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venerdì 7 dicembre 2018

Con l'avvicinarsi delle festività natalizie, prevalgono gli attacchi malware

Con l'avvicinarsi delle festività natalizie, prevalgono gli attacchi malware 

L'ultimo Fortinet Threat Landscape Report rivela che oltre un quarto delle organizzazioni

ha subito un attacco malware mobile

 

Milano, 5 dicembre, 2018 - Fortinet® (NASDAQ: FTNT), leader mondiale nelle soluzioni di cybersicurezza integrate e automatizzate, ha annunciato oggi i risultati del suo ultimo Global Threat Landscape Report. La ricerca rivela che le minacce sono in aumento e in continua evoluzione diventando sempre più sofisticate. Crescono le varianti e le famiglie di minacce uniche, mentre le infezioni botnet continuano a colpire le organizzazioni. Di seguito i risultati salienti del report:

 

  • Lo sviluppo delle minacce continua a essere una priorità per i criminali informatici. I cybercriminali non solo stanno espandendo il proprio arsenale di attacco, ma stanno anche sviluppando nuove strategie per violare le difese. Le varianti di malware unico sono cresciute del 43%, mentre il numero di famiglie di malware è cresciuto di quasi il 32%. Anche il numero di rilevamenti unici giornalieri di malware per impresa è aumentato del 62%. In linea con questi trend, gli exploit unici sono aumentati di circa il 10% e il numero di rilevazioni di exploit per impresa è aumentato del 37%. I criminali informatici continuano a evolvere le minacce creando varianti e famiglie di malware unici, dimostrando l'importanza continua della threat intelligence e degli strumenti di valutazione.
  • I dispositivi mobile rimangono un bersaglio. sOltre un quarto delle organizzazioni ha subito un attacco malware mobile, la maggior parte su sistema operativo Android. Infatti, delle minacce che le organizzazioni hanno riscontrato da ogni vettore di attacco, il 14% degli alert di malware totali riguardava Android. A titolo di confronto, solo il lo 0,000311% delle minacce è stato indirizzato a Apple iOS. Le minacce mobile sono una minaccia incombente che deve essere affrontata, specialmente con l'avvicinarsi della stagione dello shopping mobile per le festività. Queste minacce possono diventare una porta di accesso per sfruttare le reti aziendali. I criminali sanno che il mobile è un obiettivo accessibile per infiltrarsi in una rete e lo sfruttano di conseguenza.
  • Il cryptojacking è una porta di accesso per altri attacchi. Il cryptojacking continua a prevalere e a crescere nei suoi obiettivi. Il numero di piattaforme interessate dal cryptojacking è aumentato del 38% e il numero di signature uniche è quasi raddoppiato nell'ultimo anno. Queste includono nuove piattaforme sofisticate per i cybercriminali esperti e piattaforme "as-a-service" per criminali inesperti. Anche le botnet IoT sfruttano in modo crescente gli exploit cryptojacking per la loro strategia di attacco. Sebbene sia spesso considerata una minaccia fastidiosa che semplicemente sfrutta cicli inutilizzati della CPU, i responsabili di sicurezza si stanno rendendo conto di come il criptojacking possa diventare una porta di accesso per ulteriori attacchi. Sottovalutare le ripercussioni del cryptojacking pone un'organizzazione a un rischio elevato.
  • La percentuale di traffico di rete malevolo è superiore nei fine settimana o nei giorni festivi. I dati mostrano che il traffico di rete malevolo rappresenta una percentuale più elevata del traffico generale nei fine settimana e nei giorni festivi, quando il traffico aziendale rallenta in modo significativo, poiché molti dipendenti non sono al lavoro in questo periodo. Per molte organizzazioni questo potrebbe essere un momento opportuno per ripulire il malware poiché se il "pagliaio" del traffico si riduce, la possibilità di trovare "aghi" dannosi è molto più elevata. Con i criminali informatici che utilizzano tecniche sempre più automatizzate e sofisticate, qualsiasi possibilità di aumentare la visibilità può rappresentare un vantaggio.
  • Attenzione alle botnet. L'indice delle botnet IoT è aumentato solo del 2%, sebbene il numero di giorni di infezione per impresa sia aumentato del 34% da 7,6 giorni a 10,2 giorni. Ciò potrebbe indicare che le botnet diventano sempre più sofisticate, difficili da rilevare o più difficili da rimuovere. Potrebbe anche denotare l'inadeguatezza delle pratiche di cyber-igiene in generale da parte di alcune organizzazioni. L'importanza di un'igiene di sicurezza coerente rimane vitale per affrontare completamente la portata totale di questi attacchi. A volte le botnet diventano dormienti, per poi riattivarsi una volta riprese le normali attività aziendali, se la causa all'origine o il "paziente zero" non vengono determinati.
  • Il traffico crittografato raggiunge una nuova soglia. Il traffico crittografato ha raggiunto un nuovo picco, rappresentando il 72% di tutto il traffico di rete, rispetto al 55% di appena un anno fa. Se la crittografia può certamente aiutare a proteggere i dati in movimento tra ambienti core, cloud ed endpoint, rappresenta anche una sfida per le soluzioni di sicurezza tradizionali. I limiti critici delle prestazioni di firewall e IPS di alcune soluzioni legacy di sicurezza continuano a limitare la capacità delle organizzazioni di ispezionare i dati crittografati alla velocità di business. Di conseguenza, una percentuale crescente di questo traffico non viene analizzato per attività dannose, rendendolo un meccanismo ideale per i criminali per diffondere malware o esfiltrare dati.

L'evoluzione digitale richiede un nuovo approccio alla sicurezza
I dati sulle minacce nel report di questo trimestre confermano ancora una volta molte delle previsioni sulle minacce presentate dal team di ricerca globale FortiGuard Labs. Per stare al passo con gli sforzi continui dei criminali informatici, le organizzazioni devono trasformare le proprie strategie di sicurezza come parte dei loro sforzi di digital transformation. I dispositivi di sicurezza di legacy e isolati e una scarsa igiene della sicurezza continuano a rappresentare una formula per aumentare il rischio nel panorama delle minacce odierne, poiché non forniscono visibilità o controllo adeguati. Invece, un security fabric che copre tutto l'ambiente di rete esteso e integrato tra ogni elemento di sicurezza è vitale per affrontare il panorama odierno delle minacce in continua crescita e per proteggere la superficie di attacco in espansione. Questo approccio consente di condividere una threat intelligence utilizzabile in modo rapido e scalabile, riduce le finestre di rilevamento necessarie e fornisce una risoluzione automatizzata necessaria per gli exploit multi-vettore di oggi.

"Le minacce informatiche crescono rapidamente e ogni organizzazione ne avverte l'impatto, con rilevazioni quotidiane ed exploit in aumento. Prima, il ransomware era all'ordine del giorno, ora notiamo il proliferare di malware mobile e attacchi rivolti a supply chain business-critical. Man mano che i nostri cyber-avversari continuano a incorporare nuove minacce e a sfruttare tecniche sempre più automatizzate in termini di velocità e scalabilità per le loro attività dannose, segmentazione e integrazione diventano elementi critici di sicurezza strategica per gli ambienti IT e OT odierni." ha dichiarato Phil Quade, Chief Information Security Officer, Fortinet

 

Metodologia del report

Il Global  Threat Landscape Report di Fortinet è un'analisi trimestrale che racchiude l'intelligence collettiva dei FortiGuard Labs ricavata dalla vasta gamma di sensori e dispositivi di rete Fortinet dislocati negli ambienti di produzione nel corso del terzo trimestre del 2018. La ricerca copre dati globali, regionali, organizzati per settore e per tipologia di azienda. Si sofferma su tre aspetti centrali e complementari del panorama delle minacce: exploit applicativi, malware e botnet, mostrandone prevalenza e volume per un determinato trimestre. Il report esamina inoltre importanti vulnerabilità zero-day e trend dell'infrastruttura per aggiungere contesto sulla traiettoria degli attacchi informatici che colpiscono le organizzazioni nel corso del tempo.

 

Fortinet
Fortinet (NASDAQ: FTNT) protegge le principali aziende, fornitori di servizi e organizzazioni governative a livello mondiale, offrendo ai clienti protezione continua intelligente sulla superficie di attacco in espansione e la capacità di far fronte ai requisiti prestazionali in costante crescita delle reti borderless, oggi e in futuro. Soltanto l'architettura Fortinet Security Fabric può fornire funzionalità di rete senza compromessi per affrontare le sfide di sicurezza più critiche in ambienti di rete, applicazione, cloud o mobile. Fortinet si classifica al primo posto tra i sistemi di sicurezza forniti a livello mondiale e oltre 375.000 clienti si affidano a quest'azienda per proteggere la propria attività. 

mercoledì 5 dicembre 2018

LA TENTAZIONE Roma 7 dicembre

ROMA, 5 DICEMBRE 2018 PRESENTAZIONE LIBRO
Le tentazioni dei frati e il giallo del dipinto caravaggesco rubato
Uno scandalo sessuale nell’ordine dei carmelitani scalzi, le scuse di Papa Francesco, l’amore clandestino durato 36 anni tra un padre provinciale (Edoardo Raspini, defunto nel 2001) e una professoressa romana di lettere. Fabrizio Peronaci, venerdì 7 dicembre alle 17, presenta presso la biblioteca comunale “Enzo Tortora” (via Zabaglia 27b) il suo libro-verità “La tentazione”. La storia rilancia il tema del superamento del celibato ecclesiastico, di cui la Chiesa sta da tempo discutendo al suo interno, ed è arricchita da un giallo mai chiarito: il furto con la complicità di alcuni frati di un dipinto del pittore caravaggesco Gherardo delle Notti, avvenuto nel convento di Monte Compatri nel 1975. La tela, dal titolo “Gesù adolescente e San Giuseppe falegname”, figura nella lista dei 25 capolavori più ricercati al mondo, a partire da “La natività” del Caravaggio sparita nel 1969 a Palermo. Lo scorso anno i carabinieri della Tpc (il nucleo per la Tutela del patrimonio culturale) hanno aperto un’inchiesta, interrogando l’autore de “La tentazione” e la professoressa protagonista del libro, che fu testimone del trasporto illegale del quadro in Svizzera. Moderano il dibattito Francesco Manca(Giornalista Pubblicista) e Giovanni Piccirillo(Regista Indipendente)

martedì 4 dicembre 2018

Apre call Boolean: svilupperà gratuitamente pagine web di progetti benefici/ricaduta sociale

Boolean.Careers, scuola di formazione online per sviluppatori web, ai fini di permettere ai propri studenti una prima esperienza di progettazione e realizzazione intorno a progetti reali e di valore, ha lanciato una call a tutte le Organizzazioni con fini benefici e ricaduta sociale che hanno necessità di realizzare una pagina web per lanciare una campagna o comunicare le proprie finalità.

Delle segnalazioni ricevute ne saranno selezionate 5. La classe Boolean, ad oggi composta da 20 ragazzi, sarà suddivisa in 5 team e ognuno di essi si occuperà in pochi giorni dello sviluppo della pagina sotto la direzione degli insegnanti, che li guideranno dal briefing tecnico alla presentazione e consegna dei lavori. La lavorazione dei progetti avverrà nelle prime settimane di dicembre.

L'iniziativa è di Fabio Forghieri, founder di Boolean.Careers ed insegnante del corso: "I nostri ragazzi hanno intrapreso questo corso a ottobre e sanno già confrontarsi con semplici progetti: ora vogliamo proporre loro una prima esperienza sul campo, confrontandosi con progetti veri e di valore mettendo a sistema competenze tech, creatività, sensibilità verso gli aspetti comunicativi e verso le richieste di un potenziale cliente".

La lavorazione delle pagine non prevederà costi per le Organizzazioni selezionate.

Per le Organizzazioni che volessero partecipare basterà scrivere a ciao@boolean.careers proponendosi e descrivendo la propria necessità e la finalità e ricaduta del progetto.


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lunedì 3 dicembre 2018

European Coffee Awards: Francesco Sanapo vince il premio per lo 'straordinario contributo all'industria'

Il barista italiano, tre volte campione di caffetteria, è stato insignito ieri, all'Hotel Melià di Milano, del prestigioso riconoscimento da parte della coffee community internazionale

European Coffee Awards: Francesco Sanapo vince il premio per lo 'straordinario contributo all'industria'

Un riconoscimento al mio lavoro quotidiano, fra i tanti premi vinti questo è quello che mi emoziona maggiormente', ha commentato il fondatore di Ditta Artigianale


"Un vero e proprio ambasciatore del caffè, nel suo paese e nel mondo", queste le parole con le quali Francesco Sanapo, pluricampione italiano di caffè e fondatore di Ditta Artigianale, prima linea di caffetteria in Italia dedicata al caffè specialty, è stato insignito ieri - all'interno del salone dell'Hotel Melià a Milano - del premio per lo 'straordinario contributo all'industria' durante l'ultima edizione degli European Coffee Awards. Il premio risulta di particolare prestigio perché conferito dalla stessa coffee community europea. A Sanapo sono stati riconosciuti anche i ruoli di apripista nella scena caffeicola italiana tramite l'apertura dei locali di Ditta Artigianale e la creazione del format televisivo 'Barista & Farmer' giunto ormai alla sua quarta edizione. Fra gli altri premiati della serata anche Lavazza come 'brand più etico', Starbucks come 'miglior catena dell'Europa occidentale' e Illy come 'miglior tostatore europeo'.

"Questo premio, fra i tanti vinti in questa mia giovane carriera – afferma Francesco Sanapo al termine dell'evento -  è uno di quelli che mi ha emozionato maggiormente. Perché è un riconoscimento reale, un riconoscimento verso il lavoro quotidiano, quello che viene fatto tutti i giorni, ed è bello vedere come questo sia apprezzato dalla community del caffè, che riconosce tutto lo sforzo e la passione che ci sono dietro. Credo sia uno stimolo grandissimo per continuare a fare bene: essere premiato ieri mi ha emozionato e dato grossi stimoli, quelli di cui chiunque ha bisogno per continuare il proprio percorso con entusiasmo. Rinnovo quindi l'impegno da parte mia, non solo per la mia azienda, nel portare alla luce piccoli produttori di eccellenze ed i giovani baristi di qualità."

"Il mio prossimo viaggio sarà nei paesi africani – ha concluso il pluripremiato campione - per continuare il lavoro che già è stato fatto in centro America nei paesi dove ho avuto la fortuna di lavorare come Costarica, Honduras, El Salvador. Spero di poter riuscire a fare qualcosa anche lì, coinvolgendo i piccoli produttori e le cooperative del posto."

Francesco Sanapo, "coffee lover" come ama definirsi, è riuscito a unire il proprio lavoro a una maniacale passione per il caffè.  Nei numerosi viaggi nei paesi d'origine del caffè Sanapo va alla ricerca delle materie prime più esclusive ed etiche, creando un contatto diretto con ogni singolo produttore, basato sulla fiducia e il rispetto reciproco.  Sanapo è stato tre volte campione italiano di caffè, ha partecipato a Melbourne, in Australia, al world Barista Championship, classificandosi sesto barista a livello mondiale. Nel 2013 è iniziata l'avventura di Ditta Artigianale che nasce per dare risalto alla qualità dell'artigianalità italiana, applicata al mondo del caffè.

Ditta Artigianale è la prima linea di caffetterie specialty (dedicate a caffè di particolare pregio gustativo) italiana, diretta dal pluripremiato campione baristi Francesco Sanapo, che sceglie le migliori miscele e monorigine nei paesi di produzione, direttamente dalle farm. È anche microtorrefazione, e i caffè, tostati e serviti freschi, sono disponibili per l'acquisto nei punti vendita d Firenze. 


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Doimo Cityline, nuovo positioning e nuova brand identity

Doimo Cityline, un positioning ancora più forte guardando al futuro

 

Un positioning più forte, un pay-off che esplicita la specializzazione e una totale ridefinizione del linguaggio estetico: Doimo Cityline si riposiziona con decisione sul mercato rinnovando la propria brand identity e affermandosi come player di riferimento del settore camerette.

 

"La cameretta che bambini e ragazzi vogliono": è da qui che riparte la nuova Cityline. Da un pay-off che afferma la specializzazione dell'azienda e ne esplicita al contempo la mission, rivelando la lunga attività di indagine conoscitiva e ricerca stilistica che l'ha impegnata negli ultimi tre anni.

 

"Siamo partiti – spiega Diego Stefanato, CEO di Cityline – dall'ascolto dei desideri, dei gusti e delle aspirazioni di chi la cameretta la vive veramente in prima persona. Attraverso lo sguardo curioso, sognatore e fortemente meticoloso che contraddistingue i bambini e i ragazzi di oggi, abbiamo reinterpretato colori, abbinamenti e soluzioni compositive per dare forma a spazi di gioco, studio e riposo realmente rispondenti alle loro necessità evolutive".

 

Il nuovo linguaggio estetico di Cityline si riflette innanzi tutto nelle nuove proposte compositive, fortemente orientate al futuro e studiate per rispondere in modo preciso a specifiche esigenze spaziali e di design. Ma il cambiamento attraversa anche l'identità profonda dell'azienda, a partire dagli strumenti di marketing e comunicazione: i nuovi cataloghi, ad esempio, sono stati progettati con un linguaggio metaforico in grado di agire su più livelli. Dal punto di vista estetico, puntano a stimolare la fantasia e la creatività dei bambini attraverso la proposta di camerette che danno forma ai loro sogni e alle loro aspirazioni. Gli approfondimenti tecnici e i focus sul benessere, invece, puntano a rassicurare i genitori sulla qualità indiscussa che da sempre contraddistingue le soluzioni Cityline. Le numerose varianti estetiche, i suggerimenti di utilizzo e le diverse interpretazioni spaziali, infine, stimolano rivenditori, arredatori e progettisti a lasciarsi ispirare dalla vastità dell'offerta Cityline, che grazie ad una produzione estremamente flessibile garantisce una progettazione al centimetro, andando ampiamente oltre a quello che può essere contenuto all'interno di un catalogo. 

 

Alla nuova comunicazione diretta seguirà un restyling e un rafforzamento della presenza online dell'azienda. Oltre al nuovo sito web, in arrivo nei prossimi mesi, verrà interamente ridefinita la comunicazione social e digital, per garantire un dialogo più aperto e diretto con l'utente finale.

 

"La nuova Cityline – continua Stefanato – è un'azienda fortemente orientata al futuro e lo esprime sia a livello di prodotto che di comunicazione. Le nostre camerette rispondono alle esigenze dimensionali delle nuove abitazioni, caratterizzate da spazi sempre più piccoli, rispettano severissimi criteri di eco sostenibilità e salubrità, grazie all'utilizzo di eco-pannelli low carb e vernici completamente atossiche che non rilasciano VOC, e incontrano le esigenze tecnologiche delle nuove generazioni, integrando ad esempio interruttori a sfioro, prese usb e sistemi di ricarica wireless. Sulla scia di questi indirizzi, la nuova brand identity di Cityline si pone come punto di ripartenza per dare all'azienda un'immagine in linea con la sua mission e il suo ruolo sul mercato".



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Catania, morte bimbo 3 mesi: Save the Children, urgente attuare misure nazionali di sostegno e protezione per i neogenitori e i loro bambini nei primi 1.000 giorni di vita

Catania, morte bimbo 3 mesi: Save the Children, urgente attuare misure nazionali di sostegno e protezione per i neogenitori e i loro bambini nei primi 1.000 giorni di vita

"Una tragedia come quella accaduta a Catania che vede protagonisti un bambino di tre mesi e la sua mamma ci deve far riflettere sulla necessità di creare una rete di sostegno e protezione nei confronti di tutti i nuovi nati e dei loro genitori", ha dichiarato Raffaela Milano, Direttrice dei Programmi Italia-Europa di Save the Children - l'Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantire loro un futuro – in relazione alla drammatica notizia della morte di un bambino di tre mesi a Catania.

 

"C'è bisogno di garantire un'offerta attiva che parta ancora prima della nascita e di un monitoraggio strutturato da parte dei servizi sociali e sanitari per non lasciare le famiglie da sole a fronteggiare situazioni di disagio emotivo e psicologico che spesso provocano nei bambini conseguenze gravi e, in qualche caso, come questo, possono sfociare in un dramma", ha proseguito Raffaela Milano.

Al di là di quanto verrà accertato dalle autorità competenti in merito alla tragica vicenda di Catania, va considerato che la depressione post partum, come si evince dai dati del Ministero della Salute, colpisce tra il 7% e il 12% delle neomamme in Italia ed esordisce generalmente tra la sesta e la dodicesima settimana dopo la nascita del figlio. Tuttavia, i sintomi sono diagnosticabili già durante la gravidanza.

"Esperienze come le visite domiciliari (l'"home visiting") e le "dimissioni protette" delle mamme dopo il parto per garantire una presa in carico integrata da parte dei diversi servizi – sociali, sanitari e di sostegno psicologico - devono diventare la norma. Ề infatti paradossale che in un Paese dove nascono sempre meno bambini non vengano ancora garantite in modo omogeneo e continuativo tutte le misure nazionali di sostegno e protezione per tutti gli aspetti, non solo clinici ma anche psico-sociali, relativi ai primi mille giorni di vita. Ề dunque urgente una azione, che da tempo sollecitiamo, da parte del Ministero della Salute e delle Regioni per la effettiva messa in pratica di tali misure", ha concluso Raffaela Milano. 

 

Con l'obiettivo di offrire supporto ai neogenitori prima, durante e dopo la gravidanza, dal 2012 Save the Children ha attivato il progetto Fiocchi in Ospedale, attualmente attivo nei reparti materno-infantili di 10 ospedali italiani, nelle città di Bari, Milano, Napoli, Pescara, Roma, Sassari e Torino dove tra il 2012 e il 2017 l'Organizzazione è riuscita a raggiungere oltre 24 mila persone tra mamme, papà e familiari adulti e più di 17 mila bambine e bambini. In particolare, il progetto fornisce sostegno ai neogenitori per migliorare il benessere del nucleo familiare, attraverso una collaborazione con l'ospedale, e interviene per prevenire casi di maltrattamento e abuso, per segnalare e affrontare situazioni di disagio sociale e socio-economico, per contribuire a migliorare le competenze e le reti di sostegno dei genitori e ridurre condizioni di isolamento e incertezza nelle quali si possono trovare.



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La cometa di Natale oscurata dalle luci cattive


 

La cometa di Natale oscurata dalle luci cattive

A Isola della Sostenibilità un incontro dedicato al problema dell'inquinamento luminoso

7 dicembre alle 15.30

La cometa di Natale 46P/Wirtanen è diventata visibile a occhio nudo ma vederla sui nostri cieli sarà praticamente impossibile: a oscurarla del tutto saranno le luci 'cattive'. Fari, lampade, lampioni e luminarie di ogni tipo producono infatti un inquinamento luminoso tale da renderci impossibile osservare nelle nostre città la cometa che nei prossimi giorni raggiungerà il suo picco di luminosità.

"La cometa di Natale, la 46/P Wirtanen, è già visibile a occhio nudo da qualche giorno, anche se al limite – ha spiegato Gianluca Masi, del Planetario di Roma – e nei prossimi giorni sarà discretamente visibile diventando via via più luminosa fino al picco previsto tra il 16 e il 17 dicembre quando sarà alla distanza minima dalla Terra". Ma lo spettacolo 'natalizio' di quest'anno sarà completamente annullato dall'inquinamento luminoso, un problema particolarmente grave nel nostro paese.

Proprio al tema è dedicata la conferenza "In cattiva luce. L'inquinamento luminoso: un problema culturale ed economico" in programma a Isola della Sostenibilità il 7 dicembre alle ore 15.30. "L'incontro sarà una riflessione sul problema dell'inquinamento luminoso e lo affronteremo sotto vari aspetti, ovviamente sull'impossibilità di osservare il cielo notturno ma ne affronteremo anche l'impatto che ha sulla vita delle piante, sull'arredo urbano e sul risparmio energetico". L'Italia è una delle maglie nere per quanto riguarda l'inquinamento luminoso, tanto che per otto italiani su dieci è impossibile vedere il cielo stellato. Paradossalmente, la disponibilità di nuove tecnologie illuminotecniche cosiddette a basso consumo rischia di peggiorare la situazione, già critica.

Recenti studi dimostrano in modo sempre più chiaro come l'inquinamento luminoso abbia anche conseguenze ambientali piuttosto gravi, alterando ad esempio l'orientamento degli uccelli migratori o modificando gli equilibri di interi ecosistemi. Effetti si registrano anche sul ciclo del sonno degli esseri umani ma nonostante i tanti pericoli, l'inquinamento luminoso è un problema ancora poco percepito.


L'appuntamento con "In cattiva luce. L'inquinamento luminoso: un problema culturale ed economico" è per il 7 dicembre alle 15.30, con Stefano Giovanardi e Gianluca Masi (Planetario di Roma), Nathalie Naim (consigliera Municipio I), Luciano Massetti (Cnr), Mario Di Sora (International Dark Sky Association e Unione Astrofili Italiani) e Andrea Giacomelli. 

Isola della Sostenibilità 2018 (5-7 dicembre al Macro di Testaccio-Mattatoio)

Isola della Sostenibilità è un Progetto Nazionale in cui Istituzioni, Enti di Ricerca e Aziende si incontrano per educare e informare le nuove generazioni sui temi dello sviluppo sostenibile. Il progetto è promosso da un Comitato composto dai maggiori Enti di Ricerca e Università italiane: Enea, Cnr, Crea, Ispra, Università Roma Tre, Università la Sapienza.


Cos'è Isola della Sostenibilità? 

è un Progetto a carattere Nazionale in cui Enti di ricerca e Aziende virtuose cooperano con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile tra le nuove generazioni. Il progetto si avvale di un comitato strategico composto dai maggiori Enti di Ricerca e Università Italiane: Enea, Crea, Cnr, Ispra, Università La Sapienza, Università Roma Tre.




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sabato 1 dicembre 2018

On air la nuova campagna spot di Fratelli Beretta: la voglia non aspetta!


LA VOGLIA NON ASPETTA!

On air la nuova campagna pubblicitaria dei F.lli Beretta

 

È partita la nuova campagna pubblicitaria a diffusione nazionale del Salumificio Fratelli Beretta. Uno speciale ritorno nelle case degli italiani con la qualità e la bontà di sempre, valori testimoniati innanzitutto dalla linea Fresca Salumeria Beretta, su cui il primo di una serie di spot è incentrato, ma anche dai mitici Salamini Beretta, dagli invitanti Salamini Snack, dagli Hamburger, dal Bacon a fette, dagli sfiziosi Mini Mini Stick e dalla Pancetta a cubetti. 

 

Il primo della serie è lo spot tv su Fresca Salumiera, che vede protagonisti una simpatica cassiera, una loquace bimba con la sua mamma e Rexy, l'ormai famoso T-REX di peluche amico dei bambini che non vedeva l'ora di essere nuovamente coinvolto! Gioco, simpatia e allegria distinguono i dialoghi dei protagonisti e sono valori chiave caratteristici anche degli altri tre spot, in cui ritroviamo la spigliata cassiera, che, di volta in volta, si interfaccia a personaggi differenti: un adulto che non resiste alla tentazione di assaggiare il suo aperitivo alla cassa, giovani ragazzi che fanno la spesa per una festa divertente... Ad esaltare il tutto, inoltre, ricorre sempre il claim: "Beretta la voglia non aspetta", che richiama l'impazienza che assale chiunque davanti a prodotti che stuzzicano l'appetito e la volontà di condivisione, proprio come quelli di Beretta.

 

Gli obiettivi della campagna sono quelli di sostenere il grande successo commerciale che i prodotti continuano a mantenere da anni e fornire nuova linfa alla notorietà del brand.

 

"Il filo rosso che unisce questo spot e gli altri in programmazione è il gesto semplice e quotidiano, quello di fare la spesa, che appartiene a tutti: mamme, famiglie, amici, single...Lo stesso focus che vuole richiamare anche la campagna precedente, che era ambientata, invece, in una cucina" dichiara Enrico Farina responsabile marketing "E' il piacere di continuare a scegliere con spontaneità gli ottimi prodotti Beretta: gli stessi che condividiamo in buona compagnia e in qualsiasi momento della giornata".

 

A debuttare è lo spot con il T-Rex Rexy, ma gli altri seguono subito a ruota. In onda dal 18 novembre, lo saranno fino al 22 dicembre sulle reti di Publitalia. Sui touch points di Cairo, invece, sono on air dal 25 novembre al 15 dicembre. L'intera campagna, infine, vive anche sul web, dove appare come teads dal 18 novembre al 24 dicembre.

 

 

CREDITS

 

Agenzia: EY Advisory – Branding & Communication

Direzione Creativa: Stefano Battistelli

Art Director: Carola Cunzolo

Casa di Produzione: Filmaster Production

Regista: Veronica Mengoli

Korn Ferry: un unico brand per una consulenza organizzativa globale

Korn Ferry: una consulenza organizzativa globale per accompagnare le Aziende a ridisegnare gli asset manageriali

 

Milano, 29 novembre 2018. Dopo l'acquisizione da parte di Korn Ferry – leader internazionale nell'executive search – di Hay Group, specializzato in people strategy e valutazione delle performance aziendali, la Società ha completato anche in Italia il processo di integrazione. Da oggi quindi, anche nel nostro Paese, il Gruppo propone i suoi servizi e prodotti sotto un unico brand: Korn Ferry.

 

"Dall'integrazione è nata una Società di consulenza organizzativa globale, in grado di accompagnare le aziende nel ridisegnare i propri asset manageriali e i processi, per far fronte alle nuove sfide dei mercati – commenta Maurizia Villa, Managing Director e Country Chair di Korn Ferry in Italia. - La progressiva disintermediazione del settore, incentivata anche da Internet, ci ha indirizzati verso servizi e consulenza a tutto tondo, ponendoci come punto di riferimento per le aziende che necessitano di una attività di advisory indipendente e meritocratica".

 

La profonda conoscenza del tessuto industriale italiano dei professionisti di Korn Ferry, unita a un database altamente profilato e a tools innovativi, permette di generare i migliori risultati tanto che il Gruppo si posiziona come società leader che sincronizza strategia e talento per garantire alle aziende performance superiori.

 

La consulenza offerta con il brand globale Korn Ferry va dalla strategia organizzativa all'acquisizione di talenti, dall'attività di costruzione di una corretta Governance Board secondo la best practice anglosassone, alle compensation ai benefit, ai piani di assessment e successione, allo sviluppo della leadership. Grazie all'integrazione delle proprie conoscenze e delle metodologie, Korn Ferry ha studiato inoltre una gamma di prodotti che permette di risolvere specifiche problematiche, in modo conveniente e in linea con gli obbiettivi di ogni singola azienda.

 

"Oggi la grande sfida per le imprese è quella di affrontare consapevolmente nuove strategie evolutive e Korn Ferry si propone in un ruolo di partnership per supportare il processo e l'ottimizzazione del disegno organizzativo e delle risorse deputate. Questo permette di anticipare e reagire ai mercati in evoluzione e guidare i veri cambiamenti per renderli sempre più efficaci", aggiunge Maurizia Villa.

 

Il talento è l'elemento comune di industrie, mercati e geografie diverse; per questo le imprese devono disporre di piani di acquisizione del talento ponderati e strategici.

 

"Korn Ferry integra la ricerca scientifica con la grande esperienza pratica e quella specifica del settore per individuare professionisti di tutti i livelli e funzioni – continua Maurizia Villa. – Altra attività di grande importanza è la valutazione e il potenziamento delle competenze dei Cda: in tal senso non solo interveniamo per costruire una corretta governance dei board, ma anche affinché la loro composizione comprenda tutte le competenze necessarie.

Anche le politiche di remunerazione e incentivazione dei professionisti stanno diventando sempre più complesse. La nostra expertise ci permette di sviluppare piani di remunerazione flessibili e competitivi allineati con la strategia aziendale, costruendo programmi di coinvolgimento delle persone per attrarre e motivare risorse diversificate per rafforzare la cultura aziendale e gli obbiettivi".

 

Per fornire una chiara comprensione del talento di cui le aziende dispongono, di quello di cui hanno bisogno e di come si possono colmare le lacune, Korn Ferry offre inoltre soluzioni di valutazione e successione per consentire di investire in modo più strategico nelle persone. "Uno sviluppo efficace della leadership aiuta le organizzazioni a coinvolgere le persone e a sbloccarne il potenziale; noi ci proponiamo di supportare la governance aziendale nel percorso di sviluppo delle future generazioni e dei piani effettivi di successione", conclude Maurizia Villa.

21° Premio Assorel e Premio alla Carriera


21ma Edizione Premio Assorel

 

·        Le PR Italia in shortlist all'ICCO Award con la campagna vincitrice del Primo Premio Assoluto

·        Costituito per la prima volta il Comitato d'Onore del Premio alla Carriera

·        Il 3 dicembre la Serata di Premiazione a Milano

 

Milano, 29 novembre 2018. La 21^ edizione del Premio Assorel avrà il suo culmine con la Cerimonia di Premiazione ad inviti il prossimo 3 dicembre a Milano, durante la quale saranno premiate le migliori campagne di comunicazione PR e verrà assegnato il 12° Premio alla Carriera  

Il processo di rinnovamento del Premio Assorel, promosso dalla Presidente Filomena Rosato, ha visto quest'anno la sua riorganizzazione in tre nuove sezioni Eccellenza in P.R., Tecniche di P.R. e Tecnologie, Best in e il debutto di categorie come 'Comunicazione Economia Circolare', il 'Premio Miglior idea Creativa PR', Premio Miglior Mobile & App a supporto di un piano PR. 

Ha valutato i lavori iscritti la Giuria di qualità presieduta dal Prof. Giampaolo Azzoni, Università di Pavia, e  composta 23 Membri - manager, accademici, professionisti del mondo della comunicazione e, novità di quest'anno, esperti di neuromarketing, filosofia della complessità, arti visive applicate alla comunicazione: Alessandro Cederle (Direttore Divisione Media Intelligence – L'Eco della Stampa), Donatella Consolandi (Confindustria Intellect), Piero Dominici (Filosofo della complessità - Università di Perugia), Barbara Falcomer (Valore D), Silvia Fellegara (Enel), Annalisa Ferri (Sammontana), Rosanna Flammia (MSD Italia), Valerio Ginnasi (Esperto di neuromarketing), Emanuele Invernizzi (IULM), Giovanna Maggioni (UPA), Patrizia Musso (Osservatorio Branded Entertainment), Simona Panseri (Google), Alfredo Pratolongo (Heineken), Luca Primavera (Gruppo Sapio), Alessandro Rizzo (Trenord), Stefania Romenti (IULM), Nicola Rovetta (ADCI), Sabrina Ruscica (MSD Animal Health), Guido Tattoni (Nuova Accademia di Belle Arti),  Paolo Tedeschi (Canon), Christian Tosolin (Comune di Trieste), Alessandro Ubertis (UNICOM), Pierdonato Vercellone (Ferpi).

Il 3 dicembre sarà assegnato anche il 12° Premio Assorel alla Carriera, quest'anno ulteriormente valorizzato con l'istituzione del Comitato d'Onore composto da personalità che rappresentano gli stakeholder di riferimento delle Relazioni Pubbliche e Comunicazione di Impresa: Istituzioni, Accademia, Organizzazioni, Mercato.

Fanno parte del Comitato d'Onore per il Premio Assorel alla Carriera: Gianni Letta (Premio alla Carriera 2007), Stefano Lucchini, (Chief Institutional Affairs and External Communication Officer Intesa Sanpaolo), Antonella Mansi (Vice Presidente Confindustria), Lorenzo Sassoli de Bianchi (Presidente UPA) Gianmario Verona (Rettore Università Bocconi).

La partnership siglata tra Assorel e ICCO nel 2017 per il Premio Assorel prosegue con successo. A conclusione dei lavori della Giuria del Premio - lo scorso Ottobre a Milano presso la sede de L'Eco della Stampa - la campagna vincitrice del 1° Premio Assoluto, che sarà annunciata il 3 Dicembre, è stata iscritta da Assorel alle selezioni per l'ICCO Award, dove è oggi ufficialmente entrata in Short List con l'invito a partecipare alla cerimonia finale a Londra il prossimo 5 Dicembre. 

Fondazione The Bridge annuncia i risultati della campagna social 365againstHIV

#365againstHIV 
Ogni giorno è sempre un buon giorno per informarsi


Fondazione The Bridge annuncia i risultati del social challenge: 
oltre 13 milioni di utenti raggiunti 

In occasione della Giornata Mondiale contro l'AIDS, Fondazione The Bridge rende noti i risultati dell'innovativa campagna di sensibilizzazione #365againstHIV rivolta agli utenti del mondo social, lanciata lo scorso marzo insieme a NPS Italia Onlus e con il supporto incondizionato di Mylan Italia. Oggi, una survey del conversato online sul tema dimostra che mantenere alta l'attenzione e fare prevenzione, soprattutto tra i giovani, è possibile.

#365againstHIV – La campagna e i risultati
Lanciato dalle properties di Fondazione The Bridge e NPS Italia Onlus, il social challenge invitava gli utenti a scattarsi un selfie con il gesto del dito medio, simbolo di sfida verso il virus, e a postarlo sui propri profili Instagram. L'attività guidava poi gli utenti alla scoperta di un'area informativa sul sito di NPS Italia Onlus all'interno della quale venivano affrontati temi legati alla patologia e alla prevenzione. 

A quasi un anno dal lancio della campagna, Fondazione The Bridge ha condotto un'analisi del conversato online sul tema HIV per comprenderne al meglio la rappresentazione sociale, troppo spesso oggetto di disinformazione. 
Le evidenze dello studio dimostrano come l'argomento riscontri particolare interesse, soprattutto da parte dei giovani: il volume del conversato online sull'HIV risulta infatti notevolmente aumentato, anche a seguito del social challenge che ha dimostrato la sua efficacia raggiungendo, con un linguaggio diretto e studiato ad hoc per i canali social, oltre 13 milioni di utenti.

Da notare anche una particolare crescita nelle conversazioni online delle occorrenze legate al termine "prevenzione". Attraverso l'utilizzo degli hashtag della campagna #autotest e #farmacia, strettamente legati al test dell'autodiagnosi dell'HIV, gli utenti sono stati sensibilizzati in merito all'importanza di una diagnosi precoce, importante per fronteggiare la diffusione del virus. Si è passati da un volume di poco più di 100 mila comparse del termine a un volume di oltre 400 mila in tutti i social media considerati in meno di un mese. 

Infine, è importante sottolineare il netto miglioramento del sentiment e la notevole diminuzione nelle conversazioni di espressioni stigmatizzanti legate al tema. Nella maggior parte dei casi il termine "AIDS" viene infatti sostituito dal termine "HIV", così come il termine "infezione" prende il posto del termine "malattia", portando l'indice del grado di stigmatizzazione (calcolato come il totale dei termini stigmatizzanti sul totale delle conversazioni analizzate) da 2.02 a 0.94.

La campagna #365againstHIV dimostra come i social network possano tramutarsi nel perfetto mezzo di comunicazione per informare ed educare le persone, affinché si tenga alta l'attenzione sul virus tutti i giorni dell'anno e non solo il 1° dicembre, Giornata Mondiale contro l'AIDS.

Margherita Errico, Presidente NPS Italia Onlus: "Come presidente di NPS Italia Onlus sono stata felice di poter collaborare a un progetto così innovativo e capace di parlare anche ai giovani, un target spesso dimenticato o sollecitato con strumenti lontani dal loro mondo".

Luisa Brogonzoli, coordinatrice Centro Studi Fondazione The Bridge: "Siamo molto orgogliosi di come sia andata la campagna, non solo perché ha raggiunto molti giovani, ma perché costituisce la prova che i social possano rappresentare lo strumento per raggiungere tale target anche per parlare di argomenti "scomodi". Tuttavia la successiva analisi ha anche evidenziato una contrazione importante del conversato sui temi della prevenzione da HIV, che sta a segnalare la necessità di replicare campagne simili: solo la continuità comunicativa può andare a incidere sulla cultura in un contesto mediatico".

"Mylan è davvero orgogliosa di aver sostenuto Fondazione the Bridge e NPS Italia Onlus in questa innovativa campagna, adatta a raggiungere le generazioni più giovani. Ci impegniamo ancora una volta nel sensibilizzare riguardo all'importanza della prevenzione dell'HIV e nel diffondere la conoscenza del primo self test per lo screening dell'infezione che abbiamo lanciato in farmacia nel 2016" - ha commentatoAnne-Marie Van de Kieft, Head of Marketing Mylan Italy  - "E' stato naturale per noi supportare un'iniziativa che aveva l'obiettivo di fare informazione e cultura sensibilizzando una fascia di popolazione particolarmente a rischio, al fine di ridurre l'incidenza di questa malattia. Siamo fieri che i risultati della campagna abbiano evidenziato come sia possibile comunicare ed educare efficacemente sul tema della prevenzione".

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