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sabato 15 febbraio 2020

Moda sostenibile: OLTRE PRESENTA A GREEN STORY


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OLTRE SI PRENDE CURA DELLA NATURA E LANCIA A GREEN STORY:

UNA CAPSULE REALIZZATA SECONDO LOGICHE ECOSOSTENIBILI.

MATERIALI ED ETICHETTE GREEN UNITE A TECNICHE DI PRODUZIONE GENTILI

A BASSO IMPATTO AMBIENTALE.

 

 

 

 

 

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Una storia autentica quella che lega OLTRE alla natura nella sua forma più pura. Il primo piccolo gesto messo in atto dal brand di abbigliamento femminile per cercare di mantenere il pianeta meraviglioso come lo conosciamo.

 

Nasce così A Green Story, la capsule di 14 capi green realizzati attraverso processi produttivi innovativi e intelligenti, in grado di ridurre drasticamente il consumo di acqua, lo spreco di energia e l'utilizzo di sostanze chimiche e tossiche inquinanti.

 

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I TESSUTI

 

I capi denim sono realizzati in tela Vicunha Absolut Eco, composta da fibre riciclate e i cui processi produttivi garantiscono la riduzione del consumo di acqua del 95% e dei prodotti chimici del 90%.

 

Il filo utilizzato per ogni piccola cucitura è anch'esso riciclato, così come è riciclato il legno
dei bottoni; la salpa – ossia l'etichetta posteriore dei denim – è realizzata in cuoio rigenerato.

Incredibile la texture, ottenuta attraverso il Wiser Wash, un processo che permette di ottenere i chiaroscuro tipici dello stone washed senza l'utilizzo di agenti tossici o di pietra pomice.

 

Tutto il cotone utilizzato è composto da fibre naturali e proviene da coltivazioni tracciabili e a minor impatto ambientale. I pezzi dalla consistenza più fluida sono invece realizzati in ECO-VISCOSA proveniente da fonti di legno rinnovabile che utilizzano un processo che riduce le emissioni e l'impatto idrico fino al 50% rispetto alla viscosa generica.

 

QUESTIONE D'ETICHETTA

 

Eco in tutti i piccoli dettagli. OLTRE, nella creazione di A Green Story non ha lasciato nulla al caso. Ecco che allora anche le etichette legate ad ogni capo non tradiscono le aspettative green di tutto il progetto.

Realizzate in carta organica, contengono al loro interno dei semi di fiori di campo; ogni acquirente potrà così coltivarli sotto un sottile strato di terra per vederli crescere e fiorire: un'azione tangibile per rendere il mondo sempre più verde.

Le label tag con le specifiche dei tessuti utilizzati per confezionare il capo invece sono realizzate in carta prodotta dagli scarti del kiwi.

 

A Green Story è in vendita dal 17 febbraio online e nei flagship store OLTRE.

 

 

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Tutte le belle storie cominciano con un piccolo passo ed un grande gesto d'amore,

che spesso sono la stessa cosa. Oltre lancia A Green Story,

 capsule ecosostenibile gentile verso il pianeta.

 

 

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In questi anni abbiamo raccontato tante storie: di vestiti che donano al corpo e coccolano l'umore, di donne che sono riuscite a realizzare i loro sogni, ma continuano a volare. Abbiamo fatto il tifo per l'autenticità, la gentilezza, i sorrisi e gli abbracci.

 

E oggi, arrivati a questo punto della strada abbiamo guardato Oltre, abbiamo imparato ad ascoltare e ascoltarci e abbiamo scoperto che la natura è la cosa che assomiglia di più alle donne e che possiamo trattarla con la stessa gentilezza.

A Green Story è la nostra dedica al pianeta, una capsule Collection sostenibile, che si compone di 14 capi tra eco-viscosa, cotone e denim in tela Vicunha Absolute Eco, un tessuto in fibra riciclata prodotta con una riduzione del consumo di acqua del 95% e che grazie al processo Wiser Wash utilizza fino al 90% in meno di prodotti chimici.

 

Abbiamo fatto un disegno immaginandoci cosa poteva stare bene con la natura ed eccolo qui, uno sguardo nuovo sul mondo fatto di capi ecosostenibili, autentici nei materiali utilizzati, intelligenti nella produzione e gentili verso il pianeta, che permettono di indossare la libertà e la consapevolezza per farci sentire bene e quindi bellissime.

 

A Green Story è il nostro piccolo passo per l'orizzonte che desideriamo e visto che ci piace realizzare i sogni, abbiamo deciso di crescere la foresta Oltre insieme a voi: sono 400 gli alberi che abbiamo piantato grazie a Treedom e che da oggi ognuno di voi custodirà.

 

Questo è il paesaggio che vorremmo mandare alle donne come cartolina del viaggio che stiamo facendo, che continua con la forza e la delicatezza di tutti i pensieri felici: il nostro sogno è che il mondo possa diventare meraviglioso come noi lo immaginiamo.



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L’export della meccanica italiana nel mondo cresce anche nel 2019

L'export della meccanica italiana nel mondo cresce anche nel 2019

Le mete preferite dell'export italiano rimangono Stati Uniti e Germania. Gli accordi Ue con Canada e Corea del Sud fanno entrare i due paesi nelle prime quindici destinazioni per l'export della meccanica italiana. In calo il medio Oriente, segnali promettenti dal Nord Africa.

Milano, 14 febbraio 2020 - L'export delle aziende di Anima Confindustria Meccanica continua a crescere, seppure con qualche rallentamento. Secondo le stime elaborate dall'Ufficio studi Anima, nel 2019 si è raggiunta la quota dei 28,7 miliardi di euro (pari al +1,1% rispetto al 2018). Rimane invariata la quota export a +58,3% a fronte di un aumento generale di fatturato del comparto. 

Gli Stati Uniti continuano a essere la meta principale dei prodotti dell'industria meccanica italiana, con un aumento delle esportazioni nel primo semestre 2019 (1,6 miliardi di euro) del +16,6% - nonostante la preoccupazione dei dazi e le incertezze politiche sembrassero sfavorire una crescita dell'export verso gli Usa. Va evidenziato che nel 2018 il rapporto è stato negativo, con un calo delle esportazioni italiane del -9,8% rispetto all'anno precedente: il rapporto con la prima economia del mondo è tornato ai livelli del 2017.

