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mercoledì 4 marzo 2015

Azerbaigian, Giochi europei; rapporto Amnesty: clima di continua e vasta repressione

L'AZERBAIGIAN SI APPRESTA A OSPITARE I GIOCHI EUROPEI IN UN CLIMA DI CONTINUA E VASTA REPRESSIONE

Minacce, aggressioni fisiche e arresti nei confronti di chi critica il governo sono diventati il tratto dominante dell'Azerbaigian, il paese che si appresta a ospitare i primi Giochi europei. Lo ha dichiarato oggi Amnesty International, in un rapporto diffuso a 100 giorni dalla cerimonia d'apertura.

Il rapporto, intitolato "Colpevoli di aver difeso i diritti umani: difensori e attivisti in carcere", mette in luce la crescente persecuzione nei confronti di chi critica il governo attraverso false accuse, pestaggi, minacce e il diniego di cure mediche e assistenza legale.

"Nessuno dovrebbe lasciarsi ingannare dallo sfarzo e dal fascino dello spettacolo internazionale che l'Azerbaigian sta allestendo per darsi una reputazione senza macchia e attrarre investimenti stranieri. Il suo governo è tra i più repressivi in Europa e sarebbe certamente sul podio se fosse in palio una medaglia per il maggior numero di attivisti e difensori dei diritti umani dietro le sbarre" – ha dichiarato John Dalhuisen, direttore del programma Europa e Asia Centrale di Amnesty International.

Almeno 22 prigionieri di coscienza stanno attualmente languendo in carcere, condannati o in attesa di processo per accuse fabbricate che vanno dalla frode all'appropriazione indebita, dalla droga al tradimento.

Nel giugno 2014, di fronte all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, il presidente Aliyev aveva dichiarato che nel suo paese le libertà d'espressione, di associazione e di manifestazione erano garantite.

La realtà è diversa: da allora, vi sono stati oltre 90 casi di minacce, intimidazioni, arresti arbitrari e processi per motivi politici nei confronti di difensori dei diritti umani, giornalisti e altri che hanno osato criticare il governo. Coloro che avevano denunciato le violazioni dei diritti umani di fronte all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa sono stati i primi, nel giro di poche settimane e uno dopo l'altro, a essere arrestati.

"Gli ultimi arresti hanno praticamente paralizzato la società civile e chiuso ogni spazio per la libertà d'espressione, segnando il momento peggiore nella storia dei diritti umani dall'indipendenza del paese" – ha sottolineato Dalhuisen.

Leyla Yunus, 60 anni, difensora dei diritti umani e una delle più autorevoli e note voci critiche dell'Azerbaigian, è stata arrestata nel luglio 2014, pochi giorni dopo aver chiesto il boicottaggio dei Giochi europei a causa della pessima situazione dei diritti umani nel paese.

Da sei mesi è detenuta in condizioni assai dure, che hanno aggravato i suoi problemi di salute, tra cui il diabete e l'epatite C. Secondo quanto ha riferito al suo avvocato, in una circostanza Leyla Yunis è stata trascinata fuori dalla sua cella e portata in una stanza vuota, gettata a terra e presa a calci. In un'altra occasione, un gruppo di uomini le ha rivolto gesti minacciosi e osceni.

Leyla Yunus è accusata di tradimento, attività economiche illegali, evasione fiscale, abuso di autorità, frode e falsificazione. Queste accuse fabbricate e motivate politicamente sono il risultato delle nuove regole introdotte dal governo per chiudere le organizzazioni non governative e imprigionare i loro dirigenti.

La repressione nei confronti dei giornalisti
Le autorità azere hanno intensificato la repressione nei confronti dei giornalisti che criticano il governo. Khadija Ismayilova, pluripremiata giornalista d'inchiesta, è stata arrestata il 5 dicembre 2014 sulla base della grottesca accusa di aver incitato al suicidio un ex collega.

Khadija Ismayilova aveva diffuso una lista di prigionieri politici e stava indagando sulle voci di legami tra la famiglia del presidente Aliyev e un lucroso progetto edilizio nella capitale Baku. In precedenza, aveva ricevuto minacce di morte anonime secondo le quali se non avesse abbandonato le sue inchieste sarebbero state diffuse sue foto intime, probabilmente scattate da agenti governativi introdottisi nella sua abitazione.

Accuse pretestuose di droga e teppismo contro giovani attivisti
Le autorità prendono di mira anche i giovani attivisti che si schierano contro il governo, accusandoli di reati di droga o di teppismo. Le accuse mosse nei loro confronti per poterli arrestare sono molto discutibili e del resto le domande negli interrogatori riguardano per lo più le loro idee politiche.

Faraj Karimov, un noto blogger, ha denunciato di essere stato picchiato dalla polizia perché firmasse un verbale in cui ammetteva reati di droga e che, se non lo avesse fatto, avrebbero fatto trovare delle armi nell'abitazione dei suoi genitori.

Risulta in aumento anche la violenza nei luoghi di detenzione. Orkhan Eyyubzade, 19 anni, attivista per la democrazia, è stato aggredito da due agenti di polizia mentre stava scontando una condanna a 20 giorni di detenzione amministrativa per una riunione pacifica "non autorizzata". Ha dichiarato al suo avvocato che gli agenti lo hanno costretto a sdraiarsi a pancia in giù, lo hanno ammanettato dietro la schiena, gli hanno sfilato le mutande, lo hanno preso a calci e pugni e minacciato di stupro con una bottiglia. Sulla sua denuncia non è stata svolta alcuna indagine significativa. Al contrario, il ragazzo è stato accusato di aver assalito gli aggressori ed è stato condannato a due anni di carcere.

