolo Bike Parma
Prima del fischio d'inizio di Italia-Cipro, la vie di Parma sono state invase pacificamente da un gruppo di tifosi in sella alle biciclette di Nolo Bike Parma, il servizio di noleggio biciclette gestito da Parma Turismi.
I sostenitori degli Azzurri con indosso la maglia dello sponsor dell'Italia ai prossimi Mondiali 2010 hanno animato il centro storico con canti, striscioni e incitamenti per la squadra che di lì a poco sarebbe scesa in campo allo stadio Tardini. Alla partenza c'era un nutrito gruppo di curiosi e turisti che hanno osservato il “serpentone” muoversi dal Parma Point verso la città.
Per la prima volta la passione per il calcio ha sposato quella per il cicloturismo, inteso come forma di mobilità sostenibile attenta all'ambiente e a ritmi “slow”.
Alessandro Benvenuti, presidente di Parma Turismi, commenta così la simpatica biciclettata: “Siamo soddisfatti di aver partecipato ad un’iniziativa di supporto alla Nazionale Italiana tramite il suo sponsor, abbiamo fornito 15 biciclette del servizio Nolo Bike Parma a un'agenzia di comunicazione che lavora per lo sponsor della Nazionale Sony Ericsson. E’ stata un’occasione in più per fare conoscere le opportunità di un territorio che ha una grande vocazione per il cicloturismo, specie verso la Bassa e verso il Po, dove sono sempre disponibili al noleggio le nostre biciclette.”
NoloBike Parma infatti dispone di un parco mezzi di 170 biciclette dislocate nei punti Nolo Bike Parma di dieci comuni della Bassa parmense: Busseto, Colorno, Fontanellato, Mezzani, Polesine Parmense, Roccabianca, San Secondo Parmense, Sissa, Soragna e Zibello. Da ognuno si può partire alla scoperta di itinerari turistici lungo piste ciclabili e strade a bassa percorrenza. Sono ben cinque i percorsi in bici proposti da Nolo Bike Parma: Bici Parma Po, dedicato al Grande Fiume; Percorso Verdi, un viaggio nei luoghi dove visse il grande compositore; Percorso Mondo Piccolo, per rivivere le atmosfere dei romanzi di Guareschi; Ciclotaro alla scoperta dell'alveo del torrente Taro; Tre castelli, dove tra rocche e fortezze rivivono i fasti delle corti padane.
Prossimo appuntamento con la bicicletta dal 7 al 29 novembre in occasione di November Porc, la manifestazione enogastronomica che celebra i prodotti tipici della Bassa. Dai punti Nolobike di Sissa, Polesine Parmense, Zibello e Roccabianca si potrà “andare in cerca” di golosità come culatello, spalla cotta, mariola e molto altro ancora.
Per maggiori informazioni su percorsi ciclabili e week end in bici, visita il sito http://www.nolobikeparma.it
Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
E-mail: bonati@layoutweb.it
http://www.layoutweb.it
lunedì 2 novembre 2009
ECOMONDO 2009: comunicato conclusivo
ECOMONDO 2009:
A RIMINI FIERA LE SOLUZIONI
PER UN AMBIENTE PULITO E PER UNA NUOVA ECONOMIA
63.332 visitatori (-2,35% sul 2008)
Eccezionale incremento di visitatori dall'estero: +35%
Per il 2010, l'appuntamento col 'Sistema ambiente Rimini' è dal 3 al 6 novembre
Rimini, 2 novembre 2009 - La 13a edizione di Ecomondo il salone internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile organizzato da Rimini Fiera ha chiuso sabato i battenti collezionando un ottimo successo.
Inaugurato alla presenza del Sottosegretario di Stato per l'Ambiente e la Tutela del Territorio e del Mare, On. Roberto Menia, Ecomondo ha attratto già dalla prima giornata l'interesse di pubblico e operatori con il convegno Politiche per il Green New Deal; come la sostenibilità può far ripartire l'economia globale organizzato da Rimini Fiera, CONAI, LegaCoop e Regione Emilia-Romagna in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, Confindustria, Anci, Legambiente, Kyoto Club. In rappresentanza del Governo, venerdì 30 è intervenuto ad Ecomondo anche il Sen. Mario Mantovani, Sottosegretario al Ministero Infrastrutture e Trasporti.
"Ecomondo – ha detto il Sottosegretario Menia all'inaugurazione – non è un appuntamento come tanti, ma il vero appuntamento di riferimento del settore. Un incontro tradizionale, rafforzato ogni anno di più dalla qualità di ciò che le aziende mettono in campo. Una qualità internazionale, che dimostra come tutto ciò che riguarda l'ambiente non è solo 'ideologico', ma anche fortemente concreto, tanto da aver dato vita a quella "green economy" sulla quale oggi si concentrano tante aspettative per il rilancio dell'economia globale".
