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mercoledì 18 marzo 2015

GSF rinnovabili: Il fotovoltaico italiano partecipa al raggiungimento degli obbiettivi europei sulle rinnovabili

Global Solar Fund, secondo operatore fotovoltaico in Italia che gestisce 180 parchi fotovoltaici nel nostro Paese (prevalentemente ubicati in Puglia) commenta gli interessanti risultati su scala europea e nazionale per la strategia di sviluppo sulle energie rinnovabili. L’amministratore di GSF Giuseppe Tammaro: “Risultati importanti sulla produzione da rinnovabili, il legislatore non ne blocchi lo sviluppo”.
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Risale a pochi giorni fa la diffusione dei dati Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Unione europea, relativi alla penetrazione delle energie rinnovabili in Europa. Il rapporto evidenzia che il consumo di energia proveniente da fonti rinnovabili nel 2013 è salito al 15% nell’Ue, nel 2004, primo anno in cui sono iniziate le rilevazioni. A quell’epoca era dell’8.3%. L’Italia è tra i paesi che hanno già praticamente raggiunto (meno dello 0,5% di gap) il loro target nazionale del 20% entro il 2020 di produzione di energia da fonti rinnovabili. Anche Paesi come Bulgaria ed Estonia si trovano in equilibrio, mentre la Svezia è “regina” incontrastata della produzione “verde”.
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Un dato che ci incoraggia e di cui ci sentiamo orgogliosamente parte per aver dato il nostro contribuito a raggiungerlo” – afferma Giuseppe Tammaro, amministratore di Global Solar Fund (GSF) secondo operatore italiano del fotovoltaico, con circa 180 impianti e 140 MW installati in Italia. “Il confronto colpisce ancora di più se si pensa che Paesi che pure hanno molto investito nelle rinnovabili, come la Gran Bretagna, Olanda, Francia e Irlanda, sono molto distanti dal target”.
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Purtroppo i dati sin qui riportati si scontrano con quelli elaborati dalla società di consulenza Ernst & Young che nel suo annuale “Renewable Energy Country Attractiveness Indices” (Recai) ha fotografato la posizione dell’Italia nell’indice di “attrattività-Paese” per quanto riguarda l’investimento in rinnovabili: occupiamo il 16° quando solo fino a un paio di anni fa ci trovavamo al 5°, preceduti dalle quattro conferme annuali: in ordine decrescente, Cina, Usa, Germania e Giappone.
Così Giuseppe Tammaro commenta il dato: “Questa notevole retrocessione trova riscontro anche nella realtà che conosciamo: molti investimenti in rinnovabili e in particolare nel fotovoltaico si sono fermati, non dando continuità a quella tendenza che ci ha fatto raggiungere gli obbiettivi energetico-ambientali europei. Come anche rilevato nello studio, l’arresto degli investimenti è perlopiù dovuto alle norme Taglia-Incentivi del Governo, che hanno purtroppo creato incertezza e instabilità nel mercato, facendo fare un passo indietro a molti operatori”.
FONTE: Global Solar Fund

venerdì 19 settembre 2014

Fotovoltaico Puglia, la strategia di Global Solar Fund

Fotovoltaico italiano, la strategia di Global Solar Fund, che gestisce 180 parchi fotovoltaici in Italia (prevalentemente ubicati in Puglia) è focalizzata lungo tutto il ciclo produttivo del fotovoltaico, a dimostrazione della propria vocazione industriale. Giuseppe Tammaro, amministratore delegato GSF: “Intendiamo gestire i nostri parchi per tutto il periodo in cui produrranno energia, e vogliamo essere sicuri che tutte le fasi operative siano condotte nel migliore dei modi”.
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Global Solar Fund (GSF), attivo fin dal 2008 nel settore dell’energia prodotta da impianti solari, opera principalmente in Italia, dove negli anni scorsi ha investito cifre importanti, e oggi si presenta come secondo operatore italiano del fotovoltaico, vantando 180 impianti e circa 140 MW installati, quasi tutti in Puglia.
La strategia operativa di GSF è focalizzata lungo tutto il ciclo produttivo del fotovoltaico, a differenza di altri fondi di investimento, che hanno invece un approccio tipicamente finanziario.
Nell’iter per la realizzazione di un parco fotovoltaico GSF si interessa, infatti, agli aspetti legati al finanziamento, negoziandone le condizioni, predisponendo la documentazione e infine siglando gli accordi per il finanziamento; segue la fase costruttiva dell’impianto controllandone il corretto svolgimento e controllando il funzionamento dell’impianto a costruzione ultimata; si occupa, inoltre, delle pratiche per l’ottenimento degli incentivi.
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“GSF in questo modo – afferma Giuseppe Tammaro (FOTO) – ha il controllo su tutto il ciclo dell’impianto. Intendiamo gestire i nostri parchi per tutto il periodo in cui produrranno energia, e vogliamo essere sicuri che tutte le fasi operative siano condotte nel migliore dei modi”.
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Global Solar Fund (GSF) fa capo a un Fondo di Investimento industriale co attivo fin dal 2008 nel settore dell’energia prodotta da impianti solari fotovoltaici, che si riferisce per l’88% del suo capitale a Suntech, colosso cinese della produzione di pannelli fotovoltaici, e per il 12% a Shi Zhengrong, imprenditore cinese, fondatore di Suntech.
Geograficamente GSF opera in Italia dove, con 140 MW di impianti fotovoltaici in Puglia e in Campania, è il secondo operatore italiano per potenza installata. GSF è presente in tutta la filiera del fotovoltaico: dall’acquisizione di impianti e di autorizzazioni alla loro progettazione esecutiva, dalla negoziazione con le banche per i finanziamenti alla costruzione degli impianti fino alla loro gestione.
FONTE: Global Solar Fund

venerdì 29 agosto 2014

GSF fotovoltaico Puglia: La posizione di Global Solar Fund

Global Solar Fund alla luce delle nuove regole emanate dal Governo in materia di incentivi per l’energia prodotta da fonti rinnovabili, e per il fotovoltaico in particolare, ritiene che questa tecnologie possano avere ancora importanti sviluppi nel nostro Paese. Giuseppe Tammaro, amministratore delegato GSF: “Restiamo fermamente convinti di questa tecnologia e della produzione di energia da fonti rinnovabili. Per questo intendiamo continuare ad operare in questo Paese”. Global Solar Fund è secondo operatore nel fotovoltaico in Italia per potenza installata, detiene 180 impianti, quasi tutti in Puglia.
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Giuseppe Tammaro, nuovo amministratore delegato di Global Solar Fund, manager con più di 20 anni di esperienza nei servizi finanziari e bancari e nell’automotive, illustra la strategia di GSF alla luce dei nuovi decreti governativi – i cosiddetti “spalma incentivi” – che, attraverso diverse modalità, di fatto allungano i tempi per il rientro degli investimenti.
“Le norme emanate dal Governo - spiega Tammaro – ci costringono a rivedere i budget pluriennali e a ulteriori sforzi per rientrare dagli investimenti fatti negli anni scorsi, ma restiamo fermamente convinti di questa tecnologia e della produzione di energia da fonti rinnovabili. Per questo intendiamo continuare ad operare in questo Paese”.
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“Per i prossimi anni – continua Tammaro – l’obiettivo di GSF è valorizzare la posizione sul mercato italiano e riprendere a investire nel settore delle rinnovabili in Italia, non solo nell’energia solare. Riteniamo che le nuove norme varate dal Governo ci rendano le cose più complicate, ma non ci impediscono di guardare avanti con ottimismo. Adotteremo, come abbiamo fatto fino ad oggi, la strategia di essere presenti in tutte la fasi della filiera. Questo ci permette di ottimizzare gli investimenti e costruire un business solido e duraturo”.
Questo approccio è pienamente condiviso da Suntech, il produttore cinese di pannelli fotovoltaici, che detiene la proprietà di GSF, e che punta oggi proprio nello sviluppo del fondo in Italia, dopo i problemi sorti negli anni scorsi, per un suo rilancio a livello internazionale.
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Global Solar Fund (GSF) fa capo a un Fondo di Investimento industriale co attivo fin dal 2008 nel settore dell’energia prodotta da impianti solari fotovoltaici, che si riferisce per l’88% del suo capitale a Suntech, colosso cinese della produzione di pannelli fotovoltaici, e per il 12% a Shi Zhengrong, imprenditore cinese, fondatore di Suntech.
Geograficamente GSF opera in Italia dove, con 140 MW di impianti fotovoltaici in Puglia e in Campania, è il secondo operatore italiano per potenza installata. GSF è presente in tutta la filiera del fotovoltaico: dall’acquisizione di impianti e di autorizzazioni alla loro progettazione esecutiva, dalla negoziazione con le banche per i finanziamenti alla costruzione degli impianti fino alla loro gestione.
FONTE: Global Solar Fund

mercoledì 20 agosto 2014

Giuseppe Tammaro: Trasparenza, chiarezza e confronto con tutti gli interlocutori

Global Solar Fund – il fondo che controlla e che gestisce, attraverso la Suntech Power Engineering Italy e la Global Solar Fund Engineering Italy, 180 parchi fotovoltaici in Italia (prevalentemente ubicati in Puglia) per 140 MW di potenza installata – punta sulla trasparenza per rilanciare la propria attività in Italia.
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Attraverso un’attività di verifica e di riqualificazione degli asset di proprietà, GSF, sotto la guida esperta di Giuseppe Tammaro, intende proporre una nuova strada per affermare la propria presenza in Italia.
“Vogliamo rilanciare Global Solar Fund (GSF) nel segno della massima trasparenza e della discontinuità con la precedente gestione – spiega Giuseppe Tammaro, alla guida di GSF da qualche mese – e per questo abbiamo avviato attività di verifica e riqualificazione dei nostri asset per valutare tutti i principali aspetti che li riguardano (amministrativi, tecnici) in modo da poter avere un quadro completo e obiettivo, e ciò anche nell’ottica di apportare eventuali migliorie agli stessi”.
Trasparenza, chiarezza e confronto con tutti gli interlocutori: sono questi i punti di forza della nuova GSF su cui punta Giuseppe Tammaro per rilanciare il secondo produttore di fotovoltaico in Italia.
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Giuseppe Tammaro, chiamato qualche mese fa dagli azionisti cinesi della Suntech a gestire una complessa fase di ricostruzione e di rilancio aziendale, è un manager di grande esperienza che vanta un curriculum d’eccellenza nel settore finanziario e nel mondo automobilistico. La sua mission è quella di valorizzare gli asset aziendali e di rilanciare, entro qualche anno, il business dell’energia rinnovabile in Italia, attraendo nuovi capitali dall’estero, con un approccio volto alla massima trasparenza.
“Il nostro modo di agire, trasparente e alla luce del sole – prosegue Tammaro – ha già raccolto segnali di apprezzamento da parte di diversi nostri interlocutori. Siamo convinti che questo approccio possa portare a un ripristino della credibilità che un gruppo così importante dovrebbe avere, e avviare in questo modo un nuovo percorso di dialogo e di confronto con tutti gli stakeholder, istituzionali e non”.
FONTE: Global Solar Fund

mercoledì 13 agosto 2014

GFS fotovoltaico italiano: Global Solar Fund una realtà rinnovata

Global Solar Fund (GSF) è un fondo di investimento industriale che, attraverso il controllo e la gestione di 180 parchi fotovoltaici in Italia (prevalentemente ubicati in Puglia), si posiziona come secondo operatore in Italia del fotovoltaico.
Dopo le vicissitudini degli anni scorsi, riconducibili principalmente a una disattenta gestione, GSF oggi sta rilanciando la propria azione in Italia sotto la guida del nuovo management capitanato da Giuseppe Tammaro, che vanta una solida esperienza nel settore finanziario, bancario e dell’automotive.
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Global Solar Fund (GSF) fa capo a un Fondo di Investimento industriale con sede in Lussemburgo, attivo fin dal 2008 nel settore dell’energia prodotta da impianti solari, che si riferisce per l’88% del suo capitale a Suntech, colosso cinese della produzione di pannelli fotovoltaici, e per il 12% a Shi Zhengrong, imprenditore cinese, fondatore della stessa Suntech.
GSF opera principalmente in Italia, dove negli anni scorsi ha investito cifre importanti, e oggi si presenta come secondo operatore italiano, vantando 180 impianti e circa 140 MW installati, quasi tutti in Puglia.
GSF vuole consolidare la propria presenza in Italia, e per questo ha scelto Giuseppe Tammaro, un manager dalla grande esperienza nel settore finanziario e del mondo automobilistico, chiamato dagli azionisti cinesi della Suntech a gestire una complessa fase di ricostruzione e di rilancio aziendale.
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“Siamo determinati a risolvere tutti i problemi connessi alla vecchia gestione – afferma Tammaro – consapevoli del fatto che la sfida sarà lunga e complicata. Il nostro approccio è improntato alla trasparenza e alla collaborazione con le istituzioni nazionali e locali, con il GSE e con tutti gli altri interlocutori. Il nostro è un approccio etico e trasparente, indispensabile anche per marcare la differenza col passato di GSF”.
La mission di Tammaro è quella di valorizzare gli asset aziendali e di rilanciare, entro qualche anno, il business dell’energia rinnovabile in Italia, attraendo nuovi capitali dall’estero.
“L’obiettivo di GSF per i prossimi anni – prosegue Tammaro – è infatti di valorizzare la posizione sul mercato italiano e riprendere a investire nel settore delle rinnovabili in Italia, non solo nell’energia solare. Sempre con la strategia che ci contraddistingue da molti altri fondi di investimento: essere presenti in tutte la fasi della filiera, dall’acquisizione delle autorizzazioni fino alla gestione degli impianti, per costruire un business solido e duraturo”.
FONTE: Global Solar Fund

martedì 5 agosto 2014

China Development Bank / GSF: Italia e Cina, partnership su energia e reti


Si rafforzano i rapporti strategici tra Italia e Cina, in particolare nel settore energetico. Dopo l’acquisto da Cassa Depositi e Prestiti del 35% di CDP Reti (che controlla il 30% circa di Snam rete Gas e di Terna) da parte di State Grid of China, annunciato un accordo tra Cassa Depositi e Prestiti e China Development Bank (tra l’altro più importante finanziatore di GSF –Global Solar Fund, il secondo operatore del fotovoltaico italiano) per collaborare nelle infrastrutture, nella finanza e nel mercato dei capitali.
China Development Bank Cassa Depositi e Prestiti
Quello che sta accadendo è chiaro: in un quadro di rilancio delle relazioni, anche diplomatiche, tra Italia e Cina, si incastra una grande partnership strategica nel settore energetico, delle infrastrutture e delle reti. Partnership che si sta rafforzando negli ultimi mesi con una serie di accordi di amplissimo respiro industriale e finanziario, che si pongono lungo il solco tracciato dall’iniziativa industriale nel fotovoltaico italiano di Global Solar Fund, avviata dopo il vertice del 2010 tra l’ex premier cinese Wen Jiabao il governo italiano dell’epoca.
CDP Reti – State Grid of China
State Grid Corporation of China, la più grande utility pubblica del mondo, che in Cina gestisce la distribuzione e trasmissione elettrica, con oltre 2,2 milioni di dipendenti, ha acquisito il 35% della CDP Reti, la holding della Cassa Depositi e Prestiti guidata da Franco Bassanini e Giovanni Gorno Tempini, che a sua volta detiene il 30% di Snam Rete Gas e a breve avrà in pancia il 29,9% di Terna.
L’operazione si sta chiudendo per un controvalore di 2,1 miliardi di euro. State Grid potrà contare su 2 membri nel Cda di CDP Reti e su un membro sia nel Cda di Terna che in quello di Snam.
L’avvicinamento tra Italia e Cina solo nell’ultimo anno ha visto Pechino crescere in Enel e Eni (attraverso la Banca Popolare Cinese detiene circa il 2% dei due colossi energetici italiani), affiancarsi all’ENI in Mozambico, entrare in Ansaldo Energia.
Cassa Depositi e Prestiti e China Development Bank
La Cassa depositi e Prestiti (CDP) e la China Development Bank (CDB), che è tra le altre cose il primo finanziatore di Global Solar Fund, il Fondo controllato dalla Suntech che opera in Italia con circa 140 MW di potenza installata, soprattutto in Puglia, hanno sottoscritto recentemente un memorandum d’intesa finalizzato a garantire una maggiore cooperazione fra i due istituti, attraverso l’istituzione di partnership e l’individuazione di aree potenziali di collaborazione.
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Il documento è stato sottoscritto dall’Amministratore delegato di CDP, Giovanni Gorno Tempini, e dall’Executive Vice President di CDB, Zhao Xiaoyu.
Col memorandum d’intesa, le parti si impegnano a valutare la possibilità di favorire la cooperazione reciproca nei settori delle infrastrutture, dell’Equity, dell’export finance e nel mercato dei capitali.



giovedì 31 luglio 2014

GSF Fotovoltaico Puglia pronti a investire nelle rinnovabili

Fotovoltaico Puglia, Global Solar Fund, il fondo opera nel settore del fotovoltaico italiano, riparte dalla trasparenza annunciando un’attività di verifica e di riqualificazione degli asset di proprietà. E’ tempo di voltare pagina e di superare le difficoltà per poter tornare ad investire in Italia dopo aver recuperato la credibilità necessaria. GSF è il secondo operatore in Italia per potenza installata nel fotovoltaico, con 140 MW di impianti fotovoltaici in Puglia e in Campania.
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SI RIPARTE DALLA TRASPARENZA – Global Solar Fund, che opera nel settore del fotovoltaico italiano, prevalentemente in Puglia, annuncia un’attività di verifica e di riqualificazione degli asset di proprietà. “Trasparenza” è la parola chiave, nei confronti di tutti gli stakeholder, istituzionali e non, a cui si affianca un’altra parola eloquente: “discontinuità”.
Il binomio Suntech-Puglia in passato ha risentito di forti criticità. Oggi Giuseppe Tammaro, manager voluto dagli azionisti cinesi della Suntech per gestire la complessa fase di rilancio del Global Solar Fund, parla di attività di verifica e di riqualificazione degli asset di proprietà, incentrata sulla trasparenza, nell’ottica di riprendere gli investimenti nel comparto del fotovoltaico.
Giuseppe Tammaro, l’ad, ha dichiarato: “Siamo certi di poter superare brillantemente le attuali criticità e riprendere a investire in Italia nelle rinnovabili, perché crediamo che nel Paese ci siano ancora spazi per lo sviluppo di progetti di qualità”.
E’ tempo di voltare pagina, dunque, e di superare le difficoltà per poter tornare ad investire in Italia dopo aver recuperato la credibilità necessaria. GSF resta comunque il secondo operatore in Italia per potenza installata nel fotovoltaico, con 140 MW di impianti fotovoltaici in Puglia e in Campania.
LA VICENDA SUNTECH IN PUGLIA – Era il mese di novembre del 2013: la Suntech crolla, con l’istanza di bancarotta e il delisting, l’uscita da Wall Street. In Italia la Suntech arriva attirata anche dagli incentivi e sceglie la Puglia, le operazioni sono seguite dal Global Social Fund, fondo del Lussemburgo che la Suntech controlla per l’88%. Il resto è controllato da una società offshore di Shi nelle British Virgin Islands, la Best (Regent) Asia Group, e da una società di Singapore, la Gsf Capital, dello spagnolo Javier Ignacio Romero Ledesma, un personaggio chiave, che va a caccia in Italia di contatti utili a sviluppare il business.
Dall’Italia arrivano 6,5 milioni di euro, sotto forma di incentivi. Peccato che in Puglia però siano sorti troppi parchi, il che mette in allarme i magistrati: impianti al di sotto di 1MW nascondono progetti molto più grandi? Non solo, i bund tedeschi di Romero erano fasulli.
Anche la Suntech adesso è contro di lui e lo accusa – mentre partono gli arresti per truffa – di aver usato la Gsf Capital come cassa personale, sottraendo 16,8 milioni di euro per pagare una finanziaria inglese, la stessa che avrebbe concesso i bund. A marzo 2013 Romero e la Suntech arrivano ad un accordo: la Gsf Capital esce dal Global Solar Fund, Romero non ha responsabilità. Ma la Suntech è crollata.

FONTE: GreenBiz

martedì 22 luglio 2014

Fotovoltaico Puglia, Global Solar Fund: trasparenza e chiarezza per ricominciare

Global Solar Fund – società che opera nel settore del fotovoltaico italiano, prevalentemente in Puglia – sta svolgendo un’attività di verifica e di riqualificazione degli asset di proprietà. La società intende agire con la massima trasparenza nei confronti di tutti gli stakeholder, istituzionali e non. Giuseppe Tammaro, amministratore delegato di Global Solar Fund: “Siamo certi di poter superare brillantemente le attuali criticità e riprendere a investire in Italia nelle rinnovabili, perché crediamo che nel Paese ci siano ancora spazi per lo sviluppo di progetti di qualità”.
Global Solar Fund Giuseppe Tammaro
Giuseppe Tammaro
Rilanciare GSF nel segno della massima trasparenza e di discontinuità con la precedente gestione. È questo l’impegno di Giuseppe Tammaro, il manager chiamato dagli azionisti cinesi della Suntech a gestire la complessa fase di rilancio di GSF.
“Abbiamo avviato attività di verifica e riqualificazione dei nostri asset – afferma Tammaro – per valutare tutti i principali aspetti che li riguardano (amministrativi, tecnici) in modo da poter avere un quadro completo e obiettivo, e ciò anche nell’ottica di apportare eventuali migliorie agli stessi”.
Fotovoltaico Puglia Pannelli Solari Global Solar Fund
“Tale attività – continua Tammaro – è il primo atto di un percorso trasparenza che GSF ha intrapreso per risolvere le problematiche sorte negli ultimi anni. Questo nostro modo di agire ha già raccolto segnali di apprezzamento da parte di diversi nostri interlocutori. Siamo certi di poter superare brillantemente le attuali criticità e riprendere a investire in Italia nelle rinnovabili, perché crediamo che nel Paese ci siano ancora spazi per lo sviluppo di progetti di qualità”.
GSF è convinta che questo approccio possa portare a un ripristino della credibilità che un gruppo così importante dovrebbe avere – GSF è il secondo operatore in Italia per potenza installata nel fotovoltaico –, e avviare in questo modo un nuovo percorso di dialogo e di confronto con tutti gli interlocutori, istituzionali e non.
Global Solar Fund (GSF) fa capo a un Fondo di Investimento industriale co attivo fin dal 2008 nel settore dell’energia prodotta da impianti solari fotovoltaici, che si riferisce per l’88% del suo capitale a Suntech, colosso cinese della produzione di pannelli fotovoltaici, e per il 12% a Shi Zhengrong, imprenditore cinese, fondatore di Suntech.
GSF logoGeograficamente GSF opera in Italia dove, con 140 MW di impianti fotovoltaici in Puglia e in Campania, è il secondo operatore italiano per potenza installata.
GSF è presente in tutta la filiera del fotovoltaico: dall’acquisizione di impianti e di autorizzazioni alla loro progettazione esecutiva, dalla negoziazione con le banche per i finanziamenti alla costruzione degli impianti fino alla loro gestione.
FONTE: Global Solar Fund

giovedì 10 luglio 2014

Global Solar Fund, Fotovoltaico Puglia, Pannelli solari Puglia, GSF fotovoltaico, GSF fotovoltaico Puglia


Potenzialità del fotovoltaico in Italia, parla il manager Giuseppe Tammaro, nuovo amministratore delegato di Global Solar Fund, operatore presente in tutta la filiera del fotovoltaico, dalla produzione di pannelli solari alla loro progettazione esecutiva.
Fotovoltaico Puglia Pannelli Solari Global Solar Fund
Energie rinnovabiliIndustria Energia intervista Giuseppe Tammaro, nuovo amministratore delegato di Global Solar Fund, secondo operatore fotovoltaico in Italia per potenza installata (180 impianti e circa 140 MW installati) e primo in Puglia.
GSF si differenzia da altri investitori nel fotovoltaico in quanto presente in tutte le fasi della filiera del fotovoltaico. Giuseppe Tammaro“Vogliamo essere partecipi e presenti in ogni fase del processo di produzione di energia. Partiamo dall’acquisizione di autorizzazioni, di impianti in costruzione o già esistenti che necessitino di un ammodernamento, per occuparci in seguito dello sviluppo della parte progettuale e dei finanziamenti necessari alla realizzazione dell’impianto. Appaltiamo la costruzione, controllando gli aspetti tecnici e autorizzativi e infine gestiamo gli impianti costruiti. E sui territori contiamo di restarci fino al fine vita degli impianti”.
Global Solar Fund Giuseppe TammaroIn riferimento alle criticità riscontrate nella gestione manageriale precedente Tammaro commenta: “Siamo determinati a risolvere tutti i problemi connessi alla vecchia gestione. Il nostro approccio è improntato alla trasparenza e alla collaborazione con le istituzioni nazionali e locali, con il GSE e con la magistratura. Il nostro è un approccio etico e trasparente, indispensabile anche per marcare la differenza col passato di GSF”. (…) “Per i prossimi anni l’obiettivo di GSF è valorizzare la posizione sul mercato italiano e riprendere a investire nel settore delle rinnovabili in Italia, non solo nell’energia solare. Sempre con la strategia di essere presenti in tutte la fasi della filiera, per costruire un business solido e duraturo”.

Giuseppe Tammaro
Vive a Torino, vanta più di 20 anni di esperienza nei Servizi Finanziari e Bancari e nell’Automotive. Ha lavorato tra l’altro in Unicredit, in Ferrari Financial Services (Gruppo Fiat) come CEO e in Fiat Bank Polonia come CEO.
GSF logo
Global Solar Fund (GSF) fa capo a un Fondo di Investimento industriale co attivo fin dal 2008 nel settore dell’energia prodotta da impianti solari fotovoltaici, che si riferisce per l’88% del suo capitale a Suntech, colosso cinese della produzione di pannelli fotovoltaici, e per il 12% a Shi Zhengrong, imprenditore cinese, fondatore di Suntech.
Geograficamente GSF opera in Italia dove, con 140 MW di impianti fotovoltaici in Puglia e in Campania, è il secondo operatore italiano per potenza installata. GSF è presente in tutta la filiera del fotovoltaico: dall’acquisizione di impianti e di autorizzazioni alla loro progettazione esecutiva, dalla negoziazione con le banche per i finanziamenti alla costruzione degli impianti fino alla loro gestione.

FONTE:
 Global Solar Fund

mercoledì 25 giugno 2014

GSF fotovoltaico in Italia per continuare a investire in energia pulita

Global Solar Fund – il fondo che controlla, attraverso società italiane ad esso riconducibili, e che gestisce, attraverso la Suntech Power Engineering Italy e la Global Solar Fund Engineering Italy, 180 parchi fotovoltaici in Italia (prevalentemente ubicati in Puglia) – rimane convinto delle potenzialità italiane nello sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili. Nonostante i recenti paletti legislativi, GSF intende consolidare la sua posizione nel Belpaese.
Foto Tammaro
Giuseppe Tammaro
Giuseppe Tammaro, il manager chiamato dagli azionisti cinesi della Suntech a gestire la complessa fase di rilancio di GSF, crede ancora nelle potenzialità del fotovoltaico in Italia.
“Le norme emanate recentemente dal Governo – afferma Tammaro – di certo non ci aiutano e ci costringono a rivedere i budget pluriennali. Ma siamo convinti di poter rimanere saldamente in questo business e di continuare ad operare in questo Paese”.
Global Solar Fund intende consolidare la sua posizione: 140 MW installati per una produzione di energia pulita che la rende il secondo operatore nazionale.
“In primo luogo infatti – continua Tammaro – intendiamo valorizzare al massimo ciò che abbiamo già costruito e rientrare degli investimenti fatti gli anni scorsi. In prospettiva, è nostra seria intenzione riprendere a investire in Italia nella rinnovabili perché crediamo che nel Paese ci siano ancora spazi per lo sviluppo di progetti di qualità. E in questo non siamo soli: oggi GSF ha il pieno sostegno della China Development Bank, che ci sta aiutando nelle operazioni di risanamento, dopo i problemi degli scorsi anni, e che ci seguirà nella nostra strategia futura”.
Strategia pienamente condivisa dalla proprietà di GSF, il produttore cinese di pannelli fotovoltaici Suntech che, dopo i problemi sorti negli anni scorsi a causa della vecchia gestione di GSF, punta oggi nello sviluppo del fondo in Italia, per un suo rilancio a livello internazionale.
GSF logo
Global Solar Fund (GSF) fa capo a un Fondo di Investimento industriale co attivo fin dal 2008 nel settore dell’energia prodotta da impianti solari fotovoltaici, che si riferisce per l’88% del suo capitale a Suntech, colosso cinese della produzione di pannelli fotovoltaici, e per il 12% a Shi Zhengrong, imprenditore cinese, fondatore di Suntech.
Geograficamente GSF opera in Italia dove, con 140 MW di impianti fotovoltaici in Puglia e in Campania, è il secondo operatore italiano per potenza installata. GSF è presente in tutta la filiera del fotovoltaico: dall’acquisizione di impianti e di autorizzazioni alla loro progettazione esecutiva, dalla negoziazione con le banche per i finanziamenti alla costruzione degli impianti fino alla loro gestione.
FONTE: Global Solar Fund

martedì 24 giugno 2014

Giuseppe Tammaro, Global Solar Fund: Le potenzialità del Fotovoltaico

Industria Energia intervista il manager Giuseppe Tammaro, nuovo amministratore delegato di Global Solar Fund, il secondo operatore fotovoltaico in Italia per potenza installata, che detiene 180 impianti, quasi tutti in Puglia. “Per i prossimi anni l’obiettivo di GSF è valorizzare la posizione sul mercato italiano e riprendere a investire nel settore delle rinnovabili in Italia, non solo nell’energia solare. Sempre con la strategia di essere presenti in tutte la fasi della filiera, per costruire un business solido e duraturo – ha dichiarato Tammaro. “Il nostro è un approccio etico e trasparente, indispensabile anche per marcare la differenza col passato di GSF”.
Foto Tammaro

Global Solar Fund è il secondo operatore fotovoltaico in Italia per potenza installata, e il primo in Puglia. Energiamedia ha incontrato il nuovo amministratore delegato della società, Giuseppe Tammaro, manager con più di 20 anni di esperienza nei servizi finanziari e bancari e nell’automotive.
Dottor Tammaro, ha assunto la guida di GSF da pochi mesi, la società esce da un periodo critico. Quali sono le strategie che avete assunto e quali le novità in cantiere per i prossimi anni?
GSF fa capo a un Fondo di Investimento industriale con sede in Lussemburgo, attivo fin dal 2008 nel settore dell’energia prodotta da impianti solari, che si riferisce per l’88% del suo capitale a Suntech, colosso cinese della produzione di pannelli fotovoltaici, e per il 12% a Shi Zhengrong, imprenditore cinese, fondatore della stessa Suntech. GSF opera principalmente in Italia, dove negli anni scorsi ha investito cifre importanti, e oggi si presenta come secondo operatore italiano, vantando 180 impianti e circa 140 MW installati, quasi tutti in Puglia.
Analizzando il modello di business di GSF si evidenzia una certa differenza con altri fondi di investimento, in quanto il Gruppo è presente in tutte le fasi della filiera del fotovoltaico.
È vero GSF è diversa da molti altri investitori nel fotovoltaico, che hanno un approccio di tipo fondamentalmente speculativo. Noi invece vogliamo essere partecipi e presenti in ogni fase del processo di produzione di energia. Partiamo dall’acquisizione di autorizzazioni, di impianti in costruzione o già esistenti che necessitino di un ammodernamento, per occuparci in seguito dello sviluppo della parte progettuale e dei finanziamenti necessari alla realizzazione dell’impianto. Appaltiamo la costruzione, controllando gli aspetti tecnici e autorizzativi e infine gestiamo gli impianti costruiti. E sui territori contiamo di restarci fino al fine vita degli impianti.
Tammaro, lei arriva in GSF dopo un periodo travagliato per la società: cosa dobbiamo aspettarci dalla vostra azienda nei prossimi mesi?
Purtroppo GSF ha dovuto affrontare negli anni scorsi diverse situazioni di criticità legate essenzialmente a errori e alla cattiva gestione del vecchio management, in particolare per quanto riguarda questioni legate alla non conformità di alcuni impianti e alle cosiddette «DIA a grappolo». Siamo coinvolti in procedimenti giudiziari che ereditiamo dal passato e che affrontiamo con senso di responsabilità e piena collaborazione con la magistratura. Siamo determinati a risolvere tutti i problemi connessi alla vecchia gestione, consapevoli del fatto che la sfida sarà lunga e complicata. Il nostro approccio è improntato alla trasparenza e alla collaborazione con le istituzioni nazionali e locali, con il GSE e con la magistratura. Il nostro è un approccio etico e trasparente, indispensabile anche per marcare la differenza col passato di GSF.
Risolte le questioni giudiziarie legate alla vecchia gestione, quali sono gli obiettivi a medio e lungo termine per GSF?
Speriamo innanzitutto di risolvere positivamente e velocemente le vicende oggi sul tavolo, per i prossimi anni l’obiettivo di GSF è valorizzare la posizione sul mercato italiano e riprendere a investire nel settore delle rinnovabili in Italia, non solo nell’energia solare. Sempre con la strategia di essere presenti in tutte la fasi della filiera, per costruire un business solido e duraturo.
Giuseppe Tammaro
Vive a Torino, vanta più di 20 anni di esperienza nei Servizi Finanziari e Bancari e nell’Automotive. Ha lavorato tra l’altro in Unicredit, in Ferrari Financial Services (Gruppo Fiat) come CEO e in Fiat Bank Polonia come CEO.
GSF logo

Global Solar Fund (GSF) fa capo a un Fondo di Investimento industriale co attivo fin dal 2008 nel settore dell’energia prodotta da impianti solari fotovoltaici, che si riferisce per l’88% del suo capitale a Suntech, colosso cinese della produzione di pannelli fotovoltaici, e per il 12% a Shi Zhengrong, imprenditore cinese, fondatore di Suntech.
Geograficamente GSF opera in Italia dove, con 140 MW di impianti fotovoltaici in Puglia e in Campania, è il secondo operatore italiano per potenza installata. GSF è presente in tutta la filiera del fotovoltaico: dall’acquisizione di impianti e di autorizzazioni alla loro progettazione esecutiva, dalla negoziazione con le banche per i finanziamenti alla costruzione degli impianti fino alla loro gestione.

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