I primi paesi export del mercato europeo mostrano andamenti positivi: al primo posto si conferma la Germania, la cui domanda di tecnologie italiane è in forte crescita (+6,6% rispetto al primo semestre 2018) per un totale di oltre 1,5 miliardi di euro. Piuttosto stabile l'import dalla Francia, poco sopra 1,3 miliardi di euro (+0,9%). La quinta posizione tra le destinazioni dell'export rimane occupata dalla Spagna, che aumenta il suo interesse verso il nostro Paese del +6,8% rispetto al primo semestre 2018. Da sottolineare la performance dei Paesi Bassi, che ha aumentato la cifra dell'esportazione italiana di un +9,3% (403 milioni di euro).

Tra i paesi extra-Ue molto bene la Russia che, dopo un calo nel primo semestre del 2018, sfiora i 400 milioni di importazioni dall'Italia (+17,1%).

L'area del medio Oriente registra, in generale, una frenata, dovuta prevalentemente alla componentistica legata all'industria petrolifera: probabilmente l'introduzione dell'In Country Value (un'evoluzione del local content) in Eau e Arabia Saudita sta dando i primi effetti, spostando una parte della produzione all'interno dei paesi stessi e diminuendo le importazioni dall'estero. Questa flessione è confermata infatti verso l'Arabia Saudita, con un calo del -7,8%, mentre le esportazioni negli Eau passano da 235,7 a 194,6 milioni (-17,5%) proseguendo un trend negativo iniziato nel 2017.

L'export verso la Cina rimane abbastanza stabile, confermando il paese come il 6° partner commerciale dell'Italia, mentre cresce di oltre il 32% l'export verso la Corea del Sud, con un valore che supera i 281 milioni di euro.

L'accordo commerciale tra Ue e Canada (Ceta) fa registrare un exploit della meccanica italiana nello stato del nord America: +50,6% (da 177,9 a 268,8 milioni di euro).

I dati delle esportazioni della meccanica nel mondo si confermano ancora una volta uno specchio che riprende e riflette i movimenti geopolitici che attraversano gli scambi commerciali, mutandone la direzione. La situazione di incertezza che regna in medio Oriente ha rallentato gli scambi commerciali con l'Italia, che inizia a spostare il suo interesse verso il continente africano, oggi politicamente più stabile. I dati dell'Ufficio studi Anima confermano un aumento delle esportazioni verso il Marocco e verso la Tunisia che va oltre +10%, la Libia dà qualche segnale di miglioramento mentre l'export in Egitto supera i 190 milioni di euro (+15,8%) nel primo semestre 2019. All'ombra delle piramidi sembra cresciuta un'imprenditoria dinamica e attenta alle tecnologie italiane, confermata anche dalle fiere di settore Oil&gas e water technologies che raccolgono sempre più partecipazione da parte delle nostre aziende. Molto bene in questi paesi anche il comparto delle tecnologie per la produzione alimentare.

L'aumento delle esportazioni nel 2019 coinvolge tutti i macrosettori rappresentati da Anima: movimentazione e logistica (+2,1%), produzione industriale (+1,8%), edilizia e infrastrutture (+1,3%), mentre la crescita di produzione di energia, produzione alimentare, sicurezza e ambiente è più contenuta.

«In uno scenario europeo di stabilità e calo generale della produzione industriale, la meccanica italiana ha risposto bene, soprattutto per quanto riguarda l'export: una conferma che i nostri prodotti sono apprezzati e ricercati all'estero», così il presidente di Anima Confindustria Meccanica Marco Nocivelli, che prosegue: «Uno dei temi più cari all'industria meccanica italiana è sicuramente l'export. Come abbiamo ribadito nel Manifesto Anima consegnato al governo, evidenziamo la necessità nei prossimi anni di sgravi fiscali per l'assunzione di risorse dedicate alle attività per l'export con la creazione di una figura di Made in Italy Export manager presente all'estero per almeno due anni. Riteniamo inoltre importante una defiscalizzazione per le attività di sviluppo del know how, che permetta alle aziende di essere ben preparate prima di sviluppare il proprio business oltre frontiera, in aggiunta a voucher di categoria per la valorizzazione del sistema Italia all'estero».

«Gli scambi commerciali sono sempre più complessi e incerti», continua il presidente di Anima Confindustria Marco Nocivelli. «La situazione geopolitica degli ultimi anni - dalla guerra sui dazi Usa fino alle sanzioni verso Russia e Iran, senza dimenticare la Brexit - sembra ridurre il mappamondo disponibile. Inoltre, non bisogna dimenticare che la Cina è uno dei principali partner economici dell'Italia: bisogna mantenere i rapporti commerciali, soprattutto dopo l'accordo relativo alla Nuova via della seta. Prima di tutto per ragioni umanitarie e di rapporti diplomatici tra i due paesi, e poi anche per motivi economici. Anima ha avuto un ruolo principale per la definizione del recente Memorandum of Understanding (MoU), per lo sviluppo di attività in Cina per le aziende dedicate alle tecnologie impiantistiche per l'Ambiente e il trattamento delle acque, insieme alla cinese Envirovest e siglato insieme al Console generale d'Italia a Guengzhou, Lucia Pasqualini, e al direttore Ufficio Ice del Guangdong, Cecilia Costantino. Il ruolo dell'export e il mantenimento dei rapporti con tutti i paesi stranieri è di fondamentale importanza, anche per questo motivo il MoU siglato con il ministero degli Affari esteri e Cooperazione internazionale rappresenta per la Federazione Anima un motivo in più per dare il pieno supporto alle aziende della meccanica che vogliono esportare».


ANIMA Confindustria Meccanica Varia e Affine è l'organizzazione industriale di categoria che, in seno a Confindustria, rappresenta le aziende della meccanica varia e affine, un settore che occupa 221.000 addetti per un fatturato di 48,7 miliardi di euro e una quota export/fatturato del 58,3% (dati riferiti al consuntivo 2019).
I macrosettori rappresentati da ANIMA sono: edilizia e infrastrutture; movimentazione e logistica; produzione alimentare; produzione di energia; produzione industriale; sicurezza e ambiente.


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venerdì 14 febbraio 2020

PAYBACK RIVELA I TREND DEI SALDI INVERNALI 2020: +17% PER GLI ACQUISTI ONLINE

PAYBACK RIVELA I TREND DEI SALDI INVERNALI 2020: GLI ITALIANI SCELGONO LE OCCASIONI ONLINE, CHE CRESCONO DEL +17%

Dall'osservatorio privilegiato di Payback emerge che a vincere durante lo shopping più atteso dell'anno è il settore Beauty & Wellness, con +60%, seguito dal Fashion (+48%) e Lifestyle (+29%)

Roma, 12 febbraio 2020 – A pochi giorni dalla chiusura del mese di gennaio, il più caldo per i saldi invernali, Payback, l'innovativo Programma fedeltà multipartner che vanta oltre 140 Partner online, rivela l'andamento della spesa online e delle preferenze degli italiani, che hanno dimostrato di attendere con impazienza i ribassi e le promozioni per acquistare finalmente un prodotto o un servizio tanto atteso. Il primo dato che emerge dall'osservatorio Payback è il rinnovato successo degli acquisti tramite canale digitale, che crescono complessivamente del +17% (YoY) rispetto allo stesso periodo nel 2019.

A trionfare nella classifica dei settori più ambiti è al primo posto il settore Beauty  & Wellness, che a colpi di clic per aggiudicarsi le migliori offerte ha registrato una crescita anno su anno del +60%. Al secondo posto si posiziona il Fashion che conquista gli italiani con +48%, segue tutto l'universo lifestyle con +29% con le ultime novità per essere sempre al passo con i nuovi trend!

Con uno sguardo demografico, Payback rivela che da nord a sud, sono gli under 40 (per il 50%) soprattutto uomini (63%) a compiere acquisti online nel periodo dei saldi, specchio di un fenomeno – quello della spesa online – che ancora oggi coinvolge in particolare i giovani e i Millennials, ma è anche sempre più integrata nelle abitudini delle persone di ogni età, a caccia di offerte, e che apprezzano la praticità di poterlo fare semplicemente da smartphone e anche in mobilità.

Luca Leoni, CEO PAYBACK Italia, ha commentato: "I saldi sono uno degli appuntamenti immancabili per gli italiani e un momento in cui approfittare di occasioni e ribassi. Come Payback vogliamo rendere questo periodo ancora più esclusivo per tutti i titolari della Carta, attraverso la nostra piattaforma, con offerte dedicate, facendo leva sui nostri oltre 140 partner e diventando un aggregatore delle opportunità di acquisto a condizioni particolarmente vantaggiose".

Lo shopping dei saldi per i titolari della carta Payback è ancora più cool: oltre alle occasioni dedicate, c'è anche la possibilità di moltiplicare i punti in modo facile e veloce grazie agli acquisti e di ottenere ulteriori codici sconto.


PAYBACK Italia
PAYBACK, società del Gruppo American Express, è l'innovativo Programma fedeltà multipartner che coinvolge in Italia marchi leader nei principali settori del largo consumo e dei servizi American Express, BNL, Bricofer, Carrefour, Carrefour Banca, Esso, Mondadori Store, GrandVision, e oltre 140 Partner online. Il Programma offre l'opportunità ai consumatori di accumulare punti, grazie a un'unica carta fedeltà, con le spese di tutti i giorni, anche online, e di trasformarli in premi o sconti sugli acquisti effettuati presso i principali Partner del Programma. Per le aziende partner, PAYBACK rappresenta la possibilità di usufruire di una delle più innovative ed avanzate piattaforme di marketing che combina l'opportunità di contattare milioni di clienti con la capacità di personalizzare le offerte per ciascuno di essi.


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Innovazione e impatto del car sharing: città europee a confronto

INNOVAZIONE E IMPATTO DEL CAR SHARING: CITTÀ EUROPEE A CONFRONTO

In attesa della pubblicazione del toolkit per i decisori locali, programmata entro l'estate, presentati a Brema anche i casi studio di Torino e Milano individuati dal progetto STARS

 

Brema, 14 febbraio 2020. Oggi la Città di Brema (Germania) ospita il meeting finale del progetto STARS, un progetto di ricerca di 30 mesi sulla sharing mobility finanziato dalla Commissione Europea attraverso il programma Horizon 2020 e coordinato dal professor Marco Diana del Dipartimento di Ingegneria dell'Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture del Politecnico di Torino. Il progetto nasce dall'esigenza di capire, a fronte dei benefici potenziali dei servizi di car sharing, resi possibili dalle recenti applicazioni tecnologiche nel settore dei trasporti, quali sono i loro impatti reali sulla riduzione della congestione e sull'impronta ambientale, allo scopo di elaborare strumenti utili ai decisori locali e ai pianificatori per adottare le migliori politiche di incentivazione e soluzioni per le diverse aree metropolitane europee.

 

Nei mesi che sono trascorsi dall'avvio del progetto il consorzio, composto dal Politecnico di Torino come capofila e da altri otto partner rappresentativi del mondo accademico, dell'automotive (GM Global Propulsion Systems - Torino Srl), delle pubbliche amministrazioni e delle associazioni dei provider dei servizi di car sharing in cinque Paesi europei, ha prodotto una fotografia di questi servizi in Europa, analizzandone i diversi modelli organizzativi e di business e l'impatto sull'industria automobilistica, ha studiato come i comportamenti e le preferenze individuali incidono sui diversi modelli, per poi sviluppare degli scenari che prendano in considerazione anche la co-modalità, ad esempio con i servizi di trasporto pubblico.

 

Con la conferenza di oggi STARS vuole tracciare i principali risultati raggiunti e allargare la sua visione, grazie alla condivisione con esperienze e approcci al car sharing diversi, provenienti dall'Asia, dal nord America e dalla madrepatria del car sharing: la Svizzera. Le discussioni e i dibattiti daranno ai partecipanti spunti utili per massimizzare i benefici del car sharing in termini ambientali e sociali, ma anche in termini di opportunità per diversi settori industriali: automotive, operatori di sistemi di trasporto pubblico, servizi di sharing mobility, gestori di flotte aziendali, sviluppatori di piattaforme digitali, settore immobiliare.

 

"Crediamo che capire, sulla base delle peculiarità del contesto locale, quali sono i modelli di mobilità condivisa più adatti da applicare in una determinata area urbana e quali politiche possono essere messe in atto per favorire il massimo beneficio per la collettività sia molto importante nell'ottica di promuovere centri urbani più vivibili dal punto di vista del traffico e della qualità dell'aria, tema che in questo periodo dell'anno si impone all'attenzione pubblica", afferma Marco Diana.

 

A Brema vengono presentati, tra gli altri, due casi studio italiani: Torino e Milano. Grazie alla collaborazione con la società SWG, il Politecnico di Torino ha raccolto e analizzato circa 1.500 questionari somministrati a utenti e non utenti dei servizi di car sharing (circa un terzo residenti a Torino e due terzi a Milano). "L'identikit che ne deriva è quello di un utente generalmente vocato alla multimodalità, abituato ad utilizzare altre forme di mobilità condivisa, come il bike sharing", spiega l'ingegner Andrea Chicco, che ha curato l'analisi dei dati e che presenterà oggi i risultati. "Un aspetto interessante che è emerso dall'indagine è che l'utilizzo del car sharing spinge anche ad un maggior utilizzo del trasporto pubblico locale, soprattutto laddove l'infrastruttura di quest'ultimo è estesa e capillare".

 

Politiche che sappiano quindi migliorare l'efficienza e incentivare contemporaneamente il servizio pubblico e il servizio di car sharing possono dimostrarsi vincenti per città come quelle analizzate, sia in termini di migliore servizio pubblico ma anche di contenimento delle emissioni di inquinanti e gas climalteranti. Invece nel campione analizzato, da quanto riportano i ricercatori, gli effetti sul numero di auto di proprietà è osservabile ma molto contenuto, a differenza di quanto avviene in altri Paesi partner del progetto, come la Germania. È tuttavia da specificare che i modelli di car sharing sono diversi, con una netta prevalenza in Italia dei servizi cosiddetti "free floating" (ovvero senza una stazione fissa e quindi più adatti per tragitti di sola andata) mentre nel Nord Europa questi si affiancano ad altre soluzioni consentendo di attrarre tipologie di utenti diverse e quindi incrementare le ricadute positive. Anche quest'ultimo punto potrebbe spingere a delle riflessioni sui modelli operativi e di business da favorire. Riflessioni che potranno essere stimolate e guidate dal risultato finale del progetto, ovvero un toolkit, cioè una "cassetta degli attrezzi" per i policy maker che sono responsabili delle politiche della mobilità soprattutto nelle grandi aree urbane, e che sarà disponibile dopo il mese di maggio.



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mercoledì 12 febbraio 2020

N26 e Glovo rafforzano la loro collaborazione per offrire consegne gratuite in Italia

N26 e Glovo rafforzano la loro collaborazione per offrire consegne gratuite in Italia

Grazie all'accordo, gli utenti Glovo ottengono una consegna a costo zero ogni volta che pagano un ordine con la propria carta N26

 

Milano, febbraio 2020 - La Digital Bank globale N26 e la piattaforma globale di delivery multicategoria Glovo hanno annunciato un nuovo accordo strategico per offrire consegne gratuite a tutti gli utenti che utilizzeranno la propria carta N26 per il pagamento degli ordini su Glovo. Ecco come funziona la promozione: l'utente che imposta la carta N26 come metodo di pagamento ed effettua un primo ordine, riceve un codice che gli consente di non pagare per la consegna dell'ordine successivo. Il codice viene inviato entro i 7 giorni successivi all'ordine e può essere utilizzato per qualsiasi ordine effettuato nelle categorie Ristoranti e Supermercato. 

 

La promozione, valida fino al 20 febbraio 2020, consente ai clienti di accumulare un numero illimitato di consegne gratuite sulla piattaforma di Glovo.

 

La campagna, che è stata lanciata in Italia, Francia, Spagna e Portogallo, intende offrire ai clienti di entrambe le aziende i principali vantaggi derivanti dalla combinazione dell'app di delivery e della banca mobile, entrambi leader nei rispettivi settori. 

 

N26 e Glovo hanno annunciato la loro prima collaborazione a marzo del 2019 e il successo di questa iniziativa li ha spinti a rafforzare ulteriormente la relazione focalizzandosi sulle sinergie di cui possono beneficiare i clienti di entrambe. N26 e Glovo sono alla costante ricerca di nuove modalità di collaborazione per migliorare il servizio che offrono ai propri clienti, coniugando la cultura dello sharing con un utilizzo della tecnologia sempre più efficace nel facilitare le attività quotidiane, come ordinare qualcosa a domicilio o pagare attraverso il cellulare.

 

"I dati Istat per il 2020 parlano chiaro: il food delivery è oramai un'abitudine di spesa consolidata per le famiglie italiane e noi di N26 non potevamo non rispondere a questa esigenza dei nostri clienti. In questo scenario si inserisce il rafforzamento della partnership strategica con Glovo per offrire ai nostri clienti un servizio ad alto valore aggiunto che ben si coniuga con la nostra offerta e il nostro obiettivo di costruire una banca che tutti amino usare nella vita quotidiana" afferma Andrea Isola, General Manager di N26 Italia.

 

Elisa Pagliarani, General Manager di Glovo in Italia, ha dichiarato: "Essere partner di N26 ci consente di semplificare ulteriormente l'esperienza d'uso della nostra piattaforma, offrendo vantaggi concreti ai nostri utenti che la utilizzano per farsi consegnare a casa qualsiasi cosa. Una dimostrazione di come il digitale abbia sempre più un impatto diretto sul modo in cui organizziamo il nostro tempo e lo impieghiamo per le piccole e grandi attività nell'arco della giornata". 

 


Informazioni su N26

N26 sta costruendo la prima Mobile Bank globale che il mondo ama usare. Valentin Stalf e Maximilian Tayenthal hanno fondato N26 nel 2013 e hanno lanciato il primo prodotto della società all'inizio del 2015. Attualmente, N26 ha 5 milioni di clienti in 26 mercati. L'organico della società è composto da 1500 dipendenti dislocati in 5 sedi: Berlino, New York, Barcellona, Vienna e San Paolo. Con una licenza bancaria europea completa, una tecnologia all'avanguardia e nessuna rete di filiali, N26 ha ridisegnato il settore dei servizi bancari per il 21° secolo ed è disponibile per Android, iOS e desktop. N26 ha raccolto più di 670 milioni di USD dai più importanti investitori del mondo, tra cui Insight Venture Partners, GIC, Tencent, Allianz X, Valar Ventures di Peter Thiel, Horizons Ventures di Li Ka-Shing, Earlybird Ventures, Battery Ventures, oltre ai membri del management board di Zalando e Redalpine Ventures. Attualmente, N26 opera in Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Stati Uniti, dove opera attraverso la sua controllata N26 Inc., basata a New York. I servizi bancari negli Stati Uniti sono offerti da N26 Inc. in partnership con Axos® Bank, Membro FDIC.



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GIBUS RAFFORZA L'OFFERTA DEL SEGMENTO LUSSO CON IMPORTANTI NOVITÀ DI PRODOTTO PER IL 2020

GIBUS RAFFORZA L'OFFERTA DEL SEGMENTO LUSSO CON IMPORTANTI NOVITÀ DI PRODOTTO PER IL 2020

Potenziamento dimensionale della Linea Lusso High-Tech, 3 modelli Click Cable per la Linea Sostenibilità, vetrata GLISSE R progettata internamente e brevettata

Il Segmento Lusso ha registrato ricavi 2019 pari a 16,2 Euro milioni (+40%) e rappresenta il 41% del totale (35% nel 2018)

 

GIBUS (GBUS:IM), il brand italiano del settore outdoor design di alta gamma, PMI Innovativa quotata su AIM Italia e fondata nel 1982, rafforza l'offerta del segmento lusso introducendo importanti novità di prodotto per il 2020.

 

Il Gruppo GIBUS ha chiuso il 2019 con ricavi consolidati pari a 40,9 Euro milioni, +20,4% rispetto a 34,0 Euro milioni al 31 dicembre 2018. La significativa crescita è essenzialmente attribuibile alla performance del segmento lusso, che registra ricavi pari a 16,2 Euro milioni, +40,3% rispetto a 11,6 Euro milioni nel 2018, e rappresenta il 41% del totale (35% nel 2018).

 

Per la Linea Lusso High-Tech, che rappresenta il 29% dei ricavi 2019 e registra un incremento del +46,6% rispetto al 2018, il team di sviluppo tecnico aziendale ha lavorato ad un potenziamento dimensionale dell'attuale gamma: sono state incrementate le dimensioni massime realizzabili di tutti le 3 famiglie di prodotti attualmente in gamma (Med Joy, Med Twist e Med Varia). Il progetto di potenziamento dimensionale della linea ha coinvolto tanto l'ambito meccanico del prodotto, andando le maggiori dimensioni a stressare i componenti in modo significativo, quanto quello dell'elettronica di controllo, che ha dovuto essere implementata per gestire le maggiori sollecitazioni cui sono sottoposti gli organi in movimento delle coperture a lame. Questa espansione dimensionale permetterà ai prodotti Gibus di poter soddisfare in modo ancora più efficace le richieste ed i progetti provenienti in special modo dall'ambito HO.RE.CA. dove si richiede la copertura di ampie superfici esterne.

 

Per la Linea Sostenibilità GIBUS propone la nuova famiglia CLICK CABLE, interamente frutto del lavoro del team R&D dell'azienda, costituita da 3 nuovi modelli di schermature verticali che abbinano ad un sistema di ritenuta laterale con cavetti in acciaio inox l'esclusivo blocco magnetico ideato dal Gruppo, in grado di generare una forza di ritenuta pari a circa 16kg per ciascun lato della tenda, e di aumentarne sensibilmente la resistenza alla spinta del vento. I nuovi prodotti sono ideati per schermare dal sole facciate vetrate e finestre, permettendo di ottenere sensibili vantaggi in termini di risparmio energetico per il raffrescamento estivo e di miglioramento del comfort termico e visivo all'interno dell'edificio. La tecnologia magnetica che i prodotti integrano hanno permesso a GIBUS di certificarne la resistenza al vento ai massimi livelli della categoria.

I 3 nuovi modelli CLICK CABLE vanno ad aggiungersi agli attuali 5 modelli CLICK ZIP lanciati tra il 2018 e il 2019, potenziando sensibilmente la linea di prodotti dedicati alla Sostenibilità, che già nel corso del 2019 ha registrato una crescita del 27,2% rispetto all'anno precedente, e ponendo le basi per un'ulteriore crescita.

 

Importanti novità anche per la Linea Design. La nuova vetrata GLISSE R è il primo prodotto di questa tipologia interamente progettato e industrializzato internamente dall'azienda. Disponibile in un'ampia varietà di configurazioni, dimensioni e colori, la vetrata GLISSE R integra un innovativo sistema di carrelli scorrevoli progettato internamente e brevettato.

Si tratta di una vetrata a pannelli scorrevoli su binari a vie parallele in alluminio, i pannelli sono in vetro monolitico temperato privi di telaio perimetrale in alluminio: questo sistema permette di avere il così detto effetto "tutto-vetro" che garantisce un'impressione di leggerezza e trasparenza alla vetrata.

La vetrata viene utilizzata come chiusura laterale per le pergole prodotte dall'azienda, ma anche come chiusura per portici o terrazzi, sia in ambito residenziale sia in progetti di tipo commerciale o legati all'ospitalità.

Il nuovo sistema di vetrata permette a GIBUS di soddisfare la crescente domanda per questa tipologia di prodotto.


SACCOLONGO (PD), 12 FEBBRAIO 2020



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Coppa Italia: Napoli vincente per il 44% e Milan per il 51% dei tifosi

Coppa Italia: Napoli vincente per il 44% e Milan per il 51% dei tifosi

bwin data center: appassionati si aspettano sorprese

 

Inizia oggi una due giorni che potrebbe già dare le prime indicazioni sulle squadre che si contenderanno la Coppa Italia nella finalissima di maggio a Roma. A scontrarsi saranno le due squadre in testa al campionato, Inter e Juventus e le due squadre probabilmente più deluse da questa prima parte di stagione, Napoli e Milan.

Ma anche se sulla carta i pronostici porterebbero ad una finale Juventus Inter, per gli appassionati le sorprese sono dietro l'angolo come rilevato dal bwin data center. A pronosticare una vittoria del Napoli a San Siro è infatti il 44% dei tifosi, il 30% si aspetta un pareggio mentre solo il 25% si aspetta una vittoria dell'Inter.

A smentire parzialmente questa previsione, sono le aspettative per il risultato esatto, il più giocato è infatti il 3-1 a favore della squadra allenata da Conte con il 28%, seguito dallo 0-1 con il 14% mentre l'11% si aspetta un secco 3-0 che probabilmente chiuderebbe il discorso qualificazione in anticipo. Ad essere atteso per primo in gol con il 15% delle scelte è ancora una volta Lukaku a cui Conte non sembra voler dare un meritato turno di riposo, seguito da Lautaro Martinez con l'11%.

Il momento difficile della Juventus sembra destinato a proseguire per il 51% dei tifosi che si aspetta un Milan vincente a San Siro, con i bianconeri che subirebbero la quarta sconfitta in trasferta in poche settimane. Appena il 12% si aspetta un pareggio e il 37% vede una pronta reazione della squadra di Sarri. Ed i risultati pronosticati vanno in questa direzione, lo 0-2 e lo 0-3 sono i risultati più scelti, rispettivamente con il 15% e il 13%, ma c'è anche un 11% di tifosi che si aspetta un rotondo 3-1 per la squadra di Pioli. Ad essere atteso come primo marcatore ancora una volta Ronaldo, con il 36% delle scelte, seguito a debita distanza dal nuovo leader rossonero Ibrahimovic con il 12%.



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martedì 11 febbraio 2020

ClubDealOnline: al via il roadshow nazionale dedicato a D-Orbit

ClubDealOnline: al via il roadshow nazionale dedicato a D-Orbit

Le presentazioni in collaborazione con Sparkasse e Banca Sella

 

ClubDealOnline, portale di raccolta di capitali online autorizzato da Consob dedicato esclusivamente a HNWI, Family Office e Investitori istituzionali comunica l'avvio del roadshow che vedrà la presentazione di D-Orbit, PMI innovativa attiva nel settore New Space.

La prima tappa, in collaborazione con Sparkasse, ha avuto luogo a Bressanone e prosegue oggi a Bolzano, mentre con Banca Sella sono programmati gli eventi di Genova, martedì 18 febbraio, e di Modena il 27 febbraio, nella prestigiosa sede di Pagani Automobili con in conclusione la visita all'headquarter.

 

D-Orbit è un'azienda specializzata nella "logistica spaziale" e si occupa del trasporto e rilascio veloce in orbita di piccoli satelliti all'interno del ciclo di vita di una missione spaziale: analisi e progettazione di missione, ingegnerizzazione, manifattura, integrazione, testing, lancio, e rimozione a fine vita.

 

"L'organizzazione di un roadshow verticale sul nostro target di riferimento composto da High Net Worth Individual, Family Office e Private Banker, assieme a partner di grande rilevanza come Sparkasse e Banca Sella, favorirà al meglio la comprensione dell'equity story di D-Orbit per un investimento più consapevole, in un contesto di grande effervescenza del settore di riferimento attraverso D Spazio Capital Partner, il veicolo di investimento costituito ad hoc",  ha dichiarato Fabio Blandino, Managing Director di ClubDealOnline.

 

 

ClubDealOnline è il portale di raccolta di capitali online per Startup e PMI innovative e tradizionali dedicato esclusivamente ad High Net Worth Individual, Family Office e clienti Istituzionali. È gestito da ClubDeal Srl, società autorizzata da Consob ed iscritta al Registro dei Portali di Equity Crowdfunding con delibera n. 19906/2017. La selezione delle migliori startup e PMI innovative è affidata ad IStarter (acceleratore italiano basato a Londra ed operante in un contesto internazionale). I progetti più interessanti sono analizzati dai 100+ Equity Partners di IStarter, il cui contributo nella valutazione degli stessi è in funzione della loro competenza sull'industry. Sul lato investitori il focus è su una rete qualificata e selezionata di High Net Worth Individuals, Family Office e Istituzionali in grado di garantire investimenti rilevanti sui singoli progetti. L'innovativo modello che prevede l'intestazione delle quote da parte di una fiduciaria, permette agli investitori di poter aggregare i propri investimenti presso un unico soggetto (la fiduciaria) ottimizzando la gestione fiscale e rendendo le quote maggiormente liquidabili.

 

 

Milano, 11 febbraio 2020



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martedì 4 febbraio 2020

MISSONI CONSOLIDA LA LINEA MISSONI HOME CON L'ACQUISIZIONE DELLE ATTIVITA' OPERATIVE DI T&J VESTOR

MISSONI CONSOLIDA LA LINEA MISSONI HOME CON L'ACQUISIZIONE DELLE ATTIVITA' OPERATIVE DI T&J VESTOR

Ethica Corporate Finance advisor finanziario con Cosimo Vitola, Roberto Ture e Nicoletta Rabiolo

 

Milano, 4 febbraio 2020 - Ethica Group, specializzata nella realizzazione di operazioni di finanza straordinaria e nell'investimento in capitale di rischio, comunica che Ethica Corporate Finance ha assistito, in qualità di advisor finanziario con un team composto da Cosimo Vitola, Roberto Ture e Nicoletta Rabiolo, gli azionisti di T&J Vestor nella cessione delle attività operative a Missoni.

Fondata nel 1921, T&J Vestor opera nel settore del design e dell'arredamento per la casa, principalmente a marchio Missoni Home e vanta una solida presenza internazionale con showroom a Milano, Parigi, Londra e New York. L'integrazione della società con il gruppo Missoni permetterà un ulteriore sviluppo della linea casa con una gamma completa di articoli, dalla biancheria per la casa ai tessuti, dalla carta da parati ai tappeti e le moquette, dagli imbottiti ai complementi d'arredo, anche nel segmento contract e hospitality.

"La cessione delle attività operative di T&J Vestor a Missoni consentirà un nuovo sviluppo nel mondo dell'arredamento per la casa e dei progetti di design a firma MISSONI HOME, con l'obiettivo di valorizzare su scala internazionale la preziosa collaborazione di lunga data", commenta Alberto Jelmini, fondatore e amministratore delegato di T&J Vestor.

Missoni è uno dei più famosi brand italiani del lusso, all'avanguardia della moda internazionale dal 1953, anno in cui i fondatori Ottavio e Rosita Missoni iniziarono a creare la loro rivoluzionaria moda in maglia. Rosita Missoni è attualmente Presidente Onorario del Gruppo Missoni e Direttore Creativo di Missoni Home. Oggi il Gruppo, con sede a Sumirago (Varese), ha un fatturato di circa 150 milioni di euro, esporta il 75% della sua produzione e impiega 300 persone. Appartiene per il 58,8% alla famiglia Missoni e per il 41,2% al Fondo FSI che sta supportando il Gruppo nel suo processo di crescita. L'operazione conferma la visione strategica del Gruppo, che punta ad un controllo del marchio e del posizionamento in tutte le categorie di prodotto ed ha l'obiettivo di accrescere ulteriormente la presenza ed il valore del marchio su scala globale.

Andrea Giardino, Giuseppe Toia, Guido Sagliaschi e Gianmarco Melillo di Gatti Pavesi Bianchi Studio Legale Associato hanno svolto il ruolo di Advisor legali della parte venditrice, T&J Vestor. Russo De Rosa Associati ha assistito gli azionisti di T&J Vestor nella riorganizzazione degli assetti di governance post-operazione.

Missoni è stata invece assistita nell'operazione da Long Term Partners, come Advisor industriale, da Carnelutti Studio Legale Associato (Advisor legale), dallo Studio Biscozzi Nobili (Advisor fiscale) e da EY (Advisor contabile).

 

Ethica Group, fondata nel 2010, si compone di una holding e 3 società operative specializzate nella realizzazione di operazioni di finanza straordinaria e nell'investimento diretto nel capitale di rischio. Le attività del Gruppo comprendono l'Advisory, in particolare i servizi di Debt Advisory per il reperimento e ristrutturazione di debito finanziario e i servizi di Corporate Finance su operazioni di M&A, oltre all'Equity Investment, con l'acquisizione di  quote di capitale di rischio in medie aziende italiane in una prospettiva di partnership duratura. Ethica Group si avvale di professionisti con un significativo track-record in grado di offrire un servizio accurato e personalizato a una clientela sempre più esigente. Dal 2010 il Gruppo ha completato più di 170 operazioni di finanza straordinaria in molteplici settori industriali, affiancando imprenditori, grandi gruppi internazionali e investitori istituzionali italiani ed esteri.



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lunedì 3 febbraio 2020

ALD Automotive svela la sua nuova brand identity

ALD Automotive svela la sua nuova brand identity

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ALD Automotive svela la sua nuova brand identity globale e strategica. Volta a incarnare la visione dell'azienda e l'ambizione di essere il leader mondiale nella creazione e nella fornitura di soluzioni di mobilità, la nuova brand identity accende i riflettori sull'ampiezza delle conoscenze e competenze di ALD Automotive, sulle soluzioni di mobilità che la rendono sempre più leader di mercato e sullo spirito di innovazione che sostiene la sua leadership.

 

L'industria della mobilità oggi sta cambiando più rapidamente rispetto a ogni altro periodo della storia con trasformazioni dirompenti, come i cambiamenti climatici, l'urbanizzazione e l'incedere del progresso tecnologico. Questi fattori stanno avendo un impatto profondo sul modo in cui ALD sta crescendo come azienda. ALD si pone in prima linea rispetto a questi cambiamenti con l'obiettivo di cogliere le nuove opportunità, fornire le soluzioni di mobilità del futuro in modo da accompagnare a livello globale una clientela in costante crescita. Coraggiosa, moderna, dinamica, flessibile e personale, questa nuova brand identity punta a comunicare in maniera chiara ciò che i clienti possono aspettarsi da ALD Automotive.

 

Sono quattro i principali brand elements che illustrano il valore che ALD Automotive regala ai suoi clienti:

 

 

  • Una tavolozza di colori blu riflette la storica identità dell'azienda e una tradizione di successi che viene da lontano, così come rafforza le sue ambizioni digitali con un colore dominante dai contorni high tech.
  • La linea di mobilità crea un collegamento visivo attraverso l'intero territorio del brand: un movimento che incarna la capacità dell'azienda di collegare, adattare e spingere i confini della mobilità oltre il limite
  • Le persone comuni con la loro quotidianità sono rappresentate attraverso sagome e primi piani per rappresentare le diverse sfaccettature delle vite dei clienti e illustrare come ALD Automotive fornisca a coloro che la scelgono valore e libertà.
  • La scelta di caratteri tipografici moderni e digitali regala al messaggio un tono moderno e audace. 

 

Questi elementi del brand sono sostenuti da un nuovo slogan pubblicitario, Ready to move you, che riflette la capacità di ALD Automotive di regalare ai suoi clienti la scelta più ampia in termini di libertà e di valore dovunque si trovino.

 

Questa nuova brand identity sarà adottata nei 43 Paesi in cui ALD Automotive è presente, una copertura geografica che è la più ampia e capillare del settore. Sarà usata per tutti i segmenti di clientela (grandi aziende, piccole e medie imprese, imprenditori e privati) e in tutti i canali e punti di contatto, in particolare all'interno dell'ecosistema digitale, in costante crescita, dell'azienda. Il lancio sarà completato entro la fine del 2020.

 

"ALD Automotive è cresciuta in modo rapido, espandendo il suo portafoglio di servizi, la copertura internazionale e la sua clientela, sia a livello nazionale che internazionale, in linea con le tendenze del settore" dichiara Mike Masterson, amministratore delegato di ALD. "Come protagonisti del settore mobilità, rimaniamo concentrati sulla preparazione del futuro. Questa nuova brand identity riflette il modo in cui stiamo cambiando per assecondare l'esigenza dei nostri clienti di avere una scelta sempre maggiore, libera e di valore, di aumentare la consapevolezza del mercato e al contempo attrarre i migliori talenti da tutto il mondo". 

 


ALD Automotive

 

ALD Automotive è leader globale nelle soluzioni di mobilità e fornisce servizi di noleggio tutto compreso e gestione delle flotte aziendali in 43 Paesi a una clientela di grandi aziende, piccole e medie imprese, professionisti e privati. Come azienda leader del settore, ALD Automotive mette la mobilità sostenibile al centro e nel cuore della sua strategia, fornendo soluzioni di mobilità innovativa e servizi ad alto contenuto tecnologico ai suoi clienti, aiutandoli così a focalizzarsi sulle loro quotidiane attività di business.

 

Con 6500 dipendenti in tutto il mondo, ALD Automotive gestisce 1 milione e 730mila veicoli (dati di fine Settembre 2019). 



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Ethica Global Investments acquisisce il Lanificio dell'Olivo

Ethica Global Investments acquisisce il Lanificio dell'Olivo 

La Società è un'eccellenza Italiana nella produzione di filati fantasia per la moda

Milano, 3 febbraio 2020 - Ethica Global Investments S.p.A. ("EGI") ha acquisito dal Fondo Gradiente I e da Firme S.p.A., società facente capo alla famiglia fondatrice, la totalità del capitale sociale del Lanificio dell'Olivo S.p.A., leader italiano nella produzione di filati fantasia per l'industria della maglieria e dell'aguglieria. L'operazione, che rappresenta il sesto investimento effettuato da Ethica Global Investments, è stata realizzata tramite un Leveraged Buy Out al quale ha partecipato il management team della Società.

Nel 2019 Lanificio dell'Olivo ha registrato ricavi per quasi 20 milioni di euro, con indicatori di performance al di sopra della media del settore. La Società ambisce a raggiungere importanti obiettivi di sviluppo, sia attraverso iniziative di crescita organica sia ponendosi come soggetto aggregatore per la creazione di un polo di riferimento dei filati italiani di qualità. Per guidare tale ambizioso piano di sviluppo è stato confermato l'attuale management team, in particolare il Presidente Vittoria Varianini, l'Amministratore Delegato Fabio Campana, il Direttore Finanziario Gianluca Bazzi e il Direttore Tecnico Pierluigi Biagini, che hanno tutti partecipato all'investimento al fianco di EGI.

EGI ha seguito l'operazione tramite un team composto da Ruggero Jenna e Anna Paola Moroni, supportati dagli Avvocati Gerardo Gabrielli e Andrea Taurozzi dello studio legale Gattai Minoli Agostinelli & Partners per la parte legale, da Francesco Serricchio di Ernst & Young per gli aspetti contabili, da Long Term Partners per l'analisi strategica di mercato e dallo Studio Terrin & Associati per gli aspetti fiscali. Gradiente è stata assistita dall'advisor finanziario K Finance con un team guidato da Giuseppe Grasso e Andrea Bianchini, dagli avvocati Alvise Spinazzi e Matteo Vernizzi dello studio legale SAT per gli aspetti legali e da PWC per gli aspetti contabili e dallo studio Russo De Rosa per quelli fiscali. L'operazione è stata finanziata da MPS Capital Services tramite un team guidato da Alessandro Salvadori e Giancarlo Binetti, con l'assistenza dell'Avv. Marina Balzano di Orrick e del Dott. Giuseppe Galeano di Camozzi Bonissoni e Associati.

Lanificio dell'Olivo, fondato nel 1947 con sede a Campi Bisenzio (FI), ha sviluppato negli anni un know-how unico nella filatura pettinata di fibre nobili come alpaca, mohair, cashmere, seta, le lane più fini, i cotoni e il lino, oltre alla ritorcitura di materiali performanti e pregiati per la creazione di effetti fantasia dai colori più svariati. Le fibre sono lavorate presso gli stabilimenti di Prato dotati di moderne tecnologie a controllo digitale e di una serie di particolari meccanici progettati internamente. Lanificio dell'Olivo è all'avanguardia nella realizzazione di forniture sostenibili con prodotti e lavorazioni di qualità che rispondano al rispetto dell'ambiente, della salute dei lavoratori, dei consumatori e degli animali, come attestato dalle numerose certificazioni ottenute. Lanificio dell'Olivo è una realtà internazionale con due terzi delle vendite rivolte all'estero: Europa, Stati Uniti e Far East, annoverando tra i clienti i marchi più prestigiosi del panorama mondiale della moda.

 

Ethica Group, fondata nel 2010, si compone di una holding e 3 società operative specializzate nella realizzazione di operazioni di finanza straordinaria e nell'investimento diretto nel capitale di rischio. Le attività del Gruppo comprendono l'Advisory, in particolare i servizi di Debt Advisory per il reperimento e ristrutturazione di debito finanziario e i servizi di Corporate Finance su operazioni di M&A, oltre all'Equity Investment, con l'acquisizione di quote di capitale di rischio in medie aziende italiane in una prospettiva di partnership duratura. Dal 2010 il Gruppo ha completato più di 170 operazioni di finanza straordinaria in molteplici settori industriali, affiancando imprenditori, grandi gruppi internazionali e investitori istituzionali italiani ed esteri.




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