Attesissimo l'intervento d'apertura di Christopher Flavin Presidente di Worldwatch Institute, il quale ha rimarcato, a poche settimane dal vertice sull'ambiente di Copenhagen, la necessità di provvedimenti più efficaci per contrastare l'effetto serra e le emissione di anidride carbonica. Numerosi i personaggi di rilievo mondiale intervenuti ad Ecomondo, fra gli altri Michael Braungart autore del libro 'Dalla culla alla culla', che ha rilanciato la sua convinzione seconda la quale l'agire umano non può tendere alla produzione del rifiuto, ma a cancellarlo progressivamente, producendo beni con materia che possa reinserirsi nel ciclo biologico.
Gunther Pauli fondatore di Zero Emission, ha puntato il dito sull'innovazione, unico possibile motore dell'economia del futuro. Secondo Pauli bisogna parlare di 'blue economy', una nuova rete dove produzione ed emissione sono strettamente collegate. Zero emissioni, secondo Pauli, si possono ottenere solo se l'anidride carbonica viene usata in modo alternativo e non se viene dispersa nell'aria o sepolta sotto terra.
In totale, la kermesse ambientale di Rimini Fiera ha richiamato 63.332 visitatori (-2,35% sul 2008). Eccezionale l'incremento dei visitatori stranieri, che salgono a 5.066, in aumento del 35% rispetto al 2008.
"Le manifestazioni dedicate al sistema ambiente – commenta Lorenzo Cagnoni, presidente di Rimini Fiera - hanno confermato la loro forza e pure in presenza di un frangente complicato per tutto il sistema industriale, la sostanziale tenuta in termini di pubblico è un risultato positivo. Lo riteniamo un successo poiché in fiera abbiamo visto premiate le idee che abbiamo messo in campo, tutte di successo in questa edizione e pronte a consolidarsi nel 2010. Rimarco due aspetti ulteriori: lo straordinario risultato dei visitatori esteri, un premio al lavoro e agli investimenti fatti da Rimini Fiera nelle aree di mercato di interesse per le aziende; e poi l'elemento di crescita rappresentato da Ambiente Festival, verso il quale abbiamo dirottato alcuni settori dell'offerta educational e quindi di pubblico nella direzione di articolare, quando possibile, azioni sul territorio".
Sono stati 443 i giornalisti italiani ed esteri accreditati in sala stampa (429 nel 2008) con una copertura totale della stampa specializzata, grande e costante attenzione della stampa locale e regionale, una platea mediatica nazionale d'eccezione e grandi speciali e servizi su Corriere della Sera, Repubblica, Qn, Sole 24 Ore, Tg1, Tg2, Tg3, Tg5 e via elencando.
Ecomondo è manifestazione fieristica rivolta agli operatori, ma anche al grande pubblico e in questa 13a edizione da ricordare il contemporaneo svolgimento di Ambiente Festival, progetto voluto dal Comune di Rimini e sviluppatosi sul territorio cittadino con l'impegno dell'Assessorato alle Politiche Ambientali ed Energetiche e di Rimini Fiera. Una grande kermesse con l'obiettivo di contribuire a diffondere una nuova cultura del vivere etico e del rispetto dell'ambiente, ricercare nuove strade per uno sviluppo economico, sociale e ambientale sostenibile, scoprire nuovi modelli produttivi e di consumo, attraverso la condivisione delle conoscenze, delle energie, delle esperienze e delle buone pratiche di esperti, cittadini, associazioni, istituzioni e imprese locali e nazionali.
"Ambiente Festival – ricorda Andrea Zanzini, assessore all'Ambiente e alle Politiche Ambientali ed energetiche del Comune di Rimini – rappresenta una vera e propria sfida. La novità consiste nell'avervi coinvolto direttamente non solo gli enti pubblici e l'associazionismo ambientale, ma anche i cittadini, le famiglie e le imprese, capaci di proporre tecnologie e prodotti sostenibili a portata di mano". Vivere etico, cambiamenti climatici, fonti energetiche, emergenza rifiuti, green economy ed edilizia sostenibile: questi sono stati i temi principali della prima edizione di Ambiente festival, articolata in tre differenti percorsi,
Comprendo, Sperimento, Partecipo, per andare incontro alle esigenze e agli interessi di un pubblico vasto ed eterogeneo.
DICHIARAZIONI
"L'edizione 2010 di Ecomondo – commenta Simone Castelli, direttore business Unit 2 di Rimini Fiera alla quale afferisce la manifestazione – va in archivio con la nostra generale soddisfazione. Tutte le fiere che hanno una connessione col sistema industriale in questo momento soffrono e nonostante questo, mettendo in campo una progettualità condivisa con i soggetti che trainano il sistema, abbiamo individuato forti linee di sviluppo futuro. Progetti come Ambiente Festival, Sinnova, Città Sostenibile ed altri, hanno di fatto già avviato una stagione di ulteriore sviluppo per il 'Sistema ambiente Rimini'. S'è rivelata vincente la strategia di intercettare il nuovo che emerge dall'attività delle imprese di produzione e di valorizzarlo, ad esempio ospitando i gradi Premi che quest'anno sono stati consegnati in fiera. Ecomondo 2010 enfatizzerà ulteriormente questa direttrice della valorizzazione di ciò che è innovativo e sostenibile, al fianco di un numero sempre maggiore di imprese che hanno scelto la stessa direzione per ripartire verso nuovi successi".