"Con gli occhi puntati sui petrodollari dell'Azerbaigian, la comunità internazionale è colpevolmente silente sulle tattiche repressive in auge nel paese e sulle violazioni dei diritti umani. È un orribile segno di vista corta e un pessimo atteggiamento verso coloro che si trovano in carcere" – ha commentato Dalhuisen.

Amnesty International chiede alle autorità azere di rilasciare immediatamente e senza condizioni tutti i prigionieri di coscienza e di indagare a fondo e in modo efficace sulle denunce di maltrattamenti ad opera di agenti statali e non statali. L'organizzazione per i diritti umani chiede inoltre che cessino le minacce e le incriminazioni ai danni di persone che hanno solamente esercitato il loro diritto alla libertà di espressione e di associazione.

                                                               
Roma, 4 marzo 2015

Il rapporto "Colpevoli di aver difeso i diritti umani: difensori e attivisti in carcere" è disponibile in lingua inglese all'indirizzo: https://www.amnesty.org/en/documents/eur55/1077/2015/en/ e presso l'Ufficio Stampa di Amnesty International Italia.

FARE LA DIFFERENZA PER IL BENE DEI BAMBINI


A Rimini, l'11 aprile, si parlerà anche di oggetti pericolosi e dell'importanza di cambiare il modo di guardare ciò che ci sta intorno.


Monza, 04 marzo 2015 – Dire basta ai casi di soffocamento pediatrico e neonatale. Questo è l'obiettivo primario dell'Associazione monzese Salvagente che, per gridare a tutta l'Italia il suo punto di vista, ha scelto l'11 aprile e Rimini come sede ideale per il più grande evento di mass training sulle manovre di disostruzione pediatrica e neonatale mai visto ad oggi. Se occorresse trovare un termine per descrivere la società moderna si potrebbe usare la parola frenesia. Tutti oggi, chi più e chi meno, sono sottoposti a ritmi incalzanti; situazioni che non si susseguono una dopo l'altra, ma che spesso sono accavallate addirittura una sull'altra; bombardati da migliaia di informazioni al minuto che continuamente catturano l'attenzione e i pensieri: il concetto multitasking sembra ormai entrato a far parte del vocabolario e dell'io di tutti. 

Spesso, vivendo una vita così ricca di stimoli e impulsi, si distoglie l'attenzione da aspetti importanti che a prima vista possono risultare banali, soprattutto se ci troviamo nella quotidianità delle mura domestiche. Un atteggiamento che può sembrare poco significativo, ma che invece può divenire causa di eventi molto più grandi e tragici di quel che si pensa. In Europa soffocano 50.000 bambini all'anno e in Italia ne muore uno a settimana, il 55% dell'incidenza di questo fenomeno avviene in casa e il 50-70% delle volte a causa del cibo. Nell'86% dei casi di incidenti il bambino è supervisionato da qualcuno: un dato terribile, che rivela quanto la supervisione di un adulto non sia troppo spesso attiva.

Fondamentale, nel momento in cui si ha a che fare con un bambino, è conoscere ciò che abbiamo intorno e guardarlo con occhi diversi; troppo spesso, inconsciamente, non si presta la giusta attenzione; per questo Salvagente Monza ha deciso di organizzare il più grande evento di mass training sulle manovre di disostruzione pediatriche e neonatali chiamando sul palco anche Dario Gregori - Unità di Biostatistica, Epidemiologia e Sanità Pubblica, Dipartimento di Scienze cardiologiche, toraciche e vascolari, Università di Padova; luminare e massimo esperto mondiale di statistica medica in relazione all'incidenza di soffocamento in età pediatrica e neonatale. 

Una testimonianza fondamentale per ogni genitore, babysitter, nonno, insegnante e persona che nella sua vita si confronta o confronterà con i più piccoli. L'intervento del Prof. Dario Gregori "Gli oggetti pericolosi – Impara a guardare gli oggetti di tutti i giorni con occhi diversi" sarà dedicato ai pericoli che quotidianamente circondano i più piccoli. Spesso oggetti di uso ricorrente non vengono visti come potenziali minacce per i bambini, quando invece lo sono in minore o maggiore misura. Il cibo, alcune parti di giocattoli, monete, pile, oggetti di piccole dimensioni: avere un occhio vigile e capace di discernere cosa può essere posto alla portata dei bambini e cosa no, è fondamentale.

"È con grandissimo piacere che partecipo all'importante evento dell'11 aprile a Rimini per contribuire a diffondere l'informazione e favorire la prevenzione del soffocamento in età pediatrica' – ha dichiarato Dario Gregori - Unità di Biostatistica, Epidemiologia e Sanità Pubblica, Dipartimento di Scienze cardiologiche, toraciche e vascolari, Università di Padova – 'In questa occasione parlerò di alimenti ed oggetti pericolosi e del registro internazionale Susy Safe, grazie al quale possiamo sapere quali sono i corpi estranei che causano con maggiore frequenza questi incidenti".

Tuttavia, anche laddove si possegga la piena coscienza dei potenziali elementi di rischio per i bambini, si pone un problema: come agire quando è in atto il soffocamento? Il grande evento di Rimini dell'11 aprile permetterà di rispondere anche a questa domanda e anzi, nasce proprio per dare una risposta: sensibilizzare il pubblico e fornire le giuste competenze per affrontare situazioni di questo tipo. Durante il pomeriggio, oltre agli interventi teorici, vi saranno momenti pratici durante i quali verranno mostrate le tecniche di manovre di disostruzione: tutti possono farle! Anche i bambini a partire dai 10 anni. L'evento è completamente gratuito, ma occorre iscriversi obbligatoriamente visitando il sito www.salvagentemonza.org.

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Salvagente Monza
Dal 2014 l'Associazione è impegnata nel promuovere una costante attività sul territorio nazionale ed internazionale al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema del soffocamento e formare soggetti in grado di realizzare le principali manovre di disostruzione pediatrica e neonatale. Nata a Monza, dall'idea di tre soci fondatori: Mirko Damasco, Filippo Castelli e Silvia Riboldi, è una realtà attiva a livello nazionale e mondiale con due sedi – Monza e Rimini, che conta tra i suoi associati istruttori competenti appartenenti all'Associazione Salvamento Academy (di cui è centro di formazione) e, tra i numerosi sostenitori, esponenti provenienti dal mondo sanitario e medicale. Tra le sue attività portante avanti costantemente vi sono l'intervento presso scuole, ospedali e aziende al fine di svolgere un'attività di sensibilizzazione sul tema, l'attivazione di progetti a carattere nazionale ed internazionale, la donazione di defibrillatori alla comunità e la continua formazione gratuita rivolta a privati.

Organizzare una svendita di liquidazione: i fattori chiave

Il perdurare del periodo di crisi degli acquisti si è tradotto inevitabilmente in una riduzione del margine di ricavo per i commercianti. A causa di tale situazione è aumentato di conseguenza il numero di aziende ed esercizi commerciali che valutano l'opportunità di cambiare settore merceologico, spostandosi verso settori più promettenti in termini di domanda d'acquisto, e quindi verso business più redditizi.

Prima di dedicare le proprie energie alla nuova attività è però necessario fare i conti con ciò che è rimasto in magazzino: la merce rimasta invenduta rappresenta infatti un peso sia per quel che riguarda le spese sostenute per l'acquisto, sia per lo spazio che occupa e le eventuali spese ulteriori relative allo stoccaggio della merce, senza dimenticare il mancato ricavo provocato dagli articoli invenduti. Per questa ragione l'organizzazione di una svendita per liquidazione rappresenta un'interessantissima opportunità commerciale, in quanto consente non solo di limitare le perdite ma anche di poter ottenere in tempi brevi un concreto realizzo economico.

Una vendita straordinaria come la svendita per liquidazione è però soggetta a vari fattori: si tratta di fattori determinanti che possono decretare o meno il successo dell'evento. È innanzitutto necessario individuare una strategia mirata, chiara e definita, che tenga conto delle numerose variabili in gioco. I fattori chiave nell'organizzazione di una liquidazione sono infatti molteplici. Bisogna innanzitutto tenere conto del settore di riferimento e delle normative burocratiche, che sono diverse da regione a regione (spesso anche da comune a comune). Bisogna considerare inoltre i periodi dell'anno, il target di riferimento, la location e la cura dell'allestimento, oltre a tutti gli aspetti legati alla campagna pubblicitaria destinata a promuovere la vendita straordinaria.

Appare chiaro quindi come una svendita per liquidazione sia diversa da caso a caso e come la sua organizzazione andrebbe pianificata in modo dettagliato affinché l'evento possa realizzarsi al meglio delle proprie potenzialità in termini di ritorno dell'investimento.

Per questo è opportuno rivolgersi a ditte specializzate nell'organizzazione di liquidazioni, ditte come la Fabrizio Ascoli di Ancona, da oltre 60 anni attiva nel settore delle vendite straordinarie e in grado di individuare la soluzione su misura per ogni caso specifico e per ogni settore merceologico.

Programma 2015 Crociere a Vela Favero: alla scoperta della Grecia

Crociere a Vela Favero, storica e consolidata realtà nel panorama delle vacanze in barca a vela tra Mediterraneo e Caraibi, ha pubblicato il programma delle crociere per la stagione 2015: la protagonista di quest'anno sarà la Grecia, con una serie di suggestivi itinerari che da maggio a settembre porteranno alla scoperta delle Sporadi Settentrionali.

Dopo la pausa invernale dedicata al rimessaggio e agli interventi di manutenzione a cui è stata sottoposta la Penelope 1, imbarcazione modello Jeanneau Sun Odyssey 51 Performance, gli skipper Eugenio Favero e Paola Brocca sono pronti a salpare per nuovi straordinari viaggi, invitando a bordo tutti coloro che desiderano trascorrere delle meravigliose vacanze in barca a vela in Grecia, navigando tra alcune delle più affascinanti perle del Mar Egeo.

Si parte ai primi di maggio da San Giorgio di Nogaro (UD). In questo mese sono previste tre crociere settimanali che porteranno nell'ordine a Corfù, quindi ad Atene e infine nell'isola di Skiatos (nota anche come Sciato). Durante questo mese – data la tipologia di navigazione fra Adriatico, Ionio ed Egeo – sarà possibile unire alla vacanza in barca a vela anche i coinvolgenti insegnamenti della scuola di navigazione d'altura, veleggiando lungo le coste della Croazia e della Grecia Ionica per approdare alle coste del Mar Egeo settentrionale, approfittando al contempo della lunga esperienza velica di Eugenio e Paola.

Da inizio giugno a fine settembre le crociere settimanali si svolgeranno tra le principali isole delle Sporadi Settentrionali: Skiatos, Skopelos (Scopelo), Alonissos (Alonneso), Skyros (Sciro) e infine ritorno a Skiatos.

