CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Cerca nel blog

giovedì 2 giugno 2016

Porre fine alla fame: di questo parlerà Papa Francesco nella sua prima visita al Programma Alimentare Mondiale 02-06-2016


ROMA- Sua Santità Papa Francesco visiterà per la prima volta il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) il 13 giugno, nel quartier generale dell'agenzia a Roma.

 

È la prima volta che un Papa visita il WFP. Questa visita ha luogo nell'anno in cui comincia il lavoro verso i fondamentali Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. I 17 obiettivi hanno trovato l'accordo di tutti gli stati membri delle Nazioni Unite e si prefiggono di affrontare le cause alla radice della povertà e della fame. Al centro del lavoro del WFP c'è la spinta a raggiungere l'obiettivo Fame Zero entro il 2030.

 

Durante l'evento, che si terrà al mattino, Papa Francesco si rivolgerà ai membri del Consiglio d'Amministrazione del WFP i cui rappresentanti fanno parte dei paesi membri dell'ONU.

 

Il papa poi si rivolgerà poi allo staff del WFP, con un web cast live per tutti gli uffici del WFP nel mondo.

 

Organizzazione media

A causa dello spazio limitato, un pool di giornalisti accreditati sarà organizzato dall'ufficio stampa della Santa Sede. Solo i giornalisti nel pool avranno accesso all'evento.

 

Gli operatori foto e video del WFP distribuiranno fotografie in alta definizione e video in qualità broadcast attraverso un link dopo l'evento.

#                              #                                 #

 

Il WFP è la più grande agenzia umanitaria che combatte la fame nel mondo fornendo assistenza alimentare in situazioni di emergenza e lavorando con le comunità per migliorare la nutrizione e costruire la resilienza. Ogni anno, il WFP assiste una media di 80 milioni di persone in circa 80 paesi.

Visita il sito web in italiano: www.wfp.org/it. Seguici su Twitter: @WFP | @WFP_Media | @WFP_IT  e su Facebook:  World Food Programme




--
www.CorrieredelWeb.it

BlackRock Larry Fink ai Top Manager: "Siate più lungimiranti"

BlackRock, la più grande società di investimento nel mondo che gestisce un patrimonio totale di 4.600 miliardi di dollari, chiede alle tante grandi aziende di cui è azionista di adottare un approccio diverso. «Ciò di cui hanno veramente bisogno gli investitori e le altre parti interessate – scrive Larry Fink – è una prospettiva sul futuro»
Larry Fink BlackRock Pensate meno al breve termine
Per gli amministratori delegati e le aziende quotate che essi guidano, è tempo di un radicale cambio di approccio: devono abbandonare la cultura del breve termine che troppo spesso domina le loro scelte, «l’isteria degli utili trimestrali», e concentrarsi molto di più sulla strategia di crescita nel lungo periodo. Ma in modo ancora più urgente, i manager e i consigli di amministrazione dovrebbero cambiare un aspetto specifico di questa cultura: l’eccesso di dividendi azionari in proporzione agli investimenti e, soprattutto negli Stati Uniti, un netto colpo di freno all’uso della cassa aziendale per il riacquisto di azioni.
È un programma ambizioso, ma articolato da quella che forse è la personalità del settore privato più autorevole e influente sui mercati finanziari oggi: Larry Fink, presidente e amministratore delegato di BlackRock. Con 4.600 miliardi di dollari in gestione dalla clientela e 135 squadre di investitori in tutto il mondo, BlackRock è da tempo il più grande protagonista sui mercati globali. In molti Paesi, fra i quali l’Italia, è il primo fra i primissimi azionisti delle aziende quotate sui listini principali. Non c’è quasi blue chip di Piazza Affari che non veda il gruppo di Larry Fink fra i primi soci.
Per questo l’appuntamento annuale di questi giorni, la lettera di Fink ai Chief Executive Officers delle migliaia di grandi aziende di cui BlackRock è socia, non è solo una formalità. Nella missiva di quest’anno, che presentiamo qui nella sua versione originale in esclusiva per l’Italia, il leader del più grande gestore del mondo non si nasconde dietro frasi diplomatiche nel puntare il dito su quelle che a suo avviso sono le distorsioni di Wall Street: «I dividendi pagati dalle aziende dello S&P 500 (il listino principale della Borsa di New York, ndr) nel 2015 sono arrivati alla proporzione più elevata degli utili dal 2009». Questo rischio di eccesso, secondo le analisi di BlackRock, è presente anche in Europa.
Negli Stati Uniti poi si è diffusa sempre di più un’altra caratteristica che penalizza gli investimenti e i piani di crescita delle imprese nel lungo periodo: «Al terzo trimestre del 2015, i riacquisti di azioni sono cresciuti del 27%», rispetto a un anno fa. L’obiettivo, comprensibile, è di restituire cassa agli azionisti sostenendo i titoli in Borsa. Ma, avverte Fink, non deve accadere «a spese degli investimenti che creano valore.
Per questo BlackRock chiede alle tante grandi aziende di cui è azionista di adottare un approccio diverso. «Ciò di cui hanno veramente bisogno gli investitori e le altre parti interessate – scrive Larry Fink – è una prospettiva sul futuro». I fronti sui quali i consigli di amministrazione devono fare chiarezza, si legge nella lettera, sono quelli più rilevanti per i piani futuri: «Come l’azienda sta navigando nel panorama della concorrenza, come sta innovando, come si sta adattando alle sfide della rivoluzione tecnologica o agli eventi geopolitici, dove sta investendo e come sta sviluppando i suoi talenti».
Non solo e, secondo Fink, non devono rimanere solo vuoti slogan: «Le aziende dovrebbero lavorare per sviluppare parametri finanziari – adatti ad ogni impresa e ogni settore – che sostengano una cornice di crescita di lungo periodo». La proposta di BlackRock è che anche i manager siano in parte pagati in base a questi valori che vanno ben oltre i dati di un trimestre o di un anno.
Il rischio secondo Fink, e il suo monito agli amministratori delegati, è chiaro: «Senza piani chiaramente articolati, le aziende rischiano di perdere la fiducia degli investitori – si legge -. Inoltre, le aziende si espongono alle pressioni di investitori concentrati nel massimizzare i profitti di breve termine a spese del valore di lungo termine». Fink non propone di rinunciare all’uso delle relazioni trimestrali. Ma queste devono diventare piuttosto un «elettrocardiogramma» di una strategia di lungo respiro, senza l’ossessione degli utili per azione e delle previsioni a loro riguardo. Quanto a questo, taglia corto Fink, «invitiamo le aziende a distogliersi dal fornirle».