"Fra le varie aree espositive – dice Alessandra Astolfi, project manager di Ecomondo – ottimo il successo dell'area dedicata alle bonifiche ambientali e di tutta la filiera dell'autodemolizione, compresi i convegni dedicati a questi processi. Ormai quello del riciclo è diventato un solido sistema industriale e quindi la proposta di prodotto finito e proveniente da materia recuperata ha suscitato l'attenzione generale. Sottolineo anche l'efficacia della proposta del padiglione Città Sostenibile, nel quale si sono evidenziati i progetti e le buone pratiche messi in campo da grandi aree urbane. In generale, ottimi segnali dall'expo per ciò che concerne anche il mondo dei veicoli per l'ecologia, al quale poniamo attenzione e che vorremmo ulteriormente potenziare. Sono state presentate novità qui ad Ecomondo e già per il 2010 con le aziende abbiamo impostato alcune idee per consolidare ulteriormente l'offerta".
Il successo di Ecomondo è determinato anche dalla capacità di intercettare la collaborazione preziosa di tutti i soggetti che a vario titolo si occupano di ambiente: università, consorzi, centri studi, enti di formazione, associazioni, ecc.
Fra questi, alla storica vicinanza di CONAI e Regione Emilia Romagna, nelle ultime due edizioni s'è aggiunto LegaCoop che con la sua proposta di Cooperambiente ha conferito un valore aggiunto a quel che viene ormai definito il 'Sistema ambiente Rimini'. Queste le dichiarazioni rilasciate durante la manifestazione.
"Ecomondo – ha detto Piero Perron, presidente di Conai - è un evento fondamentale per tracciare il punto su quanto fatto e delineare le linee di intervento future. Veniamo da un anno difficile, a causa di una riduzione del 12% degli imballaggi immessi sul mercato, ma siamo riusciti ugualmente ad assolvere alla nostra missione e guardiamo avanti con fiducia, confortati dal costante aumento della raccolta differenziata".
Lino Zanichelli, assessore all'Ambiente della Regione Emilia-Romagna: "Ecomondo diventa tutti gli anni più grande e più importante, anche perché i temi dei rifiuti e dell'energia sono ormai nel cuore delle grandi questioni globali. Questo momento di grande crisi è l'occasione perché i governi assumano decisioni significative in tema di ambiente. Fra l'altro quest'anno la manifestazione si è tenuta in un momento cruciale, ossia poco prima della conferenza di Copenhagen dalla quale ci attendiamo segnali molto importanti".
Giuliano Poletti, presidente Legacoop: "Il nostro essere all'interno di Ecomondo con Cooperambiente è sempre un'esperienza importante. Possiamo definirla quasi una fiera nella fiera, con tanti soggetti che vi partecipano e una serie di eventi assai partecipati. La presenza di oltre cento cooperative all'interno della fiera, in un momento economico non certo facile, rappresenta la miglior conferma della validità di questa proposta".
ESPOSIZIONE
Pur in un contesto economico difficile, complessivamente oltre 1500 aziende si sono proposte nei 16 padiglioni di Rimini Fiera (1.050 per Ecomondo) sui 110mila mq del quartiere (70.000 mq. per Ecomondo, su 13 padiglioni, uno in più dello scorso anno).
Il lay out prevedeva una serie di sezioni che, a partire dal 'cuore espositivo' riguardante il ciclo completo del rifiuto, si estendeva a Reclaim Expo per le bonifiche ambientali, Oro Blu per il risparmio dell'acqua nell'industria e trattamento acque primarie e acque reflue, Ecomondo Aria dedicato al controllo delle emissioni in atmosfera, Inertech per il settore delle demolizioni e del riciclaggio nel comparto delle costruzioni, Rischi e Sicurezza per le aziende della prevenzione dei disastri ambientali. Infine, spazio significativo al mondo dei RAEE, i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Nell'area Ri3, protagoniste le aziende che si occupano dii rigenerazione, ricarica e riuso dei supporti di stampa, hardware e prodotti per informatica e telematica.
Successo per Città Sostenibile, area espositiva con le aziende all'avanguardia in tema di progettazione per la qualità della vita, con i migliori progetti europei ed internazionali quali modelli virtuosi da apprezzare.
L'area per il prodotto finito, Eco Buy dedicata agli 'acquisti verdi', ha attirato l'attenzione del pubblico, interessato a conoscere l'esito finale del processo di recupero e riuso.
Infine CooperAmbiente, la seconda edizione della manifestazione in collaborazione con Legacoop dedicata alle esperienze ed alle imprese cooperative di eccellenza per la loro attività ecosostenibile.
Forte l'attività di matching proposta, con l'organizzazione di incontri tra le cooperative presenti e gli altri espositori di Ecomondo. Lo Sportello Infocoop, ad esempio, che rientra nel progetto 1000 cooperative in tre anni e ha offerto informazioni su come creare nuove cooperative. I visitatori di Cooperambiente hanno potuto incontrare una significativa selezione di nuove imprese ad alta tecnologia basate sullo sfruttamento di conoscenze maturate all'interno delle principali università e centri pubblici di ricerca a livello nazionale (spin-off della ricerca pubblica).
Cooperambiente ha rilanciato ad Ecomondo ACT!, la campagna di sensibilizzazione attivata dal mondo della cooperazione con l'obiettivo di ridurre significativamente le emissioni di carbonio delle coop stesse. Fra gli eventi, Bellacoopia, il primo concorso per 'fantacooperative' rivolto agli studenti delle scuole medie superiori. Inoltre, la consegna del Premio CooperAmbiente alle migliori pratiche ambientali del mondo cooperativo di livello nazionale.
INTERNAZIONALITA' IL BOOM DI ECOMONDO
Il risultato finale dei visitatori stranieri è straordinario, frutto di una rete di relazioni internazionali consolidata dall'ufficio di marketing estero di Rimini Fiera in stretta collaborazione con la struttura commerciale e la rete di venti agenti stranieri presenti nelle aree di maggiore interesse commerciale nel mondo. Già dalla giornata inaugurale, con l'intervento di una delegazione di operatori turchi, Ecomondo ha attirato l'attenzione di operatori stranieri. Nel corso delle giornate s'è svolto Ecobusiness cooperation event, incontri bilaterali tra imprese, centri di ricerca e università provenienti da tutta Europa per promuovere opportunità di cooperazione commerciale e di trasferimento tecnologico a livello internazionale. Significativa la Borsa di cooperazione internazionale per le imprese dei settori ambiente ed energia; in collaborazione con ISWA (International Solid Waste Association) sono stati inoltre ospitati tecnici, enti e aziende pubbliche e private provenienti da Argentina, Gran Bretagna, Turchia, Spagna e Romania. Nell'area espositiva, esposizione collettiva di aziende svedesi in collaborazione con l'Ufficio commerciale dell'Ambasciata di Svezia di Milano; ai business meeting delegazioni specifiche provenienti dall'area balcanica, Canada e Gran Bretagna, così come gli incontri one to one promossi da Unido con operatori italiani e da Egitto, Giordania, Marocco e Tunisia.
PREMI
Ecomondo è stato teatro di importanti premiazioni destinate ad esperienze d'impresa orientate alla sostenibilità: il Premio Sviluppo Sostenibile 2009 promosso dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile presieduta da Edo Ronchi con l'adesione della Presidenza della Repubblica, ha individuato tre aziende meritevoli per i loro prodotti o processi ad alto valore ambientale; premi ad aziende anche a cura della Regione Emilia Romagna e di LegaCoop nell'ambito di Cooperambiente.
In occasione del Premio Sviluppo Sostenibile 2009 le imprese sono state giudicate in base all'efficacia dei risultati ambientali raggiunti, del contenuto innovativo del processo o del prodotto, dei risultati economici conseguiti, della possibilità di diffusione in Italia del processo o del prodotto. Se lo sono aggiudicate la Indesit Company per i nuovi elettrodomestici a basso consumo e ad alta efficienza energetica, la Montello per i suoi impianti dedicati al riciclo di rifiuti, le Cantine Lungarotti per il recupero dei residui della potatura delle viti e utilizzati per la produzione di energia.
SEMINARI
Frequentati ed apprezzati i seminari scientifici: 240 le relazioni, delle quali il 30% di carattere internazionale con oltre 650 relatori. "Le crisi economico-finanziaria e climatico-ambientale – commenta il professor Luciano Morselli, coordinatore del comitato scientifico della manifestazione – hanno rilanciato un interesse culturale, sociale ed economico per le strategie green. La mission dell'edizione 2009, 'ecodesign per il pianeta' ha unito gli interessi delle attività produttive di servizio, di ricerca applicata, della education e formazione in un'azione globale per la quale Ecomondo s'è mostrato riferimento nazionale ed europeo".
LA MASCOTTE DI ECOMONDO, IL CAVALLUCCIO MARINO ROSA
E' andato letteralmente a ruba il cavalluccio marino rosa, mascotte di Ecomondo 2009 scelta dal Prof. Luciano Morselli per rappresentare una specie animale in via di estinzione a causa del degrado ambientale. Grazie a Tetra Pak, la mascotte è diventata un gadget in ecoallene, materiale derivato dal riciclo degli imballaggi poliaccopiati.
GREEN TG
Ecomondo in diretta minuto per minuto. Anche quest'anno la diretta streaming del Green Tg ha diffuso online i contenuti di Ecomondo dallo studio televisivo allestito presso lo stand del Gruppo Mauro Saviola, una iniziativa promossa dal Consorzio Pannello Ecologico e dal Conai. Apprezzamento per l'opportunità offerta per seguire in ogni momento della giornata tramite pc o dagli schermi disposti in fiera i contenuti proposti e realizzati durante la manifestazione
I GRANDI EVENTI
Una delle novità di Ecomondo 2010 è stata già annunciata durante la manifestazione appena conclusa. Si tratta di Sinnova, una mostra-evento a sostegno dell'ambiente, che punterà a promuovere l'innovazione sostenibile in tutti i campi dell'economia. Sinnova valorizzerà i nuovi prodotti e i processi che mettono al centro la persona, senza minacciare la sopravvivenza dell'ambiente e le prospettive delle future generazioni. L'evento è promosso da Rimini Fiera, Sisifo Italia e Novamont.
Ospite d'eccezione del lancio del progetto il celebre studioso Gunther Pauli, fondatore di Zero Emission, il network di 3000 scienziati che si occupano di innovazione ambientale. Introducendo la presentazione, il direttore di Business Unit di Rimini Fiera Simone Castelli ha sottolineato il ruolo sempre più centrale della ricerca e dell'innovazione, che "sempre più costituiscono il mercato. Sinnova è un percorso nuovo, una sfida per le aziende e un incoraggiamento per chi vuole fare ricerca. Si tratta di un progetto orizzontale che abbraccia più case histories e più comparti industriali".
La presenza di Conai a Ecomondo 2009 ha messo in evidenza il progetto realizzato a Salerno, incoronata città modello per la raccolta differenziata. In fiera sono stati presentati ufficialmente i risultati del Progetto Salerno che ha fatto raggiungere alla città campana il primato italiano tra i capoluoghi, con il 72% dei rifiuti raccolti e smaltiti in modo differenziato. Un traguardo raggiunto quindici mesi dopo l'introduzione del servizio di raccolta porta a porta che è stato esteso progressivamente a tutta la città dal centro storico alle zone collinari, dall'area della movida alla zona industriale. Ed ora si parla di Modello Salerno.
Uno degli appuntamenti centrali di Ecomondo è stato lo spazio dedicato ai progetti de La città sostenibile, dove erano rappresentati esempi di tutela della qualità ambientale, le buone pratiche e i percorsi di una progettazione sostenibile realizzata nelle grandi aree urbane. Un progetto firmato da Rimini Fiera in partnership con eAmbiente, con il patrocinio di ANCI, Agende 21, UPI, Ministero dell'Ambiente e UNI.
In evidenza gli interventi compiuti a Stoccolma e Amburgo, città vincitrici della prima edizione del Green Capital Award, si metteranno in mostra i segreti del vivere verde. Risalto anche ai casi inerenti le nuove frontiere della ricerca sull'edilizia 'zero emissioni', con i progetti di Saragozza, Budapest e dalla Cina; esempi di interventi migliorativi sulla mobilità sono stati proposti dalle città di Bologna, Stoccolma, Dublino, Singapore e Pechino. Città sostenibile ha promosso anche l'attività di Ecobuilding, la rigenerazione urbana e la riqualificazione, oltre alla mobilità con l'Intelligent Transportation System. Sostenibilità nelle città è agire sull'illuminazione pubblica e sono stati proposti progetti basati sulla tecnologia led di Hera Luce.
Durante Ecomondo, Agenda 21, organismo di raccordo per le amministrazioni pubbliche territoriali, ha annunciato le politiche e le azioni che le stesse si impegnano ad adottare per mitigare i cambiamenti climatici, in particolare per ridurre di oltre il 20% le emissioni di gas serra. Azioni, chiedono città e territori, il cui costo esca dal patto di stabilità e che allo stesso tempo siano sostenuti da adeguati finanziamenti. Sono dodici i punti contenuti dalla Carta delle Città e dei Territori d'Italia per il clima, impegni precisi che il Governo italiano potrà portare a Copenhagen e che derivano dal consolidamento di buone pratiche già avviate.
I rifiuti elettrici ed elettronici italiani sono stati protagonisti dell'annuale Forum RAEE, con i dati sul primo anno di attività del nuovo sistema. Nel 2008 sono stati raccolte 65.000 tonnellate di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche domestiche: il 36% da apparecchiature refrigeranti, il 27% da Tv e monitor, il 20% dai grandi bianchi e il 15% da apparecchi illuminanti. La macchina della raccolta si sta sviluppando, ma non è ancora completa perché mancano importanti adempimenti normativi e una maggiore e migliore copertura a livello territoriale. L'obiettivo del sistema è quello di mettere a regime l'intero sistema per ridurre il gap che divide l'Italia dai paesi del Nord Europa. Buone notizie sono arrivate a Rimini da Luigi Pelaggi, Capo Segreteria Tecnica del Ministro dell'Ambiente, che ha assicurato come il Decreto sulla semplificazione a favore della distribuzione sia alla firma del Ministro: verrà emanato entro la fine dell'anno per entrare in vigore all'inizio del 2010.
Di anno in anno, ad Ecomondo si percepisce la crescita della filiera legata allo smaltimento degli autoveicoli. A un anno dall'Accordo di Protocollo Quadro sulla gestione dei veicoli fuori uso, tutti gli attori del sistema, dalla più grande industria automobilistica nazionale alla più piccola impresa familiare di demolizione, sono stati coinvolti in una filiera industriale lavorando con i responsabili dei ministeri competenti. Obiettivo: trasformare l'enorme quantitativo di rifiuti in una 'miniera' di materie prime con un progetto completo e all'avanguardia nel campo dell'ambiente.
I dati mostrano i vantaggi ottenuti dal riciclo di 1 milione di tonnellate di materiali sostitutivi di materie prime, che lanciano l'Italia all'avanguardia tra i paesi europei.
Anche quest'anno Ecomondo è stato scelto per la presentazione de L'Italia del Recupero, l'annuale Rapporto sul riciclo dei rifiuti di FISE UNIRE giunto alla decima edizione. Nel 2008 sono finiti nella rete del recupero 32 milioni di tonnellate di materiali mentre il riciclaggio di materia ha riguardato 38,2 milioni di tonnellate. La crisi economica ha fatto scendere verticalmente il prezzo delle materie prime secondarie e il presidente Scapino ha spiegato che la sfida per il futuro sarà sulla qualità e sul rapporto con il prezzo per continuare ad essere realmente competitivi sul mercato globale.
Una delle sezioni in grande sviluppo ad Ecomondo è Inertech, quella che riguarda i rifiuti inerti da costruzioni o demolizioni. Al convegno che apriva l'argomento, è intervenuto il senatore Mario Mantovani, Sottosegretario con delega alle politiche abitative, all'edilizia statale e agli interventi speciali del Ministero infrastrutture e trasporti, che ha presentato il "Piano Casa" del Governo. "In Italia – ha detto - ci sono 4,5 milioni di famiglie che non dispongono di una casa di proprietà e per molte di loro l'affitto incide sul 40-50% del reddito. Va da sé che ciò non è più sostenibile. Il Piano casa va nella direzione di un aiuto a questa realtà, punta su maggior sicurezza e più risparmio energetico, nella convinzione che spesso convenga abbattere e ricostruire, piuttosto che risanare, sia per costruire con i moderni sistemi, molto più affidabili di quelli precedenti, sia per ridurre le spese".
Infine, solita grande curiosità per ammirare il padiglione dedicato agli acquisti verdi. Eco Buy ha proposto un'ampia gamma di prodotti finiti. Al centro dello spazio, che prevedeva anche la mostra Ecofatto, il Supermercayto ecologico, l'occasione per portare sotto gli occhi di tutti l'esempio concreto di un supermercato in cui ogni cosa, dal pavimento all'approvvigionamento energetico, dagli scaffali ai cestini per la spesa, è stato concepito in una logica di eco-compatibilità. L'iniziativa è stata curata dal Gruppo Sistemi 2000 su uno spazio di 160 mq allestito come un tipico eco-store contenente una serie di arredi ed oggetti prodotti con materiale derivato da riciclo, o comunque realizzati con criteri ecologici e di basso impatto ambientale, grazie anche alla collaborazione con partner di caratura nazionale ed internazionale.
Per il 2010, l'appuntamento col 'Sistema ambiente Rimini' è dal 3 al 6 novembre.
Tutti i comunicati stampa relativi ad Ecomondo 2009 sono disponibili nella press area del sito www.ecomondo.it
L'altra verità. Diario di una diversa

Ci ha lasciato Alda Merini, nel giorno di Ognissanti. Con una iprocrisia tutta italiana i politici stanno approntando per lei funerali di Stato mercoledì prossimo, quello stesso stato italiano che ha permesso ad una eccelsa poetessa di vivere nella totale indigenza gli ultimi anni della sua vita. Cosa ne fà Alda, dopo una vita di sofferenza, dei funerali di Stato? Non era meglio aiutarla quando era in vita? Sono cose da rabbrividire, queste. Nello stesso giorno in cui un'altra donna della controversia, Diana Blefari Melazzi, trova la fine in carcere, non mangiava, non voleva vedere nessuno, non usciva dalla sua cella. Finché ha scelto di togliersi la vita con un lenzuolo, dietro le sbarre.
