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venerdì 28 marzo 2014

Raddoppiare la produttività: con un FMS si può

L’adozione di un sistema flessibile di produzione (FMS) Fastems consente un notevole incremento della produttività ed un rientro dell’investimento già dal primo anno di messa in funzione, grazie all’adozione di un modello di lean production che permette di ottimizzare i processi di lavorazione degli ordini, abbattendo i tempi necessari per riattrezzare le macchine e massimizzando le ore di lavoro effettive.
Un FMS Fastems permette inoltre una gestione più efficiente dei materiali e della logistica, un’efficace programmazione della produzione ed il miglioramento della qualità, grazie alla riduzione del rischio di errori umani. Tempi di attrezzaggio pari a zero e attrezzature pronte all'uso per lavori ripetitivi fanno divenire più redditizia anche la produzione dei piccoli lotti.
Per darne una chiara dimostrazione, Fastems  ha sintetizzato i dati statistici relativi all’impatto dell’adozione in una PMI dei propri FMS nel breve video
“Come l’automazione cambia la meccanica”.


martedì 17 dicembre 2013

Uno studio universitario prova i vantaggi dei sistemi FMS.



Si è da poco concluso uno studio finalizzato a analizzare in modo scientifico i benefici ottenibili dall’impiego di sistemi flessibili di produzione (FMS). Svolto in collaborazione  tra Fastems e la Tampere University of Technology, lo studio ha preso in considerazione un campione di quaranta clienti Fastems con sede in tutta Europa e un’esperienza media di cinque anni nell'utilizzo di FMS. Tra i partecipanti vi erano realtà di diverso tipo: subappaltatori, fornitori di moduli e produttori di prodotti finali.


I dati rilevati durante lo studio dimostrano con estrema chiarezza come un sistema FMS aumenti in modo significativo il tasso di utilizzo delle macchine utensili: secondo lo studio, infatti, le macchine utensili collegate a sistemi flessibili di produzione hanno raggiunto un tasso medio di utilizzo del 79 %, mentre le macchine utensili non automatizzate rimangono notevolmente al di sotto della metà di tale valore. Inoltre, l’automazione flessibile permette di gestire lunghi periodi di lavorazione non presidiata, ottimizzando la produttività di ciascun operatore.
Si è evidenziato con forza anche come i sistemi FMS siano in grado di combinare efficienza e flessibilità: elemento principale a favore di tale risultato è la possibilità di effettuare le attività di setup ed approvvigionamento senza interrompere il funzionamento delle macchine utensili. I pezzi vengono caricati su pallet di lavorazione nelle stazioni di carico e trasferiti poi al magazzino pallet in attesa della lavorazione. Questo comporta la presenza costante di una piccola coda di fabbricazione gestita dal sistema di controllo. In tal modo si abbattono i tempi di fermo macchina e il tasso di utilizzo delle macchine utensili integrate in un sistema FMS arriva a raggiungere il 90 % anche durante la produzione di piccoli lotti.
Gli FMS si presentano dunque come degli strumenti di valore inestimabile per il raggiungimento di obiettivi Lean Production. Essi infatti rendono efficiente la produzione di piccoli lotti e permettono così di gestire in modo proficuo le attività di lavorazione in un’ottica di Just in time, anziché imporre la creazione di scorte di  magazzino.
 

giovedì 1 agosto 2013

EMO 2013: Precedenza alla produttività, con le innovazioni Fastems



Fastems sarà presente ad EMO 2013 con uno spazio espositivo di 250m2 allo stand C30 pad. 12, dove presenterà le più innovative soluzioni per l’automazione di fabbrica.



Principale attrazione sarà indubbiamente FPC-750, il nuovo membro della famiglia di Flexible Pallet Container di Fastems, equipaggiato con il sistema di controllo MMS5. FPC-750 completa la famiglia degli FPC Fastems, che comprende ora soluzioni in grado di operare con pallet di dimensioni da 400 a 1250 mm e sopportare carichi di lavoro da 750 kg a 7500 kg. Tutti i modelli FPC possono essere estesi per includere fino a tre centri di lavoro e sono caratterizzati da un’elevata capienza che consente di eseguire la produzione con zero tempi di set-up.
Ulteriore elemento d’interesse in fiera, il software di controllo MMS5 è fondamentale per massimizzare la produttività. Gestendo in modo automatico la pianificazione dinamica delle lavorazioni, sulla base in base degli ordini di produzione attivi, MMS5 permette da un lato di trattare lotti unitari con gli stessi vantaggi della produzione di massa, e dall’altro di prevedere lunghi intervalli di lavorazione non presidiata nel caso di commesse su lotti di maggiori dimensioni.
Inoltre, il nuovo controllo MMS5 è dotato di tecnologia web-browsing e consente di creare in modo facile visualizzazioni e report personalizzati, ma anche di gestire un agevole scambio di informazioni attraverso la rete di fabbrica. Maggiori informazioni sui vantaggi di MMS5 saranno disponibili in fiera presso il Fastems Software Cafè, nello stand dell’azienda.
Per meglio evidenziare i vantaggi ottenibili dall’impiego di un Sistema Flessibile di Produzione Fastems, sarà infine presente presso loo stand un modello di FMS in scala 1:10, perfettamente operativo ed in grado di illustrare tutte le funzionalità di questi sistemi ed del software MMS 5.
 

lunedì 29 luglio 2013

Pallet pesanti? No problem, con FPC-7500 di Fastems



Sulla scia dell’interesse riscontrato da FPC-3000 e della crescente domanda di sistemi di lavorazione flessibile (FMS) in grado di gestire pellet di  dimensioni notevoli, Fastems ha recentemente introdotto nella propria gamma prodotti FPC-7500,  un sistema di produzione flessibile a livello singolo che rende possibile godere dei vantaggi dell’automazione anche per le lavorazioni pesanti. FPC-7500 è infatti progettato per gestire pallet di 1.000 x 1.250 millimetri con peso fino a 7.500 kg.
Automatizzando i sistemi di produzione meccanica, FPC-7500 permette una notevole riduzione dei tempi di fermo legati alle normali attività di manutenzione, approvvigionamento e settaggio delle macchine.
Come tutti gli FPC (Flexible Pallet Container), FPC-7500 è disponibile in versione pre-assemblata e testata e richiede dunque tempi brevissimi per l’installazione e la messa in opera. Nella versione standard, FPC-7500 è dotato di una stazione di carico, quattro posizioni di pallet e una macchina utensile, ma può essere esteso con uno o due ulteriori moduli FPC-7500, così da permettere l’integrazione di due macchine utensili aggiuntive e il raggiungimento di un massimo di 12 posti pallet.

martedì 24 gennaio 2012

Come l’automazione cambia la meccanica: con Fastems alla scoperta degli FMS, tra vantaggi e false certezze

Nelle produzioni effettuate tramite centri di lavoro tradizionali, ovvero ad isola, i tempi di attesa dei mandrini superano generalmente il 60% delle ore disponibili in un anno. Una porzione importante, che può tuttavia venire ridotta in modo drastico tramite l’integrazione di un sistema flessibile di produzione (FMS).
L’incremento di produttività derivante da questa riduzione dei tempi improduttivi è notevole, ma non è l’unico vantaggio ottenibile da un sistema FMS: esso agevola infatti la lean production, permettendo di gestire gli impianti in modo flessibile e di gestire gli ordini in modo da ottimizzare i processi di lavorazione.
Nonostante ciò, molti operatori di PMI sono tuttora restii ad adottare FMS, ritenendoli adatti solo alle grandi aziende. In particolare, i maggiori dubbi relativamente all’impiego dei FMS in imprese di dimensioni medio-piccole sono legati a false convinzioni circa la loro flessibilità e la capacità di far fronte a lavorazioni di lotti piccoli, molto variabili tra loro.
Al contrario, un’analisi più accurata dimostra che proprio la flessibilità è uno dei punti di forza dei sistemi FMS. Scoprite quale può essere quindi l’impatto di un FMS all’interno di una PMI, guardando il filmato “Come l’automazione cambia la meccanica”, disponibile al link www.fastems.com/comelautomazionecambialameccanica

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