Roncadin affida lo sviluppo del brand in Italia a Sabino Gravina

Roncadin, azienda di Meduno (Pordenone) che produce pizze surgelate di alta qualità, ha affidato a Sabino Gravina lo sviluppo del brand in Italia affiancando l'amministratore delegato nel ruolo di Brand, Marketing & Business Advisor. 

Gravina vanta importanti esperienze nelle aree marketing e commerciale del Food & Beverage, maturate lavorando con diverse aziende leader di vari settori, fino ad approdare nel 2007 nel Gruppo Salumificio Fratelli Beretta ricoprendo il ruolo di direttore Marketing & Strategie Italia Salumi e Piatti Pronti, ruolo che ha ricoperto fino al 2015. 

Precedentemente Gravina ha ricoperto per 12 anni il ruolo di vice presidente nel gruppo IRI dirigendo la divisione Client Solution che segue le relazioni con le aziende del settore Food&Beverage. Prima ancora, ha collaborato per circa 20 anni con Nielsen dove ha ricoperto il ruolo di responsabile Sales & Servicing di grandi clienti.

Dichiara l'amministratore delegato Dario Roncadin: «La nomina di Sabino Gravina è conseguente al nuovo piano strategico di sviluppo, che prevede tra l'altro importanti investimenti di marketing per lo sviluppo e l'affermazione delle pizze con marchio Roncadin nella moderna distribuzione. Le competenze sviluppate da Gravina nel settore del Largo Consumo Confezionato contribuiranno sicuramente al raggiungimento degli obiettivi previsti».       


Roncadin Spa: L'azienda di Meduno (Pordenone) produce pizze surgelate di alta qualità per il mercato italiano e mondiale. Le pizze Roncadin si caratterizzano per l'uso di materie prime d'eccellenza, la lunga lievitazione, il metodo di pressatura a caldo dell'impasto, la farcitura a mano e la cottura a legno su pietra. Roncadin ha raggiunto nel 2015 un fatturato di 90 milioni di euro (+12,5%) e ha superato quota 450 lavoratori. 

Nel 2015 ha inaugurato la propria quinta linea produttiva a Meduno e avviato uno stabilimento dedicato alle pizze gluten free a Genova.  Alla Roncadin si realizzano ogni anno 65 milioni di pizze e 8 milioni di snack, che l'azienda produce sia a marchio proprio, sia soprattutto per le private label della grande distribuzione organizzata, per la quale l'azienda ha sviluppato circa 370 ricette diverse. Nel 2013 è stata aperta una filiale commerciale negli Stati Uniti, un Paese dove il marchio made in Italy è ricercato e amato. 

Guidata da un giovane imprenditore, Dario Roncadin, classe 1978, l'azienda ha anche avviato una strategia di sviluppo sostenibile,che prevede una politica di risparmio energetico e l'utilizzo esclusivo di energia proveniente da fonti rinnovabili.




--
www.CorrieredelWeb.it

Unisciti al Forum della Comunicazione



UNISCITI AL FORUM DELLA COMUNICAZIONE E DELL'INNOVAZIONE DIGITALE

Sarà #quellocheciunisce il tema che legherà tutti gli appuntamenti del Forum della Comunicazione 2016.

La forza di ogni relazione deriva da ciò su cui la stessa si fonda.Valori, ideali, economia, cultura, brand, linguaggi: numerose sinapsi connettono la nostra società in continuo cambiamento.

Cosa ci unisce?

Ne parliamo il 9 Giugno a Palazzo Lombardia - Milano

PROGRAMMA

MAIN SESSION
Le Main Session del Forum Comunicazione si caratterizzano per l'istituzionalità, il prestigio, l'ampio respiro delle tematiche e la partecipazione di un numeroso pubblico composto da imprenditori, top manager, professionisti, accademici, rappresentanti istituzionali e giornalisti. Le sessioni si svolgono nell'Auditorium Testori che accoglie 350 partecipanti e rappresenta il cuore dell'evento. All'esterno dell'Auditorium sono presenti registration desk e area networking.
La partecipazione è aperta al pubblico

- 08:30
Apertura registrazioni
Visto l'alto numero degli iscritti, è consigliabile presentarsi con anticipo all'apertura delle registrazioni. Per ragioni di sicurezza è previsto il passaggio all'Auditorium con il "metal detector".

- 09:15-09:30
Saluti e apertura lavori
Intervengono
Fabrizio Cataldi, Fondatore Comunicazione Italiana

- 09:30-09:45
Digital industrial: il valore della condivisione digitale. Anche tra le macchine.
Keynote Speech
Sandro De Poli, Presidente e Amministratore Delegato GE Italia e Israele General Electric

- 09:45-10:00
La MUSICA CHE UNISCE
Keynote Speech
Gegè Telesforo, Musicista

- 10:00-11:15
Opening Session
#QUELLOCHECIUNISCE
La forza di ogni relazione deriva da ciò su cui la stessa si fonda. Valori, ideali, economia, cultura, brand, linguaggi, sono solo alcune delle numerose sinapsi che connettono la nostra società in continuo cambiamento. Unirci significa trovare la chiave di volta per costruire il nostro futuro.
Conduce
Alessandro Rimassa, Direttore e Co-Founder TAG Innovation School
Intervengono
Alberto Abruzzese, Docente di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi Università IULM (Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM)
Luigi Contu, Direttore Responsabile Agenzia ANSA - Agenzia Nazionale Stampa Associata - Società Cooperativa
Enrico Deluchi, Presidente e Amministratore Delegato Canon Italia
Carlo Massarini, Giornalista e Autore Tv Esperto di Net Society Carlo Massarini

- 11:15-12:45
Talk Show
DALLA COMUNICAZIONE ALLA RELAZIONE DI FIDUCIA
I linguaggi della comunicazione sono cambiati e i nuovi strumenti a disposizione consentono una relazione sempre più interattiva e profonda. Il valore della marca o della persona diventa così misura della fiducia di cui gode. #quellocheciunisce | Parliamo di "fiducia"
Conduce
Michèle Favorite, Lecturer of Business Communication & Public Relations, Associate Director - Italian Admissions John Cabot University
Intervengono
Gabriele Baroni, Communication Director Costa Crociere
Anna Citarrella, Direttore Communication, Public Affairs and Government Affairs Johnson & Johnson Medical
Silvia Colombo, Head of PR and Communication ING Direct
Simonetta Consiglio, Direttore Marketing e Comunicazione Sisal - Gruppo Sisal
Elena Koumentakis, Head of Corporate Reputation and Advertising Creative Development Pirelli
Marita Spera, Head of Public Affairs and External Communication American Express Services Europe Ltd

- 12:45-13:15
Open Talk
Intervengono
Tiziano Bonometti, Amministratore Delegato Up!
Rossella Carrara, Deputy Managing Director Apco Worldwide
Daniele Chieffi, Head of Web Media Relations, Social Media management and Reputation Monitoring Eni

- 13:15-14:45
Break

- 14:45
Innovation Speech & Open Talk
Conduce
Dino Giarrusso, Regista, Autore e Performer per "le Iene"

- 14:45-15:00
Innovation Speech
SECOND HAND EFFECT: Relazione Umana e Valori
Intervengono
Federico Filippa, Head of PR & CSR Subito

- 15:00-15:05
Open Talk

- 15:05-15:20
Innovation Speech
DAL PRIMO VAGITO ALL'ESTREMA UNZIONE E' TUTTA COMUNICAZIONE
Intervengono
Oliviero Toscani, Fotografo

- 15:20-15:25
Open Talk

- 15:25-15:40
Innovation Speech
HO SPOSATO UN BRAND. L'importanza della fiducia nelle relazioni tra marca e target
Intervengono
Francesco Mazzo, Ceo Bamakò - Psike Creativa

- 15:40-15:45
Open Talk

- 15:45-16:00
Innovation Speech
Michelangelo nell'Era Digitale, la sfida di un Capolavoro nell'universo della Comunicazione
Intervengono
Lucio Ruiz, Responsabile Comunicazione Internet Santa Sede

- 16:00-16:05
Open Talk
Intervengono
Isabella Panizza, Head of Global Digital Communications Enel

- 16:05-16:25
FInal Tag
Intervengono
Carlo Infante, Presidente Urban Experience

WORKSHOP
La Sala Workshop è ubicata al primo piano del Palazzo Lombardia, ed ospita le sessioni di Workshop della giornata.
La partecipazione è aperta al pubblico

- 11:15-13:00
Main Workshop
RIDISEGNARE IL CUSTOMER JOURNEY: DALL'ECONOMIA DEI PRODOTTI A QUELLA DELLE ESPERIENZE
#quellocheciunisce #experience | Parliamo di Innovazione. Lo scenario attuale è composto di media e contesti fittamente intrecciati, dove non è più possibile concepire alcun item come un'entità a sé stante, ma come parte di un ecosistema in cui ciascun elemento intrattiene molteplici rapporti con tutti gli altri. Occorre ridisegnare i modelli di business, considerando l'integrazione di questi elementi: l'utente-consumatore è protagonista, diventa parte interattiva e proattiva, e contribuisce alla costruzione o ri-mediazione dell'ecosistema attraverso la tecnologia, i dati, le comunità online. Ecco che diventa essenziale spostare il fuoco dal prodotto al servizio, tracciando l'esperienza in ogni sua fase, e rivoluzionando il customer journey in favore di un approccio totalmente crossmediale.
Conduce
Vito Sinopoli, Presidente Editoriale Duesse - Business People
Intervengono
Patrizia Bandirali, European Marketing Manager Oregon Scientific Italia
Roberto Chieppa, Head of Marketing Fastweb
Barbara Cominelli, Director Commercial Operations Vodafone Italia
Marco Di Lernia, Country Director Consumer Imaging Group Canon Italia
Luigi Maccallini, Responsabile Comunicazione Retail BNL - BNP PARIBAS
Paola Marazzini, Agency & Strategic Clients Director Google Italy
Cesare Salvini, Marketing & Sales Director Mercedes-Benz italia
Stefania Savona, Direttore Comunicazione Leroy Merlin Italia

- 13:00-13:30
Open Talk
Intervengono
Gabriele Filieri, Digital Strategist Bamakò - Psike Creativa

- 13:30-14:30
Break

- 14:30-16:00
Workshop
Sharing Economy: la trasformazione digitale come leva principale per ridisegnare le nuove strategie d'impresa.
L'innovazione tecnologica applicata a tutti gli aspetti dell'economia e della società offre nuove opportunità di business, aprendo le porte a scenari sempre più competitivi e internazionali. La prossima sfida per il Paese è prepararsi ad affrontare in modo consapevole e programmato il veloce cambiamento in atto, in un'ottica sempre più di integrazione e condivisione dei processi.
Conduce
Daniele Bologna, Presidente Growing Consulting & Media / Direttore Mediaforum (ed.: Gruppo Ediforum srl)
Intervengono
Alessandra Rosa Ammaturo, Head of Marketing and ConsumerLab Region Mediterranean Ericsson Telecomunicazioni
Anna Banfi, Direttore Marketing & Comunicazione Avaya Italia
Pierpaolo Benintende, Direttore Marketing InfoCert
Francesca Falcitelli, Marketing Manager WIIT
Stefania Piccapietra, Corporate Communications Manager BASF Italia
Luigi Zabatta, Director Smart Industrial & Utilities Olivetti

- 16:00-17:30
Workshop
SMART ENERGY & THE NEW MOBILITY TREND
Il concetto di Smart City nasce nel campo dell'ICT, e ha come base l'idea di città digitale quale veicolo per la diffusione e la circolazione dell'informazione. Questa concezione, col tempo, si è estesa all'energia, all'economia, alla qualità dell'ambiente e alla vivibilità in generale, in cui la tecnologia mantiene un ruolo fondamentale. È attraverso le reti, infatti, che le città saranno in grado di gestire in modo più efficiente ed efficace trasporti, ciclo dei rifiuti, distribuzione dell'acqua e dell'energia. Cosa sta succedendo in Italia sul fronte Smart Cities? Come procedono i territori e le aziende per creare un fronte comune?
Conduce
Massimiliano Pontillo, Presidente Pentapolis Onlus / Direttore Eco in Città
Intervengono
Eliana Baruffi, Direttore Corporate Communications Italy ABB
Sergio Gambacorta, Smart Cities Program Manager Vodafone Italia
Giovanni Laudicina, Country Manager EasyPark Italia
Pierfrancesco Maran, Assessore Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua pubblica, Energia Comune di Milano
Emiliano Niccolai, Amministratore Delegato Share n'Go
Gian Luca Spitella, Direttore Relazioni Esterne Utilitalia
Bruno Villavecchia, Direttore Ambiente Energia AMAT Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio

EXECUTIVE CIRCLE
La Sala Executive Circle è ubicata al primo piano del Palazzo Lombardia dove si svolgono sessioni tematiche verticali organizzate con il format "round table" in collaborazione con i Content Partner.
Sessioni non aperte al pubblico.

- 11:15-13:15
Main Executive Circle
LO STORYTELLING DI MARCA
#quellocheciunisce #branding | Parliamo di Brand Identity. Dalla verità alla coerenza: Valori fondamentali nella narrazione di marca. Lo Storytelling deve stimolare le emozioni e creare destino; è questo che coinvolge il pubblico, facilita il ricordo, stimola lo sviluppo di una community attorno alla marca, favorisce la fidelizzazione ed attiva un virale processo di passaparola. Parleremo di Storytelling in quanto nuovo approccio nei consumi, nell'economia e nella partecipazione politica, tenendo a mente la natura transmediale della comunicazione aziendale e istituzionale.
Conduce
Andrea Fontana, Imprenditore, docente e Storytelling Expert
Intervengono
Francesca Amadori, Responsabile Corporate Communication Amadori
Claudio Capovilla, Direttore di Strategia e Presidente Gruppo Icat
Patrizia Carrarini, Direttore Comunicazione Regione Lombardia
Vittorio Cino, Direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali Coca-Cola Italia - The Coca-Cola Company
Simona Colombo, Group Marketing & Communication Director Gruppo Cimbali
Isabella Falautano, Director of Communications, Corporate Responsibility and Public Affairs AXA Group in Italy
Roberto Ferrari, Responsabile della Digital Communication Eni
Mauro Frantellizzi, Direttore Marketing Internazionale Galbani, Gruppo Lactalis Lactalis Italia
Massimiliano Franz, Head of Communication Carraro
Chiara Giglio, Head of Communication, Responsabile Corporate Identity Europ Assistance
Giovanna Gregori, Director of Communications Illycaffé
Isabella Panizza, Head of Global Digital Communications Enel
Simona Panseri, Direttore Comunicazione e Public Affairs Google Italy
Giuseppe Papa, Director Brand Activation Italy, Spain, Turkey, Greece and Portugal Mattel Italy
Luca Prina, Direttore Centrale Marketing e Comunicazione Chebanca! (gruppo Bancario Mediobanca)
Patrizia Rutigliano, Presidente Ferpi - Federazione Relazioni Pubbliche Italiana / Direttore Relazioni Istituzionali e Comunicazione Snam
Tommaso Valle, Head of Communication and Corporate Affairs McDonald's Italy
Renato Vichi, Head of Media Relations Italy UniCredit
Roberto Zepponi, Marketing & Trade Marketing Director Ceres Italia