Le battaglie legali portate avanti dai suoi difensori per dimostrare che soffriva di una grave patologia psichica, non sono servite a nulla. L'avvocato difensore: "Era una donna ammalata, soffriva di un profondo disagio e aveva bisogno di cure adeguate e di stare in luoghi adeguati che non erano certo il carcere". Destini paralleli morire nello stesso giorno, assurgere agli onori della cronaca con modalità diverse: scriveva Alda recentemente:
“Il destino è qualcosa di così tremendamente superiore a noi
che ci trapassa e che tutto trascende.
L’influsso delle stelle sulla vita degli uomini è enorme.
È piacevole pensare che gli astri ci governino,
affidarsi agli astri mi fa sentire più leggera
e davanti al loro Mistero
l’uomo non può che rimanere senza parole
Nel Quadro Astrale della Poetessa, raffigurato qui accanto campeggia Saturno in XII opposto Marte, tutta la prima casa in Pesci e il Sole cuspide Ariete, già questo è il segno del destino:
La casa corrispondente al dodicesimo segno dello zodiaco è la Casa XII, la quale chiude il cerchio dello Zodiaco, si ricongiunge alla prima e mostra l’individuo ormai liberato, metaforicamente, dai pesi materiali. Nella Casa XII ci si trova soli davanti al proprio destino per dimenticare il quotidiano e mirare all’esterno. Questa è la Casa della fuga dalla realtà e dell’isolamento; collegata per tradizione agli ospedali e alle prigioni, tuttavia governa aree anche più importanti. Questa è un potente indicatore della natura dell’inconscio e delle radici profonde di questioni psicologiche.
Il XII settore è il mondo dell’anima spiritualizzata, dei segreti vitali e delle forze occulte. Influisce l’evoluzione interiore e quella spirituale, il senso filosofico della vita, i successi in attività svolte nel raccoglimento. Assorbe le caratteristiche del segno Zodiacale dei Pesci, l’ultimo segno dello Zodiaco il quale è affiliato in modo naturale alla Casa XII. Questa Casa governa le prigioni, i luoghi solitari. L’elemento acque dei Pesci è quindi contenuto in un recipiente. E’ solo con sé stesso. Questa acqua diventa sognatrice e mistica. In più i Pesci appartengono ai segni comuni che sono molto docili ma rischiano continuamente di perdere le coodinate terrestri e di volare via in mondi dove, quando ci riescono, solo loro e i loro simili riescono a orientarsi. Questa è la loro gloria e il loro limite: non si sentono affatto a loro agio nella realtà che li circonda ma possono fuggire lontano in realtà create dalla loro mente. La loro molteplicità non è trasformismo ma pertiene al loro rapporto con il reale. Questo permette loro di realizzare le più ardite fantasie, ma, una volta superata la soglia possono non trovare la forza o la voglia di tornare ad affrontare le inevitabili disillusioni del quotidiano. Sono il segno più ipocondriaco dello zodiaco, e anche qui entra in gioco la loro fantasia: qualunque malessere anche minimo può innescare una reazione a catena di tale portata che il corpo può finire con l’ammalarsi realmente, ma è la malattia dell’anima. La dodicesima casa dei Pesci è associata a ospedali, manicomi, nei quali Alda ha trascorso un ventennio, nei ricoveri per anziani e, per estensioni del concetto di "luoghi chiusi" che la dodicesima casa comporta, alla sorveglianza nelle carceri, ai carcerati, ai reietti, agli emarginati dalla società. .
Alda Merini, poetessa milanese, nasce nel capoluogo lombardo il 21 marzo 1931, poco prima dell’alba.. Ascende l’Acquario con Venere, il segno dei diversi.
Minore di tre fratelli, le condizioni della famiglia sono modeste. Alda frequenta le scuole professionali all'Istituto "Laura Solera Mantegazza"; chiede di essere ammessa presso il liceo Manzoni, ma - sembra incredibile - non supera la prova di italiano. In questi anni dedica molto tempo anche allo studio del pianoforte.
Spinta da Giacinto Spagnoletti, suo vero scopritore, esordisce come autrice alla tenera età di quindici anni. Spagnoletti sarà il primo a pubblicare un suo lavoro, nel 1950: nella "Antologia della poesia italiana 1909-1949" compaiono le sue poesie "Il gobbo" e "Luce".
Nel 1947 incontra quelle che definirà come "prime ombre della sua mente": viene internata per un mese all'ospedale psichiatrico di Villa Turno.
Nel 1951, anche su suggerimento di Eugenio Montale, l'editore Scheiwiller stampa due poesie inedite di Alda Merini in "Poetesse del Novecento".
In questo periodo frequenta per interesse di lavoro ma anche per amicizia Salvatore Quasimodo.
