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giovedì 15 marzo 2018

ZTE: sale a 108,82 miliardi di RMB il fatturato annuale 2017

ZTE: sale a 108,82 miliardi di RMB il fatturato annuale 2017

Roma, 15 Marzo 2018ZTE Corporation ha pubblicato oggi il report annuale del 2017, rendendo noto un incremento del 7,5% del fatturato globale, ora pari a 108,82 miliardi di RMB, grazie anche ai continui investimenti nelle reti di telecomunicazioni da parte di operatori globali e alla crescita della società nel mercato di consumo e nei mercati delle imprese pubbliche.

Ecco i numeri resi noti dal rendiconto finanziario pubblicato da ZTE: l'utile netto attribuibile ai detentori di azioni ordinarie della società quotata nell'intero 2017 è stato di 4,57 miliardi di RMB, con un incremento del 293,8%; l'utile base per azione è stato di 1,09 RMB; il rendimento medio ponderato del capitale netto è stato del 15,7%, con una crescita su base annua di 24,1 punti percentuali. 

La proposta di distribuzione degli utili del 2017 era pari a 3,3 RMB in contanti (al lordo delle imposte) ogni 10 azioni. L'ammontare totale del dividendo in contanti è stato di 1,384 miliardi di RMB (al lordo delle imposte), pari al 30,29% dell'utile netto attribuibile ai possessori di azioni ordinarie della società quotata nel 2017, il più alto nella storia della distribuzione degli utili della società.

Nel 2017, la società ha rafforzato la gestione dei flussi di cassa e delle entrate delle vendite. Il suo flusso di cassa netto da attività operative per il 2017 è di circa 7,22 miliardi di RMB, circa il 37,3% di crescita anno su anno. Le spese in ricerca e sviluppo di ZTE sono aumentate a 12,96 miliardi di RMB nel 2017, coprendo l'11,9% delle entrate. 

Inoltre, ZTE ha raggiunto una forte crescita in tutte le sue reti carrier, consumer business e government - enterprise, con ricavi specifici pari a 63,78 miliardi di RMB, 35,21 miliardi di RMB e 9,83 miliardi di RMB rispettivamente.

ZTE ha registrato entrate operative di 61,96 miliardi di RMB dal mercato nazionale. Dal mercato estero, ZTE ha registrato entrate operative per 46,86 miliardi di RMB nel periodo.

Sempre nel 2017, la società si è concentrata sulla soluzione 5G end-to-end e ha investito nella verifica della standardizzazione, dello sviluppo del prodotto e dell'uso commerciale. 

Ad oggi, ZTE ha formato un team R&D 5G con oltre 4.500 professionisti, coprendo una gamma completa di connettività, carrier, servizi e dispositivi mobili per stabilire la triplice leadership di ZTE nella tecnologia 5G, nell'uso commerciale e nelle economie di scala.

Nelle operazioni interne di Enterprise Business, i prodotti core di ZTE del mercato finanziario hanno continuato a farsi strada nelle banche a capitale pubblico e i prodotti GSM-R sono entrati completamente nel mercato C3 ferroviario. Inoltre, i progetti industriali a banda larga di ZTE hanno compiuto progressi significativi nei mercati esteri di fascia alta. 

In generale, nel 2017 ZTE ha continuato a migliorare il proprio sistema di controllo interno stabilendo e migliorando meccanismi e processi operativi e rafforzando la responsabilità, al fine di garantire il buon funzionamento dell'azienda. Andiamo più nel dettaglio.

ZTE ha ottenuto grandi innovazioni nelle tecnologie 5G e ha stretto partnership strategiche con oltre 20 operatori in tutto il mondo per promuovere congiuntamente la verifica e il test delle tecnologie 5G, accelerando così le implementazioni commerciali 5G: ha battuto diversi record nella fase 1 e 2 dei test nazionali 5G in Cina, e ora si sta preparando per la fase 3; in collaborazione con China Mobile e Qualcomm, ha completato il primo sistema di test di dati di interoperabilità (IoDT) New Radio (NR) 5G con una connessione dati basata su 3GPP ultima versione; in collaborazione con Intel, ha lanciato la prima soluzione al mondo 5G RAN basata sulla virtualizzazione SDN/NFV, facilitando in gran parte la commercializzazione 5G. 

Nel 2017, il colosso cinese ha implementato oltre 320 casi commerciali/di prova NFV a livello globale, gettando una solida base per l'uso commerciale e l'evoluzione della rete core 5G.

In termini di carrier e comunicazioni ottiche che supportano le reti 5G per uso commerciale, ZTE ha lanciato la soluzione 5G carrier 5G Flexhaul e l'attrezzatura sistematica 5G; ha condotto test di carrier 5G con Telefonica, China Mobile e altri partner evidenziando che tutti i risultati dei test soddisfano le aspettative dei partner; ha rilasciato per prima la piattaforma cross-connect 256T di nuova generazione ad altissima capacità basata sulla tecnologia a guida d'onda ottica, che soddisfa pienamente i requisiti di carico ultra-elevato della comunicazione ottica 5G su apparecchiature carrier; insieme a Velcom, ha completato la prima rete elastica ottica + IP + end-to-end al mondo completamente SDN; ha supportato Telefonica Mexico Movistar nel completamento della rete di trasporto ottico oltre 100G. ZTE vanta anche un primato anche nei settori della comunicazione ottica e dell'accesso ottico: la piattaforma di accesso ottica di punta di ZTE, TITAN, ha una capacità di commutazione quattro volte superiore al livello esistente del settore e supporta i carrier 5G e l'integrazione fissa/mobile. ZTE è leader nella quota di mercato PON 10G e terza nella spedizione del set top box IPTV nel mondo e nei prodotti CDN integrati.

ZTE si sta dedicando a tecnologie emergenti come Internet of Things, chip, cloud computing e big data.

Nella divisione Consumer, ZTE ha presentato il primo Gigabit Phone al mondo e due prodotti gateway di classe gigabit, che hanno consentito a ZTE di assumere un ruolo guida nel raggiungimento dell'utilizzo commerciale dei terminali gigabit. Inoltre, la società ha lanciato ZTE Axon M, uno smartphone pieghevole con doppio schermo, con l'operatore AT&T negli Stati Uniti e con NTT DoCoMo in Giappone. 

In Cina, ZTE si è concentrata sui carrier e sul mercato industriale. Nel 2017, ZTE Mobile Devices si è classificato tra i primi 5 in sei mercati principali quali Stati Uniti, Canada, Messico, Spagna, Russia e Australia.

Per quanto riguarda gli obiettivi del 2018, la società continuerà la sua attività sui mercati chiave per aumentare le sue quote di mercato e si concentrerà ancora su clienti di alto valore e sulla loro soddisfazione, in conformità con la sua "Strategia 2020"

La società continuerà a focalizzarsi nell'innovazione proprietaria delle tecnologie di base e ad aumentare gli investimenti nella R&S in 5G e in altri prodotti core per rafforzare la competitività del prodotto.



Informazioni su ZTE
ZTE è un provider di sistemi di telecomunicazioni avanzati, strumenti mobili e soluzioni tecnologiche aziendali per consumatori, operatori, aziende e clienti nel settore pubblico. Come parte della strategia di ZTE, l'azienda si impegna a fornire ai clienti innovazioni end-to-end integrate, al fine di garantire eccellenza e valore, e la migliore copertura tecnologica per le telecomunicazioni e le informazioni.  
Quotata alle borse di Hong Kong e Shenzhen, ZTE vende i suoi prodotti e servizi a più di 500 operatori in oltre 160 Paesi. ZTE investe il 13% delle sue entrate annuali in ricerca e sviluppo e detiene la leadership internazionale nelle organizzazioni di standard-setting. ZTE è impegnata nella CSR ed è un membro del Global Impact delle Nazioni Unite.



venerdì 17 novembre 2017

Aldo Romano nuovo Presidente di Cefriel

Aldo Romano nuovo Presidente di Cefriel

Valerio De Molli, The European House - Ambrosetti, entra nel CdA

Aldo Romano, genovese, classe 1940, è il nuovo presidente di Cefriel, società partecipata da università, imprese e pubbliche amministrazioni che realizza progetti di innovazione digitale e di sviluppo del capitale umano. Valerio De Molli, varesino, classe 1965, entra nel CdA in qualità di consigliere.

Aldo Romano, laureato in Ingegneria elettronica all'università di Padova, nel 1991 ha assunto il ruolo di amministratore delegato della consociata italiana di SGS-Thomson, poi diventata STMicroelectronics, azienda franco-italiana  tra le più grandi al mondo nella produzione di componenti elettronici, per poi diventarne presidente nel 2006. Dopo 47 anni in azienda e due mandati triennali come presidente e amministratore delegato, nel 2012 si è ritirato dedicandosi ad attività di consulenza. Attualmente è membro dell'advisory board di HiQE, una start up che opera nell'ambito dell'energia rinnovabile. A luglio 2016 è stato nominato dal ministero dell'economia e delle finanze membro del supervisory board di STMicroelectronics Holding.

Valerio De Molli, laureato in economia e commercio all'università Bocconi, è managing partner e amministratore delegato di The European House – Ambrosetti dal 2005 e socio dal 1999. Ricopre inoltre il ruolo di director di Ambrosetti Group Limited di Londra, di senior advisor di United Ventures, il più grande fondo di Venture Capital in Italia, e mentor di Kairos Society, associazione di giovani imprenditori americani. Dal 1992 è responsabile operativo del Forum The European House – Ambrosetti che si tiene ogni anno a Villa d'Este di Cernobbio.

"Siamo orgogliosi di dare il benvenuto al nuovo presidente di Cefriel, Aldo Romano, già membro del CdA da oltre 10 anni, e al nostro nuovo consigliere, Valerio De Molli. Desideriamo ringraziarli per l'impegno con cui stanno sostenendo Cefriel, che sta per festeggiare i suoi primi 30 anni di intensa e appassionata attività nell'innovazione digitale con i migliori risultati economici conseguiti dalla sua nascita", dichiara Alfonso Fuggetta, amministratore delegato e direttore scientifico di Cefriel.

"Ora come agli inizi, Cefriel è impegnato ad affrontare sfide decisive che lo porteranno a svilupparsi con ulteriore slancio in Italia e all'estero. In questa prospettiva, le competenze e l'esperienza dell'Ing. Romano e del Dott. De Molli saranno preziosi per lavorare ancora meglio nella realizzazione di progetti di innovazione digitale e di sviluppo del capitale umano. Auguriamo dunque al nuovo presidente e al nuovo consigliere un buon lavoro accanto a tutti noi!", aggiunge Fuggetta.

"Vorrei contribuire ad accelerare la crescita del Cefriel utilizzando al massimo le importanti competenze tecniche cumulate in tutti questi anni di attività nella vera innovazione di prodotto: tali competenze possono ora essere incanalate per Cefriel in nuovi modelli di business, efficaci ed innovativi, pur rimanendo fedeli al mandato originario di prezioso ponte di collegamento tra università e industria", afferma l'Ing. Aldo Romano.

"Sono orgoglioso di contribuire alla crescita di Cefriel e di creare un rapporto virtuoso con The European House –  Ambrosetti che per il quarto anno consecutivo è stata nominata - nella categoria "Best Private Think Tanks" - 1° Think Tank in Italia, tra i primi 10 in Europa e nei primi 100 indipendenti su 6.846 a livello globale nell'edizione 2016 del Global Go To Think Tank Index Report dell'Università della Pennsylvania", commenta il Dott. Valerio De Molli.

Il Cefriel
Cefriel è una società specializzata in progetti di innovazione digitale e di sviluppo del capitale umano, che opera dal 1988 al fianco di imprese e pubbliche amministrazioni. Con presenza a Milano, Londra e New York, ha come obiettivo favorire l'innovazione di prodotto, servizio e processo attraverso un approccio multidisciplinare che coniuga strategia, design e tecnologie digitali. 