- 13:30-14:30
Break

- 14:30-16:00
Executive Circle
L'innovazione Territoriale
#quellocheciunisce | #experience. Perché la valorizzazione strategica di un territorio abbia senso deve comportare non solo un'analisi ma una narrazione efficace, uno storytelling che ne rilevi le peculiarità, sia del contesto ambientale sia di quello socio-culturale. E' con questo approccio che è possibile individuare i diversi ambiti attraverso cui declinare le azioni sui diversi fronti: dal turismo alla mobilità, dai beni culturali al sistema educativo, fino alla sanità, finalmente intesa come strategia complessiva che garantisca una qualità della vita che impedisca di ammalarsi. Una qualità che riguarda la capacità di un territorio da salvaguardare sia nel suo equilibrio ecologico sia nello sviluppo della coesione sociale. S'è parlato per decenni di marketing territoriale ma ormai è chiaro che non si tratta solo della promozione di un territorio ma di un sistema articolato ed interdipendente che mette in relazione le persone, la qualità delle loro relazioni e il contesto territoriale in cui vivono. E' in questo senso che l'innovazione territoriale può comportare una nuova consapevolezza delle strategie del comunicare nel web, non solo rilevando le peculiarità dei territori ma rivelandole con "occhi nuovi". L'executive circle terminerà con un walkabout, una conversazione peripatetica con sistemi whisper radio, per sollecitare ulteriormente le dinamiche di brainstorming e far emergere le parole chiave-tag più pertinenti, per confluire in chiusura in Auditorium con le Final Tags a cura di Carlo Infante.
Conduce
Carlo Infante, Presidente Urban Experience
Intervengono
Antonio Barreca, Direttore Generale Federturismo Confindustria Federazione Nazionale Industria dei Viaggi e del Turismo
Giuseppe Basso, Chief Executive Officer Cinecittà Studios
Giovanni Bastianelli, Direttore Esecutivo Enit - Agenzia Nazionale del Turismo
Piergiorgio Capozza, Brand and Communications Manager Baglioni Hotels
Saverio Castilletti, Co-Founder, Co-Owner and CEO ItalyXP
Flavia Coccia, Responsabile Area Turismo Si.Camera - Sistema Camerale Servizi
Stefano Costa, Direttore Commerciale Qui! Group



--
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 1 giugno 2016

Siria: Save the Children, a Daraya non entra ancora il convoglio con aiuti alimentari

I bambini sono ridotti a pelle e ossa e non hanno più la forza per stare in piedi

 

"È una buona notizia che i cittadini di Daraya abbiano ricevuto oggi la loro prima consegna ufficiale di aiuti dal 2012, ma è scioccante e inaccettabile che non sia stato fatti entrare alcun tipo di generi alimentari. Le testimonianze che abbiamo raccolto a Daraya parlano di bambini ridotti a pelle e ossa, troppo deboli e affamati anche per stare in piedi". Questo il commento di Sonia Krush, Direttore di Save the Children in Siria alla notizia dell'ingresso dei primi aiuti umanitari nella città siriana di Daraya, non lontano da Damasco.

"Ci sono più di 4,5 milioni di persone intrappolate all'interno delle aree assediate e difficili da raggiungere e nell'ultimo mese solo il 3% di loro ha ricevuto aiuti dalle Nazioni Unite. In Siria ci sono bambini che stanno morendo di fame e non possono nutrirsi di promesse e di parole vuote. Sono tante le aree tagliate fuori dagli aiuti e mentre parliamo la situazione sta peggiorando. Le persone hanno disperatamente bisogno di aiuto e non possono attendere un minuto di più", continua Sonia Krush. "Oggi la comunità internazionale ha deciso il termine per far avere aiuti vitali all'interno delle aree assediate, ma alle famiglie che stanno soffrendo la fame vengono ancora negati gli aiuti alimentari. La comunità internazionale non può lasciare che anche questo nuovo termine possa slittare e deve fare maggiore pressione sulle parti coinvolte nel conflitto affinché consentano il pieno accesso agli aiuti umanitari.

Per sostenere gli interventi di Save the Children in Siria: www.savethechildren.it/siria



--
www.CorrieredelWeb.it

Premio giornalistico "Riccardo Tomassetti" - Ricerca e Innovazione in Medicina


PREMIO GIORNALISTICO "RICCARDO TOMASSETTI" - RICERCA E INNOVAZIONE IN MEDICINA

Ha preso il via la nona edizione del Premio giornalistico "Riccardo Tomassetti", promosso anche quest'anno dal Master "Le Scienze della vita nel Giornalismo e nei rapporti Politico-istituzionali" (SGP) della Sapienza Università di Roma.

Il Premio è riservato ai giovani giornalisti che al 1 gennaio 2016 non abbiano ancora compiuto 35 anni, che invieranno i loro elaborati sul tema "Ricerca e Innovazione in Medicina", in formato testo, audio o video, realizzati entro il 30 ottobre 2016. Il miglior servizio si aggiudicherà un premio di 2.000 euro.

Anche quest'anno, nell'ambito dell'iniziativa, è stato istituito il Premio speciale "Nuove prospettive in Virologia": il miglior servizio di taglio giornalistico su temi relativi a innovazioni terapeutiche, ricerche scientifiche e questioni sociali connesse con la Virologia, riceverà un premio di 1.000 euro.

La scadenza del bando di concorso è fissata al 30 ottobre 2016.

Per ulteriori informazioni e per visionare il bando di concorso può visitare  il sito: www.premiotomassetti.it




--
www.CorrieredelWeb.it

SANITRIT PRESENTE ANCHE QUEST'ANNO AL COMPANY GOLF CHALLENGE 2016 E ACCEDE ALLE SEMIFINALI

SANITRIT_GOLF SANITRIT, il marchio SFA ITALIA SpA che si occupa di soluzioni per la gestione delle acque chiare e scure ed è il marchio leader nel settore dei trituratori, partecipa anche quest'anno al Company Golf Challenge e accede alle semifinali . Sanitrit ha deciso quest’anno di entrare nel mondo del golf prendendo parte al circuito amatoriale denominato Company Golf Challenge, un’occasione per conoscere e offrire una possibilità di incontro sul green fra manager, clienti e ospiti delle aziende coinvolte. Il team Sanitrit 2016 (nella foto) è composto da Rino Ferreri, Francesco Frezza, Manuro Romano e Andy Jacobsen, 4 giocatori di Prima Categoria ed è capitanata da Rino Ferreri, Amministratore Delegato di SFA Italia. Ottimi i risultati raggiunti fino ad ora: la squadra si è infatti subito qualificata anche quest'anno per le semifinali nazionali che si terranno ilil 7 luglio presso il Franciacorta Golf Club Company Golf Challenge 2016 è l’unico circuito di golf per aziende in Italia ed è organizzato da Absolute Golf, una realtà che da 20 anni propone tornei dedicati e riservati alle aziende, dando a tutti i partecipanti l’opportunità di un doppio confronto sia in termini di sport che di business.   Per informazioni: SANITRIT www.sanitrit.it Digital PR a cura di Blu Wom Milano www.bluwom-milano.com p.fabretti@bluwom-milano.com

Alfio Marchini Sindaco: Lettera di Gianfranco Polillo a “Formiche”

“Perché sostengo Alfio Marchini”: un articolo di Gianfranco Polillo indirizzato al Direttore di “Formiche” 

Caro Direttore,

perché schierarsi con Alfio Marchini? Me lo hanno chiesto in tanti, considerati gli articoli scritti su Formiche proprio sul dissesto di Roma Capitale. Rendere trasparente il processo che mi ha spinto verso questa decisione può, allora, essere utile. Ben al di là del fatto individuale che riguarda la mia modesta persona. I dati della crisi sono oggettivi. Richiedono, pertanto, una diagnosi. Soprattutto una possibile terapia. Sono due le cose che per Roma sono esiziali: una profonda discontinuità con il passato e una rinnovata capacità di governo. I due elementi stanno insieme. Non possono essere separati. Da anni Roma è stata vittima di un modello spartitorio, come direbbe Giuliano Amato. Si è sempre votato non tanto per scegliere un sindaco, ma l’azionista di maggioranza relativo. Lasciando a chi perdeva le elezioni la sua fetta di potere consociativo.

Questo modo d’essere del sistema di governo di Roma è stato certificato in modo inequivocabile dai protagonisti della saga di Mafia Capitale. Esemplificazione giornalistica, ma anche fatto emblematico del format che ne ha dominato la vita politica. Quel triangolo maledetto costituito da Luca Odovaine, ex vice capo di gabinetto di Walter Veltroni, Salvatore Buzzi, esponente delle cooperative rosse e Massimo Carminati, militante storico delle organizzazioni neo fasciste ne è la dimostrazione. La Magistratura vaglierà le relative responsabilità. Ma fin da ora è difficile non scorgere in quegli episodi il filo di una continuità che deve essere spezzato; se si vuole dare a Roma un destino diverso.

Quindi nessuna compiacenza verso le forze politiche che in tutti questi anni, non hanno visto o tollerato. Nonostante la stima personale che posso avere sia nei confronti di Roberto Giachetti che di Giorgia Meloni. Entrambi, tuttavia, rimangono esponenti di partiti profondamente in crisi d’identità. Partiti che sono ancora in grado, qualora risultassero vincitori, di condizionarne le future scelte amministrative. Se “democrazia del leader” deve essere, per riprendere il bel libro di Mauro Calise, scegliamo un personaggio fuori dalla mischia, nella speranza ch’esso contribuisca a rigenerare la vita stessa di quelle formazioni. Nei confronti dei quali vale la vecchia definizione di Winston Churchill : “la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta di tutte le altre forme finora sperimentate”.

Ed allora perché non “cinque stelle”? Semplicemente perché non risponde al secondo termine dell’equazione. Abbiamo bisogno di un governo forte per Roma. Non dell’ulteriore paralisi, pur se motivata da nobili principi. Con il Commissario Tronca, in questi mesi, si è sperimentato una buona ordinaria amministrazione. Ma Roma, nei prossimi anni, richiede molto di più. Richiede una visione nazionale. Una rinnovata intesa con il Governo per un impegno comune verso la Capitale. I 110 milioni previsti a bilancio dal Commissario Tronca, per i maggior costi sostenuti per le relative funzioni, non sono certo la soluzione. Ma per cambiare questo stato di cose, siamo innanzitutto noi, in quanto romani, a dover cambiare.

Valgono in questo caso regole di stampo europeo: riforme contro una maggiore disponibilità da parte degli altri. Quindi modernizzazione della struttura dell’Amministrazione e la nebulosa delle municipali. Privatizzare ciò che si può e si deve privatizzare. Valorizzazione degli asset. Riduzione delle inefficienze. Ma perché l’archivio delle pratiche del condono deve essere a Perugia? Cose difficili, indubbiamente. Ma che diventano possibili se al nuovo sindaco non mancherà, come non manca, la forza dell’innovazione. E se avrà come riferimento le grandi capitali europee: Londra, Berlino, Parigi o la stessa Madrid. La cui governance è lontana anni luci dalle cattive pratiche italiane.
Per portare avanti questa strategia, abbiamo pertanto bisogno di una squadra di governo, a livello locale, che sia competitiva. Che unisca le esperienze maturate, anche a livello nazionale, con una rinnovata passione civile. Per disperdere quell’alone di indolenza che circonda la storia della Capitale. Il tandem Marchini – Bertolaso è, allo stato delle cose, la risposta migliore. Un mix di passione civile – non dimentichiamo la corsa solitaria di Alfio Marchini negli anni passati – con una capacità gestionale sperimentata nei duri frangenti delle emergenze nazionali. Non sarà la panacea, ma può essere quel “dream” che lo stesso Marchini ha evocato. Ed all’orizzonte del Cupolone, francamente, non si vede di meglio.

Questo è stato, quindi, il mio ragionamento. Non so quanto possa servire per dirimere i dubbi che angosciano gran parte dell’elettorato. Ma già quest’incertezza è un dato significativo. Avvertiamo tutti il momento di sbandamento. Ma da questa fase non si esce con il gesto estremo della protesta o del non voto. Si può provare a vincere, solo partecipando.Con stima ed affetto,Gianfranco Polillo

Fonte
: formiche.net

Marchini Festa Ostia il Candidato Sindaco ha risposto alle domande dei cittadini

Marchini alla Festa del Cuore. “Punto molto su Ostia. Ho un progetto di cui mi occuperò personalmente”
Si è conclusa la tre giorni di sport, cultura e animazione al parco di via Pietro Rosa. Tre giorni di sport, danza, cultura e animazione. Si è tenuta al Parco di via Pietro Rosa ad Ostia la quarta edizione della Festa del Cuore.
A concludere la manifestazione stasera, il cabarettista romano Antonio Giuliani.
L'evento organizzato dalla Lista Marchini, come ogni anno, ha visto la partecipazione del candidato a sindaco Alfio Marchini che ha risposto alle domande dei cittadini. Tanti i temi trattati: dalla manutenzione stradale, alla sicurezza, alla riqualificazione delle aree verdi. Ma anche disabilità e lungomare.“Il cittadino è come il cliente e l'amministrazione deve mettersi al servizio del cittadino - ha detto Alfio Marchini - questa è la mia idea di riorganizzazione della città”.

A moderare il dibattito, è stato il capolista Alessandro Onorato.

Questione buche. “Abbiamo trovato una nuova macchina, molto innovativa, che ripara le buche stradali in tempi brevissimi. Avremmo voluto usarla fin da subito, ma abbiamo avuto i soliti impedimenti burocratici. Vi prometto che anche ad Ostia, con i nostri mezzi e senza toccare le risorse del Comune, metteremo subito a posto le strade con questa macchina, in collaborazione con un consorzio privato” ha detto il candidato a sindaco di Roma ai cittadini.

Videosorveglianza nei parchi. “Chiamo ogni giorno il ministro degli Interni perchè bisogna prolungare anche oltre il Giubileo i presidi delle forze militari, liberando le forze di polizia che così possono svolgere i propri compiti ordinari. Non si tratta di militarizzare ma di dare a tutti una maggiore sicurezza, e questo progetto vale anche per Ostia. In parchi come questi, frequentati anche da famiglie con bambini, bisogna installare un sistema di videosorveglianza con una centrale di controllo”.

Nel parco è stato esposto anche uno striscione che recitava “no al centro commerciale all'Infernetto”. Sulla questione Onorato ha ribadito che Lista Marchini si è sempre detta contraria. Marchini ha detto “sì di essere preoccupato per il piccolo commerciante che sta morendo ma che non conoscendo bene il progetto vorrà capire bene di cosa si tratta”.

Marchini ha poi sottolineato l'importanza di dover lavorare sugli allagamenti nell'entroterra. Sul lungomare del Lido ha detto “deve essere valorizzato. La gente deve scegliere Ostia anche per sposarsi. Dobbiamo rivedere tutto: dall'arenile, agli accessi. Bisogna studiare qualcosa che funzioni davvero ma senza fare demagogia. Va bene visibilità al mare ma anche garantire che ci siano imprese. Io ho un grande piano per Ostia che studierò personalmente e non nascondo che punto molto su Ostia, cercherò una casetta qui, perché solo vivendoci si possono capire certe cose”.

Alfio Marchini chiuderà la campagna elettorale in piazza Anco Marzio ad Ostia, venerdì 3 giugno, dalle 18. Sono previsti momenti di musica e spettacolo con big degli anni ‘70 e '90 come Fausto Leali, Pupo, Ivana Spagna, Bobbi Solo.

Fonte
: ilquotidianodellitorale.it

MI-NY PRESENTA LE PROPOSTE BASE E TOP COAT

MI-NY is… base e top nail_polishMI-NY is… base e top Dodici proposte MI-NY base per smalto e top coat per delle unghie perfette. MI-NY_nail polish ok.pptx -PEEL OFF: adorate i glitter sulle vostre nails, ma a volte impazzite per rimuoverli? Provate la PEEL-OFF Base by MI-NY, applicato prima dello smalto, crea una pellicola che ne permette la rimozione senza l'utilizzo di solventi. Protegge le unghie dall'ingiallimento e permette la rimozione dei glitter in pochissimi istanti! Prezzo: € 6,90 -MATTE TOP COAT: dona allo smalto una finitura opaca. Prezzo: € 6,50 -SMOOTHING BASE: smalto base levigante. Riempie i solchi. Dona all'unghia una superfice liscia. Con componenti minerali e vitamina E. Prezzo: € 6,50 -EXTREME LASTING TOP COAT: smalto durata estrema. Prolunga la durata e la lucentezza dello smalto colorato. N.B. Prima di applicare Extreme Lasting Top Coat lasciare che lo smalto asciughi completamente. Prezzo: € 6,50 -PROTECTIVE BASE: smalto base protettiva. Protegge dai pigmenti del colore. Previene le macchie sulle unghie. Asciugatura ultrarapida. Prezzo: € 6,50 -GLOSSY SUPREME TOP COAT: top coat massima luminosità smalto effetto lucentezza. Aggiunge brillantezza e luminosità. Prezzo: € 6,50 -FAST DRY TOP COAT: smalto finitura asciugatura rapida. Dona maggiore protezione e lucentezza al vostro smalto. Prezzo: € 6,50 -GEL EFFECT TOP COAT: smalto effetto gel. Dona lucentezza e volume per un effetto gel. Prezzo: € 6,50 -LIGHT IN THE NIGHT: top coat ad effetto fluorescente che illumina le unghie al buio! Prezzo: € 5,40 -NO BITE: smalto per Onicofagia. Lo smalto NO BITE by MI-NY, creando un rivestimento protettivo amaro, scoraggia il mordersi le unghie e cuticole. Contiene Vitamina E, B5 e Calcio per un effetto idratante e anti ossidante sulle nails. Prezzo: € 5,90 -DRY DROPS: Gocce asciugasmalto. Permette allo smalto di asciugare in 1-2 minuti! Prezzo: € 9,00 - SUBLIME GEL POLISH TOP COAT: top coat sublime ad effetto gel extra lucido. Aumenta la durata dello smalto. Prezzo: € 8,90   Per ulteriori informazioni: Mi-ny www.minyshop.com Digital PR a cura di Blu Wom Milano www.bluwom-milano.com p.fabretti@bluwom-milano.com

