BarCampari

Cerca nel blog

Caricamento in corso...

Le ultime notizie pubblicate

lunedì 1 febbraio 2010

L’AULA DIVENTA DIGITALE CON LA LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE






REPORTAGE






IL LICEO “Pietro SICILIANI” SPERIMENTA LE POTENZIALITÀ DELL’AULA DIDATTICA INTERATTIVA


PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE
FONDO SOCIALE EUROPEO
"COMPETENZE PER LO SVILUPPO"
2007IT051PO007

Autorizzazione
Prot. n. AOODGAI-15763- Roma, 17.12.2008

D. 1 – Comunica-Azione con la LIM
PERCORSO FORMATIVO INTERMEDIO NELL’USO DELLE TECNOLOGIE PER LA DIDATTICA
“Con l’Europa, investiamo nel vostro futuro”

“Comunica-Azione con la LIM” é il titolo di un Progetto inserito nel Piano Integrato del Liceo Statale “Pietro Siciliani” di Lecce e cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Competenze per lo sviluppo” - 2007IT051PO007(Obiettivo/Azione D. 1 - FSE-2008-72).

Si tratta di un intervento professionalizzante in atto, della durata di 30 ore, destinato a 26 docenti, impegnati nei curricula delle varie discipline di studio: n. 16 corsisti afferiscono all’Istituzione proponente; n. 10, invece, provengono da scuole del territorio:Primo Istituto Comprensivo e Liceo Scientifico di Copertino, Liceo Classico di Galatina, Direzione Didattica di Nociglia, Istituti Comprensivi di Poggiardo e San Pietro in Lama.


Tale percorso formativo in presenza, connesso all’uso delle tecnologie per la didattica, attivato in Via di Leuca il 9 Ottobre u.s., presso il Laboratorio d’Informatica del Liceo salentino (I Piano), si concluderà in data 4.12.2009, col supporto di quattro Lavagne Interattive Multimediali, opportunamente predisposte nei locali della struttura.

Con nota del 16/09/2009 (prot. n. 7696/A14) il Dirigente del “Siciliani”– Prof. Carlo Nestola – ha diffuso un avviso pubblico finalizzato alla selezione di insegnanti della provincia di Lecce, interessati all’acquisizione di expertise professionale sull’uso della LIM, quale strumento innovativo da integrare nella normale attività d’insegnamento, per facilitare le trasformazioni metodologico-didattiche in atto e ottimizzare gli ambienti di apprendimento.

La calendarizzazione prevede sette interventi della durata di 3,5 h; n. 1 incontro di n. 3 h; n. 1 lezione di 2,5 h: tutti gli step del palinsesto risultano distribuiti, settimanalmente, nella giornata del venerdì, con inizio alle ore 15:30.

Per le finalità organizzative, il personale interessato è stato inserito in apposita graduatoria di selezione per titoli, in relazione alla disponibilità di posti per l’utenza.


La ragion d’essere dell’iniziativa rimanda alla promozione di strategie apprenditive in linea con istanze formative emergenti, nella mission di intercettare gli stili cognitivi, sperimentando il leale confronto tra studenti e docenti, ovvero tra “nativi digitali” e “figli di Gutenberg”.

Questi ultimi - definiti anche “digital immigrants”(“immigranti digitali”) -, secondo il Prensky (2001), rappresentano coloro che, formati nell’era della carta stampata, hanno assimilato le tecniche digitali in tappe successive della vita, col supporto di manuali istruttivi dedicati.

Il nostro tessuto sociale, in realtà, rivela un rapporto sistematico tra azioni quotidiane e tecnologie multimediali, nel passaggio dall’era dell’informazione alla società della conoscenza.

Le ICT hanno trasformato i protagonisti della relazione educativa, promuovendo un nuovo fare scuola, fondato sulla laboratorialità e sulla prevalenza di situazioni problematiche (“problem solving”), da affrontare in modo autonomo, con la condivisione autentica di risorse disponibili nel pianeta del web.


Computer, cellulari, consolle, mp3, Ipod e web community, nel veicolare il superamento della linearità presente nel tradizionale testo scritto, contribuiscono a generare “la nuova grammatica per la net-generation, l’attuale generazione di ragazzi che comunicano per acronimi ed elaborano flussi di informazione discontinui e paralleli” (Giovanni Biondi, Capo Dipartimento per la Programmazione - MIUR).

Il cittadino europeo contemporaneo, padroneggiando le nuove tecnologie, è chiamato a spendere le competenze d’uso dei saperi, collaudando strutture e registri comunicativi adeguati a specifici contesti di vita.

Il valore aggiunto del Progetto PON in disamina, pertanto, si concretizza nel duplice obiettivo di formare e supportare i corsisti nelle sperimentazioni di classe, incentivando buone pratiche, in vista della creazione di una comunità educante reale e virtuale.

La prospettiva di sviluppo rimanda altresì ad una condivisione critica di risorse intellettuali, incentrate sullo stile del “learning by doing” (imparare attraverso il fare), per gestire in modo inclusivo situazioni reali, ancorate all’esigenza di competenze disciplinari e informatiche.

In questo contesto la LIM, già introdotta in concomitanza col progetto DiGi Scuola(ex Cipe Scuola), rappresenta uno strumento d’eccellenza, in grado di armonizzare le variabili più rilevanti dei sistemi formativi, sulla base di direttrici inderogabili:successo formativo ed inclusione sociale.

Essa agevola gli operatori nelle tappe di armonizzazione dei contenuti digitali, per sostituire la tradizionale lezione frontale con quella interattiva, in cui ogni attore dell’avventura conoscitiva vive e negozia l’esperienza di costruzione del sapere, in virtù di stili apprenditivi collaborativi, calibrati su oggetti formativi “multimodali, multimediali ed interattivi, in grado cioè di trasmettere contemporaneamente a più canali sensoriali, rappresentazioni verbali e non”(Roberto Baldascino, 2009).

Il canovaccio progettuale del “Siciliani”, improntato sul paradigma della ricerca-azione, muovendo dalla trattazione di specifici argomenti, tiene conto di obiettivi processuali, riconducibili all’area della competenza digitale:

· saper utilizzare la LIM;
· saper utilizzare il software in dotazione alla LIM (Notebook per presentazioni/Smart Ideas per mappe concettuali/Senteo per la creazione di test di verifica);
· saper creare mappe concettuali;
· saper impostare una lezione con la LIM, progettando e realizzando contenuti didattici;
· acquisire nuove strategie comunicative attraverso l’uso della LIM.

Al termine del corso, al personale che ha seguito un numero di ore pari o superiore al 75% dei tempi applicativi in presenza sarà rilasciata apposita certificazione, riflettente le proposte di apprendimento trattate e le competenze acquisite:l’attestazione costituisce credito professionale spendibile a livello europeo.



Il curricolo, inoltre, risulta calibrato sui principi pedagogici di continuità, cooperazione e coerenza, nel rispetto di un apposito contratto formativo, formulato nella logica dell’etica professionale e sottoscritto dal Dirigente Scolastico, dagli insegnanti coinvolti, nonché dai docenti Antonio De Lorenzis e Giorgio Barba, rispettivamente tutor ed esperto di progetto.

Lo scenario generale di riferimento, in tal caso, tiene conto delle situazioni emergenti nel pianeta-istruzione italiano ed europeo:in questi anni, infatti, sta mutando la scenografia degli ambienti scolastici. I tradizionali arredi dell’aula stanno gradualmente cedendo il posto ad una serie di strumentazioni correlati all’uso quotidiano delle tecnologie di informazione e comunicazione.

Parimenti, in una logica perequativa di carattere nazionale, la Direzione Generale per i Sistemi Informativi del MIUR ha avviato l’iter per la distribuzione alle scuole primarie e secondarie di secondo grado di kit tecnologici da installare direttamente nelle aule, composti da una LIM, un videoproiettore ed un computer(note prot. 3190/12.11.2009 e prot. 3200/13.11.2009 ).

Siffatta opzione si presenta ancorata primariamente alla formazione del personale che sarà chiamato ad utilizzare le suddette strumentazioni: l’A.N.S.A.S. (ex I.N.D.I.R.E.), per questo motivo, interverrà nell’anno scolastico 2010/2011, per concretizzare ulteriori tappe di qualificazione professionale degli addetti ai lavori.

La LIM - in inglese interactive whiteboard - è uno strumento tecnologico simile alla tradizionale lavagna, utilizzabile mediante l’uso di pennarelli virtuali o col tocco delle dita sullo spazio di proiezione. A livello strutturale, risulta collegata ad un PC, di cui ripropone lo schermo, con tutte le opzioni di riferimento: accesso ad internet, condivisione di software didattico, integrazione di multimedia.


Essa continua a costituire un luogo di esemplificazione, in cui parola, immagini, creatività, gestualità ed emozioni tendono ad armonizzarsi, per mediare e captare l’oggetto del sapere.

Questo dispositivo è compatibile con i contesti tipici di uno spazio-classe:può essere collocato sulle pareti o sostenuto da apposite attrezzature, fisse o mobili, anche in vicinanza al tradizionale arredo in ardesia.


La chiave di volta dell’efficacia d’intervento si enuclea, quindi, nel ventaglio di risorse multimediali che l’operatore di processi formativi può calibrare, testando azioni di feedback.

Per comprendere fondamenti e risultanze del PON descritto, il Tutor di Progetto - prof. Antonio De Lorenzis - ha rilasciato un’intervista all’Esperto in Pubblicità del Liceo “Pietro Siciliani” di Lecce.

Paolo Palomba
(Esperto in Pubblicità)


===========================================================


A COLLOQUIO CON ANTONIO DE LORENZIS
RESPONSABILE SETTORE INFORMATICO
LICEO “P. SICILIANI”-LECCE


· - Prof. De Lorenzis, quali sono gli incarichi svolti nella sua lunga esperienza nel “pianeta digitale” del territorio?

R. - Dal 1994 sono responsabile di progettazione e realizzazione della dotazione informatica afferente al “Siciliani”, che comprende tre laboratori multimediali, rete interna e varie postazioni mobili. Ricopro altresì l’incarico di Funzione Strumentale (Area 2 – Coordinamento attività di utilizzo dotazioni tecnologiche), nonché di Responsabile Test Center AICA per le certificazioni ECDL CORE ed ECDL ADVANCED.

· - Come si coniuga l’esperienza didattico-pedagogica in disamina col quadro formativo generale del Liceo “Pietro Siciliani” di Lecce?

R. - L’istituto da sempre attento all’aggiornamento e alle nuove proposte didattiche ha partecipato nel corso degli anni a tutti i progetti di carattere nazionale gestiti dal MIUR e incentrati sull’innovazione didattico – tecnologica . Tali iniziative - di cui sono ideatore e promotore - hanno avuto inizio nel lontano 1999 , secondo un itinerario pluriennale:

· nel 1999 , Progetto 1A -“ Programma di Sviluppo delle Tecnologie Didattiche”;
· nel 2000 , Progetto 1B- “Programma di Sviluppo delle Tecnologie Didattiche ;
· nel 2004 , Progetto TIC – Percorso A e B ;
· nel 2006 e nel 2007 , progetto DiGiScuola, con la selezione di 500 scuole italiane che per la prima volta hanno sperimentato l’utilizzo della LIM nell’attività curricolare.
Inoltre, il Liceo “Siciliani” ha ricevuto un finanziamento PON nel 2008 per la realizzazione di 4 postazioni mobili, con lavagne interattive che si possono trasportare all’interno delle classi.
Pertanto, l’attuale percorso “Comunica- Azione con la LIM” (Obiettivo/Azione D. 1 - FSE-2008 - 72) è un completamento naturale di quanto realizzato nelle annualità precedenti e rappresenta una risorsa enorme, da sfruttare nel suo quadro formativo generale .


· - Che cos’è una LIM e quale valore aggiunto può determinare nel supporto alla didattica degli apprendenti?

R. - È una lavagna elettronica, sulla cui superficie si può scrivere, disegnare, tracciare segni, spostare oggetti; permette ad insegnanti e ragazzi di partecipare in modo interattivo alle attività proiettate su di essa da un videoproiettore connesso al computer. Il kit base è composto da 3 elementi: computer con software appropriato, videoproiettore, lavagna interattiva.

Il PC è connesso sia al proiettore che alla lavagna. Il proiettore riporta lo schermo del computer sulla lavagna ed il PC può essere controllato dalla LIM. Se si preme un’icona o altro sulla lavagna - utilizzando il dito o l’appropriata “penna” elettronica - l’azione è trasmessa al computer, come se fosse stato usato il mouse.

Questo nuovo dispositivo risulta particolarmente adatto a realizzare lezioni di carattere interattivo; rende più chiaro lo svolgimento delle attività, permettendo di visualizzare immagini e video durante la spiegazione dell'insegnante;consente di produrre schemi e di memorizzarli per un successivo utilizzo; facilita il completamento di esercizi predisposti dal docente, arricchiti mediante elementi grafici di esemplificazione.

La LIM, tuttavia, non si sostituisce all'insegnante, ma fa in modo che la didattica sia supportata da vari "media", nell’obiettivo di determinare forme di comprensione efficaci ed una più facile memorizzazione da parte degli alunni.


Al contempo, questa inesauribile dotazione tecnologica si presenta funzionale a rendere attiva la partecipazione alle lezioni, poiché gli apprendenti possono lavorare direttamente sui contenuti e modificarli - a trecentosessanta gradi - col solo tocco di una mano o col supporto di un pennarello virtuale.

Essa può influenzare positivamente l’insegnamento e l’apprendimento di ogni materia. Come generalmente succede per le ICT, l’impatto sull’insegnamento e sull’apprendimento dipende dal modo con cui queste sono integrate con successo nell’attività di classe. Le LIM sono uno strumento efficace per l’insegnamento, soprattutto per quanto riguarda:
· il miglioramento della qualità dell’insegnamento;
· il favorire la valutazione del docente nel promuovere interrogazioni efficaci;
· il miglioramento delle presentazioni;
· l'integrazione tra programmazione dell'insegnamento e preparazione delle risorse necessarie;
· l'incremento della velocità di apprendimento.



· - Com’è stata organizzata la road map della progettazione formativa?
R. - Dopo un test di verifica delle conoscenze, il corso ha trattato per 15 ore la LIM in tutti i suoi aspetti: settaggio della strumentazione, modalità di utilizzo, software dedicato . Le restanti ore saranno quelle più significative e stimolanti per i docenti partecipanti in quanto entrano nella fase di progettazione e realizzazione di learning object, quali contenuti didattici multimediali, da implementare con questa lavagna.
Al termine dell’attività il docente sarà in grado di utilizzare in modo autonomo , con proprietà e sfruttando al massimo le potenzialità offerte dalla LIM, avendo a disposizione un ulteriore strumento - innovativo ed altamente tecnologico - per la propria attività professionale, funzionale a raggiungere gli obiettivi didattici fissati in fase di programmazione .


· - Ci descriva risultati e modalità di interazione dei docenti, impegnati nei processi di formazione.

R. - I docenti partecipanti hanno risposto con entusiasmo, cogliendo subito le straordinarie opportunità didattiche che offre la LIM. I gruppi di lavoro, infatti, hanno offerto contributi positivi, instaurando un clima di fattiva collaborazione nei vari ambiti disciplinari.
La motivazione al fare si ripercuote già nelle attività del corrente anno scolastico: da subito, pertanto, si è registrato un incremento delle richieste d’uso della LIM in classe, con conseguente attenzione e grande entusiasmo degli alunni che, cresciuti nell’era digitale, si manifestano sempre sensibili alle nuove tecnologie, come attivi e motivati utilizzatori.


Paolo Palomba
(Esperto in Pubblicità)




























Nessun commento:

Disclaimer

www.CorrieredelWeb.it e' un periodico telematico senza scopi di lucro, i cui contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali industrie dell'editoria o dell'intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Societa' dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete. In questo la testata ambisce ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana. Pur essendo normalmente aggiornato piu' volte quotidianamente, CorrieredelWeb.it non ha una periodicita' predefinita e non puo' quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001. L'Autore non ha alcuna responsabilita' per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone. L'Autore si riserva, tuttavia, la facolta' di rimuovere quanto ritenuto offensivo, lesivo o contraro al buon costume. Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive. Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio. Eventuali detentori dei diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvedera' all'immediata rimozione o citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto. Viceversa, sostenendo una politica volta alla libera circolazione di ogni informazione e divulgazione della conoscenza, ogni articolo pubblicato sul CorrieredelWeb.it, pur tutelato dal diritto d'autore, può essere ripubblicato citando la legittima fonte e questa testata secondo quanto previsto dalla licenza Creative Common. Questa opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons Creative Commons License CorrieredelWeb.it è un'iniziativa di Andrea Pietrarota, Sociologo della Comunicazione, Public Reporter, e Giornalista Pubblicista indirizzo skype apietrarota