Sposa Ettore Carniti, proprietario di alcune panetterie di Milano, nel 1953. Esce poi il primo volume di versi intitolato "La presenza di Orfeo". Due anni dopo publica "Nozze Romane" e "Paura di Dio". Sempre nel 1955 nasce la primogenita Emanuela: al medico pediatra dedica la raccolta "Tu sei Pietro" (pubblicata nel 1961).
La poetessa inizia poi un triste periodo di silenzio e di isolamento: viene internata al "Paolo Pini" fino al 1972, periodo durante il quale non manca comunque di tornare in famiglia, e durante il quale nascono altri tre figli.
Dopo alternati periodi di salute e malattia, che durano fino al 1979, la Merini torna a scrivere; lo fa con testi intensi e drammatici che raccontano le sue sconvolgenti esperienze al manicomio. I testi sono raccolti in "La Terra Santa", pubblicato da Vanni Scheiwiller nel 1984.
Nel 1981 muore il marito e, rimasta sola, la Merini dà in affitto una camera della sua abitazione al pittore Charles; inizia a comunicare telefonicamente con il poeta Michele Pierri che, in quel difficile periodo del ritorno nel mondo letterario, aveva dimostrato numerosi apprezzamenti sui suoi lavori.
I due si sposano nel 1983: Alda si trasferisce a Taranto dove rimarrà tre anni. In questi anni scrive le venti "poesie-ritratti" de "La gazza ladra" (1985) oltre ad alcuni testi per il marito. A Taranto porta a termine anche "L'altra verità. Diario di una diversa", suo primo libro in prosa.
Dopo aver nuovamente sperimentato gli orrori del manicomio, questa volta a Taranto, torna a Milano nel 1986: si mette in terapia con la dottoressa Marcella Rizzo alla quale dedicherà più di un lavoro.
Dal punto di vista letterario questi sono anni molto produttivi: naturale conseguenza è anche la conquista di una nuova serenità.
Negli anni, diverse pubblicazioni consolideranno il ritorno sulla scena letteraria della scrittrice.
Nel 1993 riceve il Premio Librex-Guggenheim "Eugenio Montale" per la Poesia, come altri grandi letterati contemporanei prima di lei, tra i quali Giorgio Caproni, Attilio Bertolucci, Mario Luzi, Andrea Zanzotto, Franco Fortini.
Nel 1996 le viene assegnato il "Premio Viareggio" per il volume "La vita facile"; l'anno seguente riceve il "Premio Procida-Elsa Morante".
Nel 2002 viene pubblicato da Salani un piccolo volume dal titolo "Folle, folle, folle d'amore per te", con un pensiero di Roberto Vecchioni il quale nel 1999 aveva scritto "Canzone per Alda Merini".
Nel 2003 la "Einaudi Stile Libero" pubblica un cofanetto con videocassetta e testo dal titolo "Più bella della poesia è stata la mia vita".
Nel febbraio del 2004 Alda Merini viene ricoverata all'Ospedale San Paolo di Milano per problemi di salute. Un amico della scrittrice chiede aiuto economico con un appello che le farà ricevere da tutta Italia, e-mail a suo sostegno. La scrittrice ritornerà successivamente nella sua casa di Porta Ticinese.
Nel 2004 esce un disco che contiene undici brani cantati da Milva tratti dalle poesie di Alda Merini.
Il suo ultimo lavoro è datato 2006: Alda Merini si avvicina al genere noir con "La nera novella" (Rizzoli).
Alda Merini muore a Milano il giorno 1 novembre 2009 nel reparto di oncologia dell'ospedale San Paolo a causa di un tumore osseo.
« Ogni uomo della vita mia / era il verso di una poesia / perduto, straziato,
raccolto, abbracciato.../ ogni amore della vita mia / è cielo e voragine, / è terra che mangio
per vivere ancora.. »
(Roberto Vecchioni, Canzone per Alda Merini, 1999)
« Non cercate di prendere i poeti perché vi scapperanno tra le dita »
"Più bella della poesia è stata la mia vita".
Un pazzo non può amare nessuno. E oggi, nel momento in cui la sua parola si spegne, come non ricordare il breve epitaffio con cui soleva presentarsi, con quel residuo di civetteria che e’ concesso a una profetessa non ascoltata: ‘Versata negli studi, come nell’amore, consegnai i miei talenti a parecchie persone e ne feci dei grandi uomini - cito Manganelli, Schwarz, Quasimodo -. Impazzita per estrema lussuria fui ridimensionata dal manicomio di Afori, dove finalmente ricevetti le stigmate. Una volta stigmatizzata fui dissanguata dagli editori, come conviene agli ex ricoverati. Attualmente sto morendo’. E in quell’ultimo verso ‘attualmente sto morendo’, di leopardiana memoria, c’e’ tutta la grandezza di chi con stupore metafisico ha ‘realizzato’ il fine dell’esistenza”.
(Fonte Biografica: WIKIPEDIA)
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