Ogni crociera vedrà alternarsi emozionanti momenti di navigazione e tranquilli ancoraggi in baia, con visite a terra, la possibilità di assaporare l'ottima cucina di bordo e, per chi lo desidera, di partecipare alle lezioni di vela per imparare di più su questa straordinaria tecnica di andare per mare.

Per maggiori informazioni sul programma e sulle date delle crociere in Grecia in barca a vela visitare il sito www.crocierevelafavero.it

martedì 3 marzo 2015

CBT sarà Match Sponsor della partita Umana Reyer Venezia - Granarolo Bologna


CBT, Match Sponsor dell'incontro Umana Reyer Venezia - Granarolo Bologna, invita i propri clienti e le aziende prospect ad assistere all'attesissima partita prevista l'8 marzo alle ore 18.15 presso il Palasport Taliercio di Mestre dove, per l'occasione, si svolgeranno iniziative speciali e momenti di intrattenimento promossi da CBT per celebrare l'evento sportivo.

Milano, 03 marzo 2015 - Il sodalizio tra CBT e la Umana Reyer prosegue all'insegna del comune obiettivo

di aggregare le imprese del territorio. Il posizionamento di CBT come miglior partner IT a livello locale, si amplia di opportunità di respiro internazionale dopo l'acquisizione da parte di Hitachi Systems.

L'operazione, finalizzata entro il mese di marzo, permetterà a Hitachi Systems di consolidare una relazione più stretta e capillare con il territorio e a CBT di proseguire nella sua roadmap in continuità con la strategia di accompagnare le aziende nel percorso strategico di Business Transformation. Obiettivo di CBT è infatti guidare e supportare le imprese attraverso l'esternalizzazione, anche progressiva, delle infrastrutture, dei servizi e delle applicazioni in ottica Cloud Computing grazie alla propria piattaforma EasyCloud.

A Love of Selfie: il concorso di Palmanova Outlet Village progettato da Max Marketing


Da metà Febbraio 2015 il PALMANOVA OUTLET VILLAGE propone un nuovo grande concorso a premi a colpi di SELFIE con in palio cospicui Buoni Shopping spendibili nei negozi del village. La campagna promozionale, ideata e realizzata da MAX MARKETING, agenzia di Brescia specializzata in Concorsi a premi, è basata proprio sulla moda del momento, i selfie, e sugli outfit più glamour, quelli che ogni giorno il famoso outlet propone nei propri negozi.

All’interno del grande fashion village è stata allestita un’area dedicata al concorso presso la quale scattare i propri selfie tra pouf rossi, grandi cuori ed uno sfondo tutto rosa. La meccanica, semplice e immediata per tutti i partecipanti, richiede il caricamento delle foto sull’App ufficiale del concorso, legata alla pagina Facebook, oppure sul sito www.aloveofselfie.it  dove tutti potevano anche vedere le foto caricate e votare la loro preferita.  

MAX MARKETING, che da anni realizza i concorsi a premi del PALMANOVA OUTLET VILLAGE, ha dato un contributo rilevante a questa campagna: ha ideato la meccanica e fornito le piatteforme di gioco, APP per Facebook e sito web, necessarie per la partecipazione e la gestione del photocontest oltre ad occuparsi delle pratiche del concorso e dei servizi di consulenza e segreteria.

Stare al passo con i tempi che cambiano è la necessità di ogni agenzia: i consumatori mutano i loro comportamenti d’acquisto, i clienti chiedono nuove proposte per ingaggiarli e fidelizzarli e gli strumenti a disposizione per farlo si evolvono ad un ritmo incalzante. Studio, progettazione, realizzazione: creare progetti completi e “chiavi in mano” per soddisfare clienti sempre più esigenti e raggiungere obiettivi sempre più alti; questo l’obiettivo di MAX MARKETING.


http://bit.ly/MaxMarketing_PalmanovaOutletVillage_aloveofselfie

lunedì 2 marzo 2015

Marcia dei Diritti dei Cittadini con Disabilità a Soleto il 7 marzo!

A SOLETO, IN MARCIA PER I DIRITTI DEI CITTADINI CON DISABILITA'.

Il Movimento Ugualmente Abili, con la collaborazione del Circuito Turismetica, AnywayAccessalento, Integrazione Onlus, A.s.d. Utopia Sport, DnaDonna, Heythat's Amore e Lapiantiamo Cannabis Social Club, e con il patrocinio del Comune di Soleto, coinvolgerà  Cittadini, Studenti, Associazioni, Operatori del Settore e Rappresentanti delle Istituzioni in difesa dei Cittadini con disabilità. 

La Marcia dei Diritti in programma per sabato 7 marzo PV partirà da Largo Osanna alle ore 16:30 e attraverserà le strade principali del paese , colorandosi di bianco, fino ad arrivare in Via Quinto Ennio, presso l'Aula Magna dell' Istituto Comprensivo "Falcone e Borsellino"(Scuola Media), dove l'incontro verterà sulla discussione di temi quali accessibilità, turismo sociale,  i recenti tagli del governo nella nuova legge di stabilità, politiche di piena integrazione e di inclusione sociale, difesa e promozione dei diritti civili e umani, solidarietà e sviluppo sociale e del  territorio.

Due sono gli obiettivi della giornata, il primo sarà quello di mantenere viva l'attenzione sul tema, con la possibile creazione di una piattaforma sociale che possa favorire l'accesso e la fruibilità del patrimonio culturale, della solidarietà e dell'integrazione in ogni aspetto della vita dei Cittadini con disabilità. Il secondo obbiettivo sarà quello di una raccolta fondi per l'acquisto di un montascale a cingoli per l'abbattimento delle barriere architettoniche, che verrà dato in custodia al Comune di Soleto e messo a disposizione di chiunque ne faccia richiesta.

Nel corso della serata interverranno diversi ospiti e relatori tra i quali: Diomede Stabile di AnywayAccessalento e assessore all'Accessibilità del Comune di Castrì, Alessandro Napoli, imprenditore nel turismo sociale e responsabile, Sabrina Bozzi Colonna fotomodella e giocatrice di basket in carrozzina, Grazia Turco campionessa italiana di Hand Bike, Sebastiano Grasso Associazione Heythat's Amore per i diritti civili e umani, i Ragazzi dell' Integrazione Onlus, L'artista Francesco Canale, Giuseppe Spagnolo rappresentante del Movimento Ugualmente Abili,  promotore dell'evento, Lucia Spiri e William Verardi del Cannabis Social Club Lapiantiamo.
Sabato 7 Marzo alle ore 16.30, tutti in piazza a Soleto , in un corteo vestito di bianco, contro ogni tipo di discriminazione e a protezione dell' Articolo 3 della Costituzione.

Per info: 388-2433801

SyEnergy Group apre all'energia verde: scopri l'impianto fotovoltaico

SyEnergy presenta la soluzione innovativa per l’energia pulita: l’impianto fotovoltaico. Tecnici altamente specializzati progettano e installano l’impianto fotovoltaico più adatto per ogni cliente.
impianti-syenergy-groupVuoi ristrutturare e non sai da dove cominciare? Stai comprando casa e non sai a chi rivolgerti? Sei un professionista dell’edilizia e cerchi un fornitore affidabile?
SyEnergy, fornitore di servizi ed impianti leader nella zona di Castelfranco Veneto, fa al caso tuo.
Il team SyEnergy si occupa di impianti idraulici e elettrici a livello industriale e domestico e ti segue passo passo dal cantiere all’edificio finito, con la qualità e la professionalità sviluppate in più di 20 anni di esperienza nel mercato. Inoltre i collaboratori di SyEnergy, sono esperti di impianti fotovoltaici, che ti garantiscono un’energia pulita ed economica.
Ma come funziona un impianto fotovoltaico e quali sono i vantaggi di questa scelta?
impianto-fotovoltaico-syenergyUn impianto fotovoltaico è un sistema di pannelli che catturano la luce solare e la trasformano in energia elettrica subito utilizzabile nel proprio edificio. Forse non tutti sanno che esistono diversi tipi di pannelli: i più conosciuti sono quelli in silicio, che permettono di produrre energia elettrica utilizzando come fonte il sole. SyEnergy installa anche gli innovativi pannelli CIS, che permettono di produrre energia anche con luce soffusa. Da tempo sono stati attivati incentivi statali per chi decide di installare un impianto fotovoltaico che consentono di rientrare dell’investimento in circa 6-8 anni. Non solo potrai produrre autonomamente un’energia pulita, che deriva direttamente dalla forza della natura, ma anche ridurre l’importo della bolletta elettrica fino al 70% e evitare immissioni inquinanti nell’ambiente: l’impianto fotovoltaico è una scelta che fa bene a te e fa bene alla natura.
Ogni impianto è diverso in base alle caratteristiche climatiche e strutturali dell’edificio del cliente: per questo i tecnici SyEnergy sono disponibili nella zona di Castefranco Veneto e Treviso per un sopralluogo e un preventivo senza impegno per illustrarti i benefici e i vantaggi dell’impianto fotovoltaico più adatto per te.
Scegliere SyEnergy Group offre il grande vantaggio di poter collaborare con una società collaudata che gestisce in contemporanea tanti servizi necessari in un cantiere, offrendo così il miglior rapporto qualità/prezzo.
Per saperne di più sul tuo nuovo impianto fotovoltaico visita il sito http://www.syenergygroup.it/impianti-fotovoltaici/ e richiedi un preventivo senza impegno, troverai un team di esperti lieti di aiutarti a trovare la soluzione più adatta per ogni tipologia di intervento. Per qualsiasi informazione compila il form Contatti che troverai nella home del sito.
Passa alla green energy e fai una buona azione per la natura e per il tuo portafogli, con SyEnergy Group è più facile che mai.
Fonte: SyEnergyGroup.it

Verena Guidi
Ufficio Stampa Marketing Informatico

TELETHON CATANIA, DOMENICA 12 APRILE TUTTI IN PIAZZA PER MATTEO


Walk of life 2015, iniziano i preparativi

TELETHON, IL 12 APRILE CATANIA CORRE PER MATTEO
"PRONTI A NUOVI RECORD DI PRESENZE IN CITTA"

Obiettivo: la vendita di diecimila zainetti a sostegno della ricerca per le malattie genetiche rare

CATANIA - Per combattere le malattie genetiche rare bisogna correre. L'appuntamento con Telethon lo ricorda anche quest'anno: il 12 aprile Catania ospiterà la terza edizione di Walk of Life, la passeggiata di solidarietà che l'anno scorso ha registrato migliaia di presenze tra le vie del centro storico del capoluogo etneo. Per il 2015, l'obiettivo del coordinamento provinciale - presieduto da Maurizio Gibilaro - è la vendita dei 10mila zainetti, il cui ricavato verrà interamente devoluto alla Fondazione Telethon che da anni si occupa di supportare la ricerca scientifica per le patologie spesso trascurate dai grandi investimenti pubblici e privati.

"Un traguardo raggiungibile - sottolinea Gibilaro - tenuto conto del fatto che l'anno scorso la piazza catanese è stata la più partecipata del Paese, la prima per numero di pacchi gara venduti e ricavato. Non credo di esagerare se dico che abbiamo superato ogni aspettativa, realizzando sbalorditivi numeri che dimostrano la vivacità dei catanesi e la sensibilità di quanti ci hanno supportato per un evento di simile portata, che ha richiesto una macchina organizzativa efficientissima, che si è messa in moto grazie al sostegno del vice coordinatore Concetto Nicolosi, della Protezione Civile, delle scuole, delle istituzioni e di tutti i volontari che si spendono per Telethon".

E di record la Fondazione Telethon ne ha raggiunti tanti, come dimostrano le cifre che hanno scandito venticinque anni di attività: oltre 394 milioni di euro, 2.477 progetti finanziati con 1.547 ricercatori coinvolti, 449 malattie studiate e 27 strategie terapeutiche per il trattamento di 25 malattie genetiche rare. 

L'appuntamento con la maratona di solidarietà, una passeggiata di tre chilometri che parte da piazza Università, è per le ore 10:00 di domenica 12 aprile, data ufficiale di quest'edizione. Un pensiero speciale e un aiuto concreto andranno al piccolo Matteo, il bambino catanese di sette anni e mezzo affetto dalla sindrome di Marinesco-Sjogren, una malattia genetica molto rara (sono circa 100 i casi in tutto il mondo) che comporta difficoltà nel coordinare i movimenti e il linguaggio.

Il bimbo ha il supporto dell'associazione "Gli amici di Matteo" e della Fondazione Telethon, che è riuscita ad attivare un progetto di ricerca coordinato dal dott. Michele Sallese: "Oggi finalmente abbiamo una speranza concreta sul piano della terapia -sottolinea Tania Baglio, medico e mamma di Matteo - l'abbraccio di Telethon e del coordinamento, della città, ci ha permesso di trovare un appiglio nel nostro cammino in salita, di non sentirci soli. Partecipare alla Walk of Life significa non dimenticare i pazienti rari, regalare una speranza, dare un contributo reale alla ricerca".

La maratona non è il solo appuntamento previsto per l'occasione: nei tre giorni precedenti (9, 10 e 11 aprile) infatti, sarà allestito il Villaggio della Ricerca e della Solidarietà, che riunirà tantissime realtà che dell'associazionismo catanese: un info point a cielo aperto (in Piazza Università) in grado di fornire notizie utili sui progressi in campo scientifico e medico. Il centro sarà inoltre affiancato da momento di intrattenimento e da un'area-spettacolo, che vedrà sul palco musica live ed esibizioni di ballo. Nel pomeriggio di sabato 11 aprile si terrà l'ormai consueto e partecipatissimo appuntamento con la "Stracanina", la divertente corsa con gli amici a quattro zampe. 

Anche quest'anno la Walk Of Life - realizzata anche grazie alla partnership con I Press - ha registrato, oltre al patrocinio dei maggiori enti istituzionali regionali e locali, e di numerose organizzazioni sportive e di volontariato, il sostegno di diversi sponsor. Tra questi: Bibite Polara, Farmitalia, l'Associazione Donatori Volontari Sangue San Marco, Parco Avventura Etna, Centro Porsche Catania, Bedduviddi Bottega Siciliana, Sibeg Coca Cola, Enoiltech, Centro Ortopedico Kineo, Centro Minicar, Angolo delle Fotocopie, Puglisi Gomme.

Tutte le informazioni per partecipare e il programma dettagliato degli appuntamenti sul sito www.telethoncatania.it .

Francesco Gulli Novartis Commissione Europea MenB via libera al vaccino

La Commissione Europea ha dato il via libera al vaccino contro il meningococco B, batterio responsabile del 90% dei casi meningite. Il nuovo vaccino è indicato per tutti i gruppi di età, inclusi i lattanti, la fascia a maggiore rischio di conseguenze gravi per la salute. Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines: “Presso i laboratori siamo riusciti a mettere a punto tutti gli strumenti per poter aspirare a un mondo finalmente libero dalla meningite. La nostra priorità ora è quella di lavorare al fianco delle autorità regolatorie e sanitarie nei diversi Paesi in Europa al fine di assicurare un ampio e puntuale accesso alla vaccinazione”.
Francesco Gulli Commissione Europea MenB
Testo tratto da Il Sole 24 Ore del 23 gennaio 2013
La Commissione Europea ha dato il via libera all’immissione in commercio di 4CMenB, il primo vaccino contro il meningococco B, batterio responsabile del 90% dei casi meningite. In Italia circa 200 casi ogni anno, con una mortalità di 1 caso ogni 10. I vaccini finora disponibili contro la meningite meningococcica proteggono dai sierogruppi A, C, Y e W135, ma non dal sierogruppo B. Il nuovo vaccino è indicato per tutti i gruppi di età, inclusi i lattanti, la fascia a maggiore rischio di conseguenze gravi per la salute. L’infezione può essere letale e uccidere entro le 24 ore, oltre che causare invalidità permanenti.
“Grazie a questo nuovo vaccino abbiamo finalmente tutti gli strumenti per sconfiggere la malattia meningococcica, evitando tanta sofferenza ai bambini piccoli, la fascia di età maggiormente colpita, e alle loro famiglie”, commenta Gianni Bona, Direttore della Clinica Pediatrica di Novara e Professore Ordinario di Pediatria, Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”. Per quanto rara – in Italia l’incidenza è di 3 casi ogni milione di abitanti, in Europa la media è 14 – c’è uno dei motivi che rendono questa malattia particolarmente temuta è che si manifesta all’improvviso. Esistono 13 diversi sierogruppi di meningococco, ma solo cinque causano meningite e altre malattie gravi. In Italia e in Europa, i sierogruppi B e C sono i più frequenti. I sintomi non sono diversi da quelli delle altre meningiti batteriche, manel 10-20% dei casi la malattia è rapida e acuta.
I segni e i sintomi iniziali sono spesso simili a quelli di un’influenza, cosa che rende difficile diagnosticare la malattia nelle sue fasi iniziali. Circa uno su dieci di coloro che contraggono la malattia meningococcica muore, nonostante il trattamento antibiotico adeguato. Fino a uno su cinque di coloro che sopravvivono soffrirà di disabilità permanenti quali danni cerebrali, perdita dell’udito o degli arti.  “Ogni anno migliaia di genitori vedono i loro figli morire o soffrire di disabilità gravi a seguito di questa devastante malattia – afferma Francesco Gulli, AD di Novartis Vaccines -. Presso i laboratori siamo riusciti a mettere a punto tutti gli strumenti per poter aspirare a un mondo finalmente libero dalla meningite. La nostra priorità – aggiunge – ora è quella di lavorare al fianco delle autorità regolatorie e sanitarie nei diversi Paesi in Europa al fine di assicurare un ampio e puntuale accesso alla vaccinazione”.
“Finalmente l’Europa ha approvato il primo vaccino contro il meningococco B. Per me, come mamma di Alessia morta 18 mesi per meningite meningococcica di tipo B, oggi è un giorno di gioia e di sofferenza perché so che oggi mia figlia si sarebbe potuta   salvare, ma proprio per questo non possiamo permetterci in Italia di perdere altro tempo e che altre bambine e bambini muoiano di meningite”, è il commento di Amelia Vitiello, presidente del Comitato nazionale Contro la Meningite.

FAVINI, CONTINUA L'IMPEGNO PER Il PROGETTO VOIALA IN MADAGASCAR: GLI AGGIORNAMENTI SULLE ATTIVITA' DELL'ULTIMO TRIMESTRE 2014

GLI AGGIORNAMENTI SULLE ATTIVITA' DELL'ULTIMO TRIMESTRE 2014


I passi compiuti da Ottobre a Dicembre 2014: l'inaugurazione delle nuove infrastrutture della scuola primaria di Sahavondronina e il lancio della campagna di rimboschimento 2014/2015

Favini, azienda da sempre contraddistinta da un forte senso di responsabilità sociale e ambientale, ha rinnovato anche quest'anno il proprio impegno per la salvaguardia dell'ecosistema del Madagascar, sostenendo il progetto "Voiala".

Il Progetto Voiala, al quale Favini collabora dal 2009, è un microcosmo di azioni comunitarie locali volte a ricreare e proteggere le risorse naturali pesantemente sfruttate dell'isola africana. L'obiettivo principale è quello di realizzare, attraverso l'esperienza del villaggio di Sahavondronina, situato sull'altopiano a 400 km a sud della capitale, verso la costa orientale, un modello da seguire per le altre collettività, evidenziando i benefici che si possono ottenere dalla terra e dalle sue risorse adottando semplicemente un comportamento più consapevole e rispettoso. Il progetto prevede l'insegnamento delle più innovative tecniche di coltivazione biologica che permettono di rispettare l'ecosistema locale e, contestualmente, migliorano gli standard qualitativi di vita della comunità.

Nei prossimi anni, il villaggio sarà in grado di rimboscare un totale di 25 ettari di terra degradata con una larga varietà di alberi grazie al costante impegno della popolazione che ha appena piantumato 8.000 piante presso Fiananrantsoa e 5.896 presso Sahavondronina.

Nel consueto rapporto trimestrale, che aggiorna periodicamente tutti i partecipanti sui progressi del progetto, dall'avanzamento delle semine e delle piantumazioni, ai progetti degli orti della comunità, dalla promozione di prodotti agricoli locali, sono evidenziate le attività messe in opera tra ottobre e dicembre 2014.
 
Il 15 Dicembre 2014 è stata lanciata ufficialmente la nuova campagna di rimboschimento 2014-2015. Due aree, già destinate a questa attività, quelle di Sahavondorinina e di Sahamavo, hanno, infatti, accolto 2000 nuove giovani piante di eucalipto e di jambolona. La zona di rimboschimento di Sahavondronina è quella situata attorno alla scuola, dove studenti, insegnanti e genitori hanno collaborato attivamente, mentre a Sahamavo la piantumazione è stata portata avanti dalla comunità.

Il 10 ottobre scorso sono state inaugurate due nuove classi della scuola primaria di Sahavondronina, alla presenza delle autorità locali. Il progetto Voiala prevedeva infatti la realizzazione di due nuove aule, di una toilette e, in generale, la ristrutturazione della struttura, costruita nel 1991.
Inoltre, il team di Voiala – Madagascar ha scelto di rispondere positivamente all'appello della Direzione Regionale del carcere di Fianarantsoa, che desiderava avviare una partnership per la creazione di un orto botanico interno alla struttura, di cui i carcerati potessero occuparsi.

"Siamo contenti di continuare nella nostra attività a supporto del progetto Voiala, che rappresenta pienamente il nostro impegno verso l'ambiente. Favini è stata infatti la prima azienda Italiana ad adottare gli standard FSC, ad abbassare notevolmente il consumo d'acqua necessario alla produzione rispetto agli standard del settore e a creare alcune rivoluzionarie carte, come Shiro Alga Carta e Crush, che consentono di riutilizzare per la produzione di carta, alghe e residui agroindustriali" dichiara Andrea Nappa, AD di Favini. "Siamo molto orgogliosi di supportare attivamente questo progetto, aiutando una comunità del Madagascar a riprendere il controllo del proprio ambiente locale, così pesantemente sfruttato in passato".

Il portale internet di Favini  include una sezione dedicata al Progetto Voiala (www.favini.com/ambiente/voiala/progetto-voiala/), dove, oltre a una descrizione dettagliata del progetto, si possono trovare tutti gli aggiornamenti sull'avanzamento dei lavori.




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domenica 1 marzo 2015

Liposuzione con la radiofrequenza meno invasiva

Uno degli interventi di chirurgia estetica più eseguiti al mondo è senza dubbio quello della liposuzione. Si tratta di un'operazione chirurgica per l'eliminazione localizzata di adipe in eccesso su fianchi, addome, glutei, braccia e cosce. Negli ultimi tempi la tecnica, sempre meno invasiva, è progredita. La lipoaspirazione tramite cannula si affianca alla tecnologia con radiofrequenza (http://medicinaitalia.blogspot.it/2013/12/liposcultura-assistite-radiofrequenza.html).

In pratica le onde sonore generano calore termico che riesce a rompere le cellule responsabili dell' accumulo di grasso che vengono così facilmente distrutte e drenate fuori con lipoaspirazione.

È  una nuova tecnica di microliposuzione di accumuli adiposi localizzati,  tramite l’ausilio di una apparecchiatura , che permette l’infusione della soluzione di Klein e successiva rottura della membrana adipocitaria , ed infine aspirazione ed asportazione del grasso liquefatto. All’incirca vengono aspirati 600 cc in 90 minuti circa d’intervento.
La microlipoaspirazione è un nuovo approccio chirurgico , non invasivo ,in anestesia locale, che permette l’aspirazione del grasso localizzato in diverse zone del corpo previa liquefazione e successiva adesione dei tessuti cutanei sovrastanti.  Il campo elettrico ad alta frequenza determina:un effetto termico  che rende solubile l’adiposità localizzata,  la rottura della membrana adipocitaria con successiva formazione di emulsione grassosa  e l’ aumento della lipolisi.
Tutto ciò induce una lipolisi sia nella zona trattata sia nel tessuto adiposo non direttamente trattato. L’effetto termico prodotto sui tessuti profondi alla applicazione elettrica determina una retrazione del tessuto sottocutaneo il quale aderisce alle strutture sottostanti evitando così depressioni cutanee.
COSA SAPERE E FARE PRIMA DELL’INTERVENTO
È importante fare un’accurata anamnesi, con selezione dei pazienti e scartando quelli con patologie sistemiche affette da insufficienza venosa profonda , donne in gravidanza, portatori di pace maker. Prescrizione degli esami ematochimici + Ecg ed Rx Torace . Misurazione della pressione con controllo dell’assunzione dei farmaci in corso. Inoltre si raccomanda l’astensione dal fumo e la sospensione della pillola. Si prescrivono farmaci da assumere prima e dopo l’intervento.
COME AVVIENE L’OPERAZIONE
  1. Si procede a disegnare bilateralmente l’area da trattare con una matita dermografica tracciando sia le curve isometriche che la direzione dei tunnels di riferimento che dovranno seguire due o tre direzioni fra di loro perpendicolari così da ottenere un effetto a graticcio o “criss cross” per evitare le depressioni cutanee.
  2. Si procede ,mediante l’uso di un punzone , a perforare la cute per potere introdurre l’ago cannula inserita prima nel manipolo.
  3. Si introduce l’ago cannula e tramite l’attivazione della pompa di infusione peristaltica si inizia ad infondere la soluzione di Klein. Si attende 10 minuti e poi si attiva l’emissione di corrente da distribuire nella zona precedentemente anestetizzata.
  4. La emissione di corrente , ci permette di ottenere la liquefazione del grasso. A questo punto si può iniziare ad aspirare attivando la pompa d’aspirazione con dei movimenti dolci ma continui di va e vieni nella massa adiposa seguendo due o tre assi di trattamento sino ad arrivare al risultato prefissato.
  5. Per ultimo si tratta la parte più superficiale della zona. Seguirà un massaggio energetico per far uscire dai fori d’ingresso il residuo di liquido di infusione. Si procede a mettere nei fori d’ingresso una crema antibiotica sopra un po’ di garza e poi s’applica il Tensoplast e si invita la paziente a mettere una guaina.
  6. Si prescrive una terapia antibiotica ed antiinfiammatoria  per 5-6 gg. Dopo 5 giorni si provvede a rimuovere la medicazione si guarda bene se i fori d’ingresso sono chiusi se non c’è tumefazione sospetta o sieroma. Si prescrive una crema antiedema e si consiglia di portare i collant graduati o la guaina per 30 gg.
I VANTAGGI
Il trattamento  avviene in sedute mininvasive di day surgery da 1 a 3 ore. La procedura è a rapido recupero, senza necessità di ricovero. Grazie a questa tecnologia di radiofrequenza, è spesso possibile evitare l’addominoplastica, che comporta cicatrici, più o meno lunghe, a favore di una tecnica di chirurgia estetica mininvasiva. I risultati possono essere visibili immediatamente anche se migliorano con il passare del tempo. Si ottengono risultati completi dopo 6/12 settimane.

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