Cefriel è in grado di affiancare il cliente in tutte le fasi del processo di innovazione, dall'ideazione fino alla realizzazione di prototipi, prodotti e modelli di servizio. È organizzato in centri di competenza specialistici che presidiano in modo dinamico i principali ambiti dell'ICT: Strategy, Digital Experience, Data Analytics & Visualization, API Ecosystems, Information Security, Industry 4.0, Internet of Things, Blockchain, IT Evolution. I clienti possono contare su oltre 130 talenti: ingegneri, matematici, statistici, spesso con master post-laurea, dottorati e MBA. Su attività specialistiche, sono coinvolti gli esperti e i professori di aziende, università e centri di ricerca della "Cefriel Innovation Network". 

Unica azienda italiana a essere inserita da Gartner tra i "Cool Vendors in IoT Solutions 2016", a maggio 2017 Cefriel ha inoltre ricevuto la certificazione di "ELITE Company", importante e prestigioso riconoscimento concesso dal Gruppo London Stock Exchange alle aziende europee d'eccellenza. 

L'esperienza sviluppata in oltre venticinque anni di progetti d'innovazione complessi viene efficacemente trasferita nell'offerta formativa. Cefriel progetta e realizza percorsi di formazione su misura negli ambiti delle nuove tecnologie e delle metodologie più avanzate di gestione dei progetti, utilizzando nuovi modelli di training, quali Project Based Learning, coaching e mentorship. Opera attivamente anche nel campo della ricerca applicata, partecipando a progetti di ricerca a livello nazionale e internazionale. Dal 2014 è anche affiliate partner di EIT Digital, la rete di centri di ricerca europei nel campo dell'innovazione ICT, e ospita il nodo satellite di Milano.

I soci di Cefriel sono quattro università, Regione Lombardia e 17 aziende nazionali ed estere. Essendo Cefriel un ente no profit, i soci non ricevono dividendi e tutti gli utili generati sono reinvestiti in progetti d'innovazione interni.


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martedì 17 ottobre 2017

Yolo: arriva l’assicurazione on demand

Simone Ranucci Brandimarte
Una piattaforma digitale innovativa che rivoluzionerà il mercato assicurativo puntando su semplicità, convenienza e flessibilità

Milano, 17 ottobre 2017 - Nuovi prodotti distribuiti con modalità innovative, micro-insurance e digitale: questo è YOLO, il primo intermediario assicurativo totalmente ed esclusivamente digitale.

You Only Live Once” il claim della nuova piattaforma online che contribuirà a rivoluzionare la distribuzione di prodotti assicurativi in Italia, incrementandone la penetrazione sul mercato. 

Pay per use e attivabili in tempo reale, i prodotti disponibili su YOLO saranno sottoscrivibili, anche da mobile, in totale sicurezza. Il pagamento dei premi e la sottoscrizione di un’offerta potranno essere circoscritti nel tempo o anche giornalieri, ed effettuati utilizzando i principali strumenti di pagamento digitali.

L’offerta è basata sulle reali esigenze del cliente e del suo profilo, studiata per adattarsi alle sue abitudini, alla sua vita personale e professionale, grazie all’utilizzo di tecnologie abilitanti quali Internet of Things, Artificial Intelligence e ChatBot.  

L’essere completamente digitale consente oltre all’ottimizzazione dei costi, una customer experience superiore e in linea con le nuove aspettative del mercato.

Assicurarsi per una semplice partita di tennis, per un week end al mare o alla guida di una bicicletta, ma anche proteggere il proprio smartphone per periodi limitati ora sarà possibile grazie a YOLO.

Le aree di prodotto proposte sono quattro: YOLO viaggi (per assicurarsi quando si è in viaggio o fuori casa) YOLO beni (che protegge ogni cosa intorno a noi); YOLO persone (che assicura nella vita di tutti i giorni); YOLO salute (che mette a disposizione prodotti e servizi sul piano sanitario).

YOLO è un intermediario assicurativo iscritto al RUI che distribuisce in Italia i prodotti dei principali Gruppi assicurativi operanti a livello nazionale e internazionale. E’ già previsto un piano di sviluppo anche a livello europeo.

La struttura societaria è composta da azionisti qualificati, professionisti e operatori del settore tra i quali primari fondi di venture capital, Simone Ranucci Brandimarte, Gianluca De Cobelli e Mansutti S.p.A. uno dei principali broker del mercato italiano.

“Il fintech ha gradualmente e inesorabilmente rivoluzionato la distribuzione dei prodotti finanziari e lo stesso sta accadendo per il settore assicurativo”, ha dichiarato Gianluca de Cobelli co-fondatore di YOLO.

“YOLO, tra le prime Insurtech company in Europa, è una risposta concreta alle esigenze di un mercato che, grazie alla spinta della digitalizzazione in atto, richiede sempre più prodotti innovativi in termini di semplicità, flessibilità, accessibilità e convenienza” sottolinea Simone Ranucci Brandimarte co-fondatore e CEO di YOLO.

Tomaso Mansutti, AD di Mansutti SpA ha aggiunto “L’offerta assicurativa italiana ad oggi mette il nostro paese tra i fanalini di coda nel rapporto tra premi danni, non auto, e PIL con lo 0,9%, rispetto ad altri paesi che superano l’8%, ma anche in rapporto a paesi vicini culturalmente a noi, come la Spagna, con il 2%. C’è molto spazio per dare soluzioni innovative e personalizzate sui reali bisogni dei clienti. YOLO è un acceleratore che favorirà questa crescita”.







PER MAGGIORI INFORMAZIONI

YOLO è il primo intermediario assicurativo totalmente ed esclusivamente digitale. 

Opera attraverso una piattaforma proprietaria che permette di accedere e sottoscrivere in tempo reale i prodotti dei maggiori Gruppi assicurativi operanti a livello nazionale e internazionale. 

YOLO è il partner ideale sia per le compagnie assicurative che necessitano di distribuzione digitale verso il consumer e di soluzioni in ambito Martech, sia per i grandi Gruppi industriali e finanziari, interessati a sviluppare la propria offerta sul mercato in ambito assicurativo.
www.yolo-insurance.com 


TWISTER COMMUNICATION GROUP
Jenny Giuliani +39 349 2408123
Melissa Lovisetto +39 334 6853262

yolo@twistergroup.it

giovedì 27 febbraio 2014

Efficienza energetica e IoT protagonisti con Rittal a Energy Management Conference

Rittal ribadisce l’impegno che da tempo la vede protagonista nella promozione e nello sviluppo di soluzioni dedicate al tema dell’efficienza energetica prendendo parte a tutte le  tappe del ciclo di eventi “Energy Management Conference” in programma nel 2014. 
Partendo dal presupposto che per risparmiare energia in azienda non sia per forza necessario ristrutturare pesantemente gli edifici o gli impianti, i convegni indagheranno quanto semplici regole di comportamento, scelta di strumenti di lavoro efficienti e adozione di sistemi per la gestione dei consumi possano contribuire a garantire un risparmio energetico anche notevole.

In particolare, Rittal illustrerà l’importanza della gestione efficiente dell’energia nell’Internet of Things. Efficienza e risparmio energetico saranno infatti temi centrali dell’evoluzione futura dei processi di produzione industriale e delle infrastrutture IT, dato che l’avvento di Industry 4.0 avrà un forte impatto sulle strutture dedicate all’elaborazione dei dati.
Lo sviluppo dell’Internet of Things e il costante aumento del traffico mobile causerà infatti un notevole aumento della mole di dati che quotidianamente dovranno essere gestiti dai sistemi informativi delle aziende. Il conseguente aumento delle potenze elaborative e di storage si ripercuoterà anche sulla domanda energetica e sarà dunque ancora più importante puntare su un utilizzo maggiormente efficiente delle risorse, a cominciare da un approccio olistico e green al Data Center.
Le conferenze sono previste per il 6 marzo a Roma, il 3 luglio a Milano e nel mese di dicembre a Padova.
 

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