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mercoledì 5 marzo 2014

Svelato il "segreto" della pesca noce - Studio su Plos One identifica il gene che ne determina la caratteristica



Svelato il “segreto” della pesca noce

Un gruppo di ricercatori del CRA di Roma, del Parco Parco Tecnologico Padano di Lodi e dell’Università Statale di Milano, hanno identificato il gene responsabile della perdita della caratteristica peluria della pesca. Studio su Plos One
(http://dx.plos.org/10.1371/journal.pone.0090574). 

L’Italia presenta una produzione annua di 1.3 milioni di tonnellate di nettarine, o pesche noci, che la porta ad essere il secondo produttore mondiale dopo la Cina, luogo di domesticamento di questa specie. Particolarmente apprezzate grazie alla loro buccia liscia e lucente, le nettarine hanno negli anni acquisito importanti fette di mercato: oggi coprono ad esempio circa il 30% di quello italiano.
Tuttavia, fino od oggi, da cosa dipendesse il loro caratteristico aspetto restava un mistero.

Ora un team di ricercatori del CRA- Centro di Ricerca per la Frutticoltura di Roma, Parco Tecnologico Padano di Lodi e Università Statale di Milano, in collaborazione con l'Università di Bologna l'IGA di Udine ha svelato, in un articolo apparso su Plos ONE, l’arcano, individuando il gene responsabile della perdita della peluria nella pesca: si chiama PpeMYB25 e sembra essere il controllore della formazione sul frutto dei tricomi, le strutture filiformi che creano la peluria nei vegetali.

Questa scoperta permetterà ora di distinguere con assoluta certezza pesca e nettarina, grazie all’analisi del loro DNA.
Finora le si potevano distinguere unicamente grazie alla storia della pianta o, ovviamente, dal frutto. Questo, ad esempio, richiedeva, nel caso di coltivazione di piante ottenute da seme dopo incrocio, 2-3 anni per attendere che la pianta arrivasse a frutto. Ora non dovremo più attendere che l’albero fruttifichi, basterà leggere il suo DNA.

Già precedenti studi condotti da gruppi di ricerca in tutto il mondo avevano cercato di trovare il bandolo della matassa, non riuscendo tuttavia a giungere oltre l’identificazione della regione (ancora troppo grande, oltre 1 milione di basi) in cui si supponeva si trovasse il gene.
Ora il gruppo di ricercatori italiani, che avevano già partecipato al consorzio internazionale per il sequenziamento del genoma del pesco (230 milioni di basi in totale), sono riusciti a fare centro scoprendo che il gene in questione è in realtà un gene della famiglia MYB, che riunisce diversi fattori di trascrizione, cioè geni capaci di attivare specifiche vie metaboliche e funzioni nelle cellule, come ad esempio la colorazione del seme in mais.

“Per cercare di capire – spiega Laura Rossini, ricercatrice dell’Università di Milano che opera presso il Parco Tecnologico Padano – quale gene controlla questo carattere, abbiamo utilizzato un incrocio fra una varietà di pesca (Contender) con una di nettarina (Ambra) andando poi a cercare il gene responsabile di questo carattere in una regione ristretta del genoma. Confrontando la sequenza del DNA di questa regione in diverse pesche e nettarine abbiamo identificato 291 differenze tra le une e le altre. Una di queste differenze suggeriva come candidato un gene MYB che è strettamente imparentato con un gene responsabile della formazione delle fibre del cotone. Questa differenza abbiamo scoperto era dovuta alla presenza nelle nettarine, all’interno di questo gene, di un frammento di DNA che ne distrugge la funzionalità”.
“Grazie a questa scoperta – spiega Ignazio Verde del CRA di Roma – potremo ora selezionare a uno stadio molto precoce le piante di pesco senza mai perdere di vista il carattere nettarina, rendendo più efficiente il processo di selezione varietale”.
 I risultati sono stati ottenuti all’interno delle attività di ricerca dei progetti DRUPOMICS e MASPES, sostenuti rispettivamente dal MiPAAF e da CRPV e FONDAZIONI DELLE CASSE DI RISPARMIO DELLA ROMAGNA.

I partner coinvolti
Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura – Centro di Ricerca per la Frutticultura di Roma (CRA-FRU)
Parco Tecnologico Padano di Lodi
Università degli Studi di Milano
Università di Bologna
Istituto di Genomica Applicata di Udine
 

Assistenza Clienti sul Web Per essere tempestivi ed efficaci c’è Helpy!

Trizero srl, azienda lecchese che da 15 anni è specializzata nello sviluppo web, ha scelto una nuova strategia per offrire un servizio di assistenza completo e tempestivo al servizio dei propri clienti.
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A cosa serve: In un mondo come quello del web, in cui proprio l’assistenza ha un ruolo fondamentale per supportare ed aiutare i clienti a prendere dimestichezza con gli strumenti o per customizzare i prodotti online, Helpy! offre aiuto e supporto a 360°.
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Grazie ad Helpy! il cliente potrà controllare nella sua area riservata la reportistica completa di tutte le richieste create, in lavorazione e concluse e riceverà un’email di notifica ogni volta che ci saranno novità sull’assistenza.
In un momento di crisi come quello attuale, il mondo del web non smette di stupire e di fornire strumenti innovativi e al servizio del cliente.
Trizero Srl
Redazione

Corso di guida sicura su neve e ghiaccio, un regalo originale per la festa della donna


Parte l'8 marzo in Val di Susa il corso di guida sicura su neve e ghiaccio, un regalo originale per la festa della donna

Un’idea utile per se stessi, gli amici e, perché no, la propria fidanzata o moglie in occasione della festa della donna: il corso di guida sicura su neve e ghiaccio organizzato da Guida Sicura Supercar ha luogo l’8 marzo alle ore 9 a Sauze di Cesana, in provincia di Torino, su una pista ghiacciata in Val di Susa.

Molti automobilisti sottovalutano le insidie di un manto stradale ghiacciato e pochi hanno messo alla prova la propria abilità di guida su una pista innevata, testando raggi di sterzata, spazi e tempi di frenata e manegevolezza in slalom.

L'inesperienza e la leggerezza con la quale ci si mette alla guida sulle strade di questo rigido inverno, sono spesso causa d'incidenti che mettono a rischio l'incolumità propria e altrui.

Il corso Guida sicura supercar intende offrire gli strumenti utili ad affrontare strade insidiose a causa delle condizioni atmosferiche, prevenendo situazioni pericolose, sovrasterzi e frenate improvvise. Inoltre consente di acquisire un controllo maggiore al volante, grazie a una migliore conoscenza della propria auto e delle conseguenze di manovre sconsigliate su neve e ghiaccio.
Al termine della giornata, si riceve un attestato valido per la sicurezza aziendale (DM 388/03 e Dlgs 81/08).

Afferma Francesco d'Alessandro responsabile di Guida Sicura Supercar "quando compriamo un'auto nuova la facciamo vedere ad amici e parenti. Ma quanti si preoccupano della sicurezza e pensano di partecipare a un corso per acquisire tecniche di guida e per testare in pista la propria auto abituandosi alle sue caratteristiche, al raggio di sterzata e agli spazi ed ai tempi di frenata? Ancora pochi purtroppo, eppure in quell'auto viaggeranno i nostri figli e le nostre persone più care.

Il programma del corso inizia con una parte di teoria e distribuzione di materiali e kit didattico che dura circa due ore. Seguono esercizi in pista con un’auto da strada 4X4 dotata di gomme da neve, con percorsi a slalom, traiettorie e curve, sovrasterzo e frenata d’emergenza per evitare l’ostacolo. L’iscritto fa poi dieci giri liberi, affiancato dall’istruttore, giri veloci per lo studio delle traiettorie in funzione del sottosterzo e del sovrasterzo guidando differenti tipi di trazione.

Il corso termina con un percorso finale hot lap a bordo come passeggeri di una Subaru con gomme chiodate. Un’esperienza emozionante, ma soprattutto utile per saper guidare in completa sicurezza d’inverno sia se si viaggia per lavoro, sia per il tempo libero con la famiglia.

Il costo del corso è di 199 Euro ed è possibile richiedere informazioni scrivendo all’indirizzo: info@guidasicurasupercar.it oppure iscriversi online, seguendo la procedura garantita PayPal al linkhttp://www.guidasicurasupercar.it/prenota-corso-su-ghiaccio/
Numero Verde:800 621288


Il Team di Guida Sicura Supercar è composto da professionisti, coach, Istruttori 118, DAN e piloti di guida sicura e sportiva. Una realtà nata con l’obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza e del soccorso su strada senza rinunciare al piacere del bello, della bella guida e delle belle auto, per divertirsi a velocità consapevole in pista.






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Redazione del CorrieredelWeb.it


Il carciofo. Consigli per gli acquisti

Roma, 5 Marzo 2014. Di questa pianta ricordiamo sia la pubblicita' di un liquore, il Cynar, che prometteva di combattere il "logorio della vita moderna" sia l'attribuzione del termine "carciofo" a persona non particolarmente brillante. Vediamo di capirne i motivi.
Il carciofo grazie al suo principio attivo, la cinarina, stimola la produzione della bile, che facilita la digestione dei grassi e agisce sui reni, facilitando il drenaggio delle tossine. Inoltre, abbassa il colesterolo, perciò è un ortaggio molto indicato per chi soffre di iper-colesterolemia. Lo stress quotidiano altera la funzionalità epatica e intestinale e un tonificante naturale non puo' che far bene, meglio se assunto direttamente dalla pianta perche' il liquore per il suo contenuto alcolico non e' il rimedio migliore. La cinarina e' tremolabile (si degrada con il calore) per cui e' consigliabile mangiare l'ortaggio crudo.
Il carciofo:
* rapportato al costo e' caro, infatti, circa il 65% del prodotto viene scartato;
* ha uno scarso apporto calorico;
* e' povero di vitamine;
* e' ricco in potassio e ferro (poco utilizzabile);
* e' ricco di fibra alimentare, cellulosa non assimilabile, che favorisce il transito intestinale.
Insomma il carciofo vale poco dal punto di vista alimentare e questo ne giustifica il nome attribuito a persona, come detto, non particolarmente brillante.
Del carciofo ne esistono tante varieta', disponibili sul mercato in periodi diversi dell'anno. Per essere sicuri della freschezza occorre scegliere carciofi con foglie dure e lucide, che si spezzino facilmente e in cima siano ben serrate l'una contro l'altra. Un particolare curioso: sembra che la cinarina stimoli i ricettori dei sapori dolci nelle papille gustative della lingua, di conseguenza il cibo acquista un sapore dolce. I carciofi, infine, per il loro alto contenuto di ferro, lasciano in bocca un sapore quasi metallico ed è quindi difficile abbinarvi un vino.

Primo Mastrantoni, segretario Aduc

martedì 4 marzo 2014

8 marzo, Amnesty: appello alle istituzioni, un prato di origami e fino al 16 marzo sms al 45599

MARZO IN TUTTA ITALIA CON AMNESTY INTERNATIONAL: PER FERMARE LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE L’APPELLO ALLE ISTITUZIONI, UN PRATO DI ORIGAMI, E, FINO AL 16 MARZO, UNA CAMPAGNA CON SMS SOLIDALE 45599
       
Sabato 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna, Amnesty International organizza una grande mobilitazione in tutta Italia. Nelle strade e nelle piazze del nostro paese saranno infatti allestiti banchetti in cui attivisti e cittadini realizzeranno fiori di carta multicolori per dire “basta” alla violenza contro le donne. Gli origami personalizzati con messaggi di solidarieta’ e sostegno saranno consegnati alle autorita’ italiane il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, insieme alle firme raccolte in calce a una petizione indirizzata ai presidenti di Camera e Senato e al presidente del Consiglio.

Decine gli eventi in numerose citta’ (l’elenco e’ sul sito http://sms.amnesty.it/gli-eventi.html). A Milano, l’appuntamento e’ in piazza Castello dalle 10 alle 17. A Roma, il prato di origami si colorera’ dalle 17.30 in Campo de’ Fiori. A seguire, al Teatro Belli, Isabel Russinova dedichera’ ad Amnesty International il suo spettacolo teatrale “Una donna spezzata”, da un’opera di Simone De Beauvoir.

La violenza sulle donne e’ uno scandalo dei diritti umani. Fermarla e’ urgente e necessario.

Per difendere le donne che, ogni giorno in Italia, subiscono violenze e rischiano la vita e per restituire loro una vita in cui il rispetto dei diritti sia garantito e protetto, Amnesty International sta inoltre svolgendo una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi tramite SMS solidale al 45599. Fino al 16 marzo, sara’ possibile donare 1 € inviando un SMS al numero 45599 da tutti i cellulari personali Tim, Vodafone, Wind, 3, CoopVoce, PosteMobile e Noverca oppure 2/5 € chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e TWT.

La violenza domestica e’ un crimine che in Italia non viene denunciato in oltre il 90 per cento dei casi. A infliggerla sono gli uomini di casa, mariti, compagni, fidanzati, padri e a esserne vittime sono sempre le donne. Di queste, oltre 100 ogni anno vengono uccise per mano di un uomo. Nella maggior parte dei casi il colpevole e’ un partner o un ex partner, solo in rare circostanze si tratta di uno sconosciuto.

Attraverso la campagna, Amnesty International intende sollecitare le istituzioni a promuovere una legge specifica sulla parita’ di genere, il finanziamento e l'aumento dei centri d’accoglienza per le vittime di violenza e un adeguato coordinamento tra la magistratura, la polizia e gli operatori sociosanitari. Intende inoltre realizzare attivita’ che favoriscano una maggiore sensibilizzazione della societa’ civile, delle istituzioni scolastiche e degli organi di informazione per una rappresentazione non stereotipata e non discriminatoria delle donne.

Fermare il femminicidio e la violenza contro le donne e’ una delle richieste contenute nell’Agenda in 10 punti per i diritti umani che Amnesty International Italia ha presentato a tutti i candidati e leader di coalizione, nell’ambito della campagna “Ricordati che devi rispondere”, nel corso dell’ultima campagna elettorale. Tale richiesta e’ stata sottoscritta da 117 parlamentari.

Dopo la ratifica, il 19 giugno 2013, della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul), il 15 ottobre il parlamento ha convertito in legge un decreto del governo contenente una serie di misure repressive nonche’ di tutela delle vittime della violenza avvenuta, riconoscendo in questo modo l’esistenza di una situazione grave ma non ancora adeguatamente affrontata.

Amnesty International ritiene essenziale, nello spirito della Convenzione di Istanbul, che venga attribuita importanza prioritaria alle misure di prevenzione della violenza nei confronti delle donne.
 
Hanno aderito all'SMS solidale Alessandro Gassmann, Andrea Sartoretti, Antonella Elia, Claudia Gerini, Giulia Bevilacqua, Giulio Scarpati, Cesara Buonamici, Isabel Russinova, Maria Grazia Capulli, Ottavia Piccolo, Sabrina Impacciatore, Valentina Lodovini, Yvonne Scio’, Dacia Maraini, Carmen Consoli, Max Gazze’ e Afterhours.

Sport paralimpico: 4 società vincono "mi piace di cuore"


Un concorso votato su Facebook da oltre 5mila persone per finanziare lo sport paralimpico.

20 mila euro ai  4 progetti vincitori.

Un progetto pilota in Veneto che punta a diventare nazionale.

 

Chiuse le XXII Olimpiadi Invernali è ora il turno delle Paralimpiadi (7-16 marzo), un’occasione per tributare i giusti onori ad atleti che per impegno, abilità e dedizione non hanno nulla da invidiare agli atleti che li hanno preceduti a Sochi.

 

Al di là dell’aspetto agonistico, lo sport paralimpico ha una importante funzione di integrazione sociale, per questo è fondamentale il sostegno alle società che durante tutto l’anno si impegnano a promuovere questi sport. Per loro Ascotrade, con la collaborazione del Cip e del Coni del Veneto ha promosso il concorso “Mi piace di cuore”. Il concorso ha coinvolto 25 società paralimpiche del Veneto, chiamate a presentare un loro progetto, votato da una commissione di esperti e dal pubblico di Facebook che, nell’omonima pagina, ha espresso il gradimento mettendo “mi piace” sulle idee più meritevoli. I numeri segnano l’ottimo risultato: 2.360 iscritti per una portata di 300 mila unità, 5.541 “mi piace” sui progetti e 1.061 condivisioni di contenuti. Il montepremi messo a disposizione da Ascotrade ammonta a 20mila euro e sarà equamente suddiviso tra le quattro società vincitrici. Di fronte a questi numeri l’azienda ha annunciato di voler fare in modo che la prossima edizione del concorso avvenga su scala nazionale.

 

Nuova attrezzatura, formazione di personale, diffusione dello sport on-line: questi in sintesi i progetti premiati.

La Vichingo Abilis di Treviso vuole creare una  Scuola di Special Climb (arrampicata sportiva per disabili), la prima in Italia, che diventi punto di riferimento e di supporto per la realizzazione di ulteriori “scuole” sul territorio Italiano. Per far questo dovrà formare nuove figure professionali quali aiuto-istruttori, istruttori, giudici, tracciatori e operatori sportivi, specializzati nell’accoglimento delle varie disabilità. Carrozzine e attrezzature per il minibasket servono invece alla Millennium Basket di Camposampiero (PD) 35 tesserati e porte aperte per giocatori di qualsiasi età. Anche la società Arcieri del Castello di Conegliano (TV), una delle maggiori associazioni di tiro con l’arco in Italia, con 103 tesserati ha un sogno: far gareggiare la giovane Asia Pellizzari ai primi Campionati Italiani Para-Archery aperti alle categorie giovanili che si svolgeranno a Zola Predosa (BO) il 15/16 febbraio 2014. E’ una giovane promessa, ma ha bisogno di un arco completo e l’associazione vorrebbe poterlo acquistare.

Di tipo diverso invece il progetto dei Black Lions Venezia, team di hockey su carrozzina che in due anni ha visto crescere costantemente i suoi iscritti arrivando ad avere una squadra in A1 e una in A2. Il team vorrebbe dotarsi degli strumenti per trasmettere le partite in diretta streaming, così dai coinvolgere coloro che per motivi di salute non possono andare a tutti gli incontri. Un sistema di comunicazione che possa promuovere un messaggio di inclusione sociale tramite lo sport. 

 

“E’ emozionante vedere quanto entusiasmo si è scatenato a sostegno di questa iniziativa.” – ha dichiarato il campione paralimpico Alvise De Vidi, testimonial di Mi piace di cuore – “L’augurio è che Ascotrade riesca davvero a portare l’evento su scala nazionale perché lo sport è un fondamentale strumento di integrazione per i disabili e ci sono tante associazioni e volontari che meritano un aiuto”.



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Redazione del CorrieredelWeb.it


lunedì 3 marzo 2014

Per la festa della donna regala un fiore di Lappola bianca




Per la festa della donna regala un fiore di Lappola bianca 

Le mimose sono fiori meravigliosi ma quest'anno si può sorprendere un'amica donandole una pianta speciale tra quelle proposte dalla Rete degli Orti botanici della Lombardia per l'Iniziativa Adotta un seme. Un regalo che fa bene anche alla ricerca scientifica.

3 marzo 2014 - Mimose, ma non solo, per la festa della donna. La Rete degli Orti botanici della Lombardia promuove in occasione dell'8 marzo l'iniziativa Adotta un seme che, con la donazione di dieci euro, permette di finanziare progetti di tutela, conservazione e promozione del patrimonio vegetale dei sette Orti botanici della Lombardia, ricevendo in cambio una bustina di semi da coltivare.


Il fiore proposto in edizione speciale per la festa della donna è la Lappola bianca (Orlaya grandiflora), che in qualche modo è metafora del gentil sesso: un'apparenza fragile ed elegante, data dal colore candido e dai bordi merlati dei petali ma anche un'anima resistente. E' adatta a essere coltivata ovunque, cresce anche in zone incolte e sa difendersi in quanto i suoi frutti sono ricoperti di piccoli aculei uncinati. La Lappola bianca è autoctona della Lombardia: se la si pianta in primavera, dopo circa dodici settimane fiorisce e può resistere fino a ottobre inoltrato. Inoltre, attira insetti benefici come api e farfalle. Un'idea regalo ecosostenibile per chi abita in questa regione, che dura più di un mazzetto di mimose.

Sono disponibili anche altri tipi di semi: la violaciocca gialla, il cardo pallottola che attira le api, il guado e la cosmea dalle proprietà tintorie, il malvone, la calcatreppola, il lino con i suoi bei fiori azzurri e il cardo mariano, una specie commestibile oltre che ornamentale. Infine il peperoncino, dalla varietà più dolce a quella piccantissima, spezia fondamentale in cucina. Per impreziosire il proprio regalo, la Rete propone una collana artigianale in vetro soffiato per racchiudere i semini prescelti.

Adottare i semi è semplice: basta consultare il catalogo online
dell'iniziativa Adotta un seme sul portale della Rete degli Orti botanici della Lombardia, scegliere la pianta desiderata, fare la donazione e indicare l'indirizzo di spedizione. E' possibile richiedere un biglietto con una dedica personalizzata scritta a mano da spedire al destinatario del regalo insieme ai semi. In seguito alla donazione, si riceve a casa un certificato di adozione personalizzato con una descrizione della specie scelta e le indicazioni su come farla germogliare al meglio.

Finanziare l'iniziativa Adotta un seme significa fare un gesto speciale dando un contributo concreto alla salvaguardia della biodiversità del pianeta. La Rete si impegna a fornire ai donatori informazioni e aggiornamenti in merito al lavoro di ricerca e di conservazione che hanno contribuito a salvaguardare.
La Rete degli Orti botanici della Lombardia nasce nel 2002 e si costituisce associazione nel 2009. Ha come scopo la tutela, la conoscenza, la promozione e la valorizzazione del patrimonio degli Orti botanici, della natura e dell'ambiente, con particolare attenzione alla conservazione delle piante. Cardini dell'associazione sono la promozione della cultura e della ricerca scientifica e il perseguimento di iniziative condivise per favorire la collaborazione con enti pubblici e privati in Italia e all'estero. La Rete degli Orti botanici della Lombardia comprende sette realtà tra giardini e orti botanici regionali. Ne fanno parte l'Orto botanico di Brera - Università degli Studi di Milano, l'Orto botanico dell'Università di Pavia, l'Orto botanico di Bergamo Lorenzo Rota, l'Orto botanico didattico sperimentale Cascina Rosa di Milano, il Giardino botanico alpino Rezia di Bormio (SO), il Parco botanico di Villa Carlotta di Tremezzo (CO) e il Giardino botanico sperimentale G.E. Ghirardi di Toscolano Maderno (BS).

L'ARTE E' DONNA E VA FESTEGGIATA L'8 MARZO CON MILO MANARA ....



L’ARTE E’ DONNA E VA FESTEGGIATA L’8 MARZO CON MILO MANARA ….


Il prezzo, da una piccola indagine di mercato, è stato ridotto a 25,00 euro. 

Le iscrizioni si chiuderanno il 6 marzo 2014.

Invitate tutte le vostre amiche / amici, sarà una serata pilota per una serie di eventi.


Su Twitter gli #Oscars 2014 delle star


Questa notte le star di Hollywood si sono riunite per celebrare l‘86a edizione degli Academy Awards. L’intera serata è stata costellata di discorsi d’accettazione, tributi, e selfie spontanee che ci hanno fatto emozionare e naturalmente #Oscars è stato l’hashtag da seguire per vivere il party su Twitter. Durante la diretta dell’intero show, sono stati totalizzati più di 14,7 milioni di Tweet a livello mondiale.

La stessa presentatrice della kermesse, Ellen Degeneres (@TheEllenShow) ha organizzato una selfie in tempo reale insieme a molte delle star più importanti del panorama holliwoodiano, puntando a ottenere il Tweet più retwittato di sempre (2,4 milioni di Retweet).
E ci è riuscita:



La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino, l’unico film italiano in gara, ha vinto l’Oscar per il miglior film straniero. Anche le personalità di casa nostra si sono complimentate:

Matteo Renzi:
Eros Ramazzotti:
Biagio Antonacci:
Arisa:
Eva Riccobono:




domenica 2 marzo 2014

Centinaia di oggetti dimenticati ogni giorno sui treni. Smartphone e zaini tra gli oggetti più dimenticati


Centinaia di oggetti sono dimenticati ogni giorno su treni e stazioni del Paese. Zaini e smartphone per lo più.

L'anno scorso, decine di migliaia di oggetti sono stati dimenticati o abbandonati nelle stazioni e sui treni in Italia, più di un centinaio al giorno.

Tra gli oggetti più dimenticati vi sono spesso zaini, borse e trolley con i loro contenuti. A seguire vi sono cellulari, giacche, ombrelli, berretti, chiavi, libri, sciarpe.

Certo è quasi sempre facile risalire a chi smarrisce il proprio cellulare. Ma alcuni oggetti dimenticati sono veramente insoliti, come una protesi della gamba o una sedia a rotelle.

Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ricorda che gli oggetti smarriti rinvenuti dal Personale aziendale sui treni sono consegnati al Capo Stazione della stazione a fine corsa. I Capi Stazione provvedono al trasferimento degli oggetti rinvenuti presso la stazione Centrale. Per le Autolinee tali oggetti, rinvenuti dal Personale aziendale sugli autobus e/o nei pressi delle fermate, sono consegnati al Responsabile del servizio Autolinee. Il Capo della Stazione Centrale e il Responsabile del servizio Autolinee hanno la responsabilità di registrare e catalogare gli oggetti rinvenuti, di riporli in un luogo adatto al deposito e di custodirli. Gli oggetti smarriti restano in deposito 1 mese. Possono essere reclamati e ritirati dai proprietari. Nel caso sia certa la proprietà dell’oggetto smarrito, per la presenza di carta di identità o altro documento, e il proprietario sia rintracciabile, i Responsabili addetti provvederanno a informare l’interessato per il ritiro. Decorso il termine di deposito di 1 mese, nel rispetto di quanto stabilito dalla normativa prevista dal Codice Civile, il Capo Stazione Centrale e il Responsabile del servizio Autolinee provvedono a consegnare gli oggetti non reclamati, rispettivamente, all’Ufficio Oggetti Rinvenuti dei Comune di arrivo dei treni.

 


Film di propaganda nazista su YouTube. Intervengano i gestori

Una serie di video di propaganda nazista quali "Ebreo Suss", "Gioventù hitleriana Quex" o "Io accuso", ancora oggi in Germania sono facilmente accessibili sulla rete. Questi cosiddetti “film” riservati sono per lo più razzisti, antisemiti, ed incitanti all'odio o riportano contenuti di glorificazione della guerra. 

In Germania, queste pellicole naziste possono essere visualizzate solo sotto la guida di uno storico e quindi solo in pubblico, in occasione di una lezione scientifica che veda un’introduzione e un dibattito dopo il film. I diritti per i film sono detenuti dalla fondazione Wiesbaden Friedrich-Wilhelm-Murnau-Stiftung.

Per il portale video più famoso al mondo, YouTube, il problema è già noto. Tanto che la portavoce di YouTube, Mounira Latrache ha dichiarato "Siamo in contatto, da lungo tempo con la Fondazione Murnau ".

Ed è alla ricerca di una soluzione al problema con la Fondazione. La questione principale, come già in passato è stata sollevata per altri tipi di contenuti postati è che YouTube non può filtrare in anticipo tali film. "Ogni minuto, in questo momento sono caricati in tutto il mondo 100 ore di video", dice Latrache.  Ed è praticamente impossibile, quindi, un filtro preventivo.  Fondamentalmente, per YouTube la libertà di espressione è importante. Tuttavia, gli utenti registrati possono segnalare i film che presentano problemi, dopodiché saranno esaminato nel merito ed eventualmente cancellati.

Questo è esattamente ciò che la Fondazione Murnau regolarmente sostiene come dice Ernst Szebedits il capo esecutivo.

La "Gioventù hitleriana Quex" è visto più e più volte su YouTube.  Questa volta è stato pubblicato da un utente con l'alias "PropagandaleiterBG" e cliccato più di 2000 volte. Anche il famoso film "Jud Suess" di Veit Harlan può essere visto integralmente ed ha ottenuto finora quasi 35 000 visualizzazioni.

La possibilità di accedere online, e quindi in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo della terra, purché si abbia una connessione alla rete, per Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, pone seri problemi quando si tratta della diffusione di momenti della storia così delicati che necessitano di una conoscenza approfondita degli eventi.

Non si può permettere di lasciare alla mercè e senza alcun filtro di chiunque, e quindi di giovani e giovanissimi, un passato così tragico che  in momenti della storia quale quello di crisi che stiamo vivendo potrebbe portare a comportamenti emulativi anche nel Nostro Paese dove l’antisemitismo ed il nazifascismo continuano a trovare ancora adepti. Ecco perché chiediamo la massima attenzione ai gestori di YouTube affinchè provvedano alla rimozione immediata di questo tipo di contenuti.

 


sabato 1 marzo 2014

SICUREZZA STRADALE \ #STRADESICURE, LA NUOVA INIZIATIVA DI BASTAUNATTIMO



COMUNICATO STAMPA

SICUREZZA STRADALE \ #STRADESICURE, LA NUOVA INIZIATIVA DI BASTAUNATTIMO

 

ROMA - Nelle strade italiane troviamo sempre più spesso problemi di continuità del tracciato stradale, presenza di barriere e ostacoli, geometria rischiosa di svincoli, intersezioni sbagliate, scorrettezza o addirittura mancanza della segnaletica, scarso livello di visibilità e illuminazione, pericolosi interventi di manutenzione e ingombrante presenza di cantieri. Sono tutti questi aspetti che fanno si che le nostre  strade italiane siano tra le peggio tenute d’Europa, quasi lasciate a se stesse, nelle quali si verificano gravissimi incidenti. Ci troviamo davanti a situazioni dove circa il 60% dei segnali sono sbagliati e portano spesso il guidatore a scelte errate.

 

Riteniamo che le segnalazioni di buche, cartelli mancanti o incroci pericolosi o situazioni gravi possano essere fatte anche dai cittadini. Come dai cittadini possono essere segnalate anche le gravi infrazioni al codice della strada.

 

Da questa nostra idea è nato “SMS – Strade Maggiormente Sicure”, un numero di telefonia mobile 338-7979596 per la segnalazione, attraverso un SMS (contenente il Comune, l’indirizzo preciso ed il problema rilevato), di quei tratti stradali ritenuti poco sicuri dalla cittadinanza.

 

Con Twitter l’evoluzione dell’iniziativa. Vogliamo essere più presenti, nel nome della sicurezza, attraverso i cittadini su tutte le strade italiane.

 

Basta scrivere un Tweet citando @BastaUnAttimo e utilizzando #stradesicure, per denunciare pubblicamente il problema. Potete allegare fotografie, video, documenti.

 

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