CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta Stefano Toma IlMattino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Stefano Toma IlMattino. Mostra tutti i post

martedì 26 luglio 2016

Stefano Toma giornalista: Napoli, il turismo è importante ma non basta

Stefano Toma giornalista, iscritto all’Ordine della Campania dal 2011, commenta sulla rubrica “Dillo al Mattino” alcuni aspetti di cronaca locale – su Napoli e la Campania- per sensibilizzare tutti i concittadini: “… lo stragrande numero di turisti che arrivano a Napoli sostano per uno o più giorni. Ricordo che fino a non pochi anni fa, sia Capodichino sia piazza Garibaldi, sia il Beverello erano trampolino di lancio per la Penisola sorrentina o per le isole del Golfo. Ora, per fortuna, arrivano e ci rimangono Siamo cioè davanti a un fenomeno di turismo consapevole e desideroso di conoscere i luoghi e la loro storia”.


Gentile direttore sono Stefano Maria Toma.
Con l’inizio dell’estate noi napoletani ci troviamo, non so se spesso o di rado, a convivere con notizie che su alternano, buone e cattive. Le prime appartengono allo stragrande numero di turisti che arrivano a Napoli, e – questa è la novità – vi sostano per uno o più giorni. Ricordo che fino a non pochi anni fa, sia Capodichino sia piazza Garibaldi, sia il Beverello erano trampolino di lancio per la Penisola sorrentina o per le isole del Golfo. Ora, per fortuna, arrivano e ci rimangono Siamo cioè davanti a un fenomeno di turismo consapevole e desideroso di conoscere i luoghi e la loro storia.
Ho letto da qualche parte che sotto i fianchi della più grande nave da crociera del mondo, ancorata nel porto, con 5 mila passeggeri, erano in sosta solo tre pullman per condurre i crocieristi nei dintorni, cioè poco più di un centinaio, mentre tutti gli altri hanno preferito scendere e inoltrarsi tra le strade e le piazze della città.
Ma – e questo è l’altro risvolto dell’inizio estivo – il turismo è importante ma non basta. Occorre insistere sui nuovi investimenti strutturali e infrastrutturali partendo da Bagnoli, passando per l’ammodernamento del porto e la costruzione l’Alta Velocità per Bari e finendo a Napoli Est. Lo so, sono cose dette e ridette fino alla nausea. Eppure, durante la pausa estiva occorre che i responsabili della nostra politica economica, a Roma a Napoli, scrivano sulla propria agenda che la città non può più attendere.
Per fortuna, le ultime notizie sulla ripresa occupazionale nel Sud stanno offrendo in questi giorni un promettente esordio augurale.
FonteILMattino.it

mercoledì 16 marzo 2016

Stefano Maria Toma: il punto di vista del giornalista su “Dillo al Mattino”

Stefano Maria Toma commenta il sistema dei trasporti pubblici di Napoli: “Nel definire Napoli una città contraddittoria significa cavarsela con un eufemismo di bassa lega. Una città che vanta la prima metropolitana d’Italia e le più belle stazioni al mondo della Linea 1 e che contemporaneamente assiste allo sfascio delle ferrovie minori mette addosso i brividi”.
Stefano Toma_480

Il giornalista Stefano Maria Toma si rivolge al Direttore del Mattino:
Gentile direttore, sono Stefano Maria Toma.
Nel definire Napoli una città contraddittoria significa cavarsela con un eufemismo di bassa lega. Piuttosto ci troviamo davanti a un conglomerato urbano di opposti. Una città che vanta la prima metropolitana d’Italia (“passante ferroviario”, 1911) e le più belle stazioni al mondo della Linea 1 e che contemporaneamente assiste allo sfascio delle ferrovie minori (Circumvesuviana Circumflegrea, Cumana, con le immancabili orde di giovani criminali che ne vandalizzano le carrozze e che dopo, colmo dei colmi, se ne tornano impuniti a casa propria) mette addosso i brividi.
Ricordo che fino a poche decine di anni or sono, Napoli vantava il maggior numero di mezzi pubblici in Italia, e non solo in quella: autobus, filobus, tram, metro, funivia, funicolari, elicotteri, oltre a treni, linee automobilistiche , e aerei.
Nel 1973 Napoli è stata la prima città italiana dotarsi di una tangenziale urbana. Ora i vagoni della Cumana bruciano perché troppo vecchi. Ieri la Circumvesuviana era considerata la linea ferroviaria paraurbana fra le più puntuali del mondo.
Ora c’è il rischio (o la certezza), che i convogli non partano nemmeno…

mercoledì 9 marzo 2016

Stefano Maria Toma commenta il caso Reggia di Caserta su Il Mattino

Stefano Maria Toma commenta il caso Reggia di Caserta: quando i sindacati dimenticato i doveri e al loro posto ci ficcano il parassitismo
Il Giornalista Stefano Maria Toma
Il giornalista Stefano Maria Toma si rivolge al Direttore de Il Mattino:
Gentile Direttore sono Stefano Maria Toma. Come lettore de Il Mattino, e come napoletano, sono particorlamente orgoglioso di come è scoppiata la questione della Reggia di Caserta con i sindacati a denunciare il nuovo direttore bolognese perché lavora troppo “attentando così alla sicurezza della struttura”. Non so se piangere o ridere. Al primo moto corrisponde la mia personale gratitudine per quei sindacalisti che, da Di Vittorio a Lama, hanno di fatto creato una cosciente e moderna classe di lavoratori dipendenti.
Eravamo tutti consapevoli che il “padrone delle ferriere” doveva smetterla di fare giochi e giochini per difendere i propri dadi. E d’altronde i sindacati, oltre a tutelare la linea del contratto, instillavano via via nei lavoratori il senso dei propri diritti e dei propri doveri. Il che non è poco. Ma negli ultimi tempi quei sindacati sembrano una razza in via di estinzione. Spesso, e ciò accade soprattutto nel settore pubblico, hanno dimenticato i doveri e al loro posto ci hanno ficcato il parassitismo. Per fortuna, al buon giornalismo di casa nostra, è seguita una voce all’unisono di condanna sia del governo sia della leader del maggior sindacato. Non tutto è perduto.
FonteIlMattino.it

venerdì 4 marzo 2016

Stefano Maria Toma propone il Museo della Canzone Napoletana

Stefano Maria Toma si rivolge al Direttore di “Dillo al Mattino”, per spingere la realizzazione di un Museo della Canzone napoletana.
Perché qualcuno, che sappia di progettazione, di leggi e di organizzazione e che naturalmente ami Napoli e la sua grande tradizione musicale, non si fa avanti per organizzare la raccolta di fondi?
Io mi candido a essere fra i primi sottoscrittori.
Il giornalista Stefano Maria Toma si rivolge al Direttore del Mattino:
Il Giornalista Stefano Maria Toma
Gentile direttore, sono Stefano Maria Toma. Si parla di tante cose a Napoli, specialmente di quelle che non funzionano, o che funzionano male o che non ci sono affatto. E tra queste ultime si avverte da tempo immemorabile la mancanza del Museo della Canzone napoletana.
Appunto, se ne seguita a invocarlo ma senza alcuna possibilità (almeno finora) di aprirlo da qualche parte. Ora vorrei segnalare a lei e al cortese lettore che da pochi anni ha preso una qualche piega il cosiddetto azionariato popolare. Mi riferisco a una colletta pubblica a favore di un ben comune. Il primo esempio che mi viene alla mente è quello della statua del Nilo, nella piazzetta omonima e in pieno centro storico,   restaurata grazie al  contributo  degli abitanti della zona e dei turisti che l’affollano.
Il secondo esempio è più recente e riguarda il Vomero e la libreria Iocisto sorta appena un anno fa, dopo la morìa di librerie (Fnac, Guida Merliani, Loffredo), che ha reso il quartiere del tutto orfano di librerie. Ebbene ora Iocisto va a gonfie vele La mia proposta è conseguente con questi due esempi. Perché qualcuno, che sappia di progettazione, di leggi e di organizzazione e che naturalmente ami Napoli e la sua grande tradizione musicale, non si fa avanti per organizzare la raccolta di fondi? Io mi candido a essere fra i primi sottoscrittori.
Cordialmente
FonteIlMattino.it

venerdì 26 febbraio 2016

Stefano Maria Toma, Dillo al Mattino: casi di buona Sanità in Campania

Stefano Maria Toma, giornalista professionista iscritto all’Ordine della Campania dal 2011, su “Dillo al Mattino”, per enumerare i casi di buona sanità e le eccellenze delle strutture campane.
Stefano Toma IlMattino
Il giornalista Stefano Maria Toma si rivolge al Direttore del Mattino: “Gentile Direttore, sono Stefano Maria Toma. Non passa giorno nel quale non arrivano dai giornali e dalle emittenti televisive e radiofoniche notizie contrastanti sulla sanità. L’altro giorno quella della Campania che “perde” mille pazienti all’anno che preferiscono andare a curarsi o a farsi operare negli ospedali e nelle cliniche del CentroNord, con un saldo negativo, se non ricordo male, di 400 milioni di euro. E quasi in contemporanea la notizia di quel povero vecchio di Brusciano che, prima di trovare un posto di accoglienza ospedaliera, è andato pellegrinando per 12 giorni. Roba da non credere.
E quasi per una risibile legge del contrappasso, il Monaldi si conferma per il secondo anno consecutivo primo in Italia per certe sue eccellenze chirurgiche. Dopo 15 giorni di degenza, Carla Caiazzo, la giovane fatta bruciare dall’ex compagno, ricoverata in condizioni disperate all’ospedale di Pozzuoli, sta meglio grazie alla bravura dei medici, i quali hanno anche fatta nascere la sua bambina di otto mesi. Per non enumerare nomi eccellenti come Cotrufo, Vosa, Corcione, quest’ultimo anche presidente nazionale del suo settore chirurgico, Faccio fatica a conciliare queste due realtà. Stefano Maria Toma”

FonteIlMattino.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *