CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo




Cerca nel blog

venerdì 18 settembre 2020

L'enogastronomia made in Italy vale un quarto del Pil e migliora la reputazione del paese nel mondo. L'analisi su Reputation Review

L'enogastronomia made in Italy vale un quarto del Pil e migliora la reputazione del paese nel mondo

Sul numero in edicola di Reputation Review, unica rivista italiana dedicata all'analisi della reputazione, i contributi di Oscar Farinetti, Cosimo Rummo e Bruno Barbieri

 

L'enogastronomia italiana è da sempre sinonimo di alta qualità. Nel nostro paese, questo settore pesa per il 25% sul PIL, con 44,6 miliardi di euro di prodotti esportati in tutto il mondo solo nel 2019. Per rendere del buon cibo un esempio di eccellenza, dando lustro al marchio made in Italy e contribuendo alla crescita della reputazione dell'intero sistema paese, sono necessarie strategie mirate, puntando su qualità e innovazione.

 

Sul numero 22 di Reputation Review, l'unica rivista italiana che studia in modo scientifico la reputazione e il suo valore, si approfondiscono i temi legati alla reputazione del settore grazie ai consigli e alle riflessioni di Oscar Farinetti, Bruno barbieri e Cosimo Rummo. Il numero, attualmente in edicola, è già oggi il più venduto di sempre della rivista.

 

Sinonimo di mangiare italiano e di qualità, sempre con un pizzico di sperimentazione, Eataly è tra i 25 marchi più innovativi al mondo nella classifica di Forbes. Il suo fondatore, Oscar Farinetti, ha dimostrato di saper guardare al futuro. Fu il primo, infatti, a sperimentare una formula commerciale che unisse insieme il mercato, la ristorazione e la didattica, integrando in modo armonico le tre fasi della nutrizione.

 

Un'altra eccellenza del panorama gastronomico italiano è rappresentata da Cosimo Rummo, Presidente e AD dell'omonimo Pastificio, che dal 1846 coniuga qualità e innovazione. Secondo Rummo, il segreto del successo sta nel continuare ad essere scatenati e appassionati. Bisogna amare il proprio lavoro e avere l'entusiasmo di realizzare un prodotto straordinario. Per Cosimo Rummo fare l'imprenditore con amore è una sorta di missione, ma ritiene che ci sarebbe bisogno di soluzioni rapide e di un maggior snellimento della burocrazia.

 

Un entusiasmo condiviso anche da Bruno Barbieri, lo chef che vanta ben 7 stelle Michelin, noto al grande pubblico per la sua partecipazione a MasterChef e 4 Hotel. Bruno Barbieri è uno dei testimonial più celebri di due grandi eccellenze del made in Italy, il cibo e l'hotellerie. Barbieri pone l'accento sull'importanza di ricostruire la buona reputazione del settore, dopo l'accusa ai vari locali di essere poco sicuri. L'unica strada è quella di ripartire con coraggio ed entusiasmo, aspettando con fiducia tempi migliori, dandosi una mano reciprocamente.

 

"Farinetti, Barbieri e Rummo sono tre esempi diversi di 'reputazione del CEO' riversata sul brand. – Spiega Davide Ippolito, curatore di Reputation Review e autore del libro Reputazione capitale del terzo millennioSono come il mago Houdini, il mago più famoso di tutti i tempi. Houdini divenne famoso per il suo numero di escapologia, liberandosi da una camicia di forza a 50 metri di altezza. Tutti i maghi all'epoca sapevano fare quel trucco, alcuni dicevano anche che fatto così fosse più facile, ma di loro non ricordiamo il nome e Houdini ancora oggi è ricordato come il mago più bravo del mondo. Houdini già allora aveva capito l'importanza della percezione nella costruzione di una reputazione."

 

"Un brand diventa quanto più efficace quanto riesce ad avere al suo interno una persona che ci mette la faccia, una persona disposta a diventare la star del proprio settore e restare focalizzato sul messaggio del suo Brand. Quello che da anni fa parte della filosofia del Metodo Zwan" conclude Joe Casini cofondatore di Zwan.




--
www.CorrieredelWeb.it

ACTIONAID, I MIGLIORI ACQUISTI INUTILI

I MIGLIORI ACQUISTI INUTILI 

Al via la nuova campagna di ActionAid con Ciaopeople sull'adozione a distanza in collaborazione con Cane Secco e Willwoosh 

 

 

Milano, 16 settembre - Chissà quante volte abbiamo comprato qualcosa di strampalato, di insensato, per poi pentircene subito dopo. Consoliamoci, siamo in buona compagnia. Ne sono convinti Willwoosh e Cane Secco, che nell'esilarante nuova puntata di "Vita buttata" raccontano alcuni loro acquisti divertentissimi, e a volte davvero folli, e quelli altrettanto improbabili fatti dai membri delle loro community. Un video tutto da ridere, che contiene però anche un consiglio prezioso per tutti quelli che pensano che... forse quei soldi potevano essere spesi meglio. 

Cane Secco, nome d'arte di Matteo Bruno, ancora una volta scende in campo con ActionAid insieme alla Slim Dogs, la sua casa di produzione video, per promuovere fuori da ogni retorica e in modo innovativo l'adozione a distanza. Ma questa volta il famoso youtuber e video-maker è ospite di Guglielmo Scilla, noto anche come Willwoosh, che vanta più di un milione di follower. 

La nuova campagna è frutto di una collaborazione pluriennale con Ciaopeople: il gruppo editoriale digitale ha scelto e coinvolto i due talent con l'obiettivo di amplificare la portata della comunicazione. E i risultati non hanno tardato ad arrivare: in soli 5 giorni il branded content ha raggiunto oltre 3 milioni di utenti. 

"Sono molto felice di continuare a collaborare con ActionAid - dichiara Cane Secco - insieme a Ciaopeople mostriamo i risultati delle donazioni, e questo aiuta le persone a capire come possono fare la differenza". "Quest'anno, più degli altri anni, i soldi possiamo davvero spenderli meglio, e credo che questo video possa aiutare a riflettere, in modo sincero" aggiunge Willwoosh

 

"L'adozione a distanza è per tutti. Questa formula, totalmente digitale e pensata proprio per i più giovani, permette a tanti ragazzi in tutto il mondo di costruirsi un futuro. Con soli 9 euro al mese un giovane donatore può cambiare la vita di un ragazzino del Sud del mondo e della sua famiglia. E non solo, questo piccolo gesto di grande valore creerà un legame speciale tra loro che contribuirà a costruire un futuro comune." dichiara Raffaella Lebano, Vice Segretaria Generale ActionAid Italia. 

Sono oltre 130.000 i donatori che hanno scelto ActionAid per adottare a distanza un bambino, migliorando la sua vita e le condizioni della comunità in cui vive. Le attività dell'organizzazione sono sostenute da donazioni provenienti da famiglie, privati cittadini e aziende che vogliono migliorare il mondo attraverso l'adozione a distanza in Africa, Asia e America Latina. 

A beneficiare dell'intervento però non sono solo i bambini, ma anche le loro famiglie e le comunità in cui vivono. Complessivamente, con il contributo dei suoi sostenitori, ActionAid aiuta circa 5 milioni di persone. L'80% della donazione che si effettua per l'adozione a distanza viene destinato alla comunità dove vive il bambino con la sua famiglia per avviare o portare avanti programmi di sviluppo e progetti nei settori di competenza (istruzione, acqua, cibo, diritti dei bambini, delle donne, ecc.), mentre il restante 20% è utilizzato per le campagne di sensibilizzazione e per sostenere i costi, sia operativi sia di gestione, dell'organizzazione. 

  




--
www.CorrieredelWeb.it

Essilor(R) Italia: Back to school & back to work, al via le iniziative per il benessere visivo di tutta la famiglia

BACK TO SCHOOL & BACK TO WORK:
ESSILOR® PENSA AL BENESSERE VISIVO DI TUTTA LA FAMIGLIA

Con la ripresa delle attività scolastiche e lavorative, l'obiettivo primario di Essilor® Italia è offrire protezione e vantaggi per il benessere visivo dell'intero nucleo familiare, con un'attenzione particolare verso i più piccoli

 

Milano, 17 settembre 2020 – Il mese di settembre è da sempre tempo di rientri, anche in un anno singolare e senza precedenti come questo. Essilor® Italia ha deciso di accompagnare le famiglie durante il back to school e il back to work, in termini di protezione – dalla luce Blu-Viola nociva degli schermi di smartphone, tablet e pc – e supporto per il benessere visivo dell'intero nucleo familiare, in modo particolare verso i componenti più giovani, nella ripresa delle attività quotidiane.

 

Il ritorno sui banchi di scuola sarà sicuramente diverso dal solito, i mesi di didattica online hanno dato vita a forme di insegnamento e di apprendimento alternative e, di conseguenza, a una nuova gestione degli spazi e del campo visivo di studenti, insegnanti e genitori. Allo stesso modo, l'intensificarsi della modalità dello smart working, in numerosi e differenti settori, e l'uso prolungato dei differenti dispositivi digitali ha sicuramente messo a dura prova i nostri occhi e creato nuove esigenze di benessere visivo.

 

In questo contesto si inserisce il piano back to school/back to work di Essilor® Italia che, fino al 30 novembre 2020, offre a tutti i consumatori la Promo Essilor® Family con due proposte specifiche: la prima dedicata al benessere visivo di tutta la famiglia e abbinata alla Family Card; la seconda, invece, studiata ad hoc per le esigenze visive di bambini e ragazzi, abbinata alla Junior Card.

 

L'educazione alla salute degli occhi è di primaria importanza per Essilor® che, da sempre, ha a cuore il benessere visivo nella sua interezza e che per questo motivo ha pensato a una protezione degli occhi anche per quei bambini e ragazzi che, pur non dovendo indossare una correzione visiva, trascorrono tante ore davanti ai dispositivi digitali, possibili emettitori di luce Blu-Viola nociva. Un tema estremamente attuale in una società iper-connessa come la nostra e in cui, ancora di più nell'era post Covid-19, gli schermi fanno ormai parte della vita quotidiana dei più giovani. Con la trasformazione delle abitudini degli adolescenti, è importante salvaguardare la salute dei loro occhi e della loro vista per rimanere così connessi, senza affaticarsi troppo.

A fronte di queste nuove esigenze – fino al 31 Dicembre 2020, sempre presso i Centri Ottici Partner, Essilor® propone a un prezzo speciale una lente progettata per preservare il benessere visivo dei bambini e ragazzi davanti agli schermi anche se non necessitano di una correzione visiva. Si tratta della lente Eyezen™ Boost Plano con lo specifico trattamento Crizal® Prevencia® che filtra selettivamente la luce Blu-Viola nociva* mentre lascia passare quella Blu-Turchese, essenziale per il benessere dell'organismo e il ritmo sonno-veglia.



--
www.CorrieredelWeb.it

ASSOCAMERESTERO presenta Authentic Italian Table, 3 continenti, 28 CCIE coinvolte e oltre 60 iniziative di promozione

ASSOCAMERESTERO: presenta la nuova edizione di "Authentic Italian Table", manifestazione su 3 continenti che coinvolge 28 Camere di Commercio Italiane all'Estero.

 

Le eccellenze e specialità territoriali del Made in Italy al centro di oltre 60 iniziative di promozione che si svolgeranno o in presenza o in modalità virtuale.

 

Singapore punta all'innovazione con il Sound Design per un'esperienza del prodotto italiano autentico a 360 gradi.

 

 

18 settembre 2020 Assocameresterol'Associazione delle 81 Camere di Commercio Italiane all'Estero (CCIE) e Unioncamere – presenta la nuova edizione di "Authentic Italian Table", prestigiosa manifestazione internazionale di promozione del Made in Italy agroalimentare autentico, che punta ad incrementare il consumo consapevole dei prodotti 100% italiani e ad arginare il fenomeno dell'Italian Sounding particolarmente diffuso nei principali mercati di destinazione del nostro export.

 

Dal monitoraggio sulla diffusione del fenomeno – condotto da Assocamerestero in collaborazione con le CCIE – risulta infatti che sono molti i prodotti colpiti e in particolare i latticini e i prodotti lattiero-caseari (35,2% dell'Italian sounding) in Nord America mentre in Europa la categoria più danneggiata è quella dei prodotti confectionery (55,5%; piatti pronti e surgelati, conserve e condimenti etc) e in Asia prevalgono le imitazioni dei condimenti italiani (26,8%).

 

Il contesto di attualità ha determinato un aggiornamento degli eventi di promozione di "Authentic Italian Table" che alla modalità classica in presenza hanno abbinato format innovativi di organizzazione fisica-digitale e a distanza. Un'occasione per coinvolgere in modo più ampio un pubblico trasversale composto da influencer, esperti di settore e foodies.

 

La manifestazione che coinvolge tre continenti, Nord America, Asia e Europa, entra in questi giorni nel vivo dell'attività con un totale di 63 iniziative in corso in questo mese - l'ultima tappa è prevista il 2 ottobre - così suddivise: 39 in Nord America, 9 in Asia e 15 in Europa.

"Authentic Italian Table" rientra nel Progetto "True Italian Taste", promosso e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nell'ambito della Campagna di promozione del cibo 100% Made in Italy e citato anche dal recente Patto per l'Export.

Show cooking e sessioni di cucina nelle principali tappe della manifestazione in Nord America tra cui Chicago, Houston e Los Angeles, in Europa a Nizza e Londra e in Asia a Bangkok, Pechino; cooking class a Ho Chi Minh City e Seoul, workshop a Tokyo, un'accademy dedicata alle ricette Made in Italy a Barcellona, degustazioni e cene a tema con la partecipazione di chef rinomati a Bruxelles, Lione, Zurigo e New York, degustazioni di prodotti in Lussemburgo, video promozionali su specialità food a Madrid e Monaco, spot radio e promozione presso i ristoranti e gli store a Francoforte e Vancouver, percorsi enogastronomici dedicati a Marsiglia, webinar culinari a Montréal, Toronto, Città del Messico e Amsterdam, tour virtuali del gusto a Miami, Hong Kong e Singapore. Sono queste le principali iniziative di "Authentic Italian Table", per promuovere e diffondere la conoscenza del vero prodotto agroalimentare italiano e del suo gusto più autentico.

 

Artefici della manifestazione, oltre ad Assocamerestero le 28 Camere di Commercio Italiane all'Estero che hanno collaborato alla sua realizzazione, nel dettaglio: le CCIE di Chicago, Houston, Los Angeles, Miami, New York, Montréal, Toronto, Vancouver, Città del Messico, Bangkok, Ho Chi Minh City, Hong Kong, Pechino, Seoul, Singapore, Tokyo, Amsterdam, Barcellona, Bruxelles, Francoforte, Lione, Londra, Lussemburgo, Madrid, Marsiglia, Monaco, Nizza e Zurigo.

 

Particolarità dell'edizione di quest'anno l'attenzione alle specialità territoriali e alle peculiarità regionali del Made in Italy con iniziative di promozione focalizzate sulle tradizioni e le diverse eccellenze enogastronomiche locali. La tradizione culinaria siciliana, ad esempio, è oggetto delle iniziative organizzate dalle CCIE di Hong Kong, Nizza e Singapore; ancora la qualità e artigianalità delle specialità piemontesi prende vita a Zurigo; i piatti tipici della storia toscana sono i protagonisti indiscussi sulle tavole di Madrid, Chicago e Ho Chi Minh City con video regionali e show cooking dedicati; l'antica tradizione della cucina campana è valorizzata nel continente asiatico a Bangkok con la preparazione della tipica pizza napoletana, cucinata in un forno certificato italiano.

 

L'innovazione è al centro in particolare delle iniziative promosse dalla CCIE di Singapore; la Camera prevede infatti l'utilizzo della tecnica all'avanguardia del Sound Design, che abbina la preparazione e l'assaggio dei prodotti all'utilizzo di file audio/video per far immergere a 360 gradi i partecipanti nell'esperienza di gusto del Made in Italy.

 

Ad accompagnare i partecipanti di "Authentic Italian Table" alla scoperta dei sapori, ingredienti e realizzazione delle specialità italiane autentiche un team di chef stellati e altamente qualificati con expertise nelle diverse tradizioni enogastronomiche del Made in Italy.

 

"Nonostante il difficile contesto di attualità, il settore agroalimentare continua a tenere con apprezzabili performance e si porrà anche in futuro come un importante asset per il nostro Made in Italy sui mercati internazionali – ha dichiarato Gian Domenico Auricchio, Presidente di Assocamerestero. – La strategicità del progetto True Italian Taste è testimoniata anche dal fatto che il Ministro Di Maio abbia voluto inserirlo tra i canali di attuazione dei pilastri strategici delineati dal "Patto per l'Export", che definiscono una linea condivisa di presenza sui mercati esteri di tutti i soggetti che possono dare significativi contributi all'apertura internazionale delle nostre imprese."

 

 

Assocamerestero è l'Associazione delle 81 Camere di Commercio Italiane all'Estero (CCIE) e Unioncamere. Le CCIE sono Associazioni private, estere e di mercato costituite da imprenditori e professionisti italiani e stranieri, riconosciute dal Governo italiano e radicate nei Paesi a maggiore presenza italiana nel mondo. Tramite 160 uffici distribuiti in 58 mercati, il network camerale estero svolge azioni strategiche a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese, della promozione del Made in Italy e della valorizzazione della business community italiana nel mondo.



--
www.CorrieredelWeb.it

giovedì 17 settembre 2020

AUTO (DEALER DAY): UNRAE E FEDERAUTO “INFRASTRUTTURAZIONE, RIFORMA DELLA FISCALITÀ E INCENTIVI NEL FUTURO ITALIANO DELL’AUTO”


AUTO (DEALER DAY): UNRAE E FEDERAUTO "INFRASTRUTTURAZIONE, RIFORMA DELLA FISCALITÀ E INCENTIVI NEL FUTURO ITALIANO DELL'AUTO"

Treviso, 17 settembre 2020. Infrastrutturazione, riforma della fiscalità e incentivi anche all'usato. Sono i tre pilastri della ripartenza del settore automotive in Italia per Unrae e Federauto, le associazioni che rappresentano case e dealer italiani ed esteri intervenute oggi nella seconda giornata dell'Automotive Dealer Day 2020 Digital Edition organizzato da Quintegia. "Nell'ormai inevitabile processo di elettrificazione della mobilità la partita fondamentale si gioca sul campo dell'infrastrutturazione - ha detto Michele Crisci, presidente dell'associazione delle case automobilistiche estere -, una sfida su cui siamo in ritardo e che richiede un piano almeno quinquennale di investimento e un piano decennale di incentivi. Si tratta di un processo costoso, visto che la singola installazione di una colonnina fast-charge costa all'incirca 200mila euro, ma è indispensabile per un Paese come il nostro che vive di turismo". 

Per Adolfo De Stefani Cosentino, presidente di Federauto: "Parlare di elettrico solo con le colonnine domestiche è impensabile: servono le infrastrutture, ma non solo. Dobbiamo riuscire a svecchiare il parco circolante, con soluzioni che vanno incontro alla capacità di spesa dei possessori di Euro 0-1-2-3 ma anche alle partite Iva e alle aziende, su cui gravano costi troppo alti. Per questo continuiamo a sostenere la necessità di una riforma della fiscalità dell'auto, che rilanciamo alla politica". Sul fronte dei privati, invece, la priorità è stimolare l'acquisto di auto sempre meno clima-alteranti, anche con incentivi statali per l'acquisto di usato di nuova generazione come l'Euro6.

L'Automotive Dealer Day è il principale evento dedicato al b2b dell'ecosistema auto in tutta Europa. Con la partecipazione di oltre 4.800 operatori, nel 2019 ha registrato la presenza di circa il 70% dei concessionari nazionali, 14 case automobilistiche e 6 associazioni di categoria, per fare il punto su un comparto che vale 195 miliardi di euro di giro d'affari complessivo e che incide per l'11,1% sul Pil del Paese.




--
www.CorrieredelWeb.it

Sky Calcio: TAR Lazio conferma multa Antitrust di 7 milioni. Istruzioni per i consumatori tifosi

Sky Calcio: TAR Lazio conferma multa Antitrust di 7 milioni. Istruzioni per i consumatori tifosi

Firenze, 17 Settembre 2020. Il Tar Lazio ha confermato la sanzione di 7 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette comminata dall'Antitrust (1)  a Sky per per non aver fornito informazioni chiare sul contenuto del pacchetto Calcio per la stagione 2018/19, lasciando intendere che comprendesse tutte le partite di serie A come nel triennio precedente, così falsando le scelte sia dei nuovi clienti che di chi era già abbonato (2).

Questi gli argomenti di difesa di Sky, sintetizzati nella sentenza e puntualmente demoliti dal Tribunale:
    • il tifoso non è un consumatore medio qualsiasi: essendo molto informato sul calcio non poteva non sapere che Sky aveva ottenuto i diritti per la trasmissione in diretta solo per 7 partite di campionato su 10;
    • le pubblicità televisive scelte da Sky sono "emozionali" e tipicamente brevi, non c'era "spazio" per spiegare che l'abbonato non avrebbe visto tutte le partite ma solo 7, e se pure il messaggio pubblicitario era "il tuo calcio, tutto da vivere", il consumatore non poteva da ciò dedurre che avrebbe visto tutte le partite (come era avvenuto fino al campionato precedente): colpa dell'Antitrust che ha interpretato il messaggio in modo "distorto" ;
    • il consumatore poteva recedere dal contratto pagando per restituire gli "sconti già fruiti" (non menziona però le penali per il recesso prospettate ai consumatori dai call center Sky).

Il TAR Lazio replica ad ogni singolo argomento di difesa prospettato da Sky – consapevole che la sentenza sarà molto probabilmente impugnata innanzi al Consiglio di Stato) e conclude definendo la condotta di sky un "comportamento iniquo e di abuso del diritto":

" [...] "la mancata riduzione del prezzo dell'abbonamento al pacchetto per la stagione calcistica 2018/19, nonostante il significativo ridimensionamento dei contenuti originariamente prescelti", comportamento che avrebbe fatto sentire alcuni dei consumatori segnalanti in condizione tra scegliere se mantenere o interrompere la sottoscrizione dell'abbonamento. In effetti tale contestazione ha ad oggetto una condotta a carattere omissivo, che nel caso di specie può effettivamente qualificarsi quale pratica commerciale aggressiva. E' di tutta evidenza che i consumatori non avevano un reale interesse ad esercitare il recesso, poiché ciò avrebbe impedito loro di vedere in diretta le partite di Serie A i cui diritti erano stati aggiudicati a SKY per il triennio 2018/2021, partite alle quali non risulta che potessero/possano avere accesso i consumatori abbonati solo a DAZN, neppure tramite "tickets SKY" venduti da DAZN. In questo contesto, solo mantenendo l'abbonamento a
SKY i consumatori avrebbero potuto accedere alle partite mancanti acquistando, a prezzo ridotto, i "tickets" per vedere le altre partite su DAZN. Tenuto conto di ciò, è chiaro che i consumatori, con la spartizione dei diritti tra SKY e DAZN, si sono venuti a trovare in una situazione particolarmente sfavorevole, data dalla alternativa tra il recesso, con conseguente preclusione della visione del 70% delle partite di serie A, ed il restare nel contratto, andando incontro ai costi aggiuntivi relativi all'acquisto dei ticket DAZN. Non concedendo una riduzione sul canone di abbonamento, SKY ha oggettivamente ed intenzionalmente approfittato della propria posizione di favore, e ciò integra, ad avviso del Collegio, un abuso del diritto, di cui disponeva SKY, di modificare unilateralmente il contenuto del Pacchetto Calcio - proprio perché SKY aveva la consapevolezza che il consumatore non aveva una reale alternativa di accedere alla visione in diretta delle partite di cui essa si
era aggiudicata i diritti in esclusiva".

Fra le altre doglianze, Sky si lamenta poi dell'importo della multa 7 milioni di euro, equivalente allo 0,2% del fatturato annuo della società.
Una multa di 7 milioni a fronte di maggiori introiti – derivanti dalle condotte illegittime – prudenzialmente stimati in difetto dal Tribunale in 29 milioni di euro.
Un buon affare, non c'è che dire.
Sempre stando alle stime del Tribunale i consumatori tifosi hanno pagato – almeno – 8,7 milioni di euro che devono essere restituiti.

I consumatori tifosi hanno pagato ciascuno euro 238,80 per il pacchetto Sky Calcio della stagione 2018/2019 ma hanno potuto vedere solo 7 partite su 10 per ogni giornata di campionato. Ciascuno deve riavere quindi il 30% dell'abbonamento pagato e non goduto,  71,64 euro per amor di precisione.

Troppo pochi per motivare un consumatore a fare causa davanti al giudice di pace (il solo contributo unificato costa 43 euro), con il rischio però che – se vince – la controparte potrebbe fare appello in Tribunale, e il consumatore non potrebbe più fare a meno di un avvocato, quindi il rapporto costo/benefici salterebbe.

Certo, in alternativa può rivolgersi al Corecom, prima con un tentativo di conciliazione e poi per chiedere la definizione della controversia. Ma i tempi di decisione sono decisamente lunghi, occorre armarsi di pazienza. Ad esempio, proprio per la restituzione del 30% dell'abbonamento Sky Calcio e per la corresponsione di un indennizzo economico, Aduc ha patrocinato un caso pilota al Corecom Toscana. Ad oggi però nonostante l'istanza di tentativo obbligatorio di conciliazione ad ottobre 2018 (chiuso senza successo perchè Sky non ha nemmeno partecipato) e la richiesta di definizione della controversia, depositata a febbraio del 2019, siamo ancora in attesa del provvedimento definitivo. Le richieste di definizione dei provvedimenti sono molte (perchè tante sono le scorrettezze dei gestori), il personale poco e i Corecom non riescono a smaltire il lavoro.

Cosa possono fare i consumatori?
Richiedere il rimborso di quanto pagato illegittimamente e il pagamento da parte di Sky di un indennizzo economico per erogazione parziale dei servizi.

Abbiamo predisposto un modello di raccomandata AR (o PEC) di messa in mora (3) che i consumatori possono compilare con i propri dati inviare a Sky per chiedere restituzioni e indennizzi.
In caso di risposta negativa o di mancata risposta, si può attivare – gratuitamente – il tentativo di conciliazione davanti al Corecom (4) della propria regione, chiedendo – nel caso in cui Sky non abbia risposto – anche la corresponsione di un indennizzo per mancata risposta al reclamo.
Se anche il tentativo di conciliazione fallisse, il consumatore potrà  chiedere – sempre gratuitamente – al Corecom di definire la controversia condannando Sky a restituire le somme indebitamente riscosse per i servizi non usufruiti nella misura del 30% dell'importo corrisposto per il pacchetto Sky Calcio e a pagare gli indennizzi previsti dalla legge (con i tempi biblici di cui abbiamo scritto sopra) oppure avviare una azione giudiziaria davanti al giudice di pace (5), senza necessità di essere assistiti da un avvocato.

Sempre che Sky - con lungimirante mossa di marketing - non paghi spontaneamente...

(1) https://www.aduc.it/comunicato/sky+calcio+condanna+dell+antitrust+aduc+ha+chiesto_29202.php
(2) https://www.aduc.it/comunicato/calcio+tv+beffa+al+90+minuto+sky+fa+vedere+partite_28605.php
(3) https://sosonline.aduc.it/modulo/calcio+tv+sky+partite+10+rispetto+contratto_28612.php
(4) https://sosonline.aduc.it/modulo/calcio+tv+sky+partite+10+rispetto+contratto_28612.php
(5) https://sosonline.aduc.it/scheda/giudice+pace_15959.php

Emmanuela Bertucci, legale Aduc
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori


--
www.CorrieredelWeb.it

mercoledì 16 settembre 2020

Mobilità sostenibile ed elettrica. Energica: nuovo accordo di factoring con General Finance S.p.A.


Energica: nuovo accordo di factoring con General Finance S.p.A.

 

Modena, 16 Settembre 2020

Energica Motor Company, società leader a livello internazionale nel settore delle moto elettriche ad elevate prestazioni, già fornitore unico per il triennio 2019-2021 del campionato FIM Enel MotoE World Cup, ha sottoscritto un accordo di factoring con General Finance S.p.A. per il finanziamento della rete di concessionari.

 

La casa modenese conta ad oggi più di 70 dealer nel mondo di cui la metà ingaggiati negli ultimi 12 mesi. L'accordo è strategico per lo sviluppo del business della Società, permettendo ai propri dealers e distributori ufficiali, presenti in 18 Paesi del mondo, di poter scegliere se acquistare le moto della gamma con termini di pagamento estesi, e quindi consentendo di poter esporre i prodotti in vetrina per più tempo, ottimizzando la gestione del capitale circolante.

 

"Il factoring è uno strumento finanziario indispensabile in tutte le aziende che operano nel settore motociclistico e automotive. Energica ha raggiunto una massa critica di volumi tale da necessitare di questo genere di supporto", ha affermato Giacomo Leone, Energica Sales & Field Marketing Director.

"Una crescita così rapida come quella conosciuta da Energica nell'ultimo anno ha bisogno di essere costantemente alimentata, per dare la possibilità di migliorare e velocizzare gli investimenti sul prodotto, sulla rete e sul marketing" continua Leone.

"Offrire uno strumento finanziario di tal misura, grazie al supporto di un Istituto finanziario che già opera nel settore a due ruote, ci darà la possibilità di essere ancora più attrattivi nell'offerta che rivolgiamo ai nuovi potenziali partner".

 

# # #

Energica Motor Company S.p.A.

Energica Motor Company S.p.A. è la prima casa costruttrice al mondo di moto elettriche ad elevate prestazioni e il costruttore unico della FIM Enel MotoE™ World Cup. Le moto Energica sono attualmente in vendita presso la rete ufficiale di concessionari ed importatori

 

 


 




--
www.CorrieredelWeb.it

MAPS: ACCORDO DI INVESTIMENTO CON ATLAS SPECIAL OPPORTUNITIES E ATLAS CAPITAL MARKET PER SUPPORTARE LA CRESCITA PER M&A


MAPS: ACCORDO DI INVESTIMENTO CON ATLAS SPECIAL OPPORTUNITIES E ATLAS CAPITAL MARKET PER SUPPORTARE LA CRESCITA PER M&A

 

 

Il Consiglio di Amministrazione di Maps S.p.A., PMI Innovativa quotata su AIM Italia attiva nel settore della digital transformation (la "Società" o "Maps"), ha approvato in data odierna la sottoscrizione di un contratto di investimento (il "Contratto di Investimento") con Atlas Special Opportunities e Atlas Capital Markets (l'"Investitore"), che prevede la possibile emissione di un prestito obbligazionario convertibile/convertendo (il "POC"), suddiviso in 5 tranche (le "Tranche"), in azioni ordinarie della Società cum warrant, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell'art. 2441, comma 5 del Codice Civile, per un importo complessivo fino a massimi Euro 5.000.000,00 da offrire in sottoscrizione ad Atlas Special Opportunities (l'"Operazione"). L'Operazione è condizionata all'approvazione dell'assemblea straordinaria dei soci della Società, che sarà convocata, nei termini e secondo le modalità previste dalle applicabili disposizioni di legge, a valle del Consiglio di Amministrazione del 25 settembre 2020 chiamato, tra l'altro, ad approvare la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020.

MOTIVAZIONI STRATEGICHE DELL'OPERAZIONE

L'Operazione è finalizzata a garantire al Gruppo Maps, uno strumento di finanziamento flessibile per supportare il piano industriale, attraverso il perseguimento di una strategia di crescita anche per il tramite di operazioni di acquisizione di società con business fortemente sinergico a Maps o alle sue controllate. Tale strumento consentirà alla Società di formulare, a discrezione e su specifica richiesta di quest'ultima, le richieste di sottoscrizione ed emettere le Obbligazioni in maniera veloce e flessibile in un arco temporale di medio periodo. Parimenti, l'emissione dei Warrant e la conseguente sottoscrizione dell'aumento di capitale al servizio degli stessi potranno fornire ulteriori risorse patrimoniali e finanziarie alla Società.

Marco Ciscato, Presidente di MAPS: "L'operazione approvata in data odierna è per noi strategica in quanto ci consente di dotarci di uno strumento di finanziamento per cogliere pienamente le opportunità del mercato della Digital Transformation derivanti anche dal nuovo impulso all'innovazione e agli investimenti determinato dagli effetti dell'emergenza sanitaria da Covid-19. In quest'ottica, nel corso del primo semestre del 2020, abbiamo lavorato per migliorare ed innovare la nostra proposizione, e per rafforzare l'organizzazione e l'assetto di governance del Gruppo e delle sue controllate, al fine di garantire ulteriore sviluppo al nostro progetto".

EMISSIONE DEL POC

Il Contratto di Investimento prevede che le obbligazioni (le "Obbligazioni"), con un valore nominale unitario pari ad Euro 20.000,00, potranno essere emesse in n. 5 (cinque) Tranche, ciascuna accompagnata dall'emissione a titolo gratuito di Warrant, come di seguito indicato. Ciascuna Tranche dell'ammontare di Euro 1 milione, da emettere a discrezione e su specifica richiesta della Società all'Investitore, prevede l'emissione di n. 50 Obbligazioni.

Le Obbligazioni potranno essere emesse dalla Società entro la scadenza di 36 mesi dalla firma del Contratto di Investimento (la "Long Stop Date") e nel rispetto di un periodo di "cool-down" pari a 60 giorni di mercato aperto (che dovranno intercorrere tra la sottoscrizione di una Tranche da parte dell'Investitore e l'emissione, da parte della Società, della Tranche successiva, il "Cool-Down Period").

È previsto che la Società, a sua esclusiva discrezione, possa richiedere l'emissione di due Tranche contemporaneamente, a condizione che (i) l'importo non superi l'ammontare complessivo di Euro 5.000.000,00 (cinque milioni/00); e (ii) la Società consegni all'Investitore, a soddisfacimento di quest'ultimo, un annuncio in precedenza diffuso al mercato o altra dichiarazione analoga da essa pubblicata in relazione all'acquisizione, ovvero, una proposta di acquisizione vincolante, di un'altra società. In tal caso l'Investitore rinuncerà ai termini di cui al predetto Cool-Down Period.

La tipologia delle clausole previste all'interno del regolamento che disciplina il POC (il "Regolamento

del POC") permette alla Società, inoltre, di decidere autonomamente circa l'emissione delle Tranche, in base alle condizioni di mercato e alle strategie implementate dalla Società stessa nel corso dei prossimi mesi.

Si precisa che il tasso di interesse sulle Obbligazioni è pari a 0.

MODALITÀ E TERMINI DI CONVERSIONE DELLE OBBLIGAZIONI ED OBBLIGO DI CONVERSIONE

In qualunque momento tra la data di emissione e la data di scadenza di ciascuna Tranche (che cade il 24° mese dalla data di emissione di ciascuna Tranche, la "Data di Scadenza"), gli obbligazionisti potranno richiedere di convertire le Obbligazioni rappresentative di ciascuna Tranche in azioni ordinarie della Società sulla base del prezzo di conversione. A tal fine, il portatore delle Obbligazioni dovrà trasmettere alla Società uno specifico avviso ("Avviso di Conversione") nel quale manifestare l'intenzione di procedere alla conversione delle Obbligazioni. In difetto, si darà comunque luogo alla conversione obbligatoria, alla scadenza del medesimo periodo.

Si precisa che, in caso di conversione delle Obbligazioni o in caso di esercizio dei Warrant ad esse abbinati, le relative azioni di compendio emesse a servizio delle Obbligazioni e dell'esercizio dei Warrant (le "Azioni di Compendio") saranno ammesse alla negoziazione sul sistema multilaterale di negoziazione AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (l'"AIM"). Pertanto, le azioni di nuova emissione saranno prive del valore nominale e avranno il medesimo godimento e le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie Maps in circolazione alla data di emissione.

DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI EMISSIONE DELLE NUOVE AZIONI RIVENIENTI DALLA CONVERSIONE DELLE OBBLIGAZIONI E DEL RELATIVO RAPPORTO DI CONVERSIONE

Il criterio di determinazione del prezzo di emissione delle azioni rivenienti dall'aumento di capitale a servizio del POC è disciplinato dal Contratto di Investimento e dal Regolamento del POC.

In particolare, è previsto che il prezzo di emissione (il "Prezzo") delle azioni oggetto di ciascun Avviso di Conversione sarà pari al 94% di una media di 3 (tre) giorni del prezzo medio ponderato per il volume delle azioni ordinarie della Società, pubblicato da Bloomberg, e selezionato dal titolare delle Obbligazioni su un periodo di 15 (quindici) giorni di Borsa aperta consecutivi precedenti la ricezione da parte della Società dell'Avviso di Conversione.

I WARRANT

Il POC, come anticipato, sarà accompagnato dall'emissione, a titolo gratuito, di un numero complessivo pari a 370.000 Warrant (i "Warrant") da assegnare all'Investitore, e, in particolare, contestualmente ad ogni Tranche del POC assegnerà all'Investitore n. 74.000 Warrant.

Ogni Warrant attribuisce al portatore il diritto di ricevere n. 1 (una) azione ordinaria della Società sulla base dello Strike Price (infra definito). I Warrant potranno essere esercitati, a pena di decadenza, nel periodo intercorrente dalla data della loro emissione e il terzo anno successivo alla stessa.

DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI EMISSIONE DELLE NUOVE AZIONI RIVENIENTI DALL'AUMENTO DI CAPITALE A SERVIZIO DEI WARRANT E RAPPORTO DI ASSEGNAZIONE PREVISTO

Il prezzo unitario di emissione delle azioni di nuova emissione a servizio dell'esercizio dei Warrant sarà pari a Euro 4,50, come previsto dal regolamento che disciplina i Warrant (il "Regolamento dei Warrant").

CIRCOLAZIONE DELLE OBBLIGAZIONI E DEI WARRANT

In caso di successiva circolazione, sia le Obbligazioni che i Warrant potranno essere trasferiti a terzi da parte dell'Investitore.

Il Regolamento del POC e il Regolamento dei Warrant, inoltre, prevedono:

i)          che le Obbligazioni e i Warrant possono essere trasferiti solo a investitori qualificati;

ii)          congiuntamente al Contratto di Investimento, specifiche "selling restrictions" e limitazioni in capo all'Investitore sulle Obbligazioni e sui Warrant per evitare che detta operatività possa integrare un'offerta al pubblico ai sensi delle disposizioni normative e regolamentari pro tempore vigenti.

MECCANISMO DI RIMBORSO DEL POC

L'Accordo prevede che il POC dovrà essere rimborsato, in via anticipata, su richiesta degli obbligazionisti con applicazione di una penale, per: (i) "Material Change of Ownership"; (ii) eventi di default della Società.

Le Obbligazioni potranno essere rimborsate a scelta della Società: (i) anticipatamente in qualsiasi momento, anche solo per una parte di esse, corrispondendo agli obbligazionisti, in aggiunta al capitale non ancora rimborsato, una percentuale di rendimento predeterminata; (ii) successivamente alla ricezione dell'Avviso di Conversione (infra definito) delle Obbligazioni da parte dell'Investitore, corrispondendo agli obbligazionisti il prezzo delle Obbligazioni oggetto dell'avviso stesso maggiorato di una percentuale di rendimento predeterminata.

VENDITA DI AZIONI DELLA SOCIETÀ DA PARTE DELL'INVESTITORE

Il Contratto di Investimento non prevede in capo all'Investitore obblighi di mantenimento delle azioni sottoscritte a seguito della conversione del POC ovvero dell'esercizio dei Warrant.

ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI

Come anticipato, il Consiglio di Amministrazione di Maps, che si riunirà il prossimo 25 settembre 2020 per approvare, così come da calendario finanziario della Società, la relazione finanziaria consolidata semestrale al 30 giugno 2020, conferirà mandato al Presidente del Consiglio di Amministrazione, Ing. Marco Ciscato, per convocare l'assemblea della Società, nei termini e secondo le modalità previste dalle applicabili disposizioni di legge, affinché la medesima possa adottare le delibere inerenti l'Operazione. Contestualmente, il Consiglio di Amministrazione provvederà alla messa a disposizione degli azionisti della relazione illustrativa sull'Operazione.

***.**.***

Per gli aspetti legali dell'operazione, MAPS è stata assistita da STARCLEX – Studio Legale Associato, con un team composto dai partner Carlo Riganti e Romina Guglielmetti e con la collaborazione di Giacomo Schiavoni. BPER Banca S.p.A., Nomad della Società, ha agito nell'operazione in qualità di advisor finanziario.

Atlas è stata assistita dallo Studio Legale Associato Simmons & Simmons LLP.

WEBINAR MAPS

Il prossimo 29 settembre il Presidente Marco Ciscato incontrerà la comunità finanziaria nell'ambito di un webinar rivolto agli investitori professionali e retail. L'evento conferma la costante attenzione e trasparenza che Maps si e' impegnata a tenere verso il mercato, sia esso retail o istituzionale.

 



--
www.CorrieredelWeb.it

Economia, la pandemia spinge il boom internazionale dell'e-commerce: +71% di vendite nel secondo quadrimestre 2020

Di seguito l'approfondimento che abbiamo condotto su testate internazionali dedicato al boom a livello mondiale degli e-commerce nel secondo quadrimestre 2020: negli USA la crescita è stata esponenziale con un +71% rilevato da un recente dato di Salesforce e, secondo lo US Department of Commerce, ha portato i consumatori americani a spendere oltre 211 miliardi di dollari in acquisti online, con una crescita del 31,8% rispetto al solo quadrimestre precedente.

Stesso discorso per il Regno Unito dove, secondo l'Office for National Statistics, le vendite online correlate al totale del settore retail sono passate dal 18,7% di luglio 2019 al 28,1% dello stesso mese del 2020, registrando una crescita del 9,4%.

All'interno trovate anche il commento di Federica Bigiogera, marketing manager di Vitavigor, storica azienda food made in Italy che ha lanciato il proprio e-commerce proprio in questo periodo.


ECONOMIA, LA PANDEMIA SPINGE IL BOOM DELL'E-COMMERCE: +71% DI VENDITE NEL SECONDO QUADRIMESTRE 2020

 

Durante il secondo quadrimestre dell'anno sempre più consumatori hanno scelto l'e-commerce come fonte primaria d'acquisto a causa dagli effetti della pandemia: da una recente ricerca pubblicata da CNBC è infatti emerso che negli USA le vendite online sono aumentate del 71% rispetto alla prima parte del 2020 e del 58,5% nel settore del "food & beverage". Boom dei portali online anche in Gran Bretagna: rappresentano il 28,1% del totale delle vendite (+9,4% in un anno).

 

La pandemia e i mesi di lockdown non hanno intaccato i ricavi dell'e-commerce come successo per i punti vendita fisici, scatenando un effetto diametralmente opposto e accelerando il processo di digitalizzazione degli acquisti. Basti pensare che secondo una ricerca di Salesforce e pubblicata pochi giorni fa negli USA da CNBC gli acquisti online sono aumentati del 71% nel secondo quadrimestre del 2020 e che, secondo un'indagine britannica dell'Office for National Statistics, le vendite online correlate al totale del settore retail sono passate dal 18,7% di luglio 2019 al 28,1% dello stesso mese di quest'anno, registrando una crescita del 9,4%. E ancora, secondo un'indagine della US Department of Commerce, i consumatori hanno speso oltre 211 miliardi di dollari in acquisti online, portando a una crescita dell'e-commerce del 31,8% rispetto al quadrimestre precedente. Ma non è tutto, perché una ricerca di eMarketer pubblicata su TechCrunch ha sottolineato come il settore più avvantaggiato nello stesso periodo sia stato quello del food & beverage, con una crescita del 58,5%. In questo scenario diverse aziende italiane, come ad esempio la milanese Vitavigor, hanno deciso di realizzare un avanzato portale online ad hoc dedicato agli amanti di grissini e snack del Bel Paese e di tutta Europa per sfruttare questo trend e sopperire ai cali dei consumi nella GDO. "Crediamo fermamente nella forza dell'e-commerce ed è per questo che abbiamo deciso di lanciarci in questa nuova avventura, programmata da tempo, per garantire ai nostri clienti la possibilità di trovare i propri prodotti preferiti anche sul nostro portale ufficiale – ha spiegato Federica Bigiogera, marketing manager di Vitavigor – Realizzato in collaborazione con la piattaforma Japal, il nostro e-commerce vuole rappresentare un grande impegno per sostenere il made in Italy e il settore del food in generale in questo periodo di difficoltà. Garantiamo la possibilità di acquistare i prodotti e riceverli in modalità espressa in sole 48 ore, con consegne gratuite a partire da 49 euro di acquisti, e di usufruire di importanti promozioni veicolate anche tramite i canali social". Una vera e propria stagione d'oro dell'e-commerce che ha interessato anche il mercato nostrano: secondo un'indagine realizzata da Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano, i consumatori italiani che prediligono gli acquisti online sono ad oggi 29 milioni e il settore avrà una crescita del 55% entro la fine dell'anno. A trarne maggior vantaggio è senza dubbio il food delivery, che ha registrato una crescita del 19% e un valore di 716 milioni di euro. La domanda dei prodotti in alcuni casi è triplicata rispetto al periodo pre-Covid, costringendo numerose aziende ad accelerare il processo di digitalizzazione. Un chiaro segnale dell'interesse degli italiani nei confronti della digitalizzazione degli acquisti e di un cambio di paradigma rispetto al mondo del retail causato dai mesi di lockdown.



--
www.CorrieredelWeb.it

martedì 15 settembre 2020

Per il 2020 Antevenio Italia conferma un target di crescita a due cifre


Per il 2020 Antevenio Italia conferma un target di crescita a due cifre

 

 

Il CEO Alessandro Volpi: "La capacità di affrontare un contesto di forte discontinuità, l'ingresso di nuovi clienti e la fiducia di quelli storici ci consentono di riaffermare l'obiettivo di un incremento di fatturato del 15%"

 

 

 

L'imprevisto pit-stop della scorsa primavera – conseguenza di una pandemia che ha messo in ginocchio l'intero Paese  non ha avuto lo stesso impatto per tutte le aziende. C'è stato chi ha dovuto interrompere o ridurre l'attività produttiva e chi invece è riuscito acostruire una nuova normalità, aggirando quel "tempo sospesodell'economia. È questo il caso di Antevenio Italia – agenzia digital parte dell'omonimo network internazionale con sedi in Europa, USA e America del Sud – che durante il lockdown ha continuato a lavorare in smart working a pieno regime, senza alcun ricorso alla cassa integrazione e senza intralci al conseguimento dei propri obiettiviUbicata nel centro di Milano all'ombra del Bosco Verticale, Antevenio Italia ha costruito nel tempo un portfolio di competenze che spazia dal performancemarketing alle attività di consulenza strategica, fino al content e ai socialPuò inoltre far leva su due tool consolidati quali Coobisindirizzato a servizi dcontent e influencer marketingMDirector, dedicato alla gestione e automazione dell'emailmarketincross-channel: entrambe tecnologie di proprietà, cuipresto se ne aggiungeranno altre.

 

"Siamo cresciuti parecchio nei primi due mesi dell'anno, sia performando sui clienti già esistenti che acquisendone di nuovi, tra i quali realtà prestigiose come Amazon PrimeActionAid e Mondadori - commenta il CEO di Antevenio Italia, Alessandro Volpi - il lockdown di marzo e aprile è stato un momento difficile sul piano umano, ma non su quello professionale: al contrario, abbiamo consolidato il rapporto con diversi clienti storici. Con WeWorld, ad esempio, non solo è aumentato il budget destinato a progetti attivi da anni, ma si è creata una relazione più di partnership che di fornitura, attraverso l'erogazione di servizi di consulenza in grado di ottimizzare le performance perfino in quel momento complicato". La resilienza di Antevenio di fronte a un contesto così particolare le consente adesso di ragionare in maniera non conservativa su un anno che per tante aziende sarà di arretramento. "L'obiettivo che ci siamo posti a inizio anno di aumentare il nostro fatturato del 15% è ancora aderente alla realtà dei fatti". 

 

In queste settimane l'agenzia sta partecipando a una serie di gare, presentando progetti integrati di pianificazione media, comunicazione social e consulenza strategica: progetti che uniscono dati, strategia, creatività e tecnologiain coerenza con l'obiettivo di offrire un pacchetto di servizi sempre più completo.Sempre attenta alle nuove dinamiche che attraversano il mercatodigitalAntevenio sta spingendo l'acceleratore anche verso lo sviluppo di progetti data driven"Sempre più aziende ci chiedonodi occuparci dell'analisi dei dati, tramite cui il digital marketingpuò davvero trainare la crescita aziendale". 

 

Pur facendo parte di un network internazionale che vanta 3 sedi, più di 600 dipendenti e presidi in 14 Paesi, l'agenzia italiana preferisce definirsi una boutique. "Offriamo consulenza a 360 gradi con una copertura da multinazionale - conclude AlessandroVolpi i nostri progetti vengono spesso elaborati in ottica cross-country, ma lo spirito, l'attenzione e l'approccio di AntevenioItalia rimangono quelli di una boutique d'eccellenza, capace di fornire a ciascun cliente servizi tailor-made in un clima accogliente e familiare".

 

 

 

 

ANTEVENIO ITALIA

Viale Francesco Restelli 3/7, 20124 Milano




--
www.CorrieredelWeb.it

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *