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giovedì 15 marzo 2018

ZTE: sale a 108,82 miliardi di RMB il fatturato annuale 2017

ZTE: sale a 108,82 miliardi di RMB il fatturato annuale 2017

Roma, 15 Marzo 2018ZTE Corporation ha pubblicato oggi il report annuale del 2017, rendendo noto un incremento del 7,5% del fatturato globale, ora pari a 108,82 miliardi di RMB, grazie anche ai continui investimenti nelle reti di telecomunicazioni da parte di operatori globali e alla crescita della società nel mercato di consumo e nei mercati delle imprese pubbliche.

Ecco i numeri resi noti dal rendiconto finanziario pubblicato da ZTE: l'utile netto attribuibile ai detentori di azioni ordinarie della società quotata nell'intero 2017 è stato di 4,57 miliardi di RMB, con un incremento del 293,8%; l'utile base per azione è stato di 1,09 RMB; il rendimento medio ponderato del capitale netto è stato del 15,7%, con una crescita su base annua di 24,1 punti percentuali. 

La proposta di distribuzione degli utili del 2017 era pari a 3,3 RMB in contanti (al lordo delle imposte) ogni 10 azioni. L'ammontare totale del dividendo in contanti è stato di 1,384 miliardi di RMB (al lordo delle imposte), pari al 30,29% dell'utile netto attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della società quotata nel 2017, il più alto nella storia della distribuzione degli utili della società.

Nel 2017, la società ha rafforzato la gestione dei flussi di cassa e delle entrate delle vendite. Il suo flusso di cassa netto da attività operative per il 2017 è di circa 7,22 miliardi di RMB, circa il 37,3% di crescita anno su anno. Le spese in ricerca e sviluppo di ZTE sono aumentate a 12,96 miliardi di RMB nel 2017, coprendo l'11,9% delle entrate. 

Inoltre, ZTE ha raggiunto una forte crescita in tutte le sue reti carrier, consumer business e government - enterprise, con ricavi specifici pari a 63,78 miliardi di RMB, 35,21 miliardi di RMB e 9,83 miliardi di RMB rispettivamente.

ZTE ha registrato entrate operative di 61,96 miliardi di RMB dal mercato nazionale. Dal mercato estero, ZTE ha registrato entrate operative per 46,86 miliardi di RMB nel periodo.

Sempre nel 2017, la società si è concentrata sulla soluzione 5G end-to-end e ha investito nella verifica della standardizzazione, dello sviluppo del prodotto e dell'uso commerciale. 

Ad oggi, ZTE ha formato un team R&D 5G con oltre 4.500 professionisti, coprendo una gamma completa di connettività, carrier, servizi e dispositivi mobili per stabilire la triplice leadership di ZTE nella tecnologia 5G, nell'uso commerciale e nelle economie di scala.

Nelle operazioni interne di Enterprise Business, i prodotti core di ZTE del mercato finanziario hanno continuato a farsi strada nelle banche a capitale pubblico e i prodotti GSM-R sono entrati completamente nel mercato C3 ferroviario. Inoltre, i progetti industriali a banda larga di ZTE hanno compiuto progressi significativi nei mercati esteri di fascia alta. 

In generale, nel 2017 ZTE ha continuato a migliorare il proprio sistema di controllo interno stabilendo e migliorando meccanismi e processi operativi e rafforzando la responsabilità, al fine di garantire il buon funzionamento dell'azienda. Andiamo più nel dettaglio.

ZTE ha ottenuto grandi innovazioni nelle tecnologie 5G e ha stretto partnership strategiche con oltre 20 operatori in tutto il mondo per promuovere congiuntamente la verifica e il test delle tecnologie 5G, accelerando così le implementazioni commerciali 5G: ha battuto diversi record nella fase 1 e 2 dei test nazionali 5G in Cina, e ora si sta preparando per la fase 3; in collaborazione con China Mobile e Qualcomm, ha completato il primo sistema di test di dati di interoperabilità (IoDT) New Radio (NR) 5G con una connessione dati basata su 3GPP ultima versione; in collaborazione con Intel, ha lanciato la prima soluzione al mondo 5G RAN basata sulla virtualizzazione SDN/NFV, facilitando in gran parte la commercializzazione 5G. 

Nel 2017, il colosso cinese ha implementato oltre 320 casi commerciali/di prova NFV a livello globale, gettando una solida base per l'uso commerciale e l'evoluzione della rete core 5G.

In termini di carrier e comunicazioni ottiche che supportano le reti 5G per uso commerciale, ZTE ha lanciato la soluzione 5G carrier 5G Flexhaul e l'attrezzatura sistematica 5G; ha condotto test di carrier 5G con Telefonica, China Mobile e altri partner evidenziando che tutti i risultati dei test soddisfano le aspettative dei partner; ha rilasciato per prima la piattaforma cross-connect 256T di nuova generazione ad altissima capacità basata sulla tecnologia a guida d'onda ottica, che soddisfa pienamente i requisiti di carico ultra-elevato della comunicazione ottica 5G su apparecchiature carrier; insieme a Velcom, ha completato la prima rete elastica ottica + IP + end-to-end al mondo completamente SDN; ha supportato Telefonica Mexico Movistar nel completamento della rete di trasporto ottico oltre 100G. ZTE vanta anche un primato anche nei settori della comunicazione ottica e dell'accesso ottico: la piattaforma di accesso ottica di punta di ZTE, TITAN, ha una capacità di commutazione quattro volte superiore al livello esistente del settore e supporta i carrier 5G e l'integrazione fissa/mobile. ZTE è leader nella quota di mercato PON 10G e terza nella spedizione del set top box IPTV nel mondo e nei prodotti CDN integrati.

ZTE si sta dedicando a tecnologie emergenti come Internet of Things, chip, cloud computing e big data.

Nella divisione Consumer, ZTE ha presentato il primo Gigabit Phone al mondo e due prodotti gateway di classe gigabit, che hanno consentito a ZTE di assumere un ruolo guida nel raggiungimento dell'utilizzo commerciale dei terminali gigabit. Inoltre, la società ha lanciato ZTE Axon M, uno smartphone pieghevole con doppio schermo, con l'operatore AT&T negli Stati Uniti e con NTT DoCoMo in Giappone. 

In Cina, ZTE si è concentrata sui carrier e sul mercato industriale. Nel 2017, ZTE Mobile Devices si è classificato tra i primi 5 in sei mercati principali quali Stati Uniti, Canada, Messico, Spagna, Russia e Australia.

Per quanto riguarda gli obiettivi del 2018, la società continuerà la sua attività sui mercati chiave per aumentare le sue quote di mercato e si concentrerà ancora su clienti di alto valore e sulla loro soddisfazione, in conformità con la sua "Strategia 2020"

La società continuerà a focalizzarsi nell'innovazione proprietaria delle tecnologie di base e ad aumentare gli investimenti nella R&S in 5G e in altri prodotti core per rafforzare la competitività del prodotto.



Informazioni su ZTE
ZTE è un provider di sistemi di telecomunicazioni avanzati, strumenti mobili e soluzioni tecnologiche aziendali per consumatori, operatori, aziende e clienti nel settore pubblico. Come parte della strategia di ZTE, l'azienda si impegna a fornire ai clienti innovazioni end-to-end integrate, al fine di garantire eccellenza e valore, e la migliore copertura tecnologica per le telecomunicazioni e le informazioni.  
Quotata alle borse di Hong Kong e Shenzhen, ZTE vende i suoi prodotti e servizi a più di 500 operatori in oltre 160 Paesi. ZTE investe il 13% delle sue entrate annuali in ricerca e sviluppo e detiene la leadership internazionale nelle organizzazioni di standard-setting. ZTE è impegnata nella CSR ed è un membro del Global Impact delle Nazioni Unite.



lunedì 23 ottobre 2017

NASCE MAIZE, LA PRIMA TESTATA GIORNALISTICA CURATA DA GURU E INFLUENCER DELL’INNOVAZIONE


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NASCE MAIZE, LA PRIMA TESTATA GIORNALISTICA CURATA DA GURU E INFLUENCER DELL'INNOVAZIONE 

Lanciata da H-FARM, maize racconta con un taglio filosofico l'impatto sociale, economico e culturale delle nuove tecnologie sulle nostre vite.


Ca' Tron 23 ottobre 2017 – Oggi debutta online maizela nuova testata giornalistica di H-FARMche si pone l'obiettivo di diventare il punto di riferimento per chi vuole partecipare all'accelerazione del cambiamento tecnologico in atto, prendendo le decisioni giuste e imparando a pensare in modo nuovo. 

maize mette al centro del racconto il fattore umano e vuole porsi come guida intelligente per chi vuole capire e utilizzare le tecnologie che stanno cambiando le nostre vite, offrendo spunti inediti e approfondimenti dal taglio filosofico.

Attraverso maize, un collettivo di voci internazionali esplora con autorevolezza l'impatto delle cosiddette "tecnologie esponenziali", come l'Artificial Intelligence, in grado di crescere a velocità doppia e costi dimezzati da un anno all'altro. La diffusione di queste tecnologie sta determinando una trasformazione epocale e radicale dei processi di lavoro, delle relazioni sociali, delle strutture del pensiero, destinata a creare modelli di business alternativimezzi di trasporto autonomi, città intelligenti, strumenti diagnostici di nuova generazione.

Il progetto maize nasce in H-FARM, realtà che da 12 anni è impegnata a supportare i giovani nella creazione di nuovi modelli di impresa, a guidare la trasformazione digitale delle aziende e a formare le giovani generazioni attraverso progetti educativi.

Proprio la necessità di fornire un'interpretazione di questo mondo in trasformazione ha posto le basi per la nascita di maize, un digital magazine fuori dal coro, che si rivolge a un pubblico affamato di punti di vista originali e parla a chi ha scelto di abbracciare il cambiamento in atto nel settore IoT, dell'Intelligenza Artificiale, della Augmented Reality, della robotica, della Cybersecurity, dei Biga Data e della mobilità. 


Per raccontare questi scenari completamente inediti, maize ha chiesto il contributo originale di alcuni dei più brillanti imprenditori, scienziati, filosofi, accademici ed esperti della nostra epoca, chiamati a riflettere su questi temi attraverso una varietà di formati: articoli di scenario, interviste, report, brevi saggi, mini documentari, podcast e infografiche.

Come Barak Berkowitz, responsabile della divisione Innovazione del MIT, la più importanteuniversità di ricerca al mondo; Robert Wolcott, docente di Innovation & Entrepreneurship alla Kellogg School of Management e CEO del Kellogg Innovation Network; Jochen e Alexander Renz, tra i maggiori esperti mondiali nel settore della mobilità;Menny Barzilay, autorità internazionale del campo della cybersecurity; Sridhar Iyengar, fondatore di Misfits ed Elemental Machines, pioniere nel settore dell'IoT.



H-FARM S.p.A.
È la piattaforma d'innovazione in grado di supportare la creazione di nuovi modelli d'impresa e la trasformazione ed educazione dei giovani e delle aziende italiane in un'ottica digitale. 
Fondata nel gennaio 2005 è stata la prima iniziativa al mondo ad adottare un modello che unisse in un unico luogo la formazione, gli investimenti e la consulenza alle imprese. 
Dalla sua nascita ad oggi ha investito 25M per supportare lo sviluppo di 105 imprese innovative, ha aiutato oltre 100 tra i più importanti brand internazionali a cogliere le opportunità offerte dalla trasformazione digitale e forma più di un migliaio di studenti attraverso un percorso formativo internazionale aumentato al digitale. Strutturata come un campus, occuperà 51 ettari alle porte di Venezia con 27mila mq di nuovi edifici ed è destinato a diventare il più importante polo di innovazione europeo. 
H-FARM conta oggi oltre 530 persone che lavorano in 5 sedi sul territorio italiano ed è considerata un unicum a livello internazionale.  Dal 13 novembre 2015 è quotata nel segmento AIM di Borsa italiana ed è disponibile alla contrattazione pubblica.  


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mercoledì 21 giugno 2017

E-Commerce: I-Com, “Italia maglia nera su uso nuovi canali digitali: necessario far capire a cittadini e consumatori le opportunità oltre ai rischi”

·         Presentato oggi, presso la sede della Commissione europea a Bruxelles, il paper I-Com "The impact of digitalization on business-to-consumer relationship"

·         Italia agli ultimi posti della classifica Ue, con il 12% del fatturato delle grandi imprese che proviene dall'e-commerce contro il 45% dell'Irlanda

·         Secondo le stime di I-Com il mercato dell'IoT arriverà a 80 miliardi di euro nel 2020

Bruxelles, 21 giugno 2017 - L'impatto dell'e-commerce sul fatturato delle grandi imprese europee è di oltre il 20%, un dato che testimonia una maggiore consapevolezza da parte delle multinazionali delle opportunità connesse allo sviluppo dei nuovi canali online. 

L'Italia, tuttavia, si attesta agli ultimi posti della classifica Ue, con appena il 12% del fatturato delle grandi imprese che proviene dall'e-commerce, contro il 45% dell'Irlanda che risulta prima in classifica. 

Sono i dati emersi dal paper dell'Istituto per la Competitività (I-Com), "The impact of digitalization on business-to-consumer relationship", curato da Silvia Compagnucci e Stefano da Empoli e presentato oggi a Bruxelles in un evento presso il Comitato Economico e Sociale, organizzato da I-Com in collaborazione con Enel, Google e Uber e con la partecipazione di diversi rappresentanti della Commissione europea, parlamentari e altri stakeholder europei.  

Secondo l'analisi di I-Com, l'e-commerce è tra i servizi digitali che ha maggiori prospettive di sviluppo. 

Gli acquisti online, infatti, hanno registrato una fortissima crescita, passando dal 30% del 2007 al 55% del 2016, con performance particolarmente brillanti nelle fasce d'età tra i 16 ed i 24 anni ed i 25 ed i 34 anni. 

Per quanto concerne le tipologie di acquisti. gli abiti e i beni legati allo sport primeggiano a livello europeo (34%), seguiti da viaggi, alloggi vacanza (29%) e biglietti per eventi.

In relazione alle attività finanziarie, a livello europeo, l'attività più comune nel 2016 è stata l'acquisto o il rinnovo di polizze assicurative (11% degli individui). Gli utenti più attivi sono stati quelli di età compresa tra 25 e 54 anni (14%), seguiti da quelli tra i 55 e i 74 (12%). 

Assenti, o quasi, i più giovani. Per quanto concerne l'internet banking, invece, la Danimarca guida la classifica europea con l'88% degli utenti nel 2016, seguita da Finlandia (86%) e Paesi Bassi (85%). 

Le performance peggiori invece in Grecia (19%), Romania (5%) e Bulgaria. 
In relazione alle età, le fasce tra 25 e 34 anni e tra 35 e 44 risultano le più attive.

Alla luce della straordinaria importanza rivestita dall'e-commerce e soprattutto delle opportunità di crescita che ad esso si accompagnano, la Commissione europea, il 25 maggio 2016, ha presentato un pacchetto di misure per consentire a consumatori e imprese di acquistare e vendere prodotti e servizi online più semplicemente e con maggiori garanzie nell'Unione. 

Esso si compone di proposte legislative tese ad eliminare il geoblocking ingiustificato e le altre forme di discriminazione basate su nazionalità, residenza o stabilimento, incrementare la trasparenza dei prezzi, rafforzare i diritti e la tutela dei consumatori e chiarire le caratteristiche delle pratiche commerciali scorrette nel mondo digitale.

"La rete sta diventando sempre più il 'luogo' privilegiato in cui gli individui interagiscono, ricercano informazioni, condividono esperienze, concludono transazioni. Un fenomeno di portata globale che sta ridisegnando ogni settore socio-economico plasmando una società del tutto nuova", ha dichiarato Stefano da Empoli, presidente di I-Com. 

"Occorre però che tutti i cittadini, a cominciare dall'Italia, possano sfruttare le enormi opportunità offerte dai canali digitali. Purtroppo ancora troppi ne sono esclusi o si autoescludono. Spetta alle istituzioni facilitare il processo attraverso una migliore connettività ma anche con servizi sempre più orientati al digitale (a cominciare dall'e-government, di cui si parla da decenni ma che in Italia si pratica ancora troppo poco). Inoltre, se è giusto essere consapevoli dei rischi in termini di privacy e sicurezza e fare tutto il possibile per minimizzarli, bisogna essere almeno altrettanto attenti a osservare e possibilmente cogliere le enormi opportunità"

Dai dati di I-Com emerge che a livello europeo le attività online più diffuse sono l'invio-ricezione di email (compiuta dal 97% degli individui) e la ricerca di informazioni per beni e servizi (66%). 

Anche la partecipazione ai social network figura tra le attività maggiormente in grado di catturare l'attenzione degli individui (soprattutto i più giovani).

Le previsioni di crescita dell'Internet delle Cose, che si sta diffondendo a macchia d'olio tra le imprese riguardano sia il valore di mercato sia i dispositivi connessi. 

Secondo I-Com, la base installata crescerà enormemente passando dai 5 miliardi di oggetti connessi nel 2015 agli oltre 20 miliardi stimati per il 2020, il 63% dei quali nel segmento consumer. 

Dall'altro lato, il valore di mercato – attualmente 600 miliardi di euro - supererà per la prima volta la soglia del bilione nel 2017, fino a raggiungere 1,71 bilioni di euro tra soli due anni. Buona parte di questo mercato è concentrato in Regno Unito, Germania e Francia (complessivamente 55% del mercato), peso destinato a crescere da qui al 2020. 

Per quel che riguarda i settori, il manifatturiero e il finanziario sono certamente quelli più promettenti – 286,5 e 242,2 miliardi di euro, rispettivamente, nel 2020.

Nello sviluppo dell'IoT un fattore determinante sarà lo sviluppo delle reti di connessione di ultima generazione, in particolare la rete mobile 5G, una tecnologia che oggi sta compiendo i suoi primi passi. Il contributo che ci sia aspetta dal 5G è significativo, non solo per lo sviluppo dell'IoT, ma più in generale per la crescita dell'economia globale: secondo le proiezioni, il PIL mondiale crescerà di circa il 2,9% annuo nel periodo 2020-2035 e la rete 5G sarà responsabile di quasi un decimo di questa crescita (0,2%), per un totale di circa 3.000 miliardi di dollari nei quindici anni.

Il mercato europeo dell'IoT ammonta, ad oggi, a circa 60 miliardi di euro e, nel 2020, si stima raggiungerà gli 80 miliardi, buona parte dei quali sarà concentrata in Regno Unito, Germania, Francia ed Italia.

Il report I-Com ha infine mostrato i vantaggi della digitalizzazione dei servizi nell'energia e nei trasporti, con enormi benefici per i consumatori.



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mercoledì 19 aprile 2017

Torna Customer Day, l’evento IKN Italy dedicato ai professionisti del marketing

La nuova edizione, in programma a Milano il 15 giugno, si focalizzerà sul consolidamento degli investimenti digitali e sul potenziamento dell’interazione con i clienti


19 aprile 2017 – IKN Italy annuncia Customer Day 2017, l’evento di successo che si propone per il terzo anno consecutivo come il punto di incontro dedicato ai professionisti del Marketing: un’occasione per condividere strategie, idee e suggestioni al fine di conoscere le esigenze del consumatore.

Digital Transformation Flash Forward”: questo il tema trainante dell’evento, un vero momento di networking che si pone l’obiettivo di fare chiarezza sulle modalità per stare al passo con la Digital Transformation, per consolidare e misurare gli investimenti nel digitale e per potenziare l’interazione con i clienti. 

Sarà proprio questo il tema trattato in occasione dell’Inspirational Speech che darà il via ai lavori grazie al contributo del giornalista e multimedia storyteller Roberto Bonzio.

Al momento introduttivo, seguirà una delle novità in programma nella nuova edizione dell’evento, la Sessione Plenaria, che coinvolgerà CEO e General Manager sul tema: "Omnichannel, what’s next? Cosa ci si può aspettare per i prossimi tre anni?"

Confermata la partecipazione di:
Ø  Alessandro Lazzaroni, CEO Domino’s Pizza
Ø  Fabrizio Ascoli, AD Nashi Argan
Ø  Eugenio Cecchin, AD Ideal Standard
Ø  Matteo Sarzana, General Manager Italy Deliveroo
Ø  Barbara Covili, General Manager MyTaxi

La giornata di lavori continuerà con 4 Sessioni Tematiche, che rappresentano un focus sui più attuali argomenti:
Ø  Digital Marketing & Omnichannel Strategy;
Ø  Business Data Analytics per una digital customer experience;
Ø  L’IoT per la customer satisfaction nel settore banking & insurance, tlc & utilities;
Ø  Clienteling e digital identity nel settore GDO, consumer e turismo.
Customer Day 2017 propone una serie di novità tra cui una Interactive Table Session, che rappresenta un vero momento di networking dinamico creato per favorire il confronto tra i partecipanti su come migliorare le campagne di marketing multicanale in ottica customer journey channel; una Invitation Only Session, l’approfondimento riservato ai Top Manager per discutere su come creare una mentalità digital e cross canale nel personale organizzativo; 4 Tavole Rotonde settoriali in cui vengono coinvolti Retail e Consumer Goods, Energy e TLC, Banking e Insurance, Trasporti e Turismo.


L’evento rappresenta una opportunità di approfondimento e di networking per i responsabili delle seguenti aree aziendali: Marketing, CRM, Customer Care, Contact Center, Multicanalità, Digital Marketing, Ecommerce,  Mobile, Omnichannel, Pagamenti, Loyalty, Business Intelligence, Insight & Analytics, Social Media, Sales.

La terza edizione di Customer Day è stata realizzata grazie al contributo dell’Advisory Board che coinvolge Manager delle seguenti aziende: MSC Crociere, Banca Widiba, BlaBlaCar, Axpo Italia, Intesa Sanpaolo, Enegan, Hera Comm, Domino’s Pizza, Piaggio, Bob Martin – Pet care.

L’appuntamento è a Milano il prossimo 15 giugno.

Per informazioni e aggiornamenti sul programma: www.customerday.it





Company Profile

Istituto Internazionale di Ricerca, alla vigilia del suo 30° compleanno, diventa IKN Italy– Institute of Knowledge & Networking per rispecchiare le trasformazioni del business e guidare il cliente verso l’innovazione.

IKN Italy è l’acronimo di:

-          Institute: realtà riconosciuta nel mondo della Formazione e del Content Networking. Competenza ed eccellenza dimostrate negli anni per le seguenti aree di business: Farmaceutico, Sanitario, Energy & Utilities, Assicurativo, Retail & GDO, Bancario, Logistico, Food, Sviliuppo e Amministrazione del personale, Industrial, Information Technology, Legale e Fiscale, Marketing e Vendite , Project Management e Amministrazione. Questo ha permesso all’Azienda di creare le proprie communities, luoghi fisici e virtuali che racchiudono contenuti esclusivi condivisi da figure dello stesso settore.
-          Knowledge: punto di raccolta dei dinamici bisogni dei clienti che vengono soddisfatte attraverso una continua ricerca e analisi del mercato per offrire temi e programmi sempre up-to-date e innovativi, e attraverso una Faculty di esperti in grado di portare un sapere unico e internazionale. Questo permette alle aziende clienti di restare aggiornate e informate su tutte le trasformazioni del proprio settore. Attraverso canali tradizionali, digital e social l’Azienda da la possibilità di condividere conoscenze, esperienze aziendali, best practice e innovazioni.         
-          Networking: teatro esclusivo di incontro che mette in contatto i professionisti. La creazione di communities specializzate consente di  costruire una fitta rete di relazioni e interazioni tra tutti gli esponenti del settore, attraverso grandi appuntamenti in cui confrontarsi con partner, colleghi e protagonisti di spicco. L’azienda studia e sviluppa continuamente nuovi
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formati per i propri eventi che favoriscano il networking per le aziende partecipanti creando e implementando numerose occasioni di business.


L’Azienda è certificata UNI EN ISO 9001 : 2008 e qualificata per la presentazione di piani formativi a organi istituzionali e fondi interprofessionali che si occupano delle richieste di finanziamento e della gestione dei processi burocratici

martedì 29 marzo 2016

Proximity Marketing per banche e retail - 5 aprile

Digital4Executive
IBM
fotina
icon 5 aprile
icon 12.00 - 13.00
Proximity Marketing
per banche e retail

Con la partecipazione di: Marta Valsecchi, Direttore dell'Osservatorio Mobile B2c Strategy, Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano
REGISTRATI AL WEBINAR
Conoscere meglio le esigenze dei clienti e sviluppare forme di ingaggio e di coinvolgimento che permettono di proporre offerte sempre più personalizzate: il Proximity Marketing apre nuove opportunità per i retail e per le banche nella creazione di soluzioni di omnichannel.
Questo webinar vuole offrire un quadro dei benefici del Proximity Marketing in un contesto che consente nuove modalità di relazione grazie alla diffusione dell'Internet of Things e all'uso di device mobili.

Durante la diretta approfondiremo:
i vantaggi delle soluzioni di Proximity Marketing;
il Proximity Marketing nel retail;
come cambia il rapporto con i clienti nelle filiali delle banche;
come si misura una strategia di Proximity Marketing;
quanto tempo è necessario per la implementazione di un progetto di Proximity Marketing.
Nel corso del webinar che prevede l'intervento di Marta Valsecchi, Direttore dell'Osservatorio Mobile B2c Strategy, Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano e di Marcello Montanaro, Networking Associate Partner di IBM Italia, con la moderazione di Mauro Bellini, Direttore di Internet4Things e Mobile4Innovation, i partecipanti avranno la possibilità di porre domande ai relatori in diretta.





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