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mercoledì 2 dicembre 2015
Piscopo e Rai Pubblicità si aggiudicano il premio Mezzo Digitale dell'Anno
lunedì 23 novembre 2015
Rai Pubblicità chiude il 2015 con risultati positivi: soddisfazione di Piscopo
lunedì 9 novembre 2015
Piscopo, Rai Pubblicità 2015 cresce il mercato, a settembre +18%
A incidere sono i segnali di ripresa dell’economia italiana.
Un notevole recupero sul mese, fiacco probabilmente per l’effetto mondiali, che l’anno scorso aveva portato le aziende ad anticipare gli investimenti nei mesi estivi. Il confronto gennaio-settembre vede ridursi la percentuale negativa fino al 7,6, che significa un bilancio consolidato di gruppo ancora in rosso (a fine giugno 2015, infatti, la capogruppo ha registrato una perdita netta di 25,5 milioni di euro) ma in recupero dell’analoga semestrale 2014 (-78,4 milioni): da viale Mazzini precisano che senza il decreto del governo che ha ridotto i ricavi del canone nell’ano per 84 milioni, il semestre si sarebbe chiuso con un utile di 22, 9 milioni.
La pubblicità sembra dunque aver imboccato la strada della ripresa. E visto che è di solito considerata un anticipatore del ciclo economico nazionale, forse una ripresa economica più marcata si sta manifestando davvero.
lunedì 12 ottobre 2015
Piscopo AD Rai Pubblicità: La pubblicità in tv in Italia c'è, e resiste
Come prevedibile, Internet è il mezzo che registra la crescita maggiore passando al 18% (+3,4% dal 2011 al 2014) mentre la radio mantiene pressochè stabile la sua quota, intorno al 7%.
Nel 2014 infatti Rai Pubblicità ha aumentato sia il numero di secondi trasmessi arrivando a quasi 15 milioni – in costante crescita dal 2010 – sia il numero di inserzionisti che sono quasi 700.
In primis un bouquet di canali del digitale terrestre a disposizione degli inserzionisti che migliora sempre più sia in termini di quantità che di qualità, pemettendo di aumentare gli spazi a disposizione senza rischiare di stressare troppo il pubblico.
Come già annunciato qualche settimana fa, l’ad Fabrizio Piscopo sottolinea che i tre canali Radio Rai sono in crescita di ascolti e sono in grado di offrire contenuti di alta qualità. Questo si traduce nella possibilità di offrire agli investitori target e segmenti di pubblico differenti e variegati a seconda sia del canale pubblicitario scelto sia del messaggio da comunicare.
martedì 6 ottobre 2015
Fabrizio Piscopo annuncia: per l'autunno puntiamo sui grandi eventi e sul rilancio di Rai4
L’incontro ha poi trattato l’argomento dell’affollamento degli spazi pubblicitari.
“La politica commerciale è da rivedere”, concordano l’AD di Rai Pubblicità Fabrizio Piscopo e il neo eletto DG della Rai Antonio Campo dall’Orto, puntando l’attenzione al favorevole momento storico in cui ci si trova oggi: un mercato in ripresa che ha bisogno di una gestione degli spazi pubblicitari capace di garantire redditività.
Fabrizio Piscopo afferma che Rai Pubblicità non riesce ad accontentare tutti i clienti e che la crescita impone l’adeguamento dei criteri di selezione: “abbiamo già 670 clienti, avendone guadagnati più di 150 dal cambio Sipra/Rai Pubblicità, il numero rappresenta il tetto delle possibilità di messa in onda degli spot di Rai. Per questo sarà necessario gestire bene gli spazi“.
Piscopo continua: “l’affollamento di RAI è, dato il canone, il più basso del mercato e gli spazi offerti da RAI rappresentano solo il 5% degli spazi televisivi disponibili sul mercato“.
Rai Pubblicità infatti punterà sul rilancio di Rai 4, che sta già collezionando successi su Sky, sui grandi eventi e su unapolitica di continuità. Non ci saranno importanti cambiamenti, si preferisce mirare alla stabilità e una sana buona gestione. Circa la variazione dei prezzi l’AD Piscopo afferma che l’argomento non è ancora stato trattato per la mancanza dei dati sulle stime editoriali.
Ufficio Stampa Marketing Informatico
martedì 21 luglio 2015
Piscopo Rai Pubblicità, Palinsesto 2016 occasione di crescita
Riguardo all’offerta di spazi, oltre all’acquisto in libera disponibile per tutti i canali e le fasce, vengono riproposti i moduli HP multichannel ai quali si aggiungono i nuovi moduli ‘EASY’ sui canali specializzati.
inoltre è attualmente allo studio ‘Maestro Manzi 2.0‘, un nuovo format composto da pillole tutorial brandizzate di circa 10 minuti ciascuna, che dall’autunno sulle reti Rai insegneranno l’utilizzo delle nuove tecnologie e degli strumenti digitali.
Secondo Piscopo infatti la Rai prosegue il suo percorso di innovazione qualitativa dei contenuti televisivi permettendo alla concessionaria Rai Pubblicità di formulare offerte commerciali sempre invitanti per gli investitori. “Investire negli spazi pubblicitari Rai – continua Piscopo – significa poter intercettare un pubblico ampio e variegato, anche per fascia d’età, e soprattutto fidelizzato”.
Verena Guidi
venerdì 26 giugno 2015
Fabrizio Piscopo, Rai Pubblicità fatturato si punta a +4% nel 2015
Nel dettaglio, i ricavi a bilancio consolidati della tv per Rai Pubblicità valgono a livello annuale intorno ai 335 mln; il web cresce meglio del mercato attestandosi intorno ai 10 mln di raccolta complessiva, mentre la radio si posiziona intorno ai 27 – 28 mln.
Ricordiamo inoltre che Rai Pubblicità ha messo in campo un’offerta ad hoc per il Campionato Europeo di calcio Under 21 che si svolge in Repubblica Ceca.
Ufficio Stampa Marketing Informatico
lunedì 22 giugno 2015
Fabrizio Piscopo Rai, offerta ad hoc per il Campionato Europeo Under 21
Ufficio Stampa Marketing Informatico
giovedì 11 giugno 2015
CaterRaduno 2015, si amplia l'offerta commerciale di Rai Pubblicità
Gli organizzatori prevedono oltre 30mila presenze per questa consueta festa finale di due tra i programmi più apprezzati di Radio Rai, Caterpillar AM e Caterpillar.
Per tutta la settimana il pubblico potrà assistere in diretta alle due trasmissioni, che andranno in onda rispettivamente alle 12 e alle 18.
Rai Pubblicità propone un’offerta commerciale di altissimo profilo (http://www.raipubblicita.it/wp-content/uploads/2015/03/caterraduno2015.pdf) per gli sponsor, che possono approfittare dell’appeal e del coinvolgimento dei programmi radiofonici di punta del palinsesto di Radio 2.
“Oltre ai classici spot radiofonici – continua Piscopo – Rai Pubblicità propone agli investitori station break sponsorizzati, product placement e attività sul territorio. Un modo di investire nel proprio brand che coniuga innovazione e tradizione e permette ampie possibilità di personalizzare la propria sponsorizzazione”.
lunedì 25 maggio 2015
Rai Pubblicità si allea con Powa Technologies per la nuova era dell’advertising
L’innovativa app per gli acquisti online PowaTag sarà disponibile su tutti i canali e tutte le piattaforme Rai e permetterà ai consumatori di fare acquisti e pagamenti in tempo reale attraverso qualsiasi mezzo pubblicitario.
Scaricando l’applicazione, il pubblico può interagire con le pubblicità ogni volta che vedrà il logo PowaTag semplicemente scansionando gli specifici QR Code con la fotocamera dello smartphone o tenendo lo smartphone in mano per attivare l’opzione Audio Tag che associa in automatico l’audio ad un determinato prodotto. Il processo di acquisto può essere completato in soli 2 passaggi (Touch to Buy) sfruttando i dettagli del prodotto pre-inseriti.
Dan Wagner, amministratore delegato e fondatore di Powa Technologies, ha detto: “Siamo molto orgogliosi di aver sottoscritto un accordo con la prestigiosa Rai Pubblicità. Grazie a PowaTag, le aziende saranno in grado di sbloccare vantaggiose opportunità di interazione con nuovi consumatori attraverso mezzi di pubblicità che fino ad oggi erano passivi”. “I consumatori potranno completare il loro acquisto persino prima che la pubblicità in onda sia finita, piuttosto che lasciare al caso il fatto che essi se ne ricordino in un secondo momento. Aziende e rivenditori saranno in grado di raccogliere dati sulle abitudini dei consumatori per sviluppare le proprie campagne, per allargare i confini dei negozi e alla fine valutare i risultati degli investimenti pubblicitari in una maniera prima impossibile”.
L’applicazione PowaTag è già attiva in tre continenti ed è stata studiata per aumentare la crescita aprendo nuove fantastiche opportunità di vendita. Grazie all’accordo con Rai Pubblicità, le aziende e i rivenditori per la prima volta potranno monetizzare immediatamente le loro campagne pubblicitarie, sfruttando PowaTag per trasformare ogni spot su tutti i canali audiovideo della Rai in una tecnica di vendita interattiva in grado di aprire nuovi redditizi canali di entrate.
mercoledì 20 maggio 2015
Fabrizio Piscopo Rai Giro d'Italia ascolti in crescita di oltre il 20%
Fra le tante novità, Rai Pubblicità pubblica sul sito www.raipubblicita.it un esclusivo Diario di Bordo (www.raipubblicita.it/diario-di-bordo-giro-ditalia-2015/), con clip inedite in formato pillola che daranno la possibilità di sbirciare nel “dietro le quinte” del Giro.
Ufficio Stampa Marketing Informatico
giovedì 9 aprile 2015
Fabrizio Piscopo rimane al timone di Rai Pubblicità
Purtroppo per anni, contro ogni logica, agli ascolti non sono corrisposti risultati di raccolta. E anche se con questi numeri la RAI ha un ruolo costante di protagonista sul mercato, il lavoro quotidiano di Fabrizio Piscopo consiste nel rompere la stasi che blocca la raccolta su rendite di posizione e nel dare alla tv più vista in Italia il fatturato che si merita.
Importanti in questo quadro anche le nuove sinergie con altre società, come ad esempio il circuito di cinema di UCI, che consente alla Rai di gestire la comunicazione pubblicitaria in oltre tremila sale cinematografiche. Rai Pubblicità inoltre si è aggiudicata un importantissimo contratto: quello della gestione delle affissioni all’interno dell’EXPO di Milano.
Se Sipra poteva dirsi una società ormai obsoleta, con un crollo del fatturato nell’anno 2012 in cui perse 240 milioni di euro, fu quello il momento in cui il governo Monti nominò come direttore generale Luigi Gubitosi, il quale chiamò Piscopo nel novembre di quell’anno. Da allora cominciò una forte attività di rinnovamento di tutta la società con risultati immediati. Nel 2013, grazie anche all’aiuto di Mac Kinsey, fu avviata una ristrutturazione che rese la società estremamente dinamica, con 2 livelli anziché 6 che significarono efficienza, aggressività commerciale e una situazione di mercato alla quale non si era abituati. Una Rai Pubblicità molto competitiva, in cui fece la sua parte anche il Festival di San Remo con gli ascolti record – 14 milioni di telespettatori – che ha registrato l’edizione condotta da Carlo Conti.
marketinginformatico.it
Ufficio Stampa Marketing Informatico
venerdì 6 marzo 2015
Cinema, spazi outdoor e format brevi. Piscopo con Rai pubblicità a Expo 2015
L’Esposizione Universale sarà anche l’occasione per la concessionaria che le permetterà la vendita di spazi outdoor all’interno di Expo.
Ufficio Stampa Marketing Informatico
mercoledì 18 febbraio 2015
Dalla Rai a Google share e bilanci per l’AD Fabrizio Piscopo

La classifica della raccolta pubblicitaria è turbata da tempo dal web, che insidia il primo posto con volumi presunti difficili da verificare, ma anche da scalfire.
Le concessionarie, ormai da anni, fanno i conti con una realtà aggressiva che non dà i dati né di fatturato né di audience…Google.
La risposta di Fabrizio Piscopo, amministratore delegato di Rai pubblicità è nell’offerta sempre più segmentata nei contenuti e nell’innovazione, anche sullo stesso terreno di gioco del player di Mountain View.
“I volumi della raccolta pubblicitaria vedono sempre in vantaggio Publitalia che viaggia intorno al miliardo e ottocentomila euro circa. Poi c’è la grande sorpresa “semi occulta” di Google: non ha un valore ufficiale, ma la stima media è intorno al miliardo e mezzo; possiamo quindi dire che la seconda grande concessionaria italiana è Google. Al terzo posto ci siamo noi di Rai Pubblicità, con i nostri 800 milioni che rimangono costanti nel tempo e poi seguono tutte le altre concessionarie: presumo che SKY abbia intorno ai 380-400 milioni di raccolta pubblicitaria, la7 e Discovery sono sui 160 Milioni, poi tutte le altre TV minori su volumi diversi.”
Per anni, contro ogni logica, agli ascolti non sono corrisposti risultati di raccolta.
Con questi numeri, la RAI ha un ruolo costante di protagonista sul mercato e il lavoro quotidiano diFabrizio Piscopo consiste nel rompere la stasi che blocca la raccolta su rendite di posizione e nel dare alla tv un valore coerente alla share audience che rappresenta.
Ufficio Stampa Marketing Informatico
martedì 10 febbraio 2015
Fabrizio Piscopo con il sorriso di Carlo Conti punta al Record dei Record per il Festival di Sanremo
“Dopo sette anni di trend discendente, il 2014 si è chiuso con un +1% sulla TV generalista, un buonissimo risultato in considerazione del fatto che il mercato come media è intorno al -3%”.Lo rende noto Fabrizio Piscopo, amministratore delegato di Rai Pubblicità. “I nostri concorrenti più diretti”, spiega, “hanno chiuso più o meno tutti intorno al 3-4% sotto i valori dell’anno precedente.
Le tv digitali hanno invece avuto migliori performance, sia grazie a parecchi eventi importanti e disomogenei, sia perchè il loro trend di share audience è in crescita”.
Siamo ancora in una fase di consolidamento di tutto ciò che è stato realizzato in questi ultimi due anni, però la società è in grado di competere al meglio misurandosi finalmente alla pari, con le altre concessionarie. Abbiamo anche migliorato tutta l’area IT informatica e di comunicazione”.
“Questo ha determinato una grave perdita di fatturato nell’anno 2012 in cui Sipra perse ben 240 milioni di euro”, racconta Piscopo. “Proprio in quella fase il governo Monti nominò Luigi Gubitosi come direttore generale il quale mi chiamò per prendere posto nella società nel novembre del 2012.
Da allora cominciammo con una forte attività di rinnovamento che toccò praticamente tutta la società; i risultati si fecero vedere subito. Nel 2013 chiudemmo a -7,4% a eventi omogenei e a -5% in quanto il mercato era ancora in forte recessione; ma fummo comunque i migliori performer nel mercato della pubblicità”.
“In sintesi”, conclude l’amministratore delegato di Rai Pubblicità, “nel 2013 grazie anche all’aiuto di Mac Kinsey ristrutturammo drasticamente tutti i livelli societari riducendoli cercando di rendere la società estremamente corta, infatti i livelli da 6 passarono semplicemente a 2. A quel punto la maggiore efficienza, l’aggressività commerciale e una situazione di mercato alla quale non si era abituati, una Rai Pubblicità molto competitiva, giocarono a nostro favore facendoci ottenere una grande performance”.
Abbiamo quattro sponsor molto importanti: Conad, Unicredit, Suzuki e Wind. Quattro sponsor di settori diversi. Abbiamo inventato parecchi formati nuovi che durano 45 secondi anziché gli usuali 60 secondi.
“San Remo ha un obiettivo molto alto”, continua, “negli ultimi due anni durante le precedenti edizioni abbiamo superato i record di tutti le precedenti edizioni. Anche quest’ anno stiamo concorrendo per il record assoluto, il record dei record se così si può dire. Siamo convinti inoltre che la presenza di Carlo Conti aiuterà moltissimo tutti noi a raggiungere questo risultato.
Credo che attualmente in Italia non ci sia null’altro di paragonabile, forse l’unico evento che si avvicina al Festival della città dei fiori è stata la doppia serata di Benigni dove anche in quel caso furono raggiunti di 12 milioni di telespettatori medi durante la trasmissione”.
“Quindi nel 2015”, conclude Piscopo, “anche San Remo contribuirà sicuramente a farci raggiungere il budget, particolarmente aggressivo ma che non ci spaventa, visto che riteniamo di avere tutti i mezzi e tutti i programmi necessari per arrivare al fatidico +1 / +2 che ci siamo prefissati”.
Ufficio Stampa Marketing Informatico
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