DE FILIPPI, PRESIDENTE DI MEDICI SENZA FRONTIERE, A MIX24 SU RADIO 24: NO HOTSPOT GALLEGGIANTI. PORTEREMO I MIGRANTI SULLE COSTE ITALIANE

Hotspot galleggianti? "Sono in totale disaccordo". Così si esprime il presidente di Medici senza frontiere (MSF) Italia, Loris De Filippi, a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24. Loris De Filippi, presidente di Medici senza frontiere (MSF) Italia, in merito all'idea di hotspot galleggianti proposta da Alfano e contestata dall'Europa. E spiega a Radio 24: "Sono in totale disaccordo, prima di tutto dal punto di vista umanitario e medico. E' sicuramente un'idea inaccettabile. A me è capitato di arrivare appunto a dei salvataggi in cui le persone sono in condizioni veramente difficili. Ricordo l'altro giorno, per esempio, abbiamo fatto un soccorso a 600 persone, abbiamo fatto 300 consultazioni mediche, quindi la metà. In linea con gli standard internazionali, noi abbiamo un problema perché francamente non porteremo negli hotspot galleggianti le persone soccorse con le nostre navi. Quindi o concluderemo la nostra attività di ricerca e soccorso, oppure la continueremo in modo diverso cioè porteremo, se possibile, sulle coste italiane le persone. Dopo di che saranno identificate...".

 



--
www.CorrieredelWeb.it

Eventa: gli eventi in Italia tra il 2 e il 5 giugno


Gli imperdibili eventi in Italia tra il 2 e il 5 giugno

Eventa, da sempre impegnata nella promozione culturale, ha scovato 5 eventi più uno, in Italia per questo weekend. 

Il ponte del 2 giugno è ormai alle porte, come trascorrerlo? In tutta la penisola saranno organizzate tantissime manifestazioni di natura musicale, artistica, sportiva e culinaria. Se siete ancora indecisi su cosa fare questo fine settimana ecco alcune idee…
  • Cominciamo subito con un evento ad Acireale in Sicilia: dal 3 al 5 giugno si svolgerà il Festival Internazionale della Granita siciliana. L'affascinante cittadina, con cornice di affascinanti chiese e architetture barocche, sarà per tutto il weekend la location della Nivarata che proporrà al pubblico numerose e gustose varianti della prelibata granita siciliana.
  • Un po' in tutta Italia questo sarà il weekend delle feste in piazza, vi consigliamo la Sagra delle ciliegie di Casciana terme Lari (Pi), giunta alla sua sessantesima edizione che si svolgerà il 2-3-4-5 giugno.
  • Molto particolare è senz'altro il Festival dell'Oriente a Milano in cui i colori, i profumi e le tradizioni orientali riempiranno dal 1 al 5 giugno il Parco Esposizioni di Novegro regalando al pubblico milanese un'esperienza affascinante e indimenticabile.
  • Se amate il buon vino non potete farvi scappare il Ducato in un bicchiere che si svolgerà a Camerino. Il 2 giugno 2016 con la sfavillante cornice del quadriportico di Palazzo Ducale, la città di Camerino sarà conquistata da fragranze e sapori unici. In cartellone anche interessanti eventi collaterali che animeranno la città con mercatini di artigianato artistico, musica jazz, mostre e visite guidate ai monumenti.
  • A Carloforte in Sardegna si rinnova, dal 2 al 5 giugno, l'appuntamento annuale con il Girotonno. Al centro della manifestazione c'è la Tuna Cuisine Competition, gara gastronomica di caratura internazionale a cui parteciperanno cuochi provenienti da tutto il mondo. La manifestazione annovera tra gli eventi collaterali moltissime altre manifestazioni come degustazioni e i concerti di Tazenda, Mario Biondi e Antonello venditti.
  • Segnaliamo infine un ultimo evento degno di nota: l'Apulia Tango Festival che si svolgerà a Bari, dove dal 2 al 5 giugno si potranno ammirare e incontrare famosi insegnanti di Tango e assistere parte a lezioni riservate.
Eventa, startup tecnologica presente a livello nazionale sia su web che mobile (android e iOS), è al momento l'aggregatore di eventi con il crawler più fornito in Italia con oltre 90.000 eventi catalogati ogni mese e più di 2 milioni di visualizzazioni all'attivo.
​
Per scoprire di più su questi e altri eventi visitate la nostra pagina eventa.it.


--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *